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Il profeta insistente. Raphael Lemkin, l'uomo che inventò la parola genocidio
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De Michele, Girolamo

Il profeta insistente. Raphael Lemkin, l'uomo che inventò la parola genocidio

Neri Pozza, 07/11/2025

Abstract: C'è stato un uomo, un giurista polacco nato insieme al Ventesimo secolo, che per primo diede un nome a quel crimine di portata tale da eccedere ogni giurisprudenza. Si chiamava Raphael Lemkin e raccontare la sua vita significa ripercorrere il Novecento dei grandi crimini contro l'umanità. Mentre lui nasceva, l'imperialismo tedesco dispiegava la sua prassi genocidaria in Africa. Negli anni della sua adolescenza, lo sterminio degli armeni precedette di pochi mesi i pogrom degli ebrei in terra russa. Mentre prendeva forma la sua carriera di giurista, in Ucraina avveniva l'Holodomor, la terribile carestia voluta dal "piccolo padre" Stalin. Il concetto che definiva gli atti criminali ai danni di un intero popolo finalizzati al suo sterminio aveva pertanto già preso corpo nelle formulazioni di Lemkin ben prima che la Shoah annichilisse gli ebrei d'Occidente, inclusi 49 membri della sua famiglia. La morte infine lo sorprese, non ancora sessantenne, mentre si stava battendo contro il genocidio coloniale francese in Algeria. Un'esistenza intera, dunque, indissolubilmente e tragicamente intrecciata al "crimine dei crimini", alla sua precisa definizione in quanto complesso e multiforme processo, che porterà, nel 1948, all'approvazione all'Onu della "Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio". Relegato a semplice teorico del diritto, Lemkin è stato colpevolmente dimenticato, mentre il suo neologismo è diventata la parola, del secolo scorso e di questo. Partendo dai documenti e dalle sue opere, De Michele racconta questo tenace profeta visionario, rende omaggio alla sua memoria e offre preziosi spunti per una riflessione critica sul dibattito ideologico dell'oggi.Ripercorrere la vita dell'uomo che ha coniato questo termine, per vedere dall'interno eventi, attraversamenti, riflessioni, collaborazioni e relazioni, è un po' come ripercorrere la vita di Galileo per vedere la concreta formazione della sua rivoluzione scientifica. "La penna di Girolamo De Michele resta una delle più fini nell'arduo compito di raccontare e dare un senso alla Storia". Benedetto Vecchi, il manifesto

Il libro dei regni. Re e regine del mondo
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Roddolo, Enrica

Il libro dei regni. Re e regine del mondo

Neri Pozza, 07/11/2025

Abstract: Il primo grande affresco delle monarchie d'Europa e delle principali al mondo alle prese con il retaggio della Storia, la costruzione del futuro e il passaggio generazionale: partendo dai protagonisti del passato, Enrica Roddolo attinge a interviste esclusive che principi e re le hanno concesso nel corso di oltre vent'anni di ricerca e racconto delle monarchie, e al lavoro d'inchiesta sul campo per il Corriere della Sera ai grandi eventi royal degli ultimi anni. Dalla morte di Elisabetta all'incoronazione di re Carlo, all'abdicazione di Margrethe di Danimarca fino alla staffetta sul trono del Lussemburgo con l'inizio dell'era di Guillaume, l'autrice presenta un'imponente ricostruzione sto - rica con la freschezza dell'attualità. Con la prefazione di Daniel Franklin, Executive Editor e Senior Editor dell'Economist, firma prestigiosa del giornalismo internazionale, il libro ripercorre le vicende delle monarchie d'Europa dalla "trappola" della Grande guerra al secondo conflitto mondiale. E indaga dietro le quinte, con ricchezza di particolari inediti, tutte le grandi monarchie internazionali, dai Windsor ai Borbone di Spagna, agli Orange-Nassau d'Olanda e fino ai Grimaldi di Monaco ma anche i reali di Giordania e del Bhutan, la casa imperiale del Giappone. Esplora anche la storia dei casati non più su un trono, dando voce ai protagonisti. Infine, il new normal delle abdicazioni a corte (oltre ai diversi rituali di incoronazione), e un giro del mondo, di regno in regno, nei segreti dei gioielli della Corona. Il risultato è un inedito racconto geopolitico che intreccia grandi ritratti di re e regine, principi e principesse a fatti di attualità. Con uno sguardo al futuro dei regni del mondo."Potete trovare tanti libri sulle famiglie reali, ma quelli che allargano lo sguardo per raccontare i sovrani di tanti Paesi sono decisamente rari. E pochi sono più qualificati per l'impresa di Enrica Roddolo: da decenni osservatrice delle famiglie reali d'Europa, e autrice di molti volumi sulle monarchie, conosce davvero tutto dei protagonisti royal e delle sfide che si trovano ad affrontare". Dalla prefazione di Daniel Franklin, The Economist "Enrica Roddolo, da sempre sulle tracce delle teste coronate, racconta con trasporto, dovizia di dettagli e testimonianze inedite". Corriere della Sera "La scrittura della Roddolo rende le atmosfere, dà il racconto del tempo, cattura le emozioni". Il Sole 24 Ore

I frutti del vento
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Chevalier, Tracy - Pugliese, Luciana

I frutti del vento

Neri Pozza, 07/11/2025

Abstract: 1838. James e Sadie Goodenough sono costretti ad abbandonare la fattoria di famiglia. Il padre di James ha parlato chiaro: il suo secondogenito e la troppo prolifica consorte devono cercare fortuna altrove. Magari all'Ovest, dove la terra abbonda. Il loro carro però si ferma nella Palude Nera, una landa desolata in cui l'acqua puzza di marcio e il fango scuro si incolla alla pelle. Anziché spingersi fino alle fertili praterie, proprio qui, sulle rive del fiume Portage in Ohio, James decide di costruire una casa di legno dove crescere i suoi cinque figli. Secondo la legge di quello Stato, un colono può far suoi i terreni se riesce a piantarvi un frutteto di almeno cinquanta alberi. Una sfida irresistibile per James, che ama gli alberi più di ogni altra cosa. Così, in quel luogo di putridi acquitrini, selva fitta e malaria, l'uomo cresce e cura cinque file di meli. Un magnifico meleto che diventa la sua ossessione, la prova, ai suoi occhi, che la natura selvaggia, con il suo groviglio di splendori e insidie, si può addomesticare. Gli anni passano, e una sorte crudele sembra perseguitare i Goodenough. James tuttavia non versa una sola lacrima, se non quando è costretto a sacrificare uno dei suoi meli. Ma la natura umana non si domina. Una terribile disgrazia si abbatte sulla famiglia e a pagarne lo scotto sono coloro che restano: i figli, frutti spontanei di un infelice raccolto. Con quest'opera, Tracy Chevalier nutre la tradizione della grande narrativa americana di frontiera, in una storia di sogni coltivati e speranze disattese, che illumina le parti più inaccessibili dell'animo umano.Preferiva di gran lunga lo spettacolo degli alberi. Gli alberi non rispondevano male, non disobbedivano, non gli ridevano in faccia. Non erano lì per dargli il tormento, anzi, non badavano affatto all'uomo seduto ai loro piedi. E James glien'era profondamente grato. "Un libro magnifico. Potente, evocativo, originale. L'ho adorato". Joanne Harris "Chevalier evoca perfettamente la grandiosità del selvaggio West". USA Today "Qui si intrecciano esistenze in lotta con una terra spietata, ma con una promessa di rinascita". The Guardian

Dal punto in cui il sentiero scompare
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Parrella, Adriana

Dal punto in cui il sentiero scompare

Baldini+Castoldi, 07/11/2025

Abstract: Amaranta è una giovane donna animata da grandi slanci ideali e inquieti moti interiori. Nata e cresciuta in Campania, sin da piccola ha voluto pensarsi libera di andare, di fuggire dai percorsi obbligati di una vita scritta per lei dalla premura e dall'affetto di una famiglia presente, intelligente, ma nondimeno famiglia: fatta di aspettative, bisogni, mancanze. Ora si occupa di Risorse umane per un'organizzazione umanitaria e, dopo la tragica perdita della madre, decide di partire di nuovo, per una nuova missione nella Repubblica Democratica del Congo. Parte con la forza di chi ha scelto convintamente questa strada, e con la fragilità di un dolore immenso che l'accompagna e la trasforma, rendendola al contempo più inaccessibile e più esposta al mondo. Nel corso di questo viaggio, dei tanti incontri tra il magico e il miracoloso, nello scandire dei giorni dedicati al portare avanti le attività mediche tra le enormi difficoltà di un paese magnifico, seppur stordito dalla violenza, dalla povertà, dalle epidemie, seguiremo Amaranta sulle tracce di un sentiero personale che credeva scomparso, perché, nelle parole di Levine, "guarire è toccare con amore ciò che abbiamo precedentemente toccato con paura". Ispirato all'esperienza dell'autrice come operatrice umanitaria per Medici Senza Frontiere, Dal punto in cui il sentiero scompare compone in un'unica immagine, vivida e poetica, mondi geografici e interiori che spesso percepiamo ineluttabilmente distanti, raccontando il momento in cui, nostro malgrado, l'età adulta ci chiama in causa. Ma, se siamo bravi ad ascoltare, questo potrà essere anche il momento in cui intrecciare da capo il nostro destino con quello degli altri esseri umani, perché il mondo comincerà a parlarci in una lingua che riusciremo, finalmente, a decifrare.

L'oro bianco. Il segreto svelato
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Triolo, Elena

L'oro bianco. Il segreto svelato

Gallucci, 07/11/2025

Abstract: Dalle corti europee alle colline toscane, la storia della porcellana racconta un viaggio nell'artigianato italiano fatto di sogni, lavoro e passione. Attraverso la voce di sei personaggi, tra realtà e immaginazione, riviviamo la nascita e lo sviluppo della manifattura Ginori, in un racconto corale che porta fino a noi la bellezza di questo materiale straordinario, in grado di unire epoche e destini.

La figlia del cronista mondano
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Orner, Peter

La figlia del cronista mondano

Gallucci, 07/11/2025

Abstract: A pochi giorni dall'assassinio di John F. Kennedy una giovane attrice, figlia del famoso cronista mondano soprannominato "Mister Chicago", viene rinvenuta morta nella sua casa. Nuda, come Marilyn. Picchiata, forse strangolata. La tempistica e le circostanze sono tanto sospette che la stampa si scatena con le ipotesi di complotto. Eppure il caso rimane irrisolto. Sessant'anni dopo, Jed è uno scrittore al palo in cerca di una buona idea per rilanciare la propria carriera. Recupera la vicenda che lo aveva sfiorato tanto tempo prima e si mette al lavoro. Tuttavia questo per lui non è un mistero come un altro, ma uno spartiacque nella storia della sua famiglia: i suoi nonni e i genitori.La riapertura di un cold case. Un sofisticato intreccio di realtà e finzione, true crime e storia famigliare. L'avvincente romanzo di uno dei più grandi scrittori americani viventi."In alcune delle sue foto dell'epoca c'è un'atmosfera un po' ambigua. Una certa vaghezza nello sguardo che permette a chiunque le guardi di inventarsi una propria fantasia su chi lei sia o possa diventare. Immagini dove il suo sguardo è quasi troppo accogliente, troppo invitante. Allo stesso tempo, forse si nasconde? Per tutta la vita, dentro e fuori dall'appartamento sulla East Lake Shore, Cookie era stata circondata da gente che era così amata, rispettata, adulata e venerata per la propria capacità di diventare altre persone. In fondo, come poteva essere una cosa così difficile?"

Narcoball. Amore, morte e calcio nella Colombia di Escobar
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Arrowsmith, David - Bonatto, Massimiliano

Narcoball. Amore, morte e calcio nella Colombia di Escobar

66THAND2ND, 07/11/2025

Abstract: Pablo Escobar aveva una passione. Non era la droga, né il denaro, né il potere, ma il pallone. "Narcoball" racconta l'incredibile storia del calcio colombiano tra gli anni Ottanta e Novanta, plasmata dai signori del narcotraffico e segnata da rivalità e ambizioni feroci. Una storia arricchita dalla presenza di calciatori dalla personalità eccezionale, come il pittoresco numero 10 Carlos Valderrama o il fenomenale Tino Asprilla, protagonista in Serie A con il Parma, o l'acrobatico portiere René Higuita, autore del "colpo dello scorpione", una delle parate più folli mai viste su un campo da calcio. Addirittura Diego Armando Maradona si ritrovò inconsapevolmente a giocare una surreale partita d'esibizione alla Catedral, il carcere privato del "prigioniero" Pablo Escobar.Con un lavoro approfondito e documentato, che intreccia i fatti sportivi a quelli politici e criminali, David Arrowsmith ci svela gli accordi segreti che hanno lanciato le squadre di Medellín, e ricostruisce le vicende dell'impero calcistico creato dai cartelli della droga. Mostra come l'influenza e il denaro di Escobar, il ricercato più pericoloso del pianeta, abbiano contribuito alla rinascita del calcio colombiano, consacrata dalla Copa Libertadores dell'Atlético Nacional e dal clamoroso 5-0 inflitto dalla Colombia all'Argentina a Buenos Aires, ma abbiano portato anche alla corruzione e all'omicidio di arbitri, a sconvolgenti attentati contro figure politiche di primo piano, e infine all'uccisione di Andrés Escobar, il difensore che pagò con la vita uno sfortunato autogol ai Mondiali del 1994.

Mettetevi comodi. Vita, peripezie e tutto il resto
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Arbore, Renzo - Scarpa, Andrea - Scarpa, Andrea

Mettetevi comodi. Vita, peripezie e tutto il resto

Fuoriscena, 18/11/2025

Abstract: "Ha visto gli ufo. Ha vissuto come Robinson Crusoe per due settimane. Ha consultato a lungo un mago. È stato rapito, è stato sospettato di essere coinvolto in un omicidio, si è rifiutato di vestire i panni di Pio XII in una serie tv internazionale…" Mettetevi comodi è il racconto sul filo della memoria di una vita straordinaria. Renzo Arbore compone per la prima volta in queste pagine il suo personalissimo autoritratto, in un lungo viaggio scandito dalle domande di Andrea Scarpa, che incrocia pubblico e privato, tra avventure e sogni, viaggi e incontri, amicizie e amori. Con tanti episodi mai raccontati prima. Un'immersione nel mondo di un artista unico, che negli anni ha saputo rivoluzionare la radio e la tv come nessun altro. Che ha scoperto e lanciato più di cento talenti, da Roberto Benigni a Lucio Battisti, Nino Frassica… Che ha conosciuto e frequentato quasi tutti i protagonisti della cultura italiana e dello spettacolo degli ultimi sessant'anni, da Luciano De Crescenzo a Federico Fellini, Gigi Proietti, Monica Vitti, Vittorio Gassman, Paolo Villaggio... E poi il cinema, con due film di culto come Il Pap'occhio e "FF.SS." Cioè, "… che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?", e la straordinaria impresa musicale dell'Orchestra Italiana, viaggio nella grande tradizione della canzone napoletana che per trent'anni l'ha portato a tenere la cifra record di milleseicento concerti in giro per il mondo. Una vita quasi non gli basta, ripercorrerla lasciandosi incantare dalle tante storie irresistibili diventa anche un modo per raccontare l'Italia e come è cambiata.

Pretty monster
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Sheridan Anne - Marchello, Benedetta

Pretty monster

Queen Edizioni, 08/11/2025

Abstract: Il suo stalker è un'ombra che si insinua nella sua vita senza chiedere permesso. Ogni notte diventa più audace, sempre più vicino, fino a invadere la sua camera da letto. Dovrebbe avere paura. Dovrebbe chiudere quella finestra. Dovrebbe scappare.Eppure, quando la sua pelle incontra la sua, il terrore si mescola al desiderio e il confine tra ciò che è giusto e ciò che è malato si dissolve.Lei non conosce il suo volto, non sa nemmeno il suo nome… ma non riesce a resistergli.Lui è malato, ossessionato, pericoloso.E forse lei è altrettanto spezzata, perché il suo cuore lo desidera con la stessa intensità con cui dovrebbe temerlo.Pretty Monster è un dark stalker romance intenso, disturbante e sensuale, perfetto per chi cerca storie ossessive che sfidano ogni limite.

Dura un attimo il giorno
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Magris, Claudio - Troiano, Antonio

Dura un attimo il giorno

Garzanti, 25/11/2025

Abstract: La cultura mitteleuropea, la Trieste di Svevo e Saba, le tragedie del Novecento e il dovere della memoria, il tramonto dell'Occidente e il naufragio dell'Europa come patria comune: ci sono le passioni di tutta una vita in queste pagine, che aspirano a essere una sorta di inventario degli interessi coltivati da Claudio Magris nel suo lungo percorso intellettuale, animato da un'incrollabile fiducia nella scrittura come strumento con cui dominare il caos del mondo. I grandi temi al centro della produzione narrativa e saggistica hanno trovato uno sbocco divulgativo negli articoli pubblicati sul "Corriere della Sera": un impegno assiduo, una sfida, largamente vinta, a rendersi comprensibili senza troppe concessioni al gusto dominante. "Il lavoro giornalistico", ci ricordalo scrittore, "è una grande palestra di lotta kafkiana con la realtà e un laboratorio di linguaggio per raccontarla." Questo volume raccoglie una ricca selezione degli interventi apparsi sul quotidiano milanese dal 2017 a oggi: testi di ampio respiro su letteratura, etica, politica, ma anche fulminee istantanee sul costume, la società, le bizzarrie della Storia e le ambiguità dell'esistenza, in cui Magris si conferma osservatore acuto, interprete sensibile, ma soprattutto straordinario testimone e maestro del nostro tempo.

Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk
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Leskov, Nikolaj - Crepax, Margherita

Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk

Garzanti Classici, 28/11/2025

Abstract: Non è assetata di potere come la Lady Macbeth di Shakespeare, ma di vita e di amore la protagonista di questo racconto di Nikolaj Leskov, scritto nel 1865 e dal quale Dmitrij Šostakovič nel 1932 trasse un'opera che suscitò le ire e la censura di Stalin. Bella e vivace, Katerina L'vovna è stata data in sposa al ricco mercante Zinovij Borisyč, ma si sente soffocare nell'angusto ambiente di provincia. Per sfuggire al grigiore e alla noia – quella "noia russa" che può trasformarsi in un demone – cede alle lusinghe di un servo del marito e si abbandona a una passione cupa e morbosa che scatena in lei una follia omicida. La sua ricerca di libertà è una violenta ribellione contro un mondo patriarcale di cui si considera una vittima – il marito imbelle, il suocero avido e lascivo, l'amante meschino e infedele –, ma finirà per condurla alla perdizione e alla rovina.

Instant coreano. La chiave per imparare la lingua e comprendere la cultura coreana
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Song, Bomin

Instant coreano. La chiave per imparare la lingua e comprendere la cultura coreana

Edizioni Gribaudo, 18/11/2025

Abstract: "Il fascino della Corea e del coreano conquista sempre più persone in tutto il mondo. Per viverli appieno, però, sottotitoli e traduzioni non bastano: serve un viaggio dentro la vera lingua. Ho voluto scrivere questo libro per mostrare come grammatica e cultura si intreccino continuamente, ed è pensato sia per chi muove i primi passi nel coreano, sia per chi desidera uno sguardo autentico sulla lingua. Quando capiamo il perché, apprendere diventa più semplice, e non significa soltanto memorizzare regole, ma aprirsi a un nuovo modo di pensare, comunicare e sentire. Impariamo insieme il vero coreano?" Bomin Song. Un metodo diretto e coinvolgente per imparare il coreano, la lingua che ha conquistato il mondo grazie al K-pop, ai K-drama e al cinema! Accanto a dialoghi che riproducono situazioni quotidiane e curiosità culturali, il manuale dedica ampio spazio alla grammatica e alla fonetica, spiegate in modo chiaro e accessibile, per acquisire una pronuncia corretta e basi solide. Con esercizi pratici, esempi concreti e tanti consigli utili, potrai leggere, scrivere e parlare fin da subito, vivendo davvero la Corea attraverso la sua lingua.

Storie di ordinaria violenza
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Giorcelli, Silvia

Storie di ordinaria violenza

Pàtron Editore, 22/09/2025

Abstract: Che cosa hanno in comune una matrona romana di alto lignaggio, Agrippina Maggiore, e la prigioniera germanica Thusnelda? La prostituta Manilia e la regina degli Iceni Boudicca? In apparenza nulla, essendo diverse per nascita, condizione sociale, provenienza etnica. Eppure sono tutte protagoniste di episodi di ordinaria e brutale violenza, dietro alla quale si celano ragioni molto diverse: il decoro delle istituzioni repubblicane, lo scontro per il potere nella domus dell'imperatore, i diritti dei vincitori sui popoli sconfitti. Le loro storie sono insignificanti o esemplari ma tutte accomunate dalla stessa cifra: è la sfera della lotta politica la dimensione in cui il fenomeno della violenza contro le donne tende a emergere con maggior evidenza. Agrippina vive un ambiente familiare tossico ove sospetto e controllo erano praticati con l'obiettivo dell'annientamento politico. Le regine barbare sono accomunate da un destino di prigionia affrontato con fierezza, che ribadisce quale fosse la normalità delle donne in guerra: prede da catturare, corpi da violare, trofei da esibire. Manilia è protagonista di una vicenda quasi surreale che si conclude positivamente ma, in realtà, non sono i suoi diritti ad essere tutelati nel processo. È la vita delle donne che si svela in queste storie: una vita caratterizzata dalla subordinazione all'uomo, padre o magistrato o imperatore, da una strutturale disuguaglianza nei diritti e da una narrazione pubblica che ne umiliava le qualità e i ruoli.

AI rigenerativa. Un'alleata per l'uomo, la cultura e le imprese del futuro
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Tedeschi, Gionata

AI rigenerativa. Un'alleata per l'uomo, la cultura e le imprese del futuro

IlSole24Ore, 05/11/2025

Abstract: L'intelligenza artificiale è spesso raccontata come minaccia o come miracolo. Ma tra catastrofismo e utopia c'è uno spazio diverso: quello dell'AI rigenerativa. Un'intelligenza che non sostituisce, ma accompagna. Non cancella, ma valorizza. Non accelera soltanto, ma restituisce tempo, senso e possibilità.Un concetto originale nato dalla ricerca e dalla riflessione dell'autore, che in queste pagine prende vita attraverso dodici conversazioni con scienziati, imprenditori, filosofi, educatori, creativi e leader spirituali. Ogni dialogo apre uno squarcio su come l'AI possa diventare alleata dell'umano: nel lavoro, nella creatività, nella formazione, nella cura delle relazioni, nella costruzione di società più inclusive e resilienti.Ne nasce un percorso fatto di scintille: intuizioni e immagini che non danno risposte definitive, ma offrono mappe per orientarsi. Al centro non c'è la tecnologia in sé, ma le scelte che compiamo ogni giorno e che danno forma al futuro.AI Rigenerativa è un invito a guardare l'innovazione con occhi nuovi, come fuoco creativo da governare insieme, per rigenerare ciò che conta davvero: il pensiero, il tempo, le relazioni, la libertà di immaginare."Il libro che vi trovate nelle mani è prezioso. Gionata Tedeschi è una persona sensibile da sempre al mondo della tecnologia con, peraltro, una invidiabile esperienza professionale. E a differenza del contenuto di molti libri, non ci racconta il suo punto di vista sull'AI. Con un lavoro certosino imposta e costruisce invece un percorso di ricerca e riflessione che si apre al dialogo con esperti di differenti campi per affrontare la sfida della terza età delle macchine".

Senza segno, senza morte. Sulla realizzazione del Nirvana
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Analayo - Neri, Chiara

Senza segno, senza morte. Sulla realizzazione del Nirvana

Ubiliber, 14/11/2025

Abstract: Comunemente associato a qualcosa di piacevole e desiderabile, il termine Nirvana è stato spesso frainteso nel mondo occidentale, diventando una sorta di luogo comune abusato e banalizzato. In Oriente, è invece sinonimo di liberazione dal samsara, o ciclo delle rinascite. In questo testo, necessario per chiunque sia in un percorso di ricerca, Bhikkhu Analayo, grazie alla suastraordinaria preparazione, illustra il modo per comprendere il significato di questo concettofondamentale della tradizione buddhista, offrendo un percorso sistematico per sperimentare il mondo nella sua essenza, libero dalle impurità che causano sofferenza, e mostrando come, una volta interiorizzate tali nozioni, sia possibile conoscere il Nirvana. I praticanti e gli studiosi avanzati trarranno sicuramente l'ispirazione che cercano in questo saggio che si distingue per la meticolosa competenza accademica e il modo innovativo di spiegare l'obiettivo più alto per chiunque si professi buddhista: la cessazione del dolore.

Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando
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Polidoro, Massimo

Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando

Feltrinelli Editore, 11/11/2025

Abstract: Sin dall'inizio dei tempi, l'umanità ha tessuto leggende, creato cosmologie e formulato ipotesi scientifiche nel tentativo di capire da dove veniamo e dove siamo diretti. Indagare il mistero delle origini dell'uomo è un viaggio affascinante e multidisciplinare: dalle prime spiegazioni mitiche, passando per le rivoluzioni introdotte dalla teoria dell'evoluzione di Darwin, Massimo Polidoro ci accompagna fino alle scoperte più recenti nei campi della genetica, della fisica e delle scienze della Terra, dove l'analisi del DNA antico, le datazioni radiometriche e lo studio dei climi passati si intrecciano per raccontare l'età dell'universo e il fragile ruolo che l'umanità occupa nella storia naturale. Nel tentativo di darci risposte, abbiamo costruito narrazioni e metodi d'indagine sempre più sofisticati, tramite i quali, accanto alla comprensione del nostro passato, affiora anche un monito urgente per il futuro:come ci avvertono alcuni studiosi, dopo circa 900.000 anni la nostra specie potrebbe di nuovo trovarsi sull'orlo dell'estinzione.Quello di Polidoro è più di un semplice racconto divulgativo, è un invito, attraverso la storia di Homo sapiens, a riflettere sulla fragilità e sulla straordinarietà della nostra esistenza. L'universo, infatti, non ci stava "aspettando": siamo soltanto il fruttodi coincidenze biologiche e storiche che avrebbero potuto non verificarsi. Ora, per la prima volta, il delicato equilibrio che regge la nostra sopravvivenza dipende essenzialmente da noi. "Dai miti alla scienza, la ricerca delle nostre origini ha impegnato da sempre le migliori menti dell'umanità. Massimo Polidoro ce lo racconta con passione e rigore, ricordandoci che, solo comprendendo la contingenza della nostra evoluzione, possiamo apprezzare l'occasione di essere qui, adesso, a farci domande sul mondo, e la responsabilità di disegnare un futuro migliore."Telmo Pievani "Un'incursione approfondita nell'evoluzione biologica e in quella della nostra specie, non trascurando il presente e un futuro tutto da scrivere. Una lettura fluida e avvincente."Giorgio Manzi

Un mondo nuovo tutti i giorni. Piero Gobetti, una vita al presente
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Di Paolo, Paolo

Un mondo nuovo tutti i giorni. Piero Gobetti, una vita al presente

Solferino, 11/11/2025

Abstract: Era un ragazzo. Piero Gobetti a ventiquattro anni aveva fondato tre riviste, scritto di politica, di teatro, di letteratura, d'arte, aperto la casa editrice che ha pubblicato "Ossi di seppia" di Montale. Già prima del delitto Matteotti, aveva denunciato la minacciosa demagogia del fascismo, l'uso politico della violenza. E si era opposto frontalmente a Mussolini, che impartì al prefetto di Torino l'ordine di "rendere la vita impossibile" al giovane oppositore. Una battaglia inesausta vissuta a fianco di Ada, la ragazza speciale divenuta sua moglie e destinata a sopravvivergli portando avanti le stesse cause: la resistenza, l'istruzione, la cultura. Piero, infatti, è eternato in una prodigiosa giovinezza, perché non ha mai compiuto venticinque anni. È morto a Parigi nel 1926, solo, stanco, ma con la testa piena di progetti e una visione culturale davvero europea. Paolo Di Paolo ripercorre questa esistenza luminosa in modo personalissimo e con la lente di una prossimità che oggi si avverte con più forza: quella di Piero non è affatto una parentesi chiusa nella storia, nella pagina di una vecchia rivista. Al contrario, la voce del ragazzo con gli occhiali a stanghetta e i capelli arruffati risuona di nuovo nel deserto del nostro cinismo. Ricaricando di senso una grande lezione morale, invitandoci a "restare politici nel tramonto della politica", a non arrenderci mai al pessimismo e alla rassegnazione.

Il cielo più vicino. La montagna nell'arte
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Sgarbi, Vittorio

Il cielo più vicino. La montagna nell'arte

La nave di Teseo, 11/11/2025

Abstract: Vittorio Sgarbi, sulle orme di René de Chateaubriand, ci conduce in un viaggio inedito attraverso la storia dell'arte per raccontare la natura e la montagna interpretata dai più grandi artisti, dal Trecento ad oggi. Dal primo pittore a raffigurarla, Giotto, il più umano di tutti, alle Dolomiti nei quadri di Mantegna, dalla purezza dei paesaggi di Masolino agli scorci aspri di Leonardo, dove le rocce incorniciano le vergini senza tempo, agli impalpabili acquerelli alpini di Dürer in viaggio da Venezia verso la Germania. A fianco dei maestri celebrati, Bellini, Giorgione, Tiziano, Turner, Friedrich, Sgarbi ricorda capolavori di artisti meno noti, cresciuti in provincia, come Ubaldo Oppi, Afro Basaldella, Tullio Garbari. Un viaggio che attraversa le Alpi e le altre vette d'Italia raccontate dal realismo di Courbet e dal simbolismo di Segantini, nei colori di Van Gogh, nell'espressionismo di Munch e nei fantasmi di Böklin, nelle intuizioni di Italo Mus, Dino Buzzati, Zoran Mušič, fino alla nascita del turismo montano, della fotografia e della grafica che raccontano con una lingua nuova la spiritualità delle terre alte. "Nulla è più vicino all'eterno della montagna e allo stesso tempo niente permette di intendere meglio i limiti dell'uomo, la sua fragilità. L'uomo e la montagna hanno una storia, che l'arte ha raccontato nella sua autonomia espressiva. Un racconto che inizia con Giotto e arriva fino ai testimoni del nostro tempo. Un lungo percorso, ricco di sfumature, ma che ha una stessa sostanza, un solo pensiero. Che è il pensiero di un assoluto." – Vittorio Sgarbi

Una spia in esilio
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Bennett, Alan

Una spia in esilio

Adelphi, 11/11/2025

Abstract: Ogni paese ha i suoi panni sporchi che, pur controvoglia, a volte è costretto a esibire. È quanto accadde in Inghilterra con il clamoroso scandalo dei Cambridge Five, i diplomatici che nel secondo dopoguerra trafugarono documenti top secret e li consegnarono ai sovietici. C'è chi, come Guy Burgess, si diede alla macchia, seminando il panico e alimentando fantasiose leggende prima di essere stanato oltrecortina. E chi, come Anthony Blunt, ordì il sabotaggio dal cuore più sacro e in teoria inviolabile del Regno Unito. Una manna per Alan Bennett. Per nulla interessato allo spionaggio ma avido di pettegolezzi, non si lascerà sfuggire l'occasione di portare in scena i due reprobi. Una spia in esilio, ispirato a un episodio realmente accaduto, racconta la paradossale missione dell'attrice Coral Browne, che il vanesio Burgess, incapace di rassegnarsi allo squallore moscovita, incarica, non senza averla armata di metro a nastro, di fargli confezionare un abito dal suo sarto di fiducia a Londra. "Un problema di attribuzione" ruota intorno alla controversa autenticazione di un Tiziano appartenente a Sua Maestà – anche se forse, più del dipinto, è Sir Anthony in persona a essere sottoposto a un severo scrutinio. "Senza dubbio, rispetto a noi, Blunt, Burgess e compagnia erano ancora capaci di nutrire illusioni. Avevano qualcosa a cui votarsi". Questo non tratterrà Bennett dall'infilzare come tordi e mettere sulla graticola l'"innocente al­l'estero" e l'algido curatore della collezione reale, due pericolosissimi idealisti annidati nel cuore marcio della Guerra Fredda.

Gli animali letterati
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Barbery, Muriel

Gli animali letterati

Edizioni e/o, 12/11/2025

Abstract: Cosa accadrebbe se gli animali potessero finalmente raccontare la propria storia? Gli umani sono scomparsi. Il disegnatore e la romanziera si alleano per realizzare un racconto in parole e immagini allo stesso tempo arguto e fantasioso.Un bestiario letterario, capace di fare filosofia con umorismo felino.Un giorno tutti gli esseri umani scompaiono dalla superficie del globo. Gli animali si riuniscono per scrivere la propria storia, affrontando dibattiti filosofici per capire quale posto assegnare al retaggio umano e come ripensare il proprio posto in un mondo liberato dall'antropocentrismo. Una favola contemporanea che invita a reinventare il rapporto con ciò che vive e la responsabilità nei confronti della natura. Su tavole da stampa ereditate dal nonno, Nicolas Vial si è divertito a disegnare un originale bestiario. Muriel Barbery si è data il compito di farne nascere una favola.