Trovati 6 documenti.
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L'incrocio e l'abisso : romanzo / Bashkim Shehu ; traduzione di Mirela Alushi
Besa muci, 2022
Abstract: L'attraversamento di un confine, in senso letterale e metaforico. Il primo passo verso il precipizio, fatto da due persone in due tempi diversi, un albanese e un serbo, vittime di fedi e ideali potenti e al contempo distruttivi. Due destini che si intrecciano, travolti dal susseguirsi dei disastri che hanno segnato il volto dei Balcani nel corso dell'ultimo secolo. Bolscevismo e fascismo, titoismo ed enversimo, nazionalismo e internazionalismo.
Fatherland : educazione di un terrorista / Nina Bunjevac ; traduzione di Massimo Gardella
Rizzoli Lizard, 2016
Abstract: Nina aveva solo due anni quando sua madre fuggì dal Canada alla volta della Jugoslavia, portando con sé lei e sua sorella. La donna non scappava dalla miseria, ma da Peter, suo marito: un nazionalista serbo coinvolto in una sanguinaria rete terroristica internazionale. In Fatherland Nina Bunjevac offre un vivido ritratto di quest'uomo segnato nel profondo dalla violenza sin dalla più tenera età e ritrovatosi dissidente sotto il regime comunista di Tito. Grazie al suo bianco e nero duro e toccante, Fatherland riesce dove hanno fallito tanti libri di storia: raccontare una terra dilaniata dal mito del sangue e della razza attraverso le vicende personali di un uomo fatalmente sedotto dalla follia.
3. ed
Genova : Erga, 2000
Abstract: Benvenuti a scuola è una pubblicazione destinata ai bambini stranieri, alle loro famiglie e ai loro insegnanti, che si propone di favorire una veloce integrazione in classe degli alunni provenienti da paesi lontani. Essa si compone di 52 schede illustrate e bilingue che trattano, con decine di esempi, gli argomenti più diversi.
La buona condotta : romanzo / Elvira Mujčić
Crocetti, 2023
Abstract: All'indomani dell'indipendenza del Kosovo, in un piccolo paese sul confine si tengono le elezioni per il sindaco. Gli albanesi sono 1362, i serbi 1177. Cosa accade se a essere eletto è un serbo che vuole andare d'accordo con gli albanesi? Succede che a Belgrado non va per niente bene, e mandano un nuovo sindaco che continui a soffiare sul fuoco della rivalità etnica. Il suo arrivo non porta solo scompiglio politico, ma stravolge le vite dei protagonisti. Quella di Miroslav, il sindaco eletto, forse nato nell'angolo sbagliato del pianeta, visto che detesta i toni accesi ed è terrorizzato dai conflitti. Quella di Nebojsa, spedito dalla capitale per fare l'antagonista obbediente e salvarsi da un passato pieno di ombre, e che invece fa deflagrare gli ingranaggi di un sistema assurdo. Quella di Ludmila, la ragazza che credeva nell'amore e per questo era stata considerata pazza, Ludmila che si difende dalla realtà mandando a memoria le vite degli altri e inventando filastrocche. A partire da un fatto realmente accaduto, Elvira Mujcic dà vita a una storia dove i personaggi combattono per sfuggire il destino che la Storia, la politica o i benpensanti disegnano per loro. Il passato recente, la guerra mai capita e mal conclusa, i rancori e le manipolazioni pesano su di loro, che però lottano per rimanere fedeli a sé stessi. Mostrandoci così che un futuro migliore può sempre sorgere anche nelle condizioni più avverse, grazie a singoli uomini e donne, a dispetto dei governi.