Trovati 857538 documenti.
Trovati 857538 documenti.
[Milano] : Corriere della sera , [2012]
Un secolo di poesia ; 12
La pittura nel '600 / Filippo Bonsignori
Milano : Giuliani S.p.A., stampa 1974
Arte nell'antico marchesato di Saluzzo / Noemi Gabrielli
Torino : Istituto bancario San Paolo, c1973
Biblioteca d'arte ; 22
Dalle origini all'apogeo del Rinascimento / Paolo Rigamonti
Milano : G. De Vecchi, [1967]
Dalla crisi del Rinascimento ai giorni nostri / Paolo Rigamonti
Milano : G. De Vecchi, [1967]
La battaglia d'Italia / W. G. F. Jackson ; [traduzione di Mario Lamberti]
Milano : Club degli editori, c1970
Fatti e figure ; 19
Il giocattolo italiano : nella prima metà del Novecento / Vittorio Linfante, Paola Bertola
Pero : 24 Ore Cultura, 2013
Arti decorative del XX secolo
Abstract: I giocattoli sono una delle più alte forme di creatività italiana, veri e propri fenomeni di costume, sempre in stretto collegamento con lo spirito del tempo e lo spirito del luogo. La storia del giocattolo in Italia nella prima metà del Novecento segue da vicino il delicato passaggio dalla realtà rurale, di inizio secolo, fino agli albori del boom economico del secondo dopoguerra. Ecco i giochi per bambine, con cui le nostre nonne hanno costruito la loro identità sociale e culturale, fatti di bambole e suppellettili, dalle più raffinate della torinese Lenci alle più evocative della mantovana Furga, fino ad arrivare ai giochi di ruolo con le cucine in metallo. Ed ecco i giochi per bambini, fatti di militareschi cavalli a dondolo e scenari guerreschi realizzati con i soldatini e i piccoli mezzi di trasporto in latta con stampa mimetica della Ingap; i giochi per apprendere i possibili ruoli nella società: dal piccolo trattore in legno alla stazione dei pompieri, passando per più fantasiosi ruoli d'avventura con gli aerei e le macchine futuriste. I giochi di Maria Montessori, che con il suo metodo, il suo approccio e i suoi giocattoli, hanno rivoluzionato la scuola, segnando il passaggio da una educazione impositiva a quella centrata sul bambino e sulle sue molteplici possibilità evolutive. E ancora, Il Corriere dei Piccoli: dalla sua prima uscita nel 1908 ha accompagnato i bambini nel percorso di crescita con le sue strisce colorate e con le prime pubblicità di giocattoli.
Prato ; Milano : Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci ; Silvana Editoriale, c2013
Io ho visto / Pier Vittorio Buffa
Nutrimenti, 2013
Abstract: I ricordi sono vividi, dettagliati, crudi. Sono i ricordi di chi ha assistito in prima persona, salvandosi miracolosamente, agli eccidi dei nazifascisti durante l'occupazione tedesca dell'Italia tra il 1943 e il 1945. Migliaia di civili inermi, per lo più donne, bambini e anziani, in centinaia di località diverse. I processi ai responsabili prima bloccati in nome della ragion di Stato, poi celebrati dopo decenni e terminati con condanne all'ergastolo che nessuno vuole o può eseguire. Io ho visto nasce per non disperdere la memoria di quegli orrori, per consegnare alla storia e alle future generazioni i racconti di chi ci riporta con i propri occhi a quei momenti, agli attimi in cui per lui tutto cambiò. Racconti brevi, essenziali, accompagnati da una fotografia del protagonista scattata dallo stesso autore. Storie personali, intime, di chi è stato a un passo dalla morte. Con particolari che coinvolgono. E con la descrizione della complessa convivenza di ciascuno con la propria memoria, il proprio futuro, il perdono. Io ho visto ha ispirato la canzone di Luca Bussoletti Sussidiario di un vecchio bambino.
Dimmi come ti chiami e ti dirò perché : storie di nomi e di cognomi / Enzo Caffarelli
Laterza, 2013
Abstract: Se pensi di scoprire in queste pagine quanto il tuo nome o cognome ti porterà fortuna oppure jella, se punti a sapere quale numero giocare al lotto in base a come ti chiami, puoi fare una cosa sola: riporre delicatamente il volumetto nello scaffale della libreria. Aprilo, compralo, leggilo - invece - se sei curioso di sapere quale storia hanno i nomi e cognomi italiani, perché si sono diffusi in una certa epoca o in una certa zona, quale legame hanno con la moda, la cultura, la storia del nostro paese. Scoprirai, ad esempio, che Mario è un nome d'origine etrusca e non ha nulla a che spartire con Maria, così come Martina non è il diminutivo di Marta, ma il femminile del latino Martinus e Sabrina non c'entra niente con Sabina (ma molto col film degli anni Cinquanta). Scoprirai che il cognome Sesso proviene dal nome di un centro presso Reggio Emilia, Seno è la variante settentrionale di senno, Fallo deriva da una voce dialettale per faldo ossia falda. Scoprirai che Manzo (coi suoi derivati Manzini, Manzoni, Manzolini) non ha origini bovine, ma deriva dal nome germanico Mand e Agnolotti non si deve a qualche antenato ingordo, ma a un avo di nome Agnolo, variante toscana di Angelo. Scoprirai che... tu come hai detto che ti chiami, scusa?
L' Italia in movimento : storia sociale degli anni Cinquanta / Luca Gorgolini
Bruno Mondadori, 2013
Abstract: Attraverso una ricostruzione storica e sociale, culturale e di costume, il libro tratteggia il composito affresco del dopoguerra italiano. Anni di grandi cambiamenti e, insieme, di profonde contraddizioni, segnati da fenomeni ed eventi destinati a incidere sul futuro della nazione. Dalla disoccupazione all'emigrazione, dalla crescita delle infrastrutture all'affermarsi della televisione nell'immaginario collettivo, dal nuovo cinema all'inedito ruolo sociale delle donne e dei giovani, il percorso tracciato dal volume permette di conoscere più in profondità la complessità di un passaggio determinante della nostra storia. L'Italia uscì dalla grande trasformazione mostrando il profilo di una nazione moderna e finalmente industrializzata, e al tempo stesso i limiti, ancora oggi non superati, di un paese mancato.
Nuova Arte : rassegna di artisti e partecipanti al Premio Arte 2011
[Milano] : G. Mondadori, [2012]
La filosofia presente nella letteratura italiana / Alessandro Montagna
Eidon, 2013
Abstract: Questo manuale considera da un punto di vista filosofico la storia della letteratura italiana dall'Ottocento ad oggi. In esso si può notare come i contenuti filosofici siano particolarmente presenti nelle opere di scrittori o poeti della tradizione letteraria italiana. Inevitabilmente filosofia e letteratura si toccano e si rimandano spesso e volentieri: se da una parte il letterato, nel suo comporre, non può fare a meno di conferire un proprio punto di vista filosofico, dall'altro, è tuttavia vero che il filosofo prende a prestito dal letterato uno stile, quanto meno buono per articolare le questioni o comunque per accattivare il lettore coinvolgendolo nella lettura del testo.
Venezia : Marsilio, 1992
Abstract: Realizzato per il Ministero dei beni culturali e ambientali, attraverso lo studio di un vasto campione tipologico di piazze storiche dell'Italia meridionale e insulare, il volume ricostruisce questa storia intrecciata della piazza, teatro dell'identità e della memoria, ambiente urbano, spazio sociale e simbolico. enfatizzato -, è il perfetto equilibrio tra speculazione e immaginazione che rende il sogno-finzione ciceroniano il più bel brano di prosa latina.
Tirature '13 : le emozioni romanzesche / a cura di Vittorio Spinazzola
Il Saggiatore : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 2013
Abstract: Di fronte alla grande espansione della comunicazione digitale, i giovani romanzieri anni duemila tendono a reagire spettacolarizzando la scrittura: puntano a emozionare il lettore con le trovate effettistiche, il gioco delle coincidenze a sorpresa, le scene madri. Non sono più i tempi in cui far commuovere chi legge era ritenuta una procedura mistificante, addirittura disonesta. Adesso, risvegliare la sensibilità dei destinatari, galvanizzandone il pathos, vale come un incentivo a non assopirsi nel ristagno conformista di una vita senza vita. E così riscoprire il fervido piacer del pianto, tanto caro al più autentico romanticismo psicosociale.
Senza soldi / Walter Passerini, Mario Vavassori
Chiarelettere, 2013
Abstract: Senza soldi sembra l'unica certezza di un futuro sempre più indefinibile. Questo libro, grazie alla più completa banca dati sulle retribuzioni in Italia, racconta le vicissitudini di operai, impiegati, quadri e dirigenti, puntando l'attenzione sull'erosione del valore delle paghe e del lavoro, nella generale indifferenza. La svalutazione degli stipendi aumenta insieme alla distanza tra chi guadagna molto e chi non ce la fa più ad arrivare alla fine del mese. Che fare? Bisogna rilanciare una vera questione salariale. Solo così possiamo salvarci. Questo libro finalmente spiega come. Intanto la politica perde tempo, troppo impegnata a difendere i propri privilegi...
Eserciti di carta : come si fa informazione in Italia / Ferdinando Giugliano, John Lloyd
Feltrinelli, 2013
Abstract: Lo stato di salute del giornalismo italiano è una delle questioni più dibattute degli ultimi anni. Lo scontro intorno alla figura di Silvio Berlusconi ha portato la discussione su quale debba essere il ruolo della stampa a un tale livello di animosità e litigiosità da rendere pressoché impossibile qualsiasi tipo di analisi obiettiva e imparziale. Ferdinando Giugliano e John Lloyd, due giornalisti del Financial Times, hanno cercato di compiere l'operazione più difficile: esaminare con distacco, profondità e competenza il panorama del nostro giornalismo. Vista dall'estero, l'informazione italiana sembra fondata sul presupposto che l'obiettività e l'equidistanza non siano possibili, che la neutralità rispetto a interessi e fazioni politiche sia irraggiungibile e che i giornalisti non possano evitare di assumere posizioni di parte. Ma è davvero così? Televisione, carta stampata e siti di informazione sfornano solo notizie condite con opinioni? Come funziona l'informazione in Italia? Unendo la loro esperienza da giornalisti, il distacco di chi osserva da lontano e un puntiglioso lavoro di ricerca, fatto di decine d'interviste ai protagonisti del nostro giornalismo (da Ezio Mauro a Vittorio Feltri, da Marco Travaglio ad Augusto Minzolini), Giugliano e Lloyd riescono a collocare la questione al di sopra dell'usurato dibattito sul regime berlusconiano e sull'informazione asservita, andando a illuminare le caratteristiche e i vizi di fondo del giornalismo italiano.
Pavia : Industria grafica Mario Ponzio, [1957]
Liberi tutti : [lettera a un ragazzo che non vuole morire di mafia] / Pietro Grasso
Sperling & Paperback, 2013
Abstract: Muoiono di mafia non solo le vittime della delinquenza organizzata, ma tutti coloro che si rassegnano a vivere nell'illegalità e nell'ingiustizia: chi chiude gli occhi di fronte ai reati; chi fa affari eludendo la legge; chi cerca i favori dei potenti; chi accetta il clientelismo e il compromesso per ottenere un beneficio. La mafia infatti non è solo un fenomeno criminale, ma un sistema sociale e culturale ben radicato, che sembra offrire a chi ne fa parte protezione, aiuto economico e senso di appartenenza, come hanno spiegato boss di peso diventati collaboratori di giustizia. Per questo, ammette Pietro Grasso, per i giovani privi di prospettive di impiego e le persone abbandonate dalle istituzioni a volte è più facile stare dalla parte della mafia piuttosto che contro di essa. In questa testimonianza, che è anche un bilancio del proprio impegno contro il crimine, il procuratore nazionale antimafia dipinge il vero volto dell'organizzazione, rivelandone le origini, i metodi e le regole segrete. E spiega, in un appello appassionato rivolto soprattutto ai giovani, come attraverso la cultura della legalità e un progetto democratico di sviluppo economico si può sperare di riscattarsi dalla violenza che domina dove il potere delle cosche è più forte. Un sogno, obietta qualcuno, un compito impossibile. Forse. Ma un compito affrontato ancora, dopo quarant'anni di lavoro, con l'entusiasmo del bambino che, giocando a nascondino, correva forte per gridare: Liberi tutti!.