Trovati 27 documenti.
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Omelie sulle beatitudini / Gregorio di Nissa ; a cura di Chiara Somenzi
Milano : Paoline, 2011
Letture cristiane del primo millennio ; 47
Abstract: Gregorio di Nissa, considerato il padre della mistica cristiana, in quest'opera visualizza le Beatitudini nella forma di una scala graduale, raccogliendo in questo modo una tradizione antecedente, in gran parte perduta. In questa tradizione le otto Beatitudini di Matteo erano lette come un'unità strutturata secondo un principio dinamico ascensionale ed erano proposte ai catecumeni come cammino preparatorio al battesimo; un esercizio progressivo nella vita cristiana che trovava nel sacramento battesimale il suo culmine e nello stesso tempo, un nuovo punto di partenza.
Vol. 5: Libri XII-XVIII / nota biografica di Domenico Musti
3. ed.
2011
Abstract: Il libro XII, di carattere monografico, è dedicato alla critica di Timeo e a connesse questioni di metodo storiografico. I frammenti dei libri narrativi che completano questo volume, dal XIII al XVIII, coprono gli anni finali della guerra annibalica, con la vittoria di Scipione Africano su Annibale nella battaglia di Zama, e le prime fasi di un sempre più intenso coinvolgimento romano nel mondo ellenistico, fino alla vittoria di Flaminino sul re macedone Filippo V a Cinoscefale, nel 197, e alla solenne proclamazione della libertà dei Greci.
Paris : Les belles lettres, 2011
Collection des universités de FranceSérie grecque ; 484
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: Prima traduzione italiana di tutte le opere in cui Porfirio, filosofo neoplatonico allievo di Plotino, si cimentò nell'edificazione di una filosofia religiosa pagana alternativa al Cristianesimo, con l'esplicito intento di conferire una valenza mistica agli antichi responsi oracolari e alle pratiche magico-astrologiche, e di dare una valenza simbolica alle statue degli dèi; nella Filosofia degli oracoli troviamo la prima interpretazione allegorica degli Oracoli caldaici presentati come una rivelazione divina tipica dello zoroastrismo ellenizzato; nel trattato Sul ritorno dell'anima troviamo la spiegazione di come la teurgia, una versione pagana della grazia, possa agire sulla parte irrazionale dell'anima per purificarla e prepararla all'unione con il divino; nel trattato Sulle immagini degli dèi troviamo una simbologia filosofica applicata alle statue delle divinità greche, che in tal modo da idoli possono diventare autentiche icone; nella Lettera ad Anebo troviamo l'esposizione della precisa valenza della magia e della teurgia, in contrapposizione al suo allievo Giamblico. Se la teurgia serve solo per la parte inferiore dell'anima, e la teologia per la parte intellettuale, il punto di arrivo finale per Porfirio è la teosofia, la piena e compiuta sapienza divina che riempie di sé l'anima ormai purificata e pronta alla henosis con il Principio.
Tutte le tragedie / Eschilo, Sofocle, Euripide ; a cura di Angelo Tonelli
[Milano] : Bompiani, 2011
Abstract: Frutto di oltre dieci anni di lavoro, questa edizione di tutta la tragedia greca con testo a fronte, la prima a essere realizzata interamente da un unico curatore, insieme poeta e filologo, consente di cogliere con sguardo unificante la fulgida stagione della tragedia ellenica che vide fiorire il genio creativo di Eschilo, Sofocle ed Euripide. Viene così restituita al lettore moderno, in tutta la sua feconda inattualità, una delle culminazioni dell'arte sapienziale e iniziatica del nostro Occidente, capace di riverberare la spiritualità orfeodionisiaca eleusina nella sua dimensione essoterica: in maniera esplicita, attraverso tragedie vistosamente iniziatiche come Baccanti, Oresteo, Alcesti, Edipo re ed Edipo a Colono; e in maniera indiretta, grazie alla forma apollodionisiaca dell'opera drammatica nella sua espressione scritta. Forma che a sua volta rinvia alla struttura stessa del théatron, che è luogo sapienziale in cui si contempla (theàomai) il gioco delle passioni con empatia e distacco. Con il greco a fronte i capolavori dei tragediografi a noi pervenuti brillano nella lingua in cui furono composti, e consentono di restituire con sufficiente approssimazione la phoné originaria in cui furono pronunciati: nel rito consacrato a Dioniso, alla luce del sole ellenico, sotto lo sguardo della collettività riunita nel nome del dio dell'ebbrezza e della contemplazione.
[Milano : Bompiani], 2011
Abstract: La Fisica di Aristotele è un'opera cosiddetta acroamatica vale a dire è una raccolta di appunti preparatori alle lezioni dello Stagirita che originariamente non costituivano uno scritto unitario ma una serie di saggi su argomenti specitici. Questi furono raccolti in un unico trattato secondo l'ordine tematico da Andronico di Rodi nel I sec. a.C. nella forma in cui oggi l'abbiamo. Da ciò dipende lo stile e il lessico asciutti spesso molto sintetici ed ellittici. La Fisica vuol essere lo studio della natura vista nel suo aspetto peculiare che è il movimento: per la precisione Aristotele intende come enti naturali (e quindi fisici) quelli che hanno in sé la causa del loro mutamento, distinguendoli dai prodotti dell'arte che non hanno tale carattere. In ogni modo lo studio di questi aspetti è condotto a livello filosofico e cioè in un senso universale e ontologico. Per tale motivo Aristotele non può esimersi dall'affrontare molti temi correlati al movimento di grande importanza, come l'infinito, il luogo, il tempo, il continuo e, da ultimo il rapporto, motore-mosso. Sarà proprio questo aspetto a proiettare gli esiti della Fisica nella Metafisica, attraverso la nozione di Motore immobile. La fortuna di quest'opera fu immensa perché determinò la percezione dell'universo per secoli (per tutto il Medioevo).
Opere / Esiodo ; a cura di Aristide Colonna
UTET libreria, 2011
Abstract: Il volume contiene le seguenti opere di Esiodo: Teogonia, Il catalogo delle donne, Opere e giorni, Poemetti pseudo-esiodei, Grandi Eèe, Scudo.
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: II volume comprende la sezione su Senofane e sugli Eleati (Parmenide, Zenone e Melisso), che il grande storico tedesco del pensiero antico Eduard Zeller aveva dedicato alla Scuola italica all'interno del primo volume della sua Phlosophie der Griechen in ihrer geschichtlichen Enwicklung (sei volumi nell'edizione originale). Questo libro era comparso in italiano a cura di Rodolfo Mondolfo all'interno del progetto complessivo di traduzione della Filosofia dei Greci nel suo sviluppo storico ed era stato aggiornato da Giovanni Reale negli anni Sessanta. Viene ora ripubblicato con aggiornamento bibliografico completo fino al 2010 a cura di Giuseppe Girgenti.
Newton Compton, 2011
Abstract: Atene 399 a.C.: Socrate, accusato di corrompere i giovani e di introdurre la credenza di nuovi dei, viene processato pubblicamente. Platone, suo discepolo, assiste al processo e nel dialogo Eutifrone ne offre un resoconto. L'Apologia di Socrate è la difesa appassionata da lui stesso pronunciata e rappresenta il contributo più importante e rigoroso alla comprensione della personalità e alla trasmissione del pensiero del filosofo. Condannato a morte, Socrate non smetterà di professare la sua dottrina nel carcere di Atene, dove amici e discepoli continuano a seguirlo, come racconta Platone nel Critone. Il Fedone ci riporta l'ultima delle dissertazioni di un uomo che nel dialogo ha sempre cercato la verità. Con saggio di Luciano Canfora.
2011
Abstract: Scritto nel II secolo d.C., durante la dominazione romana, il Viaggio in Grecia di Pausania è un'affascinante guida attraverso i monumenti, le opere artistiche e i luoghi del mondo greco classico. In questo IX volume, l'autore ci conduce attraverso la Beozia, tra i suoi santuari e le sue città che, un tempo prospere e potenti, erano ormai impoverite e del tutto decadute, quasi sopravvissute a se stesse. Nel rievocare le antiche imprese eroiche di Tebe, terribile antagonista di Sparta, e quelle di Orcomeno, celebrata dallo stesso Omero per ricchezze e prosperità, Pausania cita gli scrittori e i poeti antichi, da Eschilo a Esiodo. La traduzione rigorosa di Salvatore Rizzo è accompagnata da un ricco apparato iconografico e da una presentazione del volume, che chiarisce i metodi adottati dal Periegeta e l'ordine degli itinerari percorsi.
Vol. 3: La Costituzione / morfologia e commento di Paolo Carafa, Mario Fiorentini e Ugo Fusco
2011
Fa parte di: La leggenda di Roma / a cura di Andrea Carandini ; traduzioni di Lorenzo Argentieri
Abstract: Attorno alle origini di Roma esiste una complessa, affascinante leggenda che l'opera della Fondazione Valla intende ricostruire su basi nuove. Essa si articola in quattro volumi (il primo uscito nel 2006; il secondo nel 2010; il quarto - La morte di Tifo Tazze e la fine di Romolo - previsto per il 2012) e offre al lettore un'ampia raccolta di fonti (annalistiche, antiquarie e poetiche; da Esiodo ai Padri della Chiesa) divise per mitemi o unità mitiche fondamentali, e analizzate comparativamente alla ricerca dei motivi canonici fissati dalla tradizione e di una stratigrafia del mito confrontata con gli scavi archeologici. Se il secondo volume, ripercorrendo le vicende del ratto delle sabine e della conseguente guerra romano-sabina, si concludeva con la riconciliazione fra i due popoli e la creazione di uno stato comune, il terzo volume è dedicato in maniera specifica e approfondita alla costituzione, che della vita comune è il fondamento: organizzazione civica ed esercito, divisione dei poteri e spartizione del territorio, e poi feste e costumi, riti, leggi e istituzioni che dagli eventi narrati traggono la loro origine.
2011
Fa parte di: Hermes Trismegistus. La rivelazione segreta di Ermete Trismegisto / a cura di Paolo Scarpi
Vicenza : Gallerie di Palazzo Leoni Montanari ; Milano : Jaca Book, 2011
Abstract: «Simbolo del potere imperiale», «ottava meraviglia del mondo», «luogo tra terra e cielo»: con espressioni di questo tenore, nell'arco di tutto il Medio Evo cristiano, la basilica di Santa Sofia a Costantinopoli venne salutata e celebrata non solo come il culmine di una plurisecolare competenza tecnica e architettonica, ma anche come opera «di ispirazione divina», in virtù di uno speciale favore disceso dall'alto sull'imperatore Giustiniano (527-565), che la commissionò e la realizzò mentre il suo potere, centrato nella Nuova Roma sul Bosforo, si consolidava e preparava la sua espansione dalle Alpi al Nilo, dall'Eufrate al Danubio, alla penisola iberica. Il presente volume propone una restituzione appassionata, accademicamente impeccabile, ma fruibile per i non specialisti (anche grazie a un ricco apparato iconografico espressamente concepito per questo volume), del testo che Procopio di Cesarea, il massimo storico dell'epoca di Giustiniano, dedicò a Santa Sofia. La compenetrazione tra le competenze storico-artistiche e storico-filologi che dei due curatori del volume consente di godere appieno del testo procopiano in un fitto tessuto di raffinati rimandi letterari e di precise indicazioni per la visione diretta del capolavoro di Santa Sofia. Ancora oggi come nel VI secolo quella basilica «sfida l'osservatore» in una costante eccedenza della visione rispetto alla comprensione, che Procopio ha formulato per primo e per tutti, e che continua a rivelarsi come una sapienza insieme dichiarata e segreta.
Milano : BUR, 2011
Abstract: In questa brillante commedia, ambientata ad Atene, due giovani amici si innamorano perdutamente di quella che credono essere la stessa donna, Bacchide, contro il volere dei padri, vecchi dispotici e severi. Sarà il servo Crisalo, astuto e fedele schiavo di Mnesiloco, in un esilarante susseguirsi di equivoci e comici scambi di battute a indurre i due anziani padri a consentire agli amori dei figli. Accanto alle Bacchidi vengono qui presentati, grazie al fortuito ritrovamento di un papiro, caso unico per la storia della commedia latina, un centinaio di versi della commedia di Menandro Dis exapaton, che ci fornisce il modello greco a cui ha attinto Plauto. Un confronto che dimostra il profondo debito dell'autore latino verso la cultura greca ma anche il suo genio inventivo e la sua capacità drammaturgica. Del rapporto tra le due commedie parla nei suoi testi introduttivi Guido Paduano, preceduti da un profilo della commedia plautina di Cesare Questa.
Vangelo secondo Tommaso / introduzione, traduzione e commento di Matteo Grosso
Carocci, 2011
Abstract: La letteratura cristiana delle origini costituisce un universo storico e antropologico ricco e variegato. Un universo però di cui nel nostro paese scarsa è la frequentazione diretta. Per non parlare delle sorti dei cosiddetti testi apocrifi, la cui conoscenza risulta perlopiù affidata a una letteratura dì consumo che ne restituisce un'immagine spesso distorta, o comunque banalizzala, e di cui il Codice da Vinci è l'esempio più noto. Questa serie di volumi, diretta da Enrico Morelli, vuole dunque restituire, attraverso un commento puntuale affidato ai massimi specialisti, un'immagine storicamente attendibile di questi testi e dell'ambiente culturale in cui sono sorti.
2. ed
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: Ricordate il mito della caverna, l'uomo che si libera dalle catene del conformismo, oppure la metafora dell'auriga, del cavallo nero e del cavallo bianco, utilizzata per spiegare la tripartizione dell'anima; o ancora l'importanza del filosofo in una società perfetta o le prime riflessioni sull'eguaglianza tra gli uomini e sul comunismo? Repubblica è l'opera di Platone che più ha influenzato la politologia e il pensiero moderno, che più ha infiammato studiosi e statisti di ogni epoca. Una sorta di summa nella quale il filosofo, deluso dalla politica ateniese del tempo, si rifugia in un'analisi sullo Stato ideale e sui valori che muovono la società, sulle gerarchie che dovrebbero guidarla e sul rapporto tra le esigenze del singolo e il bene comune. Repubblica resta un'opera indispensabile per chiunque voglia conoscere le radici dei concetti di democrazia, oligarchia e tirannia, la genesi dello Stato come forma collettiva di organizzazione e, sfidando la natura transitoria dell'essere umano, comprendere le ragioni più profonde del suo essere. Presentazione di Luciano De Crescenzo; con un saggio di Francesco Adorno.
Teeteto / Platone ; introduzione, traduzione e commento di Franco Ferrari
[Milano] : BUR, 2011
Bur classici greci e latini
Abstract: Il "Teeteto", dialogo dalla struttura complessa e affascinante, che tratta del tema della conoscenza, presenta una straordinaria ricchezza filosofica e una quantità di temi che saranno destinati a scandire l'intero corso del pensiero occidentale. Protagonista del dialogo è un Socrate ormai anziano, settantenne, che si appresta ad affrontare il processo che lo condurrà alla morte; al suo fianco, Teodoro, amico di Platone, e il giovane Teeteto, figura misteriosa, presentato come matematico eccezionale, che Socrate accompagnerà in un lungo percorso dialettico ed ermeneutico a raggiungere un nuovo sapere. Franco Ferrari nell'ampia introduzione mette in luce i problemi e le molteplici interpretazioni di questo dialogo nel corso dei secoli, offrendo nel commento gli strumenti per conoscerne le infinite sfaccettature.
Oreste / Euripide ; introduzione, traduzione e note di Enrico Medda
3. ed.
BUR, 2011
Abstract: La vicenda è una delle più note della mitologia greca: Oreste, per vendicare la morte del padre Agamennone, uccide la madre Clitemnestra e il suo amante Egisto. Dopo il terrribile delitto Oreste è perseguitato dalle Erinni, che lo portano alla pazzia: la follia deriva dal pensiero ossessivo del crimine ma anche dalla paura della pena che gli sarà comminata: la condanna a morte. Testo greco a fronte.
4. ed.
BUR, 2011
Abstract: Testo greco a fronte. I greci antichi avevano un concetto di musica più ampio del nostro: il termine mousiké, connesso alle Muse, non indicava solo l'arte dei suoni, ma comprendeva tutte le attività collegate alle Muse, come la poesia, la drammaturgia, l'arte, la danza, l'astronomia. Il De musica tratta l'argomento sotto l'aspetto dell'informazione storica e del significato culturale di quest'arte nella Grecia antica.