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Umani e non umani.  Noi siamo natura
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Aa.Vv.

Umani e non umani. Noi siamo natura

UTET, 06/02/2024

Abstract: Per anni l'essere umano si è illuso di essere sopra le parti, di essere "altro" rispetto al mondo naturale. Credendosi padrone dell'ambiente, si è assegnato la licenza di sfruttarne ogni risorsa a proprio esclusivo vantaggio. La crisi climatica che stiamo vivendo, però, ci mette oggi di fronte alla nostra vulnerabilità e alla nostra dipendenza dalle altre forme di vita, imponendoci di ripensare il rapporto con ciò che chiamiamo natura. Questo stesso termine, di solito impropriamente contrapposto all'idea di umano, nella sua origine etimologica rivela in realtà la nostra posizione di appartenenza: dal participio futuro di nascor, natura è "ciò che sta per nascere", è la forza vitale che anima tutti gli esseri della Terra, noi compresi. Tra antropologia, linguistica, genetica e scienze cognitive, i sei interventi di questa antologia analizzano il nostro rapporto con ciò che non è umano: Marco Aime e Marco Paolini riflettono sul concetto di sviluppo e sull'urgenza di regolare l'uso dei beni comuni; Guido Barbujani si interroga su quale sia il momento in cui, nella storia, si può iniziare a parlare di umano, e su cosa esattamente ci caratterizzi; Irene Borgna descrive il fenomeno del ritorno dei grandi carnivori, che incrina la nostra onnipotenza e ci ricorda che non siamo padroni dappertutto; Emanuela Borgnino racconta di come le pietre, lungi dall'essere inerti, in molte culture sono considerate animate e mobili; Federico Faloppa e Adriano Favole intrecciano antropologia culturale e linguistica in un dialogo sull'interdipendenza tra l'essere umano e l'ambiente; infine, Ugo Morelli analizza i codici che regolano il nostro rapporto con il mondo, interrogandosi su come cambiarli e su che cosa ci stia frenando dal farlo. La Terra è il nostro bene comune: prendersene cura significa mettere in discussione i nostri modelli antropocentrici, convertendosi a un atteggiamento collaborativo e non più predatorio, per ritrovare quel tessuto finissimo di relazioni che ci lega a tutti i suoi abitanti.

E noi splendiamo, invece
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Zan, Alessandro

E noi splendiamo, invece

SPERLING & KUPFER, 23/01/2024

Abstract: "Ecco che essi ti insegnano a non splendere. E tu splendi, invece."È da queste parole di Pier Paolo Pasolini che prende le mosse Alessandro Zan per mettere nero su bianco tutto ciò che è successo negli ultimi anni, a partire dal clamoroso affossamento della proposta di legge nota come Ddl Zan. Da quel giorno molto è cambiato, e non in meglio. L'affermarsi di un governo di destra guidato da Giorgia Meloni sembra aver messo una pietra sopra alla lotta per i diritti civili, precipitati all'ultimo posto dell'agenda politica. Tuttavia, questo non è un libro d'odio, di recriminazione o disillusione ma, al contrario, un libro di speranza. Perché se è vero che nel nostro Paese, e in Europa, le tendenze reazionarie sembrano guadagnare terreno giorno dopo giorno, sono tante, sempre di più, le persone che si fanno sentire per reclamare il proprio spazio e il proprio diritto di esistere al pari di chiunque altro. È a loro che Zan vuole dare voce, e lo fa non solo passando in rassegna la situazione dei diritti civili in Italia al tempo di Meloni e parlando di coloro che ogni giorno portano avanti queste battaglie, con un ricordo speciale e inevitabile all'amica Michela Murgia, ma guardando oltre, all'Europa intera, a quella dei diritti che resiste, contrapposta a quella dei nazionalismi e dell'intolleranza.Il volume di Alessandro Zan dimostra che, nonostante le barriere di odio e discriminazione sembrino rinsaldarsi ogni giorno di più, se continueremo a lottare per un mondo in cui, finalmente, saremo davvero tutti uguali, rimarrà sempre aperto uno spiraglio di luce.

Il mistero di villa Polifemo
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Aloisi, Maria Elisa

Il mistero di villa Polifemo

EDIZIONI PIEMME, 23/01/2024

Abstract: Leo e Scilla si stanno godendo le vacanze ad Acitrezza, tra bagni e giochi, finché a Scilla non viene un'idea: perché non entrare a Villa Polifemo e provare a conoscere la sua enigmatica proprietaria? Sulla contessa Petra Marquett, scrittrice di romanzi gialli, aleggia infatti una nube di mistero: in paese circolano da anni inquietanti storie circa l'improvvisa sparizione di una sua cugina. Ma si tratta solo di pettegolezzi, o davvero le mura del palazzo nascondono un segreto inconfessabile?

Silvia Spider e il ragazzo scomparso
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Genisi, Gabriella - Laudati, Antonio

Silvia Spider e il ragazzo scomparso

EDIZIONI PIEMME, 23/01/2024

Abstract: Silvia Ragno, detta Spider, frequenta una Scuola Internazionale nel centro di Roma, ha una migliore amica che conosce fin dall'infanzia, un compagno di scuola che stravede per lei, e una grande passione: i rollerblade! E poi ha un amico speciale anche lui appassionato di sport a rotelle: Léon, conosciuto in uno skate park. Ma un giorno Léon sparisce nel nulla. Mentre nessuno degli adulti sembra preoccuparsi di quell'assenza, Silvia non può lasciare perdere e decide di indagare. La aiuteranno i suoi amici fidati e un bambino dagli occhi grandi che arriva dall'altra parte del mare.

Come una rana d'inverno
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Padoan, Daniela

Come una rana d'inverno

EINAUDI, 23/01/2024

Abstract: "Qualunque delinquente comune aveva diritto di vita e di morte su noi donne ebree, generatrici di un popolo odioso".Liliana Segre "Tutti quei bambini a cui non si è potuto portare soccorso, tutti quei vagoni che arrivavano, quei convogli infiniti che scaricavano centinaia e centinaia di persone al giorno che andavano al gas... È indimenticabile".Goti Bauer "Le donne sono maglie, se una si perde si perdono tutte".Giuliana Tedeschi "Considerate se questa è una donna | Senza capelli e senza nome | Senza piú forza di ricordare | Vuoti gli occhi e freddo il grembo | Come una rana d'inverno". È con questa immagine scarnificata che Primo Levi, nell'incipit di Se questo è un uomo, indica la necessità di riflettere sulla condizione delle donne prigioniere ad Auschwitz. Eppure per molti anni la storiografia e la testimonianza hanno appiattito l'esperienza femminile in una declinazione universale, in un neutro linguistico che, dimenticando i corpi sessuati, ha reso opaca l'intenzionalità stessa dello sterminio. Seguendo questo filo, Daniela Padoan ha chiesto a tre testimoni straordinarie - Liliana Segre, Goti Bauer, Giuliana Tedeschi, internate ad Auschwitz-Birkenau nello stesso periodo ma in età diverse della vita - di ripensare la loro esperienza di persecuzione, prigionia e ritorno a una impossibile normalità declinandola al femminile. In un fitto intreccio di richiami e rimandi interni, di racconti talvolta mai fatti in pubblico, le tre visioni differenti e complementari diventano una narrazione sola, densissima di significato, che si fa relazione, dono di parole, in una circolarità in cui il lettore viene raggiunto, intaccato dalla viva voce di chi possiede "una doppia cittadinanza, nel mondo dei morti e nel mondo dei vivi".

La nascita del femminismo medievale
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Mercuri, Chiara

La nascita del femminismo medievale

EINAUDI, 23/01/2024

Abstract: Un libro di storia medievale trascinante come pochi, tra femminismo, letteratura e amor cortese.Un'altra rivoluzione è nata prima del 1789: quella di Maria di Francia. Non è raccontata nei manuali, perché è una rivoluzione in buona parte fallita. Avrebbe voluto imporre una visione femminile del mondo e non vi riuscí. Ma ebbe tra i suoi effetti la nascita dell'amore cortese, l'astro luminoso del Medioevo, oscurato poi dai livori inquisitoriali della prima Età moderna. Perfino l'identità di Maria, allora, si perse o si confuse. Figlia del re di Francia Luigi VII, Maria nacque nel 1145 e, dopo il matrimonio, si stabilí nella contea del marito, la Champagne. Fu una scrittrice, ma soprattutto un'intellettuale capace di radunare attorno a sé altri autori, cui affidare la promozione delle proprie idee. Idee nuove e progressiste sull'amore, sulla sessualità, sui rapporti coniugali, sulla vita di coppia. Idee che avrebbero potuto - e dovuto - mille anni prima della rivoluzione sessuale del Novecento segnare un nuovo corso della storia femminile, e quindi del mondo. Un'altra rivoluzione è nata in Francia prima del 1789: quella di Maria di Francia. Se non è raccontata nei manuali è perché, a differenza della prima, è una rivoluzione fallita. Le idee di Maria non compirono il salto necessario per trasformarsi, come quelle degli Illuministi, in arieti capaci di abbattere le mura della Bastiglia. Perfino la memoria di Maria si perse, e la sua vera identità si confuse. Le sue idee sulle donne, sul rapporto tra i sessi e sull'amore, tuttavia, seppero far emergere una visione - per la prima volta - del tutto femminile del mondo. La donna fu liberata dall'immagine deformata in cui era stata costretta, nei secoli dell'Alto Medioevo, dal convergere del virilismo germanico e della misoginia monastica; secoli durante i quali la donna, considerata calamita di pulsioni sessuali e sentimentali, fu repressa, fuggita e punita. Questo specchio andò in frantumi proprio grazie alla nascita nel XII secolo, negli ambienti nobiliari francesi femminili e femministi, della rivolta dell'"amore cortese" capeggiata da Maria di Francia. In parte di suo pugno, in parte facendo scrivere ad altri le proprie idee, Maria rappresentò la reale condizione femminile dell'epoca, chiedendo per le donne libertà sessuale e sentimentale. Per questo fu diffamata e il suo valore di intellettuale non le fu mai riconosciuto. Eppure, nei secoli finali del Medioevo, la sua nuova grammatica delle relazioni erotico-sentimentali - quella che noi chiamiamo "amore cortese" - divenne virale.

Stròlegh. Teater
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Loi, Franco - Consonni, Giancarlo

Stròlegh. Teater

EINAUDI, 23/01/2024

Abstract: Stròlegh uscí nel 1975 in questa collana, con un'introduzione di Franco Fortini. Era il terzo libro di Loi, ma fu quello che lo proiettò immediatamente, nonostante il suo dialetto milanese spurio, inventivo e non semplice, nella ristretta cerchia dei poeti italiani piú importanti. Tre anni dopo uscí Teater, sempre nella "bianca", ed era un segnale forte perché prima di Loi l'Einaudi aveva pubblicato un secondo libro di un poeta italiano vivente solo in due casi: Montale e Ripellino. Nel 1978, l'anno di Teater, uscí anche l'antologia di Mengaldo Poeti italiani del Novecento, che si concludeva emblematicamente con un'ampia sezione dedicata a Loi, presentato come "la personalità poetica piú potente degli ultimi anni". Una consacrazione che sarebbe stata confermata negli anni successivi da tutta la critica, dal pubblico e dal mondo stesso dei poeti di cui Loi è diventato un punto di riferimento ineludibile. Questi due libri fondamentali, Stròlegh e Teater, non erano piú disponibili da tempo. Li riproponiamo ora uniti in un solo volume, come due ante di uno stesso flusso poematico-teatrale che mette insieme ricordi d'infanzia, realistiche descrizioni di Milano e soprattutto personaggi indimenticabili.

Quando ascolterai questa canzone
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Lafon, Lola - Manzio, Silvia

Quando ascolterai questa canzone

EINAUDI, 23/01/2024

Abstract: Lola Lafon ha trascorso una notte intera nell'Alloggio segreto di Anne Frank, da sola. Vagando da una stanza all'altra, ha contato i pochi passi a disposizione di chi abitò quello spazio angusto per venticinque lunghi mesi e ne ha ascoltato le voci in fondo al buio. Nell'assenza Lola Lafon ha cercato Anne Frank, la ragazza dietro l'icona, il volto dietro l'immagine riprodotta all'infinito, la scrittrice dietro l'autrice del diario, cosí noto che nessuno lo conosce davvero. Ora dopo ora, la notte si è popolata di storie, ricordi, fantasmi, verità. È nel vuoto dell'Alloggio segreto che Lola Lafon ha trovato tutto."Quando ascolterai questa canzone dice cose inedite su un tema molto dibattuto, restituendo Anne Frank alla letteratura. Un'impresa eccezionale"."Elle" Il 18 agosto del 2021 Lola Lafon prende un treno per Amsterdam. Passerà la notte - l'intera notte - da sola nell'Alloggio segreto di Anne Frank. Una casa editrice francese le ha proposto il progetto, la scelta del museo spettava a lei. A questa richiesta esterna Lola Lafon ha risposto con un imperativo interiore: andare a conoscere, a sapere, Anne Frank, nell'appartamento in cui visse per venticinque lunghi mesi, dove ogni anno migliaia di visitatori sfilano "davanti all'assenza". Lola Lafon fa il suo ingresso nell'Alloggio segreto dopo la chiusura serale del museo. Un taccuino, un quaderno e poco altro come bagaglio per il viaggio che, seppure nello spazio di qualche ora, la porterà lontano. Vagando da una stanza all'altra, scandaglia i pochi metri quadrati sulle tracce della quotidianità di Anne Frank, della ragazza vitale, fremente, di cui resta un'immagine fissata per sempre in alcune fotografie sbiadite. L'insolito vagabondare notturno si rivela un'occasione per strappare al silenzio anche gli altri occupanti del nascondiglio: Fritz Pfeffer, i Van Pels, la sorella maggiore Margot, la madre Edith e il padre Otto, a cui si deve la pubblicazione degli scritti della figlia. Lola Lafon ripensa allora i contorni dell'autrice Anne Frank, che da vera scrittrice curò le sue pagine con rigore e determinazione, e illustra le vicende del Diario dal 1947 a oggi, riflettendo sulle prime edizioni, le interpretazioni arbitrarie, certe distorsioni negli adattamenti, l'ossessione di chi ha voluto appropriarsene. Rimandando l'entrata nella stanza di Anne Frank - qualcosa di indefinito la trattiene -, Lola Lafon prova a indagare le ragioni che l'hanno condotta fino a lí. Tornando sulle strade della Storia europea percorse dai suoi cari e da lei stessa, nella solitudine dell'Alloggio segreto Lola Lafon si ritrova in compagnia dei fantasmi che a lungo l'hanno attesa. In quella notte incontra tanti membri della sua famiglia, tra cui i nonni materni, nati nell'Europa dell'Est, emigrati, perseguitati, sopravvissuti, per sempre stranieri. Dialoga con la bambina che è stata nella Romania di Ceaușescu, poi con la ragazzina appena arrivata in Francia ansiosa di omologarsi. E raccoglie le forze per rendere finalmente omaggio a una persona tanto amata che una volta le scrisse i versi di una canzone."Lola Lafon ha trovato le parole piú giuste e piú belle per sconfiggere l'oblio"."Les Échos"

Il ritorno di Teseo
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Renault, Mary - Nera, Luisa

Il ritorno di Teseo

Mondadori, 13/02/2024

Abstract: Teseo ha ucciso il Minotauro ed è tornato ad Atene, dove ora siede sul trono che fu di suo padre Egeo.Non più sottomessa a Creta, la città vive un momento di splendore e potenza, sotto la guida di un sovrano sapiente, diviso però tra la passione per la politica e il richiamo dell'avventura. Sarà Piritoo, capo dei pirati ribelli e re dei Lapiti, prima feroce avversario e poi amico sincero, a condurre Teseo fino al Ponto Eusino, patria delle Amazzoni. In nome del folle amore per la loro regina, Ippolita, l'eroe già promesso alla principessa cretese Fedra metterà a rischio la propria vita, i legami familiari e il futuro del regno.Nelle pagine di Il ritorno di Teseo (1962) Mary Renault intreccia abilmente realtà e leggenda, erudizione e talento narrativo, per portare il lettore all'interno di un mondo che è insieme lontano e vicino, con un racconto che esplora le sfumature del sentimento e dell'amicizia, il conflitto tra l'imperativo del dovere e desideri irrinunciabili, il senso della libertà, il destino di ogni essere umano.

Io sono Helen Driscoll
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Matheson, Richard - Brinis, Hilia

Io sono Helen Driscoll

Mondadori, 13/02/2024

Abstract: Tom Wallace vive un'esistenza tranquilla nella California degli anni Cinquanta. Finché, durante una bizzarra serata con familiari e vicini di casa, il cognato, per rallegrare la compagnia, sperimenta su di lui le proprie doti di ipnotizzatore. Risvegliatosi e tornato a casa, Tom scopre di aver sviluppato inquietanti poteri psichici: sente i pensieri di chi lo circonda e viene così a conoscenza dei loro segreti; ha visioni di eventi tragici che puntualmente si realizzano; ma soprattutto percepisce in casa la presenza di una donna trasparente. Cosa gli è successo? Tutte le convinzioni e tutti i dogmi in cui ha sempre creduto vengono rovesciati. Perché se le manifestazioni dell'ignoto, appartenenti a un diverso piano dell'essere, entrano a far parte del quotidiano, non si può continuare a vivere come prima.Una grande storia di mistero e suspense, una reinterpretazione moderna del classico racconto gotico.

La meraviglia del tutto
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Angela, Piero - Polidoro, Massimo

La meraviglia del tutto

Mondadori, 06/02/2024

Abstract: "Questo è probabilmente l'ultimo libro che scrivo. Non pensavo di farlo, ma poi ho riflettuto che forse ne valeva la pena. Adesso vorrei dire anch'io quello che penso, le domande che mi pongo, le cose che ho compreso... È un libro che forse voglio scrivere anche per me stesso, oltre che per i lettori." Da tempo Piero Angela lavorava a queste pagine, frutto di un confronto - durato decenni - con il suo storico collaboratore Massimo Polidoro. Una conversazione, è il caso di dirlo, sui massimi sistemi: l'universo, la natura, l'uomo. Si parla di scienza insomma, che lo appassionava e che era tanto bravo a divulgare. "Pensa come uno scienziato", oltre a essere sempre stato il suo consiglio ai giovani, è anche la chiave di lettura e di comprensione del presente che viene loro offerta da questo libro. Ogni cosa della vita, ogni argomento può, anzi deve essere affrontato con la razionalità tipica del metodo scientifico. Ma allo stesso tempo non bisogna mai perdere la curiosità, l'umiltà e il senso di meraviglia. Solo così si capisce, e si cresce.La meraviglia del tutto è una lezione di vita che accompagna il lettore in un viaggio alle origini dell'uomo, questo "pezzetto di universo che ha acquisito la capacità di voltarsi indietro e di ricostruire la propria storia straordinaria". Ogni capitolo apre una porta che dà su porte successive, e la grande capacità narrativa di Angela cattura la curiosità del lettore e lo trascina nell'affascinante avventura della conoscenza.Questo libro non sarebbe stato possibile senza Massimo Polidoro, l'allievo che nel corso di trent'anni ha "interrogato" il maestro stimolandolo con le sue domande. Che sono poi le stesse che tutti noi ci facciamo. E a cui Piero Angela risponde con la chiarezza e l'onestà intellettuale che abbiamo sempre ammirato.

La guerra di Millie
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Cushman, Karen - Ragusa, Angela

La guerra di Millie

Mondadori, 23/01/2024

Abstract: Millie McGonigle vive nella soleggiata California, tra lo sciabordio delle onde, lo stridio dei gabbiani e il mondo sommerso dei pesci nella baia. Potrebbe essere tutto perfetto, ma i tempi sono difficili: il padre non trova un lavoro, i soldi sono pochi e, come se non bastasse, la sorellina malaticcia riceve ogni attenzione. Tutto questo, mentre da lontano cominciano ad arrivare gli echi di una guerra terribile: in Europa Hitler sta avanzando con aerei e carri armati. Per non soccombere alla tristezza e alla paura Millie ha un rituale: disegnare nel suo taccuino le cose morte che trova sulla spiaggia e scrivere il suo nome nel fango. Un giorno però, grazie a una nuova amica arrivata da lontano e un surfista da capogiro, capisce che forse è troppo viva e troppo giovane per continuare a pensare a cose tristi e terribili. E che, anche se il mondo sta cambiando travolto dalla guerra, la vita va celebrata in ogni suo momento. Perché ci saranno sempre lo stesso cielo, lo stesso oceano e la stessa baia. E sempre persone straordinarie da festeggiare e amare.

Il canto della balena
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Kelly, Lynne - Silvestri, Denise

Il canto della balena

Mondadori, 23/01/2024

Abstract: Iris non sente, ma se posa le mani su una superficie avverte le vibrazioni prodotte dai suoni, e ha una rara abilità nel riportare in vita vecchie radio rotte. A scuola è l'unica studentessa sorda e nessuno sembra interessato a imparare la lingua dei segni per comunicare con lei, ma durante l'ora di scienze Iris scopre la storia di Blue 55, una misteriosa balena il cui canto è diverso da quello di tutte le altre, e che per questo non riesce a interagire con loro. Iris decide quindi di comporre una canzone per Blue 55 e fargliela ascoltare. Parte così per un indimenticabile viaggio alla ricerca della balena, accompagnata da una nonna coraggiosa e unica quanto lei. Una storia intensa e commovente, che ci racconta quanto rumore può fare il silenzio e quanto è potente il desiderio di non sentirsi soli.

La luce dei giorni
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Batalion, Judy - Carbone, Anna

La luce dei giorni

Mondadori, 16/01/2024

Abstract: Zivia, Frumka, Renia, Hantze, Bela, Gusta, Chajka sono giovani donne che il destino ha costretto a vivere i giorni più bui della Storia: quelli dell'occupazione nazista della Polonia, della persecuzione e dello sterminio degli ebrei. A unirle, una scelta estrema: hanno lanciato la loro sfida a un nemico sanguinario, autore del peggior crimine contro l'umanità di tutti i tempi. Queste ragazze hanno messo a ferro e fuoco i ghetti dentro i quali erano rinchiuse, hanno fatto saltare in aria ferrovie e collegamenti, rubato armi e documenti sotto il naso della Gestapo, protetto bambini e messo al sicuro chi aveva bisogno; hanno sopportato il freddo, la fame, l'odio e l'indifferenza della gente, sono state ferite e imprigionate. Alcune sono riuscite a salvarsi, altre no. Ma tutte hanno lottato senza arrendersi e insieme hanno acceso una luce nelle tenebre di quei giorni. Le storie vere di donne straordinarie riprendono vita tra queste pagine per ricordare che anche nell'ora più buia la speranza e il coraggio possono continuare a brillare.

Super normal Jimmy
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Varone, Andrea - Zullato, Alessandro

Super normal Jimmy

DE AGOSTINI, 30/01/2024

Abstract: Cosa fareste se nel giardino della vostra scuola atterrasse uno strano oggetto venuto dallo spazio? D'accordo, le opzioni non sarebbero infinite, ma avreste comunque un certo margine di manovra: esporlo come se fosse un grazioso soprammobile? Nasconderlo nella cesta dei panni sporchi dove nessuno oserebbe cercarlo? Chiedere consiglio sul da farsi a un... adulto? Questo è il grande dilemma davanti al quale si ritrovano Jimmy, Kim, Gunther e Maylin la mattina della tanto attesa Giornata dell'Eroe. Per l'occasione i quattro amici si sono vestiti da SuSuSu, i Supereroi con Superpoteri Superpotenti, protagonisti di una serie a fumetti in cui lottano contro gli extraterrestri. Jimmy e gli altri, però, ancora non sanno che una vera astronave aliena è in appostamento non lontano dalla Luna. Si tratta della Crucix. Arriva da un mondo lontano e misterioso, quello dei Q'Bi, "forme di vita avanzate" decise a riordinare l'intera galassia Q'Bizzando tutti i pianeti sferici. E la Terra, così brutalmente rotonda, è nel mirino... E se l'oggetto precipitato dal cielo fosse l'arma più potente di questi "avanzatissimi" alieni? E se questi "avanzatissimi" alieni l'avessero fatta cadere per sbaglio nel giardino della scuola di Jimmy? E se tutto ciò fosse solo l'inizio di una straordinaria avventura?

All That's Left in the World
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Brown, Erik J.

All That's Left in the World

RIZZOLI, 06/02/2024

Abstract: Che cosa rimane quando non hai più niente da perdere? Speranze azzerate e un umorismo nero con cui affrontare il mondo. Con questo bagaglio viaggia Andrew, solo, affamato e ferito, attraverso un'America spettrale, colpita da un virus che ha sterminato buona parte della popolazione mondiale. I pochi sopravvissuti sono gente pericolosa, disperati che non esitano a uccidere a sangue freddo chiunque contenda loro una latta di cibo o qualche medicina abbandonata sugli scaffali dei negozi saccheggiati. Andrew lo sa. Per questo, quando bussa alla baita di Jamie in cerca di aiuto ed è accolto da un fucile spianato, si aspetta che sia la fine. E invece no. Andrew e Jamie si riconoscono, perché in fondo si assomigliano: tutti e due provano un'innata repulsione per la spietata legge del più forte, e fidarsi uno dell'altro diventa inevitabile. La fiducia diventa amicizia, e l'amicizia con il tempo si trasforma in un legame più profondo. Ma i due ragazzi nascondono anche dei segreti e, nel corso del lungo viaggio che li attende, dovranno mettersi a nudo e chiudere i conti con il passato, lottando fianco a fianco per costruire una nuova vita insieme. Ma, proprio quando ogni cosa sembra perduta, scopriranno che l'amore è tutto ciò che resta, tutto ciò per cui vale la pena rischiare, vivere e morire.

L'amore in contropiede. First down
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Reilly, Grace

L'amore in contropiede. First down

DE AGOSTINI, 30/01/2024

Abstract: La giovane promessa del football James Callahan ha due chiodi fissi: lo sport e il sesso. Dell'università, invece, poco gli importa. Be', almeno finché non si rende conto che rischia di perdere l'anno accademico ed è costretto a riorganizzare le sue priorità. Perciò quando Bex, l'ex fidanzata di un suo compagno di squadra, gli propone un accordo lui non esita ad accettare: lei lo aiuterà a superare il corso di scrittura creativa e lui, in cambio, si fingerà il suo ragazzo per far capire al suo ex che la loro relazione è definitivamente chiusa. Peccato che Bex sia estremamente sexy, più di quanto James avesse preventivato. Dopo un bacio travolgente, molto più vero di quello che entrambi vogliono ammettere, James si trova a desiderare ogni centimetro di Bex e scopre anche che lei è ben più complessa di ciò che sembra. I due non riescono a stare lontani e, tra una lezione e l'altra, anche James si rende conto di avere molto da insegnare a Bex... Studiare non è mai stato così... bollente!

Quarantacinque milioni di antifascisti
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Oliva, Gianni

Quarantacinque milioni di antifascisti

Mondadori, 13/02/2024

Abstract: "In Italia sino al 25 luglio c'erano 45 milioni di fascisti; dal giorno dopo, 45 milioni di antifascisti. Ma non mi risulta che l'Italia abbia 90 milioni di abitanti": la frase attribuita a Winston Churchill fotografa con la forza del sarcasmo la condizione di un paese che nel 1940 è entrato in guerra inneggiando all'aggressività fascista e tre anni dopo se ne è prontamente dimenticato.Dopo la Conferenza di Pace di Parigi del 1946, tutte le responsabilità della disfatta vengono infatti attribuite esclusivamente a Mussolini, ai gerarchi e a Vittorio Emanuele III. Una volta eliminati i primi a Dongo e in piazzale Loreto ed esautorata la monarchia con il referendum del 2 giugno, l'Italia può riacquistare la sua presunta integrità politica e morale usando la Resistenza, opera di una minoranza, come alibi per assolversi dalle responsabilità del Ventennio.Quando i perdenti salgono sul carro dei vincitori la memoria storica viene spazzata via e ha inizio una nuova stagione. Per eliminare una classe dirigente bisogna però averne un'altra a disposizione: come defascistizzare tutto e tutti se in quegli anni pressoché tutto e tutti erano stati fascisti?La rottura con il passato si rivela così un brusco e disarmante riciclo senza pudore di uomini, di strutture e di apparati: come nel caso eclatante di Gaetano Azzariti che, da presidente del Tribunale della Razza, massimo organismo dell'aberrazione razziale, diventa vent'anni dopo presidente della Corte costituzionale, massimo organismo di garanzia della democrazia, senza che nessuno gli abbia chiesto di ritrattare, né il monarchico Badoglio, né il comunista Togliatti, né il democristiano Gronchi.Gianni Oliva ci costringe, ancora una volta, a guardare alla storia con onestà, facendo luce su quanto i "conti non fatti sul passato" pesino ancora sul presente.

Il dolore non esiste
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Bernardini, Ilaria

Il dolore non esiste

Mondadori, 06/02/2024

Abstract: "Mio padre si chiama Achille e non mi parla": questa storia comincia così, con un dialogo interrotto tra un padre e una figlia. Achille è stato un padre carismatico, con cui Ilaria da ragazza ha condiviso passioni, idee sulla vita e sul mondo, ma anche liti feroci e grandi silenzi. Fino a quando, senza un motivo scatenante o una colpa evidente, il silenzio ha inghiottito tutto. Achille ha smesso di cercarla, di rispondere alle sue telefonate e alle sue lettere. Forse, ha deciso di smettere di esserle padre.Ma Ilaria non vuole smettere di essere figlia, ha bisogno di una spiegazione, di capire dove si è aperta la prima crepa. Perciò, con l'aiuto, reticente, del resto della famiglia, prova a ripercorrere la loro storia e la vita del padre, a ricostruirne per frammenti l'identità. È il suo modo per continuare a parlargli, a frequentarlo, ma anche un rituale per allenarsi alla perdita: di un padre, della giovinezza, del passato e di un figlio adolescente che sta crescendo in fretta e che giorno dopo giorno le tiene sempre meno la mano e crede sempre meno alle sue invenzioni e alle sue parole.Contemporaneamente, quasi per caso, durante la pandemia Ilaria comincia a praticare la boxe. E un giorno, non certo per caso, si ricorda che anche il padre tirava di boxe, anzi era piuttosto bravo. Tanti anni prima le ha persino regalato un paio di guantoni. Non può che essere un segno: forse il padre la sta allenando in assenza per renderla più forte? Così, un po' credendoci davvero, un po' perché è una scrittrice e l'occasione narrativa è irresistibile, lo invita a una sfida sul ring. Gli fa sapere giorno e luogo del match e, anche se lui non risponde, una parte di lei spera e crede che si presenterà lo stesso.E mentre si esercita a dare e ricevere pugni fantasma e consulta allenatori di ogni tipo - ma anche scrittori, scienziati, registi, antenate, sciamane e qualche animale -, raccoglie le forze per salire sul ring e le parole per scrivere pagine emozionanti, comiche e piene di vita. Romanzo autobiografico, indagine filosofica e intima sulla famiglia, l'amore e la nostalgia, Il dolore non esiste è un mantra luminoso per provare a celebrare tutto, anche quello che fa male.

Dieguito e il Centauro del Nord
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Cacucci, Pino - rollo, alberto

Dieguito e il Centauro del Nord

Mondadori, 30/01/2024

Abstract: Siamo nel 1983, a Chihuahua. Adelita ascolta i racconti del nonno materno, il suo abuelo: li ascolta con la partecipazione incantata che è dei più piccoli quando stanno scoprendo il mondo, e insieme al mondo scopre anche un pezzo importante della sua storia. Quello di Adelita è un ascolto tanto più importante perché le informazioni che riceve a scuola sono opache e contraddittorie e hanno bisogno di una voce più trasparente, più vicina al cuore delle cose e degli eventi.Parral, 1916. Pancho Villa è ferito, nascosto in una grotta nel deserto. L'abuelo, che allora è ancora il piccolo Dieguito, gli porta regolarmente il necessario per vivere, a rischio di essere catturato. Dieguito si muove lesto e attento. Sa tener testa ai gringos, e sa di avere una missione importantissima da compiere: assicurare a Villa, che i suoi uomini cercano di far credere morto, una nuova esistenza.Tante sono le domande di Adelita e tutte confluiscono in fondo in una sola: chi è Pancho Villa, anima di un Messico quasi dimenticato? L'abuelo racconta, e più racconta, più agita intorno alla figura del condottiero un sentore di leggenda e di speranza che tuttavia coincide con un ben più palpabile destino di giustizia sociale.Adelita ha assimilato, è cresciuta ed è diventata una voce amata, nella tradizione di cantanti memorabili come la grandissima Chavela Vargas: quasi distillasse in sé le parole di Dieguito e la memoria del Messico rivoluzionario, canta davanti a un pubblico che la adora e, fra le altre, ripete una struggente canzone che, intrecciando passato e futuro, accende una nuova consapevolezza del presente: Tu li hai vissuti quei tempi e ora... dimmi, cosa resta?