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Trovati 15853 documenti.

L'inondazione
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Zamjátin, Evgenij - Di Sora, Daniela

L'inondazione

Voland, 07/01/2016

Abstract: Il fiume Neva è in piena e assedia San Pietroburgo, e insieme alla furia delle acque si scatena quella delle passioni umane.L'orfana Gan'ka, accolta dai coniugi Trofim e Sof'ja, finisce per stravolgere l'equilibrio dalla coppia, esasperando le tensioni nate dall'attesa di figli che non sono mai arrivati.Il livello del fiume sale, e anche un altro livello, invisibile, si alza dentro il cuore di Sof'ja.E gli argini non possono far altro che cedere, lasciando libera strada all'inondazione e al dramma.Con una lingua asciutta ed essenziale, Zamjatin traccia un ritratto di una Russia sempre uguale a sé stessa, dove la Rivoluzione non ha cambiato nulla.

Un'educazione milanese
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Rollo, Alberto

Un'educazione milanese

Manni, 27/10/2016

Abstract: "Cerco ponti in cui lo spaesamento e il sentirmi a casa coincidano. E su quei ponti finiscono con l'apparire, teneri e meridiani, i fantasmi che mi riconducono là dove io sono cominciato e dove è cominciata, per me, questa città."Questa è una ricognizione autobiografica ed è il racconto della città che l'ha ispirata.Si entra nella storia dagli anni Cinquanta: l'infanzia nei nuovi quartieri periferici, con le paterne "lezioni di cultura operaia", le materne divagazioni sulla magia del lavoro sartoriale, la famiglia comunista e quella cattolica, le ascendenze lombarde e quelle leccesi, le gite in tram, le gite in moto, la morte di John F. Kennedy e quella di papa Giovanni, Rocco e i suoi fratelli, l'oratorio, il cinema, i giochi, le amicizie adolescenziali e i primi amori fra scali merci e recinti incustoditi.E si procede con lo scatto della giovinezza, accanto l'amico maestro di vita e di visioni, sullo sfondo le grandi lotte operaie, la vitalità dei gruppi extraparlamentari, il sognante melting pot sociale di una generazione che voleva "occhi diversi".A questa formazione si mescola la percezione dell'oggi, il prosciugamento della città industriale, i progetti urbanistici per una Grande Milano, le trasformazioni dello skyline, il trionfo della capitale della moda e degli archistar.Un romanzo autobiografico magistralmente scritto, lo sguardo teso della visione: la storia di una città, di una generazione.

Io mangio come voi. 63 ricette gustose per mangiare bene da 6 mesi a 99 anni
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AA.VV.

Io mangio come voi. 63 ricette gustose per mangiare bene da 6 mesi a 99 anni

Terre di mezzo, 02/12/2016

Abstract: Quando i bimbi assaggiano per la prima volta omogeneizzati e pappine, non sempre lo fanno con piacere. Perché non iniziare subito a proporgli cibi sani, semplici da preparare, ma allo stesso tempo gustosi e adatti a tutta la famiglia? Le ricette di questo libro, scritte da studiosi e nutrizionisti che hanno raccolto l'esperienza di tanti genitori, permettono di condividere da subito con i propri figli l'amore per la tavola, e preparare pasti salutari, bilanciati e stuzzicanti.Dalla colazione ai piatti unici, passando per primi, secondi e contorni, 63 ricette con l'indicazione chiara dei gruppi alimentari principali che contengono, e di come adattarle anche ai piccolissimi. Gli autori sono un gruppo di studiosi, nutrizionisti, pediatri, biologi, epidemiologi dell'Unità per la Ricerca sui servizi sanitari dell'ospedale materno infantile Burlo Garofolo di Trieste, a cui si sono aggiunti un artista cuoco e l'esperienza di tantissime mamme.

Era un giorno qualsiasi. Sant'Anna di Stazzema, la strage del '44 e la ricerca della verità. Una storia lunga tre generazioni
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Guadagnucci, Lorenzo

Era un giorno qualsiasi. Sant'Anna di Stazzema, la strage del '44 e la ricerca della verità. Una storia lunga tre generazioni

Terre di mezzo, 07/10/2016

Abstract: "La mattina presto del 12 agosto - un sabato - eravamo già tutti in piedi quando qualcuno arrivò gridando: 'I tedeschi! I tedeschi!'." Alberto ha 10 anni e si salva solo per caso dall'eccidio nazista di Sant'Anna di Stazzema, in cui vengono uccise sua madre Elena e altre 400 persone. Eccidio che in Italia viene dimenticato fino al processo, clamoroso, del 2004, al quale si arriva grazie alla tenacia di un magistrato che riesce a individuare i responsabili della strage strappandola all'oblio. Anni più tardi, durante il G8 di Genova del 2001, ancora una violenza cieca, insensata, toma a farsi spazio nella storia personale dell'autore di questo libro, nipote di Elena, che qui ricostruisce le vicende drammatiche e appassionanti della propria famiglia lungo tre generazioni, ma anche uno spaccato del nostro Paese dove Sant'Anna di Stazzema diventa un simbolo e un punto di partenza "per un pensiero nuovo, una cultura diversa". Lorenzo Guadagnucci, giornalista, ha pubblicato tra l'altro i libri "Noi della Diaz" (Terre di mezzo Editore/Altreconomia), "Lavavetri" e "Restiamo animali" (entrambi con Terre di mezzo Editore), "Parole sporche" (Altreconomia) e, con Vittorio Agnoletto, "L'eclisse della democrazia" (Feltrinelli).

L'alfabeto di Dio. Come innamorarsi della bellezza dell'uomo e del creato
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Casati, Angelo

L'alfabeto di Dio. Come innamorarsi della bellezza dell'uomo e del creato

Il Saggiatore, 25/02/2016

Abstract: Un uomo percorre le strade della sua città, il corpo minuto, la fronte ampia. Scruta le persone, gli edifici, la natura, scruta se stesso e raccoglie la presenza di Dio intorno a sé. Le parole che gli affiorano alla mente o gli balzano alla vista danno vita e sostanza a un alfabeto che si scrive con le lettere degli uomini ma che il Vangelo trasforma, aprendo a significati nuovi.Per don Angelo Casati parole come Altro, Denaro, Innamorarsi, Orme, Pietre, Schiettezza, Silenzio sono l'occasione per avvicinarsi a ogni persona, varcare i confini che la quotidianità ha eretto con le sue paure, slabbrare un ritmo che ci siamo imposti ma che nulla ha a che fare con il tempo di Dio. E così la parola Contemplazione, che non è richiesta febbrile ma incanto sui volti delle persone, indugio sulle loro storie, torna ad avere pienezza; la parola Famiglia descrive il luogo dove sorprendersi davanti al mistero di un figlio, il luogo dove insegnare a parlare ma anche ad ascoltare; le parole Giustizia e Umanità rivelano una volta di più il loro intreccio profondo, come dice la Bibbia: "Se quell'uomo è povero, non andrai a dormire con il suo pegno, il suo mantello. Dovrai assolutamente restituirgli il pegno al tramonto del sole, perché egli possa dormire con il suo mantello e benedirti".Con la voce tenera e insieme saggia che da sempre lo contraddistingue, don Angelo Casati riscoprela luce di parole che credevamo così logore e abusate da aver perso significato, racconta quanta vita e quanta fede stanno dietro le espressioni – le più semplici – che costituiscono il nostro lessico familiare con Dio, e incoraggia il lettore a comporre il proprio alfabeto, strumento imprescindibile per tornare a una spiritualità che sia immediata, aperta, dialogica; una spiritualità che, sola, può aiutare ad affrontare questa nostra contemporaneità.

Querelle de Brest
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Genet, Jean

Querelle de Brest

Il Saggiatore, 25/02/2016

Abstract: Una nave attracca al molo di Brest, sulla costa atlantica. A bordo, un equipaggio di marinai nerboruti contrae i muscoli annodando le funi sulla poppa, in una guazza di umori che impregna le fronti e le tempie. In mezzo a loro, Georges Querelle si staglia per grazia e violenza, per la bellezza serafica dei lineamenti e l'andatura imperiosa che lascia scorgere un lato impenetrabile e sinistro. Aitante narciso del mare, angelo della solitudine votato all'autodistruzione, il giovane marinaio è l'oggetto del desiderio di chiunque lo incontri, e contrappone alle avances dei suoi corteggiatori, uomini e donne, un'aura di dominazione che scatena le fantasie più bestiali. Il tenente di vascello Seblon cova morbosamente e in silenzio la sua ossessione per Querelle, confessando la vergogna delle insopprimibili erezioni alla memoria di un "libro delle preghiere", cui l'autore affida la dimensione lirica del testo, la celebrazione dell'amore fatale, la mitologia dell'avvenenza sirenica dei naviganti.A Brest la natura ribelle di Querelle trova pieno appagamento. Il bordello La Feria è il ricettacolo di ogni forma di perversione, e l'arrivo del giovane in città destabilizza immediatamente la vita degli altri personaggi, piegati alla coercizione dei suoi ricatti psicologici. Nono, il proprietario del bordello, il poliziotto Mario, il giovane operaio Gil e l'adultera Lysiane: Querelle si muove da un partner all'altro, senza inibizioni né limitazioni morali. Seduce, se vuole sedurre. Tradisce, per noia o convenienza. Uccide, quando decide che il gioco erotico deve ultimarsi nella sua più idilliaca risoluzione: la morte.Espulsione della soggettività, denuncia dell'omofobia nelle sue ipocrisie e nei suoi tropismi, indagine negli strati più profondi della psicologia umana: Querelle de Brest è la sola opera propriamente romanzesca di Jean Genet, e rivela l'influsso esercitato, all'epoca della sua scrittura, dalla frequentazione dell'autore con Jean-Paul Sartre, che la rende ancora più centrale per una narrazione della cultura occidentale contemporanea.

Maschio e femmina
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Mead, Margaret - Epifani, Maria Luisa - Bosi, Roberto

Maschio e femmina

Il Saggiatore, 25/02/2016

Abstract: L'uomo mundugumor ha un'unica moglie ma la tratta come se ne avesse molte altre. L'uomo arapesh ha più mogli ma tratta ognuna come se fosse l'unica. I manus, monogami puritani circondati da poligami, credono che nel mondo ci sia carenza di donne; perciò non soltanto fidanzano i figli il più presto possibile, ma parlano di una lotta tremenda sostenuta dallo spirito del mondo per guadagnarsi l'anima di ogni donna appena morta. Margaret Mead esplora gli usi e i costumi sessuali di sette popoli indigeni del Pacifico, con cui ha vissuto e che ha lungamente studiato, e di ciascuno racconta la scoperta dell'identità sessuale da parte di bambini e bambine, la trasformazione delle prime esperienze infantili nel simbolismo disciplinato della vita adulta, il temperamento sessuale in adolescenza e in età prematrimoniale, il ruolo della donna e dell'uomo nella riproduzione della specie, comparando queste tradizioni con quelle della società occidentale contemporanea. Ne emerge sia l'irriducibile molteplicità delle culture sia l'incidenza dei costumi sull'organizzazione della psiche e del consesso umano, soprattutto nell'ambito della differenziazione di genere. Ma se ogni società è unica e diversa da tutte le altre, e se il carattere dell'individuo, il suo comportamento, persino i suoi desideri sono sovradeterminati dall'ambiente in cui si forma, c'è un'unica conclusione possibile: quasi tutto è cultura, quasi nulla è biologicamente innato e universale: è la fondazione del relativismo culturale. Margaret Mead mette al bando ogni valutazione etnocentrica riconducibile al darwinismo sociale e adotta una prospettiva radicalmente transculturale, mettendo in luce l'inestricabile intreccio di biologia e cultura nel condizionamento del pensiero e dell'azione. Riconoscere l'arbitrarietà dei valori e la convenzionalità dei costumi genera il rispetto per le culture altre e la possibilità di sottoporre a critica i valori della società occidentale. E così Maschio e femmina, che ora il Saggiatore rende di nuovo disponibile, non è solo un classico dell'antropologia: è una pietra miliare dello spirito umano.

Filosofia della scienza
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Losee, John

Filosofia della scienza

Il Saggiatore, 31/03/2016

Abstract: Quali caratteristiche distinguono l'indagine scientifica da altri tipi di indagine? Quali procedure dovrebbero seguire gli scienziati quando indagano la natura? Quali condizioni devono essere soddisfatte perché una spiegazione scientifica possa essere ritenuta corretta? Qual è lo status cognitivo delle leggi e dei princìpi scientifici?Filosofia della scienza, tradotto in dodici lingue e ora proposto dal Saggiatore in una nuova edizione aggiornata, presenta al lettore non specialista, con rigore metodologico e chiarezza espositiva, le tappe principali attraverso cui si è snodata nei secoli la storia di questa disciplina. Il percorso comincia con Aristotele, che codificò il sillogismo ed elaborò il metodo induttivo-deduttivo, e prosegue con l'orientamento dei pitagorici, assertori dell'armonia matematica in natura, e con l'atomismo democriteo, per approdare al Medioevo e al rasoio di Ockham. Da lì apre alla scienza moderna – dominata dalla rivoluzione copernicana e dalle leggi di Keplero – e alle teorie fondanti come il Cogito cartesiano, lo scetticismo e l'empirismo di Hume, fino alla falsificabilità di Popper, alla morte dell'ortodossia secondo l'anarchico Feyerabend, al dibattitocontemporaneo sul realismo scientifico.Filosofia della scienza è il prontuario essenziale per chiunque voglia conoscere tutte le domande ele risposte dei più importanti filosofi e scienziati che negli ultimi tre millenni si sono pronunciati per la comprensione dell'universo.

Gadda
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Agosti, Stefano

Gadda

Il Saggiatore, 31/03/2016

Abstract: Il linguaggio, la creazione linguistica e la decodificazione del valore segnico sono da sempre punti cruciali della critica letteraria. Il Novecento italiano, pervaso, talvolta ulcerato, dalle sperimentazioni espressive del crepuscolarismo, del futurismo, del simbolismo, dell'ermetismo e del neorealismo – soltanto per evocare uno spettrogramma del più irriducibile dei secoli letterari –, è un tessuto epiteliale straordinario nel quale affondare i bisturi dell'ermeneutica. Tra le molte possibilità di ricerca che questo secolo apre all'esegesi contemporanea, quella sul linguaggio di Carlo Emilio Gadda è una delle più ardue e prolifiche che un critico possa affrontare.Con un'indagine in cinque atti, Stefano Agosti interroga l'opera gaddiana nell'intento di portare alla luce il grande magma di significazioni che, sotterraneamente, la attraversa. Soprattutto nel Pasticciaccio – un caso unico nella letteratura italiana e, più estesamente, europea – le escursioni linguistiche dell'autore virano verso il massimo grado, frantumando le leges grammaticali e sintattiche, contravvenendo all'equilibrio dei generi, e spingendo la voce narrativa fino alla sua dissipazione. L'approccio al testo gaddiano non può che essere dunque, anche in queste pagine, di decostruzione: Agosti notomizza la disarticolazione narrativa, tradotta dal grande caos della realtà, che sfugge continuamente all'"ordine del discorso"; sonda il perimetro del metadiscorso, esperito sin dalla produzione giovanile dall'autore, come nel Racconto italiano di ignoto del Novecento; analizza la struttura del discorso indiretto libero, mutuato dalle intuizioni di Flaubert prima, e poi dalle rielaborazioni di Zola (soprattutto nell'Assommoir); raggiunge, infine, il culmine dell'esperienza gaddiana: il modello dell'indecidibilità, già presente nei Promessi Sposi manzoniani, dove, scrive Agosti, "il bene e il male, la violenza e la viltà, la bontà e la malvagità, la virtù e il vizio, la Provvidenza e la peste ecc. si trovano a convivere in perfetta simbiosi".Gadda propone una lettura interpretativa rivoluzionaria, che si arrischia a un'approssimazione al testo senza precedenti, nella convinzione che il compito della critica sia decifrare l'alterità che abita il linguaggio, l'irrazionale sottostante al discorso, superando ogni limitazione manualistica e ogni postura accomodante: quello esegetico è un atto che chiede, infatti, di fare continuamente i conti con l'impossibile.

Franz e François
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Weyergans, François - Ricciardi, Stefania

Franz e François

L'orma editore, 15/01/2016

Abstract: François è cresciuto con un padre importante e stimato: Franz Weyergraf, uno scrittore cattolico ritenuto da molti un'autorità morale e intellettuale. I rapporti tra i due si complicano quando François, avviato a una bella carriera di regista cinematografico – e in questo incoraggiato dal padre –, decide di scrivere a sua volta un romanzo, un'opera che si augura essere inattaccabile dal punto di vista letterario ma che riconosce anche ben lontana, nella sua licenziosa spregiudicatezza, dal rigido impianto morale paterno. Mescolando sapientemente le carte della finzione e del più scoperto dato autobiografico, François Weyergans ridefinisce in questa sua opera maggiore il modo di affrontare letterariamente il rapporto padre-figlio e dà vita a un'irresistibile girandola di personaggi: lo psicoanalista Zscharnack e grandi cineasti, gli scrittori del Café de Flore e un universo femminile variegato, desiderato, potente. Una parabola in cui l'esuberanza di una sessualità sfrenata e di una creatività prorompente si fonde con gli interrogativi, ora mesti ora battaglieri, di un'educazione cattolica rimessa in discussione. Una miscela esplosiva di comicità, conflitto e tenerezza.

Notturni
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Hoffmann, Ernst T. A. - Galli, Matteo

Notturni

L'orma editore, 23/06/2016

Abstract: Otto racconti, otto gradazioni della follia e dell'ossessione. Il lato oscuro dell'esistenza prende una forma classica ed esemplare in queste storie visionarie che hanno cambiato la sensibilità moderna e ispirato Freud e i surrealisti.Dall'"Uomo della sabbia" al "Maggiorasco", queste novelle aprono una dimensione irrevocabile e irrinunciabile di pensiero e di immaginazione che inaugura quella passione per l'inconscio da cui nasce tutta la letteratura fantastica moderna. Un'edizione riccamente annotata e sapientemente introdotta.

La chiesa dei gesuiti a G.
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Hoffmann, Ernst T. A. - Galli, Matteo

La chiesa dei gesuiti a G.

L'orma editore, 25/06/2016

Abstract: Un pittore folle e geniale nasconde nel suo passato una storia densa di miracoli e misteri. Una novella sulla dannazione del talento e le ossessioni dell'arte, composta da un grande autore dell'Ottocento qui presentato in un'edizione riccamente annotata e sapientemente introdotta.

Ignaz Denner
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Hoffmann, Ernst T. A. - Galli, Matteo

Ignaz Denner

L'orma editore, 25/06/2016

Abstract: Un diabolico brigante porta alla rovina fisica e morale la famiglia di un innocente guardiacaccia. Una novella di fortissimo impatto emotivo e abissale profondità psicologica, composta da un grande autore dell'Ottocento qui presentato in un'edizione riccamente annotata e sapientemente introdotta.

L'uomo della sabbia
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Hoffmann, Ernst T. A. - Galli, Matteo

L'uomo della sabbia

L'orma editore, 25/06/2016

Abstract: La storia della discesa nella follia del giovane Nathanael e del suo amore impossibile per la misteriosa Olimpia. Il racconto più famoso del grande narratore romantico E.T.A. Hoffmann, fonte di ispirazione per Poe, Freud e altri giganti della cultura moderna, qui presentato in una nuova traduzione e in un'edizione riccamente annotata e sapientemente introdotta.

La casa desolata
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Hoffmann, Ernst T. A. - Galli, Matteo

La casa desolata

L'orma editore, 25/06/2016

Abstract: Nel cuore di Berlino, una casa misteriosa rivela i suoi sconcertanti segreti a un giovane sognatore.Una novella mozzafiato, dalla penna di un grande autore dell'Ottocento qui presentato in un'edizione riccamente annotata e sapientemente introdotta.

Il cuore di pietra e altri racconti
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Hoffmann, Ernst T. A. - Galli, Matteo

Il cuore di pietra e altri racconti

L'orma editore, 25/06/2016

Abstract: Tre racconti notturni ("Il cuore di pietra", "Il Sanctus" e "Il voto") dove il fantastico si fa narrazione del lato oscuro e meraviglioso della mente umana. Tre storie fitte di colpi di scena, scritte dalla penna impareggiabile di un grande autore dell'Ottocento qui presentato in un'edizione riccamente annotata e sapientemente introdotta.

Il maggiorasco
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Hoffmann, Ernst T. A. - Galli, Matteo

Il maggiorasco

L'orma editore, 25/06/2016

Abstract: Una storia di amore impossibile e magia nera dalla penna impareggiabile di un grande autore dell'Ottocento qui presentato in un'edizione riccamente annotata e sapientemente introdotta.

Fiabe
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Hoffmann, Ernst T. A. - Ferro Milone, Giulia - Galli, Matteo

Fiabe

L'orma editore, 23/06/2016

Abstract: Un libro che racchiude alcune tra le più belle fiabe mai scritte: un mostriciattolo che appare a tutti bellissimo; un'avventura tra le maschere del carnevale romano; la rocambolesca fuga di un circo di pulci. Il terzo volume dell'opera omnia del mae­stro del fantastico, E.T.A. Hoffmann, raccoglie in un'edizione commentata e corredata di un ricco e inedito apparato iconografico i suoi scritti più universali e divertenti.

La principessa Brambilla
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Hoffmann, Ernst T. A. - Ferro Milone, Giulia

La principessa Brambilla

L'orma editore, 25/06/2016

Abstract: Maschere e amori per le strade di una Roma invasa dal carnevale.Uno straordinario romanzo fiabesco, dalla penna impareggiabile di un grande autore dell'Ottocento qui presentato in un'edizione riccamente annotata e sapientemente introdotta, e in una nuova, scintillante traduzione.

Mastro Pulce
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Hoffmann, Ernst T. A. - Galli, Matteo

Mastro Pulce

L'orma editore, 25/06/2016

Abstract: Un romanzo rocambolesco nato da un caso giudiziario. Una "fiaba in sette avventure" di straordinaria sottigliezza, composta da un grande autore dell'Ottocento qui presentato in una nuova scintillante traduzione e in un'edizione riccamente annotata e sapientemente introdotta.