Trovati 349 documenti.
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Roma : Salerno, copyr. 2000
Abstract: Le false istruzioni segrete della compagnia di Gesù e la polemica antigesuita nei secoli XVII e XVIII. L'autrice offre un resoconto nitido e aggiornato, verificato sulle fonti di prima mano, dell'intera vicenda e dei suoi protagonisti, dedicando particolare - e doverosa - attenzione all'aspetto forse più affascinante della vicenda stessa: le ragioni del clamoroso successo di un falso conclamato, eppure pervicacemente difeso e spacciato per vero. Sabina Pavone ha frequentato il corso di Perfezionamento in Storia della Scuola Normale Superiore di Pisa, si occupa in particolare di Storia dell'Europa Orientale e della Compagnia di Gesù.
Magia e scienza nell'età moderna : spiriti, effluvi e fenomeni occulti / Silvia Parigi
Carocci, 2022
Abstract: L'età moderna non è solo un'età di scoperte geografiche e scientifiche, nella quale aspetti del reale precedentemente ignoti o invisibili vengono resi manifesti. La curiosità che domina questo periodo ha un altro vasto campo d'indagine: i fenomeni occulti. Sono effetti visibili di cause invisibili, eventi osservabili di cui si ignorano le ragioni; disobbedienti alle regole codificate di una natura conforme a leggi, si collocano ai confini di molte discipline, perché si trovano ai limiti della natura stessa. I mirabilia naturae comprendono i fenomeni elettrici, magnetici e gravitazionali, destinati a diventare rilevanti per una comprensione scientifica del mondo, accanto alle teorie della fascinazione, alle voglie materne, alla rabdomanzia, al tarantismo, alla medicina magnetica. I prodigi della natura e dell'immaginazione costituiscono altrettanti capitoli della storia e della magia naturale: si spiegano con le qualità occulte universali della simpatia e dell'antipatia, veicolate dagli spiriti o dagli effluvi. Quel vasto repertorio di esempi, passato al vaglio di un incessante lavoro di analisi, confluisce infine nella filosofia naturale corpuscolare. La storia della lenta e incerta ridefinizione dei confini tra i mirabilia, effetti di una natura errans, i naturalia, fenomeni della natura currens, e i miracula soprannaturali è l'oggetto di questo libro.
La scultura italiana del Seicento e del Settecento / Giuseppe De Logu
Firenze : Novissima Enciclopedia Monografica Illustrata, 1932-
Novissima enciclopedia monografica illustrata
Warszawa : Muzeum Pałacu Krola Jana 3. w Wilanowie : Instytut Historii Sztuki, 2015
Paris : Presses universitaires de France, 1983
Les chemins de l'histoire
Artisti valsoldesi in Polonia nel '600 e '700 / Mariusz Karpowicz
Menaggio : A. Sampietro, 2009
L'esistenza di Dio : storia della prova ontologica da Descartes a Kant / Emanuela Scribano
Carocci, 2021
Abstract: Il libro ricostruisce i fondamenti filosofici e teologici dei cambiamenti che le prove dell'esistenza di Dio hanno subito a partire dall'argomento di Anselmo. La rivendicazione di una conoscenza chiara e distinta della natura di Dio, avanzata da Descartes, è all'origine della supremazia della prova che Kant chiamerà ontologica e che avrà una straordinaria fortuna nel pensiero moderno. Di questa fortuna si ripercorrono qui la nascita, lo splendore, le sorprendenti metamorfosi e il tramonto.
ETS, 2021
Abstract: Gli studi sulla scultura tra Sei e Settecento in anni recenti hanno affinato una certa sensibilità verso i manufatti in legno policromo, superando gli apriorismi che utilizzavano come termine di valore artistico il materiale con il quale le opere erano realizzate, dal "prezioso" marmo al "vile" legno. In questa prospettiva la Lombardia barocca si è rivelata, più di quanto sinora si pensasse, un territorio di straordinaria ricchezza, al crocevia di percorsi storici sul confine tra Piemonte sabaudo, entroterra ligure, ducato di Milano e baliaggi svizzeri. Ma soprattutto emerge l'impossibilità di separare la produzione del Seicento lombardo esclusivamente sulla base del materiale. La scultura lignea e quella in terracotta policroma condividono istanze estetiche, impiego devozionale e ambizioni di naturalismo. In quest'ultimo settore, quello della terracotta, si trovano attivi scultori quali Dionigi Bussola e Giuseppe Rusnati, due maestri accomunati dall'attività presso la fabbrica del Duomo di Milano ed i sacri molti prealpini, ma anche dalla loro esperienza nell'Urbe, profilando questioni comuni come la circolazione dei modelli del barocco romano, sulla scia della lezione di Gian Lorenzo Bernini ed Alessandro Algardi. Le opere e gli artisti qui indagati appaiono solo ad uno sguardo superficiale eterogenei per modelli, riferimenti culturali, ambiti operativi, quando invece si segnalano per elementi che si possono ritenere collanti di un'esperienza della scultura policroma in legno, in terracotta o in altri materiali, che attraversa quasi per intero due secoli di storia delle arti in Lombardia.
Mimesis, 2021
Abstract: Salvatore Rotta (1926-2001) è stato uno dei maggiori studiosi italiani del Settecento e in generale della prima età moderna. Docente per lunghi anni presso l'Università di Genova, il suo magistero è stato fondamentale per numerosi storici, letterati, storici della scienza. In questo volume sono raccolti tutti i suoi lavori di storia della scienza, che coprono un periodo che va dal 1967 al 1990. Autori centrali della storia della scienza italiana tra Sei e Settecento, da Montanari a Bianchini a Borri, sono studiati nel loro contesto culturale, nella loro dimensione europea, con una particolare attenzione ai modi e alle forme della sociabilità scientifica che caratterizzò la prima età moderna, quando la scienza non si era ancora distaccata del tutto dal mondo umanistico e dalla teologia, mentre cercava di allontanarsi dalle pratiche magiche e astrologiche. All'ombra di Newton e della Royal Society, ma con tratti distintivi peculiari, la scienza italiana, ancora legata alla matrice cattolica, ma spesso molto più libera nei metodi, negli scopi e nell'ideologia generale di quanto non si pensi, giunge a notevolissimi risultati tecnici in varie discipline, dall'ottica alla fisica dei fluidi, dalla medicina alle scienze applicate. Rotta, con uno stile icastico e preciso, vivifica tutti questi personaggi, la loro rete di corrispondenti, le loro pratiche scientifiche, la loro personalità a volte molto complessa e la loro "forma mentis", divisa tra Rinascimento, Barocco e Illuminismo.
Lucietta : organista di Vivaldi / Federico Maria Sardelli
Sellerio, 2023
Abstract: In una notte del 1677 la neonata Lucietta viene abbandonata nella «scafetta» dell'Ospedale della Pietà. Un anno dopo nasce prematuro Antonio Vivaldi nella famiglia di un violinista e barbiere. La vita della trovatella, che diviene eccellente organista, s'intreccia con quella del luminoso e prolificissimo musicista veneziano. Due esistenze raccontate a specchio. E mentre Lucietta cresce da orfana in un ambiente chiuso e difficile e si forma da provetta musicista, Antonio diventa prete e compositore di fama. Nello scorrere del tempo le anguste giornate di lei vengono rischiarate dalla presenza del giovane maestro, del virtuoso, e soprattutto del compositore di armonie innovative da eseguire con il meraviglioso talento della sua organista. E dopo Vivaldi, il malinconico chiudersi di una vita nascosta. Alternando documentazione archivistica e ricostruzione fantastica, Federico Maria Sardelli - anima della rinascita vivaldiana, con la sua attività di scopritore e catalogatore - riporta alla luce la vicenda di una artista «dimenticata non semplicemente in quanto donna, ma in quanto appartenente alla classe dei diseredati». Il libro è anche occasione per raccontare da vicino uno spaccato di vita veneziana: come mangiavano, come vivevano realmente queste orfane, i loro piccoli grandi drammi, le malattie, le continue vessazioni di un ambiente soffocante.
La nascita della scienza moderna in Europa / Paolo Rossi
Laterza, 2023
Abstract: I capitoli che compongono il libro hanno per oggetto la nuova astronomia, le osservazioni compiute con il cannocchiale e il microscopio, il principio di inerzia, gli esperimenti sul vuoto, la circolazione del sangue, le grandi conquiste del calcolo ecc., ma accanto a questi argomenti i vari capitoli sono anche volti a esporre le grandi idee e i grandi temi che furono centrali nel corso di quella 'rivoluzione': il rifiuto della concezione sacerdotale o ermetica del sapere, la nuova valutazione della tecnica, il carattere ipotetico o realistico della nostra conoscenza del mondo, i tentativi di impiegare i modelli della filosofia meccanica, l'introduzione della dimensione del tempo nella considerazione dei fatti naturali.
Introduzione al razionalismo moderno / Matteo Favaretti Camposampiero
Il Mulino, 2023
Abstract: Il razionalismo riconosce massima legittimità alle aspirazioni conoscitive della mente umana, facendo affidamento sulla sua intrinseca razionalità e sulla possibilità di dare ragione di tutto ciò che accade. A lungo criticato come frutto di pretese e presupposti infondati, osteggiato in nome dell'esigenza di sottomettere la ragione al dogma, o dipinto come una forma di vana speculazione indifferente alla realtà concreta e all'esperienza, nel dibattito recente il razionalismo è tornato a suscitare l'interesse del mondo filosofico. Dopo una ricognizione della storia e dei significati del termine «razionalismo», il libro ripercorre la tradizione razionalista sei-settecentesca con uno sguardo rivolto al pensiero contemporaneo, soffermandosi sugli autori canonici (Descartes, Spinoza e Leibniz) ma anche su figure meno note.
Roma : Viella, 2023
I libri di Viella ; 453
Abstract: Il 18 aprile 1563 ottocento poveri entrarono in processione nel convento bolognese di San Gregorio sotto l’egida di una nuova istituzione: l’opera pia dei poveri mendicanti. Agli occhi dei suoi sostenitori, l’internamento avrebbe liberato le strade dai questuanti, insegnando loro a vivere cristianamente. Negli anni seguenti altre città si dotarono di ricoveri analoghi, il cui scopo era fornire un bagaglio di conoscenze teoriche e pratiche che favorisse il reinserimento nella società dei ricoverati. In questo contesto rivestiva un ruolo nevralgico il lavoro svolto dai mendicanti all’interno e all’esterno dell’ospedale. Questo modello trovò la sua più completa espressione con la costruzione dell’Albergo dei poveri di Genova, una “Reggia dei poveri” in parte sostenuta dai proventi delle manifatture interne. La comparazione fra le realtà di Genova, Bologna e Venezia consente di riflettere su alcuni aspetti poco noti del mondo dell’assistenza in ancien régime restituendo storie di mendicanti, musicisti, mercanti e benefattori, le cui vite ruotavano attorno a questi ricoveri.
Women's costume 1600-1750 : London Museum
London : Her Majesty's Stationery Office, 1970
A tavola con i re : la cucina ai tempi di Luigi XIV e Luigi XV / Francesca Sgorbati Bosi
Sellerio, 2017
Abstract: Cosa si mangiava, come si mangiava. Chi forniva e cosa riforniva. Chi e dove si cucinava. L’esercito di servizio nei suoi vari gradi. Le stanze da pranzo, l’architettura e il mobilio. L’ordine delle portate. La buona educazione. I primi, moderni, libri sull’arte di mangiar bene. Con il movimento dei fatti significativi, delle circostanze storiche, e con la riproposizione delle ricette d’allora possibili da eseguire oggi, questo libro racconta come nasce la grande cucina francese nell’epoca di Luigi XIV e della sua corte; e come poi, durante il regno di Luigi XV, essa si ponga al centro della cultura, dell’arte e della letteratura, come si caratterizzi quale elemento di identità nazionale, come diventi modello implicito di costumi e moralità. «In quel secolo, in Francia si parla, si scrive e si discute di cucina come mai era accaduto prima. Gli chef rivendicano la dignità della loro professione e i loro ricettari sono preceduti da introduzioni di intellettuali di vaglia. Del cibo si parla, si arriva a trascendere la sua natura materiale per considerarlo espressione di un sistema politico apertamente criticato e si propongono diete alternative a quella tradizionale. Come oggi». Dicendo di come cominci l’età nuova nei cibi, A tavola coi re descrive la frattura che indirizza ai nostri anni. La cucina si laicizza, si secolarizza, cioè si sottrae ai numi tutelari che l’avevano orientata fino a quel momento, ovvero la medicina e la religione. A tavola non governa più il medico e il prete, ma il gusto. Il buon gusto nel mangiare sfocia in una forma di disciplinamento collettivo: anche ai buoni borghesi si riconosce, già nei ricettari e nei numerosissimi libri di cucina pubblicati, il diritto di mangiare bene. Cambia la gerarchia degli alimenti. Spezie giunte da lontano, animali pittoreschi e rari, lo zuccheroso e l’acidulo, cedono il primato ad alimenti prima disprezzati, ai cibi più domestici. S’impone la frutta a fine pasto. C’è un mondo diverso fuori e la teoria e la pratica culinaria ne vogliono essere lo specchio. Così in queste pagine prende forma una rappresentazione della società del tempo, in tutta la vivacità della grande trasformazione della modernità, ma a guardarla dalle cucine dei palazzi.
[Palermo] : Regione siciliana, Assessorato dei beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione, c1997
Palazzo Abatellis. Collezioni ; 2