Trovati 855328 documenti.
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Io Scrittore, 05/05/2016
Abstract: Che cosa lega un bravissimo e famoso fotografo irlandese che nasconde nel suo passato un terribile segreto a uno smaliziato poliziotto di New Orleans, distrutto dal dolore per l'abbandono della moglie? Marvin, il fotografo, e Tony, il poliziotto, non si conoscono, ma le loro strade sono destinate a incrociarsi, perché li unirà Monica, una donna dalla bellezza... è il caso di dire diabolica. Marvin infatti, per salvarsi l'anima destinata alla dannazione eterna, ha stretto con un orribile rappresentante della Infer S.p.T (Si Può Tutto) uno di quei patti che, si sa, sarebbe meglio non stringere mai. Tony, dal canto suo, è disposto a tutto pur di riconquistare l'amata moglie che sembra scomparsa nel nulla, anche a farla pagare cara a un fotografo che cerca di ingannare il diavolo... Una storia brillante, in perfetto equilibrio tra realismo e fantasia, un registro narrativo che alterna voci e stili per dare vita a un romanzo avvincente, che vi terrà con il fiato sospeso fino all'incredibile colpo di scena finale.
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Bompiani, 05/05/2016
Abstract: Questa è la storia di un grosso equivoco. Quando al posto di polizia di Villalta in Puglia arriva una lunga lettera del bidello Giovanni Sorgiaro, il commissario è prima irritato, poi perplesso. La confessione di un omicidio in forma scritta? Con tutti i pensieri che ha gli tocca pure di leggere un romanzo? Inframmezzando la lettura alla svogliata raccolta di indizi mancanti e bizzarre testimonianze, la polizia scoprirà una verità rovesciata: tra i due protagonisti della farsa-faida cominciata sui banchi di scuola l'assassino Giovanni, malmostoso, pigro, vittimista e succube di una madre inacidita, è da compatire molto più dell'assassinato, Lillino Garruso, volato giù da un ponte per un'unica colpa - aver sempre saputo prendere la vita con leggerezza. Rovesciato quindi anche il finale, che da drammatico vira in beffardo, anche se per Giovanni dei Topi non c'è lieto fine né redenzione: solo un'impossibile fuga da se stesso.
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Bompiani, 05/05/2016
Abstract: Nel paesaggio mediatico contemporaneo il tragico è stato sostituito dall'osceno. Il trionfo dell'oscenità di massa sull'arte tragica rende impossibile una rappresentazione partecipe e catartica della sofferenza umana. Questo profondo rivolgimento culturale precipitò negli ultimi decenni del Novecento. Mai come a partire da quel momento le occasioni di assistere allo spettacolo della sofferenza altrui sarebbero state tanto quotidiane e immediate. Ben presto l'uomo che abitava il mediascape di fine millennio si trasformò in un animale anfibio, capace di vivere simultaneamente in due ambienti opposti: all'asciutto del proprio mondo pacifico e protetto ma anche immerso nella palude insanguinata da vittime di apocalissi lontane. La nostra pelle squamata si sarebbe presto dimostrata perfettamente impermeabile a entrambi gli ambienti. Qualsiasi tragedia altrui ci sarebbe scivolata addosso. Analizzando e comparando romanzi, film, fotografie e televisione, questi saggi di Scurati scavano sotto il fasullo senso umanitario di una società gaudente, ludica, stupidamente euforica, arrogantemente dimentica dell'angoscia del morire, una cultura che nella panacea della visibilità elettronica s'illude di poter mettere a morte la morte.
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Bompiani, 05/05/2016
Abstract: Superati (anche se non sappiamo esattamente da quanto!) i cinquanta, Vanessa Wonderman si divide tra le cure ai genitori ormai anziani, una figlia incinta da accompagnare alle periodiche visite mediche e un marito, Asher, di quindici anni più anziano di lei, meno abile di un tempo a soddisfare il desiderio ancora vivo di Vanessa. Con gli anni dei suoi successi come attrice alle spalle, Vanessa inizia a comprendere che tutto sommato gli inizi sono facili, mentre i finali possono rivelarsi assai più complicati. Che la fonte delle sue fantasie giovanili possa essere colmata da Zipless.com? Un sito ispirato dai libri della sua migliore amica, Isadora Wing, e che promette incontri "senza impegno" che daranno a Vanessa la possibilità di provare qualsiasi esperienza. Seguito ideale di Paura di volare, questo nuovo romanzo di Erica Jong è il ritratto coraggioso, pieno di humor e ferocemente onesto, di una donna matura del ventunesimo secolo, che ama la vita e ama sentirsi amata, che non rinnega il suo passato e pensa ancora che il futuro possa riservare delle felici sorprese.
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Matematica. Con aggiornamento online
Egea, 29/04/2016
Abstract: Con la matematica abbiamo avuto tutti quanti a che fare, se non altro per averla studiata fin dai primi anni di scuola. Che la si sia amata o meno, con la matematica abbiamo tutti a che fare nella vita di tutti i giorni. Ma che cos'è la matematica? Quanto è teoria e quanto pratica, nel suo costruire modelli per spiegare la realtà? Guerraggio ci conduce per mano alla scoperta del fascino di una disciplina che è tutt'altro che un arido sistema di calcoli, intrecciata forse più di ogni altra alla storia del pensiero e allo sviluppo di arti e mestieri. L'autore parte dal presupposto che il matematico risolve problemi, suoi o di altri, tuttavia per venirne a capo, deve essere sufficientemente curioso e sensibile a diverse tematiche, le deve tradurre in uno dei "dialetti" che compongono la lingua matematica, deve saper inventare una nuova Matematica qualora quella conosciuta non sia sufficiente e ugualmente conoscere gli strumenti di calcolo ed essere in grado di ritradurre in termini reali quanto ottenuto.
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Statistica. Con aggiornamento online
Egea, 29/04/2016
Abstract: I dati sono solo numeri?Pixel: la risposta a ogni esigenza di sapere.
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Scienza delle reti. Con aggiornamento online
Egea, 29/04/2016
Abstract: Che cosa accomuna Facebook e l'influenza?Pixel: la risposta a ogni esigenza di sapere.
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Circular economy. Dallo spreco al valore
Egea, 27/04/2016
Abstract: Un dato è incontrovertibile: le risorse della terra sono limitate. Se le pratiche attuali continueranno, il forte incremento demografico, abbinato al boom della domanda di beni e servizi, le sfrutterà fino al punto di rottura. a peggiorare le cose, l'attuale modello di crescita lineare considera l'impatto dello spreco come una questione che "qualcun altro" dovrà risolvere – e nel frattempo la capacità del pianeta di assorbire e smaltire i rifiuti diminuisce ogni anno. È evidente che bisogna fare qualcosa. Non si tratta soltanto di reinserire nel ciclo produttivo gli sprechi intesi nel senso tradizionale di rifiuti, ma anche di porre rimedio all'enorme sottoutilizzazione di risorse naturali, prodotti e materiali. Si tratta di fare piazza pulita del concetto stesso di "scarti" e di riconoscere che ogni cosa ha un valore. In questa direzione, Circular economy propone strategie disruptive, in grado di dare un contributo sia al pianeta, sia ai profitti. Gli autori individuano cinque nuovi modelli di business che promuovono la crescita circolare, e identificano le tecnologie e le capacità richieste per trasformarli in vantaggio competitivo. Dal ridisegno delle filiere a una diversa gestione degli scarti, dall'estensione del ciclo di vita del prodotto alla sharing economy, dall'impiego di risorse sostenibili alla concezione del prodotto come servizio: ogni modello è illustrato dal racconto di numerosi casi ed esperienze concrete, caratteristica che fa di queste pagine una lettura fondamentale per imparare a superare le sfide epocali legate all'applicazione su larga scala dei nuovi modelli circolari.
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Il primo anno va male, tutti gli altri sempre peggio
Baldini&Castoldi, 04/05/2016
Abstract: Mara e Alberto sono sposati dal 1976 e si dividono tra vita domestica, cellulari smarriti, la spesa al supermercato di sabato pomeriggio, gli impegni di lavoro, l'educazione delle figlie, la gioia dei nipotini, i rapporti con la suocera, il burraco con gli amici (o con l'iPad), gli acciacchi. Un po' come tutte le coppie rodate. Però Mara e Alberto non sono una coppia normale, checché ne dicano loro.Perché lei è la Mara Maionchi, discografica che ha lanciato talenti come Tiziano Ferro e Gianna Nannini, famosa per i suoi modi diretti e le sue esternazioni senza filtro. E lui è l'Alberto Salerno, figlio d'arte, paroliere e produttore, autore di canzoni per Mango, i Nomadi, Zucchero e Ramazzotti, solo per citarne alcuni. Insieme hanno conosciuto i mostri sacri della canzone e hanno fatto la storia della musica italiana negli ultimi quarant'anni. Sono famosi, anche se non gliene frega nulla. Quando tornano a casa, dopo una diretta Tv o una sessione in sala di registrazione, sono solo Mara e Alberto. Lui pigro, indolente, sornione; lei analfabeta tecnologica, che si arrabbia e impreca. Litigano spesso, in sostanza non fanno altro. Si lanciano oggetti, fanno sceneggiate in pubblico, lui ha sempre la valigia pronta. Fanno pace, ma non sanno spiegare perché. Hanno caratteri, gusti, abitudini diversi, opposti, talvolta inconciliabili. Qual è il loro segreto per una così lunga vita coniugale? Semplice, mandarsi a quel paese tutti i giorni. E poi ricominciare da capo.
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Garzanti, 26/05/2016
Abstract: UN AUTORE DA 150.000 COPIE SEMPRE IN CLASSIFICATORNA L'INVESTIGATORE DEI CARRUGGI CHE HA CONQUISTATO I LETTORI ITALIANI E LA CRITICA PIÙ ORESTIGIOSA"Un caso editoriale già dal primo romanzo."Il Venerdì di Repubblica"Bacci Pagano, detective dal cuore d'oro che si schiera sempre dalla parte dei perdenti."Laura Guglielmi, Il Secolo XIX"Bacci è uno dei personaggi più amati dal pubblico della giallistica italiana contemporanea."Vanity FairÈ l'estate del 2015, la più torrida degli ultimi centocinquant'anni. Il sole e l'aria refrigerata dei condizionatori invadono le stanze affrescate della bella villa di Albaro, il più elegante quartiere di Genova. Ogni particolare in questa casa esprime una vita fatta di ricchezza, appagamento, serenità. Tutto tranne gli occhi dei due genitori che, disperati e smarriti, fissano Bacci Pagano. Il loro figlio Giovanni, sedici anni, è scomparso ormai da giorni. Un ragazzo difficile, Giovanni, cresciuto nelle favelas di Santiago di Cali, una delle città più povere e violente della Colombia. Il suo è un passato fatto di degrado, droga, criminalità: un terribile modo di essere bambini che, attraverso l'adozione, i genitori hanno cercato di cancellare. Senza riuscirci. Ora Giovanni sembra vittima di un destino che torna a riaffiorare brutalmente e ne condiziona le scelte, imprigionandolo. A Bacci Pagano tocca un compito fin troppo semplice, ritrovare il ragazzo: il lavoro ideale per rimettersi in pista dopo la pericolosa indagine sul passato dell'amico Cesare Almansi, che gli è quasi costata la vita. E il compito è presto portato a termine. Ma quando l'incolumità di Giovanni sembra messa a repentaglio da un pericoloso traffico internazionale di droga. forse legato alla causa delle FARC, le Forze armate rivoluzionarie colombiane, Bacci sente crescere dentro di sé un senso di responsabilità nei confronti del ragazzo. L'investigatore si ritrova combattuto tra il lontano e romantico ricordo di un padre guerrigliero, che lo rimanda ai miti della sua giovinezza, e il dubbio che qualcuno approfitti cinicamente di un giovane inesperto, trincerandosi dietro l'impunibilità di un minorenne. Fragili verità è il nuovo romanzo di Bruno Morchio con protagonista Bacci Pagano. L'investigatore che ha conquistato i lettori italiani è tornato sulle strade di Genova: cinico e pungente, ma anche capace di accogliere la disperata richiesta di due genitori che vogliono solo una seconda occasione con il figlio.
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Bompiani, 05/05/2016
Abstract: È l'estate del 2011. Adolf Hitler si sveglia in uno di quei campi incolti e quasi abbandonati che ancora si possono incontrare nel centro di Berlino. Non può fare a meno di notare che la guerra sembra cessata, che intorno a lui non ci sono i suoi fedelissimi commilitoni, che non c'è traccia di Eva. Non può non sentire un forte odore di benzina esalare dalla sua divisa sudicia e logora, e non riesce a spiegarsi l'intorpidimento delle sue articolazioni e la difficoltà che prova nel muovere i primi passi in una città piuttosto diversa da come la ricordava. Regna infatti la pace, ci sono molti stranieri e una donna (sì, proprio una donna, per giunta goffa), tale Angela Merkel, è alla guida del Reich. 66 anni dopo la sua fine nel Bunker, contro ogni previsione, Adolf inizia una nuova carriera, stavolta a partire dalla televisione. Questo nuovo Hitler non è, tuttavia, né un imitatore né una controfigura. È proprio lui, e non fa né dice nulla per nasconderlo, anzi, è tremendamente reale. Eppure nessuno gli crede: tutti lo prendono per uno straordinario comico, tutti lo cercano, tutti lo vogliono, tutti lo imitano. Il mondo che Hitler incontra infatti, è cinico, spudorato, bramoso di successo e incapace di opporre qualsiasi resistenza al "nuovo" demagogo. Farsa, satira, pura comicità, analisi spietata e corrosiva del nostro tempo, il romanzo d'esordio di Timur Vermes è un gioiello di intelligente umorismo, ed è divenuto in breve tempo, grazie al passaparola, un fenomeno editoriale con pochi precedenti.
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Bompiani, 05/05/2016
Abstract: Sottomissione è il romanzo più visionario e insieme realista di Michel Houellebecq, capace di trascinare su un terreno ambiguo e sfuggente il lettore che, come il protagonista, François, vedrà il mondo intorno a sé, improvvisamente e inesorabilmente, stravolgersi.A Parigi, in un indeterminato ma prossimo futuro, vive François, studioso di Huysmans che ha scelto di dedicarsi alla carriera universitaria. Perso ormai qualsiasi entusiasmo verso l'insegnamento, la sua vita procede diligente, tranquilla e impermeabile ai grandi drammi della storia, infiammata solo da fugaci avventure con alcune studentesse, che hanno sovente la durata di un corso di studi. Ma qualcosa sta cambiando. La Francia è in piena campagna elettorale, le presidenziali vivono il loro momento cruciale. I tradizionali equilibri mutano. Nuove forze entrano in gioco, spaccano il sistema consolidato e lo fanno crollare. È un'implosione improvvisa, ma senza scosse, che cresce e si sviluppa come un incubo che travolge anche François.
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All'improvviso bussano alla porta
Feltrinelli Editore, 05/05/2018
Abstract: "Uno scrittore brillante, completamente originale. La voce della nuova generazione". Salman RushdieAll'improvviso bussano alla porta e uno scrittore si ritrova ostaggio di un gruppo di persone che, con la minaccia delle armi, gli intima di raccontare una storia. In difficoltà, lo scrittore cerca di cavarsela in una situazione che "ad Amos Oz e David Grossman non capiterebbe mai". In Cheesus Christ un uomo viene pugnalato a morte in un fast food dopo aver ordinato un hamburger senza formaggio. La vicenda ha conseguenze imprevedibili e apocalittiche – il famoso effetto farfalla – che riflettono ironicamente il caos e la casualità dell'esistenza. Una delle trentotto divertentissime storie brevi contenute in questo volume si dichiara esplicitamente e senza pudore come "il racconto migliore del libro". Promette al lettore una Mazda Lantis grigia metallizzata in premio se lo legge in maniera corretta, e comunque un modello più economico se non lo legge in maniera corretta, perché è un racconto che vuol far sentire bene il lettore, che non vuole creargli complessi di inferiorità. Questi sono solo alcuni dei racconti che compongono la raccolta di Etgar Keret, un libro spassoso che ha conquistato il mondo.
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Feltrinelli Editore, 05/05/2018
Abstract: "Un romanzo necessario per guadagnare memoria" Corriere della SeraUna valle severa. In mezzo, il lento andare del fiume. Un uomo tira pietre piatte sull'acqua. Il figlio lo trova assorto, febbricitante, dentro quel paesaggio. È lì che ha cominciato a dipingere, per fare di ogni tela un possibile riscatto, e lì è ritornato ora che il male lo consuma. Ma il male è cominciato molto tempo prima, negli anni settanta, quando il padre-pittore ha abbandonato la sua valle ed è sceso in pianura verso una città estranea, dentro una stanza-cubicolo per dormire, dentro un reparto annebbiato dall'amianto. Fuori dai cancelli della fabbrica si lotta per i turni, per il salario, per ritmi più umani, ma nessuno è ancora veramente consapevole di come il corpo dell'operaio sia esposto alla malattia e alla morte. Lì il padre-pittore ha cominciato a morire. Il figlio ha ereditato un panico che lo inchioda al chiuso, in casa, e dai confini non protetti di quell'esilio spia, a ritroso, il tempo della fabbrica, i sogni che bruciano, l'immaginazione che affonda, il corpo subdolamente offeso di chi ha chiamato "lavoro" quell'inferno. Ci vuole l'incontro con Cesare, operaio e sindacalista, per uscire dalla paura e cominciare a ripercorrere la storia del padre-pittore e di tutti i lavoratori morti di tumore ai polmoni. Dai primi romanzi di Paolo Volponi nessuno era riuscito a "entrare" in fabbrica con la potenza, il nitore, la stupefazione di Stefano Valenti, e quello che sembra un mondo perduto torna come il rimosso infinito della sopraffazione.
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Feltrinelli Editore, 05/05/2016
Abstract: Maylis de Kerangal è un'autrice già affermata in patria quando nel 2013 Feltrinelli la fa conoscere nel nostro paese pubblicando il premiato Nascita di un ponte. Poi, nel 2015, la rivelazione: Riparare i viventi è un caso editoriale che conquista i lettori di tutta Europa, per la sua capacità di bilanciare un sentimento dolorosamente universale e una lingua che fa della sua esattezza un'identità poetica.È la storia di un cuore. Quello di Simon Limbres, che un mattino, di ritorno da una sessione di surf, rimane coinvolto in un incidente fatale. Anche se il suo cuore continua a battere, i medici ne dichiarano la morte cerebrale, dando inizio a una catena inesorabile di azioni per trasportare quell'ultimo guizzo di vita nel corpo di qualcun altro. La decisione terribile dell'espianto viene rimessa nelle mani dei genitori, e nel tempo incantato della letteratura le ventiquattro ore di questa storia si dilatano, accogliendo le voci di quanti, come in un coro greco, si avvicendano attorno al corpo del ragazzo: i medici, la fidanzata, gli infermieri. Un romanzo che ci scaglia addosso una scelta che nessuno vorrebbe mai fare e ci permette di accompagnare, con dolore e speranza, il tragitto di questo cuore così umano – pezzo di carne che pulsa, simbolo e sede della vita intera."Cosa sia questo cuore umano; che cosa sia il cuore di Simon Limbres, che cosa abbia filtrato, registrato, archiviato, scatola nera di un corpo di vent'anni, nessuno lo sa davvero."
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Feltrinelli Editore, 05/05/2018
Abstract: "Etgar Keret è un genio" The New York TimesSe un razzo ci può cascare in testa in qualsiasi momento, che senso ha mettersi a lavare i piatti? E gli uccellini del gioco Angry Birds, lanciati a tutta velocità contro fragili case, non assomigliano a dei furiosi terroristi? Negli ultimi sette anni, Etgar Keret ha avuto molte ragioni per stare in pensiero. Suo figlio Lev è nato nel bel mezzo di un attentato terroristico a Tel Aviv. Suo padre si è ammalato. Tremende visioni del presidente iraniano Ahmadinejad che lancia invettive antisemite lo perseguitano. E Devora, l'implacabile venditrice di un call center, sembra determinata a seguirlo anche all'altro mondo. Con un'ironia fulminante e la sua speciale capacità di cogliere del buono dove meno te l'aspetti, Keret si muove con disinvoltura tra il personale e il politico, il faceto e il terribilmente serio, per raccontare i suoi ultimi sette anni a Tel Aviv: un condensato di vita, humour ed emozione.
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Feltrinelli Editore, 07/10/2017
Abstract: In questo romanzo, Pepe Carvalho si trova in Tailandia alle prese con l'ambigua polizia locale e una banda di malavitosi cinesi che vogliono mettere le mani su una turista europea, amica sua, che si è legata ad un trafficante di diamanti, colpevole di uno sgarro nei loro confronti. Un giallo d'azione che non disdegna l'ironia e la descrizione di un mondo esotico dove il male trionfa in modo subdolo e barocco.
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Nel blu tra il cielo e il mare
Feltrinelli Editore, 05/05/2016
Abstract: "Di tutte le cose che scomparvero a Gaza, gli ovetti Kinder furono quella che mi mancò di più"Prima di entrare definitivamente nel blu, lo spazio-tempo degli spiriti, un bambino di dieci anni, Khaled, racconta la sua vita e quella delle donne della sua famiglia. Una storia che ha inizio settant'anni prima, a Beit Daras, in Palestina. Lì vivono Umm Mamduh con le figlie Nazmiyeh e Mariam e il figlio Mamduh. Umm Mamduh è temuta perché comunica con il mondo degli spiriti. Poi il disastro: nel 1948, l'anno della Nakba, la famiglia è costretta dai bombardamenti israeliani a lasciare il paesino, Mariam viene uccisa, Nazmiyeh stuprata e Mamduh ferito gravemente a una gamba. Umm Mamduh scatena il ginn Sulayman contro gli invasori, uccidendone molti prima di soccombere a sua volta. Per i sopravvissuti comincia la dura vita da profughi: Mamduh si trasferisce con la moglie negli Stati Uniti in cerca di fortuna. Ha un figlio che morirà giovane, dopo aver rinnegato le sue origini arabe, e che gli lascerà un'amatissima nipotina, Nur. Nazmiyeh scopre di essere incinta e sa che il figlio è frutto dello stupro, ma con il sostegno del marito decide di tenerlo. Nascerà Mazen, che diventerà un leader della lotta palestinese. Susan Abulhawa ci incanta con una saga familiare che emoziona e rapisce, perché ha la capacità di donare ai grandi avvenimenti della storia visi, storie, sentimenti, sorrisi e dolori.
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Emozionario. Dimmi cosa senti. Ediz. illustrata
Nord-Sud Edizioni, 12/05/2016
Abstract: Un Emozionario... Che idea fantastica per aiutare i bambini a conoscere se stessi fin nella loro realtà più soggettiva! Questo Emozionario offre l'opportunità di approfondire la consapevolezza di se stessi, a partire dalla più tenera infanzia, perché aiuta a conoscere le emozioni e a parlare dei sentimenti. In questo modo, il bambino potrà incanalarli al meglioe dunque apprezzare la vita in tutto il suo potenziale, senza svantaggiare alcuna delle sue capacità. Scoprire, identificare e differenziare le emozioni come suggerisce questo Emozionario èm un sistema per educare i piccoli in modo che provino le loro emozioni senza turbamenti, perchè scoprano se stessi e perchè possano diventare adulti consapevoli e strutturati per affrontare le sfide della vita.
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Come cani selvaggi. Un'indagine di John Rebus
Longanesi, 09/06/2016
Abstract: "Ecco perché Rankin, e Rebus, sono in testa a tutti."The Times"Rankin: il Camilleri del romanzo giallo britannico"Il Messaggero"Con le mani in tasca, Rebus si girò verso Cafferty. Erano due vecchi, ormai, stessa corporatura, un passato molto simile. Seduti insieme in un pub, allo sguardo di uno spettatore casuale potevano sembrare due amici che si conoscevano dai tempi della scuola. Ma avevano una storia molto diversa da raccontare."La vita da pensionato non soddisfa l'ispettore Rebus, che non è certo fatto per dedicarsi agli hobby, ai viaggi o ai piccoli lavoretti di casa. La vita da poliziotto è l'unica che conosce e l'unica che ha un senso per lui. Così quando Siobhan Clarke chiede il suo aiuto su un caso, Rebus non ci pensa due volte a tornare in gioco. Clarke sta indagando sull'omicidio di un anziano avvocato il cui corpo è stato trovato accompagnato da un biglietto minatorio. Dall'altra parte di Edimburgo, Big Ger Cafferty – il grande nemico di Rebus – ha ricevuto un biglietto identico, dopo che qualcuno gli ha sparato, senza colpirlo. Un chiaro avvertimento, ma da parte di chi? Perché? Chi vuole cambiare le carte in tavola nel mondo della malavita di Edimburgo? Toccherà a Clarke e Rebus collegare i puntini e fermare un assassino, in un mondo senza regole tranne una: che cane mangia cane, in città come in natura.