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Feltrinelli Editore, 05/05/2018
Abstract: Questa è la storia di Aldo, figlio di Palmiro Togliatti, il Migliore. Una storia di solitudine, timidezza e gentile follia. La storia di un uomo che non ha lasciato memoria in un mondo pieno di memoria.Lo chiamano Aldino, anche quando è un uomo adulto.Dal 1926 al 1944 ha vissuto in Russia e ha frequentato la scuola di Ivanovo (destinata ai figli dei dirigenti di tutti i partiti comunisti del mondo). Dopo i funerali del padre, Aldo scompare. Sappiamo che ha già avuto problemi di salute mentale, che vive con la madre, a Torino. Immaginiamo una stretta vicinanza tra lui e la madre, Rita Montagnana, come in tante vicende di vite che non riescono a distendersi e si aggrovigliano intorno a un genitore. Una volta lo trovano a Civitavecchia, sul molo. Sembra un barbone, vuole salire su una nave, partire. Più tardi succede ancora, a Le Havre. Aldo sembra spiare, in fondo all'orizzonte, un'altra parte del mondo. Per la seconda volta viene riportato a casa. Più tardi lo ritroviamo in una casa di cura privata, villa Igea, a Modena, dove resta per 31 anni, fino alla morte nel 2011 a 86 anni. In clinica, per via di quel cognome pesante, è menzionato solo come "il signor Aldo". È un paziente mite: legge romanzi in francese e in russo, compila la Settimana Enigmistica che gli porta un militante del Pci, Onelio Pini, insieme alle sigarette Stop. Nell'89 è quest'ultimo a dovergli dire che l'Unione Sovietica non c'è più. E Aldo dice: "Non ci credo". Chi è stato Aldo Togliatti? Massimo Cirri prova a rispondere secondo una strategia narrativa che assorbe voci, stralci di notizie, documenti, e trasforma l'indagine in una somma di ipotesi, in un tracciato esistenziale che è quello di Aldo ma anche quello di una grande stagione della storia europea. Stiamo accanto ad Aldino come a un fratello, eternamente minore, come a un fratello sconfitto, come a un fratello assente. Un fratello che ci chiama a contemplare i grandi disegni del mondo dal suo restare sempre silenziosamente indietro. E questo indietro si illumina e ci fa eredi e testimoni.
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Feltrinelli Editore, 09/06/2018
Abstract: Aprire un cassetto, una scatolina rossa, una bella cassapanca coi piedi di leone, un'angoliera – tutti oggetti che stavano nella vecchia casa di famiglia – e trovarci dentro "un richiamo come all'indietro". Un richiamo a un passato ricevuto in eredità ma di cui il cinquantenne Ugo ha solo pochi ricordi: la casa di Guzzano, un tempo piena di vita ma già vuota dopo la sua nascita, già solamente casa di vacanze, e poi la zia Bruna, la zia Maria, la zia Fila, il nonno, lo zio Peppo, lo zio Arrigo…Di fronte a questo vuoto, a questo buco impossibile da riempire ma che è ormai necessario attraversare, Ugo non può che inventarsi il proprio modo per creare "un piccolo centro d'ordine in mezzo alle forze del caos". E il modo che si inventa è raccontare. Allora ecco che dal passato sorgono frammenti, piccole avventure, le corse in macchina con il nonno, l'aia di notte, il favo dei calabroni nel sottotetto, la prima volta a far l'amore alla falsa diga del Limentra, visi in penombra, frasi che ritornano, che non si è mai finito, sembra ieri, forza e coraggio. Ma soprattutto emozioni, piccole angosce, malinconie, un po' di sollievo. Sennonché chi racconta ha l'abitudine di evitare, di scantonare, di "slaterare", perciò alle emozioni sigillate dentro a quei cassetti antichi arriva piano e slaterando, appunto, parlando di chi ha conosciuto appena per arrivare infine alla perdita dei genitori: allo smantellamento degli affetti più cari. "E altri smantellamenti ci saranno ancora, nell'universale e continuo smantellamento di tutte le cose."Con una comicità intrisa di nostalgia, Ugo Cornia affronta il "mistero grande delle emozioni" attraverso un romanzo nutrito di scarti spiazzanti e docili riprese, restituendoci le contraddizioni e le seducenti insensatezze del nostro mondo interiore.
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Feltrinelli Editore, 05/05/2018
Abstract: Wang trascorre la sua infanzia nella campagna cinese. Si studia, si zappa la terra, si va al fiume a lavarsi, si beve il tè alla luce del tramonto. Quando il padre muore, Wang ha sedici anni e si trasferisce a Pechino per studiare matematica. Si impegna, viene istruito secondo i canoni della Rivoluzione culturale e ne scopre le atrocità.Mentre tra i giovani serpeggia aria di cambiamento e protesta, Wang si innamora di Sue, ma sia in amore sia sul piano politico è debole, timoroso, conservatore. "Un vigliacco", lo accusano i suoi compagni di stanza.In facoltà le assemblee diventano sempre più frequenti, la protesta inizia a suonare come un tamburo in Piazza Tienammen.Wang, trascinato da Sue, partecipa alle manifestazioni, ma come molti altri coetanei non è pienamente consapevole delle ragioni per cui sta prendendo parte alla rivolta. Lui è quello che va negli orti pubblici a rubare le pere per tutti gli altri.Poi il governo reagisce, in piazza arriva l'esercito, cominciano gli incendi.
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Feltrinelli Editore, 05/05/2018
Abstract: L'idea di socialismo aveva animato grandi conquiste sociali e politiche. Aveva mostrato che lottare è giusto, che cambiare è possibile. Poi le tragedie del comunismo l'avevano offuscata, e il benessere del capitalismo aveva surclassato le sue più rosee aspettative. Lo scenario del capitalismo contemporaneo ci ha bruscamente risvegliati dalle nostre confortevoli illusioni. La realtà del mondo neoliberista è fatta di stridente disuguaglianza economica, sfacciato sfruttamento del lavoro, illimitata precarizzazione delle esistenze. E così, a polarizzare il vissuto dei singoli e le parole di una politica in faticosa ripresa sono i bisogni di giustizia, uguaglianza, condivisione che avevamo disimparato ad avvertire, persino a nominare. Bisogni che l'idea di socialismo aveva messo al centro del suo sguardo sulla società e sull'uomo.In queste pagine Axel Honneth, uno dei maggiori filosofi contemporanei, erede principale della prestigiosa Scuola di Francoforte, torna a fare i conti con l'idea di socialismo restituendocene una lettura nitida e coraggiosa, rigorosa e attualissima. Honneth la libera anzitutto dai suoi retaggi ottocenteschi, dai suoi legami con un mondo industriale tramontato, dai suoi debiti verso una mitologia della storia fatta di leggi infallibili e infondato ottimismo. E la cala nel nostro mondo, la mette a confronto con la complessità del nostro tempo, la fa dialogare con le leggi di un mercato che non demonizza ma anzi indica come inedito vettore di emancipazione. Soprattutto, Axel Honneth riporta l'idea di socialismo al suo nocciolo più antico e più urgente, quello di una libertà che si realizza nell'appartenenza e nel riconoscimento di tutti e di ciascuno. In una parola, il nocciolo di una libertà che fa rima con solidarietà.
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Feltrinelli Editore, 31/03/2018
Abstract: L'"Utopia" di Thomas More rappresenta a pieno titolo il prototipo moderno della letteratura utopistica e visionaria. Suddiviso in due parti, il libro è incentrato sul dialogo di More con Raffaele Itlodeo ("il chiacchierone"). Questi, gran viaggiatore, esordisce con la descrizione a tinte vive dell'Inghilterra dell'epoca. Il fenomeno delle recinzioni, dell'espropriazione delle terre comuni a opera della nobiltà terriera, aveva condotto sul lastrico vaste componenti della società inglese, soprattutto i contadini. Da lì l'aumento vertiginoso della criminalità, dei reati e dei furti. Ma è nella seconda parte che Itlodeo espone la sua ricetta per ovviare al malgoverno appena descritto: la repubblica di Utopia, una società in cui è abolita la proprietà privata e dove l'uso dei beni è concesso solo in base ai bisogni. Abolendo la proprietà privata viene annullata la ragione prima del furto, dando vita pertanto a una società molto meno violenta. È altresì abolito l'uso del denaro, perché le cose sono soppesate solo in base al loro valore d'uso e non per il loro valore di scambio. In una nuova traduzione, il libro che ispira in modo decisivo tutta la letteratura utopistica della nostra modernità, da Campanella a Rousseau, da Cabanis a Fourier, da Owen a Marx.
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Feltrinelli Editore, 05/05/2018
Abstract: La tua ragazza ti ha lasciato. Con un sms. No, non ti ha scritto semplicemente "è finita". Ti ha mandato per sbaglio un messaggio destinato al suo amante.Così ti ritrovi solo e spaesato nell'inverno di Monaco di Baviera. Siete venuti qui per partecipare a un concorso per architetti paesaggisti, ma ora lei è tornata a Madrid e tu vaghi per le strade innevate senza soldi né un posto dove andare.Ammettilo, fare il paesaggista è stata una delle scelte più infelici della tua vita. Nella Spagna della crisi hai le stesse prospettive di un mimo di strada.E allora perché non restare in Germania, dove c'è una donna matura e disincantata che sembra accettarti con tutti i tuoi difetti?Tra improbabili canzoni uruguayane, telefonini annegati nella doccia e tavole rotonde che si trasformano in risse, David Trueba ci regala una riflessione sul tempo che passa e il disinganno che porta con sé. Fino a un capodanno inatteso, che squarcia il cielo come un lampo.
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Professione youtuber. Tutto quello che devi sapere ?per lanciare un canale di successo
Apogeo Education, 22/04/2016
Abstract: "In futuro tutti saranno famosi per almeno 15 minuti". La frase attribuita al re della pop art Andy Warhol spiega solo in parte il boom di YouTube, fenomeno planetario che coinvolge milioni di utenti, spettatori o protagonisti di milioni di video pubblicati e visualizzati a ciclo continuo.Nel mondo della comunicazione digitale, il fenomeno della video-ubiquity (la diffusione globale e ridondante dei contenuti filmati) è l'orizzonte in cui può emergere lo youtuber, figura che richiede competenze e attitudini specifiche, in risposta alle nuove richieste del mercato. Lo youtuber è un videomaker con conoscenze social. Il suo talento e la sua creatività generano profitti e stimolano attività e business paralleli: con una platea di oltre un miliardo di spettatori, ha la chance di usare il proprio canale come mezzo per promuovere se stesso e la propria attività, e cogliere obiettivi personali anche molto audaci.Questo libro è un vademecum pratico che offre tutti gli strumenti tecnici e di analisi per diventare youtuber di professione.
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Digital advertising 3.0. Il futuro della pubblicità digitale
Apogeo Education, 23/04/2016
Abstract: Le tecnologie digitali aprono inconsueti e innovativi scenari al mondo della comunicazione e della pubblicità. Permettono, in particolare, di entrare in relazione con gli utenti per comprenderne i bisogni, coinvolgerli e seguirne il percorso di fruizione del servizio/prodotto sino alla condivisione dell'esperienza con gli altri. Dalla comunicazione orientata alla persuasione, caratteristica della pubblicità tradizionale, si passa ora al dialogo e al confronto per un digital advertising basato sui dati, personalizzabile ed engaging.Il libro si propone come strumento agile e completo per acquisire padronanza di metodi, strategie e strumenti propri dell'advertising digitale. Il testo parte dai primi esempi di pubblicità online per arrivare alle pratiche correnti e agli strumenti del futuro, comparsi solo in tempi recentissimi nel panorama del marketing. La presentazione di concetti e strumenti è arricchita da numerosi casi di studio e dalla testimonianza diretta di protagonisti del settore.
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Feltrinelli Editore, 01/02/2016
Abstract: Tutto in Madame Bovary (1857) sembra disporre la scena dove il desiderio ha luogo insieme all'abisso che lo cancella. Emma Bovary ama come si divora, ama in una tragica voracità che somiglia a quella di un organismo incapace di assimilare, consuma se stessa e l'oggetto del suo desiderio in un tragico processo di alienazione amorosa, aiutata anche dal marito, Charles, che è tutt'altro che un uomo tranquillo e innocuo, ma un masochista morale di alto lignaggio che, con un sadismo perfettamente camuffato, contribuisce in maniera determinante al suicidio della moglie.
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Windows 10 IoT core. Il manuale per maker
Feltrinelli Editore, 21/04/2016
Abstract: Windows 10 IoT Core è una versione gratuita del sistema operativo Microsoft Windows 10 specifica per piccoli computer come Raspberry Pi 2 e MinnowBoard MAX di Intel, ma utilizzabile anche con microcontroller come Arduino. All'ampia compatibilità hardware, Windows 10 IoT aggiunge un ambiente di sviluppo completo, Visual Studio 2015, e un supporto a linguaggi open source, proponendosi di fatto come la più potente piattaforma per il mondo dei maker e per gli inventori dell'Internet delle Cose (Internet of Things).Questo manuale guida alla scoperta di Windows 10 IoT spiegandone le particolarità, accompagnando nella fasi di installazione e nell'utilizzo del software messo a disposizione da Microsoft per lavorare con Raspberry Pi 2 e Arduino. Il testo è arricchito da numerosi progetti il cui codice è liberamente scaricabile dal sito dell'autore. Inoltre sono presenti indicazioni sui componenti elettronici necessari e sulla possibilità di utilizzare i servizi cloud di Microsoft Azure in progetti IoT.
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Adelphi, 28/04/2016
Abstract: Genny ha sedici anni e lavora in un bar dalle parti di via Toledo; gli piace giocare a pallone e fare il buffone sul motorino. Perché, dicono gli amici, come lo porta lui, il mezzo, non lo porta nessuno. Tania di anni ne ha quindici, va ancora a scuola e dorme in una stanza che "tiene il soffitto pittato di stelle"; le piacciono le scarpe da ginnastica rosa e i bastoncini di merluzzo. La madre di Genny "ha quarant'anni, forse pure qualcuno in meno, ma il viso è segnato da certe occhiaie scure che la fanno sembrare più vecchia"; passa le giornate a fare gli orli ai jeans: venti orli ottanta euro; ogni tanto si interrompe, prende le carte e fa i tarocchi; e ogni tanto, quando non riesce a respirare, si attacca all'ossigeno. La madre di Tania fa la poliziotta, ha un corpo asciutto, muscoloso, e vicino all'ombelico "la cicatrice tonda di quando l'hanno sparata"; ed è una che se qualcosa va storto non esita a tirare fuori la pistola. Un sabato pomeriggio, in una strada del Vomero, le vite di Genny e di Tania si incrociano in modo tragico: e una madre decide di fare giustizia. A modo suo. Come già in "Dieci", con quella scrittura spigolosa e incalzante che riesce, è stato scritto, "a riattivare ciò che giace inerte nel linguaggio collettivo e privato", Andrej Longo ci racconta una certa Napoli, e gli uomini e le donne che la abitano: protervi e feriti, crudeli e generosi.
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HarperCollins Italia, 29/04/2016
Abstract: Lucy sa perfettamente che affrontare l'udienza per il divorzio non è certo il modo più allegro per iniziare la giornata, ma tramortire nelle stesse ventiquattro ore l'aitante poliziotto Zachery Warren e diventare il bersaglio preferito di un misterioso assassino non era davvero nelle sue previsioni. E tutto per colpa di Bradley. Ma chi è poi veramente costui, l'innocuo ex marito della donna o un pericoloso malvivente? È quello che Zach cercherà di scoprire stabilendosi a casa di Lucy per proteggerla e finendo per mettere a nudo molto più della sua vita privata...
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HarperCollins Italia, 29/04/2016
Abstract: Tumbleweed, quattromila abitanti, è finalmente un posto sicuro per Elise e la sua bambina, testimoni di un terribile assassinio e ora costrette a un continuo peregrinare per far perdere le proprie tracce al più pericoloso e potente criminale d'America. Cole, lo sceriffo della cittadina dove le due stanno cercando disperatamente un rifugio e una vita tranquilla, ha l'occhio esperto e capisce che Elise nasconde un doloroso segreto, proprio come lui. Ma Tumbleweed è veramente un posto sicuro?
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Adelphi, 28/04/2016
Abstract: "Dicono che molte donne siano gelose della suocera. Si lamentano del fatto che i mariti, quando tornano "a casa loro" anche solo per un'ora, assumono un'aria beata e particolarmente allegra che le irrita. "Il grande e grosso Torrence non era mai così raggiante come al rientro da un giretto "a casa sua". E "casa sua", per lui, era quella in cui aveva mosso i primi passi della carriera, il Quai des Orfèvres, dove, in qualità di ispettore della Polizia giudiziaria, era stato per quindici anni il braccio destro del commissario Maigret. "Per i colleghi, Torrence aveva fatto una brutta fine, diventando un detective privato. Per la maggior parte della gente, invece, aveva fatto fortuna, poiché adesso era, almeno ufficialmente, a capo della più seria, nota e illustre di tutte le agenzie investigative: l'Agenzia O".
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Per i ladri e le puttane sono Gesù bambino
Baldini&Castoldi, 25/04/2016
Abstract: "Mi manca tutto di te. Anche i momenti di eroica fragilità che contribuivano a renderti sempre più grande. Ti volevo e ti voglio bene."Adriano Celentano"Era un uomo profondamente vivace.Ecco: uno che viveva senza risparmi e senza paura di esaurire l'entusiasmo.Un vero testimone della musica, uno che per la musica ha vissuto."Francesco GucciniLucio Dalla è uno dei più grandi musicisti italiani di sempre. Riservatissimo nella sua vita privata, ha invece sempre dato tutto di sé nei concerti, nei dischi e nelle apparizioni pubbliche. Finalmente un libro racconta la sua vita e le sue opere, grazie anche alle testimonianze di chi lo ha conosciuto. Una vita intensa e sempre vissuta controcorrente che lo ha portato a diventare un classico della nostra cultura nazionale"È da quello squarcio di cielo e di cuore che vi ascolterò anche quando nessuno mi vorrà ascoltare, che vi cercherò ancora anche se non mi verrete più a cercare. È da lì in alto, fino a quando ci sarà una finestra, che il mio cuore continuerà a cantare."Lucio Dalla
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Adelphi, 28/04/2016
Abstract: Più volte nei suoi interventi pubblici Anna Maria Ortese ha denunciato i delitti dell'uomo "contro la Terra", la sua "cultura d'arroganza", la sua attitudine di padrone e torturatore "di ogni anima della Vita". E lo ha fatto pur nella consapevolezza che il suo grido d'allarme sarebbe stato accolto con impaziente condiscendenza da chi sembra ignorare che ciò che rende l'uomo degno di sopravvivere è la sua "struttura morale: intendendo per morale ogni invisibile suo rapporto, ma buon rapporto, con la vita universale". Quel che ignoravamo è che tali interventi, che additavano nello sfruttamento e nel massacro degli animali, nella natura offesa e distrutta il nostro più grande peccato, non erano isolate e volenterose prese di posizione, bensì la punta emergente di un iceberg. Un iceberg rappresentato da decine e decine di scritti inediti, nei quali la Ortese è andata con toccante tenacia depositando quel che le dettava la sua "coscienza profonda", vale a dire la memoria, riservata a pochi e supremamente impopolare, "delle "prime cose" preesistenti l'universo" – in altre parole, la "visione" che la abitava. Scritti di cui qui si offre una calibrata selezione e che nel loro insieme si configurano come un vero e proprio trattato sull'unica religione cui la Ortese sia stata caparbiamente fedele: la religione della fraternità con la natura.
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Le infiltrate. Ragazze e tecnologia, stereotipi e opportunità
Egea, 13/04/2016
Abstract: "Non è necessario che le ragazze si iscrivano". Questa frase campeggiava su un cartello che nel 2009 faceva bella mostra di sé all'Università della California. Per quanto offensiva possa sembrare, non è una pratica così inusuale tenere le donne fuori da faccende che gli uomini giudicano molto maschili come le scelte formative legate alle discipline STEM: Science, Technology, Engineering, Mathematics. E mentre le ragazze sono "indirizzate" a occuparsi d'altro, non possiamo nemmeno immaginare, perché non abbiamo mai davvero potuto metterlo alla prova, un sistema socio-economico-politico globale realmente paritario. Reiteriamo lo stesso modello di cui siamo figli e in cui da un lato c'è "la società" e dall'altro centinaia di iniziative "al femminile", come se la società e la società al femminile fossero entità separate. Ma qui non si tratta di studiare un algoritmo. Qui si tratta di sfruttare il talento, la conoscenza, la capacità, il merito, la diversità, nell'interesse di tutti. Non è la conquista di posizioni di potere e di leadership: è la scommessa del cambiamento proposto dalla società digitale, con tutti i suoi limiti e iperboli ma anche con quelle che sembrano essere oggettive opportunità-di-pari-opportunità, abilitate dall'apparente asessualità del codice binario. La svolta è possibile, se le ragazze adesso, immediatamente, capiscono che sta a loro scegliere di percorrere strade in cui la necessità di competenze e capacità è semplicemente, oggettivamente maggiore e più urgente del retaggio della discriminazione. Alla nascente industria del digitale, dell'analisi dei dati, dei modelli predittivi servono scienziati preparati, intelligenti, in grado di cambiare i paradigmi e, perché no?, portatori di quella competenza, propria del femminile, che si forma nell'abitudine a occuparsi delle cose della vita, a saperci stare dentro.
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Corbaccio, 26/05/2016
Abstract: UNA STRAORDINARIA ESPERIENZA DI VIAGGIO INSIEME AI WODAABE ATTRAVERSO IL SAHEL.Disperdersi, andare lontano per lunghi mesi e, dopo l'estate, ritrovarsi e danzare... Se si è nomadi dentro non si può far altro che andare. Sono i Peulh Wodaabe, più noti come Bororo, allevatori di zebù dalle grandi corna a lira nelle savane del Tchad centrale, ad accogliere l'esigenza di Elena di farsi pastore. Nella transumanza i Wodaabe seguono la natura nomade e trovano erba buona per le loro mucche; la mobilità induce a mettere radici su pascoli temporanei, in ogni prato, all'ombra di qualunque acacia. I pastori nomadizzano in tutto il Sahel: si spostano durante l'anno in piccoli gruppi fino a quando in autunno, dopo le grandi piogge, si ritrovano con i loro zebù in pascoli verdeggianti e ricchi di sale. Solo allora gli esponenti dei clan riuniti danno corpo alla loro identità attraverso danze, canti, corse di cavalli. Dopo la lontananza, è il tempo dei volti truccati, degli abiti fruscianti, degli occhi spalancati e delle bocche tremanti volte a catturare sguardi in nome della bellezza. È tempo di sorbire con calma tè e latte appena munto, di aspergere profumi sui tessuti, di sciogliere le trecce degli uomini e rifarle strette e lucide. Io cammino con i nomadi è una storia fatta di muggiti, polvere e fumi di fuoco all'imbrunire; di nervosi corpi femminili a seno nudo intenti alla mungitura, di rari mercati dove vendere burro; di danze, danze, danze...
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Ponte alle Grazie, 05/05/2016
Abstract: "POCHI PENSATORI ILLUSTRANO LE CONTRADDIZIONI DEL CAPITALISMO CONTEMPORANEO MEGLIO DI SLAVOJ ŽIŽEK... UNO DEGLI INTELLETTUALI PIU' CONOSCIUTI AL MONDO". New York Review of Books "ŽIŽEK E' COME SOCRATE SOTTO STEROIDI... UN'INTELLIGENZA CHE TOGLE IL FIATO". Terry Eagleton "L'ICONA PUNK DELLA FILOSOFIA EUROPEA, CHE RIEMPIE AUDITORI IN TUTTO IL MONDO". New Statesman Alle porte del nostro castello di declinante benessere bussano le miserie del mondo; i suoi conflitti esplodono nelle nostre città. Come leggere questa nuova emergenza continua, il Nuovo Disordine Mondiale? Slavoj Žižek scandaglia qui con il suo stile spietato e diretto i vari fronti che si contrappongono a livello globale: da un lato i conservatori anti-immigrati, dall'altro l'ISIS e la sua barbarie, e nel bel mezzo i progressisti che si fanno promotori del peggio del politicamente corretto e di irrealistiche soluzioni di spalancamento dei confini. Denunciando parecchi tabù della sinistra, Žižek inserisce le questioni dei rifugiati e del terrorismo in un più ampio quadro, collegandole alle responsabilità militari ed economiche dell'Occidente, alle nuove schiavitù e alle nuove apartheid necessarie all'odierno capitalismo globale, ai fanatismi interni ed esterni all'Occidente. Se c'è una soluzione a tutto questo, che – avverte Žižek – può sembrare utopica ma è l'unica realistica, è connettere i vari antagonismi interni al sistema capitalistico, matrice responsabile degli attuali conflitti su scala globale, e dare l'avvio a una nuova, rivoluzionaria lotta di classe.
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Neri Pozza, 27/04/2016
Abstract: L'isola tropicale di St Thomas e il frutto di un amore proibito: la nascita di Camille Pissarro, il padre dell'Impressionismo.Isola di St Thomas, 1807. Rachel Pomié ha tutto per essere felice. Ha un padre che ogni sera, rientrato dalle sue navi che esportano zucchero, rum e melassa, le legge le fiabe di Perrault e un'amica del cuore, Jestine, figlia creola della cuoca di famiglia, che la segue ovunque in totale adorazione. Vive, poi, su un'isola definita da Cristoforo Colombo un "Paradiso in terra" per le sue spiagge candide e le sue acque turchesi. Quando, tuttavia, cala la notte e sotto le coperte chiude gli occhi, Rachel sogna di sgusciare via da quell'esistenza e di fuggire a Parigi.Di Parigi sa tutto. Dalle mappe dei cartografi sa come si snodano i viali delle Tuileries, le banchine della Senna e le vie principali. Dai racconti di suo padre sa che da quella grande città vengono i suoi antenati, dopo aver peregrinato in Spagna e Portogallo, alla ricerca di una terra dove professare l'ebraismo senza essere umiliati, offesi o, persino, uccisi. Il suo sogno, però, di aggirarsi per le strade della capitale francese, vestita magari come una delle ragazze sbirciate di nascosto sul Journal des dames et des modes della madre, svanisce miseramente il giorno in cui finisce in sposa all'anziano commerciante Isaac Petit. La vita coniugale con monsieur Petit, un vedovo di trent'anni più vecchio di lei, si rivela piena di sacrifici, lutti e delusioni.Una mattina, appena arrivato da Parigi, compare al suo cospetto il nipote di Petit, Frédéric Pizzarro, un bel giovane coi capelli scuri, il portamento elegante e un francese parigino così nitido da sembrare un altro idioma rispetto al francese creolo dell'isola. Rachel, che ha la lingua più tagliente di tutta St Thomas, non riesce a spiccicare parola, quasi consapevole della fatalità di quell'incontro. Frédéric Pizzarro sarà, infatti, l'uomo della sua vita, e dal loro amore nascerà Camille, un ragazzino curioso e vivace che andrà a Parigi, si diplomerà all'École des Beaux-Arts, stringerà amicizia con Paul Cézanne e diventerà Camille Pissarro, uno dei più grandi pittori dell'Ottocento."Splendido racconto alla maniera di Gabriel García Márquez" (O, The Oprah Magazine), Il matrimonio degli opposti è un romanzo struggente che intreccia ricostruzioni storiche, capolavori dell'arte e una magnifica storia d'amoreIl mondo "del grande pittore impressionista Camille Pissarro. Una profusione di colore e passione"- New York Times Book Review"Una storia incantevole che parla di sacrifici, tradimenti e tragedie familiari, in un mondo diviso dalla religione, dalle divisioni di classe e di razza, e riscattato dall'arte e dall'amore".- Booklist"Chi legge questa storia non la dimenticherà".- Book Page