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Adelphi, 30/10/2013
Abstract: Paul Wittgenstein, nipote del filosofo "il cui "Tractatus logico-philosophicus" è ben noto in tutto il mondo scientifico e più ancora in tutto il mondo pseudoscientifico", fu per lunghi anni amico di Thomas Bernhard. Uomo sensibilissimo, inadatto al mondo, nutrito da una passione "esclusiva e spietata" per la musica, ma anche per l'automobilismo, dissipò con furia la sua fortuna sino a ridursi "per la maggior parte della sua vita" all'indigenza. "Partorito come un malato mentale", convisse con questa malattia "fino alla morte con la massima naturalezza, così come gli altri vivono senza una simile malattia mentale". Usava dire a Bernhard: "Duecento amici verranno al mio funerale e tu dovrai tenere un discorso sulla mia tomba". Quando Paul Wittgenstein morì, solo otto o nove persone andarono al suo funerale. In quel momento, Bernhard era a Creta. Ma, in certo modo, questo libro ha preso il posto di quel discorso che non venne mai pronunciato. Bernhard vi ha disegnato un ritratto delicato e terribile, spesso increspato da una selvaggia comicità. E insieme ha ritratto se stesso, come in un ulteriore frammento della sua autobiografia, sullo sfondo della Vienna inconsistente e ciarliera dei nostri anni. Agli estremi opposti dell'inermità e della forza, sussiste infatti una corrispondenza fra il narratore Bernhard e il suo amico, per lo meno nella "insana ferocia" nei confronti di se stessi "e di tutto". Corrispondenza che qui Bernhard spinge, come sempre, alle ultime conseguenze: "L'unica differenza tra Paul e me è che Paul si è lasciato completamente dominare dalla sua pazzia, si è calato, se così si può dire, nella sua pazzia e io invece no, io non mi sono mai lasciato dominare completamente dalla mia pazzia, peraltro non meno grande della sua; per tutta la vita io ho sfruttato la mia pazzia, l'ho dominata, al contrario di Paul che non ha mai dominato la sua pazzia io la mia pazzia l'ho sempre dominata e può darsi che proprio per questo motivo la mia pazzia sia perfino più pazza di quella di Paul"."Il nipote di Wittgenstein" è stato pubblicato nel 1982.
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Rizzoli, 30/10/2013
Abstract: Qui dentro ci sono nove racconti a forte carica umoristica in cui la narrazione esalta aspetti microscopici talvolta invisibili dell'esistenza, insospettabili trame, elementi irrilevanti eppure tutte queste storie esiste un imprevisto trascurabile, un tarlo, un insetto che si insinua sornione nella trama, si intrufola, si accomoda, si incista, si nutre al buio, fa la tana, corrode, si ingrassa, prolifica, crepa e deflagra sino a provocare il ribaltamento della trama e costringere la storia a riscrivere il finale.Mentre ci disponiamo ad osservare il disegno che incessantemente la vita traccia sulla tela dei personaggi, nel momento in cui giriamo il quadro scopriamo che un qualche diavolo di inaccessibile vizio, una sequela di accenti di cui non ci siamo accorti, uno scivolone, una carezza involontaria, una luce accesa nella casa di fronte, hanno mutato del tutto la scena. E così a cucire le trame dei destini della vita ma anche della morte è un filo invisibile di fulminee irrilevanze, moscerine appunto in grado di travolgere gli eventi e di precipitare i personaggi da situazioni sentimentali in disgrazie irresistibilmente comiche o così indicibilmente tragiche da sfiorare la farsa.Non può darsi che all'origine della Terra sia stata la lenta e irriducibile ascesa di un pidocchio al trono e che il Big Bang sia stato scatenato nell'attimo in cui il pidocchio poggiò il suo puntiforme deretano sull'intoccabile velluto che ahinoi! mascherava il caos?A. M."Se ne faceva uno scrupolo, a confessarle certi pensieri; meglio lasciarle nel sottosuolo quelle notizie senza peso specifico, moscerini che diventano visibili solo quando vivono nel nulla, quando galleggiano dentro la vita divenuta piccola piccola e priva di orizzonte."
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Sonzogno, 30/10/2013
Abstract: Dopo la morte del marito, Jo Marie Rose torna a Cedar Cove, luogo della sua infanzia, alla ricerca di tranquillità e di un nuovo inizio per la propria vita. Ma quando acquista una pittoresca locanda di fronte all'Oceano Pacifico non può certo immaginare quante sorprese l'attendono dietro a quelle mura. La simpatica vedova è un personaggio positivo e ottimista, che ama lavorare a maglia e accogliere con calore i suoi clienti. Di volta in volta, saranno gli ospiti della locanda a portare a Cedar Cove le loro difficili esperienze, soprattutto d'amore, le loro paure, i loro guai e a trovare conforto nella saggezza di vita e nell'appoggio amichevole della signora Rose. "Un romanzo ricco di emozioni! Leggerlo fa stare bene!" KIRKUS"Una scrittrice capace di toccare le giuste corde del cuore come nessuna altra" CHICAGO TRIBUNE
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Rizzoli, 30/10/2013
Abstract: Il mondo di Eureka affonda all'improvviso quando un'onda anomala le porta via sua madre Diana. Il loro rapporto era speciale e ora che Diana non c'è più, Eureka vorrebbe solo scomparire per dimenticare. Fare breccia nel guscio in cui si chiude è sempre più difficile per chi le sta intorno.Proprio quando il dolore sembra diventare insopportabile, Eureka si accorge di non essere sola. Ander compare all'improvviso nella sua vita, ma è come se si conoscessero da sempre. Eureka sente che Ander profuma di oceano, un oceano nel quale vorrebbe perdersi, e i suoi occhi sono così azzurri e profondi da darle le vertigini. Ma non è facile fidarsi di lui: dopo il suo arrivo strane coincidenze portano a galla vecchie storie fantastiche e terribili, antiche leggende di mondi sommersi.Quando queste fiabe irrompono nella realtà mettendo in pericolo lei e i suoi cari, Eureka capisce di essere parte di un disegno più grande in cui le sue lacrime hanno un potere immenso ma ancora sconosciuto.
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Feltrinelli Editore, 30/10/2013
Abstract: "L'intera città sarebbe diventata 'casa mia', tutta Palermo mi apparteneva come io appartenevo a lei, e Monte Pellegrino ribadiva quell'appartenenza – ero nata sotto la sua ombra, lui era il mio protettore."
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Fazi Editore, 30/10/2013
Abstract: Bianca, Nora, Carla e Iside: una pediatra, una donna senza scrupoli, una maestra e una giovane wicca. Quattro donne molto diverse tra loro, ma tutte inconsapevoli pedine di un crudele, macabro gioco. Nella stessa notte, ciascuna riceve la telefonata di un bambino che la chiama "mamma" e la implora di salvarlo dalle atroci torture a cui è sottoposto. A confermare che non si tratta di uno scherzo, c'è un piccolo dito mozzato chiuso in una scatola di sigari e avvolto in un panno di velluto nero. Nessuna delle quattro riesce a sottrarsi a quella disperata richiesta d'aiuto e, senza sapere nulla l'una dell'altra, tutte cominciano a seguire il filo della trama che un misterioso assassino ha tessuto per loro.Finiranno per ritrovarsi a Borgodimonte, un paesino isolato tra i boschi in cui ciascuna dovrà affrontare il proprio passato: a breve distanza dal centro abitato, infatti, alla fine di una strada che nessuno percorre più da anni, giace abbandonata la clinica presso la quale tutte loro, da giovani, sono state pazienti. Per quale motivo sono state condotte proprio nel luogo dove la loro vita è cambiata per sempre?Intanto, nei dintorni sta accadendo qualcosa di allarmante: legato a una quercia viene rinvenuto il cada- vere di una donna in avanzato stato di decomposizione, e negli stessi giorni giunge in paese l'inquietante Vic, fotografo ritiratosi dal mondo della moda e ossessionato dal tema dell'infanzia.All'ombra di Borgodimonte agisce poi una comunità cristiana con usanze molto particolari, ai limiti dell'eresia, retta da una guida spirituale che tutti chiamano "la Madre". È proprio lei a nascondere nel profondo della coscienza il terribile segreto che lega tra loro le quattro donne giunte in paese per la definitiva, scioccante resa dei conti.
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Fazi Editore, 12/10/2017
Abstract: Mosca, 1938. Il giovane Kostja uccide Tulaev, membro del comitato centrale del Partito Comunista. In seguito all'attentato, la polizia segreta organizza la ricerca non tanto dell'esecutore materiale, quanto dei responsabili morali che, con il loro atteggiamento critico verso lo stalinismo, avrebbero contribuito a creare il clima in cui è maturato il delitto. Cinque sono i colpevoli designati: l'intellettuale Rublev, l'alto commissario di polizia Erchov, il contadino-soldato Makeev, il vecchio bolscevico Kondriatiev e il trockista irriducibile Ryjik. A tutti costoro, rivoluzionari di provata fede, sono rivolte le accuse più fantasiose e infamanti e si chiede il sacrificio supremo per una causa per la quale hanno già sacrificato tutto. Nel clima di terrore e menzogna che Serge riesce così mirabilmente a ricostruire, uomini irreprensibili, noti per la loro devozione e apprezzati per la loro competenza, arrivano al punto di riconoscersi colpevoli dei peggiori crimini e, per una rivoluzione che è pur sempre la loro, preferiscono morire disonorandosi piuttosto che denunciare gli orrori del regime alla borghesia internazionale. Il caso Tulaev è una lucida analisi dell'universo staliniano, unita a una rigorosa interpretazione storica della Rivoluzione russa, dove il dolore e la consapevolezza di un fallimento non sono però mai per lo scrittore, che pure ne ha sofferto sulla propria pelle le conseguenze, un motivo per venire meno ai propri principi e alla propria coerenza.In occasione del centenario della Rivoluzione d'Ottobre torna lo splendido romanzo di Victor Serge, una delle figure più affascinanti del movimento rivoluzionario e un autore alla cui grandezza si sono inchinati scrittori come Gide e Orwell."Il caso Tulaev è il racconto epico dell'uccisione, operata negli anni Trenta dallo Stato stalinista, di milioni di militanti fedeli al partito come di gran parte dei dissidenti: Serge descrive una sorte cui egli stesso era scampato nel modo più improbabile e quasi per caso". Dall'introduzione di Susan Sontag
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Corbaccio, 31/10/2013
Abstract: "Uno degli autori europei di psicothriller più originali, amatissimo dai lettori italiani."PanoramaDoro spera che il trasloco porti con sé un nuovo inizio. E soprattutto la fine delle allucinazioni che la tormentano da quando è morto suo fratello. Quando non è più riuscita a distinguere la realtà dalla sua immaginazione. Ma nella nuova casa in cui ora vive con la madre sente di nuovo le voci che credeva di avere sconfitto. Finché una notte vede un ragazzo in giardino: spaventato, disperato, in fuga da una presenza demoniaca. Il ragazzo le chiede aiuto, ma poi scompare senza lasciare traccia. E qualche giorno dopo Doro ne scopre l'identità e, soprattutto, scopre che si è suicidato prima del loro incontro. Doro rifiuta di credere di essersi inventata tutto, ma la sua indagine la farà precipitare in un incubo...
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Casa Editrice Nord, 31/10/2013
Abstract: Londra, 1547. Non gli resta molto da vivere, ormai lo ha capito. Perciò Enrico VIII caccia dalla stanza tutti i medici di corte e chiama accanto a sé Caterina Parr, la sua sesta e ultima moglie. Solo a lei può confidare l'oscuro segreto dei Tudor...Londra, oggi. Sembra un incarico semplice: di ritorno a Copenhagen col figlio Gary, Cotton Malone deve fare scalo in Inghilterra per consegnare alle autorità Ian Dunne, un ragazzino inglese scappato in America. E invece quella formalità si trasforma subito in un incubo: non appena atterrano all'aeroporto di Heathrow, i tre vengono coinvolti in una sparatoria e, approfittando della confusione, Ian fugge, mentre Gary viene portato via a forza da un gruppo di uomini. Eppure non era lui il vero obiettivo dei rapitori, che infatti propongono uno scambio: la vita di Gary per Ian Dunne. Ma perché tanto interesse per un ladruncolo qualunque? Pronto a tutto pur di scoprire la verità e salvare il figlio, Cotton si mette sulle tracce di Ian e, ben presto, si renderà conto che quel ragazzino in realtà è la chiave per scoprire un segreto antichissimo, un segreto che affonda le radici all'epoca della dinastia Tudor e che potrebbe cambiare per sempre gli equilibri geopolitici del mondo...
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Casa Editrice Nord, 31/10/2013
Abstract: Damien Stark è il sogno proibito di ogni donna, un uomo cui è difficile dire di no. Eppure Nikki Fairchild ha provato in tutti i modi a resistere al suo fascino magnetico. Segnata da un'esperienza dolorosa, di cui porta ancora le cicatrici, Nikki non era pronta a impegnarsi anima e corpo in una nuova relazione. Ma, alla fine, si è scoperta impotente davanti all'attrazione impetuosa che fin da subito è nata tra di loro; a quel senso di vuoto che prova ogni volta che lui la lascia sola; a quegli occhi scuri come la notte, capaci di penetrare fin nel profondo del suo cuore. Con Damien, Nikki si sente libera da ogni inibizione e da ogni paura. E ha deciso: da oggi, sarà soltanto sua. A patto che pure Damien si lasci alle spalle le ombre di un passato che gli impedisce di essere felice. Perché Nikki non è disposta ad aspettare in eterno. Ha bisogno che lui combatta per tenere viva la fiamma del loro amore. Ha bisogno che lui faccia la sua scelta... Romantico, intenso e sensuale, Sceglimi è il secondo, attesissimo episodio della Stark Trilogy, la serie di romanzi che ha scalato le classifiche di tutto il mondo.
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Ponte alle Grazie, 31/10/2013
Abstract: Cosa succede nel nostro cervello quando siamo tristi o euforici, arrabbiati o ottimisti, oppure quando abbiamo a che fare con gli altri? Quali sono le strutture cerebrali alla base della vita emotiva? Fino a non molti anni fa la ricerca psicologica e neuroscientifica non era affatto interessata al "cuore", ma solo alla "testa", ossia alle funzioni cognitive. Negli anni Settanta alcuni studiosi intrapresero una serie di ricerche pionieristiche che avrebbero portato alla nascita delle cosiddette "neuroscienze affettive". Oggi Richard Davidson è un protagonista assoluto di questa nuova disciplina, riuscendo a dimostrare l'intuizione che lo aveva folgorato all'inizio degli anni Settanta ad Harvard: ragione e sentimento non sono polarità inconciliabili, e a ciascuna corrispondono zone e funzioni cerebrali specifiche. Su queste basi Davidson ha elaborato la teoria degli Stili Emozionali, sei dimensioni emotive che descrivono la personalità di ognuno. Poiché le emozioni si fondano su precise basi neurali, è possibile intervenire sui nostri comportamenti, disfunzionali o meno. Le neuroscienze hanno persino individuato nella meditazione uno strumento molto potente per modificare le strutture cerebrali, sfruttandone la neuroplasticità. A garanzia del valore di queste ricerche, l'équipe di "collaboratori" di Davidson annovera niente meno che il Dalai Lama. Il cervello non è una scatola impenetrabile e immutabile come si è pensato per secoli: migliorandone il funzionamento, possiamo vivere meglio con noi stessi e con gli altri.
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Salani Editore, 31/10/2013
Abstract: L'autobiografia di Uri Orlev, il più grande scrittore israeliano per ragazzi, autore dell'Isola in via degli uccelli. Questa è la storia di come un ragazzo ebreo attraversa l'Olocausto e diventa scrittore. Ma non è un racconto di disperazione, malgrado le atrocità e le tante morti di cui l'autore purtroppo da piccolo è stato testimone, né di sentimentalismi. Orlev ha vissuto esattamente come un bambino qualsiasi, con il coraggio e la straordinaria forza vitale dell'infanzia, come il protagonista di un'avventura, eroe invincibile di un racconto.
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Demenza digitale. Come la nuova tecnologia ci rende stupidi
Corbaccio, 31/10/2013
Abstract: "L'analisi spietata di uno dei più noti e autorevoli studiosi della Rete."La Stampa"Se c'è un libro che va letto, tra i tanti apparsi sulla questione della società digitale, è quello di Manfred Spitzer."Il Sole 24 Ore"Dalla penna di uno dei più rinomati neuroscienziati tedeschi, si tratta di un documentatissimo saggio che vuole dimostrare come i media digitali siano pericolosi per la nostra mente e il nostro corpo."PanoramaSenza computer, smartphone e Internet oggi ci sentiamo perduti. Questo vuol dire che l'uso massiccio delle tecnologie di consumo sta mandando il nostro cervello all'ammasso. E intanto la lobby delle società di software promuove e pubblicizza gli esiti straordinari delle ultime ricerche in base alle quali, grazie all'uso della tecnologia, i nostri figli saranno destinati a un radioso futuro ricco di successi. Ma se questo nuovo mondo non fosse poi il migliore dei mondi possibili? Se gli interessi economici in gioco tendessero a sminuire, se non a occultare, i risultati di altre ricerche che vanno in direzione diametralmente opposta? Sulla base di tali studi, che l'autore analizza in questo libro documentatissimo e appassionato, è lecito lanciare un allarme generale: i media digitali in realtà rischiano di indebolire corpo e mente nostri e dei nostri figli. Se ci limitiamo a chattare, twittare, postare, navigare su Google... finiamo per parcheggiare il nostro cervello, ormai incapace di riflettere e concentrarsi. L'uso sempre più intensivo del computer scoraggia lo studio e l'apprendimento e, viceversa, incoraggia i nostri ragazzi a restare per ore davanti ai giochi elettronici. Per non parlare dei social che regalano surrogati tossici di amicizie vere, indebolendo la capacità di socializzare nella realtà e favorendo l'insorgere di forme depressive. Manfred Spitzer mette politici, intellettuali, genitori, cittadini di fronte a questo scenario: è veramente quello che vogliamo per noi e per i nostri figli?
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Dove sta il limite? L'uomo che corre oltre sé stesso come agente di borsa, Ironman e Ultraman
Vallardi, 31/10/2013
Abstract: È possibile far convivere il lavoro in Borsa con uno strenuo impegno sportivo? Josef Ajram c'è riuscito. E in quest'opera spiega come. Nelle sue imprese sportive (Ironman, Ultraman, Marathon des Sables...) come nel lavoro di trader, Ajram applica le stesse regole: lottare e perseverare. "In Borsa lavoro come day trader, pura vertigine e adrenalina. Nello sport mi impegno nelle prove di triathlon estremo. Sono due mondi apparentemente opposti ma dove vivo sensazioni analoghe e che richiedono entrambi costanza, dinamismo, disciplina e calcolo." Lo scopo delle sfide di Ajram non è vincere, ma raggiungere gli obiettivi che ci si è posti.
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Garzanti Classici, 31/10/2013
Abstract: Intessuto di una liricità che accentua la sostanza psichica del romanzo, curato in ogni dettaglio di concretezza visiva, alternato di luci e ombre, minutamente autobiografico, Figli e amanti è la ricerca, sempre incerta e contorta, dei moventi più segreti dell'animo umano, dove ogni gesto, ogni azione acquistano un significato ambivalente e oscuro e si caricano di simboli che coinvolgono la natura e l'uomo. Artista solitario, reietto da quella società che egli ha scandalizzato con le sue opere, Lawrence è tra i primi scrittori a intuire "l'oscura presenza" dell'inconscio in ogni manifestazione umana e a sottolineare la stretta connessione tra eros e conflittualità, sempre colta nelle sue implicazioni politico-sociali.
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Salani Editore, 31/10/2013
Abstract: Firenze, un parco immenso e labirintico, un bambino che si è perso si addormenta. Intorno a lui si anima un mondo fatto di statue dalle forme più strane, fontane giganti, alberi altissimi e piante mai viste. Fanciulle magnifiche danzano ridendo, un uomo molto grasso e nudo avanza seduto sul dorso di una tartaruga, un cavallo alato prende il bambino in groppa lo porta con sé nel cielo stellato, sempre più in alto, sopra la città, verso la luna. Un Giardino di Boboli magico e pieno di incanto fa da sfondo a una storia poetica e suggestiva, un mondo segreto fatto di sogni e desideri che rinascono a ogni tramonto e si assopiscono ogni mattina. Un'avventura fantastica raccontata da Marco Vichi, abilissimo creatore di atmosfere, sullo sfondo di uno dei luoghi simbolo della cultura italiana.
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Bompiani, 31/10/2013
Abstract: L'amore tra un abile artigiano, aitante e amato dalle donne, e una ragazza di incomparabile dolcezza. I loro nomi sono Giuseppe e Maria, il loro figlio si chiamerà Gesù. Senza scostarsi dalla tradizione cristiana e dai testi neotestamentari, Pasquale Festa Campanile dà un resoconto di grande efficacia su un rapporto di coppia al di fuori del mito, restituendoci, in particolare, la figura di Giuseppe come quella di un uomo vivo, di grande concretezza e sensibilità.
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Bompiani, 31/10/2013
Abstract: Immenso codice di legge e dottrina, il Talmud – parola che significa "insegnamento" – è da secoli e millenni l'autentico territorio della vita e del pensiero d'Israele. In ebraico esso è chiamato familiarmente yam "mare", a segno non soltanto della sua vastità ma soprattutto dell'infinità di direzioni che esso apre a chi vi si rivolge, in un continuo viavai di domande e risposte. Dialogo ininterrotto tra maestri e discepoli, fra generazioni diverse, il Talmud è testo aperto per eccellenza, dalle risonanze infinite. In queste lezioni magistrali pronunciate fra gennaio e febbraio 2000 presso la Scuola Superiore di Studi Umanistici dell'Università di Bologna, Elie Wiesel accompagna lettori e ascoltatori fra le pagine del libro, in cerca di quei temi che toccano le corde d'ogni umana esistenza. Wiesel, forte di una antica consuetudine con l'ebraico e l'aramaico nonché memore di quando egli stesso stava sui banchi di scuola, affronta il testo con la disinvoltura e la modestia di chi nutre verso di esso tanta confidenza quanta inesausta curiosità, poiché il Talmud ha sempre qualche significato ancora da svelare. Il racconto affascina per l'assenza di sistematicità, di pre-ordine, che è la cifra caratteristica di tutta la tradizione ebraica e per questo la fa così consona al pensare moderno, conscio d'essere provvisorio ed imperfetto, mai definitivo. "Non c'è avventura più grande della scoperta di un testo antico", ci rivela Wiesel ad un certo punto di questo suo appassionato e appassionante viaggio nel Talmud: ed è con l'entusiasmo della scoperta che lo scrittore ci invita ad ascoltare queste antiche parole, già scandite infinite volte dentro le case di studio eppure sempre, sorprendentemente, nuove.
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Salani Editore, 04/11/2013
Abstract: IL PRIMO ECCEZIONALE ROMANZO DELLA SERIE NOIR SCRITTA DA ROBERT GALBRAITH, PSEUDONIMO DI J.K. ROWLING, AUTRICE DI HARRY POTTER"Raramente emerge un investigatore privato in grado di catturare con forza l'immaginazione. Eccolo: Robert Galbraith ha un tocco da maestro nel descrivere Londra e farci innamorare di un nuovo eroe."Daily Mail"Un romanzo scintillante ambientato nel mondo spregiudicato di stilisti e modelle."The Times"Un romanzo straordinario."Corriere della Sera"Il richiamo del cuculo è un grande libro? La risposta è semplice. Sì. È straordinario."Chicago Tribune"Il richiamo del cuculo è la dimostrazione che la grande fiction ha sempre un tocco di magia."Usa Today"Un giallo perfetto con lo stile dei romanzi inglesi di inizio Novecento, ma con una trama molto attuale."Grazia"Robert Galbraith ha scritto un libro estremamente godibile con un protagonista affascinante, Cormoran Strike, che rivedremo di certo in altri romanzi. Lo stile è incalzante e pieno di suspense. Per di più, Strike e la sua assistente Robin sono una squadra che il lettore sarà ansioso di ritrovare all'opera."The New York Times"Non è da tutti rimettersi a tavolino e ricreare un mondo. Il richiamo del cuculo lo fa egregiamente. "Vanity FairÈ notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all'ufficio di Cormoran Strike. Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l'ha schiacciata...Un page turner dalla scrittura forte e la trama perfetta; è facile perdersi nelle sue pagine, tenuti per mano da personaggi che si stagliano con sorprendente nettezza e originalità. Ed è ancora più facile abbandonarsi al fascino ammaliante di Londra, che dal chiasso di Soho, al lusso di Mayfair, ai gremiti pub dell'East End, si rivela protagonista assoluta, ipnotica e ricca di seduzioni.
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Bompiani, 06/11/2013
Abstract: Finte invalide, vere assassine, presunte artiste, mitomani convinte. Fatue ballerine, religiose fanatiche, scrittrici incallite. Donne assolutamente prolifiche, vittime per vocazione, carnefici per scelta. Mogli, amanti, madri, figlie, suocere, in diverso modo insopportabili, inevitabilmente votate a incontrarsi con il delitto, destinate a essere soppresse o a sopprimere.In questa raccolta di racconti Patricia Highsmith traccia con dissacrante ironia un feroce catalogo di nemiche: un repertorio di donne tutte diverse e tutte ugualmente detestabili, di cui vengono svelati e catalogati manie, vizi, difetti, con assoluta libertà e spesso con odio sincero.