Trovati 855587 documenti.
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Il Saggiatore, 2022
Abstract: Cosa significa essere una pianta? Non è una domanda che ci capita spesso di formulare, immersi nel grigio delle nostre città. La scienza ha studiato a lungo i meravigliosi modi in cui le piante comunicano, si comportano e modellano il nostro ambiente, spesso relegandole però a un ruolo secondario della nostra frenetica vita animale. Paco Calvo ci offre una nuova prospettiva sulla loro biologia e sulle scienze cognitive. Non solo «polmoni verdi» e complementi d'arredo, le piante possono pianificare il futuro, imparare, riconoscere i loro parenti, valutare i rischi e prendere decisioni. Possono persino addormentarsi. "Planta Sapiens" è una folgorante esplorazione della vita vegetale e un invito a pensare al mondo naturale in modo nuovo e anticonformista. Stiamo smantellando le tradizionali gerarchie della natura, diventando sempre più consapevoli della vita interiore delle altre specie e di quante similitudini esistono tra noi e loro. Non possiamo più considerarci l'unica specie intelligente privilegiata sulla Terra. E se vogliamo salvare il bioma globale, non dobbiamo farlo. Se impariamo a osservare e studiare le piante in maniera diversa, rimarremo davvero stupiti da ciò che potremo scoprire.
La morte del re d'argento / Les Edgerton ; traduzione di Marco Piva
Elliot, 2022
Abstract: Corey John è un uomo che fa ritorno ai luoghi della sua infanzia. E lì si accendono i ricordi: siamo nel Golfo del Texas, anno 1955, Corey ha quattordici anni e la sorte gli ha assegnato per genitori l'ex pilota di guerra Robert, padre anaffettivo e violento, e Mary, una donna depressa ed estremamente religiosa. L'unica fonte salvifica di amore e speranza proviene da un nonno gentile, che lo porta a pescare e lo aiuta a superare le angherie e le botte paterne. Ed è proprio quell'amore che il Corey adulto ha sempre voluto trasmettere ai suoi figli e nipoti. Oggi è tornato per sciogliere alcuni nodi della sua esistenza là dove sono iniziati, sotto il sole bollente e sul mare del Texas. Una storia ispirata, in cui convivono violenza e tenerezza, l'opera prima di un autore di culto.
Scontenti : perché non ci piace il mondo in cui viviamo / Marcello Veneziani
Marsilio, 2022
Abstract: Lo scontento è una fiamma che ci arde dentro, brucia e illumina, ci divora e ci fa vivi. Il mondo si regge su chi accetta la sorte ma cammina sulle gambe degli scontenti». «Non è la rabbia né l'odio e nemmeno il narcisismo, come invece si sente ripetere, la molla che spinge verso un atteggiamento negativo e ribelle, ma qualcosa di più profondo che li precede. Si tratta di uno stato d'animo personale ed epocale, che solo dopo muta in protesta e in rancore: la scontentezza. A lungo il potere ha puntato sulla rassegnazione, sull'accontentarsi delle persone. Poi è passato a veicolare l'insoddisfazione permanente, la voglia di essere, fare e avere altro, per asservirci tramite i consumi e renderci dipendenti. Ma la scontentezza è sfuggita di mano e si è fatta malcontento...» Scontenti non vuol dire infelici, malinconici o inquieti. Esistono trattati e una vasta letteratura sull'infelicità, mentre poco o nulla si è scritto dello scontento. Per comprendere da dove nasce e dove conduce, indagandone ragioni, forme e sbocchi, l'autore compie un viaggio nel malessere che ci corrode, ci fa sentire continuamente inappagati e così arricchisce la fabbrica dei desideri. Ne individua le radici in Occidente e in particolare in Italia, esplora i vari ambiti in cui si esprime lo scontento, analizza errori e responsabilità di quanti, spingendo a immaginare sempre nuovi altrove che sollevano da ogni responsabilità, hanno finito per ignorare la realtà, che oggi però presenta il conto. Se La Cappa affrontava l'emisfero che grava sulle nostre teste e ci opprime, qui Veneziani racconta «l'altra metà, l'emisfero in basso, nel quale viviamo noi, gli scontenti. Per capire di chi è figlia, di chi è madre la scontentezza, come coltivarla e mettere a frutto le sue energie. Lo scontento è una fiamma che ci arde dentro, brucia e illumina, ci divora e ci fa vivi. Il mondo si regge su chi accetta la sorte.
La sera / di Susan Minot ; traduzione di Bernardo Anselmi
Playground, 2022
Abstract: Alla fine della sua vita, dopo tre matrimoni, quattro gravidanze, un divorzio, due vedovanze e la morte di un figlio, Ann Lord si rende conto di aver ostinatamente perseguito la rimozione di un suo fugace innamoramento del 1954, quando aveva appena venticinque anni, in un'isola del Maine. Un evento all'apparenza minuscolo, ma che per Ann Lord è stato decisivo, il momento più alto della sua intera esistenza. Offuscata dai farmaci, sul letto di morte, Ann decide di ripercorrere quel lontano fine settimana del 1954, quando in occasione delle nozze della sua migliore amica, conobbe Harris Arden, un giovane e affascinante medico di Chicago, di cui si innamorò senza riserve ed esitazioni. Un amore fisico e spirituale che ai suoi occhi doveva rappresentare le fondamenta su cui costruire un'esistenza autentica e ricca di opportunità. Un amore nato e cresciuto tra passeggiate sulla spiaggia, nuotate nell'acqua del Maine, risate di gruppo, conversazioni allusive, viaggi in barca a vela, ricevimenti di nozze, e la musica di Duke Ellington.
Rizzoli, 2022
Abstract: Bitcoin, criptovalute, blockchain sono parole sulla bocca di tutti. Alcuni ne parlano con cognizione di causa, molti ripetono a macchinetta quello che hanno trovato in rete o hanno sentito da un amico. C'è chi li considera un fenomeno passeggero e chi il primo passo di un cambiamento epocale. Su una cosa, però, sono tutti d'accordo: non hanno idea di chi, o cosa, si nasconda dietro al nome "Satoshi Nakamoto", formalmente l'ideatore di Bitcoin nonché una delle persone più ricche del pianeta, potenzialmente in grado di condizionarne per sempre gli equilibri. Proprio per questo Gian Luca Comandini, con la precisione e la meticolosità di un detective da romanzo giallo, prova a risolvere il mistero una volta per tutte. Per farlo ci accompagna in un viaggio che parte dagli anni Settanta, in California, e ripercorre tutte le tappe che hanno reso Bitcoin la criptovaluta più diffusa e iconica del nostro tempo, ci spiega come funziona il sistema che le permette di esistere e analizza una a una le ipotesi che negli anni si sono susseguite sull'identità della mente che ha trasformato l'economia come la conoscevamo. Pagina dopo pagina, ipotesi dopo ipotesi, il puzzle prende forma e l'immagine che ci restituisce rappresenta forse l'ennesimo colpo di scena di questa storia.
Immagine e culto : una storia dell'immagine prima dell'età dell'arte / Hans Belting
Nuova ed. e traduzione italiana / a cura di Luca Vargiu
Carocci, 2022
Dickens e Prince : uno speciale tipo di genio / Nick Hornby ; traduzione di Monica Corbetta
Guanda, 2022
Abstract: Che cosa accomuna Charles Dickens, il grande scrittore inglese di età vittoriana, autore di capisaldi della letteratura come "Le avventure di Oliver Twist" e "David Copperfield", a Prince, il cantante di Minneapolis che ha segnato la scena musicale degli anni '80 e '90 del Novecento grazie a hit planetarie come "Purple rain"? Molto più di quanto si possa pensare. Entrambi infatti sono uomini pervasi da una carica creativa incontenibile, tanto da attirare dure critiche da parte dei loro detrattori: Dickens perché lasciava testi «sporchi», privi di accurata revisione; Prince perché nel periodo di maggior successo registrava fino a cento canzoni all'anno, spesso non perfette. Entrambi poi, nell'arco della carriera, hanno subito accuse di plagio e sono stati costretti a intentare cause impegnative per discolparsi. E per finire, la presenza di pettegolezzi e scandali legati alla sfera sessuale. Con arguzia e profonda ammirazione, Nick Hornby ripercorre la vita di questi due straordinari personaggi - dall'infanzia difficile alle vicende sentimentali, dalla passione artistica al rapporto con i soldi e il successo - e ci racconta come solo lui sa fare quello speciale tipo di genio che li ha tenuti così a lungo sulla cresta dell'onda. Un libro originale e divertente che ha il passo di un romanzo, ma che è anche una riflessione sulla creatività, la disciplina e l'anima necessarie per diventare un vero artista.
La ragazza che aveva sete / Giulia Ponsi
[Firenze] : Porto seguro, 2022
Fiamme di carta
Il quinto sole : una nuova storia degli Aztechi / Camilla Townsend ; traduzione di Daniela Salusso
Einaudi, 2022
Abstract: Nel novembre 1519, Hernán Cortés percorse un'erta strada che conduceva alla capitale del regno azteco e si trovò faccia a faccia con Montezuma. Questa storia - e la storia di ciò che accadde in seguito - è stata raccontata molte volte, ma sempre secondo la narrazione degli spagnoli. Dopotutto, come ci è stato insegnato, erano gli europei a tenere la penna in mano. Ma i nativi americani furono incuriositi dall'alfabeto latino e, all'insaputa dei nuovi arrivati, lo usarono per scrivere storie dettagliate nella loro lingua, il nahuatl. Fino a tempi recenti, queste fonti sono rimaste nell'ombra, solo parzialmente tradotte e raramente consultate dagli studiosi. Per la prima volta, ne "Il quinto sole", la storia degli Aztechi viene proposta in tutta la sua complessità basandosi unicamente su testi scritti dagli stessi indigeni. Camilla Townsend offre al lettore una rappresentazione umanizzata dei nativi messicani, ben lontana da quella esotica e sanguinaria degli stereotipi europei. La conquista non fu dunque né un momento apocalittico, né una storia di origini, da cui infine nacquero i messicani. Il popolo mexica aveva una storia tutta sua molto prima dell'arrivo degli europei e non capitolò in tutto e per tutto davanti alla cultura e alla colonizzazione spagnola; viceversa, riallineò la propria lealtà politica, accettò nuovi obblighi, adottò le nuove tecnologie e resistette. Un'appassionante storia degli Aztechi che esplora le vicissitudini di un popolo un tempo potente, che dovette affrontare il trauma della conquista cercando un modo per sopravvivere.
Mondadori, 2022
Abstract: Leadership è un testo fondamentale e un prezioso spunto di riflessione per il presente, in cui si avverte la necessità di statisti dotati della lungimiranza e della forza d'animo necessarie a guidare i loro popoli verso destinazioni ricche di speranza. «Ogni società, qualunque sistema politico abbia, si trova eternamente in bilico tra un passato che rappresenta la sua memoria e una visione del futuro che ispira la sua evoluzione. Lungo questa strada, è indispensabile avere una leadership: occorre prendere decisioni, conquistarsi fiducia, mantenere promesse, proporre una rotta da seguire.» Tra coloro che meglio hanno incarnato quest'arte del buon governo, Henry Kissinger, diplomatico e statista leggendario, annovera sei personaggi che hanno forgiato la storia del secondo Novecento. Sei leader straordinari con i quali Kissinger ha avuto modo di interagire o collaborare e che racconta in queste pagine in sei ritratti inediti, individuando le strategie distintive di ognuno. Dopo la seconda guerra mondiale, per esempio, Konrad Adenauer riportò la Germania sconfitta e moralmente distrutta nella comunità delle nazioni con quella che Kissinger chiama «strategia dell'umiltà». Charles de Gaulle abbracciò la causa antinazista e con la «strategia della volontà» restituì alla Francia la sua storica grandeur . A Richard Nixon, del quale Kissinger fu consigliere per la sicurezza nazionale, e alla sua «strategia dell'equilibrio» si dovettero gli sforzi per il disimpegno degli Stati Uniti dalla guerra del Vietnam e il coraggioso tentativo di costruire nuove relazioni con la Cina. Dopo venticinque anni di conflitto, Anwar Sadat portò una visione di pace in Medio Oriente attraverso una «strategia del superamento» dei contrasti. Contro ogni previsione, Lee Kuan Yew creò una potente città-Stato, Singapore, grazie alla «strategia dell'eccellenza». Salita al potere quando l'importanza internazionale della Gran Bretagna era in declino, Margaret Thatcher seppe rinnovare il proprio paese e riposizionarlo al centro della scena con la «strategia della determinazione».
Milano : Hoepli, 2022
Abstract: Il manuale traccia un quadro d'insieme delle letterature africane in lingua portoghese, concentrandosi su alcuni snodi tematici e concettuali fondamentali, proponendo riflessioni dalla prospettiva degli studi culturali, postcoloniali e della critica letteraria in senso ampio. Articolato in tre sezioni, la prima delinea i profili storico-culturali delle zone oggetto di studio - Angola, Capo Verde, Guinea Bissau, Mozambico e São Tomé e Príncipe - legate dal concetto di lusofonia. La seconda sezione, invece, è dedicata a temi specifici, con l'obiettivo di mappare fenomeni recenti e contemporanei in dialogo con la tradizione autoctona, utili a comporre un quadro dinamico delle manifestazioni culturali prodotte nell'Africa che parla portoghese. Infine, la terza sezione analizza la ricezione e la divulgazione delle letterature africane di lingua portoghese in Italia, e in italiano, proponendo una sistematizzazione della materia con particolare attenzione ai processi di traduzione e diffusione. Il glossario conclusivo chiarisce termini e concetti ricorrenti. Il volume è arricchito dalla presenza di mappe, approfondimenti critici e brani di testi letterari in lingua originale.
Commento all'Apocalisse / Cesario di Arles ; a cura di Francesco Tedeschi
Milano : Paoline, 2016
Letture cristiane del primo millennio ; 56
Le lettere / S. Caterina da Siena ; a cura di Umberto Meattini ; premessa di Oscar Luigi Scalfaro
6. ed
Milano : Paoline, 2010
Letture cristiane del secondo millennio ; 4
Abstract: Di umili origini e illetterata, Caterina scrisse a poveri e potenti, a religiosi, condottieri e papi. Le sue Lettere fanno risuonare l'eco del cuore appassionato della giovane senese che, in obbedienza all'invito di Cristo, impegna le sue energie migliori per ravvivare la vita della Chiesa e correggerne i costumi. Legate necessariamente alle condizioni storiche del tempo, le Lettere sono unanimemente riconosciute come un'opera di intensa carica spirituale, dottrinale e sociale, tuttora valida e stimolante.
Per amore di Monna Lisa : il più grande furto del XX secolo / Marco Rizzo, Lelio Bonaccorso
Feltrinelli, 2022
Abstract: Una storia che fece grande scalpore e di cui parlarono tutti i giornali rivive nuovamente in quest'opera accurata e avvincente. 21 agosto 1911. Le sale del Louvre sono vuote. È lunedì, giorno di chiusura del museo. Nel silenzio, interrotto solo dal frusciare delle scope sul pavimento, un uomo dai folti baffi entra attraverso un ingresso riservato ai dipendenti. Poco dopo, si trova davanti alla Monna Lisa. Con maestria, libera il quadro dalla teca, lo avvolge nella giacca e si allontana. È la vera, incredibile storia di Vincenzo Peruggia, l'uomo che rubò la Gioconda per riportarla in Italia, il paese a cui riteneva appartenesse. Il poeta Apollinaire e un giovane Picasso furono accusati del furto, il direttore del museo fu pubblicamente umiliato e costretto a dimettersi. Il capolavoro di Leonardo fu ritrovato solo l'11 dicembre 1913. In patria Peruggia venne acclamato come un eroe, in Francia come un ladro e un furbetto, seppure sconfitto, quasi a sottolineare uno stereotipo. Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso raccontano la sua storia, intrecciando la cronaca alla vita privata, immaginando che Peruggia vedesse nel ritratto le sembianze della donna amata, la vicina di casa Elisa. Una storia che fece grande scalpore e di cui parlarono tutti i giornali rivive nuovamente in quest'opera accurata e avvincente.
Iperborea, 2022
Abstract: Renne e fuoco, per i sami le due cose più preziose. Le renne domestiche li occupano di giorno, sono una risorsa preziosa ma al prezzo di lavoro e fatica. Il fuoco è l'amico che al calar del buio li riunisce nella tenda, al riparo da tenebre, animali selvatici e pensieri maligni. È calore dell'intimità intorno al quale vecchi e giovani si siedono al sicuro ad ascoltare le storie della loro tradizione. Così ogni sera la renna, il cane, la volpe e perfino la zanzara e il pidocchio tornano ad assumere un significato mitico, le malattie parlano e hanno sembianze umane, i bambini morti tornano in vita. Onnipresente è la figura sciamanica del noaide, uomo o donna che sia, mentre a dar corpo alle paure dei sami del Nord compaiono i Ciudi russi, terribili briganti loro nemici storici, e a spaventare i sami del Sud ci sono i contadini, gli stanziali assetati di terra in antico conflitto con i migranti. Nemico è anche Stallo, ma l'ingenuità e la goffaggine di quest'orco malvagio venano d'ironia le storie di cui è protagonista. Emilie Demant, artista danese affascinata dal folklore dei sami, durante i suoi lunghi soggiorni nelle loro regioni raccolse le narrazioni di "Intorno al fuoco" direttamente dalla voce di coloro che tramandavano questo sapere ancestrale. Erano gli anni tra il 1907 e il 1916, prima che la vita e l'economia dei sami subissero le profonde trasformazioni del secondo dopoguerra, e questo resoconto del viaggio nel loro immaginario collettivo conserva tutto il sapore dell'immediatezza e della verità che hanno le trascrizioni dal vivo.
Prediche della Settimana santa, Firenze 1425 / Bernardino da Siena ; a cura di Marco Bartoli
Milano : Paoline, 1995
Letture cristiane del secondo millennio ; 16
Abstract: Si tratta di dieci prediche, due in apertura di quaresima e una per ogni giorno della settimana santa, predicate a Firenze nel 1425. Il tema dell'amore del prossimo, il problema della giustizia e dell'usura, la conversione e l'eucarestia e, ovviamente, la passione di Gesù e la sua resurrezione sono presentati dal santo senese con passione e forza, proprio perché su di essi egli aveva costruito la sua esistenza, facendo emergere l'unità tra vita predicata e vita vissuta.
Milano : Paoline, 2010
Letture cristiane del secondo millennio ; 45
Abstract: Non è monachesimo la tunica nera, la berretta, e neppure la vita in monastero anche se tutto questo cambierà, il monachesimo rimarrà finché esisterà l'uomo-cristiano. A pronunciare questa frase è Teofane il Recluso, monaco e autore di testi spirituali che hanno formato intere generazioni. Una frase che contiene l'idea di un monachesimo non istituzionale e indica anche una non contrapposizione tra monachesimo e vita cristiana; infatti la vita cristiana è una vita orientata verso un punto unificatore, Dio. E questa aspirazione a una unità interiore è comune a tutti, non solo ai monaci. Si può essere monaci, quindi, senza separarsi dal mondo. Se è possibile vivere l'essenziale dell'esperienza monastica rimanendo nel mondo a quale livello si colloca un monachesimo nel mondo? Quali percorsi o forme concrete si possono individuare?La tradizione spirituale russa ha cercato di rispondere a queste provocazioni attraverso una singolare scelta: quella di un monachesimo interiorizzato, vissuto al cuore stesso del deserto del mondo.Le testimonianze che presentiamo in questa antologia di testi dal sec. XVII al sec. XX, alcuni tradotti per la prima volta in italiano (Iulianija Lazarevskaja e F. Bucharev), altri come Mat' Marija e Paul Evdokimov già più noti, ci aiutano a compiere un percorso spirituale affascinante attraverso condizioni di vita molto diverse, ma tutte accomunate da un unico desiderio: custodire un cuore unificato, cioè monastico, vivendo nel mondo, come testimoni...
Le rose di Orwell / Rebecca Solnit ; traduzione di Laura De Tomasi
Ponte alle Grazie, 2022
Abstract: La figura di scrittore di George Orwell è inestricabilmente legata alla sua denuncia dei totalitarismi, quelli descritti in 1984 e nella Fattoria degli animali. Sarebbe molto semplice dimostrare quanto siano attuali quelle descrizioni, in particolare se si pensa all'erosione progressiva della vita privata e ai sistemi sempre più avanzati di controllo sociale, per concludere che Orwell aveva ragione. E invece la strada che Rebecca Solnit sceglie per dimostrare l'attualità del suo pensiero è quella che affonda nelle sue profondità, svelandoci un Orwell intimo, che coltivava rose, riconosceva il canto degli uccelli, e che aveva deciso di vivere su un'isola per poter realizzare il desiderio di possedere e lavorare in una fattoria. A partire da quelle rose, che fanno da filo conduttore all'intera trattazione, Solnit ricostruisce la biografia di Orwell gettando luce sull'importanza della bellezza, della speranza e della gioia nella sua vita e anche nella sua opera, chiamando in causa altre figure per diversi motivi emblematiche, da Tina Modotti a Stalin, dal fondatore della banca delle sementi sovietica alle lavoratrici delle serre colombiane, dove le rose vengono coltivate in una mostruosa catena di montaggio. Alla fine rileggeremo alcuni passi di 1984 scoprendo quanta bellezza contengano, la bellezza che Orwell indicava quando scriveva: «Finché sarò vivo e in buona salute continuerò ad appassionarmi alla prosa, ad amare la superficie della terra e a prender piacere dagli oggetti solidi e da ritagli di informazioni inutili. Non c’è modo di sopprimere questa parte di me».