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Trovati 1367 documenti.

Oreste
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.> - Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Oreste ; Ifigenia in Aulide / Euripide ; introduzione e traduzione di Umberto Albini ; note di Fulvio Barberis

[Milano] : Garzanti, 1995

Abstract: Testo originale a fronte. Introduzione di Umberto Albini. Oreste, complice la sorella Elettra, ha ucciso la madre Clitennestra per vendicare l'assassinio di Agamennone e, colpito dalle Erinni, giace delirante. La città di Argo deve decidere la pena per i matricidi. L'amico Pilade è deciso a condividere la loro sorte. Prima di morire i tre decidono di vendicarsi di Elena e di Menelao. Gli dei salvano Elena e Oreste sarà salvato dall'Areopago. Ifigenia è destinata dal padre al sacrificio e viene chiamata all'accampamento col pretesto di farla sposare ad Achille. La fanciulla, saputa la verità, accetta di sacrificarsi per salvare l'esercito, ma viene salvata dalla dea, sostituita da una cerva e assunta al proprio servizio.

Sentenze
Libri Moderni

Porphyrius <233/234-305>

Sentenze / Porfirio ; introduzione, traduzione e commento di Massimo Della Rosa

Milano : Garzanti, 1992

Abstract: In genere quest'opera è ritenuta posteriore alla convivenza con Plotino ma le congetture sulla datazione possono essere molteplici. Ad ogni modo è un buon esempio di come Porfirio rielaborò in forma divulgativa la filosofia di Plotino, la cui conoscenza fu un evento traumatico per l'intellettuale di Tiro.

Olimpiche
Libri Moderni

Pindarus

Olimpiche / Pindaro ; introduzione di Umberto Albini ; traduzione, commento, note e lettura critica di Luigi Lehnus

2. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1988]

Milano : Garzanti, 1989

Orestea
Libri Moderni

Aeschylus <525 a.C.-456 a.C.>

Orestea / Eschilo ; introduzione di Umberto Albini ; traduzione, nota storica e note di Ezio Savino

Milano : Garzanti, 1989

Edipo re
Libri Moderni

Sophocles <496 a.C.-406 a.C.> - Sophocles <496 a.C.-406 a.C.>

Edipo re ; Edipo a Colono ; Antigone / Sofocle ; introduzione di Umberto Albini ; nota storica, traduzione e note di Ezio Savino

17. ed., [con bibliografia aggiornata al 1991]

Garzanti, 2012

Abstract: Nelle tragedie di Sofocle si contemperano la lucida consapevolezza dell'infelicità umana e il senso della dignità della sofferenza, la chiarezza dell'analisi razionale e la percezione delle oscure forze che le sfuggono. La sua rappresentazione di Edipo ha conosciuto nei secoli una fortuna che va al di là dei motivi puramente letterari ed è diventata una delle chiavi della scoperta delle forze inconsce della psiche.

Prometeo incatenato
Libri Moderni

Aeschylus <525 a.C.-456 a.C.>

Prometeo incatenato ; I persiani ; I sette contro Tebe ; Le supplici / Eschilo ; introduzione di Umberto Albini ; traduzione, nota storica e note di Ezio Savino

Nuova ed. [con bibliogr. aggiornata al 1988]

Milano : Garzanti, 1988

Abstract: La vicenda raccontata dalla parte dei persiani è incentrata sulla sconfitta della flotta persiana da parte della coalizione greca avvenuta a Salamina

Lirici greci
Libri Moderni

Lirici greci / introduzione di Umberto Albini ; scelta dei testi, traduzione, note e commenti di Francesco Sisti

Milano : Garzanti, 1990

Andromaca
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.> - Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Andromaca ; Troiane / Euripide ; introduzione e traduzione di Umberto Albini ; note di Fulvio Barberis

8. ed.

Garzanti, 2019

Abstract: Questa tragedia fu composta da Euripide probabilmente tra il 427 e il 425 a. C. Nel testo si intrecciano temi di fondo spesso affrontati da Euripide: le conseguenze della guerra, che si manifestano anche in un'alterazione di equilibri famigliari prima stabili; e la condizione della donna, soprattutto in relazione al problema della discendenza. La figura di Andromaca, legata nel mito al ruolo di moglie di Ettore, si rinnova in questa tragedia a contatto con una situazione meno nota, ma mantiene anche, di fronte alla catastrofe che si è abbattuta su di lei, i tratti (coraggio, costanza, amore materno) che sono caratterizzanti del suo personaggio. Testo greco a fronte.

Manuale
Libri Moderni

Epictetus

Manuale / Epitteto ; con la versione latina di Angelo Poliziano e il volgarizzamento di Giacomo Leopardi ; introduzione, traduzione e note di Enrico V. Maltese

Milano : Garzanti, 1990

Abstract: Pubblicato dal suo allievo Arriano nel II secolo, esempio fra i più riusciti di letteratura filosofica che si prefigge di ridurre la distanza tra riflessione morale e condotta conseguente, il Manuale è una raccolta di massime e di insegnamenti esposti in modo organico e conciso, pensati per orientare l'azione nella situazione concreta. Esercitò grande influenza sul pensiero filosofico successivo e, più tardi, sul cristianesimo.

Elena
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Elena ; Ione / Euripide ; introduzione di Umberto Albini ; traduzione di Umberto Albini e Vico Faggi ; note di Anna Maria Mesturini

3. ed

Milano : Garzanti, 1993

Abstract: Geniale creatore di superbe figure femminili, problematiche e inquietanti, Euripide associa, in queste tragedie quasi romanzesche, l'osservazione psicologica, sempre profonda e arguta, al gioco agile e leggero della fantasia, lasciando qua e là affiorare aspetti da commedia. Elena e Ione appartengono ai cosidetti drammi del caso, in cui i destini umani sono affidati non a un provvidenziale intervento divino, ma a un ceco moto d'eventi che ostacolando, mutando e deviando i progetti e le azioni degli uomini fa scaturire dai loro cuori e dalle loro menti una complessa, contraddittoria e molteplice umanità.

Inni
Libri Moderni

Callimachus - Callimachus

Inni ; Chioma di Berenice / Callimaco ; a cura di Valeria Gigante Lanzara

Milano : Garzanti, 1984

Prometeo incatenato
Libri Moderni

Aeschylus <525 a.C.-456 a.C.>

Prometeo incatenato ; I persiani ; I sette contro Tebe ; Le supplici / Eschilo ; introduzione di Umberto Albini ; traduzione, nota storica e note di Ezio Savino

6. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1991]

[Milano] : Garzanti, 1991

Abstract: La straordinaria sensibilità e lo scavo psicologico di Eschilo non solo danno vita nel suo teatro a personaggi grandiosi e complessi, ricchi di risvolti, ma fanno irrompere sulla scena, e con la massima violenza, le grandi questioni politiche e sociali dell'epoca, incredibilmente attuali e moderne: il diritto d'asilo, il sorgere dello stato dalle ceneri delle lotte intestine, la necessità del voto e della democrazia. Il linguaggio è ricchissimo di risorse e accosta registri lirici ed epici, espressioni del parlar comune o dialettali, e quando si gonfia e tende al solenne ha sempre, come in Shakespeare, il crisma dell'autenticità.

Apologia di Socrate
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Apologia di Socrate ; Critone / Platone ; introduzione di Ezio Savino ; traduzione e note di Nino Marziano

[Nuova ed.]

[Milano] : Garzanti, 2001

Abstract: L'Apologia di Socrate, il più celebre dei dialoghi platonici, e il Critone fanno parte dei dialoghi cosiddetti socratici, quelli cioè che rispecchiano il pensiero del grande maestro. Il primo espone l'autodifesa che Socrate pronunciò davanti al tribunale che lo aveva condannato a morte per empietà e corruzione dei giovani (forse per il suo insegnamento spregiudicato). Nel secondo dialogo, sul dovere di obbedire alle leggi, Socrate spiega il motivo per cui respinge il piano di fuga preparatogli dagli amici, esprimendo la convizione che l'errore che lo condanna a morte è degli uomini che hanno male inteso e applicato le leggi, non delle leggi.

Filippiche
Libri Moderni

Demosthenes <384 a.C.-322 a.C.>

Filippiche / Demostene ; introduzione di Enrico V. Maltese ; traduzione e note di Guido Cortassa

[Milano] : Garzanti, 1996

Abstract: La tumultuosa vita politica di Demostene (384-322 a.C.) è segnata dalla dura lotta che l'oratore condusse contro Filippo di Macedonia e i suoi sostenitori in Atene. Le Filippiche restano il documento vivo di un'inesausta passione politica, la testimonianza resa da un protagonista del tramonto greco. Introduzione di Enrico V. Maltese. Testo originale a fronte.

Caratteri
Libri Moderni

Theophrastus <371 a.C.-287 a.C.>

Caratteri / Teofrasto ; introduzione, traduzione e note di Luigi Torraca

Milano : Garzanti, 1994

Abstract: Nato nel IV secolo a.C. a Ereso, sull'isola di Lesbo, Tirtamo fu il principale allievo e collaboratore di Aristotele che cambiò il suo nome in Teofrasto per l'ispirazione divina del suo eloquio. La sua opera più famosa sono I Caratteri, scritta dopo il 319 a.C. che offre un quadro assai vivo della vita quotidiana ad Atene nel IV secolo. Trenta caratteri che rappresentano tutti i vizii, deficienze, miserie, che non eccedono una certa misura, e la cui sanzione sta tutta nel riso.

Pluto
Libri Moderni

Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>

Pluto / Aristofane ; introduzione e traduzione di Umberto Albini ; note di Fulvio Barberis

[Milano] : Garzanti, 2003

Abstract: Ultima commedia a noi pervenuta di Aristofane (445-380 a.C ?), Pluto ci offre una prospettiva singolare sull'Atene degli inizi del IV secolo, un'Atene sulla quale gravano la miseria e le incertezze sociali.

Vita di Coriolano
Libri Moderni

Plutarchus <50-dopo il 120>

Vita di Coriolano ; Vita di Alcibiade / Plutarco ; introduzione, traduzione e note di Francesca Albini ; prefazione di C.B.R. Pelling

[Milano] : Garzanti, 1996

Abstract: Come di consueto Plutarco espone elementi e lascia intravedere le varie direzioni di un giudizio storico e morale, senza però scriverlo con chiarezza e imporlo al lettore. Restano dubbi e ambiguità: è solo un traditore che si autodistrugge, Coriolano? O non anche la vittima di una esasperata reazione all'ingiustizia subita, capace tuttavia di un sacrificio finale che ne riscatta in parte la figura? E Alcibiade è solo un amorale narcisista, o non anche un uomo di qualità superiori, vero prodotto di una natura formidabile e perciò oggetto di invidia e di incomprensione da parte dei contemporanei? Testo originale a fronte. Introduzione, traduzione e note di Francesca Albini. Prefazione di C. B. R. Pelling.

Anabasi
Libri Moderni

Xenophon <430 a. C.-circa 355 a. C.>

Anabasi / Senofonte ; introduzione, traduzione e note di Andrea Barabino ; con un saggio di Michele R. Cataudella

Milano : Garzanti, 1992

Le vespe
Libri Moderni

Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.> - Aristophanes <450 a.C.-385 a.C.>

Le vespe ; Gli uccelli / Aristofane ; introduzione, traduzione e note di Guido Paduano

[Milano] : Garzanti, 1990

Abstract: Come in gran parte delle commedie di Aristofane, anche nelle Vespe la denuncia del decadimento sociale e politico contemporaneo è celata dietro un intreccio quasi casalingo, anche se l'obiettivo della satira è uno degli ingranaggi più preziosi del potere dei demagoghi: il sistema giudiziario. Ritenuta una delle sue opere migliori, Gli Uccelli è la commedia della totale evasione, del sogno, della favola di un mondo alternativo; meno incalzante e cruda, la satira si risolve nel sorriso di compatimento di chi comprende l'irrimediabilità della stoltezza umana.

Ifigenia in Tauride
Libri Moderni

Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.> - Euripides <485 a.C.-407/406 a.C.>

Ifigenia in Tauride ; Baccanti / Euripide ; introduzione e traduzione di Umberto Albini ; note di Maurizia Matteuzzi

Milano : Garzanti, 1987

Abstract: Agave porta, infissa in cima a un tirso, la testa del figlio Penteo che le sue compagne hanno fatto a pezzi: la vuole consegnare a Bacco in segno di vittoria. «A lui porta un trionfo fatto di pianto», fa dire Euripide al servo che racconta ciò che ha visto accadere sul Citerone. Invasata, Agave non sa che ciò che brandisce come un trofeo è il capo sconciato del figlio, e il momento nel quale lo capisce costituirà una delle più tremende scene di riconoscimento della tragedia antica. Le "Baccanti" erano iniziate con Dioniso che annunciava di volersi rivelare come dio in Tebe, di desiderare il riconoscimento e la venerazione. Li ottiene a prezzo di un sacrificio immane, che immola la ragione sull'altare della follia, e precipita l'intera stirpe di Cadmo nella disgrazia. In questa tragedia, l'ultima prodotta dal grande teatro del V secolo a.C., e l'ultima, probabilmente, composta dall'autore prima della morte (fu messa in scena ad Atene dal figlio), Euripide «ripropone in modo emozionante e terribile quello che era stato uno tra i temi fondamentali del suo teatro, cioè il conflitto tra ragione e irrazionale». Al suo centro si trova infatti la follia scatenata delle menadi, che infuria sulla montagna, con le donne che, cinte di pelli maculate, inghirlandato il capo di edera, brandendo il tirso nelle mani, si abbandonano a danze furibonde al suono di flauti e tamburelli. «Cos'è mai la saggezza?» si domandano le baccanti del Coro: «quale il dono più bello degli dèi ai mortali?» La loro risposta è spesso sibillina, paradossale: «Non è sapienza il sapere». Le "Baccanti" discutono il tema della sophia in modo insistente, con tutta l'urgenza che il fenomeno culturale e religioso del dionisiaco - superbamente illustrato dal curatore - richiede. «Molti sono gli aspetti delle cose divine, molte cose gli dèi realizzano contro ogni speranza» conclude il Coro, qui come in altre tragedie di Euripide, «ciò che si attende non si compie, dell'inatteso il dio trova la strada.».