Trovati 3156 documenti.
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Badheea : l'odissea di una donna dalla Siria all'Italia / Mattia Civico
Bologna : EDB, 2020
Lapislazzuli
Abstract: Il 29 febbraio del 2016, alle sette del mattino, atterra a Fiumicino il volo Alitalia AZ 827 proveniente da Beirut, Libano. A bordo 93 siriani in fuga dalla guerra, in gran parte bambini. È il primo corridoio umanitario aperto dalla Comunità di Sant'Egidio, dalla Federazione delle Chiese Evangeliche e dalla Tavola Valdese: l'inizio di un'avventura straordinaria, dimostrazione evidente di un'alternativa possibile, sicura e umana, ai viaggi disperati in mare. Su quell'aereo viaggia anche Badheea, che qui racconta con parole semplici e linguaggio asciutto l'odissea della sua vita: l'infanzia nella campagna di Al Dabaa, l'inizio della guerra in Siria, la fuga in Libano per «non essere uccisi e per non dover uccidere». È una storia di disperazione e di speranza insieme, di paura e di amicizia, di violenza e di pazienza. Perché nelle parole di Badheea si riassume il grido di un popolo, quello siriano, che chiede di tornare a casa propria, in pace e sicurezza.
[Milano] : Cariplo, 1983
Rivista milanese di economia. Serie quaderni ; 4
Grancona : Edizioni Mare Verticale, 2010
Uomini e oceani
Roma : Newton Compton, 2021
I MiniMammut ; 250
Abstract: Omaggio alla Catalogna (1938) è un resoconto avventuroso, spesso ironico e per a politically correct, della Guerra Civile Spagnola a cui Orwell partecipò in prima persona, arruolandosi come volontario nelle milizie del POUM (Partito Obrero de Unificación Marxista), una delle varie forze di sinistra del Fronte Repubblicano. Orwell arrivò in Spagna per difendere la Repubblica, combattere il fascismo e reagire al colpo di stato del caudillo Franco, attratto dall'utopia di una rivoluzione socialista; alla fine, dopo esser stato raggiunto alla gola da una pallottola che quasi gli costò la vita, e dopo l'esperienza degli scontri a Barcellona nelle famose Giornate di maggio, Orwell sarà costretto a fuggire velocemente dalla Catalogna, braccato proprio dai suoi ex-alleati repubblicani e comunisti che hanno appena messo il POUM al bando, in seguito a una feroce campagna di diffamazione e fake news . Omaggio alla Catalogna è un'opera di grande interesse storico, il racconto di un sogno infranto, il romanzo di formazione e maturazione politica che condusse Orwell alla stagione letteraria delle distopie che lo avrebbero reso immortale.
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2021
Storie
Abstract: Che accade a una missione di pace a guida italiana investita dalla pandemia? Una missione Nato che a differenza di quelle civili non può prevedere lo smart working e dove si ricorre all'anti Covid fai da te, che non sempre funziona. Una presenza, quella della Kosovo Force, fondamentale per gli equilibri della regione, e che si trova coinvolta anche negli sforzi dei Paesi balcanici di fronteggiare l'emergenza sanitaria. I tormenti del comandante, stretto tra la necessità di ridurre i rischi di contagio rallentando le operazioni e quella di supportare le fragili strutture locali. Prevale la seconda opzione, duty comes first, con tutti i rischi che ciò comporta. La trepidazione delle famiglie in Italia già provate per la loro realtà contingente, ancor più preoccupate per i loro cari in Kosovo che non riusciranno a vedere per un anno intero. In tutto questo si inserisce l'inasprimento di una annosa diatriba tra monaci ortodossi e autorità kosovare, una situazione esplosiva che l'Italia delle feluche e delle stellette riesce a disinnescare in extremis.
Io & Molly / Colin Butcher ; traduzione di Elisa Villa
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2019
Abstract: Dopo undici anni nella marina britannica e quattordici in polizia, Colin Butcher ha realizzato il suo sogno: aprire un'agenzia investigativa tutta sua. Un po' per caso, un po' per vocazione del suo fondatore - da sempre amante degli animali -, l'agenzia si specializza fin dal principio in indagini relative ad animali domestici, rubati o scomparsi. Con l'aumentare delle richieste, però, Colin si rende conto di non poter fare tutto da solo. Recluta così Molly. Una cocker spaniel nera, bellissima seppur un po'... indisciplinata: appena può, ruba il cibo dai piatti delle persone, mette il muso nelle loro tasche per accaparrarsi bocconcini, quando è frustrata abbaia come una pazza e, a causa dei suoi trascorsi infelici, soffre di una grave forma di ansia da separazione. Per Colin l'addestramento si rivela una sfida impegnativa, ma Molly è dotata, piena di energia e sicura di sé, e presto le capacità investigative di Colin combinate con l'intelligenza, la tenacia e l'olfatto di Molly danno vita a una squadra perfetta. Non passa infatti molto tempo prima che i due, come dei provetti Sherlock Holmes e Watson, arrivino a capo del loro primo caso. Da quel primo traguardo ormai sono passati molti anni, durante i quali Colin e Molly hanno setacciato l'Inghilterra in lungo e in largo, risolvendo decine di casi, tra incontri bizzarri, nuovi amici e avventure elettrizzanti. E non hanno nessuna intenzione di smettere, anzi, si dice persino che siano in cerca di un nuovo apprendista, ma questa è tutta un'altra storia.
In cattedra : : il docente universitario in otto autoritratti / / a cura di Chiara Cappelletto
Milano : Raffaello Cortina, 2019
Temi
Abstract: In cattedra è un libro sui docenti universitari, che escono dalle aule e si presentano al lettore. Chi sono, come insegnano e perché lo fanno? Rispondono otto studiosi di scienze umane che in Italia, in Europa e negli Stati Uniti discutono ogni giorno con i loro più giovani concittadini di contesti e fonti, di identità, alterità e potere, di libertà, ricerca e istituzioni. Non saggi di pedagogia, ma autobiografie al lavoro. Otto voci italiane di una medesima generazione fanno tesoro della loro storia personale e intellettuale, e raccontano in prima persona cosa vogliono trasmettere a studentesse e studenti sempre diversi, esplicitando ambizioni e preoccupazioni, e come cambiano al cambiare delle persone cui si rivolgono, delle lingue che parlano, dei luoghi che li ospitano.Testimonianze e riflessioni sono raccolte qui senza tecnicismi e con una forte tensione ideale, muovendosi tra Dante e Netflix. Scritti di Giovanna Borradori, Gianluca Briguglia Marco Formisano, Manuele Gragnolati, Antonio Montefusco Silvia Romani, Miriam Ronzoni, Stefano Simonetta.
Né giusto né sbagliato : avventure nell'autismo / Paul Collins ; [traduzione di Carlo Borriello]
Milano : Mondolibri, stampa 2006
Verso l'altra vita : ...dall'altro lato delle cose / Lise Thouin ; traduzione di Renata Germanet
Rivarolo : Centro di benessere psicofisico, c2002
Vercelli : Tipografia editrice Dell'erba, 1875
A se stesso / Odilon Redon ; a cura di Stefano Chiodi
Milano : Abscondita, [2004]
Carte d'artisti ; 47
Abstract: Tra le personalità artistiche più rilevanti del secondo Ottocento europeo, Odilon Redon si rivela in questi scritti testimone lucido e appassionato della sua avventura creativa e delle tensioni più vive del suo tempo. Pensieri, ricordi, confessioni, cronache e divagazioni raccolte nell'arco di mezzo secolo vi compongono un itinerario che è insieme un'esplorazione dell'arte e una discesa nella sfera interiore, un diario e un taccuino di appunti, nei quali la polemica si fonde all'autobiografia e la riflessione sulla natura delle immagini incontra la meditazione poetica. (Stefano Chiodi)
La corsia della memoria / / Renzo Dionigi
Novara : Interlinea, c2019
Gli aironi ; 93
Abstract: Renzo Dionigi (Milano, 1940), chirurgo, rettore presso l'Università degli studi dell'Insubria dal 1998 al 2012, professore emerito di chirurgia generale, «con l'anagrafe che mi ha imposto il retirement», raccoglie in queste pagine alcune importanti vicende e incontri della sua vita, nella volontà di fare «un po' d'ordine nella mia memoria». Ma certo non si tratta di vicende ordinarie, né di incontri comuni. Tra presidenti della Repubblica, ministri, politici di ogni partito, cardinali, vescovi e prelati di curia, premi Nobel, grandi clinici, artisti e personalità dello spettacolo, nonché amici veri e persone che, per convenienza, tentarono di esserlo, l'autore traccia un quadro vivido e vivace della propria esperienza, dalla quale si sprigiona il suo amore per la propria professione, la chirurgia.
Milano : LSWR, 2018
Abstract: Che cos'hanno in comune personaggi come Gesù, Usain Bolt, Petrarca, Charlie Chaplin, Filippide, Edmondo De Amicis, Dorando Pietri, Walter Bonatti, Haile Gebrselassie? E che cosa unisce luoghi diversi come Tokyo, il Gange, il deserto del Sahel e quello di Agafay, Atene, Roma, il Cervino, Berlino, Santiago de Compostela, Londra, Boston, la Valle della morte, la Route 66 e Los Angeles? L'autore compie un incredibile viaggio dall'Est all'Ovest del pianeta, realizzato a passo di corsa o camminando, e raccoglie e narra le riflessioni e le confessioni più intime, sue come di altri uomini e donne che hanno corso con lui. In ogni percorso nuove sensazioni e domande. Così facendo si tocca il cuore, l'essenza stessa di quel gesto che l'uomo compie da oltre 200 mila anni. Quello di correre e camminare su lunghe distanze. Nel racconto e nel viaggio, svolto passo dopo passo e storia dopo storia, l'autore racconta con sana ironia di gare epiche, eventi religiosi, viaggi avventurosi, poesie e guerre, fino a giungere alla storia dell'emancipazione femminile, passata anch'essa da una gara a piedi. Perché questa è la corsa, un atto umano che in quanto tale contiene tanto il sublime quanto l'esatto contrario. Attraverso questo viaggio nello spazio e nel tempo possiamo trovare le motivazioni più profonde che ci permettono di uscire di casa per camminare o correre, e scoprire così un mondo nuovo.
Quanti figli hai? : quando l'attesa di un bebè dura più di nove mesi / Livia Carandente
Todi : Tau, 2019
Famiglie spaziali ; 10
Abstract: Una lettura intrisa di ironia, una storia tutta al femminile sul tema della ricerca dei figli che, talvolta, tardano ad arrivare. Sotto i riflettori una donna felice, amata e in carriera, la cui serenità comincia a scricchiolare quando nella sua vita compaiono, in numero esponenziale, pancioni, fiocchi e coccarde di benvenuto, nonché le domande indiscrete di amici, parenti e vicini di casa. La protagonista del romanzo si interroga sul senso del dolore di una mancata maternità, in un groviglio di contraddizioni, risate, lacrime e stupore
Milano : Mondadori, 2019
Strade blu
Abstract: Un ambulatorio spoglio, dalle pareti di un azzurro gelido, nel reparto di neurologia. Davanti alla scrivania si siedono tanti pazienti, uno dopo l'altro, in attesa di essere visitati. C'è Lucy, una signora che non distingue casa sua da quella della vicina. C'è Michael, sopravvissuto a un brutto incidente durante un volo di base jumping. Ci sono Jane, un'adolescente afflitta da crisi epilettiche, e Tracy, una bambina che è stata travolta da un televisore ultrapiatto mentre cercava di accenderlo. Poi c'è lui, il terapeuta, che interroga e scruta chi gli sta di fronte, alla ricerca della diagnosi da imprimere nero su bianco nella cartella clinica. La verità straziante con cui deve convivere è che non sempre si può guarire: nel campo dei disturbi neurologici le personalità si frantumano, le evidenze sono volubili, le certezze vengono meno. Risonanze, encefalogrammi e tamponi non sono sufficienti per inquadrare un disagio, una persona, una vita. Quando un clinico si spinge nei luoghi più intimi, nascosti e inafferrabili di un paziente, contando su intuito, emozioni ed empatia, non è più importante distinguere chi è sano da chi è malato, capire ciò che è vero e ciò che invece è soltanto il frutto dell'immaginazione. Il racconto di una serie di casi clinici si trasforma allora nel confronto intenso e commovente di un terapeuta con la propria storia personale e lavorativa, che evoca l'espressività dei temi cari a William Shakespeare. Come Re Lear, che deve fare i conti con un potere decadente su un regno sempre più precario, A.K. Benjamin, pseudonimo dietro al quale si cela un neuropsicologo britannico, è un protagonista cangiante e camaleontico. Ha lavorato tra India, Nepal e America centrale, ha vissuto tra migranti, transgender, tossicodipendenti e senzatetto negli Stati Uniti e, fin da bambino, ha avuto a che fare con psicologi, psichiatri e consulenti: a vent'anni è stato sfiorato dall'idea di farsi travolgere dalla metropolitana in una delle stazioni più trafficate di Londra, ha affrontato un matrimonio andato in pezzi e la nascita di due figlie, si è trincerato dietro lo sport estremo per chiedere a se stesso prestazioni sempre più ai limiti e si è fatto strada in una professione labirintica in cui i confini tra terapeuta e paziente si sono rivelati sempre più labili. Proprio come nel dramma shakespeariano, così personale da diventare corale, Fa' che non sia matto racconta una pazzia piena di lucidità e affronta l'angoscia, l'instabilità, il dolore e la solitudine creando una storia multiforme, spiazzante e ipnotica che si dimostra profondamente umana e oltremodo attuale
Mele marce : le mie verità nascoste / Dread
Milano : Mondadori, 2019
Abstract: "Mi chiamo Matteo Picarazzi, ma sono sicuro che se avete comprato questo libro, a meno che non mi abbiate confuso con un altro dei duemila youtuber che come me si sono dati alle lettere, mi conoscete come Dread. Sono partito alla conquista del web da Villa Adriana... è stata una lunga avventura, ma le soddisfazioni non mi sono mancate di certo. E non solo quelle..."
Andare a Kobânê : la condanna del fascismo dell'Isis e del regime di Erdogan ... / Arzu Demir
Roma : Red Star Press, 2019
Unaltrastoria ; 50
Abstract: Era il 20 luglio del 2015. A Suruç, capoluogo dell'omonimo distretto turco confinante con la Siria, centinaia di ragazzi e ragazze, militanti della Federazione delle Associazioni Giovanili Socialiste e provenienti da ogni angolo del Paese, si trovano nel giardino del centro culturale insieme a ciò che hanno portato con loro: libri, giocattoli e vestiti utili a dare un contributo alla ricostruzione di Kobane, la città-martire della rivoluzione del Rojava, il luogo in cui l'autorganizzazione popolare ha dimostrato di poter tenere testa e addirittura sconfiggere le milizie fasciste dell'Isis. «L'abbiamo difesa insieme, la ricostruiremo insieme», hanno scritto i giovani socialisti turchi su uno striscione: un messaggio di pace e solidarietà destinato a essere travolto da un violento attacco islamista quando, poco prima di mezzogiorno, la bomba di un attentatore suicida - probabilmente una ragazza diciottenne - uccide 33 persone, ferendone oltre cento. Immediatamente, sorda a qualsiasi dolore, sulla strage di Suruç cala la censura
Trento : Trentini, 2019
Abstract: La mia penna è stata, per 4 mesi, il cuore, il sentimento, la voce interiore. Alla fine l'inchiostro non si è mai consumato: dedicare tempo a me stessa, fra ricordi "vicini" e "lontani" e sentire il cuore aprirsi nel suo più profondo mi ha arricchito e reso forte come Donna. È stata una grandissima esperienza, personale e di vita. Questa gioia - pura energia, il desiderio di raccontare e condividere le emozioni come un libro aperto - ha sostituito per tanti mesi la parte allenante della mia vita. Sono stata sorpresa di me stessa. Mai nessuno, prima d'ora, era riuscito a fermarmi per così tanto tempo. Scrivevo la mattina e il tempo volava: le campane della chiesa, a mezzogiorno, mi davano il segnale che era ora di preparare il pranzo. Se non avessi sentito quei rintocchi, avrei continuato fino a sera. È nato così il mio primo libro, che ho voluto intitolare: I miei deserti
Cartoline da Lesbo / Allegra Salvini
Firenze : Clichy, 2019
Abstract: Dal marzo 2016, con l'accordo fra Unione Europa e Turchia per bloccare il flusso dei migranti, l'isola greca di Lesbo, di fronte alle coste turche, è il grande miraggio di chi cerca comunque di raggiungere il suolo europeo. Da meta turistica, l'isola si è così trasformata in una grande prigione a cielo aperto, un angolo buio d'Europa dove migliaia di richiedenti asilo sono bloccati e tenuti in condizioni disumane. Dalla storia del libraio iracheno Samer, a quella di Iman dall'Iran, passando per quelle di volontari e abitanti del luogo, "Cartoline da Lesbo" prova a restituire un volto e una storia a uomini e donne inghiottiti dalla cosiddetta «crisi dei migranti», che le politiche europee hanno ridotto soltanto a numeri.