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Ero roccia ora sono montagna
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Eshqi, Nasim - Borghetti, Francesca

Ero roccia ora sono montagna

Garzanti, 06/02/2024

Abstract: Nata a Teheran il 21 marzo 1982, primo giorno di primavera, Nasim è cresciuta sotto l'oppressione del governo iraniano nello stesso modo in cui un fiore sboccia nel deserto. D'altra parte il suo nome significa "brezza", e della brezza lei condivide lo spirito indomito e libero. Ero roccia, ora sono montagna è il racconto della sua vita, da bambina ribelle con la passione per le arti marziali e il desiderio di diventare un ragazzo, a giovane donna innamorata della natura e alla costante ricerca della propria identità. Nasim ricorda gli anni dell'infanzia, le prime arrampicate, i divieti e le ritorsioni subite da parte della polizia morale, ma soprattutto ripercorre le molte nuove vie che ha aperto sulle montagne di Iran, Armenia, Georgia, India ed Europa. Dopo le rivolte del 2022 e la stretta del regime, ha deciso di esporsi in prima persona dando voce, attraverso i suoi social network, a tutte le donne vittime di soprusi. Per farlo ha dovuto sacrificare tutto ciò che aveva costruito nella sua terra, ma la forza di credere in sé stessa e nelle proprie possibilità non l'ha mai abbandonata: denunciando gli orrori e le violenze della repubblica islamica, Nasim ha fatto della propria storia un modello di libertà in Iran e nel mondo.  

Una volpe per amica
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Raven, Catherine - Lucca, Paolo

Una volpe per amica

Garzanti, 13/02/2024

Abstract: "Se Thoreau avesse letto Il Piccolo Principe, avrebbe scritto questo libro."Yann Martel, autore di "Vita di Pi" Dopo aver completato gli studi in biologia, Catherine Raven decide di rifugiarsi in un piccolo cottage in una zona isolata del Montana, dove raccogliere le forze prima di cercare, attraverso un nuovo lavoro, il suo posto nel mondo. Trascorre le giornate tenendo lezioni online e nel vicino parco nazionale di Yellowstone fino a quando nota una volpe che tutti i giorni, sempre alla stessa ora, si avvicina alla sua proprietà. Non ha mai ricevuto visite, e non sa come comportarsi. Del resto, come si parla a una volpe? Decide così di portare fuori la sedia da campeggio, di sedersi quanto più vicino possibile al nuovo ospite e di leggergli ad alta voce Il Piccolo Principe. Gli studi scientifici le hanno insegnato a non proiettare comportamenti umani sugli animali, eppure più passa il tempo, più la relazione fra le due si fa profonda, e la vita di Catherine cambia per sempre.  Una volpe per amica è il racconto straordinario e toccante di come un momento di crisi può trasformarsi in occasione di crescita e arricchimento, ed è allo stesso tempo una storia di solitudini, di incontri e di come il contatto totale con la natura può farci scoprire la realtà che ci circonda e l'universo nascosto dentro noi stessi.  

Sensibile. La forza dell'empatia in un mondo indifferente
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Granneman, Jennifer - Sólo, Andre - Zago, Francesco

Sensibile. La forza dell'empatia in un mondo indifferente

Corbaccio, 02/02/2024

Abstract: Dare valore alla sensibilità e alla sua forza nel rapporto con gli altriLe persone sensibili:- hanno uno spiccato senso dell'empatia - sono meravigliosamente creative- si sintonizzano sui dettagli e creano connessioni che agli altri sfuggonoIl mondo ha bisogno delle persone sensibili e dei loro superpoteri.La sensibilità è un tratto umano essenziale che caratterizza la nostra specie, ma che spesso viene considerata in modo negativo, associata a persone deboli che hanno reazioni eccessive, facili al pianto e che non sanno gestire la realtà della vita. Eppure è scientificamente dimostrato che le persone sensibili sono geneticamente predisposte a una maggiore reattività fisica ed emotiva e che questa intelligenza sensoriale non solo le rende capaci di ricevere una maggiore quantità di informazioni dall'ambiente in cui si trovano ‒ quasi avessero un radar incorporato ‒, ma anche di elaborarle più a fondo. È per questo che le persone sensibili sono particolarmente riflessive, più brave a prevedere gli eventi e molto intuitive. Per loro comprendere e accettare questa capacità è l'unica possibilità per godere dei suoi benefici e per non esserne sopraffatte. Per gli amici, i partner, i datori di lavoro delle persone sensibili, capire che la sensibilità non è segno di debolezza, ma una risorsa, consentirà di comprendere meglio la loro esperienza e al tempo stesso di trarne vantaggio. Attraverso ricerche affascinanti, racconti di persone sensibili fra cui personaggi famosi come Bruce Springsteen, Jane Goodall, Tom Brady, e approfondimenti pratici, gli autori di questo libro immaginano un mondo in cui dichiararsi sensibili ‒ non solo a un appuntamento romantico, ma anche a un colloquio di lavoro ‒ può diventare motivo di apprezzamento. La sensibilità non è una debolezza di cui vergognarsi e non è solo un superpotere personale, ma è un tratto che si è evoluto a beneficio dell'intera specie umana: diventarne consapevoli è il passo che dobbiamo fare tutti per sbloccare il potenziale di questa forza sottovalutata e per considerarla come un dono.

L'Uno
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Päs, Heinrich - Frediani, Simonetta

L'Uno

Bollati Boringhieri, 09/02/2024

Abstract: "Siamo un tutt'uno con l'universo? È una domanda antica come l'uomo, profonda come un tunnel spaziotemporale e ampia come le possibilità infinitamente ramificate dell'interpretazione dei molti mondi. Ma Päs è pronto alla sfida e fornisce un resoconto originale e fresco della storia e della scienza del monismo. Una lettura avvincente per chi vuole capire il proprio posto nella natura. E chi non lo vorrebbe?"Sabine Hossenfelder, autrice di "Sedotti dalla matematica"Come tutto, anche questo libro sarà fatto di atomi, e gli atomi sono fatti di elettroni e nucleo, e il nucleo è composto di protoni e neutroni, i quali sono a loro volta composti di quark. Ogni cosa può essere scomposta in cose più piccole, la cui somma dovrebbe ricomporre l'oggetto di partenza. Ma è davvero così? Atomi, protoni e quark sono oggetti descritti dalla meccanica quantistica, disciplina che afferma che non si può scomporre un oggetto senza perdere qualche informazione fondamentale: la somma delle parti non dà il tutto. Se prendiamo sul serio la fisica quantistica non possiamo ridurre la realtà per capirla; la descrizione fondamentale dell'universo non può che essere l'universo stesso nel suo complesso. L'Uno, indivisibile.L'Uno è il racconto di una profonda crisi della fisica e del concetto quasi dimenticato che ha la capacità potenziale di risolverla. Si tratta di un'idea vecchia di 3000 anni: Tutto è Uno. Nel corso della storia è stata sostenuta da pensatori eccezionali, ma anche fieramente avversata, considerata irrazionale e perfino eretica. Oggi, però, proprio questo monismo radicale, secondo Heinrich Päs, può salvare la fisica dalla crisi che l'ha colta e dalla quale non riesce a uscire. Nella concezione monista la materia, lo spazio, il tempo e la mente sono soltanto artefatti della nostra prospettiva sull'universo. Nel mondo esiste solo una sostanza e tutte le sue singole manifestazioni sono solo un'illusione.In questo libro Heinrich Päs racconta come questo concetto si è evoluto e come ha plasmato il corso della storia, dall'antichità fino alla fisica moderna, non solo ispirando l'arte di Botticelli,Mozart e Goethe, ma anche entrando nel cuore della scienza, da Newton e Faraday a Einstein. In parte fisica, in parte filosofia e storia delle idee, L'Uno è un libro che affascina per la suavisione rivoluzionaria del mondo, portando il lettore con maestria da Eraclito a Platone, da Galileo a Spinoza, fino ai giganti della fisica quantistica contemporanea.

I santi mostri
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Zeno, Ade

I santi mostri

Bollati Boringhieri, 13/02/2024

Abstract: "Ade Zeno, scrittore spietato, dà vita a un romanzo tanto reale quanto surreale che rivela la mostruosità dell'essere umano. Se la critica non fosse così disattenta, lo avrebbe già incoronato come il Roberto Bolaño italiano. " Massimiliano Parente, a proposito di "L'incanto del pesce luna" "Ade Zeno firma un'opera di bellezza sublime.""La Lettura - Corriere della Sera", a proposito di "L'incanto del pesce luna""Ade Zeno ha inventato un personaggio indimenticabile, capace degli orrori più atroci e della più spietata tenerezza. Con questo romanzo si avvia a diventare uno dei grandi di domani." Tiziano Scarpa a proposito di "L'incanto del pesce luna" Tutto ha inizio in una sera estiva del 1924, quando lo scimmiesco Jörg Brandt esce di casa senza dire niente a nessuno portando con sé due grosse valigie e un cuore pieno di formiche rosse. Al suo fianco Gebke Bauer, il "ragazzo dalle dodici dita", fraterno complice nella formidabile impresa dei Santi Mostri, una compagnia di artisti deformi destinata, nel ventennio successivo, a incantare i palcoscenici dell'intera Germania. L'uomo piovra, la donna dal doppio sorriso, l'acromegalico gigante Nikolaus, il giovane Polifemo, sono solo alcuni dei protagonisti che seguiranno Jörg e Gebke in un lungo viaggio fatto di trionfi, cadute, e incontri straordinari. Dai primi spettacoli sotto il fatiscente tendone del Circo Vogt, ai vagabondaggi a bordo di un buffo veicolo chiamato Geraldine, sfileranno insieme, con infantile allegria, ai margini di eventi molto più grandi e spaventosi di loro: l'ascesa al potere di Hitler, le leggi razziali, lo scoppio della Seconda guerra mondiale, ma soprattutto il programma Aktion T4, criminoso piano nazista finalizzato allo sterminio delle "vite indegne di essere vissute". In un mondo sprofondato nelle tenebre e sempre più incapace di riconoscere la bellezza nella diversità, armati della sola arte i Santi Mostri si troveranno così a condividere il tragico destino dei reietti in fuga. Dopo L'incanto del pesce luna, Ade Zeno torna con un romanzo avventuroso e malinconico, in bilico fra realtà e meraviglia, che attraverso il linguaggio della fiaba grottesca rivisita la figura del freak per parlare ancora una volta del mostro che vive in ciascuno di noi.

Lottando insieme a Giobbe
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Ribet, Paolo

Lottando insieme a Giobbe

Claudiana, 10/01/2024

Abstract: Il libro di Giobbe ha sempre rappresentato una sfida per i lettori e per gli interpreti e lo è sia per i temi che affronta sia per il linguaggio che utilizza. Vogliamo affrontare la sfida e compiere il viaggio attraverso questo testo, paragonabile a una "sacra rappresentazione", per coglierne i molti spunti di perenne attualità: il tema del dolore, il rapporto con Dio e con la creazione..."Il libro di Giobbe rappresenta e ha sempre rappresentato una sfida per lettori e interpreti. Da molti punti di vista: storico, linguistico… Ma lo è soprattutto dal punto di vista del contenuto. Il grido di dolore di Giobbe ci urta, ci fa male. Ma anche l'immagine di Dio, un Dio che permette che il male aggredisca il suo fedele servitore, ci scandalizza, tanto che ci si è anche domandati se la risposta che Dio dà a Giobbe alla fine del libro sia del tutto soddisfacente. Però, come spesso succede, se da un lato siamo urtati dalla lettura di questo libro, d'altro lato non riusciamo a farne a meno. Più lo leggiamo e più ci rendiamo conto di trovarci di fronte a una specie di specchio spirituale, per cui lottiamo insieme a Giobbe perché l'esperienza del male è ineludibile nella nostra vita – e d'altra parte lo è anche l'esperienza di Dio, della fede, dell'amore che abbiamo conosciuto in Gesù Cristo".Paolo Ribet

Difendere il nostro cervello
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Farahany, Nita - Pe', Francesca

Difendere il nostro cervello

Bollati Boringhieri, 23/02/2024

Abstract: "Una lettura preziosa non solo per chi è interessato alle neuroscienze, ma per chiunque sia sinceramente preoccupato per le sfide che l'umanità dovrà affrontare nel prossimo futuro.""Science""Il suo approccio imparziale rinuncia al pessimismo distopico che spesso accompagna le discussioni su queste tecnologie, e gli esempi sorprendenti mostrano che il futuro potrebbe essere più vicino di quanto molti credono.""Publishers Weekly""Nita Farahany scrive in modo chiaro e brillante delle promesse e dei pericoli della rivoluzioneneurotecnologica, offrendouno sguardo affascinante e provocatorio su tecnologie che hanno il potere di trasformare radicalmente le nostre vite, cambiando persino il senso di cosa significhi essere umani. Ma soprattutto, Farahany ci stimola a intavolare una tempestiva discussione globale per garantire un progresso etico delle neurotecnologie, a beneficio di tutta l'umanità."Jennifer Doudna, premio Nobel Immaginiamo un mondo in cui il nostro cervello può essere interrogato per conoscere le nostre convinzioni politiche, i pensieri diventano la prova di un delitto e le nostre stesse emozioni vengono usate contro di noi. Quel mondo, in parte, è già reale. Nita Farahany esplora come le neurotecnologie utilizzate dalla medicina, dalle multinazionali e dai governi stiano ormai valicando l'ultima frontiera della privacy: la nostra mente. Oggi il mercato dei dispositivi neurali indossabili è in rapidissima crescita: dagli smartwatch alle fasce elettroniche, che inibiscono colpi di sonno ai camionisti oppure cancellano traumi o dipendenze. Ma, al di là degli indubbi benefici, queste tecnologie utilizzate senza tutele ci minacciano seriamente, come testimoniano i rilevatori di produttività da indossare sul posto di lavoro e i dispositivi del neuromarketing oppure quelli per monitorare l'attenzione degli studenti in classe o l'insorgere di pensieri cospirativi.L'autrice propugna l'introduzione a livello globale di un nuovo diritto umano: quello alla libertà cognitiva, che finora non è garantito da nessuna costituzione. Un libro chiaro e accessibile per comprendere le implicazioni legali ed etiche legate a una tecnologia che rischia di controllare ogni nostra interazione, ridefinendo la nostra stessa idea di umanità.

La persecuzione dei rom e dei sinti nell'Italia fascista
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Trevisan, Paola - Sarfatti, Michele

La persecuzione dei rom e dei sinti nell'Italia fascista

Viella Libreria Editrice, 10/01/2024

Abstract: Quale fu l'atteggiamento del fascismo verso coloro che definiva "zingari"? Come si articolò la persecuzione dei rom e dei sinti e come mai la sua memoria non ha trovato spazio nell'Italia repubblicana?Sulla base di un'estesa documentazione archivistica messa a confronto con testimonianze e ricerche storico-etnografiche, il volume ricostruisce per la prima volta le politiche antizingari del regime fascista e la loro ricaduta su rom e sinti che vivevano in Italia: prima pensati indistintamente come vagabondi stranieri da respingere ed espellere, poi sottoposti al confino di polizia e forzatamente trasferiti (dalla Venezia Giulia e Tridentina in particolare) nelle regioni meridionali e, con l'entrata in guerra dell'Italia, internati in località sparse per la penisola e nei campi di concentramento.Raramente, nel dopoguerra, le memorie delle persecuzioni subite sono uscite dallo stretto ambito delle famiglie rom e sinti e il loro mancato riconoscimento come vittime del regime fascista ha favorito la negazione dei diritti di cittadinanza a coloro che oggi vivono in Italia.

Un invito per Sophia. Unicorn Academy
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Sykes, Julie

Un invito per Sophia. Unicorn Academy

Nord-Sud Edizioni, 30/01/2024

Abstract: Esiste un'isola dove unicorni e magia sono realtà.  Alla Unicorn Academy, Sophia non vede l'ora di scoprire il suo destino e diventare una Unicorn rider. Prima però deve stringere un legame con Wildstar per sbloccare i poteri magici del suo unicorno.  Ma la perfida Regina Ravenzella vuole distruggere la Unicorn Island, l'accademia e tutti i suoi unicorni. Sophia e i suoi nuovi amici avranno il coraggio di combattere per proteggere ciò che amano?

Una notte piena di luce
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Correa, Armando Lucas

Una notte piena di luce

Casa Editrice Nord, 23/02/2024

Abstract: "Ve ne innamorerete. "Publishers Weekly"Un romanzo stupendo, emozionante e complesso, su uno sfondo storico perfettamente ricostruito. "Kirkus ReviewsBerlino, 1939. È una casa insolita, quella di Lilith, in cui il vuoto lasciato da un padre mai conosciuto viene colmato dall'affettuosa presenza di Herr Professor, un anziano vicino di casa che, come tutti gli ebrei, ha dovuto smettere d'insegnare e adesso dà una mano a mamma Ally. Dal canto suo, Ally lavora instancabilmente e fa il possibile per proteggere la figlia che, con quei capelli ricci e la pelle scura ereditata dal padre, attira sempre più sguardi di disapprovazione. Finché la situazione non si fa intollerabile e, per salvare la vita di Lilith, Ally è costretta a compiere una scelta che rimpiangerà per tutta la vita… Berlino, oggi. È stata fortunata, Luna lo sa. È stata cresciuta da genitori amorevoli, che non le hanno mai fatto mancare nulla. Eppure c'è come un'ombra che incombe su sua madre, e un silenzio che cala ogni volta che Luna le fa domande sulla loro famiglia. Ma tutto cambia nel momento in cui Luna trova alcune vecchie poesie firmate Ally, un nome che lei non ha mai sentito. E allora decide che è arrivato il momento di scavare nel passato, riportando alla luce la storia di un amore sbocciato tra le ceneri della guerra e distrutto dalle fiamme della rivoluzione; di una decisione crudele e necessaria; di una verità terribile taciuta troppo a lungo…

Estranei
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Yamada, Taichi

Estranei

Casa Editrice Nord, 13/02/2024

Abstract: "Semplicemente magnifico."The Independent on Sunday"La scrittura essenziale di Yamada scandisce il ritmo in maniera eccelsa... Una storia suggestiva e un'atmosfera nostalgica che rimangono impresse nella mente. "The Guardian"Profondo e commovente... Una ghost story che si evolve in un sottile ritratto psicologico. "The Daily Telegraph"Un romanzo ammaliante, ipnotico, inquietante, intelligente. Yamada è uno dei migliori autori giapponesi che abbia mai letto."Bret Easton EllisHarada Hideo è un uomo di mezz'età, divorziato, con un figlio che non vede quasi mai e un lavoro – scrivere sceneggiature per la televisione – che stenta a decollare. Per di più, vive nel suo ufficio, in una grande e asettica palazzina nei pressi di una trafficata strada statale di Tokyo. Così, per sfuggire allo squallore e alla solitudine della propria esistenza, il giorno del suo compleanno Hideo decide di recarsi ad Asakusa, il quartiere della sua infanzia, dove a dodici anni aveva perduto entrambi i genitori, investiti da un'auto. Ma, quando entra in un teatro, tra il pubblico nota un individuo straordinariamente somigliante al padre. L'uomo lo invita a seguirlo a casa sua, dove lo aspetta la moglie: anche lei è identica alla madre morta… Hideo trascorre con i due una serata sconcertante e meravigliosa, e questo gli dà la forza di riprendere a lavorare con rinnovata energia. Gli incontri si susseguono, e sono una fonte di gioia e serenità, eppure… Hideo appare agli occhi dei suoi amici sempre più pallido e smunto, come se un male oscuro lo stesse consumando. La più angosciata di tutti è Kei – una vicina di casa con la quale Hideo ha intrecciato una relazione sentimentale –, che, una volta scoperto il suo segreto, gli consiglia di interrompere quelle visite, perché è evidente che lo stanno distruggendo. Ma anche Kei nasconde una verità inquietante…

A una fermata dal destino
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Krause, Robert - Zuppet, Roberta

A una fermata dal destino

Casa Editrice Nord, 27/02/2024

Abstract: "Un libro coinvolgente, che ti prende e non ti lascia più. "WAZ"Robert Krause racconta in modo magistrale un evento cruciale della nostra Storia. "Süddeutsche Zeitung"Una narrazione traboccante di suspence, una sorta di commedia umana sul filo di molteplici destini carichi di intensità e di emozioni travolgenti. Robert Krause condensa con mirabile vivacità il grande tema della divisione tedesca come un faticoso dialogo fra sentimenti e idee politiche, vita e ideologia."TTL - La Stampa 13 agosto 1961.Devi prendere la decisione più importante della tua vita.E hai solo tre ore di tempo…Il primo sole del mattino illumina la stazione di Monaco di Baviera. Il treno per Berlino è in partenza e i ritardatari si affrettano lungo la banchina. Sembra un giorno come tanti, eppure c'è qualcosa di diverso nell'aria, una voce che circola con insistenza e che passa di bocca in bocca, finché, dopo la partenza, un annuncio alla radio non la rende dolorosamente vera: oggi, 13 agosto 1961, il confine tra le due Germanie verrà chiuso. Quello sarà l'ultimo treno autorizzato a varcarlo. Il Muro è realtà. Non si potrà più fare visita ad amici e parenti, sfumeranno occasioni di lavoro preziose, verrà interrotto ogni contatto. Piano piano, tra i passeggeri si fa largo la consapevolezza di avere solo tre ore di tempo per decidere se restare sul treno oppure scendere a una delle prossime fermate e rimanere nell'Ovest. Senza più una casa o un impiego, senza poter nemmeno dire addio ai propri cari.Da un'anziana signora, incerta se riabbracciare il figlio rifugiato a Garmisch, a una coppia in bilico tra convinzioni politiche e calcoli economici; da un gruppo di musicisti, divisi sul sogno d'inseguire il successo in America, a una famiglia che si separerebbe per sempre, perché le ambizioni del marito sono più forti dell'amore che prova per la moglie, funzionaria del partito: per tutti loro, questo è il momento di scegliere se dare una svolta alla propria esistenza, rimediare agli errori del passato o inseguire desideri repressi troppo a lungo…Ci sono eventi capaci di segnare il corso della Storia, istanti che cambiano il mondo. Ma il romanzo di Robert Krause ci ricorda che sono le scelte che facciamo a definire il nostro cammino: anche quando tutto sembra perduto, basta avere il coraggio di cogliere le occasioni che il futuro ci offre.  

Chi ha paura dell'uomo nero
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Fiorentin, Graziella

Chi ha paura dell'uomo nero

Corbaccio, 02/02/2024

Abstract: Ora un film con Andrea Pennacchi in onda su Rai 1Dopo l'annuncio alla radio del Maresciallo Badoglio, l'8 settembre del 1943, che dichiara la resa del Paese agli inglesi e agli americani, l'esercito italiano è allo sbando. La popolazione istriana resta priva di ogni difesa mentre il generale Tito e i suoi partigiani avanzano per annettere il territorio istriano alla Jugoslavia e i tedeschi si riorganizzano insieme alle milizie della Repubblica sociale. Tra il 1943 e la fine della guerra, e soprattutto dopo il 1945, una crudele pulizia etnica costringe trecentomila italiani, di cui settantamila bambini, a lasciare l'Istria e a trovare ospitalità altrove, spesso accolti con ostilità dalle popolazioni locali. Maddalena, figlia del medico condotto e alter ego dell'autrice, ha otto anni quando è costretta abbandonare per sempre la sua terra, il suo mare e il suo mondo di sogni, colori e profumi. Per molto tempo ha racchiuso in sé il loro ricordo e, dopo vent'anni, decide di ritornare con il marito e due figli in quei luoghi e a quegli anni per raccontare la sua storia e quella di tanti bambini che, come lei, sono stati strappati dalla loro infanzia e dalle loro radici.

I principi del successo
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Dalio, Ray

I principi del successo

Hoepli, 05/01/2024

Abstract: Questo adattamento illustrato de "I principi del successo" trae ispirazione dall'omonimo bestseller di Ray Dalio, rivisitandolo in una nuova versione, piacevole da leggere, sfogliare e adatta ai lettori di tutte le età.Il volume contiene i principi fondamentali, nella vita e nel lavoro – già letti e condivisi da oltre due milioni di lettori – che hanno permesso al suo autore di diventare una delle persone di maggior successo al mondo: tra i tanti, come stabilire i propri obiettivi, come imparare dai propri errori e come collaborare con gli altri per ottenere risultati eccellenti. Destinata sia a chi già conosce i contenuti de "I principi del successo", sia a chi li scopre per la prima volta, questa graphic novel è un importante punto di partenza per chiunque voglia conquistare finalmente lo stile di vita desiderato.

Lo spin doctor
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Crespi, Luigi

Lo spin doctor

Solferino, 12/01/2024

Abstract: Luigi è comunista. Lo è fin da ragazzino, per un pelo è sfuggito al richiamo della lotta armata, nella Milano degli anni Settanta. Eppure, a metà dei Novanta, quando Silvio Berlusconi lo chiama per chiedergli di aiutarlo a risollevare le sue fortune politiche dopo la caduta del suo primo governo, Luigi non esita, accetta. Con la sua agenzia di comunicazione Datamedia, diventa il sondaggista ufficiale e un consulente di fiducia del Cavaliere: è lui la mente delle strategie di comunicazione che risolleveranno le sorti di Forza Italia alle elezioni amministrative e poi a quelle europee. È lui l'anima della campagna vittoriosa contro Francesco Rutelli alle elezioni del 2001. È lui la mente dietro al celeberrimo "contratto con gli italiani". E per un momento, conquistato Palazzo Chigi, sembra che ogni suo sogno possa avverarsi. Ma così come ti ha portato sugli altari, Berlusconi può trascinarti nella polvere, e la caduta è rovinosamente rapida: il sogno di Luigi di costruire il primo grande polo italiano della comunicazione naufraga in un'accusa di bancarotta fraudolenta e tutto sembra perduto. Non lo è: Crespi si rialza. E tra un ritorno alla politica romana, una nuova avventura nel mondo del cinema e un grande rilancio nella comunicazione aziendale, torna a vincere.Lo spin doctor è un'autobiografia che si legge come un romanzo. È la storia di un passaggio politico che ha cambiato l'Italia, attraverso il percorso di un uomo che perde se stesso e faticosamente si ritrova. È la parabola di una dialettica che dà forma alla vita di ognuno: lo scontro tra le ambizioni che abbiamo di fronte e i valori che abbiamo dentro.

La dittatura del denaro
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Andreoli, Vittorino

La dittatura del denaro

Solferino, 12/01/2024

Abstract: Da una parte il cervello, uno degli organi più complessi del corpo umano; dall'altra il denaro, come strumento da lungo tempo utilizzato per favorire il commercio, le attività umane e l'organizzazione stessa della società. Il loro rapporto non è mai stato semplice. Già Aristotele distingueva tra ciò che è "naturale", soddisfare le necessità primarie, e il "non-naturale", in cui è inclusa la ricchezza. Il denaro non ha alcuna caratteristica per rispondere alle dinamiche dei bisogni del corpo, della mente, delle relazioni con l'ambiente, naturale e sociale. Se esce dalla sua dimensione di strumento, genera anzi lotta, confusione, egocentrismi e maniacalità. Il denaro permette la "sopravvivenza ", ma anche il "potere", insito in quella parola "profitto" che per l'economia è la modalità per ottenerlo. E può produrre veri e propri disturbi di dipendenza quando da mezzo diventa fine ultimo, condizionando il presente e il futuro del singolo.In questo senso il minimalismo che nasce come rigetto in molti giovani, se non è un modello da proporre, rappresenta però un primo passo in cui si cerca un modus vivendi che prescinda dai condizionamenti alienanti della dittatura dell'economia. Il dramma, e nello stesso tempo la consapevolezza, è che di fronte al profitto l'etica umana viene dimenticata. Ecco perché – sostiene l'autore – occorre allontanarsi dal culto del Dio-denaro per tornare a un'economia dal volto umano, all'individuo e al suo significato di essere nel mondo. Una "psicoeconomia" del bene aperta a campi come quelli della fragilità dei sentimenti e delle relazioni e ai valori che sono alla base del vivere comune.

La montagna non ride e non piange
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Berti, Marco - Gogna, Alessandro

La montagna non ride e non piange

Solferino, 12/01/2024

Abstract: "Leggere Marco è ritrovarsi e meditare. Momenti che hanno l'andamento di una danza in mezzo a luci stroboscopiche o a flash intermittenti, dove nel tempo musicale e nel controtempo ti aspetti sempre (e trovi) la nota geniale, che ti spiazza."ALESSANDRO GOGNA"La montagna è solo un edificio naturale composto da roccia, neve e ghiaccio, prati e fiori. Spazio senza vita che per una certa retorica illusione riceve anima e voce. Un luogo che non decide se essere seducente o assassino, perché non ha pulsioni, non può averle. Struttura affascinante e fragile che attira per la sua concreta e naturale bellezza. Ambiente in cui si manifesta l'obbligo della semplicità del vivere, dove si può dimenticare la grande quantità di inutili parole tanto presenti nella nostra quotidianità."Prima di percorrere in solitaria, e dopo quarant'anni, una via da lui stesso aperta con Gianni, il suo compagno di cordata che non c'è più perché è rimasto giovane su un'altra montagna pesante di neve, l'autore incontra un amico, Leo, che non vedeva da tanto tempo."Strano, trovarti qui" esclama Marco davanti a Leo: modo tutto proprio dell'autore per introdurre quello che sarà un suo vero e proprio viaggio, la via prevista in solitaria per il giorno dopo.Quello che segue è un racconto pensato per chi le montagne si limita a guardarle dal basso, ammirandole e interrogandosi sui motivi che spingono a salirle, spesso rispondendosi con un giudizio negativo.È una storia destinata ai lettori appassionati che "sentono" come Berti, che sognano tutto quello che a loro è sfuggito o che hanno appena intravisto.Così, "La montagna non ride e non piange" ci rivela la complessità di emozioni, legami, passioni che appartengono a chi sente il bisogno di praticare l'alpinismo trovandone il senso nella condivisione di avventure e i profondi, variegati e contrastanti sentimenti che ne derivano.È un racconto sull'amicizia, sulla gioventù e sull'esperienza, in un continuo gioco tra il passato e il presente, nella trama di un'avvincente scalata e nella cornice di una montagna che riesce a essere al contempo un punto ideale cui tendere e una realtà che appartiene alla vita.

L'immoralista
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Gide, André - Ajazzi Mancini, Mario

L'immoralista

Feltrinelli Editore, 11/01/2026

Abstract: Michel, giovane abbiente e antichista erudito, più incline allo studio che alle passioni, decide di sposarsi per compiacere il padre. Durante la luna di miele in Tunisia rischia però di morire di tubercolosi. Sopravvissuto e guarito grazie alle cure amorevoli della moglie Marceline, riemerge da questo corpo a corpo con la morte colmo di una determinazione spietata: vivere del tutto libero dagli schemi imposti dalla società e dalla religione. Ne consegue una fuga selvaggia nel regno dei sensi, che lo porterà a scelte imprudenti e azzardate, sprechi, sconsideratezze e solitudine. E che lo costringerà a vagabondaggi senza pace per l'Africa del Nord, l'Italia e la Normandia, fino a giungere a un remoto avamposto nel Sahara dove la sua smania di provare nuove esperienze avrà conseguenze letali. Pubblicato nel 1902, attaccato per la sensualità spregiudicata del protagonista e un estetismo considerato perverso, L'immoralista lanciò la reputazione di André Gide come uno dei più audaci scrittori francesi, per la sua lucida capacità di esaminare gli inevitabili conflitti che sorgono quando le convenzioni della società vengono sfidate. Un libro con la potenza di un sogno, seducente e terribilmente profetico."Nessuno ha conosciuto la malattia. Vivono, sembrano vivi ma non sanno di esserlo."

Il coccodrillo
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Dostoevskij, Fëdor - Prina, Serena - Matticchio, Franco

Il coccodrillo

Feltrinelli Editore, 11/01/2026

Abstract: "Quindi si tratta sempre di quello stupido pettegolezzo a proposito del Coccodrillo?"Nella nuova galleria commerciale di Pietroburgo, il Passage, ha da poco aperto un'esotica meraviglia: una via di mezzo tra una Wunderkammer e uno zoo in miniatura dove, insieme ad altri animali provenienti da luoghi lontani, è esposto un vero coccodrillo vivo. Il funzionario amministrativo Ivan Matveič, incuriosito da tutto ciò che è nuovo e alla moda, decide di visitare il luogo insieme alla giovane moglie e a un amico. Convinto della propria superiorità, esempio perfetto di piccolo borghese semicolto e pieno di sé, frustrato per la mancanza di attenzione nei suoi confronti, Ivan Matveič non resiste alla tentazione di stuzzicare il grande rettile che se ne sta pacificamente disteso nella sua vasca. Infastidito, l'animale spalanca le fauci e lo inghiotte tutto intero. In poco tempo si capisce che l'impiegato non ha subìto danni, ma è ancora vivo e in perfetta salute. Anzi, in quella inusuale e scomoda posizione, comprende di aver finalmente conquistato la rilevanza e il prestigio che fin lì gli sono mancati: un'occasione imperdibile per lasciare il proprio segno nel mondo, dispensando a chiunque voglia sentirle le sue opinioni sugli argomenti più diversi. Partendo da questa situazione, che nulla ha da invidiare alla letteratura fantastica, Dostoevskij sviluppa una serie di spunti satirici e argomentazioni polemiche, che non mancarono di far discutere critici e lettori suoi contemporanei.

Storie della storia del mondo
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Orvieto, Laura - Gotti, Grazia

Storie della storia del mondo

Feltrinelli Editore, 11/01/2026

Abstract: Le più belle avventure dell'Iliade narrate da una mamma ai suoi figli. Le grandi gesta di Achille, Agamennone, Paride e tanti altri eroi, i capricci degli dèi che stabiliscono il destino degli uomini, una città in fiamme, dee affascinanti e astute. Tutta l'avventura dell'Iliade in un classico che ha accompagnato generazioni di lettori.