Trovati 1368 documenti.
Trovati 1368 documenti.
Orazioni giudiziarie / Lisia ; a cura di Elena D'Incerti Amadio
Milano : A. Mondadori, 1997
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: Scritta dopo la Poetica, la Retorica appartiene all'ultimo periodo della vita di Aristotele. Ci è stata tramandata in tre libri che l'antico dossografo, Diogene Laerzio, ricorda separatamente. I primi due libri hanno per oggetto generale l'argomentazione, mentre il terzo prende forma dalla composizione di due trattatelli, rispettivamente sullo stile (elocutio) e sull'ordine (dispostilo) delle parti del discorso. Riassumendone altrimenti i contenuti, il primo libro si potrebbe considerare il libro dell'oratore, il secondo il libro del pubblico, il terzo, infine, quello più vicino alle tematiche della retorica tradizionale, il libro della comunicazione. L'importanza attribuita nei primi due libri al ragionamento retorico, alle argomentazioni concepite dall'oratore (I libro) e recepite dall'uditorio (II libro), sta a indicare il contributo che Aristotele apporta alla retorica tradizionale, proponendo una retorica del ragionamento in luogo di quella della mozione degli affetti, una retorica di cui l'elocutio (lo stile) è ormai solo una parte e, certo, non la più importante.
6. ed.
[Milano : Rizzoli], 2001
Abstract: Figura demoniaca di maga barbara e crudele, Medea è uno dei personaggi più noti, estremi e coinvolgenti del teatro antico. Lucida e determinata nel compiere una vendetta atroce, l'assassinio dei figli, che la colpirà con violenza devastante, Medea appare perfettamente consapevole delle conseguenze del suo gesto estremo. Ma alla tensione emotiva (capisco quali dolori dovrò sostenere, ma più forte dei miei propositi è la passione) si unisce un'assoluta autonomia intellettuale, fino ad allora sconosciuta in una donna nel mondo greco. Nella sua introduzione Vincenzo Di Benedetto mette in luce la modernità di questa tragedia e spiega la dura polemica dell'autore contro la società ateniese di quegli anni.
Venezia : Marsilio, 1999
Abstract: Intorno alla figura di Aiace si concentrano numerose problematiche tipiche della poetica sofoclea: il contrasto tra passato e presente, tra individualità e potere, tra leggi divine e leggi umane, tra diritti dei singoli e diritti collettivi. Nodo centrale, come nell'Antigone, il tema della sepoltura di Aiace, doppiamente colpevole, come suicida e come ribelle. Testo complesso, difficile, poco frequentato e poco rappresentato per l'oggettiva difficoltà della trama, l'Aiace costituisce invece una delle tragedie più forti di Sofocle, di grande drammaticità e impatto. Testo a fronte.
Iliade / di Omero ; a cura di Maria Grazia Ciani e Elisa Avezzù
Torino : Unione tipografico-editrice torinese, copyr. 1998
Abstract: Ambientato ai tempi della guerra di Troia, narra gli eventi accaduti nei cinquantuno giorni dell'ultimo anno di guerra, in cui l'ira di Achille è l'argomento centrale del poema.
Carmi / di Giorgio di Pisidia ; a cura di Luigi Tartaglia
Torino : Unione tipografico-editrice torinese, copyr. 1998
Le Etiopiche / di Eliodoro ; a cura di Aristide Colonna
Torino : Utet, stampa 1996
Abstract: L'ultimo romanzo greco che ci sia pervenuto racconta l’odissea della principessa etiope Cariclea, che la madre espone alla nascita perché è nata bianca. Da Meroe viene trasportata in Egitto e da lì a Delfi, dove si innamora del tessalo Teagene. Con lui si rimette in viaggio per tornare in patria, e dopo aver subito mille ordalie, tempeste, pretendenti tirannici, guerre, torture, e sfiorato ripetutamente la morte i due giungono a Meroe. Ma le minacce non sono finite, perché la coppia è destinata al sacrificio. Cariclea viene riconosciuta dalla sua famiglia in extremis, e dopo altre peripezie può finalmente unirsi in matrimonio all’amato.
Opere / di Sinesio di Cirene ; a cura di Antonio Garzya
Utet, 1989
Abstract: In questa operetta, nata come colto divertissement, Sinesio di Cirene gareggia in scherzosa polemica con Dione di Prusa, autore di un Elogio della chioma, facendo della calvizie il fine ultimo della natura, il punto di contatto dell'uomo con il divino. La calvizie, assicura il retore, è segno di saggezza, di integrità morale e perfino di buona salute; la chioma, ovviamente, di tutto l'opposto. Chiomati sono gli ignoranti, gli adulteri e gli effeminati, mentre calvi sono i sacerdoti, i filosofi e tutti gli uomini saggi. A tutti costoro, ma anche agli amanti della chioma che volessero ravvedersi, è dedicato questo ironico e raffinato esercizio di logica e di stile.
Torino : Unione tipografico - editrice torinese, copyr. 1995
Torino : Unione tipografico - editrice torinese, copyr. 1994
Dafni e Cloe / Longo Sofista ; a cura di Raffaele Di Virgilio
Milano : A. Mondadori, 1991
16. ed.
Biblioteca Universale Rizzoli, 2001
Le guerre di Mitridate / Appiano ; a cura di Attilio Mastrocinque
Milano : A. Mondadori, 1999
Abstract: Il racconto di uno dei periodi più difficili di Roma, presa tra lo scontro con i Parti e le turbolenze interne, descritte dallo storico greco con minuzia di particolari e puntualità di forme.
15. ed.
BUR, 2019
Abstract: La vicenda della distruzione di Troia da parte degli Achei è riportata attraverso gli occhi delle donne. Gli uomini perdono la vita in battaglia, ma alle donne spetta sorte forse peggiore: quella della schiavitù e della sottomissione ai capi dell'esercito avversario.
Milano : Rusconi, 1996
Abstract: L'opera è il dialogo in cui Platone si pone il problema della definizione dell'arte politica, per stabilire chi sia il vero uomo politico, quali siano i suoi compiti, le virtù di cui ha bisogno e il fine a cui deve tendere. La soluzione è che il politico è colui che sa unificare gli opposti in giusta misura, secondo il Principio dell'Uno-Bene, che è la vera misura di tutte le cose.
Le confutazioni sofistiche / Aristotele ; introduzione, traduzione e commento di Marcello Zanatta
2. ed
[Milano : Rizzoli], 2000
Fedro / Platone ; traduzione di Piero Pucci ; introduzione di Bruno Centrone
Roma : Laterza, 1998
Abstract: In edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento. Testo originale nell'edizione di John Burnet, traduzione di Piero Pucci, introduzione di Bruno Centrone.
Baccanti / Euripide ; a cura di Giorgio Ieranò
Milano : A. Mondadori, 1999
Abstract: Una delle ultima opere del grande tragediografo greco. Tra terribile e grottesco, una crudele rappresentazione della fragilità dell'uomo, in cui il mondo stabile degli oggetti familiari vacilla e si muta in un assurdo gioco di fantasmagorie e apparenze.