Trovati 45 documenti.
Trovati 45 documenti.
Eneide / Virgilio ; a cura di Enzio Cetrangolo
[Milano] : Fabbri, stampa 1995
Lettere a Lucilio / di Lucio Anneo Seneca ; a cura di Umberto Boella
Torino : Unione tipografico editrice torinese, copyr. 1995
2Classici latini
Berenice da Callimaco a Catullo : testo critico, traduzione e commento / Nino Marinone
Nuova ed. ristrutturata, ampliata e aggiornata
Pàtron, 1997
Amori / Publio Ovidio Nasone ; a cura di Gabriella Leto
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: Raccolta poetica che Ovidio scrisse nella prima giovinezza quando frequentava il gran mondo, gli Amores raccontano un immaginario amore personale del poeta a cui si aggiungono alcune elegie estranee all'argomento amoroso. In una satira umoristica del romanzo erotico, Ovidio dipinge le situazioni più assurde; si vanta di poter amare due donne insieme; deride il marito, sia che si mostri geloso custode, sia che non controlli la bella moglie; tradito, dichiara di sentirsi liberato dal giogo; dopo una scena di gelosia si acconcia a dividere con il rivale la bella. Autoanalisi e confessione del poeta nei confronti della propria esperienza.
Copyr. 1995
Fa parte di: [Vol. 6]: La vera religione
Abstract: Il volume ripropone il testo classico De vera religione, una delle opere di ordine filosofico-teologico che più hanno stimolato la critica e l'indagine filosofica. Qui troviamo, tra l'altro, un principio di Sant'Agostino che ha affascinato uomini di tutte le epoche: Non uscire al di fuori, rientra in te stesso; nell'intimo dell'uomo abita la Verità.... Del volume fanno parte altri tre opuscoli di carattere teologico-dogmatico: La utilità del credere, La fede e il simbolo, La fede sulle cose che non si vedono.
Tristia / Ovidio ; a cura di Nicola Gardini
Milano : A. Mondadori, 1995
De hominis dignitate = La dignità dell'uomo / Giovanni Pico Della Mirandola
[2. ed.]
[Milano] : Berlusconi, [1995]
Pro Archia / Marco Tullio Cicerone ; a cura di Albertina Riboldi
Milano : Signorelli, 1995
La cucina di papa Martino V / Giovanni Bockenheim ; a cura di Giovanna Bonardi
A. Mondadori, 1995
Abstract: Il trattato, scritto in latino, contenente 74 ricette descritte abbastanza sommariamente, dovevano essere una raccolta d’appunti per uso personale dell’autore. La tradizione culinaria che se ne ricava è relativamente arcaica, ancora caratterizzata dallo scarso uso di zucchero, che proprio in quel secolo si stava diffondendo.
Apokolokyntosis = La deificazione della zucca / Lucio Anneo Seneca ; a cura di Gabriella Focardi
Firenze : Giunti, 1995
Firenze : Le lettere, copyr. 1995
Monologion / Anselmo d' Aosta ; introduzione, traduzione, note e apparati di Italo Sciuto
Milano : Rusconi libri, 1995
Abstract: Quale posto si può dare alla ragione all'interno di un contesto culturale come quello cristiano, che ritiene Dio possedere già interamente la Verità? E, in ogni caso, quali sono i limiti, le possibilità e le certezze a cui può giungere, da sola, la ratio umana? Nel secolo XI questi problemi cominciano ad affacciarsi sulla scena della riflessione filosofico-teologica continuando il loro cammino per tutto il Medioevo per giungere, con varie sfaccettature, fino a noi. Anselmo li affronta per la prima volta in modo sistematico e con acutezza e vigore nel Monologion(1076), fondandosi interamente sulla convinzione del valore intrinseco dell'indagine razionale.
Milano : Rusconi libri, 1995
Abstract: L'opera si compone di cinque sezioni: nella prima Kant inizia con la nozione di mondo la sua indagine sul metodo proprio della metafisica. Nella seconda definisce la fondamentale differenza tra il sensibile e l'intelliggibile o, meglio, tra fenomeno e noumeno, secondo la terminologia da lui adottata. La terza è la sezione più importante del trattato: Kant espone la sua teoria dello spazio e del tempo e dimostra così la possibilità della scienza dei fenomeni. Nella quarta sezione definisce il principio formale del mondo intelliggibile. Nella quinta sezione, infine, delinea i limiti e gli errori in cui incorre l'intelletto precisando e distinguendo l'origine e la natura del metodo delle scienze naturali e matematiche e della metafisica.
Milano : Rusconi libri, 1995
Abstract: Il De natura boni è un breve trattato introduttivo intorno al problema del male: qual è la sua natura e perchè esiste? Domande a cui Agostino risponde a partire dal concetto di Bene. E allora il male diventa privazione del Bene stesso, ossia mancanza di misura, di forma e di ordine. Il volume, introdotto da Giovanni Reale, è completato da un saggio in appendice di Beirwaltes e da un apparato di note al testo, parole chiave e indicazioni bibliografiche. Testo latino a fronte.
Rusconi libri, 1995
Abstract: Questo epistolario è composto da 14 lettere: secondo alcuni si tratta di uno scritto apocrifo del secolo IV d.C., qualcuno afferma invece che potrebbe essere anche autentico. Quello che è certo è che tra il 58 e il 64 d.C. il filosofo Seneca, maestro dell'imperatore Nerone, e l'apostolo cristiano Paolo di Tarso si trovavano entrambi a Roma. Da questa circostanza prende il via l'idea di un carteggio (vero o presunto) tra due grandi figure. Lo scopo precipuo dell'anonimo nel redigere tale corrispondenza sembra essere duplice: da un lato dare prova dell'importanza delle Sacre Scritture invitando alla lettura dei testi biblici, dall'altro esortare i cristiani dei primi secoli ad avvicinarsi al patrimonio della tradizione classica pagana.
6. ed
[Milano : Rizzoli], 1995
Abstract: Nell'accezione ciceroniana, gli officia sono regole di comportamento. Per condurre bene, virtuosamente, sia la vita pubblica sia quella privata. Con il De officiis, l'anno prima di morire, Cicerone si rivolge al figlio Marco e cerca di organizzare un sistema di trasmissione della memoria fra generazioni. Una specie di Etica spiegata a mio figlio, come si intitolerebbe oggi, che è poi diventata uno snodo fondamentale per la cultura latina, medievale e moderna. Nata in tempi difficili per riassumere e tramandare l'identità culturale di una comunità in un passaggio storico cruciale, nel momento di massima discontinuità dell'organizzazione statuale romana, l'opera ha trovato lettori e cultori molto in là nel tempo. Questo passaggio di consegne, elaborato nella e per la guerra civile, è stato ripreso soprattutto quando la latinità era solo un ricordo o un modello. Con modalità prescrittive, Cicerone ha trasmesso il suo munus alle generazioni successive, proponendo quello che, nella ricezione, è divenuto un paradigma per chi si proponeva di riorganizzare altri tipi di società, sui fondamenti della sapientia, della iustitia, della magnitudo animis, del decorum. Si tratta di virtù che non potevano più essere, né concettualmente né politicamente, quelle che Cicerone aveva messo a punto ma che alla sua teorizzazione si rifacevano, reinterpretandola, adattandola, in una trasmissione di valori che ha permeato la cosiddetta cultura occidentale fino ai giorni nostri.
La regola di san Benedetto e le regole dei Padri / a cura di Salvatore Pricoco
[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla : A. Mondadori, 1995
Abstract: Pubblicando con il testo latino a fronte i 73 capitoli della Regola, la Fondazione Valla ci dischiude i segreti di un testo che, pervaso dal senso dell'ordine, della concretezza, dell'equilibrio, anticipa le future conquiste del pensiero moderno. Da queste pagine San Benedetto emerge come un antesignano della politica parlamentare, dell'economia agricola e artigianale, dell'editoria libraria (lo studio e la trascrizione dei codici), della psicologia e dell'antropologia.
La chioma di Berenice / Callimaco, Catullo ; a cura di Pietro Tripodo
Roma : Salerno, copyr. 1995