Trovati 827217 documenti.
Trovati 827217 documenti.
Il conte T. : romanzo / Viktor Pelevin ; traduzione di Denise Silvestri
Roma : Atmosphere, 2018
Biblioteca dell'acqua
Abstract: Un prete ortodosso e un poliziotto viaggiano nello scompartimento di un treno e vedono dal finestrino la tenuta del conte Tolstoj. Il poliziotto sta dando la caccia al proprietario di quella tenuta e sa che il prete seduto davanti a lui è proprio il conte T. travestito. Questi, maestro di arti marziali, scoperto, reagisce e scappa buttandosi nel fiume. Per salvarsi sale su una barca, dove incontra una principessa e parla per la prima volta con un essere che gli appare come un'ombra e che comincia a instillargli strani dubbi sulla sua identità e sul fatto che lui non ricorda niente. Il mattino seguente T. scopre che la principessa e tutto l'equipaggio della nave sono stati assassinati dal poliziotto e dai suoi uomini. Scappa dalla barca e incontra ancora quell'essere strambo che si chiama Ariel che gli confessa di essere il suo creatore, e che in realtà T. non è altro che un personaggio di un suo romanzo. T. è combattuto, non sa se credergli perché lui sente di esistere e prosegue il suo viaggio verso la sua meta, il monastero di Optina. Ma perché deve andarci? Anche a questo sa rispondere Ariel: in realtà T. deve rappresentare Tolstoj nel suo ultimo viaggio verso quel monastero dove, ormai scomunicato, ritornerà fra le braccia della Chiesa, cosa che in vita all'autore non è riuscito di fare. Serve per ingraziarsi la Chiesa e spillare loro un po' di soldi. Non ancora convinto, T. prosegue il suo viaggio, costellato di vari episodi. Poi la notizia: l'equipe non proseguirà più a scrivere il romanzo, la casa editrice è fallita, ogni autore si dedicherà ad altri progetti. Ariel, per esempio, collaborerà alla realizzazione di uno "sparatutto", un videogioco ambientato nella Pietroburgo di Dostoevskij, dove Dostoevskij stesso spara a zombie e ne estrae l'anima. Nella trama si infila anche T., che gli diventa amico. Dostoevskij aiuta T. ad Optina. Dopo l'ennesimo scontro a fuoco, T. si risveglia nei panni di Tolstoj.
Statale 106 : viaggio sulle strade segrete della 'Ndrangheta / Antonio Talia
Minimum fax, 2019
Abstract: Un viaggio di 104 chilometri su una strada a doppio senso, stretta tra le acque del mar Jonio e le pendici dell'Aspromonte: il percorso da Reggio a Siderno dura solo un'ora e mezza di auto, ma dalla Calabria si ramifica attraverso cinque continenti e oltre quarant'anni di crimini. Dall'omicidio del potentissimo amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Lodovico Ligato fino a maxioperazioni di riciclaggio a Hong Kong; dai rapporti privilegiati coi narcos colombiani fino al brutale assassinio del giornalista Ján Kuciak e della fidanzata Martina Kusnírová, in Slovacchia; dal più grande carico di ecstasy di tutti i tempi nascosto nel porto di Melbourne fino alle guerre che stanno insanguinando i sobborghi di Montréal e Toronto: guidare sulla Statale 106 significa risalire fino alla sorgente del fenomeno globale 'ndrangheta, un'organizzazione capace di celebrare i riti ancestrali di una Madonna in lacrime mentre mette a segno spericolate operazioni finanziarie internazionali da milioni di euro. "Statale 106" è un viaggio dentro la storia e la psicogeografia, e il suo punto d'arrivo non può che essere quello di decifrare la mente degli affiliati. Con l'istinto del giornalista d'inchiesta, la passione del romanziere e l'emozione di chi racconta la propria terra d'origine, Antonio Talia ha costruito un reportage lucido e pieno di rabbia, un'immersione nel male che ha il sapore aspro della verità.
Dedalo, 2019
Abstract: Attraverso le vicende di eroine geniali e visionarie, questo volume racconta la storia anomala dell'informatica, disciplina costellata da grandi sofferenze ed emarginazioni, soprattutto per quel che riguarda la collocazione femminile. Donne sconosciute al grande pubblico - e purtroppo, in molti casi, anche agli specialisti del settore - sono state le menti geniali che hanno posto le basi delle moderne tecnologie, senza però ricevere alcun riconoscimento, attribuito, il più delle volte, agli uomini con cui collaboravano. Carla Petrocelli porta finalmente alla luce i loro contributi determinanti e innovativi, facendo emergere, ad esempio, le grandi somiglianze fra il poeta George Byron e sua figlia Ada, prima programmatrice al mondo, ancor più stupefacenti se si pensa che in realtà i due non si sono mai conosciuti. Vedremo come la bellissima attrice Hedy Lamarr fosse anche, nell'ombra, una scienziata brillante, capace di brevettare un'idea oggi fondamentale per le telecomunicazioni. Scopriremo poi come il gracile tenente della Marina statunitense Grace Murray Hopper, con il suo spirito di inventiva e la sua meticolosità, ha perfezionato l'arte della scrittura del software, e conosceremo le straordinarie ENIAC Girls, donne coraggiose, forti, che hanno lottato contro il pregiudizio che le voleva solo mogli e madri. Queste donne non compaiono nei libri di storia, ma hanno indubbiamente cambiato la nostra quotidianità.
Quodlibet, 2019
Abstract: «Per chi sa osservare, tutto è arte. La natura, la città, l'uomo, il paesaggio, l'atmosfera, ciò che chiamiamo "umore", e, infine e soprattutto, la luce. Peraltro, tutti conoscono l'arte degli artisti, quella firmata. Pittori, scultori, musicisti, scrittori, cineasti, danzatori ecc. sono chiamati in causa sulla questione dell'arte, a proposito della quale, come si sa, c'è sempre molto da dire. Esiste tuttavia un luogo indefinito nel quale si incrociano il dominio elementare della natura - le contingenze - e il territorio marcato dall'uomo. Questo terreno d'incontro produce figure che sono al tempo stesso lontane dall'arte e vicine, a seconda delle definizioni che se ne danno. Per quanto mi riguarda, considero come arte involontaria il felice risultato di una combinazione imprevista di situazioni o di oggetti organizzati conformemente alle regole d'armonia dettate dal caso.» (Gilles Clément)
Bompiani, 2013
Abstract: Il ciclo dei racconti di Tolkien rappresenta la prima opera di grande respiro dello scrittore inglese. Questa serie di storie brevi, iniziata nel 1916, si affianca alla famosa trilogia de Il Signore degli Anelli, che sta conoscendo una rinnovata fortuna presso i lettori. Racconti perduti, che fa seguito a Racconti ritrovati, è il secondo volume che Christopher Tolkien ha ricavato da vecchi quaderni appartenuti a suo padre. Alcune di queste storie si richiamano direttamente a opere come Il Silmarillion, mentre altre esistono solo come schema o appunto che Christopher ha raccolto e analizzato per ricostruirne poi la forma definitiva. Si accresce così il valore di questa raccolta, che rappresenta una pietra miliare nella narrativa fantasy.
Rizzoli, 2019
Abstract: Ci sono voluti dieci anni per scoprire la verità sulla morte di Stefano Cucchi, avvenuta il 22 ottobre 2009 mentre era in stato di arresto per detenzione di stupefacenti. Stefano aveva 31 anni, era un ragazzo sano e frequentava la palestra: nulla poteva far pensare che fosse in pericolo di vita. Il suo decesso fu comunicato alla madre con inqualificabile insensibilità chiedendole di firmare l'autorizzazione all'autopsia. Da quel momento, alla famiglia disperata che esigeva una spiegazione furono date risposte inaccettabili: una caduta dalle scale, la conseguenza di un precedente stato di malattia... La sorella Ilaria non si è mai rassegnata a queste versioni di comodo e, sempre affiancata dall'avvocato Fabio Anselmo, ha intrapreso una battaglia giudiziaria che è già Storia d'Italia. Il coraggio e l'amore documenta ufficialmente questa battaglia, ponendosi come una pietra miliare. Ilaria e Fabio, compagni di lotta e oggi anche di vita, raccontano con le loro vive voci ogni singolo momento del durissimo percorso in cui si sono dovuti districare tra menzogne e depistaggi, trappole e ingiurie. Giorno dopo giorno, ora dopo ora, rievocano i fatti con estrema lucidità e rigore, ma allo stesso tempo restituendo al lettore tutte le emozioni dirompenti che hanno vissuto nella formidabile prova di tenacia e coraggio affrontata in questi lunghi anni. Solo l'incrollabile amore per Stefano, e per la Verità, hanno dato loro la forza per arrivare fino in fondo, rendendo l'Italia un Paese migliore e dimostrando che la Giustizia è davvero uguale per tutti. Grazie a Ilaria Cucchi – vera eroina del nostro tempo, così come l'ha raffigurata Jorit nel murale in copertina, con il volto segnato dal dolore eppure luminoso e fiero – possiamo sentirci più sicuri, e anche orgogliosi del nostro Stato.
Fanucci, 2019
Abstract: Le forze dell'Asse hanno vinto la seconda guerra mondiale e l'America è divisa in due parti, l'una asservita al Reich, l'altra ai Giapponesi. Sul resto del mondo incombe una realtà da incubo: il credo della superiorità razziale ariana è dilagato a tal punto da togliere ogni volontà o possibilità di riscatto. L'Africa è ridotta a un deserto, vittima di una soluzione radicale di sterminio, mentre in Europa l'Italia ha preso le briciole e i Nazisti dalle loro rampe di lancio si preparano a inviare razzi su Marte e bombe atomiche sul Giappone. Sulla costa occidentale degli Stati Uniti i Giapponesi sono ossessionati dagli oggetti del folklore e della cultura americana, mentre gli sconfitti sono protagonisti di piccoli e grandi eventi. E l'intera situazione è orchestrata da due libri: il millenario I Ching, l'oracolo della saggezza cinese, e il best-seller del momento, vietato in tutti i paesi del Reich, un testo secondo il quale l'Asse sarebbe stato sconfitto dagli Alleati...
I paesaggi di Chinami = Chinami no fukei / Akiteru Nomoto
Bao, 2019
Abstract: Chinami ha undici anni, ed è attratta dalle persone strambe. Le incontra, le avvicina, le aiuta. Vite assurde attraversano la sua, e lei le guarda con l’innocenza di una bambina e la sicurezza di chi sa che il mondo è pieno di sorprese, delle quali non bisogna avere paura. Mescolando quotidianità, elementi surreali, conflitti interiori e la netta sensazione di percepire la precisa lentezza con cui si cresce, la capacità di sognare viene messa alla prova dalla vita.
Aline / Charles Ferdinand Ramuz ; traduzione dal francese di Gigi Colombo
Nuova ed.
Milano : Jaca Book, 2019
Abstract: Aline è uno dei primi romanzi del maggior rappresentante della narrativa svizzera del Novecento, capace di esprimere, con il gusto della semplicità, il bisogno delPuomo di partecipare alla vita cosmica dell’universo. Aline è l'opera che testimonia del periodo parigino di Ramuz, occasione per l’autore di esprimere la dolorosa solitudine di chi giunge in una grande metropoli dalla periferia, sperimentando un isolamento e una difficoltà d’essere che nel romanzo diventano premonitori e portatori di tragedia. La storia di Aline, piena di giovinezza e del trasporto amoroso della stessa, si sviluppa in un seguirsi di vicende che ben restituiscono quello smarrimento che fa sprofondare in un senso di delusione ed estraneità che può condurre sino ad un impenetrabile e violento rifiuto per la vita.
Cercando l'ultima goccia : l'economia circolare dell'olio minerale usato / Paolo Tomasi
Milano : Ambiente, 2019
Il regno animale / Emanuele Giacopetti
Bébert, 2017
Abstract: Quali comportamenti distinguono l’uomo dall’animale? Pochi, forse nessuno. In un futuro distopico ma nemmeno troppo lontano, un uomo decide di partire e unirsi alla “Colonna”, un fiume di umanità in perenne cammino. La forza lavoro è ancora necessaria, ma le risorse sono limitate e la migrazione perpetua diventa l’unica soluzione. Lungo il cammino lo attendono frontiere chiuse, eserciti, porti bombardati, freddo e tanta fame. E un’alleanza. Quando gli equilibri sociali si sgretolano, le uniche regole che valgono sono quelle della sopravvivenza. La più importante? Da soli si muore, insieme si sopravvive.
Il tennis l'ha inventato il diavolo / Adriano Panatta ; con Daniele Azzolini
Sperling & Kupfer, 2019
Abstract: Non è solo una battuta. Il tennis l'ha inventato il diavolo è un concetto maledettamente oggettivo, circostanziato e condiviso da chiunque abbia impugnato una racchetta e colpito una pallina. Di fatto, un sinonimo di quanto sia stressante, logorante e abbrutente il tennis. Perché è l'unico sport che «obbliga a giocare contro cinque avversari: il giudice di sedia, il pubblico, i raccattapalle, il campo e me stesso», diceva Goran Ivaniševi?. «E l'avversario, quello vero?» gli chiedevano. «Anche, ma lui è il meno», rispondeva il croato.Lo sa bene Serena Williams, battuta da una millennial diciannovenne, o Andy Roddick che divenne amico del suo diavolo preferito, un certo Roger Federer. Poi c'è N?stase che interrompe il match con McEnroe e pretende la sostituzione dell'arbitro per ricominciare, e Fognini che a microfoni aperti si lancia in una filippica sessista contro la giudice di sedia. Divise in nove gironi infernali, le storie più incredibili, curiose e segrete del tennis, raccontate da Panatta nello stile ironico e autoironico che lo contraddistingue, vissute da protagonista o da spettatore diretto, per i tanti appassionati del tennis, per sorprendere e incuriosire anche quelli che credono di sapere quasi tutto.
Falsa partenza / Edith Wharton ; [traduzione di Maria Giulia Castagnone]
Milano : Skira, 2019
Narrativa
Strategie per contrastare l'odio : una rivoluzione a piccoli passi / Beniamino Sidoti
Feltrinelli, 2019
Abstract: "Strategie per contrastare l'odio" è un metodo per una rivoluzione gentile e leggera, una rivoluzione fatta con il sorriso e con la voglia di condividere. La si compie nei gesti di tutti i giorni, che ci permettono di giocare la nostra partita contro l'odio, scegliendo di volta in volta lo strumento più adatto o sostenibile, quello che più ci appartiene. E sapendo che il superlativo di "buonisti" è "ottimisti". Come una sorta di atlante, con capitoli che alternano teoria ed esercizi, barzellette e poesia, film, quadri e pubblicità, "Strategie per contrastare l'odio" porta a costruire un ragionamento complessivo intorno all'odio e suggerisce come disintossicarsene, concretamente, irreversibilmente. Una singola battaglia d'odio può essere vinta con altro odio, con tattiche di contrasto colpo su colpo. Ma da una prospettiva strategica è un passo indietro, è una sconfitta - perché consentiamo all'odio di dilagare e proliferare. Contrastare l'odio non è essere buonisti o santi. È rifiutare una dialettica basata sulla sopraffazione. Per questo è qualcosa che si può imparare, e che si può migliorare: con azioni pratiche e condivise, cioè mediante delle strategie.
Basta salari da fame! / Marta Fana, Simone Fana
Laterza, 2019
Abstract: Liberalizzazioni, privatizzazioni, esternalizzazioni. Un processo che non ha ancora visto la fine ma che quotidianamente aggredisce il benessere della maggioranza della società: operai che indossano la tuta blu o impiegate in tailleur, venditori porta a porta o operatori di call center. La riduzione del costo del lavoro per il bene del paese, quell’interesse nazionale tutto a vantaggio dei profitti di impresa, quelli dichiarati e quelli evasi. È sull’impoverimento dei lavoratori che le imprese continuano ad accumulare profitti agitando di volta in volta il nemico esterno più utile alla propria retorica: gli immigrati, le delocalizzazioni, la tecnologia. Strategie funzionali a occultare un punto di vista di parte. Dietro la falsa oggettività della tecnica si è nascosto un interesse politico, diretto a garantire l’alto contro il basso della società, i profitti dei pochi contro i salari dei molti. Ma la consapevolezza che le crescenti diseguaglianze originano dai salari e dalle retribuzioni è un tema che è tornato con forza nel dibattito pubblico e motiva oggi i maggiori movimenti sociali a livello internazionale. Dal movimento per il salario a 15$ dei lavoratori dei fast food negli USA alle rivendicazioni di un salario minimo più dignitoso in Bangladesh, dalle proteste dei Gilets Gialli in Francia ai picchetti delle donne di ItalPizza nel modenese. Una storia internazionale, ma anche una storia italiana. Poche sono infatti le certezze che hanno caratterizzato la politica economica italiana negli ultimi tre decenni. Tra queste vi è indiscutibilmente la svalutazione salariale, perseguita con tenacia e costanza da tutti i governi che si sono succeduti dal 1992 a oggi. È dentro questo obiettivo politico che bisogna ricondurre non soltanto i processi di riforma del mercato del lavoro e delle relazioni industriali, ma anche quelli di ristrutturazione che hanno caratterizzato tanto il settore privato quanto quello pubblico.
Il mistero della mano mozzata : un'indagine dell'ispettore McCarthy / John G. Brandon
Lindau, 2019
Abstract: Quando un brillante agente della squadra narcotici viene assassinato di fronte alla casa del professor Farman, rinomato egittologo, l’ispettore McCarthy di Scotland Yard sa di non trovarsi di fronte a un caso qualunque. Non solo perché la vittima era sulle tracce di un importante traffico di stupefacenti, ma anche per la mano mozzata ritrovata vicino al luogo del delitto. Quando poi Farman dichiara che quella mano è la sua – gli era stata tagliata molti anni prima in Egitto da un gruppo di fanatici per vendetta – e che il pugnale conficcato nel petto del povero detective Grey è un'antica arma egizia, un esemplare unico in Inghilterra, tutto si complica maledettamente. McCarthy dovrà ricorrere a tutte le sue capacità investigative per risolvere questo caso incredibile, ambientato tra Soho e Chinatown, tra piste irte di insidie e personaggi sordidi.
Ricca, 2019
Abstract: Ideale per birdwatchers di ogni livello, permette di conoscere e identificare con certezza oltre 440 specie di uccelli di tutta Europa. L''identificazione è facilitata grazie alla classificazione delle specie per colore. In più, offre una panoramica sulle uova dei principali uccelli.
L'uomo e il cane / Carlo Cassola ; a cura di Alba Andreini ; introduzione di Vincenzo Pardini
Mondadori libri, 2018