Trovati 851723 documenti.
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Guanda, 12/09/2025
Abstract: "Durante la scrittura di queste poesie ho imparato molte cose che prima non avevo avuto bisogno di imparare, tra cui come convivere con il dolore tenendo a bada la tentazione dell'abisso. Ho imparato ad avvicinarmi alla morte e, piano piano, ad accettarla per quello che è. Un altro modo di vivere nella memoria." È questo il mestiere della solitudine. Il silenzio frastornante dell'assenza, la ferita lacerante della perdita che, con il tempo, si placa, si rimargina. In quel momento arriva la calma, e con essa il sollievo del lutto, l'accettazione della realtà; la solitudine diventa una compagna fedele. Solo allora il dolore si fa parola, quella che dà vita e corpo a questa raccolta di poesie, una voce senza più paure, un'arma salvifica, e un omaggio al compagno di una vita.
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Salani Editore, 26/08/2025
Abstract: UNA STORIA DI INCANTO E MERAVIGLIAUna storia sussurrata, un giocattolaio dalle mani incantate, una fiaba che celebra il valore delle seconde possibilità e la bellezza di ritrovare ciò che sembrava perduto...A poche case di distanza da quella in cui vivono Airi e la caotica Famiglia Baraonda, nascosta tra le stradine acciottolate della città vecchia, c'è una piccola bottega che nessuno ha mai visto aperta. Fin quando, la notte di Capodanno, una luce compare oltre il vetro della finestra. Airi e Limaca, la sua inseparabile capibara di peluche, fantasticano su cosa possa trovarsi al suo interno. Non sanno ancora che dietro le sue porte si nasconde un luogo speciale in cui le mani magiche del dottor Fujita riportano in vita i giocattoli rotti, i pupazzi rovinati e tanto amati. Ognuno di loro ha una storia da raccontare, ogni riparazione è un atto disperanza e di incanto. Perché quando Limaca si perde e smette di parlare è come se un pezzo dell'infanzia di Airi svanisse per sempre. Ma l'amicizia che lega un bambino al suo giocattolo è indissolubile e anche ciò che è fragile, se curato con amore dalle mani di un esperto dottore, può tornare a brillare. Con la grazia di chi sa osservare le cose piccole e preziose, Laura Imai Messina scrive una storia che restituisce la meraviglia al quotidiano e rende ogni pagina un luogo in cui riconoscersi, curarsi ed emozionarsi. La sua scrittura è come un filo cucito che tiene insieme adulti e bambini, giocattoli rotti, sogni irrealizzati e promesse mai dimenticate.
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La salute narrativa. Una nuova tecnologia sanitaria per il futuro
Egea, 18/07/2025
Abstract: La Salute Narrativa rappresenta un approccio innovativo che supera i tradizionali modelli di medicina narrativa, ponendo al centro dell'attenzione non solo il paziente, ma l'intero contesto sociosanitario. Attraverso un percorso rigoroso di ricerca, gli autori dimostrano come la narrazione possa diventare uno strumento strategico per comprendere e migliorare i processi di cura. Il volume analizza il Progetto NAME realizzato in Piemonte, primo esempio in Italia di un approccio scientifico alla Salute Narrativa che integra la dimensione clinica con quella organizzativa. L'obiettivo è sviluppare un modello che coinvolge professionisti, istituzioni e cittadini in un dialogo strutturato e consapevole.Partendo dall'esperienza concreta, il libro propone una metodologia che supera la frammentazione degli interventi sanitari, favorendo una visione più ampia del benessere individuale e collettivo. Un contributo significativo per ripensare l'organizzazione dei servizi sanitari, con particolare attenzione alla relazione tra operatori e persone assistite.
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Arcadia Edizioni, 18/07/2025
Abstract: La maestrina degli operai è un racconto scritto da Edmondo De Amicis e pubblicato originariamente nel 1895. Le difficoltà della vita operaia, le barriere culturali di base e la scarsa educazione sentimentale costituiscono i pilastri della narrazione dell'autore di Cuore, che mette in scena il dramma di un amore non corrisposto tra un giovane operaio e una maestra delle scuole serali, sullo sfondo di una Torino periferica abitata da una classe operaia in cerca di riscatto.
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La cultura della sicurezza. Istituzioni e comunità nella gestione di crisi ed emergenze
Egea, 18/07/2025
Abstract: In un mondo sempre più interconnesso e vulnerabile, la gestione di crisi ed emergenze richiede strumenti, visioni e strategie all'altezza della complessità. Questo saggio pro-pone un percorso rigoroso e articolato per comprendere e affrontare contesti critici, con un'attenzione particolare al ruolo delle istituzioni pubbliche e al coinvolgimento attivo del-le comunità.Strutturato in cinque capitoli e arricchito da casi reali, il testo intreccia teoria e pratica per analizzare le principali sfide attuali: dalla distinzione concettuale tra crisi ed emergenze alla costruzione della resilienza, dalla fiducia come leva per la collaborazione istituzionale al potenziale di strumenti innovativi come i living labs. Un'intera sezione è dedicata alla comunicazione, esplorando le implicazioni etiche, normative e tecnologiche, inclusi i social media.Le conclusioni aprono lo sguardo al futuro, suggerendo come le crisi possano diventare occasioni di apprendimento e innovazione, stimolando nuove forme di governance partecipativa. Un'opera che offre riflessioni e strumenti concreti per professionisti, studiosi e decisori, con l'obiettivo di trasformare la gestione dell'emergenza in un terreno di costruzione condivisa.
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Burno, 18/07/2025
Abstract: C'era una volta – nell'immensa taiga russa – una volpe di nome Aliosha… Nel freddo inverno siberiano, una piccola volpe diversa dalle altre scopre l'amore per i libri e comincia a rubarne in paese per portarli nella sua tana. Il suo progetto infatti è di trascorrere il proprio letargo leggendo senza sosta. Ma un dolcissimo topolino e uno spietato corvo dall'ala spezzata busseranno alla sua porta in cerca di ospitalità. Dovranno imparare a convivere, ognuno con i propri ricordi, le proprie paure e le proprie speranze, in attesa della primavera. Per la prima volta in edizione economica, il libro più amato di Nicola Pesce. Un best seller che ha conquistato grandi e piccini, adottato da gran parte delle scuole italiane. È un racconto poetico e suggestivo, che esplora con dolcezza i temi dell'amicizia, della condivisione e dell'amore per i libri.
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La parità non è un'opinione. No women no panel: i dati, l'analisi, le policy
Editrice Bibliografica, 21/07/2025
Abstract: Il volume di studi La parità non è un'opinione offre un'analisi approfondita e critica sulla parità di genere in Italia, con un focus sulla rappresentanza e rappresentazione femminile nella comunicazione pubblica, nei media e nelle istituzioni, al centro del progetto "No Women No Panel – Senza donne non se parla", che Rai ha realizzato con le Istituzioni e nei territori ispirandosi all'iniziativa della Commissione europea. Come per la matematica, sono i numeri a parlare: il monitoraggio di genere sulla partecipazione delle donne al dibattito pubblico, svolto in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, dimostra che la strada verso la parità è ancora lunga.L'indagine si sviluppa attraverso autorevoli contributi e saggi che analizzano la presenza e il ruolo delle donne in diversi contesti - dalla pubblica amministrazione alle assemblee elettive, ai settori dell'informazione, dell'economia e della scienza – evidenziando disuguaglianze, stereotipi e meccanismi di esclusione, ma proponendo al contempo strumenti e strategie per superarli e costruire una società più equa e inclusiva, attraverso la partecipazione paritaria delle donne in tutti i contesti decisionali e sociali.
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Manuale per interpreti del patrimonio. Dalla teoria alla pratica
Editrice Bibliografica, 21/07/2025
Abstract: Questo manuale, dal taglio estremamente pratico, è pensato per tutti coloro che, lavorando in contesti naturali o culturali, aspirano a migliorare e aggiornare il proprio stile di accompagnamento e a creare connessioni significative tra il pubblico e i luoghi, grazie all'interpretazione del patrimonio (heritage interpretation). Questo tipo di approccio mira a facilitare e arricchire la nostra esperienza dei beni culturali e naturali, facendo riflettere e ispirando, stimolando ciascuno a scoprire significati e relazioni in modo da rendere il patrimonio rilevante a livello individuale e di comunità. L'autrice ha scelto di inquadrare e tradurre la teoria in un percorso concreto che accompagna le diverse fasi del processo interpretativo, da quella ideativa a quella pratica, in modo accessibile e accattivante. Ha così condensato trent'anni di esperienza diretta sul campo con l'obiettivo di definire un metodo di lavoro efficace per chiunque nel creare sessioni interpretative come presentazioni, ted talk, visite guidate in musei o parchi, fino alla progettazione di mostre e contenuti per altri media.
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Guanda, 12/09/2025
Abstract: Piccola estate è la traduzione del termine spagnolo Veranillo e indica l'ultima fase d'una stagione calda che può arrivare fino a mitissime giornate d'ottobre. Momento di sospensione che si prolunga ad interim: non è estate, non è ancora autunno. E si dilunga in uno stato d'opacità sognante dove realtà e immaginazione si incrociano, in una sorta di montaliano delirio d'immobilità che avvolge uomini e natura. Ma il vissuto dell'autore non trova la calma che quel tempo prometteva. È inquieto. Specie quando, quasi sfruttando come una finestra temporale la pausa magica offerta dalla piccola estate, compaiono le figure di chi gli è stato vicino ed è scomparso. Flash onirici, fantasmi e ossessioni sfumano uno nell'altra in un vertiginoso rinviarsi, oscillano nel frammezzo inafferrabile che divide ricordo e presenza. L'esito è una condizione d'alta visionarietà resa con sofisticate sinestesie, cortocircuiti semantici, catene parlate che sfiorano il balbettio. Chi legge si chiede come ha fatto l'autore a gestire tante situazioni stravolgenti. E risponde osservando un diffuso distacco ironico capace di controllare i contrasti verbali più intensi. E conclude che anche questa lucida gestione della lingua fa di Pellegatta uno dei poeti più validi dell'ultima (forse già penultima…) generazione.
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Longanesi, 19/08/2025
Abstract: Omicidi in apparenza inspiegabili e immotivati cominciano ad accadere dapprima soltanto in Italia. Uno solo il fattore in comune: gli assassini sono giovani, spesso giovanissimi. E le prime, ma non uniche, loro vittime sono i genitori. Cosa li ha spinti a uccidere? Quale forza li ha resi capaci di superare il limite tra fantasia e realtà e di compiere atti tanto efferati? Presto nelle forze dell'ordine si fa strada l'ipotesi più semplicistica: ragazzini deviati dai videogiochi, dalle challenge su TikTok o dai social media… Solo Valentina Medici intuisce che sotto c'è qualcosa di più complicato e più spaventoso. L'unica cosa che le resta da fare, quindi, è indagare senza sosta, ricominciando ogni volta da capo. Forse la chiave è in quello strano sogno, o visione, o allucinazione, che tutti i giovani assassini raccontano. Gabbiani che si scagliano su uno stormo di piccole rondini che non volano via, ma subiscono lo strazio in silenzio. Un silenzio presto riempito dalle urla delle nuove vittime che qualcuno sta preparandosi a uccidere per mano di giovani innocenti…
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L'impero arabo. Come cambia il Medio Oriente tra guerra e pace
Solferino, 21/07/2025
Abstract: Al centro di questo libro ci sono delle novità storiche, profonde e strutturali, che resistono all'urto degli ultimi sconvolgimenti geopolitici e militari e delle tragedie umanitarie del Medio Oriente. C'è il ritorno di una competizione fra ex imperi che dominarono per secoli il territorio: persiano, arabo, turco-ottomano. C'è la questione palestinese, che spesso è stata un pretesto da strumentalizzare nei giochi di potere fra potenze dell'area. È su questo scenario di fondo che s'inseriscono gli ultimi sviluppi di un dramma cominciato il 7 ottobre 2023 con la mattanza di ebrei perpetrata da Hamas e proseguita con la controffensiva di Israele, i successi conseguiti sul terreno militare, gli abusi commessi a Gaza, l'isolamento internazionale di Netanyahu, l'arrivo di Donald Trump e la sua azione in quell'area.In questa edizione aggiornata del suo libro bestseller, Federico Rampini racconta il nuovo corso arabo, impresso da un personaggio dirompente, il principe saudita Mohammed bin Salman: un autocrate, un despota spietato, e al tempo stesso un vero modernizzatore, capace di sbagliare e aggiustare i progetti con la velocità di una start-up (è andato a scuola da Elon Musk). Ci spiega come da tempo la patria dell'Islam sunnita abbia cessato di diffondere nel mondo una predicazione fanatica, antioccidentale, all'insegna del vittimismo (anche se i danni sono difficili da cancellare). E amplia la sua analisi sul regime iraniano e sullo spettacolare errore di calcolo strategico da parte degli ayatollah di Teheran. Infine, illustra le logiche dietro l'asse Trump-Netanyahu raccontando come la svolta della nuova politica estera dell'America First sia, forse, storicamente inevitabile.Un saggio imprescindibile per leggere l'attuale crisi internazionale attraverso una grande cavalcata tra presente e passato.
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Caravaggio. Il portale per arrivare a Dio
Armando Curcio Editore, 21/07/2025
Abstract: È un Caravaggio inedito quello che emerge dalle righe del romanzo di Antonello Di Pinto. Man mano che si va avanti nella lettura, l'autore, esperto conoscitore della pittura antica, descrive il protagonista nel suo lato intimo e introspettivo. Condivide con lui gioie e tormenti, amori e tradimenti, come un amico, un compagno di viaggio. Ne emerge un quadro realistico, immersivo, dove si possono percepire i rumori, i sapori e i colori del tempo. Le urla dei bambini, il nitrire dei cavalli, i richiami delle donne, una realtà avvolgente che rapisce ed emoziona. Nel romanzo l'autore interpreta l'anima di Caravaggio, oltre che le sue opere, il bisogno prepotente di trascendere, di cercare nelle persone e nel creato un portale per arrivare a Dio.
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VandA edizioni, 01/09/2025
Abstract: Una rivisitazione in chiave lesbica e femminista del capolavoro di Miguel de Cervantes. Chisciotte, la protagonista, è una giovane appassionata di libri che cantano le gesta delle amazzoni e promuovono nuove forme di vita, affrancate dalle servitù patriarcali. Sono libri che Chisciotte stessa ha scritto e che la madre e le sorelle, inflessibili vestali della sottomissione all'ordine eterosessuale, vorrebbero destinare al rogo. Inutilmente, perché la passione attiva della giovane è inestinguibile e, d'altra parte, non vive solo di immaginazione letteraria: la nutrono l'amore per Dulcinea e la sete di riscatto per le vittime dell'iniquità patriarcale.Scortata da Panza, fedele scudiera che per seguirla abbandona marito e figli, Chisciotte si fa cavaliere errante inoltrandosi in un mondo ostile, popolato da nuove inquisizioni istituite per consacrare il diritto del più forte e screditare come "follia" la ricerca di libertà e giustizia. Ma, in questo viaggio, non è la violenza dei dominanti ad avere l'ultima parola. Diversamente dall'eroe cervantino, la Chisciotte di Wittig non capitola, non si pente e non muore tra i conforti della fede, ma rivendica per sé la fiaccola della ragione. In una solitudine totale e intrattabile, al di fuori di qualsiasi riconoscimento? Non proprio. Perché se il mondo non sente ragioni, se persino madri e sorelle remano contro, esiste almeno una zia disposta a convalidare l'impresa della nipote e a mediarne il senso presso le scettiche e le riluttanti.Questo straordinario testo d'avanguardia, ibrida scrittura teatrale, montaggio cinematografico e arte del mimo, fu portato per la prima volta in scena da Monique Wittig e Sande Zeig nel 1985. Dapprima pubblicato nella rivista femminista Vlasta, poi riscoperto e rilanciato nel 2022 da Gallimard, viene oggi proposto al pubblico italiano da VandA, editrice italiana dell'intera opera di Monique Wittig.L'intervista a Sande Zeig, compagna e coautrice di Wittig, è un'esclusiva che Zeig ha voluto offrire a VandA e al pubblico italiano per celebrare e approfondire lo sguardo su questa grande autrice prematuramente scomparsa.
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Donzelli Editore, 21/07/2025
Abstract: Kikì Dimulà è una delle voci poetiche più rappresentative della poesia greca. Recentemente scomparsa, è stata molto amata dal largo pubblico e più volte candidata al premio Nobel. Paola Maria Minucci e Francesca Zaccone curano per la collana di Poesia una scelta della sua opera completa, restituendo così un'immagine complessiva del suo lavoro dalle primissime poesie fino all'ultima raccolta. La poesia di Kikì Dimulà si offre a una lettura stratificata: sotto una superficie di più immediata comprensione, invita il lettore a scoprire livelli sempre più profondi, senza paura di sondare gli strati più impervi dell'animo, di mettere a nudo le falde più insidiose della natura umana. Al di là delle apparenze, è il mondo interiore di Dimulà il protagonista della sua poesia, anche se parla attraverso gli oggetti del quotidiano e le sue manifestazioni più umili – la polvere, il nido di una cicogna, gli occhiali, le fotografie, il giornale –, che finiscono per assumere altri ruoli, altri significati. Ed è proprio da questo incontro, ora sorprendente ora stridente, tra il suo mondo interiore e quello esteriore – tra le "aree che gli altri non riconoscono reali", nelle quali lei "si espande e vive illegalmente" e l'"area ammessa e legale", l'area dell'"amarezza terrena" –, che nasce la sua poesia e l'emozione profonda dei suoi testi, in cui l'azione di scavo è portata avanti anche e soprattutto attraverso la lingua. Su quest'ultima Dimulà lavora con una creatività incessante, dando vita a un universo poetico estremamente fertile, in cui germogliano senza sosta immagini sorprendenti, sbocciano metafore inconsuete, una dopo l'altra, nascono termini del tutto originali, si producono associazioni insolite, forme sintattiche ardite e assolutamente originali. E tutto questo governato da uno sguardo velato da una sottile ironia, a volte impalpabile, altre forte più accentuata, che serve a Dimulà per raffreddare e contenere uno spirito che – nonostante questo lavoro incessante di scandaglio – resta tenace e incita senza esitare al coraggio e alla resistenza, nonostante un pessimismo "biologico": "Non lo escludere. Anche altre volte uno straccio la resistenza/ e tuttavia si è rivelata superuomo" (Madre del piano di sopra).
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La nave di Teseo, 22/07/2025
Abstract: Parigi, Hôtel Meurice. Marianne Corvo, giovane giornalista che lavora per un settimanale culturale, si sta preparando per l'incontro della sua vita. Dovrà, infatti, intervistare il famosissimo attore Ben Whyte, divo indiscusso del cinema nonché sex symbol bello e dannato, oggetto dei sogni e delle fantasie di Marianne fin dall'adolescenza. Lei nutre per l'uomo un sentimento di adorazione che sfiora il fanatismo, ma una volta di fronte al suo mostro sacro commette un errore dopo l'altro, provocando l'ilarità dell'attore, che finisce per essere sedotto da questa goffaggine. Inizia così una storia d'amore travolgente quanto travagliata, che porterà i due a inseguirsi – e a sfuggirsi – tra le strade di Parigi e quelle di Hollywood. Cécile Mury firma una brillante commedia romantica che, tra follie d'amore, umorismo e tanto cinema, ci fa sognare, ridere, piangere, e sa parlare al cuore di ognuno di noi.
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Adelphi, 22/07/2025
Abstract: Nel 1973, quando apparve da Adelphi "I due allegri indiani", l'aggettivo demenziale non era ancora entrato nel lessico della critica italiana, né letteraria né cinematografica né musicale: il primo film dei Monty Python sarebbe stato distribuito solo un anno dopo, "Hellzapoppin'" e "La guerra lampo dei fratelli Marx" erano noti a una sparuta minoranza di cinefili. Per di più, Rodolfo Wilcock era un ospite assai singolare della nostra letteratura – per non dire un alieno. Cresciuto alla scuola di Borges, già autore di parecchi libri nel suo Paese, si era reinventato come scrittore in una lingua, l'italiano, che aveva a sua volta reinventato con una sfrenatezza paragonabile solo a quella che Nabokov aveva inoculato nella lingua inglese. Forse per questo ci sono voluti anni prima che Wilcock venisse riconosciuto per quello che è: un maestro del fantastico e del grottesco – e un maestro della prosa italiana. "I due allegri indiani" si potrebbe definire un "romanzo rivista", nel doppio senso della parola: 1, perché è articolato nei trenta numeri della rivista "Il Maneggio", diretta e redatta dal protagonista del romanzo stesso, che muta continuamente nome; 2, perché ogni numero di questa rivista è come un susseguirsi esilarante di sketch di avanspettacolo, il cui autore fosse però un genio della satira. Gli indiani del romanzo sono da intendere, infatti, per lo più come italiani: come scrisse Enzo Siciliano, "la babele irrefrenabile dei referti, l'insensatezza programmatica dei trenta episodi che dovrebbero comporre il romanzo, concernono il costume italiano, i vizi del vivere all'italiana". Ma attenzione: "I due allegri indiani" è soprattutto, per il lettore, una fonte continua di divertimento: si ride a ogni pagina, a ogni episodio, a ogni sberleffo, a ogni nuova invenzione verbale.
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Adelphi, 22/07/2025
Abstract: I giornali sono pieni di notizie che dovrebbero stupirci, inquietarci, farci riflettere, anche se spesso si nascondono nelle pagine meno frequentate. Per anni J. Rodolfo Wilcock le andò cercando e collezionando; il suo occhio rapidissimo isolava le bizzarre novità scientifiche o di costume che, con il loro accumularsi, andavano trasformando in altra cosa il mondo a cui gli uomini si erano abituati. Questi "Segni del tempo", Wilcock li riferisce a volte nella loro esemplare nudità, altre volte li chiosa con ironia discreta, altre volte li trafigge con la punta del sarcasmo; ci sono infine i casi in cui il lettore scivola insensibilmente da una notizia a un'allegoria, da un'informazione a una visione, o altri ancora, dove ciò che si presentava con i caratteri del bizzarro e dell'improbabile è entrato a far parte dell'ovvietà (per esempio il personaggio di James Bond). Molti hanno cercato di interpretare il nostro tempo in modo più o meno arbitrario; maestro della brevità e dell'impassibilità, J. Rodolfo Wilcock ce lo "mostra", con la sobrietà e l'eleganza che sono la fisionomia della sua intelligenza.
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La felicità silenziosa di Akiko
Neri Pozza, 29/07/2025
Abstract: Akiko Nakamura ha ventinove anni e un lavoro stabile come amministrativa in un'agenzia pubblicitaria di Tokyo. Ha perso da poco sua madre, una donna forte, solida, che l'ha cresciuta da sola. Akiko ha imparato ad affrontare la vita un giorno per volta, in una routine che per lei è fonte di serenità: si alza molto presto, svolge con dedizione le sue mansioni in ufficio, anche le più ripetitive, va a lezione di francese, e nel weekend si riposa, mette in ordine e pulisce casa. Ma quella bolla di quiete, che chiude fuori la città col suo ritmo incalzante e caotico, non è fatta per resistere agli imprevisti della vita: una sera uscendo dal supermercato, Akiko incrocia lo sguardo di un uomo. Lo riconoscerebbe tra mille. È il suo vecchio compagno di liceo, il primo ragazzo per cui ha provato qualcosa di simile all'amore. Kento. Tredici anni sono passati dal loro ultimo incontro, anni in cui Akiko non ha smesso di chiedersi se stesse bene, se avesse una moglie, dei figli. Anni in cui gli ha riservato un posto speciale nel suo cuore. Tutto poteva immaginare, tranne la realtà: Kento ora vive staccato dal mondo, esce pochissimo e soltanto di notte, è un hikikomori. Akiko sente il desiderio, e il dovere, di strappare l'amico dal suo isolamento, ma uno sconvolgente segreto di famiglia arriverà dal passato a intralciare i suoi piani. Forse è lei ad aver bisogno di aiuto, dell'aiuto di Kento: perché lei non è la persona che credeva di essere. E quelle prove di serenità organizzata, che sono state la sua vita finora, non servono più. La solennità di un rito, la purezza di un sentimento, l'incanto del silenzio potrebbero essere i nuovi luoghi della felicità.Mi mancava il coraggio di dire quello che provavo. Di esprimere i miei desideri. Se lo avessi avuto, sarei stata un'altra Akiko. Quel pomeriggio mi accorsi di nutrire per lui qualcosa che non avevo mai provato per nessun altro. Ma era la prima volta, e non avevo parole per descriverlo. "Un affresco vivido e nitido di una società dove solitudine e alienazione sono compagne silenziose della vita di tutti i giorni". Berliner Morgenpost "Un'opera intrisa di quiete, di bellezza composta e di una pacata eleganza che conquista pagina dopo pagina". NDR Kultur
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La nave di Teseo, 22/07/2025
Abstract: Fred Savage, un ex pubblicitario vagabondo e paranoico, segue da settimane Jim, uno sceneggiatore, convinto che si sia ispirato alla sua vita per creare la trama di un film di successo. Jim nel frattempo deve risolvere il rapporto con la sua amante, e Fred potrebbe rivelarsi un alleato prezioso. Un ortodontista e sua moglie ospitano la sorella di lei e il cognato appassionato di golf, chirurgo plastico, nella loro grande casa. Quando arriva anche la coppia che un tempo possedeva l'edificio, tutti dovranno ingegnarsi per evitare una strage di fronte alla scoperta di un tradimento. Una brillante psicologa scopre che la sua migliore amica ha una relazione con il marito, così la invita per un confronto. Lei si difende ammettendo che si sono innamorati, ma non vogliono far soffrire nessuno, come se fosse possibile. Peccato che i suoi progetti di vita con l'uomo si rivelano infondati perché il marito, un avvocato stufo della moglie, intende sì cambiare vita ma con una giovane studentessa appassionata di cinema. Dal genio di Woody Allen, tre commedie brillanti sull'infedeltà e sull'amore, tre storie piene di ironia che scavano nel grottesco labirinto delle contraddizioni umane.
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Gli stadi del successo. Come portare e mantenere l'impresa al top della prestazione
ROI Edizioni, 22/07/2025
Abstract: In Italia più della metà delle aziende chiude dopo i primi cinque anni e pochissime resistono a lungo dopo la scomparsa del fondatore. Proprio come le persone, le imprese hanno dei cicli di vita, ognuno con peculiari esigenze e problematiche: nascono, crescono, maturano e, se non si sta attenti, invecchiano e muoiono. Ma, a differenza di quanto accade per le persone, per le aziende la vecchiaia e la morte sono evitabili. In questa nuova edizione de "Gli stadi del successo", Claudio Belotti ci insegna ariconoscere i cicli di vita aziendali, a capire in quale stadio si trova la propria impresa e quali problemi sono "normali", quali "anormali" e quali vanno immediatamente risolti prima di diventare "cronici". Ci mette anche a disposizione preziosi strumenti, messi a punto grazie alla sua esperienza trentennale e internazionale come business coach, per riuscire a concentrare le proprie energie, evitare gli sprechi e far sì che la propria impresa rimanga sempre nel "prime", la fase ottimale di equilibrio fra l'entusiasmo dell'inizio e l'esperienza della maturità.