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Profughi del clima. Chi sono, da dove vengono, dove andranno
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Santolini, Francesca

Profughi del clima. Chi sono, da dove vengono, dove andranno

Rubbettino Editore, 11/11/2019

Abstract: Prefazione di Marco Impagliazzo. Postfazione di Gianpiero MassoloMigranti climatici, rifugiati ambientali, eco profughi, indignados del clima: sono tante le espressioni per definire la nuova migrazione forzata che rischia di trasformarsi nella più grave crisi dei rifugiati dalla Seconda guerra mondiale. Un fenomeno in corso di cui nessuno parla e di cui nessuno si occupa davvero, con milioni di profughi "fantasmi" per i quali nessun Paese prevede ancora uno status giuridico e il diritto d'asilo. Quanti sono? Chi sono? Da dove partono? Dove andranno? L'unica certezza è questa: dalle aree più povere del pianeta gli indifesi sono costretti all'esodo man mano che le condizioni di vita diventano impossibili per catastrofi meteo-climatiche come alluvioni, siccità, aumento del livello del mare, desertificazione, mancanza d'acqua, degrado degli ecosistemi. Dai 40 piccoli Stati del mondo riuniti nell'Alliance of Small Islands all'Italia – avamposto degli effetti dei cambiamenti climatici – tutti i perché sulla più grande sfida del XXI secolo. Cosa rischiamo, come possiamo fronteggiare i nuovi problemi e perché è l'ora di far partire la madre di tutte le battaglie: quella per il clima.

Mahut
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Madonia, Mattia

Mahut

Baldini&Castoldi, 13/11/2019

Abstract: Bianca, lei che a tavola è la quattordicesima, perché mai nessuno vuole sedersi in tredici; lei che è l'ultima telefonata la notte di Natale, quando gli auguri si fanno fiacchi e le voci spente. Lei con un matrimonio fallito alle spalle e un padre in stato vegetativo da accudire perché, così dice, ha bisogno di qualcuno che stia peggio di lei. Livio, lui che non ama il mondo fuori e a quanto pare il mondo fuori ricambia; lui che da vent'anni non si separa da Igor, amico immaginario e alibi di ferro per lavarsene le mani della vita. Lui che una sera prende coraggio e si spinge fino in piazza, dove all'ombra di un platano s'innamora di Enea. Paride, operaio veterano di una fabbrica di marmellate, lui che nessuno chiama per nome e nemmeno per cognome; lui con un debole per le televendite, per le albicocche e per le mosche. Lui che, reso obsoleto dall'età e dalla tecnologia, un giorno decide di reagire.Mahut è un trittico sulla doppiezza, sull'immaginazione e sulla solitudine, là dove cuori rammendati e routine consunte, esili auto-prescritti e rese al mondo, tracciano un viaggio crudo, onirico e agrodolce nel sentire e nella psiche umani.È troppo semplice crogiolarsi nel dolore e nelle tinte di nero, il vero macigno è sopravvivere al grigio.

Il Re a nudo
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Platini, Michel - Jessel, Jérôme - Jessel, Jérôme

Il Re a nudo

Baldini&Castoldi, 13/11/2019

Abstract: Dopo quattro anni di sospensione, "Le Roi" Michel Platini si mette finalmente a nudo e racconta la verità sullo scandalo che gli è costato la presidenza della Fifa e che ha scosso il mondo del calcio internazionale. Il celebre centrocampista francese, tre volte Pallone d'Oro, rompe il silenzio e sceglie di dire la sua: in queste pagine ricche di ricordi e sfoghi, aneddoti e confessioni Platini ricostruisce le ragioni e denuncia gli interessi in gioco in questa vicenda, svela i retroscena di un vero e proprio complotto e per la prima volta parla del suo rapporto con Sepp Blatter, dapprima suo mentore poi responsabile della sua caduta. Ma racconta anche come questo terribile calvario gli abbia dato l'energia per difendere il calcio più autentico e del resto non risparmia giudizi severi sui pericoli e gli eccessi che ne minacciano la bellezza – i compensi sbalorditivi, gli investimenti sregolati, l'uso eccessivo del Var…Scritto insieme al giornalista e scrittore Jérôme Jessel, questo attesissimo memoir racconta la seconda vita di una leggenda: un libro esclusivo e intimo dove, come sempre, prevale la passione per il calcio.Il calcio è una cosa troppo bella per essere lasciata nelle mani di apprendisti stregoni. E oggi è al bivio. Il calcio è gestito, anzi diretto, da giuristi con idee noiose come i loro abiti grigi, hanno una sola parola sulla bocca: il profitto. Si servono del calcio ma il calcio non li serve. Vogliono normalizzarlo, non sapendo che questo sport vive grazie alla passione e all'emozione.

La confraternita degli storici curiosi
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Taylor, Jodi - De Medio, Maria Elisabetta

La confraternita degli storici curiosi

Corbaccio, 06/02/2020

Abstract: Gli storici del Saint Mary non si limitano a studiare il passato: lo vivono!Dietro la facciata apparentemente innocua dell'Istituto di ricerche storiche Saint Mary, si nasconde ben altro genere di lavoro accademico. Guai, però, a parlare di "viaggio nel tempo": gli storici che lo compiono preferiscono dire che "studiano i maggiori accadimenti nell'epoca in cui sono avvenuti". E, quanto a loro, non pensate che siano solo dei tipi un po' eccentrici: a ben vedere, se li si osserva mentre rimbalzano da un'epoca all'altra, li si potrebbe considerare involontarie calamite-attira-disastri. La prima cosa che imparerete sul lavoro che si svolge al Saint Mary è che al minimo passo falso la Storia vi si rivolterà contro, a volte in modo assai sgradevole. Con una vena di irresistibile ironia, la giovane e intraprendente storica Madeleine Maxwell racconta le caotiche avventure del Saint Mary e dei suoi protagonisti: il direttore Bairstow, il capo Leon Farrell, Markham e tanti altri ancora, che viaggiano nel tempo, salvano il Saint Mary (spesso - anzi sempre - per il rotto della cuffia) e affrontano una banda di pericolosi terroristi della Storia, il tutto senza trascurare mai l'ora del tè. Dalla Londra dell'Undicesimo secolo alla Prima guerra mondiale, dal Cretaceo alla distruzione della Biblioteca di Alessandria, una cosa è certa: ovunque vadano quelli del Saint Mary, scoppierà il finimondo.

In paese stavano gli uomini
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De Matteis, Filippo

In paese stavano gli uomini

Elliot, 12/11/2019

Abstract: La sera della vigilia di Natale, mentre infuria un feroce temporale, Nino riceve la visita inaspettata di Bruno. L'amico, che non vede dai tempi della loro adolescenza, è venuto per pregarlo di tornare insieme al paese di Pianadora, sconvolto da sinistre premonizioni. Boati sotterranei, uno strano e onnipresente ronzio e, soprattutto, uccisioni rituali fra i vicoli e nelle case stanno rigettando il borgo nello stesso torbido spavento provocato dalla scomparsa del piccolo Dodo, avvenuta nell'estate del 1970. La chiave del mistero sembra risiedere nel rapporto morboso instauratosi tra gli abitanti di Pianadora e una colonia di Santi minori che abitano il bosco vicino. Toccherà a Nino e Bruno provare a sciogliere una volta per sempre la relazione verminosa fra uomini e Santi, sfidando le antiche credenze del luogo. Mentre tutto sembra sprofondare nella dannazione, gli eventi prendono a poco a poco significato, muovendo verso un finale imprevedibile.

Lo spettro di Anil
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Ondaatje, Michael - Duranti, Riccardo

Lo spettro di Anil

Garzanti, 14/11/2019

Abstract: "Un romanzo incandescente e indelebile... di pericolosa bellezza."USA Today"Domina un'aura poetica, mai stucchevole, che riesce a dire tutto, o quasi, sul lutto, la solitudine, il dolore, l'amicizia."Sette - Corriere della SeraDopo lungo tempo, Anil Tissera torna nello Sri Lanka, dove è nata e che ha lasciato al termine della scuola, in qualità di medico legale per conto di una commissione per i diritti umani. Deve dimostrare che, in un paese straziato dalla guerra civile, a uccidere e compiere atti terroristici non sono solo i ribelli, ma anche uomini legati al governo che torturano e fanno scomparire i presunti oppositori. A tale scopo Anil collabora con un archeologo locale, Sarath Diyasena, ma ad attrarla è piuttosto il fratello minore di Sarath, Gamini: è medico come lei, ma si occupa dei vivi, degli scampati, da qualunque parte stiano. Nel primo romanzo scritto dopo Il paziente inglese, Michael Ondaatje conferma le sue straordinarie doti di narratore. Attraverso le vicende di individui che cercano la propria verità in un paese bello e infelice, Lo spettro di Anil esplora i temi eterni dell'amore e del tradimento, ma si confronta anche con la realtà contemporanea nei suoi aspetti più crudi e controversi. Con una scrittura insieme precisa e sinuosa, con la sua inimitabile capacità di penetrare il labirinto delle emozioni, di cogliere la bellezza di un paesaggio o l'intensità di un silenzio, Ondaatje riesce a trasmetterci la verità profonda dell'esperienza umana, sospesa tra mito e mistero; quella verità che forse possiamo incontrare solo attraverso un sapiente gioco di allusioni, come in un evanescente riflesso.

Visual Basic 2019. Guida completa per lo sviluppatore
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Bochicchio, Daniele - Civera, Cristian - Leoncini, Marco - Mostarda, Stefano - Tumiati, Matteo

Visual Basic 2019. Guida completa per lo sviluppatore

Hoepli, 12/11/2019

Abstract: Aggiornata a .NET Framework 4.8, .NET Core 3 e Visual Studio 2019, questa guida completa a Visual Basic 2019 è l'espressione corale di un gruppo di sviluppatori che, sin dalla sua prima versione, utilizza questo linguaggio per costruire applicazioni di ogni tipo, da quelle dedicate al web fino a complessi sistemi enterprise. Il libro, che include le novità introdotte dalle ultime versioni di .NET, tratta le basi del linguaggio fino ai concetti più avanzati, spiega l'uso dell'OOP in Visual Basic, per poi passare alle tecnologie più attuali come LINQ, Entity Framework, WPF, Windows 10, ASP.NET e servizi distribuiti. È il testo ideale sia per chi inizia a programmare con Visual Basic sia per chi usa da tempo questo linguaggio e vuole scoprire tutte le novità di Visual Basic 2019.

storia del Rock in Italia. Protagonisti, album, concerti, luoghi: tutto quanto è stato rock dagli anni '50 a oggi. Ediz. illustrata
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Caselli, Roberto - Gilardino, Stefano

storia del Rock in Italia. Protagonisti, album, concerti, luoghi: tutto quanto è stato rock dagli anni '50 a oggi. Ediz. illustrata

Hoepli, 12/11/2019

Abstract: 18 maggio 1957: al Palazzo del Ghiaccio di Milano va in scena il primo festival italiano di rock'n'roll. Tra i protagonisti, un imberbe Adriano Celentano, appena ribattezzato 'il molleggiato', ma pure Tony Renis, Baby Gate (poi conosciuta come Mina), Giorgio Gaber, Luigi Tenco ed Enzo Jannacci. Finalmente, musica e cultura rock esplodono anche in Italia! Nonostante il ritardo con cui viene assimilato, il rock conquista una fetta consistente di mercato discografico e diventa per milioni di giovani uno degli strumenti principali di comunicazione, condivisione e ribellione. Partendo dal 1957, questo libro racconta più di 60 anni di rock in Italia incrociando le vicende dei principali protagonisti, quelle di canzoni, dischi essenziali, concerti e festival, giornali, riviste specializzate e trasmissioni radio/tv con i principali avvenimenti del contesto storico-sociale che ne ha permesso sviluppo e successo. In oltre 350 pagine, ricche di illustrazioni a colori, l'opera passa così in rassegna l'Italia della ricostruzione, del boom economico e delle grandi contestazioni, con tutte le antinomie e le speranze che le hanno caratterizzate; per poi arrivare, attraverso i decenni, ai giorni nostri e mostrare come la cultura giovanile, di cui il rock è parte integrante, rappresenti sempre il cuneo fondamentale per scardinare vecchie idee e imporre nuove mode e filosofie. Non solo la storia del rock italiano, dunque, ma anche quella altrettanto affascinante di musica e cultura rock in Italia.

Empiria. Metodi e tecniche della ricerca sociale
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Di Fraia, Guido - Risi, Elisabetta

Empiria. Metodi e tecniche della ricerca sociale

Hoepli, 12/11/2019

Abstract: Un manuale completo per studenti universitari e professionisti interessati alla metodologia e alle tecniche di ricerca sociale, una delle tematiche più rilevanti in ambito sociologico. La trattazione affronta i problemi tipici della ricerca quantitativa e qualitativa attraverso una nuova chiave di studio e gestione della materia. In maniera schematica e graficamente accattivante viene offerto un repertorio complessivo dei metodi con cui condurre un'indagine empirica. A partire dalle domande di ricerca sono affrontate le diverse tecniche di rilevazione, fino alle prime elaborazioni e analisi dei dati illustrate con apparati infografici di immediata leggibilità. Il testo integra i concetti teorici con numerosi esempi e casi applicativi, e costituisce quindi uno strumento didattico ideale per chi sta muovendo i primi passi nella ricerca sociale e di mercato.

Lo stretching dei meridiani. Liberare l'energia vitale per riconquistare il benessere psicofisico. Manuale teorico-pratico
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Tomlianovich, Gianna

Lo stretching dei meridiani. Liberare l'energia vitale per riconquistare il benessere psicofisico. Manuale teorico-pratico

Edizioni Il Punto d'incontro, 13/11/2019

Abstract: Un prezioso manuale molto utile anche per gli operatori del settore.Sperimentare i meridiani come flusso di energia vitale o come una particolare sensazione di tensione durante gli esercizi di stretching permette di diventare consapevoli del proprio corpo e delle linee di energia che lo attraversano.Definito "il fai da te dello shiatsu", lo Stretching dei Meridiani è un'innovativa tecnica, efficace, piacevole e adatta a tutti, che consente di lavorare da soli sui propri squilibri energetici.Descritti in modo semplice e chiaro, adatti anche a chi non ha dimestichezza con terminologie tecniche, gli esercizi sono strumenti semplici e potenti che consentano di applicare una rinnovata comprensione di sé al quotidiano, per prevenire gli squilibri, raggiungere il benessere psicofisico e favorire la crescita spirituale.

Ridere. Antropologia dell'homo ridens
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Le Breton, David

Ridere. Antropologia dell'homo ridens

Raffaello Cortina Editore, 17/10/2019

Abstract: Chi non ha riso almeno una volta nella vita? Anche senza volerlo, questa scossa passeggera, che piega in due uomini e donne, è la prova intangibile, insieme al pianto, del legame che ci unisce tutti emotivamente, secondo modalità particolari. Sono molte le condizioni che scatenano il riso, quelle più gioiose, naturalmente, ma non solo: si può ridere anche in momenti difficili...Guardando alle società umane attraverso il filtro dell'homo ridens, David Le Breton affronta qui ogni aspetto di questa forma di espressività umana: al tempo stesso veleno e medicamento, si può manifestare come allegria, scherno, ironia, aggressività, e può nascondere sentimenti di superiorità o vergogna, di timidezza o sfida.Dalle forme molteplici di socializzazione ilare, passando per il grottesco, il bizzarro, l'umoristico, il folklore osceno e persino gli sms, tutto ci diverte, tutto può essere trasformato in riso.

Giallo al cabaret
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Crovi, Luca - Crovi, Luca

Giallo al cabaret

Solferino, 10/11/2019

Abstract: Un rapimento misterioso riporta a galla volti e vicissitudini di un Refettorio in disarmo. Una vera e propria strage, dai contorni misteriosi, sconvolge il Teatro della Memoria. Un delitto amletico porta al culmine una tragedia di odi e amori, in una compagnia al Teatro dell'Elfo. Un cadavere nel cortile conclude come un macabro scherzo una serata alla Salumeria della Musica. Un mucchietto d'ossa riemerge nel sottotetto dello Zelig, a turbare i sonni di una giovane e bella commissaria. Nei luoghi mitici dello spettacolo e del cabaret milanese va in scena il mistero e gli inquirenti – quelli ufficiali e quelli ufficiosi – cercando la verità troveranno molto altro: ambizioni, successi, eccessi, sconfitte, tradimenti. E una storia grande più di loro, più di tutti: la disordinata epopea di un mondo che affrontava un presente traballante e un futuro incerto armato di un'affilatissima risata.Quest'antologia è un caleidoscopico racconto in cinque atti (più uno) firmati da maestri della suspense, dello spettacolo e della musica come Gigio Alberti, Lorenzo Beccati, Elena e Michela Martignoni, Claudio Sanfilippo e Gino Vignali. Con l'attenta regia di Luca Crovi, gli autori e le autrici rendono omaggio a un'epoca d'oro di Milano e dei suoi palcoscenici, tessendo nelle trame avvincenti dei loro gialli il filo d'oro del ricordo.

Il rosso & il nero. Il romanzo della "Peggio gioventù"
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Abbate, Lirio - Giordana, Marco Tullio

Il rosso & il nero. Il romanzo della "Peggio gioventù"

Solferino, 10/11/2019

Abstract: Dagli anni Ottanta ai tempi nostri, il racconto delle trame proibite della storia italiana ruota intorno al più grande furto di informazioni mai tentato e a due personaggi opposti ma vicini. Tito, il rosso, è in carcere per l'omicidio di una nobildonna; Achille, il nero, è un terrorista di destra che non si rassegna alla piccola criminalità ma ha grandi ambizioni. Attorno a loro si muove, come in un meccanismo a orologeria, una serie di personaggi indimenticabili: il misterioso Reclutatore, il potente prefetto Paciulli, la seducente Anka, l'efferato Maggiorino, il sinistro avvocato Piombo, l'orrendo Birro, la spregiudicata Thalia e un drappello di comprimari grandi e piccoli dei misteri nazionali. Con l'incontro fra Tito e Achille, la diffidenza nei confronti del nemico diventerà un'amicizia di rara schiettezza in un contesto torbido, che ritrae impietosamente bassifondi e alte sfere: piani eversivi dei Servizi, traffici di bande criminali e malaffare di politici corrotti. Raccontato con ritmo da noir e capace di scavare nella psicologia del nostro passato, questo grande affresco è opera di due maestri dell'arte di narrare l'Italia: il regista Marco Tullio Giordana e il giornalista d'inchiesta Lirio Abbate. Uno spaccato di storia che è parte di tutti noi.

Il sogno di Antonio. Storia di un ragazzo europeo
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Borrometi, Paolo

Il sogno di Antonio. Storia di un ragazzo europeo

Solferino, 13/11/2019

Abstract: A ventinove anni Antonio Megalizzi, "il Mega" per gli amici, si batteva per unire le due grandi passioni della sua vita, l'Europa e il giornalismo, mettendo nel lavoro tutto il suo contagioso entusiasmo. Quel sogno si è spento il 14 dicembre 2018, pochi giorni dopo la strage di Strasburgo in cui Antonio era stato colpito dai proiettili di un estremista. Non si è spenta però la sua memoria di ragazzo vitale, un "trentino di sangue calabrese", dolce e ironico con passioni intense: la famiglia, l'amore per la "sua" Luana, ma anche la radio, i tanti progetti, la passione per la conoscenza e la scrittura. La sua era una forma sempre vivace di partecipazione: i suoi scritti erano pungenti e precisi e non si è mai tirato indietro quando si trattava di criticare i comportamenti scomposti dei nostri rappresentanti politici.A raccontarci la sua storia, a un anno dalla scomparsa, è Paolo Borrometi, come lui giovane giornalista animato da forte spirito civile, che raccoglie in questo libro gli scritti di Antonio e le testimonianze dei genitori, della sorella, della fidanzata e degli amici, per continuare a far vivere le sue passioni e l'esempio ideale di un giovane europeo. Una storia inedita che è anche un manifesto dell'impegno sociale e democratico al di là di ogni muro.

Storia del mondo
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Canale Cama, Francesca - Feniello, Amedeo - Mascilli Migliorini, Luigi

Storia del mondo

Laterza, 21/11/2019

Abstract: Tutte le storie, è stato scritto, sono storie del mondo. Eppure di questo mondo noi conosciamo solo una piccola parte. Il nostro sguardo si è sempre concentrato a osservare il continente che abitiamo, l'Europa, o al più il nostro mare, il Mediterraneo. Proviamo allora ad ascoltare altri racconti per scoprire finalmente la parte che noi recitiamo su quel palcoscenico assai più vasto che è la vicenda millenaria degli uomini e delle donne.Mille anni di storia del mondo in poco più di mille pagine. Del mondo da quando si pensava fosse al centro dell'universo a oggi che ci appare un puntino blu perso nell'infinità del cosmo. Un mondo che già mille anni fa era interconnesso e globale. A renderlo tale gli uomini che lo percorrevano in tutta la sua estensione: i mercanti arabi che si spingevano fino alle coste della Spagna o ai confini dell'India, o quelli veneziani, come Marco Polo, che in Cina ci arrivarono attraverso la Via della seta e che consentirono all'Europa di conoscere la straordinaria realtà di un impero sapiente e organizzato posto all'altro capo del pianeta. E allora, oggi più che mai, è necessario restituire dignità alla storia delle civiltà e dei popoli che hanno abitato questo pianeta e che forse, troppo a lungo, abbiamo relegato ai margini. Non si tratta solo di far conoscere le storie dimenticate degli imperi africani e asiatici, delle cui epopee secolari pure sappiamo pochissimo, ma di mostrare i fili e i legami nascosti che uniscono la storia degli uomini sulla terra. Il racconto di migrazioni, conquiste, scoperte scientifiche porta alla luce proprio questa costante interconnessione che ci appare erroneamente come la grande novità del solo nostro tempo. Un'opera innovativa, che prova a superare le storie tradizionali, fatte solo di Stati, di confini, di guerre. Una storia del mondo che è oggi probabilmente l'unica storia possibile.

Storia della Resistenza
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Flores, Marcello - Franzinelli, Mimmo

Storia della Resistenza

Laterza, 21/11/2019

Abstract: La Resistenza in montagna e quella in pianura. La guerriglia nelle città. Il sostegno della popolazione e il rapporto con la 'zona grigia'. La collaborazione con gli Alleati e la guerra civile con gli italiani in camicia nera. A 75 anni dalla Liberazione, finalmente una ricostruzione con l'ambizione di proporre uno sguardo complessivo su fatti, momenti e protagonisti che hanno cambiato per sempre il nostro Paese.I due anni che vanno dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 rappresentano un momento cruciale della storia d'Italia. Sono gli anni della guerra mondiale, con le truppe straniere che occupano la penisola. Sono gli anni della guerra civile, con lo scontro tra italiani di diverso orientamento. Sono gli anni della guerra di liberazione, in cui si combatte contro il nazifascismo per far nascere un paese democratico e libero. È il 'tempo delle scelte' per una società italiana schiacciata sotto il tallone nazista e fascista. Una nazione divisa politicamente, militarmente e moralmente all'interno di un'Europa in fiamme. Per fare i conti con la storia della Resistenza italiana, il libro ripercorre le varie fasi delle diverse Resistenze: dalle specificità della guerriglia urbana all'attestamento nelle regioni di montagna. Affianca alla lotta armata le varie forme di supporto fornito ai 'banditi' dalle popolazioni e la conflittualità interpartigiana, si addentra nella cosiddetta 'zona grigia', evidenzia la peculiarità delle deportazioni politiche e razziali. Una ricostruzione nuova, originale, vivida, in cui lo sguardo d'insieme si alterna costantemente con l'attenzione a vicende personali e collettive poco conosciute o inedite. Un libro necessario oggi, quando il venir meno degli ultimi testimoni diretti di queste vicende lascia sempre più spazio a un uso politico della Resistenza che deforma e rimuove i fatti, le fonti e la storia.

Demenza senile e rigenerazione del cervello. Rimanere mentalmente giovani nonostante l'età
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Hüther, Gerald

Demenza senile e rigenerazione del cervello. Rimanere mentalmente giovani nonostante l'età

Edizioni Il Punto d'incontro, 13/11/2019

Abstract: Gerald Hüther, tra i principali studiosi in materia, riprende questa scoperta e la collega a un'altra più recente, vale a dire la grande capacità di rigenerazione e compensazione del cervello, presente anche in età avanzata. Da qui la sua innovativa ipotesi sulla demenza: il fattore decisivo non è dato dalle alterazioni degenerative legate all'età, bensì dalla perdita di potenziale neuroplastico.Siamo sempre più anziani. E l'invecchiamento porta inevitabilmente a una degenerazione del cervello. A lungo si è creduto che ciò fosse responsabile di un graduale rallentamento nelle performance e di favorire la demenza. Poi però si è scoperto che alcune persone rimangono mentalmente sane, nonostante gravi cambiamenti degenerativi cerebrali.La buona notizia è che la capacità di autoguarigione può essere mantenuta in età avanzata, a condizione che creiamo le condizioni necessarie. Demenza senile e rigenerazione del cervello ha il potere di cambiare radicalmente non solo la nostra visione della demenza, ma anche il nostro atteggiamento nei confronti della vecchiaia e, più in generale, della nostra vita.

Empedocle
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Colli, Giorgio

Empedocle

Adelphi, 21/11/2019

Abstract: Come testimoniano i due studi qui riuniti, per Gior­gio Colli la ricerca filologica sui testi del pensiero greco è fin dall'inizio – in sintonia con la lezione di Nietzsche – inseparabile dalla riflessione teoreti­ca. E centrale, nel suo percorso speculativo, si rive­la subito Empedocle, sul quale Colli si concentra già nella tesi di laurea, e di frequente negli scritti successivi. All'interno di una cornice costituita dal complesso rapporto fra sostanza e divenire, fra uni­tà e molteplicità – nodo metafisico essenziale per comprendere la grecità e il pensiero stesso –, Colli mostra come per Empedocle non vi siano due real­tà, una trascendente rispetto all'altra, ma noume­no e fenomeno avvinti, e come la "radice" metafisica, l'interiorità di ogni realtà individuale, sia costituita dal suo impulso vitale a congiungersi con il tutto e a ritrovarsi in esso. Empedocle è dunque un misti­co che vive e considera come inseparabili la dimen­sione mortale e quella immortale, aspetti polari di una medesima natura la cui trascendenza è irridu­cibile a una spiegazione razionale.

Teatro naturalistico, I
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Strindberg, August

Teatro naturalistico, I

Adelphi, 21/11/2019

Abstract: Dopo il teatro simbolistico di Strindberg, rappresentato dal "Teatro da camera" e "Verso Damasco", s'inizia con questo volume la pubblicazione del suo "Teatro naturalistico", verso cui si è accesa in questi ultimi anni una particolare curiosità. "Il padre" e "Creditori" sono due testi fra i più importanti, e relativamente meno noti, di Strindberg. Appartengono entrambi agli anni 1886-1888, straordinariamente creativi per lui, gli stessi in cui fu scritta la celebre "Signorina Julie" e "Predatori". È questo il periodo del massimo avvicinamento di Strindberg al teatro naturalistico: ma, anche questa volta, si tratta di una categoria letteraria che verrà in certo modo stravolta dall'autore, per farne qualcosa di inconfondibilmente suo. "Il padre", che Nietzsche lesse "con profonda commozione e con eccezionale sorpresa", è un dramma che Strindberg dichiarava di aver scritto "con l'accetta e non con la penna", quadro di orrori domestici sconvolgente per intensità e chiaroveggenza; e qui, forse, Strindberg è riuscito a creare il più terribile fra i suoi personaggi femminili: una moglie borghese che, dietro le tranquille apparenze, è una vera "artista del crimine" e con poche, sottili perfidie riuscirà a far passare per pazzo il marito. "Creditori" è un "dramma a tre" fra due uomini e una donna: chiusi in una casa, smuovono i reciproci debiti e crediti psichici, svelando a poco a poco una storia di reciproci cannibalismi, a tratti – come tanto spesso nel miglior Strindberg – furiosamente comica e macabra, una di quelle storie in cui Strindberg è ineguagliato maestro.

Teatro naturalistico, II
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Strindberg, August

Teatro naturalistico, II

Adelphi, 21/11/2019

Abstract: La "Signorina Julie" è l'opera più celebrata e perfetta di quel breve periodo, straordinariamente fecondo, 1886-1888, in cui Strindberg si avvicinò al naturalismo teatrale. In "Predatori", Strindberg aveva dato voce a un antifemminismo stridente, che si opponeva al patto tacito fra il naturalismo e le buone cause, quale ancora valeva per Ibsen e Zola. Ma con la "Signorina Julie" la ricerca va molto più in là: ora è al centro della scena il miasma erotico stesso, che invade una notte di san Giovanni. Fra la "signorina" Julie e il domestico Jean si stabilisce una tensione sessuale intrecciata alla relazione servo-padrone. È una partita crudele di provocazioni, che finisce nell'orrore. Eros, rancore e sopraffazione sono qui le potenze di cui Strindberg registra le minime vibrazioni. E i personaggi stessi, più che figure autosufficienti, sono concrezioni psichiche che si scontrano, con effetti di stupefacente modernità, e spezzano dall'interno la cornice naturalistica. "Le mie anime (caratteri)" scrisse Strindberg nella prefazione alla "Signorina Julie" "sono mescolanze di stadi culturali passati e presenti, brani di libri e di giornali, pezzetti d'uomini, lembi di abiti da festa ridotti a stracci, così come le anime stesse sono rattoppate".