Trovati 827223 documenti.
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La grande fiamma : lettere 1503-1517 / Pietro Bembo, Lucrezia Borgia ; a cura di Giulia Raboni
Nuova ed.
Milano : Archinto, 2002
Le vele
Abstract: Lettere 1503-1517 Lo splendido Rinascimento estense fu lo sfondo della storia d'amore prima, d'amicizia poi, tra Lucrezia Borgia e Pietro Bembo. A Ferrara Lucrezia era giunta nel 1502, sposa d'Alfonso d'Este, e a corte, insieme ai più celebrati letterati del tempo, volle anche il Bembo, che già aveva legato il proprio nome a quello di Maria Savorgnan. Difficile è però stabilire quale sia stata la vera natura di questo nuovo amore poiché, di contro al silenzio quasi totale dei contemporanei, solo le lettere dei due protagonisti testimoniano il loro legame.
Art : tutti i movimenti del Novecento dal postimpressionismo ai new media / Flaminio Gualdoni
Milano : Skira, copyr. 2008
Abstract: Dal Futurismo alla Pop Art, dal Concettuale all'Iperrealismo, oltre cinquecento pagine e poco meno di trecento illustrazioni a colori per conoscere o riscoprire il mondo affascinante e complesso dell'arte contemporanea.
Eclissi dell'intellettuale / Elémire Zolla
6. ed.
Milano : Bompiani, c1959
I satelliti Bompiani ; 6
Bohem Press Italia, copyr. 2007
Abstract: Un taglialegna e sua moglie, poverissimi, decidono di abbandonare nel bosco i loro sette figli. Pollicino, il più piccolo, si riempie le tasche di sassolini bianchi. Quando i genitori portano i figli nella foresta, Pollicino lascia cadere i sassolini dietro di sé e seguendo la traccia riesce a riportare i fratelli a casa. Ma non potendoli sfamare, i genitori abbandonano nuovamente i figli nel bosco. Pollicino questa volta, per segnare il sentiero, ha con sé soltanto briciole di pane, che vengono mangiate dagli uccelli. I sette fratellini, persi nel bosco, chiedono ospitalità a una donna che li accoglie ma li avverte che il marito è un Orco. L'Orco, scoperti gli intrusi, decide di mangiarseli. Pollicino con una serie di stratagemmi riuscirà a fuggire e a diventare ricco, e tornerà con i fratelli alla casa paterna.
Stili americani / Franco La Polla
Bologna : Bononia University Press, 2003
Abstract: Di stile si parla normalmente a proposito dei grandi maestri, ma esiste anche uno stile (anzi, più stili) nei prodotti che fanno della commerciabilità, e comunque dell'intrattenimento, il loro obiettivo primario. Gli Stati Uniti, del resto, hanno imposto non solo nel cinema ma anche in altri ambiti dello spettacolo e del modo di vita stesso un marchio di fabbrica che si identifica nel Moderno. Attraverso la lettura di registi come Berkeley, Mankiewicz, Altman, Allen, Hellman ed altri, attraverso quella di singoli film e di classici generi hollywoodiani, nonché mettendo a fuoco questioni come quelle della serialità, del divismo, della critica, questo libro affronta l'argomento con occhio sempre attento alle linee portanti della cultura americana in rapporto allo spettacolo cinematografico.
Sistemi politici comparati / Gianfranco Pasquino
Bologna : Bononia University Press, 2003
Manuali / Bononia University Press
Abstract: Questo volume è la prima analisi davvero comparata pubblicata in Italia su cinque sistemi politici: Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Stati Uniti d'America. L'autore spiega come gli elettori votano utilizzando sistemi elettorali maggioritari e proporzionali per dare vita ai parlamenti e ai governi. Individua i diversi problemi operativi di ciascun sistema politico: dal Cabinet government inglese al governo del Cancelliere tedesco, dalla coabitazione nella Quinta Repubblica francese al governo diviso degli USA e alla persistente instabilità politica e bassa efficacia decisionale dell'Italia, prima e dopo la riforma elettorale del 1993. Le istituzioni fanno una differenza sia per chi governa sia per chi è governato. Riformarle in meglio si può, se si posseggono adeguate conoscenze comparate. Proprio quelle che questo libro con grande lucidità mette a disposizione dei lettori.
Il secolo d'oro della Spagna / [testi di Ezio Savino ; illustrazioni di Aldo Capitanio ... et al.]
Novara : Istituto geografico De Agostini, c2008
Tu non uccidere : umanità e attualità del male / a cura di Paolo Pelliccia e Domenico Canzoniero
Bologna : Damiani, 2008
Abstract: Questo volume vuole meditare sul senso del male, sulla suairrinunciabile appartenenza alla natura dell'uomo in quanto colui che può perdersi o ritrovarsi nella ricerca di un senso per la propria esistenza.Il percorso proposto procede attraverso un dialogo continuo tra le forme dì manifestazione del male e le domande che queste sollevano nella coscienza umana. A partire dalle testimonianze storiche e letterarie dei genocidi del XX secolo -con le parole di Amery, Solzenicyn, Levi- passando per le storie dei protagonisti del male -con Hitler, Stalin, Poi Pot- ai criminali della scrivania con la loro mediocrità, con la loro incredibile banalità, per addentrarci nelle oscure profondità del tessuto umano, troppo umano di pensieri, gesti e sentimenti di cui è fatta l'esperienza del male.Ma il male non è solo storia ma soprattutto attualità, quell'attualità tragica che ci spinge a dubitare dei fondamenti dell'umanesimo, dei diritti umani e del senso di una giustizia internazionale sopraffatta dalle questioni globali della fame, dello sfruttamento, della povertà, della guerra, dell'ambiente. E in tempi di nichilismo, scientismo e relativismo, di fronte a queste sfide epocali, il richiamo ai valori umani non può più essere ideologico ma deve saper trovare nell'esperienza di ognuno il suo riferimento, tanto concreto, vissuto e sentito nel proprio intimo, quanto trascendente, ovvero capace di slanciare l'uomo oltre l'eterna dualità del bene e del male, verso la propria essenziale natura. Una natura che sopravvive a se stessa solo se è capace di sfuggire ad ogni tentazione di rinchiudersi in un'etica o in una qualsiasi definizione.Tu non uccidere è per questo un invito, una speranza e non un comandamento. Un invito a mantenere viva la nostra natura, a non uccidere l'uomo, l'uomo che sei, l'umanità che è in te.Tu solo puoi farlo, tu solo puoi uccidere la tua umanità: questo il terribile potere che la libertà ci ha donato per darci la sublime possibilità di riscoprire la verità della nostra esistenza.
Le strategie fatali / Jean Baudrillard ; traduzione di Sandro D'Alessandro
Milano : SE, [2007]
Testi e documenti ; 165
Abstract: "L'enigma si è capovolto: una volta era la Sfinge che poneva all'uomo la domanda dell'uomo, che Edipo ha creduto di risolvere, che tutti noi abbiamo creduto di risolvere, oggi è l'uomo che pone alla Sfinge, all'inumano, la domanda dell'inumano, del fatale, della disinvoltura del mondo verso le nostre azioni, della disinvoltura del mondo verso le leggi oggettive. L'oggetto (la Sfinge), più sottile, non risponde. Ma bisogna pure che disobbedendo alle leggi, eludendo il desiderio, risponda in segreto a qualche enigma. Che cosa resta se non il volgerci dalla parte di questo enigma?". La catastrofe è già avvenuta, siamo oltre: a questo riconoscimento deve seguire, per Jean Baudrillard (1929-2007), il tentativo di pensare la nostra nuova condizione senza ricorrere a categorie superate. La scena della storia, dello scambio, del fantasma, del politico, del corpo sono finite; con la loro scomparsa ogni radicalità critica è diventata inutile. Non è più il modo di produzione, è il modo di sparizione a essere avvincente; e, in generale, le cose visibili non trovano fine nell'oscurità e nel silenzio, ma svaniscono nel più visibile del visibile, l'oscenità. Nell'iperreale - la forma estatica di un reale non più frenato dall'illusione - si installano l'inerzia, l'escrescenza, l'ipertelia, l'effetto speciale: le cose, svincolate dalla loro essenza, proliferano all'infinito, si potenziano, assumono una curvatura malefica che mette fine all'orizzonte del senso.
La comunicazione crudele : da Baudelaire a Beckett / Carlo Pasi
Torino : Bollati Boringhieri, 1998
Abstract: Baudelaire, Artaud, Bataille, Céline, Michaux e Beckett sono autori che tutti, in un modo o nell'altro, si sono scontrati con il rischio del silenzio, della impossibilità di comunicare, e che ne sono venuti fuori producendo alcune delle opere più significative dei tempi moderni. Come nel caso emblematico di Antonin Artaud che, subito dopo la guerra, ci ha trasmesso l'impossibilità cui è stato condannato il poeta, e i suoi sforzi di testimoniare: ridotto a corpo recluso, il poeta è diventato la vittima sacrificale che invia segnali della propria agonia, con una identificazione del manicomio con il forno crematorio dei campi di sterminio, per cui il nuovo teatro della crudeltà esprime le torture del secolo.
Roma : Fazi, 2007
Le terre. Arte ; 168
Abstract: Probabilmente "postmoderno" è la categoria critica più utilizzata degli ultimi trent'anni. E questo di Jameson non è soltanto uno dei tanti saggi dedicati all'argomento, è il libro sul postmoderno: punto di riferimento (e bersaglio polemico) di chi si è voluto cimentare nell'insidioso campo della teoria critica dopo la caduta delle grandi ideologie. Forte della sua solida formazione marxista, l'autore si lancia nell'analisi di un fenomeno che a prima vista può sembrare strettamente culturale. Con un piglio enciclopedico - quasi stilando l'inventario di un'intera epoca - campiona e rifonde elementi della cultura di massa e di quella d'élite: "Velluto blu" di David Lynch e la casa di Frank Gehry, Philip Dick e la videoarte, MTV e il "Nouveau roman". Se ne evince che la cultura, intesa in senso allargato, abbia ormai invaso l'intero campo dell'esperienza umana. Ma, alle spalle di una simile concezione critica, resta sempre il piano politico-economico, quel tardo capitalismo che costituisce la chiave di volta dell'intero edificio teorico di Jameson. In questa direzione, egli prosegue ostinatamente alla ricerca di nuove vie per la sinistra, non rassegnato di fronte alla resa di molti dei suoi esponenti alla logica del mercato, ma convinto dell'applicabilità del pensiero marxista anche nel mondo di oggi.
Guerra e pace nel 20. secolo : dai conflitti tra Stati allo scontro di civiltà / Aurelio Lepre
2. ed.
Bologna : Il mulino, 2008
Storica paperbacks ; 36
Abstract: In una chiara e densa ricostruzione della storia del Novecento, centrata (ed è questa una delle novità del libro rispetto ad altre opere analoghe) intorno ad alcuni concetti-chiave come passato e presente, pace e guerra, civiltà e civilizzazione, comunità e società, individualismo e appartenenza, Aurelio Lepre segue le vicende del XX secolo sul duplice piano degli avvenimenti e delle idee. Al centro dell'attenzione non c'è solo un Occidente spesso conflittuale e diviso, ma anche il mondo extraeuropeo, anch'esso percorso da profonde divisioni. Nel corso del secolo, i conflitti fra stati e ideologie (con le due guerre mondiali e con la guerra fredda) hanno preparato gli odierni scontri fra civiltà: perché non si trasformino in guerre è necessario promuovere - avverte l'autore a conclusione dell'opera - un processo illuministico di civilizzazione, respingendo la celebrazione delle singole civiltà.
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Perché si è diffuso il tramezzino? Per quale ragione i bambini amano i dinosauri? E ancora, cosa sono gli shopper e perché ci piacciono tanto? Perché spesso indossiamo la tuta e chi l'ha inventata? In questo libro composto da 100 pezzi brevi, accompagnati da disegni, Marco Belpoliti getta uno sguardo inusuale sulla nostra vita quotidiana. Più esattamente sugli oggetti, i comportamenti e le piccole manie di ogni giorno. Ci parla dello spazzolino da denti e degli scarabocchi, delle radio nelle banche, dei post-it della propaganda di Bertinotti e degli evidenziatori preferiti da Silvio Berlusconi. Il suo sguardo si rivolge alle cose minime, quelle di cui nessuno si cura, ma che invece definiscono molti aspetti della nostra vita. Gli oggetti d'uso hanno infatti invaso la nostra casa, gli ambienti dove lavoriamo, mangiamo, dove facciamo l'amore o litighiamo. Sono piccole cose che tuttavia permettono all'autore di intessere fulminanti ragionamenti sull'abitare, sul consumo, sulla natura stessa delle merci, sugli spazi pubblici, sulle manie private, sulle paure e sulle ansie a cui andiamo soggetti.
2. ed
Venezia : Marsilio, 2008
Abstract: Ispirandosi alla logica che aveva guidato Palladio nel Secondo dei suoi Quattro libri dell'Architettura, in questo volume i curatori hanno voluto la parola scritta ridotta all'essenziale, per lasciare spazio alle oltre 250 fotografie scattate da Pino Guidolotti. Un vero e proprio ritratto dell'opera palladiana allo scadere del secolo, attraverso il quale sono state censite tutte le 66 opere autografe, o presunte tali da una tradizione consolidata.
L' Europa delle nuove religioni / a cura di Massimo Introvigne e Jean-François Mayer.
Leumann : Elle Di Ci, c1993
Tre camerati / Erich Maria Remarque ; traduzione di Ervino Pocar ; introduzione di Arrigo Bongiorno
Milano : A. Mondadori, 1995
Abstract: Nel 1923 Robert Lohkamp guadagnava duecento miliardi di marchi al mese. Faceva l'addetto alla pubblicità di una fabbrica tedesca di articoli di gomma. Veniva pagato due volte al giorno e si precipitava continuamente nei negozi a comperare qualcosa prima che il marco valesse la metà. La vita movimentata al tempo della grande inflazione. Dopo un impiego alle ferrovie in Turingia e un lavoretto come pianista al Café International, alla fine degli anni Venti Robert Lohkamp non può, tuttavia, dire di passarsela male. Lavora alla "Koster & Co.", l'officina meccanica aperta in una vecchia baracca da Otto Koster e Gottfried Lenz, i commilitoni con cui ha condiviso gli orrori della Grande Guerra. Koster, il comandante della compagnia, ha fatto il pilota d'aviazione, si è dato alle gare automobilistiche, ha frequentato qualche corso all'università prima di votarsi a quello cui è da sempre destinato: riparare automobili. Lenz invece ha girovagato qualche annetto per l'America del Sud, poi è tornato all'ovile o, meglio, alla turbolenta vita tedesca della fine degli anni Venti. Il lavoro all'officina è duro ma Lohkamp, Koster e Lenz sono ancora giovani, sani e forti. Certo di sera riaffiorano le immagini del passato coi loro occhi di morte, ma a quello come antidoto c'è l'acquavite. O, come accade da un po' di tempo a questa parte per Robert Lohkamp, c'è Patrice Hollmann. È apparsa un giorno al seguito di un eccentrico industriale, il proprietario di una fabbrica di cappotti.
Il lavoro e il mercato : per un diritto del lavoro maggiorenne / Pietro Ichino
Milano : Mondadori, 1996