Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alienazione

Trovati 858885 documenti.

Linguaggio, pensiero e realtà
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Whorf, Benjamin Lee - CIAFALONI, FRANCESCO

Linguaggio, pensiero e realtà

Bollati Boringhieri, 03/02/2022

Abstract: Che il nostro pensiero venga influenzato dalla lingua che parliamo, ovvero che sia la grammatica a condizionare la nostra visione del mondo, è una delle grandi ipotesi della linguistica contemporanea. Benjamin Lee Whorf ne condivide la paternità con Edward Sapir, e ai loro nomi è legato il cosiddetto "relativismo linguistico", che trova importanti formulazioni nei saggi di Whorf qui raccolti. All'inizio questa prospettiva di ricerca si è attirata addirittura l'accusa di sovversione, perché osava postulare che alcuni popoli ritenuti "primitivi" avessero una struttura linguistica più ingegnosa di quelli evoluti, rovesciando un preconcetto diffuso. Ma non ha avuto vita facile neppure in seguito, quando si è imposta la tendenza a studiare gli universali del linguaggio, piuttosto che gli aspetti distintivi delle singole lingue.Ciononostante, con il determinismo lingua/cultura sostenuto da Whorf hanno dovuto continuare a confrontarsi fino a oggi tutte le teorie del funzionamento del linguaggio. E sono tuttora esemplari e ricche di implicazioni inesplorate le sue indagini sulle categorie grammaticali e sulla formazione delle parole.

Il genio della bottiglia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Schwarcz, Joe - Sosio, Libero

Il genio della bottiglia

Bollati Boringhieri, 03/02/2022

Abstract: Il genio della bottiglia – L'espressione "divulgazione chimica" ha spesso avuto il sapore di un ossimoro, anche se "divulgazione" e "chimica" non sono termini concettualmente opposti. Con Joe Schwarcz le cose sono cambiate radicalmente, al punto che Roald Hoffmann, premio Nobel per la chimica nel 1981, ha scritto che "la magia di Joe Schwarcz sta nel convincerci che la chimica è divertente e utile". Questo libro spazia con soave leggerezza dalle qualità più curiose dell'acqua ossigenata all'influenza dell'acetone nel corso dei secoli, passando attraverso ritratti non convenzionali di giganti come Lavoisier e Mendeleev (chi ha mai sentito parlare della storia d'amore di quest'ultimo con una sua studentessa?). L'autore ha la virtù innata di raccontare in modo divertente argomenti non di rado complessi, ma non solo: a una conoscenza profonda della materia unisce la capacità di trasformare un particolare apparentemente trascurabile in un'occasione per andare al di là della chimica ed entrare nella storia (scientifica, biografica, anche economica). Il lettore, insomma, trova qui modo di scoprire, talora mediante un aneddoto, l'utilità di conoscere la chimica per affrontare vari problemi quotidiani riguardanti la salute e i farmaci, i cibi e i pregiudizi che spesso ci accompagnano.

Capitale disumano. La vita in alternanza scuola lavoro
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ciccarelli, Roberto

Capitale disumano. La vita in alternanza scuola lavoro

Manifestolibri, 10/01/2022

Abstract: Siamo tutti in alternanza scuola lavoro. Non solo il milione e mezzo di studenti delle scuole superiori, ma tutti coloro che cercano un lavoro e in questo trovano un'occupazione. Le politiche attive del lavoro, della formazione continua e del capitale umano ci obbligano ad autosfruttarci. Sin dalla scuola siamo a caccia di impieghi precari per diventare imprenditori di noi stessi. Questo libro è un risveglio dall'incubo. È un vertiginoso esercizio etico, racconta una contro-storia originale e capovolge il dispositivo che annulla la pratica dell'emancipazione politica. Loro dicono capitale umano, noi invece diciamo forza lavoro. Orientiamoci in base a questa nostra potenza e mettiamola a fuoco. Questo è il primo passo per nutrire la vita e liberarla.

Alberini '00
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lestini, Riccardo

Alberini '00

Bibliotheka, 10/03/2022

Abstract: 4° volume della collana "Cinema del '900".A cura di Massimo Moscati.Prefazione di: Giulia TelliniUna nuova collana che, attraverso il ritratto di dieci attori/registi, rievoca 100 anni di cinema italiano, tracciandone le coordinate stilistiche e tematiche. Un'arbitraria, quanto rigorosa istantanea, di una grande e lunga stagione del nostro cinema, dagli albori fino alla fine del secolo scorso.La storia di Filoteo Alberini da Orte, pioniere spericolato e ingenuo, genio visionario e naif che, sedotto da Edison e dal sogno di catturare e riprodurre il movimento, rischiò di inventare il cinema, non riuscendoci per un soffio. E che, una volta bruciato al fotofinish nell'invenzione del secolo, seppe risorgere dalle ceneri dello smacco e della delusione proponendosi via via come inventore, gestore di sale cinematografiche, regista, operatore, produttore, padre indiscusso - ma non riconosciuto - del cinema italiano, ispiratore di quel gigantesco paese dei balocchi che sarebbe diventato Cinecittà.Una vita incredibile, attraverso cui leggere e comprendere quelle vicende e quegli anni tumultuosi che diedero forma, regole e grammatica all'arte più popolare del mondo.Una storia ingiustamente perduta e dimenticata che questo libro recupera e sottrae alla polvere stantia delle catalogazioni accademiche restituendole il ruolo che più le spetta e compete: quello di origine e alba di un sogno chiamato cinema.

Capitano Ulisse
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Savinio, Alberto

Capitano Ulisse

Adelphi, 03/02/2022

Abstract: Composto di un "dramma" ("Capitano Ulisse") e di un saggio ("La verità sull'ultimo viaggio"), questo libro ci offre una visione del mito di Ulisse riflessa nel prisma dell'intelligenza di Savinio. Ulisse è per lui personaggio congeniale e familiare – e anche il pretesto per alludere a se stesso, uomo "incompreso" per "eccesso di futilità". Troviamo molta provocazione in questi testi, a tratti una strepitosa comicità e, camuffati nella finzione mitica e scenica, molti segreti di Savinio, buttati a piene mani, come con la convinzione di non essere capito. Di fatto, "Capitano Ulisse" ha avuto sino a oggi una storia difficile e accidentata. Scritto nel 1925 per l'effimero Teatro d'Arte di Pirandello, venne rappresentato per la prima volta solo nel 1938, in clima ostile. Da allora, fino a oggi, l'oblio. Eppure Savinio rivendicava l'importanza della sua impresa, argomentava con vigore beffardo la necessità di sottoporre Ulisse a "quell'apparecchio di apparenza frivola e di pessima riputazione" che è il teatro, qui ribattezzato "Avventura Colorata". Oggi possiamo ben capire perché: dentro la cornice pirandelliana della pièce riconosciamo in quest'opera il Savinio più acrobatico, penetrante, il suo irresistibile talento per il grottesco borghese e, nel tempo stesso, la sua capacità di percepire le figure mitiche senza diminuirle.

Alcesti di Samuele e atti unici
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Savinio, Alberto

Alcesti di Samuele e atti unici

Adelphi, 03/02/2022

Abstract: A partire dal 1945, l'attività di Savinio si rivolse con grande intensità verso il teatro. Prima con due atti unici, "Il suo nome" e "La famiglia Mastinu", poi con un testo quanto mai ambizioso, "Alcesti di Samuele", che venne messo per la prima volta in scena da Strehler per il Piccolo Teatro, e con "Emma B. vedova Giocasta". Rispetto al provocatorio e insolente "Capitano Ulisse", che è del 1925, in questi ultimi testi incontriamo un nuovo cambiamento di tono e di atteggiamento, ora più grave e riflessivo.Questo teatro vuol essere "tutto di parola". E il suo significato è chiarito da Savinio stesso: "L'azione comincia quando comincia la parola. Si cambi la definizione: il teatro è parola. Meglio ancora: "tutto" sta nella parola".

Storia della notte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Borges, Jorge Luis

Storia della notte

Adelphi, 03/02/2022

Abstract: L'enigma del tempo che ci plasma, di un presente "fugace particella del passato", della memoria custodita dalla "vasta Biblioteca", dei nostri gesti ligi alle regole di un gioco oscuro diretto da un dio indecifrabile sono motivi familiari a chi ama Borges. Mai come in "Storia della notte", tuttavia, hanno trovato un'espressione più vivida, diretta e, soprattutto, intima, tanto che l'infinita, imperscrutabile catena delle cause e degli effetti può ora tendere verso un luminoso punto di fuga, incarnato dalla donna amata: "La Torre di Babele e la superbia. / La luna contemplata dai Caldei. / Le sabbie innumerevoli del Gange. / Chuang Tzu e la farfalla che lo sogna. / ... / Sono servite tutte queste cose / perché le nostre mani si incontrassero". Ma c'è di più: oltre che l'oscurità della morte e della cecità, la "notte" del titolo evoca la capacità dell'uomo di forgiare parole e miti ("Lungo il corso delle generazioni / gli uomini eressero la notte. / ... / La resero madre delle tranquille Parche / che tessono il destino"), sicché questa raccolta poetica del 1977, inframmezzata da brevi prose, andrà letta anche come un emozionante (e autobiografico) riepilogo dell'ininterrotto sforzo di "significar per verba" – di dare senso alla vita attraverso le parole.

Miti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Igino l'Astronomo

Miti

Adelphi, 03/02/2022

Abstract: La più preziosa e sconosciuta opera mitografica che ci sia giunta dall'età classica."Cadmo, figlio di Agenore e di Argiope, generò quattro figlie da Armonia, figlia di Marte e di Venere: Semele, Ino, Agave e Autonoe, e un figlio, Polidoro. Giove voleva giacere con Semele; quando Giunone lo seppe, assunse l'aspetto della nutrice Beroe, andò da lei e le suggerì di chiedere a Giove che venisse a visitarla nello stesso modo in cui andava da Giunone: "Così saprai" le disse "quale piacere si ricavi giacendo con un dio"; e così Semele chiese a Giove di venire da lei in quel modo. Giove la esaudì, arrivò accompagnato da tuoni e fulmini e Semele ne morì bruciata. Dal suo grembo nacque Libero, che Mercurio salvò dal fuoco e consegnò a Niso perché lo allevasse; in greco è chiamato Dioniso".

Il gangster
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cussler, Clive - Scott, Justin

Il gangster

Longanesi, 17/02/2022

Abstract: È il 1906 e a New York le strade brulicano di uomini di malaffare, pronti a ricorrere alle maniere forti per risolvere il più piccolo dei problemi. Molti di loro si sono riuniti in un'organizzazione criminale che si fa chiamare Mano Nera e che detta legge a suon di rapimenti, estorsioni, incendi. E di omicidi ogni volta più feroci ai danni di persone in vista, politici e ricchi imprenditori.Per contrastare questo gruppo di spietati gangster a cui piace ricorrere a vecchi trucchi aggiungendo dinamite, una coalizione di vittime della Mano Nera ingaggia l'agenzia Van Dorn per proteggere i propri affari, la reputazione e non ultime le famiglie. Ovviamente, nella "squadra Mano Nera" non poteva mancare Isaac Bell, giovane investigatore che si sta facendo una discreta fama grazie al suo grande intuito. A conferma di ciò, setacciando la città alla ricerca di indizi Bell riconosce un volto famigliare… Mentre gli obiettivi della Mano Nera si fanno sempre più ambiziosi e la posta in gioco sempre più alta, Bell deve scavare nel passato, capire chi è il tessitore di quella rete di intrighi e assicurarlo alla giustizia prima che sia troppo tardi.

Elsa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bubba, Angela

Elsa

Ponte alle Grazie, 17/02/2022

Abstract: La vita appassionata e coraggiosa di Elsa Morante in un indimenticabile romanzo biografico."Forse Angela Bubba è una reincarnazione."Paolo Giordano""Una lingua sontuosa, violenta e sensuale, […] una lingua straordinaria con cui sa raccontare e, più che far vedere, far vivere: è più di un segnale per dire che la letteratura italiana non è morta ma è qui, ora-."Andrea Tarabbia"Angela Bubba è una scrittrice importante. Lei ha il dono."Aurelio PiccaGrande scrittrice, autrice di alcuni dei maggiori romanzi del Novecento europeo, protagonista della nostra storia culturale, moglie di Alberto Moravia, amica di Pasolini: chi è stata davvero Elsa Morante? Per la prima volta a parlare è proprio lei, Elsa, nel cui nome si apre e si chiude il romanzo biografico di Angela Bubba. La vita di Elsa – dall'infanzia a Testaccio fino agli ultimi anni segnati dalla malattia – si snoda fra queste pagine nel segno della spada, quella che serve a ingaggiare tremende schermaglie con gli odiati-amati oggetti del desiderio: la madre, il primo e più infelice degli amori, la coppia di opposti Moravia-Visconti, l'amico nemico Pasolini… Ma soprattutto è la spada anarchica della fantasia che la scrittrice impugna saldamente mentre insegue senza sosta i propri personaggi, i quali sembrano a loro volta tenerla prigioniera in un gioco che fonde inestricabilmente vita e letteratura. Un ritratto profondo, accurato, vivido, scritto con uno stile originale e incalzante, di quella che appare ormai a molti la maggiore scrittrice italiana di ogni tempo.

Milano mon amour. 25 itinerari nella città dalle bellezze nascoste
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bises, Lorenzo

Milano mon amour. 25 itinerari nella città dalle bellezze nascoste

Vallardi, 10/03/2022

Abstract: "Milano è la città più interessante d'Italia."The Wall Street Journal"Se guardi sotto la superficie scoprirai che Milano è una città dinamica, innovativa ed estremamente vivibile."MonocleALLA SCOPERTA DELLA MILANO SEGRETA E INCANTATA IN 25 ITINERARI PER TUTTI I GUSTI: DAI PALAZZI STORICI AI MERCATINI VINTAGE, DALLE PEDALATE SUI NAVIGLI ALLE PASSEGGIATE TRA I GLICINI IN FIORE Mai come adesso Milano è amata, cercata, visitata. Eppure sono in pochi a conoscerne – oltre alle mete da cartolina e agli eventi più chiacchierati – i segreti, le storie, i temi architettonici, l'arte nascosta, gli angoli incantati. La sua essenza è meno dichiarata di altre meraviglie italiane, ma riposa sotto gli occhi di coloro che sono disposti a esplorarla con buona lena e spirito curioso: questa è la filosofia con cui Lorenzo Bises, laureato in Storia dell'Arte e "divulgatore artistico" dell'era digitale, ci accompagna con i suoi tour milanesi alla scoperta del liberty, dei palazzi di Gio Ponti, ma anche degli amatissimi tram, dei locali storici, dei negozietti vintage. Una guida per turisti e residenti, per chi la percorre con lo zaino o la visita dal divano di casa, a piedi o in bicicletta, tra le mete sorprendenti e imperdibili di Milano! Se pensate a Milano e un muro di nebbia e palazzoni vi spegne l'entusiasmo, questa guida è l'occasione giusta per spazzare ogni pregiudizio e lasciarvi conquistare dalle infinite meraviglie della città. Dopo il successo mondiale dell'Expo 2015, il capoluogo lombardo è entrato nel circuito delle destinazioni più interessanti da visitare, anche a livello internazionale. E oggi è tra le mete più richieste, amate e cercate per un weekend indimenticabile. Ma Milano non è solo business, cocktail ed eventi notturni: Lorenzo Bises, laureato in Storia dell'Arte, content creator su Instagram e soprattutto innamorato della città, ci conduce lungo le vie meno conosciute in cerca di angoli nascosti tutti da esplorare. Perdersi nelle Cinque Vie, affittare un abito da "Madame Pauline", pedalare lungo il Naviglio Pavese o osservare l'arrivo della primavera in Piazza Leonardo da Vinci: per chi già conosce Milano tanti luoghi, più che misteri svelati, saranno una dolce passeggiata tra ricordi antichi e nuove sensazioni. Per chi invece non ha mai approfondito le bellezze di questo prodigio, a volte ingiustamente bistrattato, Milano mon amour è un viaggio inaspettato a piedi, in bicicletta o seduti sul divano di casa tra le sue molteplici anime, per lasciarsi conquistare dalle meraviglie (spesso nascoste) di questa eccentrica metropoli.

Yehudah/Giuda
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cassuto Morselli, Marco - Maestri, Gabriella

Yehudah/Giuda

Castelvecchi, 02/02/2022

Abstract: Da quasi due millenni Giuda è l'emblema stesso del tradimento e della perfidia. Ai tratti negativi disseminati nei Vangeli e negli Atti degli Apostoli si sono assommate nel corso dei secoli caratteristiche altrettanto infelici tramite i commenti e le rappresentazioni artistiche. In una chiave ermeneutica segnata da una crescente demonizzazione, Giuda è stato identificato come il rappresentante per eccellenza del popolo ebraico, il popolo "deicida". D'altra parte nei testi più antichi – le Lettere apostoliche, le lettere di Shaul/Paolo, l'Apocalisse – non compare nessun riferimento all'apostolo che avrebbe svolto un ruolo così decisivo nella storia della Redenzione. A partire dalla constatazione che il verbo greco paradídomi non significa 'tradire' ma 'consegnare', gli autori propongono una nuova interpretazione della figura di Giuda e dei motivi che lo avrebbero indotto a consegnare Yeshua/ Gesù alle autorità templari.

Il corpo del popolo. Su Ernesto Laclau e Judith Butler
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fornari, Emanuela

Il corpo del popolo. Su Ernesto Laclau e Judith Butler

Castelvecchi, 02/02/2022

Abstract: Che cos'è il popolo? A questa domanda fondamentale l'Autrice prova a rispondere mettendo a confronto le posizioni di due voci di spicco del pensiero filosofico e politico degli ultimi decenni: Ernesto Laclau e Judith Butler. Seppur in tensione tra due concezioni di popolo contrastanti, entrambi lo interpretano non come un'entità già data, bensì come un soggetto da costituire. Se, dunque, per Laclau il popolo è un "significante vuoto", concezione che però culmina in una rilegittimazione sofisticata del populismo, per Butler, invece, è una "alleanza dei corpi" che, incontrandosi, danno luogo ad "azioni incarnate". Ed è questa, secondo l'Autrice, la sola posizione capace di rigenerare la democrazia, mettendone radicalmente in questione le logiche sovraniste di inclusione/esclusione che l'accompagnano dalle sue origini.

La leggenda di Sleepy Hollow e racconti di un viaggiatore. Parte prima
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Irving, Washington - Duranti, Riccardo - Cicalese, Adriana

La leggenda di Sleepy Hollow e racconti di un viaggiatore. Parte prima

Gallucci, 03/02/2022

Abstract: Sleepy Hollow è un luogo fuori dal tempo, avvolto in un'aura di cupo mistero. Si dice che la valle sia infestata dallo spettro di un diabolico cavaliere senza testa, che si aggira nella notte in sella al suo destriero nero. Si tratta solo di sciocche superstizioni, oppure le storie contengono un fondo di verità? Ichabod Crane, umile maestro di campagna invaghito della bella ereditiera Katrina Van Tassel, non ha nessuna intenzione di scoprirlo. Eppure una sera, mentre attraversa il bosco di ritorno da una festa, le ombre che affollano la sua fervida immaginazione si trasformano in un vero e proprio incubo…

Piccole indecenze
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pellegrini, Andrea

Piccole indecenze

Castelvecchi, 02/02/2022

Abstract: Milano, 1801. Una passione segreta si consuma tra Ugo Foscolo e la Contessa Antonietta Fagnani Arese. Il coniuge della signora incarica il vetturino di casa di indagare gli eventuali rendez-vous clandestiniper evitare ogni scandalo. Giosuè Greco, uomo di fiducia e maldestro investigatore, viene però folgorato dallo spirito appassionante di Foscolo: un veneziano altero, giunto da poco in Lombardia con il criptico servitore. Gli incontri illeciti proseguono così senza intralci tra i due amanti, fino a quando un'amica della Contessa le rivela una vecchia tresca con Foscolo. La confidenza fa impazzire Antonietta fino al clamore: nella Milano del tempo è lecito collezionare concubini ma non indecenze. E il Conte Arese detesta i pettegolezzi. Allontana perciò sua moglie dal palazzo e spedisce Foscolo a Bergamo per una missione diplomatica, mettendo alle sue calcagna il solito vetturino. La narrazione procede tra inganni e delittuose azioni. Riuscirà Foscolo a riabbracciare la Contessa?

Storie paurose. A scuola di misteri
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Anita Stories

Storie paurose. A scuola di misteri

Nord-Sud Edizioni, 24/02/2022

Abstract: Le nuove avventure da brivido di Anita Stories! Quattro amici alle prese con un mistero da svelare, tra creature magiche e perfidi insegnanti. Mina, Alissa, Tommaso e Leo frequentano la stessa scuola e sono amici per la pelle. Ma non sempre in classe fila tutto liscio… e questa volta non sono compiti e interrogazioni a preoccuparli! La loro nuova supplente, infatti, ha un aspetto sinistro e nei suoi occhi dorati brilla una luce inquietante. Il primo compito assegnato dall'insegnante, poi, è piuttosto strano. Ciascuno degli studenti dovrà svolgere una ricerca su una creatura sovrannaturale, approfondendo le leggende che circolano intorno a lupi mannari, mummie, vampiri... In fondo sono solo storie, che male c'è? Mentre i ragazzi svolgono l'esercizio, però, si susseguono una serie di eventi misteriosi che sembrano riguardarli da vicino. Tra vecchie case infestate, nuovi compagni dall'eccezionale pallore e trovatelli pronti a trasformarsi durante il plenilunio, i protagonisti dovranno fronteggiare pericoli inaspettati. Sei pronto ad accompagnarli in questa sfida e a mettere alla prova tutto il tuo coraggio? Leggi le storie di questo libro a lume di candela e dimostra di essere un vero amante del brivido!I vampiri hanno paura dell'aglio? Il canto delle sirene può ipnotizzare? I lupi mannari ululano alla luna?SCOPRILO INSIEME AI PROTAGONISTI DEL NUOVO LIBRO DI ANITA STORIES. PROVA A NON AVER PAURA!

Questioni scottanti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Atwood, Margaret - Calza, Guido

Questioni scottanti

Ponte alle Grazie, 03/03/2022

Abstract: "La penna è sempre quella ficcante, precisa di Atwood, elegante e dura, ferrea, che prende posizione. "Grazia - Valeria ParrellaQuali sono le questioni scottanti del nostro presente? E le sfide che ci aspettano in futuro? E cosa possiamo imparare dal passato? In questa raccolta di articoli, saggi, discorsi, prefazioni a libri suoi e altrui vediamo emergere, accanto alla Margaret Atwood autrice di bestseller, la lucida e spesso scomoda testimone dei tempi che corrono. Una testimone che non smette di interrogarsi e interrogarci sui temi di attualità, e che per farlo ci introduce nella ricchezza e la varietà della sua esperienza di vita, di lettura e di scrittura. In queste pagine i lettori scopriranno da dove Atwood ha tratto ispirazione per raccontare storie molto più vicine alla realtà di quanto si possa pensare; chi la conosce per il suo impegno nelle battaglie per l'ambiente la ritroverà nelle storie di una bambina cresciuta nelle grandi foreste canadesi; a chi la considera sbrigativamente una 'scrittrice femminista', lei risponde spiegando perché è una 'cattiva femminista'. Perché l'impegno per le cause giuste non deve mai prescindere dal rigore a cui è chiamato chi, attraverso il dono della scrittura, ha scelto di trasmettere e custodire. Anche a costo di diventare uno scomodo testimone.

Traditori di tutti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Scerbanenco, Giorgio

Traditori di tutti

La nave di Teseo, 10/02/2022

Abstract: Duca Lamberti era un medico prima di finire in carcere per essersi spinto troppo in là nell'alleviare le sofferenze di una sua paziente. Forse è un uomo giusto, certamente sa frequentare con un certo talento i lati oscuri dell'esistenza. Questa qualità lo rende apprezzato quando si tratta di incarichi molto particolari, come aiutare una giovane apparentemente sprovveduta che non vuole deludere il suo futuro sposo. Ma Lamberti ha un intuito speciale per scoprire quando le persone mentono, e in questa vicenda troppe cose puzzano di bruciato. Una coppia annegata in macchina nel Naviglio fuori Milano, in un modo che ricorda un omicidio accaduto diversi anni prima. Una valigia misteriosa che porta a un ristorante di provincia dove il piatto forte del menù non va molto d'accordo con la legge. Una storia di spie e tradimenti che riapre le ferite della Seconda guerra mondiale.In un'Italia dove tutto è possibile ma non ci si può fidare di nessuno, che guarda incantata la televisione mentre il crimine allunga le mani sottobanco, la polizia ha di nuovo bisogno di Duca Lamberti."Scerbanenco è stato il padre dei giallisti italiani contemporanei anche perché ha mostrato quanto fosse possibile osare con l'italiano, creando una lingua adatta all'azione e all'ira. Molti autori di crime fiction hanno seguito questa lezione, restituendo così il delitto alla vita vera."Dalla prefazione di Cecilia Scerbanenco

Venere privata
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Scerbanenco, Giorgio

Venere privata

La nave di Teseo, 10/02/2022

Abstract: Si imparano molte cose in tre anni di carcere passati a raccogliere le storie d'innocenza dei propri compagni di cella, tutti Abele uccisi da Caino e tutti Adamo corrotti da Eva. Duca Lamberti – un ex medico condannato per aver aiutato un'anziana paziente a morire – in prigione ha imparato ad ascoltare, e a non parlare troppo.Per questo un ricco imprenditore, Pietro Auseri, lo ha scelto per un compito che gli sta particolarmente a cuore: salvare il figlio Davide da un'improvvisa depressione annegata nell'alcool. Forse per riscattare la sua vita dedicata agli altri, o forse solo per curiosità, Lamberti accetta di prendersi cura del giovane Auseri, entrando in confidenza con lui fino a stanare il segreto che lo ha gettato nel buio. È una storia che porta alle strade poco battute della periferia di Milano, dove la nebbia custodisce i segreti di amanti e criminali che si dividono la notte, fino al corpo di una giovane ragazza che cercava una vita migliore e ha trovato la morte. Gli unici indizi, un rullino di fotografie bollenti e una donna combattiva, Livia, che applica alla realtà gli imperativi categorici della filosofia. In una città tentacolare e seduttiva come le anime peccatrici che la abitano, Duca Lamberti ha cominciato a indagare."Duca Lamberti è un investigatore atipico, disincantato e arrabbiato, immerso nella folla e nella sua città, tra mafie, seduttori, ipocrisie di ogni specie e grandezza.Scerbanenco nei romanzi di Lamberti, il suo aggressivo e per nulla politicamente corretto alter ego, forse può finalmente far venire a galla il motivo per cui anche lui, come il suo personaggio, non riesce a dormire."Dalla prefazione di Cecilia Scerbanenco

Cesare deve morire
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Licandro, Orazio

Cesare deve morire

Baldini+Castoldi, 17/03/2022

Abstract: L'assassinio di Giulio Cesare – evento cardinale nella storia della repubblica romana – è stato studiato e analizzato per secoli: la storiografia moderna sembra concordare sul fatto che i tre cesaricidi abbiano agito per impedire il disegno del generale di instaurare la monarchia a Roma attraverso la dittatura a vita, uno strumento assolutamente inedito e che minacciava di sconvolgere l'ordine istituzionale e sociale costituito.Tuttavia, il recente ritrovamento di una tavola su cui è inciso l'elenco delle liste magistratuali del 45-44 a.C., gli anni in cui maturò e si realizzò la congiura, riapre la discussione: Cesare era infatti stato già nominato dictator perpetuus; ma l'aggettivo perpetuus non significava "a vita". Se Cesare non voleva farsi re, allora cosa cercavano di impedire Gaio Cassio, Marco e Decimo Bruto? E quale fu il vero ruolo di Antonio? Attraverso un'analisi attenta e dettagliata delle fonti antiche e della storiografia moderna, Orazio Licandro rilegge l'intera vicenda e, scandagliando i fondali oscuri della lotta politica, presta ascolto a un altro grande condottiero, sorta di alter ego di Cesare, ovvero Napoleone: anche lui, infatti, sospettava che ci fosse un'altra ragione dietro l'omicidio di un uomo che, col suo potere e la sua geniale irruenza, avrebbe potuto cambiare il corso della Storia. La sua azione militare, del resto, dopo la conquista esemplare della Gallia, era orientata verso Oriente come a voler ripercorrere le orme di un idolo del passato: Alessandro Magno; come lui, anche Cesare mirava forse a conquistare un vasto impero? Temevano i cesaricidi che tornasse in patria in trionfo, accolto dalla folla come un nuovo sovrano di stampo ellenistico?Partendo da queste domande, e alla luce dei nuovi ritrovamenti e delle nuove scoperte in campo epigrafico, questo saggio ci offre una rilettura approfondita e innovativa di uno dei più interessanti enigmi dell'antichità, una di quelle vicende sulle quali la Storia e la storiografia non smettono mai di interrogarsi.