Trovati 855416 documenti.
Trovati 855416 documenti.
[Milano] : BUR, 2011
Abstract: Verso la fede cieca, e verso l'amore cieco, ho nutrito e nutro sospetti fin dai tempi in cui studiavo a Roma. Questa diffidenza nei confronti di ogni assolutismo ha sempre guidato Hans Küng, il più critico tra i teologi cattolici, il rivoluzionario che ha detto sì alla pillola e no all'infallibilità papale. È possibile oggi, si chiede, credere in una religione? Oppure la complessità del mondo contemporaneo ci spinge sempre più verso un'etica globale, condivisa e condivisibile da tutti? Per illustrare le sue risposte a queste domande universali, Hans Küng ripercorre i momenti fondamentali della propria esistenza. Dai dubbi del periodo universitario ai dissidi con le gerarchle ecclesiastiche negli anni Settanta, dall'impegno volto a favorire il dialogo interconfessionale al conferimento nel 2008 della medaglia d'oro Otto Hahn per la pace, le tappe di questo itinerario esemplare toccano alcuni tra i temi caldi della nostra epoca: il multiculturalismo, la natura contraddittoria della libertà, la delicata relazione tra morale e ricerca scientifica, la necessità di superare i limiti angusti dell'intolleranza religiosa. Questo libro racconta l'avventura affascinante di una ricerca personale instancabile e coraggiosa. Scagliandosi contro il nichilismo di troppi pensatori moderni, Küng accompagna il lettore In una straordinaria ascesa spirituale, alla ricerca di una nuova prospettiva fondata sull'amore, la consapevolezza di sé e il rispetto del diverso.
Analisi ragionata del Codice Fernandino per la popolazione di S. Leucio opera di Matteo Galdi
In Napoli : presso Donato Campo Impress. Reale, 1790
La stella di pietra / P. D. Baccalario ; illustrazioni di Alfio Buscaglia
Nuova ed
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Ogni cento anni l'umanità viene messa alla prova. Ogni cento anni quattro ragazzi devono partecipare a una grande sfida. Cento anni sono appena passati, siamo in una NewYork chiusa nella morsa del frecco: Harvey, Mistral, Elettra e Sheng sono nella hall del Mandarin Hotel. In mezzo a loro c'è un'antica mappa di legno che hanno trovato a Roma e ognuno di loro stringe in mano una trottola... Età di lettura: da 9 anni.
Ediesse, 2010
Abstract: Con una scrittura molto intensa e partecipata, questo libro racconta la storia di una famiglia alle prese con la malattia mentale e riassume in modo esemplare il trattamento della psicopatologia, l’impatto devastante degli psicofarmaci, gli effetti della legge 180 anche nella sfera privata, dalla sua prima applicazione ai tempi di Franco Basaglia fino a oggi, passando per tutte le esperienze intermedie (padiglioni aperti, chiusura del manicomio, comunità terapeutica, casa-famiglia, fino alla Residenza sanitaria assistita). Da osservatore direttamente coinvolto l’autore ricostruisce la vicenda personale di suo fratello Paolo – Il bambino con le braccia larghe –, sin dalla pubertà affetto da schizofrenia e morto nell’aprile del 2009 all’età di 59 anni, e nel contempo lascia emergere dallo sfondo il ritratto di un’epoca. Lo fa senza velleità di scrittore, né di scienziato o di sociologo, ma con la rigorosa puntualità del testimone. La scrittura è sobria, scarna e colloquiale, e in virtù di questa sua apparente semplicità diventa prensile e complice in un libro che può essere letto anche come un romanzo di formazione, esistenziale e politica, che il narratore vive dentro una famiglia della borghesia italiana, di cui vengono rievocati rapporti e dinamiche.Carlo Gnetti scrive senza risparmiarsi. Narra perché non può spiegare un mondo a molti di noi ignoto, di sofferenza e dolore. Prima di viverlo sulla sua pelle neppure lui poteva sapere che «nascere folle, aprire le zolle potesse scatenar tempesta», come ci ha testimoniato in forma lirica la poetessa Alda Merini.
Le strade che portano a casa / Aaron Eske ; traduzione di Sara Puggioni
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Prima di iniziare il viaggio che mi avrebbe portato attraverso ventitré città del mondo, non sapevo perché volevo partire. La risposta migliore a chi me lo avesse chiesto sarebbe stato qualcosa come 'Mi annoio' o 'Ne ho abbastanza di cene a base di takeaway cinese'. Ma dovevo volare per 24.901 miglia per capire, anzi per sentire, quello che mi mancava. Ho dovuto scoprire quale piccolo cerchio sia in realtà l'esperienza di un uomo. Sentire cosa si prova a stringere uno dei 132 milioni di orfani nel mondo, e poi lasciarlo andare. Capire cosa significa essere fortunati, così sfacciatamente fortunati da avere la nausea al pensiero. Ho dovuto vedere, annusare, temere, assaporare da dove vengono i miei fratelli e sorelle e realizzare quanto sarebbe stata diversa la loro vita se non fossero diventati la mia famiglia. E quanto diversa sarebbe stata la mia. I miei fratelli e sorelle, quattro orfani dalle parti opposte del pianeta, l'India e la Corea. Ho dovuto fare il giro del mondo per capire quale miracolosa connessione ci ha uniti, ma, ora che stavo di nuovo lì con loro, sembrava naturale. Non normale - adesso sapevo che normali non lo eravamo - ma ci sentivamo una cosa sola per la prima volta in tanti anni. La risposta al perché mi sono messo in viaggio è che dovevo circumnavigare la Terra per trovare la strada di casa. (Aaron Eske)
Il buio del postmoderno / Zygmunt Bauman
Roma : Aliberti, 2011
Abstract: L'Europa, la sua identità e i flussi migratori, le nuove forme di potere e di distribuzione della ricchezza, le paure e le ansie generate dalla globalizzazione. Ma anche la speranza in un futuro di integrazione possibile, e in un equilibrio fra il centro e la periferia del mondo. Un mondo che è sempre in movimento, inafferrabile, liquido, sospeso fra l'individualismo e l'orizzonte comunitario. Nel suo intervento al festival Uguali_Diversi di Novellara (Reggio Emilia) Zygmunt Bauman, un sociologo d'eccezione - ma sarebbe meglio dire il sociologo - ci spiega in poche, chiarissime parole perché siamo divorati dalle incertezze e dalle paure. E comprenderle è già un primo passo per superarle.
Ricucire la vita / Ugo Riccarelli
Milano : Piemme, 2011
Abstract: All'inizio Ugo Riccarelli non avrebbe voluto scrivere questo libro, un libro che in qualche modo lo porta a rivivere la sua condizione di trapiantato e a ripercorrere i meandri inconsci, un po' scomodi e spesso insicuri, di quel territorio dai confini incerti che, soprattutto nei casi come il suo, sta tra la malattia e la guarigione. Poi l'incontro con un centro d'eccellenza, l'ISMETT di Palermo, e la scoperta che anche da noi, all'interno della nostra controversa sanità, è possibile trovare quello che una volta esisteva solo all'estero, l'hanno convinto a ridare voce alle molte storie che gravitano attorno a una condizione estrema come quella dei trapianti. Le vicende legate ai trapianti sono testimonianze incredibili di vita, un affascinante intreccio di sofferenza e allegria, di speranza e delusione, di fortuna e volontà, di molta di quella sostanza complessa che, come si può intuire, compone la materia di cui è fatta la vita degli uomini. Ma sono anche un territorio poco esplorato, e forse la premessa indispensabile per percorrerlo è capire che cos'è un trapianto: non il frutto del lavoro di un chirurgo, ma una storia complessa in cui converge un'incredibile quantità di conoscenze, di variabili, di opportunità, di organizzazione, della quale l'operazione chirurgica è solo l'atto finale. Tutto questo ci racconta Ugo Riccarelli in Ricucire la vita, in cui e le storie dei singoli si intrecciano in un'unica grande storia che esplora il senso della vita stessa.
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Un musicista, le sue passioni, una terra che dalla Liguria scende sino all'Atlantico. Genova, le sue strade, il mare. Ivano Fossati racconta un lungo viaggio nella musica, nelle canzoni che hanno influenzato due generazioni di italiani, nelle idee che hanno cambiato il nostro modo di vivere. La storia di ieri, le grandi battaglie civili, le nuove emigrazioni, i musicisti e gli artisti che ci hanno rappresentato. Fossati attraversa una carriera lunga quarant'anni animato da una feroce curiosità per tutto quello che lo circonda. Da Una notte in Italia a Lindbergh fino a Decadancing, ecco come abbiamo vissuto in un Paese che non si è mai fermato. Con la convinzione che il futuro possa ancora sorprenderci.
102 minuti che hanno sconvolto l'America : 11-09-2001
Milano : Digital Adventure, 2011
Abstract: L'11 settembre 2001 rivissuto attraverso immagini amatoriali, spezzonid'archivio, registrazioni della polizia e del corpo dei vigili del fuoco,riprese inedite
Russia senz'anima / Susanne Scholl ; traduzione di Chiara Marmugi
Rovereto (TN) : Zandonai, 2011)
Abstract: Mosca, centro nevralgico di un Paese immenso e contraddittorio, perennemente in bilico tra Europa e Oriente. E qui che l'autrice colleziona i tasselli di questo reportage, un'indagine sulla storia più recente di una nazione in crisi d'identità, affidata alle testimonianze dirette dei suoi abitanti. La narrazione entra nella vita quotidiana di personaggi celebri e gente comune, nelle case e nei luoghi di lavoro, attraverso interviste - cercate, inseguite, rubate - che spesso si trasformano in vere e proprie confessioni, tra un ingombrante passato e l'incalzare drammatico dell'attualità. Ad accomunare la maggior parte di queste storie è l'esperienza sovietica, fatalmente impressa nella memoria collettiva: non a caso alcuni la considerano una ferita ancora aperta, mentre altri la rievocano con nostalgia. Tra speranza e disincanto, Russia senz'anima? nasce come monito contro ogni pregiudizio e come gesto di provocazione, stemperato però dall'empatia con cui la giornalista dialoga insieme ai suoi interlocutori. Nella consapevolezza che la distanza che ci separa dalla Russia si riduce notevolmente se anziché in cifre la si esprime a parole.
Dillo alla luna / Hazem Saghieh
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Ci sono paesi dove essere se stessi non è auspicabile se ciò che si vuole essere non corrisponde a quello che la società si aspetta. Lo sanno bene le donne, e lo sanno tutti coloro che non si sentono allineati. Nella famiglia di Randa, una delle più autorevoli di Tebessa, per la zia Jamila, innamorata di un francese, ci sono voluti anni, lacrime e la morte del capofamiglia prima di poter vivere il proprio amore. In nome della rispettabilità, Randa non ha mai frequentato il suo quartiere, molto povero, né ha mai potuto pensare di realizzare liberamente se stessa. Un animo delicato, che ama la lettura e la poesia, che si ferma a contemplare la bellezza del mondo e che predilige l'azzurro tenue perché è un invito ad abbandonarsi all'incoscienza, non ha vita facile in Algeria. È così che le convenzioni si perpetuano: un matrimonio combinato, utile alla famiglia, una prima notte di nozze angosciante, a cui ne seguono molte altre. Notti di dovere, da cui il piacere è escluso, perché il piacere è altrove, tra le braccia dell'unico vero amore a cui ha dovuto rinunciare. Né alcun sentimento è richiesto in un legame dove conta solo l'apparenza, e soprattutto i figli. Che arrivano, due, un maschio e una femmina, altre ferite in una vita che si attraversa senza viverla. Ma così sono tutti rassicurati: è tutto normale, tutto sotto controllo. La nota stonata non si sente più. Fino al giorno in cui Randa si trova con un flacone di pillole in mano e una decisione da prendere: scomparire o rinascere...
I fantasmi di Milano : un appassionante viaggio nei luoghi piu' segreti della città / Giovanna Furio
Newton Compton, 2011
Abstract: Tra tutte le storie, i miti, le leggende che si narrano sulla città meneghina, quelle che meno hanno lasciato il segno riguardano i fantasmi. Possibile che a Milano non dimorino i fantasmi? Sembrerebbe una contraddizione, considerati gli antichi natali della città e le sue spesso cruente vicissitudini. Di fatto non incontrerete molti milanesi ben disposti a parlare di paranormale: troppo pratici e poco inclini a divagazioni nebulose. Eppure, di fantasmi in città si mormora, quel poco che basta per recuperare traccia e memoria di tutti quelli che popolano - e hanno popolato - il passato e il presente di Milano. Visiteremo gli antichi palazzi, i monumenti, vie note, meno note e assolutamente anonime, parchi, teatri e cinema. Infine passeggeremo sotto la città, portando a galla antichi cimiteri estinti, dimore che non esistono più, i cui spettri pare aleggino ancora nell'aria.
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Baci stregati a New York / Elisa Puricelli Guerra ; illustrazioni di Sara Not
Milano : Piemme, 2011
Abstract: È autunno e gli alberi di Manhattan si colorano di oro e rosso. Olivia è al settimo cielo: ha trovato il suo principe azzurro, il bellissimo Dominic Alistair Balthazar, mentre i suoi amici Kelly e Orlando hanno finalmente scoperto il modo per sapere se lei è una vera principessa. Basta andare dalla strega più potente della città e farsi consegnare una mela rossa; se, dopo averla assaggiata, Olivia avrà una reazione allergica, allora vorrà dire che è una vera principessa. Purtroppo durante l'esperimento Dominic cade in una vasca piena di un liquido verde e viene tramutato in ranocchio! C'è solo un modo per farlo tornare come prima: la notte di Halloween, allo scoccare della mezzanotte, qualcuno dandogli un bacio potrà trasformarlo di nuovo in un principe. Ma chi? Una principessa ovviamente. Riuscirà Olivia a scoprire in tempo se è lei la predestinata? Età di lettura: da 9 anni.
Milano : TEA, 2011
Abstract: Pisa, settembre 1957. Tiziano Terzani e Alberto De Maio si conoscono davanti al portone della Scuola Normale, pochi giorni prima del concorso per l'ammissione. Terzani aveva fatto un salto da Firenze, mentre De Maio era reduce da un lungo e faticoso viaggio dalla Calabria. È l'inizio, fatale, di un'amicizia straordinaria. Sollecitato dall'amico giornalista Dino Satriano, anch'egli a Pisa dall'anno successivo, Alberto De Maio per la prima volta racconta di quell'incontro e di quegli anni. Ne è nata una testimonianza di eccezionale valore: per il ritratto che ci consegna del giovane Terzani, dei suoi ideali e delle sue indecisioni, dei suoi interessi, del suo carattere; per l'atmosfera che restituisce di un momento storico ricco di fermenti e potenzialità; per la galleria di personaggi che in quei corridoi si conobbero e studiarono, discussero, fecero progetti e scherzarono. Un ricordo appassionato e commosso, una lezione di impegno civile, un racconto attualissimo. E soprattutto l'istantanea del grande Terzani, colto un attimo prima che decida di andare a giro per il mondo. Premessa di Angela Terzani Staude.
Fratelli : affetto, rivalità, comprensione / Judy Dunn, Carol Kendrick
Bologna : Il mulino, copyr. 1987
Dignità! : nove scrittori per Medici senza Frontiere / Esmahan Aykol ... [et al.]
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Nove scrittori internazionali, di grande fama e sensibilità, tra cui anche il premio Nobel della letteratura del 2010 Mario Vargas Llosa, hanno accettato l'ospitalità di Medici Senza Frontiere e sono partiti per visitare alcuni loro progetti di intervento sanitario sparsi nelle zone più martoriate del pianeta. La richiesta fatta loro era poi, una volta tornati a casa, di raccontare liberamente la loro esperienza, testimoniando con la scrittura le loro impressioni, anche quelle più segrete. Hanno conosciuto le vicende e i volti di uomini, donne e bambini in Bangladesh, Bolivia, Burundi, Grecia, India, Malawi, Repubblica democratica del Congo e Sudafrica. Le loro storie sono raccolte in questo libro.
La corsa della lumaca / Manuela Monari + Philip Giordano
Reggio Emilia : Zoolibri, 2011
Abstract: In una calda giornata d'estate Lumaca uscì dalla sua tanae cominciò a correre.Fermati Lumaca, non correre!Non posso, non posso, devo andare!Ma dove può andare una lumaca di corsa..? Età di lettura: da 4 anni.
Milano : Corbaccio, 2011
Abstract: lana Matei non ha avuto una vita facile. Costretta a lasciare la Romania durante gli ultimi mesi del regime comunista, si è specializzata in sociologia in Australia, dove ha cominciato a occuparsi dei ragazzi di strada attraverso un'organizzazione da lei fondata, Reaching Out, e quando finalmente è potuta rientrare in patria ha cercato, senza finanziamenti e fra mille difficoltà, di continuare il suo lavoro. Un giorno ha ricevuto una telefonata da un poliziotto: «Non sappiamo che fare di tre ragazze che abbiamo tolto dal marciapiede». Si trattava di tre ragazzine di tredici-quat-tordici anni, infreddolite e affamate. Erano state vendute da uno zingaro e ora erano costrette a prostituirsi. «Non sapevo che fare né dove portarle, da me non c'era posto. Così hanno trascorso la notte in ospedale. Intanto riflettevo su una possibile soluzione.» Il giorno dopo lana ha affittato un appartamento a Fitesti dove si è trasferita con le ragazze. Nel frattempo ha cominciato a organizzare progetti, per raccogliere fondi. Poi l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) l'ha contattata per dirle che c'erano altre ragazze che avevano bisogno di un tetto, almeno per il tempo necessario a rimettersi in piedi: bosniache, macedoni e albanesi maltrattate e abusate. Così lana ha deciso di affittare un altro appartamento...
Sarabanda : oratorio in tre tempi per voce sola / Salvatore Veca
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Una carrella sul mare, piena di umanità che fugge dalla guerra, dalla fame, dalla persecuzione, dalla tirannia, con il sogno di un altrove. Fra loro, c'è un vecchio. Una specie di saggio o di sciamano che ha vissuto, in tempi diversi, molte vile in molti luoghi del mondo. Assumendo via via le sue mutevoli identità, risponde alle domande dei migranti. Salvatore Veca affida al suo vecchio, carico di anni, di sapere, di scritture, il compito di guardare dentro il nostro destino, il destino di un Occidente che. una volta di più. si sporge sulla catastrofe possibile. La voce del vecchio è la voce di una cultura che. per segmenti, per lacerti luminosi, è tutta chiamata a raccolta, prima del silenzio, e contro il silenzio.