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Elliot, 27/05/2015
Abstract: Album di vestiti, scritto a mano da Paola Masino tra il '58 e il '63 nei quaderni di scuola usati per i suoi Appunti, è rimasto fino a oggi un libro inedito e segreto. È una straordinaria sorpresa nella narrativa di una scrittrice che aveva sempre rifiutato il racconto di sé: Album di vestiti presenta infatti un'originale autobiografia, narrata seguendo, per divagazioni e intermittenze, il ricordo degli abiti indossati. Sono le memorie di una donna non condizionata dai propri vestiti, ma creatrice euforica e appassionata del suo abbigliamento. Un libro leggero ma non frivolo, che costruisce anche l'affresco di un'epoca e di un ambiente in prima persona, accanto ad altri protagonisti – i familiari, Bontempelli, Pirandello – e a una serie di personaggi minori, famosi e non. Ma i veri protagonisti sono gli abiti, che riemergono vividi dalla memoria e che avanzano a loro piacimento sulla pagina, rappresentando con orgoglio e allegria la creazione di uno stile inconfondibile.
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Elliot, 13/05/2015
Abstract: Mario Lotti e Angelo Mosca sono amici fin dai tempi della scuola. Il primo, remissivo e pigro, si fa trascinare dal secondo nel turbine di una vita spregiudicata. Lotti convive con Clara, una donna che ha abbandonato marito e figli per seguirlo, sperando di poter vivere serenamente il suo amore con lui. Presto però Clara si ritrova ad affrontare giornate infelici e prive di affetto. Lotti infatti pare non avere più tempo per lei, ma solo per l'amico e le sue scorribande, tra ragazze procaci, partite a biliardo e notti brave. Quando Clara muore per una malattia improvvisa, Mosca pare rimanerne più colpito, sprofondando in uno stato di angoscia e disperazione, mentre Lotti, all'inizio indifferente e apatico, arriva poi a disconoscere quell'amicizia imputando ogni colpa allo spirito molesto e traviante dell'altro. Ma dov'è la verità? Qual è il rimorso di Angelo Mosca e il motivo reale della fine della loro amicizia? Pubblicato per la prima volta nel 1958 in un unico volume insieme ad Azorin e Mirò e a Cos'è l'amicizia, questo breve romanzo rivela ancora una volta la grande capacità narrativa di uno dei maestri della letteratura italiana contemporanea.
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Elliot, 27/05/2015
Abstract: Indipendente e coraggiosa, Kitty Foyle è la tipica donna in carriera americana. Lavora per la bizzarra Delphine Detaille, creatrice di un famoso profumo, e condivide la casa con altre ragazze, grandi chiacchierone, fumatrici e bevitrici di caffè. In Kitty coesistono l'ansia e la frenesia di New York e la mentalità piccolo borghese del Midwest, le voglie del nascente consumismo e le preoccupazioni che accompagnarono il crollo della Borsa nel 1929. Ma quanto le è costato emanciparsi e seguire i propri desideri di donna? Per Kitty è arrivato il momento di riflettere su ciò che ha perduto e su ciò che ha trovato durante la sua vita. L'infanzia passata a occuparsi del burbero padre irlandese, l'abbandono degli studi, poi l'arrivo nella metropoli, il lavoro, la passione per gli abiti alla francese e per i cocktail dai nomi altisonanti. Ma un posto speciale è riservato a Wyn, un gentleman dal tipico portamento inglese che accavalla le gambe in modo inimitabile e di cui è profondamente innamorata… Christopher Morley tratteggia con spirito elegante l'America degli anni Trenta attraverso lo sguardo impertinente e scanzonato di una donna proiettata nel futuro. Pubblicato nel 1939 e presentato oggi per la prima volta in Italia nella sua versione integrale, Kitty Foyle fu subito un best seller. Una trasposizione cinematografica del 1940, che valse l'Oscar a Ginger Rogers, lanciò lo stile "alla Kitty Foyle".
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Elliot, 13/05/2015
Abstract: In questo delizioso libro, la vita di un burbero broker nella New York di fine Ottocento viene raccontata con ironia da un figlio molto perspicace. Irritabile ed esigente, non c'è occasione in cui l'uomo non inveisca contro qualcuno o qualcosa: che siano i suoi impiegati, la cuoca, la moglie, le vacanze e persino il cavallo, tutti sono colpevoli di fallibilità. Ciò lo rende comico e persino adorabile agli occhi dei suoi familiari, al di là –o forse proprio in virtù – del suo caratterino. Ne viene fuori il ritratto irresistibile di una famiglia e di una intera società in trasformazione. Nel giro di pochi mesi dalla prima pubblicazione nel 1936, divenne un tale successo da avere una versione teatrale, una cinematografica (diretta da Michael Curtiz, con William Powell e Irene Dunne) e una televisiva negli anni Cinquanta, tanto da rendere Vita col padre uno dei maggiori classici dell'umorismo americano.
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Elliot, 10/06/2015
Abstract: Dal suo letto d'ospedale a Dublino, Dilly Macready aspetta con ansia la visita di sua figlia Eleanora, che si è trasferita a Londra dall'Irlanda, dove il suo primo romanzo ha scandalizzato l'opinione pubblica. La vita di Eleanora è cambiata grazie al successo e alla fama internazionale, che però non l'hanno aiutata a trovare l'amore. La madre le ha chiesto continuamente di tornare a casa, mandandole lettere piene di affetto ma anche di rimproveri, risentimenti e sensi di colpa. Eppure, anche se disapprova la vita che sua figlia ha scelto, Dilly sa cosa significhi cercare la libertà a ogni costo: giovane e piena di speranze, negli anni Venti aveva lasciato l'Irlanda per New York, affrontando la dura vita dell'emigrante, ed è a questo periodo che torna col pensiero, ora che è malata e il tempo è al servizio dei ricordi. La luce della sera è il racconto intenso e appassionato di una relazione fondamentale, quella tra madre e figlia, fatta di vicinanze e addii, sogni immaginati e infranti, fino all'incontro finale pieno di rivelazioni.
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Elliot, 08/07/2015
Abstract: Nel 1927 Paul Valéry, nominato Accademico di Francia, inviò una breve nota autobiografica che in ultimo decise di non utilizzare. Di fronte all'uditorio, tenne invece un elogio del suo predecessore alla carica, Anatole France, riuscendo a criticarlo senza mai pronunciarne il nome. Una polemica correva infatti tra Valéry e France, da quando quest'ultimo aveva rifiutato di pubblicare alcune poesie di Mallarmé, amico e idolo di Valéry. Questo e altri retroscena vengono narrati da Walter Benjamin nell'introduzione. Dall'amore per il mare, alle prime poesie, ai saggi giovanili, sino al suo capolavoro, Monsieur Teste, nei tre scritti qui presentati emerge un ritratto folgorante e inaspettato di quello che fu definito per antonomasia il poeta "puro".
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Elliot, 17/06/2015
Abstract: "Il mondo tra il 1902 e l'inizio della Prima guerra mondiale, visto attraverso gli occhi di una donna": è lo stesso Stefan Zweig a riassumere così questo romanzo, cominciato nel 1941 e interrotto a causa della stesura di un saggio su Montaigne. Clarissa, figlia di un militare austriaco, è nata nel 1894 e ha sempre condotto un'esistenza solitaria. Alla vigilia della guerra incontra a Lucerna, in Svizzera, un insegnante di ginnasio, Léonard. Il giovane, in cui molti hanno rintracciato il profilo dell'amico di Zweig, Romain Rolland, è un socialista francese circondato da un'aura di gentile cordialità, e fin dall'inizio Clarissa lo sente affine e vicino. La guerra però si frappone tra i due amanti e Clarissa rimane sola e incinta. In un'Europa lacerata dalla morsa dell'isteria nazionalista, l'accettazione di questa maternità diventa, più che una scelta personale, un destino e un simbolo, un'occasione per cogliere il senso di una vita che sembra non avere più dignità. Allo scoppio della Seconda guerra mondiale Zweig fu toccato dalle persecuzioni nei confronti degli ebrei e decise di distruggere il romanzo, ma nel 1990 l'opera fu recuperata, rimessa insieme e data alle stampe. A oggi viene considerata il testamento in cui il grande scrittore austriaco riassunse acutamente la sua disperazione, ma anche i suoi ideali umanistici.
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Elliot, 24/06/2015
Abstract: La ricchissima Margaret Mary Patricia Brewster è la penultima discendente di una famiglia di medici, giuristi e scienziati, una donna austera che, poco prima di morire, decide di lasciare i propri averi in eredità alla sua gatta Ofelia, unica vera compagnia. Il suo avvocato, Daniel Dillon, avido e senza scrupoli, ha messo gli occhi su qualcosa nella villa, ricca di quadri e suppellettili pregiati, e per poterselo accaparrare deve prima di tutto eliminare la bisbetica gattina. Così Ofelia viene gettata nel magico pozzo dei desideri, da cui però riemerge sotto le sembianze di un'avvenente donna. A recuperarla dalle acque melmose è Julian, giovane scienziato nipote di Miss Margaret, che si prende cura di lei con un interesse inizialmente solo clinico. Nel frattempo Ofelia deve destreggiarsi tra agguati, spasimanti e istinti, che la porterebbero a cacciare topi e scoiattoli, senza far scoprire la sua vera identità. Un romanzo surreale e ironico che si fa quasi satirico e sfiora il territorio della fiaba, fino all'incredibile epilogo rivelatore di una delle migliori autrici di storie gotico-horror.
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Elliot, 23/07/2015
Abstract: Discorsi da strada, comicità feroce, avidità insaziabile: nei suoi racconti Ring Lardner fustiga l'America degli anni Venti sull'orlo della crisi, stilando un campionario di tipi umani bizzarri e picareschi ma anche inquietanti e ipocriti, in cui è possibile ritrovare la parte più maniacale, sfrontata e viziata di se stessi. L'esasperazione satirica dei caratteri, il piacere per il paradosso e l'attenzione alla vita quotidiana si uniscono a un lavoro linguistico straordinario che restituisce con stupefacente vividezza il chiacchiericcio delle partite a carte e l'umorismo da bar degli americani di un secolo fa, antenati creatori del nostro immaginario occidentale. Considerato alla pari se non superiore a Sinclair Lewis (secondo Edmund Wilson), a Fitzgerald (secondo Hemingway), a Hemingway e Fitzgerald (secondo Dorothy Parker) e più profondo di Henry James (secondo H.L. Mencken), Lardner ritrae un'umanità multiforme, brillante e paludosa insieme, che riesce a raccontare gli Stati Uniti e non solo.
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Elliot, 23/07/2015
Abstract: La giovane Charity trascorre una vita noiosa a North Dormer, nel New England. Arrivata in città dalla "Montagna", dove viveva in misere condizioni in una comunità di reietti, era stata adottata da bambina dall'avvocato Royall, ora rimasto vedovo. Un giorno nella biblioteca in cui lavora appare l'affascinante architetto Lucius Harney, il quale mostra subito un interesse particolare per la ragazza. Il patrigno, che ha già fatto delle avances a Charity chiedendole di sposarlo, fiuta una complicità tra i due e cerca di ostacolarli. Nonostante i suoi tentativi, Charity e Lucius diventano amanti ma, con la fine dell'estate, anche quell'amore si avvia verso l'autunno, portando con sé le conseguenze della scandalosa relazione. Pubblicato nel 1917, Estate fu considerato un romanzo estremamente provocatorio e venne presto dimenticato, per essere riscoperto solo a partire dagli anni '60 come una delle opere più moderne dell'autrice americana.
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Elliot, 23/07/2015
Abstract: Rock Section, ex rockstar alle prese con un passato che continua a perseguitarlo, a distanza di molti anni decide di tornare in Sardegna per capire cosa è realmente successo durante i Mondiali di calcio di Italia '90. All'epoca lui e i suoi amici arrivarono sull'isola per seguire le partite dell'Inghilterra e furono invece vittime di un tragico rapimento. In questo suo nuovo viaggio lo accompagna una ragazza italiana, Anna, alla guida di svariate e spettacolari auto d'epoca; insieme a lei Rock Section scoprirà non solo la verità su quanto è accaduto nel 1990, ma la potenza misteriosa della Sardegna e delle sue Tombe dei Giganti, attraverso le quali viaggerà indietro nel Tempo. In questo sorprendente romanzo d'esordio, pubblicato con grande successo in Inghilterra, Julian Cope, archeologo-rocker, dà vita a una narrazione originale, divertente, assolutamente peculiare per stile di scrittura e implicazioni filosofiche, che mette in discussione la natura stessa del romanzo contemporaneo allargandone i confini. Un'opera che è un'avventura on the road lungo la strada 131 che collega il Sud al Nord della Sardegna, la storia di una bizzarra e drammatica rivalità calcistica e musicale e un racconto psichedelico che si snoda tra due differenti dimensioni del Tempo.
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Elliot, 27/08/2015
Abstract: Dopo aver lavorato come apprendista da un corniciaio, W.H. Davies viaggiò per gli Stati Uniti, attraversò molte volte l'Atlantico su navi per il trasporto di bestiame, perse un piede tentando di saltare su un treno diretto nel Klondike e divenne un venditore ambulante e cantore di strada in Inghilterra. Visse pienamente l'esperienza del vagabondaggio, facendo parte in prima persona di quel fenomeno dai contorni quasi epici che caratterizzò l'America tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo. In seguito, divenuto ormai celebre come poeta, decise di scrivere la propria storia. Pagine limpide e forti nella loro levità e freschezza, che danno tuttavia prova di un'estrema capacità letteraria e raccontano un'esperienza straordinaria senza cercare lo scandalo e il clamore, ma tentando di spiegare il significato dell'abbandono delle convenzioni. Lo stile di Davies non appare mai affettato, ma esprime dignità e amore per la vita concreta e genuina, rendendo preziose le avventure del quotidiano. La sua Autobiografia di un vagabondo ha ispirato intere generazioni di scrittori e musicisti, che dalla sua vita e dalle sue poesie hanno tratto spunti e riflessioni. Acclamato tra i migliori poeti georgiani, visse sempre e comunque con il minimo indispensabile, seguendo i precetti di un'esistenza semplice e senza sprechi.
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Elliot, 27/08/2015
Abstract: Per Thomas Mann questo romanzo era "vita", Sigmund Freud lo celebrò come un capolavoro, eppure la società dell'epoca giudicò la storia di Herbert Crump un atto di sabotaggio all'istituzione del matrimonio. Il libro ha come protagonista il giovane Herbert, musicista dall'animo nobile, cresciuto tra Chopin, Beethoven, i suoni della Carolina del Sud e i canti dei neri nelle chiese. Sua moglie Anne è, al contrario, altera, chiassosa e feroce, totalmente priva di gusto. I due finiscono per dar vita a un'unione infelice, in cui dominano la volgarità e la sopraffazione, davanti alla quale per l'uomo esiste una sola, drammatica via d'uscita. Scritto intorno alla metà degli anni Venti, rifiutato da tutte le case editrici americane, Il caso Crump venne pubblicato in Francia nel 1931 con una prefazione di Thomas Mann, e arrivò negli Stati Uniti solo nel '47, seppur in una versione edulcorata. Un romanzo controverso, che fu caro a molti artisti e intellettuali del primo Novecento e che torna ora a disposizione dei lettori di oggi.
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Elliot, 24/06/2015
Abstract: Nel 1828 un giovane sconosciuto comparve in una piazza di Norimberga. Con un linguaggio stentato e ridotto ai minimi termini, intimorito dal mondo e privo di una qualsiasi istruzione, il ragazzo rifiutò cure e cibo, nutrendosi a lungo solo di acqua e pane. Fu un caso di cronaca misterioso su cui si accese la curiosità popolare. Il conte Stanhope si interessò a lui e nel 1831 lo fece scortare ad Ansbach per completare gli studi, ma lì egli venne assassinato in circostanze sospette due anni dopo, continuando in tal modo ad alimentare il suo mito. La vicenda di Caspar Hauser fu così enigmatica e clamorosa che stimolò la fantasia creativa negli anni a venire, ispirando romanzi, saggi, ricerche e film. Molti ipotizzarono che fosse un principe della famiglia regnante Baden,vittima di oscuri intrighi dinastici; altri pensarono a lui come a un impostore. Wassermann abbracciò la tesi del principe e la pose al centro della sua finzione letteraria per scrivere uno dei capolavori della narrativa tedesca, paragonato al Candido di Voltaire e a L'idiota di Dostoevskij.
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Elliot, 08/07/2015
Abstract: Di famiglia dalle solide tradizioni risorgimentali, a diciassette anni Renato Serra era già iscritto alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna. Qui avrebbe seguito tra gli altri il determinante insegnamento di Giosuè Carducci. Collaboratore della rivista "La Voce", entrò in contatto con Prezzolini, De Robertis e Papini. Nello stesso periodo iniziò una costruttiva corrispondenza con Benedetto Croce. Allo scoppio della Prima guerra mondiale, dopo una cocente delusione d'amore, partì volontario. Sarebbe morto poche settimane dopo, neanche trentunenne, sul fronte dell'Isonzo. Era il 20 luglio 1915. A cento anni dalla morte, viene qui riproposta una selezione delle lettere che Serra scrisse dopo essersi arruolato fino al suo ultimo giorno. In queste pagine epistolari traspaiono l'acutezza del suo sguardo di letterato, la sua intelligenza e i suoi più prepotenti sentimenti umani. A tale riguardo particolarmente eloquenti appaiono le missive dirette alla madre.
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Elliot, 27/08/2015
Abstract: Pubblicato per la prima volta nel 1924, vincitore del Prix Femina, questo grande classico della letteratura inglese racconta la storia di Prue Sarn, una giovane donna dallo spirito libero, nata con una malformazione al volto e per questo sempre malvista dagli abitanti del villaggio in cui abita, incastonato tra i campi e le foreste delle Midlands Occidentali. Solo l'umile tessitore Kester Woodseaves sembra apprezzarla nonostante la sua "deformità", mentre il fratello della ragazza, animato da un'incontenibile ambizione materiale, si dedica anima e corpo al lavoro per poter migliorare le proprie condizioni di vita. Ispirato ai ritmi e ai colori espressivi delle Sacre Scritture, questo è il romanzo con il quale Mary Webb mostrò al mondo la bellezza, non soprannaturale ma terrena, della vita rurale dell'Inghilterra ai tempi di Napoleone. In quei territori infestati dalle superstizioni e dalle leggende popolari, solo un'eroina come Prue poteva convertire il "veleno" di una maledizione in qualcosa di "prezioso", tramite un amore finalmente libero e vissuto.
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Elliot, 24/09/2015
Abstract: Dane ha un rapporto davvero speciale con la zia Abbie, donna eccentrica e volitiva con la passione per il giardinaggio, sportivissima e snob fino al midollo. Nonostante la sua vita estremamente movimentata, Abbie dedica molte attenzioni al nipote e, negli anni, ogni qualvolta si trova lontano da lui, gli scrive lettere lunghissime, in cui narra le sue stravaganti e sorprendenti esperienze in giro per il mondo: l'affitto di cammelli in Algeria, gli affari nei mercatini francesi, lo sci sulle Alpi svizzere. Dopo ogni avventura però Abbie torna sempre nella sua casa in Inghilterra, al suo curatissimo giardino, da cui tiranneggia, con verve e affetto, tutta la famiglia. Ne viene fuori lo spassoso ritratto di una donna anticonformista come solo gli inglesi sanno essere, tratteggiato con humour irresistibile.
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Elliot, 08/10/2015
Abstract: Il Cavalier Ginetto Sconer ha una tempra solida e tranquilla; da sempre dedito al lavoro, dirige la propria azienda e si occupa degli affittuari nella sua palazzina. La sua è un'etica da laboriosa formica: accumulare, accumulare, accumulare. In questo differisce enormemente dal suo amico scrittore, Lionello, che con la letteratura non guadagna un centesimo. Ma Ginetto ha un cruccio: cosa ne sarà dell'eredità dopo la sua morte? Il Cavaliere, infatti, non ha ancora una sposa e quindi urge iniziare la ricerca della moglie giusta, che sappia dargli il figlio sperato. È così che inizia l'esilarante rassegna delle possibili candidate da impalmare, viste con occhio decisamente critico… Scritto nel 1917, Io cerco moglie! è un romanzo umoristico ed elegante che fu tradotto anche negli Stati Uniti, dove ebbe molto successo, ma che risulta pressoché dimenticato in Italia. Oscurato in passato per le sue posizioni politiche, Panzini è da annoverare tra gli autori che meglio seppero raccontare, con verve umoristica, la quotidianità delle province e delle città italiane nel periodo tra le due guerre.
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Elliot, 01/10/2015
Abstract: Uomini empi e pagani scacciano Dio dai loro templi provocandone la furia e la vendetta, per poi chiedergli invano il perdono. Solamente una donna, Rachele, riesce a far ascoltare la propria voce. Attraverso il racconto della sua storia di moglie paziente, protettrice dei figli, simbolo della perseveranza, ella ricorda al Signore i propri infiniti patimenti e come, in nome della misericordia divina, abbia saputo perdonare.Un giovane pellegrino vuole incontrare a ogni costo il Messia, di cui ha così tanto sentito parlare. Sfiancato dal lungo viaggio per raggiungere Gerusalemme, trova rifugio in una casa dove una donna lo tenta e lo fa ritardare nel suo cammino. Intanto sulla collina Ponzio Pilato ha già preparato la croce per compiere il crimine più celebre della Storia… Così Stefan Zweig, con questi due racconti dal titolo Rachele litiga con Dio e Il pellegrinaggio, mostra le due facce della fede: la tolleranza e la crudeltà, il peccato e la pia pazienza, l'attesa eterna e la tracotante incostanza.
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Elliot, 23/09/2015
Abstract: Vincitore Premio Campiello Opera Prima - Vincitore Premio Selezione Bancarella 2016 – Vincitore Premio John Fante Opera prima – Vincitore Premio POP Master in editoria - Vincitore Premio Osilo 2016 Luglio 1969. Durante i giorni dello sbarco sulla luna, a Telévras, piccolo paese dell'entroterra sardo, due ragazzini vengono coinvolti in una serie di eventi misteriosi. Il primo è Matteo Trudìnu, talentuoso figlio di un sequestratore latitante; l'altro è Gesuino Némus, un bambino silenzioso e problematico, da tutti considerato poco più che un minus habens. Amici per la pelle, i due godono della protezione di don Cossu, il prete gesuita del paese, che si prende cura di loro come fossero figli suoi. Un giorno il padre di Matteo, scomparso da settimane, viene trovato morto a pochi chilometri di distanza da casa. Il maresciallo dei carabinieri De Stefani, un piemontese che fatica a comprendere le logiche del luogo, inizia a indagare con l'aiuto dell'appuntato Piras e dello stesso don Cossu ma, con l'avanzare dei giorni, le cose si complicano e spunta fuori un altro cadavere… Misteri, colpe antiche, segreti e rivelazioni vengono scanditi a ritmo battente in un romanzo dalle tinte gialle sapientemente orchestrato, imprevedibile e originalissimo per trama, stile, umorismo e inventiva. Un'opera pirotecnica, geniale e ricca di suspense che ci avvolge con le voci, i sapori e la magia della terra sarda, raccontando gli ultimi cinquant'anni di un'Italia sospesa fra modernità e tradizione.