Trovati 1361 documenti.
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2017
Fa parte di: Strabo. Géographie / Strabon ; introduction par Germaine Aujac et François Lasserre
Il Simposio / Platone ; a cura di Danilo Bacceni
Messina ; Firenze : G. D'Anna, stampa 1989
Classici latini e greci commentati per le scuole
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Il Corpus dionisiano, sintesi del neoplatonismo greco e del pensiero cristiano, è costituito da una serie di scritti: la Gerarchia celeste, la Gerarchia ecclesiastica, i Nomi divini, la Teologia mistica e Lettere. Questi scritti per certi aspetti stanno alla base della teologia medioevale di lingua latina nelle sue più svariate forme (dalla dottrina degli angeli all'ecclesiologia), in quanto furono attribuiti anacronisticamente a quel Dionigi, personaggio ateniese, convertito da San Paolo dopo il discorso all'Areopago narrato negli Atti degli Apostoli. In realtà in questi scritti è chiaramente presente un linguaggio neoplatonico molto vicino a quello di Proclo e di Damascio, il che lascia pensare a una datazione intorno alla metà del VI secolo. Furono commentati da Massimo il Confessore e da Giovanni Scoto Eriugena, e si possono considerare il punto di partenza di tutta la teologia negativa e fonte di ispirazione del misticismo cristiano medievale e moderno, da Meister Eckhart fino a Edith Stein. Dopo la scoperta in età moderna della loro inautenticità, ci si è resi conto della preminenza del pensiero neoplatonico su quello cristiano. Cristo, pur spesso citato, non trova spazio adeguato nell'impianto metafisico-teologico, in modo sorprendente. Resta un mistero se l'Autore fosse un credente che cercasse di assorbire nel pensiero cristiano il pensiero tardo-antico pagano, o se fosse un dotto filosofo che cercasse invece di assorbire nel pensiero pagano il pensiero cristiano.
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Le opere dei più significativi autori riconducibili allo Stoicismo romano minore sono qui raccolti in un unico volume complessivo, arricchito da un indispensabile apparato di saggi, traduzioni e commentari, comprensivi di bibliografia, concetti chiave, testimoniante. Autori e poeti che spesso sono stati oggetto di attenzione soltanto letteraria, nelle cui opere è però possibile rintracciare - come la curatrice Ilaria Ramelli dimostra negli approfonditi testi introduttivi - elementi filosofici di chiara derivazione stoica. La lettura critica dei loro testi alla luce del pensiero neostoico ne arricchisce così in maniera sostanziale il quadro interpretativo, e contribuisce a riguadagnare alla storia della filosofia antica un settore spesso trascurato ma di fondamentale importanza. Il pensiero di questi autori, di età per lo più neroniana e domizianea, si concentra soprattutto sull'etica, dove è cruciale il problema del saggio di fronte alle avversità della sorte, e sulla teologia, con la riflessione sul culto spirituale e il corretto rapporto con il divino. Disposti in ordine cronologico, gli autori analizzati e presentati sono: Manilio, Musonio, Anneo Cornuto, Cheremone, Persio, Trasea, Lucano e Giovenale. In appendice è studiata, pure con un ampio saggio, la lettera di Mara Bar Serapion al figlio. Pervenuta in siriaco, è pressoché sconosciuta, ma, come Ramelli dimostra nel relativo saggio, dove ne sostiene anche una datazione alta, è di estremo interesse filosofico.
[Milano] : Bompiani, 2003
Abstract: Palamas (1296-1369) è l'esponente più significativo della dottrina e della mistica ortodossa. Ha tematizzato in maniera paradigmatica il cosiddetto Esicasmo, ossia la preghiera del silenzio e l'amore della quiete. Questo silenzio metafisico rende l'uomo capace di comprendere le cose - anche le più umili - nel loro significato e nella loro grandezza. In questo silenzio metafisico risplende sull'uomo quella luce divina che lo libera dalla bassezza della vita terrena e lo innalza verso l'assoluto.
Etica Eudemia / Aristotele ; introduzione, traduzione e note di Marcello Zanatta
[Milano] : BUR, 2012
Abstract: Nell'Etica endemia il pensiero morale di Aristotele raggiunge la tensione speculativa più alta e la piena maturità. Posteriore all'Etica nicomachea, questo trattato ne riformula le dottrine in una esposizione sintetica e al tempo stesso concettualmente e formalmente più rigorosa. Vi si trova, in particolare, una più solida analisi del rapporto fra la virtù etica e la contemplazione di dio, che porta Aristotele a delineare un profilo dell'uomo di straordinaria ricchezza. La paternità aristotelica dell'opera, a lungo dibattuta, è oggi riconosciuta dalla grande maggioranza degli studiosi e può considerarsi assodata. La presente edizione, condotta sul testo critico di Susemihl, è arricchita da una monografia introduttiva e da un ampio apparato di note filologiche e storiche.
Anabasi / Senofonte ; introduzione e note di Pierluciano Guardigli ; traduzione di Lela Mazzone
Milano : Pierrel, c1969
Scriptorum classicorum. Bibliotheca Oxoniensis
Anabasi / Senofonte ; introduzione e note di Pierluciano Guardigli ; traduzione di Lela Mazzone
Milano : Pierrel, c1969
Scriptorum classicorum. Bibliotheca Oxoniensis
Anabasi / Senofonte ; introduzione e note di Pierluciano Guardigli ; traduzione di Lela Mazzone
Milano : Pierrel, c1969
Scriptorum classicorum. Bibliotheca Oxoniensis
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: Prima traduzione italiana di tutte le opere in cui Porfirio, filosofo neoplatonico allievo di Plotino, si cimentò nell'edificazione di una filosofia religiosa pagana alternativa al Cristianesimo, con l'esplicito intento di conferire una valenza mistica agli antichi responsi oracolari e alle pratiche magico-astrologiche, e di dare una valenza simbolica alle statue degli dèi; nella Filosofia degli oracoli troviamo la prima interpretazione allegorica degli Oracoli caldaici presentati come una rivelazione divina tipica dello zoroastrismo ellenizzato; nel trattato Sul ritorno dell'anima troviamo la spiegazione di come la teurgia, una versione pagana della grazia, possa agire sulla parte irrazionale dell'anima per purificarla e prepararla all'unione con il divino; nel trattato Sulle immagini degli dèi troviamo una simbologia filosofica applicata alle statue delle divinità greche, che in tal modo da idoli possono diventare autentiche icone; nella Lettera ad Anebo troviamo l'esposizione della precisa valenza della magia e della teurgia, in contrapposizione al suo allievo Giamblico. Se la teurgia serve solo per la parte inferiore dell'anima, e la teologia per la parte intellettuale, il punto di arrivo finale per Porfirio è la teosofia, la piena e compiuta sapienza divina che riempie di sé l'anima ormai purificata e pronta alla henosis con il Principio.
1: Scholia ad libros [alfa-beta]
2007
Fa parte di: Scholia Graeca in Odysseam / edidit Filippomaria Pontani
[Milano : Bompiani], 2011
Abstract: La Fisica di Aristotele è un'opera cosiddetta acroamatica vale a dire è una raccolta di appunti preparatori alle lezioni dello Stagirita che originariamente non costituivano uno scritto unitario ma una serie di saggi su argomenti specitici. Questi furono raccolti in un unico trattato secondo l'ordine tematico da Andronico di Rodi nel I sec. a.C. nella forma in cui oggi l'abbiamo. Da ciò dipende lo stile e il lessico asciutti spesso molto sintetici ed ellittici. La Fisica vuol essere lo studio della natura vista nel suo aspetto peculiare che è il movimento: per la precisione Aristotele intende come enti naturali (e quindi fisici) quelli che hanno in sé la causa del loro mutamento, distinguendoli dai prodotti dell'arte che non hanno tale carattere. In ogni modo lo studio di questi aspetti è condotto a livello filosofico e cioè in un senso universale e ontologico. Per tale motivo Aristotele non può esimersi dall'affrontare molti temi correlati al movimento di grande importanza, come l'infinito, il luogo, il tempo, il continuo e, da ultimo il rapporto, motore-mosso. Sarà proprio questo aspetto a proiettare gli esiti della Fisica nella Metafisica, attraverso la nozione di Motore immobile. La fortuna di quest'opera fu immensa perché determinò la percezione dell'universo per secoli (per tutto il Medioevo).
Inni ; Epigrammi ; Ecale / Callimaco ; introduzione, traduzione e note di Giovan Battista D'Alessio
4. ed.
[Milano] : BUR, 2007
BURClassici greci e latini
Abstract: Figura carismatica nell'Alessandria dei Tolomei, Callimaco di Cirene fu senza dubbio il più grande poeta dell'età ellenistica, al centro di furiose polemiche innescate dal suo audace sperimentalismo letterario ma giudicato subito modello ineludibile di stile e poetica da contemporanei e posteri. Tramontata l'età della polis e finita la fruizione collettiva e comunitaria della letteratura, la poesia si chiuse in circoli elitari ed esclusivi; e Callimaco incarnò in pieno il modello del poeta-filologo, le cui opere raffinatissime ed erudite reinterpretano gli schemi consueti dei generi letterari tradizionali, che piega gli stili e i linguaggi per rappresentare una realtà inedita, sorprende con audaci giochi d'incastro, diverte con un umorismo sagace. Questa edizione contiene tutte le opere poetiche di Callimaco a noi pervenute.
Attia ; Giambi : e altri frammenti / Callimaco ; traduzione e note di Giovan Battista D'Alessio
4. ed.
[Milano] : BUR, 2007
BURClassici greci e latini
Abstract: Figura carismatica nell'Alessandria dei Tolomei, Callimaco di Cirene fu senza dubbio il più grande poeta dell'età ellenistica, al centro di furiose polemiche innescate dal suo audace sperimentalismo letterario ma giudicato subito modello ineludibile di stile e poetica da contemporanei e posteri. Tramontata l'età della polis e finita la fruizione collettiva e comunitaria della letteratura, la poesia si chiuse in circoli elitari ed esclusivi; e Callimaco incarnò in pieno il modello del poeta-filologo, le cui opere raffinatissime ed erudite reinterpretano gli schemi consueti dei generi letterari tradizionali, che piega gli stili e i linguaggi per rappresentare una realtà inedita, sorprende con audaci giochi d'incastro, diverte con un umorismo sagace. Questa edizione contiene tutte le opere poetiche di Callimaco a noi pervenute.
Opere / Esiodo ; a cura di Aristide Colonna
UTET libreria, 2011
Abstract: Il volume contiene le seguenti opere di Esiodo: Teogonia, Il catalogo delle donne, Opere e giorni, Poemetti pseudo-esiodei, Grandi Eèe, Scudo.
Posidippi Pellaei quae supersunt omnia / ediderunt C. Austin et G. Bastianini
LED, 2002
Abstract: Un papiro dell'Università di Milano, pubblicato nel 2001, ci ha restituito oltre cento nuovi testi di Posidippo di Fella, acclamato epigrammista della prima età ellenistica. La fortunata scoperta ci permette di ricostruire una personalità artistica di cui prima si intuivano solo vagamente i contorni. Posidippo avvertì il fascino del nuovo mondo fondato da Alessandro Magno: visse a lungo ad Alessandria, cantò i fasti e lo splendore della corte tolemaica. Ma non fu solo un poeta cortigiano; i nuovi epigrammi gettano luce anche sulla vita quotidiana della gente comune: ci sono epitaffi (per donne, soprattutto), racconti di naufragi, dediche al dio Asclepio per grazia ricevuta. Ne emerge il quadro di un'epoca complessa, segnata da trasformazioni profonde, sorprendentemente vicina alla sensibilità moderna. La presente edizione (che ripropone, accanto al nuovo, il vecchio Posidippo) fornisce al lettore anche non specialista l'informazione e gli strumenti critici necessari per comprendere questa raccolta poetica così raffinata e densa di umanità.
[Milano] : Bompiani, 2004
Abstract: Un grandioso commentario alla Repubblica di Platone, uno dei testi basilari della civiltà europea. Platone aveva immaginato una Città ideale come proiezione ingrandita della psiche umana illuminata dall'Idea del Bene, e aveva fatto corrispondere ogni virtù a una parte precisa dell'anima e della città. Proclo, ultima voce filosofica del mondo pagano, ne offre la versione sistematica neoplatonica: la Repubblica è considerata la base dell'etica, così come il Timeo è la base della fisica e il Parmenide è la base della metafisica. Attraverso la lettura cristiana dello Pseudo-Dionigi Aeropagita, il commento di Proclo è entrato subito a far parte della costituzione etica e catechetica della Chiesa cristiana greca delle origini.
Tutte le opere / Euclide ; introduzione, traduzione, note e apparati di Fabio Acerbi
[Milano] : Bompiani, 2007
Abstract: Le opere in greco di Euclide sono il fondamento della geometria occidentale, e pertanto l'elaborazione dei teoremi matematici qui proposta sta anche alla base dell'impresa scientifica dell'Europa. Questo corpus di colossale importanza nacque nell'ambiente filosofico dell'Accademia platonica, grazie a quei pensatori come Teeteto che, accogliendo e rilanciando le istanze del Pitagorismo antico, avevano posto l'aritmetica e la geometria al centro della conoscenza. Gli Elementi, in particolare, costituirono il manuale di matematica dell'antichità classica e del Medioevo.
[Milano] : Bompiani, 2007
Abstract: Se la Metafisica aristotelica è uno dei sommi capolavori filosofici di tutti i tempi, questo commento dell'erudito greco Alessandro di Afrodisia (II-III sec.), costituisce in assoluto la maggiore opera esegetica dell'intera cultura antica, ben al di là dell'ambito della filosofia. Nelle pagine del commento, è stato per la prima volta esposto nel suo nucleo e nelle sue implicazioni il problema della realtà delle entità universali (come generi e specie), che avrebbe poi dominato il Medioevo.
[Milano] : Bompiani, 2004
Abstract: Posidonio può essere considerato il più importante pensatore del I sec. a.C. I suoi interessi spaziarono ben oltre l'ambito filosofico in senso stretto, tanto che si guadagnò da Strabone l'epiteto di polymathés, cioè uomo di vasta cultura. Questa edizione cerca di attribuire al filosofo le idee che gli possono essere ascritte con maggior sicurezza, introducendo poi una serie di passi che potrebbero a buon diritto essere posidoniani. I suoi interessi spaziano dalla filosofia, in cui si conformò alla tradizione stoica antica, introducendo innovazioni derivate dalla tradizione platonico-aristotelica, alla geografia, dalla meteorologia all'astronomia, dalla linguistica alla storia.