Trovati 857268 documenti.
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Prima lezione di storia della lingua italiana / Luca Serianni
Laterza, 2015
Abstract: Dal latino all'italiano, dalla lingua popolare alla lingua poetica, dalla grammatica storica all'influenza dei contesti culturali e sociali. In questa "Prima lezione", un grande maestro della linguistica guida il lettore in un percorso puntuale, sostanziato di fatti e di esempi (e perché no, di qualche curiosità), attraverso la disciplina fondamentale per capire la storia e l'evoluzione della nostra lingua.
[Como] : Provincia di Como, 2014
Feltrinelli, 2015
Abstract: Una guerra nascosta distrugge ogni giorno il nostro pianeta. Da una parte, l'agricoltura delle multinazionali, degli espropri di intere regioni del globo, della pioggia spietata dei pesticidi e dei fertilizzanti, del monopolio di Ogm sempre più fragili e costosi, dell'abolizione sottaciuta di interi capitoli della Carta dei diritti umani. Dall'altra, l'agricoltura dei piccoli contadini, che in ogni parte del pianeta coltivano la loro terra nel rispetto dell'ecosistema e si fanno alleati della ricchezza silenziosa della biodiversità. Chi nutrirà davvero il mondo, le multinazionali o i piccoli contadini? La risposta di Vandana Shiva è molto netta. Non saranno i grandi brand del settore agroalimentare. Sarà la miriade di progetti socialmente, economicamente, ecologicamente sostenibili, ormai diffusi ovunque nel mondo. Saranno le risorse spontanee di un'agricoltura libera dalla gabbia delle monocolture e restituita all'equilibrio della natura e della biodiversità. Vandana Shiva ci regala in queste pagine un manifesto unico al mondo, che condensa con inedita chiarezza e radicalità trent'anni di ricerche e coraggiose realizzazioni sul campo. Un manifesto che esce in prima edizione mondiale in Italia, paese ospitante dell'Expo dal tema: "Nutrire il pianeta, energia per la vita".
Gastronomia y cocina gaditana / Carlos Spínola Bruzón
9. ed.
[Cadice] : [s.n.], 1997 (Puerto Real : Ingrasa artes graficas)
Pigs! : la crisi spiegata a tutti / Paolo Ferrero
2. ed. rivista e corretta
DeriveApprodi, 2012
Abstract: Ci dipingono la crisi come un fenomeno naturale. E, come cura, ci propongono le ricette che ne sono all'origine: il neoliberismo. Tutto questo produce sofferenze tanto drammatiche quanto inutili, perché la loro ricetta non funziona e aggrava la crisi. Tutto questo possono farlo perché le persone, anche quelle informate, non capiscono nulla di economia e finanza. Così la nostra vita, il nostro futuro e quello dei nostri figli vengono lasciati nelle mani di tecnici e apprendisti stregoni che si comportano come i medici medioevali: sostenendo di curare la malattia, uccidono il paziente. Questo libro prova, con un linguaggio elementare, senza usare termini incomprensibili, a spiegare cosa ci sta succedendo davvero: le origini della crisi, le balle che ci raccontano, come fare a uscirne. È un libro che confida nella razionalità degli umani, nel fatto che dalla comprensione della realtà possa scaturire una coscienza, e quindi un comportamento diverso. È un libro che confida nel fatto che gli schemi di gioco delle squadre di calcio siano più complicati dell'economia. Se tutti discutono con competenza dei primi, potranno capire anche la seconda. Ed evitare di delegare a tecnici venduti la gestione della loro vita.
Mondadori, 2015
Abstract: Un giorno nel 1965 Johanna, una studentessa universitaria tedesca in cerca di un'occupazione a Roma, legge sul "Messaggero" un'inserzione: "Poeta tedesco ricerca segretaria tedesca". Poco dopo essere stata assunta, il sedicente poeta le detta una lunga lettera in difesa degli ebrei che sostiene di aver scritto e spedito a Hitler nel 1933, e le chiede di inviarla a centinaia di indirizzi tedeschi, fra cui quelli di alcuni giornali. Johanna è convinta di avere di fronte un millantatore, ma dovrà ricredersi quando, tornata in Germania, si metterà a indagare sul suo datore di lavoro, ripercorrendo così passo passo la vita di Armin T. Wegner, scrittore e strenuo difensore dei diritti umani, riconosciuto dagli armeni come "giusto" per essere stato uno dei primi a denunciare il dramma del loro popolo: il genocidio del 1915-16. Quello stesso riconoscimento Armin lo aveva ricevuto nel 1967 anche in Israele, con un albero nel giardino dei giusti di Yad Vashem, proprio per la lettera al Führer e la denuncia delle leggi antisemite. Gabriele Nissim ne ha ricostruito la straordinaria vita, anche sulla base delle tante lettere custodite negli archivi di famiglia. Dopo aver servito nell'esercito tedesco, alleato dei Giovani Turchi, come ufficiale medico durante la Prima guerra mondiale - e aver assistito come testimone diretto al genocidio degli armeni (sono sue le uniche fotografie esistenti dello sterminio) -, a metà degli anni Venti Wegner diventa comunista...
Essere e divenire : la sofferenza dell'individualismo / Michele Minolli
Milano : Angeli, c2015
Psicoterapie ; 247
Abstract: Il libro vuole condividere le riflessioni, le intuizioni, le scoperte sull'essere e sul divenire dell'Io-soggetto, un processo possibile per tutti specialmente per chi è rassegnato al destino, al ripiegamento e alla delega. L'espressione Io sono e amo te rende l'idea che permea tutto il libro: dove però la centratura è messa sull'Io-sono, perché solo dopo diventa possibile amare attivamente l'altro. Prima c'è l'Io-sono, poi l'amo te. Il cuore del libro vuole quindi indicare una strada per prendere in mano la propria vita e camminare per il mondo a testa alta. Per questo è un libro utile a tutti: agli psicologi e agli psicoanalisti propone nuovi fondamenti per una psicoanalisi al passo con i cambiamenti epistemologici e scientifici attuali e propone chiavi di lettura per capire la sofferenza dell'uomo post-moderno, in particolare quelle dell'individualismo. Chiunque poi sia incuriosito dalle motivazioni che sottostanno alle relazioni con gli altri - che siano i partner, i figli, i genitori o gli amici o tutti quelli che assumono una qualche significatività nella vita - potrà trovare spunti e approfondimenti pertinenti e tutt'altro che scontati.
Microsoluzioni / Caroline L. Arnold ; prefazione di Lucia Giovannini e Nicola Riva
Sperling & Kupfer, 2015
Abstract: I grandi cambiamenti sono composti da piccole microsoluzioni: partire cercando di affrontare tutto subito, risulta spesso demotivante perché è un compito troppo complesso, che non dà risultati immediati. Scegliere invece di fare un passo alla volta è gratificante perché garantisce la soddisfazione di raggiungere il proprio scopo attraverso miglioramenti giornalieri e costanti. Questo manuale spiega in modo semplice e convincente come formulare microsoluzioni personalizzate, propone esempi, modelli e percorsi per trasformare la propria vita in tutti i suoi aspetti e in modo permanente.
E tu non sei tornato / Marceline Loridan-Ivens ; con Judith Perrignon ; traduzione di Monica Capuani
Bollati Boringhieri, 2015
Abstract: 1944: Marceline, 14 anni, viene deportata insieme al padre ad Auschwitz-Birkenau. Lei si salva, lui no. Oggi ottantasettenne, in queste memorie in forma di lettera al padre, Marceline ricorda con straordinaria chiarezza gli orrori subiti, ma soprattutto rivela l'amore incondizionato che la lega al genitore, le cui parole al momento della deportazione - "Tu tornerai, Marceline, perché sei giovane" - l'accompagnano, spronandola a sopravvivere, per tutto il percorso che la attende, da un campo all'altro, da Birkenau a Bergen-Belsen, da Lipsia a Theresienstadt, fino alla liberazione e al ricongiungimento con la madre e i fratelli. Le sue frasi brevi, concise, ci presentano i fatti accaduti man mano che le ritornano alla memoria, e ci raccontano anche il "dopo": il ritorno a casa, la difficoltà di tornare a una vita normale, le incomprensioni con chi vuole solo dimenticare, il matrimonio con l'intellettuale francese Joris Ivens. Un flusso di ricordi breve ma torrenziale, pieno di pathos, animato da un'incrollabile voglia di sopravvivere, rende impossibile staccare gli occhi dalle pagine di una delle testimonianze più forti consegnateci dalle vittime della Shoah.
Lingeri : : architetture in Tremezzina / / [traduzione in inglese di Antonella Bergamin]
Busalla : Plug in ; [Como] : Provincia di Como, 2014
Bollati Boringhieri, 2015
Abstract: Gli studi sull'invecchiamento degli organismi viventi si fondano sulla caratteristica più immediata e ineludibile del tempo: tutto ciò che vive prima o poi è destinato a morire. È una delle poche certezze che abbiamo, probabilmente l'unica. Sappiamo anche che la durata della vita non è identica per tutti gli esseri viventi. Negli esseri umani la sua variabilità è altissima, nemmeno lontanamente comparabile con quanto accade negli altri animali, la cui aspettativa di vita pare avere maggiore uniformità. Possiamo imparare molte cose dalla scienza dell'invecchiamento, ed è questo che si propone di fare Jonathan Silvertown in "Mille anni o un giorno appena", spiegando in modo accessibile e coinvolgente i complessi meccanismi biologici che determinano la durata della vita di tutti gli esseri viventi. C'è ad esempio un fungo gigante, nel Michigan, che vive in quel luogo almeno dall'ultima Era glaciale, mentre l'effimera, un insetto dall'aspetto esile ed elegante, deve il suo nome al fatto che vive in tutto mezz'ora. Perché, dunque, alcuni esseri viventi sono tanto più longevi di altri? Studiandoli, possiamo imparare qualcosa riguardo al nostro invecchiamento? Possiamo senz'altro, e molta strada è stata fatta di recente dalla scienza. Nella specie umana la lunghezza della vita si è allungata sensibilmente nell'ultimo secolo: addirittura di quindici minuti per ogni ora che scorre. L'evidenza ci dice che la durata della vita è un fattore mutevole e può essere alterato da diversi fattori. La dieta, i geni che ci sono toccati in sorte, il tipo di vita che conduciamo, sono tutti fattori che vengono analizzati minuziosamente in questo libro.
Adelphi, 2015
Abstract: «A me non piacciono, i film. Mi piace farli». Una delle battute più celebri di Orson Welles sembrerebbe un paradosso, se si considera che di film propriamente intesi questo puro genio ne ha girato uno solo, a 24 anni, nel 1939, e che da quel momento fino alla sua morte i film li ha più che altro raccontati, immaginati, cominciati, interrotti, perduti, ritrovati – o se li è fatti massacrare. Ma per chi conosce bene la sua storia il paradosso è un altro, e cioè che proprio quella specie di fantasticheria permanente in 35 millimetri, che Welles sottoponeva a chiunque avesse voglia di ascoltarlo, ha finito nell'immaginario di tutti per diventare il cinema – una sostanza quasi alchemica che i film in sala contengono spesso solo in tracce. Per tutti gli altri, che magari di Welles conoscono solo l'immagine, o il frammento di una delle innumerevoli leggende da lui stesso messe in circolo, queste conversazioni settimanali con Harry Jaglom a un tavolo del Ma Maison di Los Angeles costituiscono la migliore introduzione possibile a una biografia per definizione più grande del vero, raccontata quasi dalla stessa voce che aveva tanti anni prima reso celebre, alla radio, il suo protagonista. Dove gli episodi verosimilmente fittizi, come l'affair con Norma Jean Baker prima che diventasse Marilyn, le battute probabilmente ritoccate («Io e lei siamo i due più grandi attori d'America» Welles sostiene gli dicesse Roosevelt a ogni incontro) e i giudizi che invece suonano piuttosto sentiti (Marlon Brando? «un salsiccione») sono altrettanti trucchi dell'illusionista Welles per condurre il lettore al centro della più fascinosa macchina da intrattenimento di sempre, e fargliela vedere da vicino, come fosse la prima volta.
Teatro / Elias Canetti ; traduzione di Bianca Zagari
Torino : Einaudi, copyr. 1982
10 cose che ogni bambino con autismo vorrebbe che tu sapessi / Ellen Notbohm
Erickson, 2015
Abstract: Se fino a non molto tempo fa si riteneva che l'autismo fosse una "malattia incurabile", oggi, grazie ai progressi della ricerca, la credenza che chi ne è affetto debba rinunciare a una vita significativa e produttiva non ha più ragion d'essere. Ogni giorno, gli individui con autismo ci mostrano che sono in grado di superare, compensare e gestire in modi alternativi molti degli aspetti più difficoltosi della loro condizione e avere una vita realizzata e dinamica. Scrittrice e madre di un bambino con autismo, l'autrice si mette nei panni e nella testa di coloro che soffrono di questo disturbo, immaginando che siano loro stessi a dire agli adulti le "10 cose" essenziali da tenere a mente: 1. lo sono un bambino; 2. I miei sensi non si sincronizzano; 3. Distingui fra ciò che non voglio fare e non posso fare; 4. Interpreto il linguaggio letteralmente; 5. Fai attenzione a tutti i modi in cui cerco di comunicare; 6. Fammi vedere! lo ho un pensiero visivo; 7. Concentrati su ciò che posso fare e non su ciò che non posso fare; 8. Aiutami nelle interazioni sociali; 9. Identifica che cos'è che innesca le mie crisi 10. Amami incondizionatamente. Il libro guiderà genitori, familiari, insegnanti e educatori lungo un viaggio di conoscenza e di scoperta, alla fine del quale l'autismo farà meno paura e grazie a cui si disporrà di informazioni e strumenti maggiori e più efficaci per poter rendere un bambino con autismo un adulto indipendente.
Nuovi poeti tedeschi / a cura di Anna Chiarloni
Torino : Einaudi, copyr. 1994
Composita solvantur / Franco Fortini
Torino : Einaudi, copyr. 1994
Abstract: Lontano lontano si fanno la guerra./ Il sangue degli altri si sparge per terra./ Io questa mattina mi sono ferito/ a un gambo di rosa, pungendomi un dito./ Succhiando quel dito, pensavo alla guerra./ Oh povera gente, che triste è la terra!/ Non posso giovare, non posso parlare,/ non posso partire per cielo e per mare./ E se anche potessi, o genti indifese,/ ho l'arabo nullo! Ho scarso l'inglese!/ Potrei sotto il capo dei corpi riversi/ posare un mio fitto volume di versi?/ Non credo. Cessiamo la mesta ironia./ Mettiamo una maglia, che il sole va via. Ironico e commosso testamento di un poeta: il colloquio con amici e con la letteratura; gli inganni e la fatica, la fierezza e la voglia di giocare.
Sellerio, 2015
Abstract: "La memoria" è il titolo di questa collana che arriva al numero mille nel nome di Elvira Giorgianni Sellerio (1936-2010). I suoi fiori blu parlano di lei, per lei. Questo libro ne onora il ricordo e ne festeggia il traguardo, nel racconto di ventitré tra autori e collaboratori della casa editrice. Nata nel 1979, "La memoria" deve la sua lunga fortuna ai lumi di Leonardo Sciascia, al prodigio grafico di Enzo Sellerio e alla lungimiranza di certi librai avveduti. Ma soprattutto e sopra tutti, la deve a Elvira Sellerio e alle migliaia di lettori che nel corso di tanti anni ne hanno premiato e condiviso le scelte. "Uno dei più evidenti e gravi difetti della società italiana, e quindi di tutto ciò che - dalla cultura al costume - ne è parte, sta nella mancanza di memoria. Forse per la quantità eccessiva delle cose che dovrebbe contenere, la memoria si smarrisce, si annebbia, svanisce. Intitolare una collana letteraria "La memoria" presuppone questa considerazione d'ordine generale, anche se con intenti più limitati: una esortazione a non dimenticare certi scrittori, certi testi, certi fatti. Una collana che riserva scoperte, riscoperte, rivelazioni, sorprese". Così Leonardo Sciascia scriveva de "La memoria". Per più di trent'anni Elvira Sellerio ne ha perfezionato gli intenti iniziali, moltiplicato la varietà di titoli, così componendo una biblioteca ideale intesa come mosaico di tante biblioteche ideali.
L'arte di coltivare l'orto e se stessi / Adriana Bonavia Giorgetti
Ponte alle Grazie, 2015
Abstract: L'orto sembra essere un luogo in cui lavorare per produrre ortaggi, niente di più. Eppure non pochi artisti, mistici, scrittori, hanno cercato il modo di coltivarne uno, a imitazione forse del Creatore, che è per Dante "l'ortolano eterno" che si prende cura di noi, sue fronde. L'orto, microcosmo fecondo e perciò necessario, ha sempre parlato all'uomo che ha avuto l'umiltà di ascoltarlo. L'uomo moderno, che non produce più quello di cui si nutre, sembra aver perduto la capacità di comprenderlo. L'autrice di questo libro ricostruisce le proprie esperienze di orticultore inesperto e cerca di tradurre per noi la ricchezza che il rapporto diretto con la Terra e la Natura produce in chi le coltiva e se ne prende cura. La scoperta è che considerando l'orto come una terra di significati e non come una terra di fatti, si può godere non solo dei suoi frutti materiali ma anche di quelli, altrettanto ricchi, spirituali: la cura, la generosità, la fatica, l'attesa, l'ascolto, la protezione. L'orto cura chi si prende cura di lui.