Trovati 14 documenti.
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La Costituzione è anche nostra / Emanuele Luzzati, Valerio Onida, Roberto Piumini
Sonda, 2012
Abstract: Un testo avvincente sui valori della nostra Costituzione. Le tavole di Emanuele Luzzati e i testi di Roberto Piumini raccontano i valori della Costituzione attraverso 15 parole-chiave: democrazia, lavoro, diritti umani, uguaglianza, diritti e doveri, unità della Repubblica, rispetto delle diversità linguistiche, Stato e chiesa, dialogo tra le religioni, cultura e ricerca, ambiente, arte e storia, accoglienza dello straniero, pace, tricolore. La prima parte della Costituzione italiana viene proposta in dodici lingue (albanese, arabo, cinese, ebraico, francese, inglese, portoghese, rumeno, russo, spagnolo, tedesco), compreso l'italiano, per consentire ai bambini italiani e a quelli provenienti da altri Paesi e culture di comprenderla più profondamente e di sentirla più vicina alla propria mente e al proprio cuore. Il testo è arricchito dai commenti del costituzionalista Valerio Onida dei primi 12 articoli con i consigli per applicarli nella vita di tutti i giorni.
La nuvola in calzoni : tetrattico / Vladimir Majakovskij ; a cura di Remo Faccani
Torino : Einaudi, 2012
Tajny Nory / / Nora Shariff ; [perevod s francuzskogo Valerija Eremeeva]
Harkov ; Belgorod : Klub semejnogo dosuga, 2012
Eragon : nasledie / Kristofer Paolini ; perevod s anglijskogo I. A. Togoevoj
Moskva : Rosmén, 2012
Dopo la Russia / Marina Cvetaeva ; a cura di Serena Vitale ; [traduzione di Serena Vitale]
[Milano] : Corriere della sera , [2012]
Un secolo di poesia ; 9
[Milano] : Corriere della sera , [2012]
Un secolo di poesia ; 25
Abstract: È un luogo comune, trattando di Alessandro Manzoni, suddividere la sua opera tra un 'prima' e un 'dopo' la conversione; col rischio, non sempre evitato, di leggere tale opera come due momenti nettamente separati, confondendo, di fatto, lo 'scarto' che la conversione del 1810 comporta rispetto alla produzione precedente (1801-1809/10) con una netta 'cesura'. Con questo non si vuol certo diminuire l'enorme importanza dello 'scarto', sia sul piano personale, etico ed esistenziale sia, di conseguenza, su quello creativo, considerando che l'approdo alla fede comporta necessariamente l'esigenza di ricercare un nuovo linguaggio per le nuove prospettive tematiche. Si vuol solo sottolineare come in Manzoni il percorso - sia umano che compositivo - si presenti unitario, dai primi passi alle ultime opere; e come i vari momenti di cui si compone siano all'insegna di un continuo, sempre più sofferto approfondimento, che peraltro si manifesta anche nei costanti ritorni dell'autore su quanto ha appena consegnato alla pagina non solo scritta, ma addirittura edita (dall'introduzione di Ermanno Paccagnini).
[Milano] : Corriere della sera , [2012]
Un secolo di poesia ; 31
Abstract: È un luogo comune, trattando di Alessandro Manzoni, suddividere la sua opera tra un 'prima' e un 'dopo' la conversione; col rischio, non sempre evitato, di leggere tale opera come due momenti nettamente separati, confondendo, di fatto, lo 'scarto' che la conversione del 1810 comporta rispetto alla produzione precedente (1801-1809/10) con una netta 'cesura'. Con questo non si vuol certo diminuire l'enorme importanza dello 'scarto', sia sul piano personale, etico ed esistenziale sia, di conseguenza, su quello creativo, considerando che l'approdo alla fede comporta necessariamente l'esigenza di ricercare un nuovo linguaggio per le nuove prospettive tematiche. Si vuol solo sottolineare come in Manzoni il percorso - sia umano che compositivo - si presenti unitario, dai primi passi alle ultime opere; e come i vari momenti di cui si compone siano all'insegna di un continuo, sempre più sofferto approfondimento, che peraltro si manifesta anche nei costanti ritorni dell'autore su quanto ha appena consegnato alla pagina non solo scritta, ma addirittura edita (dall'introduzione di Ermanno Paccagnini).
[Milano] : Corriere della sera , [2012]
Un secolo di poesia ; 34
Abstract: È un luogo comune, trattando di Alessandro Manzoni, suddividere la sua opera tra un 'prima' e un 'dopo' la conversione; col rischio, non sempre evitato, di leggere tale opera come due momenti nettamente separati, confondendo, di fatto, lo 'scarto' che la conversione del 1810 comporta rispetto alla produzione precedente (1801-1809/10) con una netta 'cesura'. Con questo non si vuol certo diminuire l'enorme importanza dello 'scarto', sia sul piano personale, etico ed esistenziale sia, di conseguenza, su quello creativo, considerando che l'approdo alla fede comporta necessariamente l'esigenza di ricercare un nuovo linguaggio per le nuove prospettive tematiche. Si vuol solo sottolineare come in Manzoni il percorso - sia umano che compositivo - si presenti unitario, dai primi passi alle ultime opere; e come i vari momenti di cui si compone siano all'insegna di un continuo, sempre più sofferto approfondimento, che peraltro si manifesta anche nei costanti ritorni dell'autore su quanto ha appena consegnato alla pagina non solo scritta, ma addirittura edita (dall'introduzione di Ermanno Paccagnini).
Charlz-Strit, 44 / Danielle Steel
Moskva : Astrel, 2012
Neutolimaia zhazhda / Tatjana Poliakova
Moskva : Eksmo, 2012
Russkij bestseller
Per la voce / Vladimir Majakovskij
2. ed.
Milano : La vita felice, 2012
Labirinti ; 35
Abstract: Nel 1923 Majakovskij si trovava a Berlino, centro dei costruttivisti russi all'estero dove, nel 1922, alla Galleria Van Diemen, aveva avuto luogo la prima esposizione d'arte russa. Nello stesso periodo Lisitskij e Ehrenburg pubblicavano il primo numero della rivista Vesc. Majakovskij non mancò di ammirare lo straordinario talento di Lisitskij e si rivolse a lui per dare forma a una selezione di tredici sue poesie destinate a essere lette ad alta voce. Da qui il titolo Per la voce.
Bjuro nahodok / Sergej Ivanov ; [Ganelina K., scenarii k ; Akulinicev B., hudozestvennye obrazy]
Moskva : S-Trejd, 2012
Ljubimye istorii