Trovati 855411 documenti.
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Introduzione alla sociologia. Le teorie, i concetti, gli autori
Laterza, 10/06/2014
Abstract: Cos'è la sociologia, che rapporto c'è tra sociologia e mondo moderno, in che senso la sociologia ci aiuta a comprendere la nostra realtà attuale. Una introduzione completa e accessibile alla disciplina che studia il mondo in cui abitiamo.Alla base di questo libro ci sono alcune idee di fondo. La prima è che la sociologia è una disciplina storica. Lo è in un duplice senso: ha un'origine storica, che ovviamente segna i suoi metodi e i suoi contenuti; il suo oggetto di studio sono fatti storici – le azioni degli uomini in società – che devono essere interpretati. In questa prospettiva, si può dire che la sociologia è ciò che hanno fatto – e tuttora fanno – i sociologi: per questo motivo, nel libro si è utilizzato un percorso basato sulla presentazione di singoli autori o scuole di pensiero e non un approccio de-storicizzato per concetti. La seconda mette in luce lo stretto legame storico e concettuale che esiste tra sociologia e mondo moderno in tre distinte fasi: l'avvento della modernità (sino alla fine della prima guerra mondiale); la modernità compiuta (sino al 1989); la modernità globalizzata (i nostri giorni). La terza idea si riferisce al fatto che la sociologia è una scienza sociale e deve essere compresa senza essere separata nettamente dalle altre discipline – come il diritto, la storia, l'antropologia, la scienza politica, la psicologia, l'economia – con cui condivide, nella sostanza, un unitario progetto scientifico. Il volume è composto di quattro parti: la prima fornisce una presentazione di cosa è la sociologia, discutendo, in particolare, i concetti di società e individuo. La seconda e terza parte presentano gli autori e gli approcci che hanno fatto, e fanno, la sociologia e le relative correnti, come il funzionalismo, lo strutturalismo, la teoria critica, ecc. Infine, la quarta presenta i problemi che la sociologia deve affrontare in un'epoca di globalizzazione.
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Laterza, 10/06/2014
Abstract: "La cultura materiale legata ai consumi si è dimostrata in grado di strutturare la società, di marcare i confini di classe, genere, generazione e le differenziazioni regionali; ha avuto riflessi nel mondo dell'arte e della letteratura; ha ispirato le politiche di governo. È una costruzione culturale che ci permette di osservare l'Italia da un'angolazione molto particolare, e di scoprire aspetti inediti e forse sorprendenti." Dalla lotta contro la povertà dei primi governi liberali dell'Italia unita, passando per l'autarchia fascista, fino ad arrivare alle politiche del welfare e ai movimenti del consumo critico dei nostri giorni, Emanuela Scarpellini traccia una storia dei consumi italiani che si snoda in parallelo con i grandi filoni della storia culturale, politica, economica e sociale del nostro Paese.
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Guida alla lettura dell'Etica di Spinoza
Laterza, 13/06/2014
Abstract: Un'introduzione all'opera fondamentale di uno dei filosofi più discussi, confutati, ammirati e deprecati della storia. Emanuela Scribano conduce alla comprensione del pensiero di Spinoza, a partire dalla metafisica fino alla sua dottrina della salvezza.L'Etica di Spinoza è un testo complesso, sia per la particolare ampiezza e ricchezza tematica sia per lo stile espositivo scelto dall'autore che, sul modello di Euclide, organizza tutta la materia in definizioni, assiomi e teoremi. L'opera presenta inoltre una suggestiva commistione tra argomentazione razionale e scuola di vita, altro tratto tipico della filosofia classica. Il volume di Emanuela Scribano si presenta come un valido strumento per superare le difficoltà del testo spinoziano e giungere così alla comprensione dei principali argomenti toccati dal filosofo. Troppo spesso si tende a identificare l'Etica con le sue tesi più celebri, su Dio e sul rapporto di Dio con il mondo. Per penetrare il senso dell'opera occorre tenere presente che le cinque parti di cui si compone obbediscono alla logica di un disegno complessivo e si richiamano costantemente tra di loro. Spinoza argomenta dottrine assai elaborate sul rapporto mente-corpo, sulla immaginazione e sulla ragione, sulla psicologia e sulla morale. A ognuno di questi temi, e al progetto filosofico più ampio nel quale si inseriscono, Emanuela Scribano riserva in queste pagine una ricostruzione dettagliata, concludendo la sua panoramica con una sezione dedicata alla fortuna dell'Etica dal suo primo apparire sino agli anni più recenti.
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Il cinema italiano contemporaneo
Laterza, 13/06/2014
Abstract: "La storia che mi accingo a raccontare abbraccia quasi metà dell'intera esistenza del cinema italiano, parte dal momento più alto del suo intero sviluppo e ne segue i fasti, le trasformazioni, l'avvicendarsi generazionale e le crisi che ne hanno reso difficile il cammino degli ultimi decenni."La parola più ricorrente in tutti i tentativi di osservare il cinema italiano dalla fine degli anni Sessanta a oggi è "crisi". Quello che era stato il decennio più innovativo per qualità, quantità, forme di sperimentazione, innovazione ed espansione della cinematografia italiana nel mondo, a un tratto cambia pelle, segna il passo, si frantuma. Mutamenti strutturali modificano economia, mercato, modi di produzione, modelli narrativi, tematiche e poetiche autoriali. Ma non è la fine della corsa. Nel pieno della "crisi" si producono anche svolte positive: grandi nomi si impongono sulla scena internazionale, emerge una nuova ondata di comici, si compie il ricambio generazionale di attori e registi, continua l'esplorazione di scenari e mondi possibili.Gian Piero Brunetta racconta un cinquantennio di cinema italiano. Il lettore vi troverà non solo le trame, i personaggi, i film, ma anche un pezzo della storia e dell'identità del nostro Paese.
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Laterza, 13/06/2014
Abstract: È innegabile. Chi vive oggi, tra il XX e il XXI secolo, affronta più di un disagio nel rapportarsi alla morte. Lo spaesamento nella relazione con chi ha subìto una perdita, l'imbarazzo a visitare un amico morente, il terrore di arrivare alla fine della vita non autosufficienti sono tutti indizi del fragile rapporto tra noi e l'idea della morte. Marina Sozzi rilegge la 'rarefazione' della nostra cultura funebre alla luce delle categorie antropologiche, ne ricerca le ragioni storiche e indaga i modi in cui la società è comunque riuscita a far fronte al trauma della morte, chiamando in soccorso 'supplenti' d'emergenza: la medicina, che si è presa cura dei morenti negli ospedali, la psicoanalisi e la psicologia, che hanno costruito il paradigma del 'lavoro del lutto'.
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Laterza, 13/06/2014
Abstract: La parola 'ipertesto' è oggi associata a uno dei fenomeni più rilevanti della contemporaneità, il Web. Eppure, quando Ted Nelson la coniò negli anni Sessanta, le sue teorie, che prefiguravano un nuovo supporto di scrittura, una nuova pratica di lettura e soprattutto un nuovo rapporto tra autore e lettore, vennero considerate idealistiche e visionarie. Paola Castellucci ripercorre la storia dell'ipertestualità, le cui tappe fondamentali hanno contribuito a definire l'identità stessa dell'informatica in quanto disciplina autonoma rispetto alle altre aree scientifiche.
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L'arte dell'attore dal Romanticismo a Brecht
Laterza, 13/06/2014
Abstract: A partire dal Romanticismo, gli attori cercano di nobilitare il loro mestiere attraverso la pubblicazione di trattati e manuali di recitazione. Nonostante questi tentativi di codificazione dell'arte, all'inizio dell'Ottocento si afferma il mito dell'attore ispirato, che recita trasportato dall'impeto del sentimento. Il dibattito fra i fautori dell'immedesimazione e i sostenitori di una recitazione 'a freddo' si intensificherà nel corso del secolo. Il Novecento batterà invece altre strade, inaugurando una complessa riflessione sulle tecniche e sul training, ma anche sulle possibili interazioni fra attore e regista. Sandra Pietrini offre una panoramica della funzione e dell'immagine dell'attore negli ultimi due secoli, dalla recitazione romantica al narratore nel teatro epico di Brecht, dai manuali di mimica alla riscoperta della corporeità scenica nelle prime avanguardie novecentesche.
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Laterza, 10/06/2014
Abstract: Il termine 'populismo', nella sua accezione moderna, nasce poco più di un secolo fa con l'americano People's Party, il 'Partito del Popolo'. Ma la 'tesi' populista è di gran lunga più antica e la si ritrova, in coda alla Rivoluzione francese, nelle ricette reazionarie della destra portavoce della nobiltà e del clero. Da allora se ne sono registrate numerose varianti, accomunate da un elemento ricorrente: il tribalismo implicito dei contenuti. Nicolao Merker va alla ricerca degli 'antenati' del populismo moderno, ne ripercorre i momenti salienti in Occidente e lo incontra nelle idee di insospettabili pensatori, filosofi e intellettuali, da Hegel a Heidegger, da Mazzini a Gioberti. Sarà una ricognizione non priva di sorprese.
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Laterza, 10/06/2014
Abstract: Cosmacini è medico ma anche filosofo. Come avvertiva Ippocrate, infatti, il medico deve spiare non solo i segni del male sul corpo del paziente, ma anche "i discorsi, i modi, i pensieri, il sonno e l'insonnia" e forse anche "i suoi sogni".Giulio Giorello, "Corriere della Sera"Dalla mitologia curativa degli dèi d'Olimpo ai guaritori e ai curanti dell'antico Egitto e di Babilonia, dalla medicina greco-romana a quella dell'Islam, dalla scienza medica medievale al 'rinascimento' medico del Seicento, dalla 'polizia medica' settecentesca alla ottocentesca 'medicina politica', dall'igiene alla sanità pubblica, dalla 'rivoluzione terapeutica' alla biotecnologia, all'ingegneria genetica, alla chirurgia estetica: la storia della medicina è antichissima, ed è modernissima, coinvolgendo oggi la durata e la qualità della vita umana, chiamata a confrontarsi con una longevità che ha ridefinito l'esistenza stessa.
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Laterza, 13/06/2014
Abstract: La trasmissione di informazioni tra élite politiche, mass media e pubblico segue ormai le logiche di mercato di qualunque altro bene commerciale. La politica fa ampio ricorso a sondaggisti ed esperti, pronti a metterne in scena l'ormai permanente spettacolarizzazione. Più informato di un tempo, ma trasformato in target da sollecitare all'acquisto e bersagliato da informazioni troppo 'specializzate' e spesso parziali, quanto margine di reale partecipazione democratica resta al cittadino-consumatore di oggi?
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Laterza, 13/06/2014
Abstract: "Un perturbante classico, una declinazione per certi versi unica, senza pari nel panorama della poesia italiana del secondo Novecento": così Alessandro Baldacci definisce la scrittura di Amelia Rosselli, tracciandone la prima interpretazione critica completa, dai primi esperimenti degli anni Cinquanta sino alla fine della sua ricerca poetica ed esistenziale.
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Laterza, 10/06/2014
Abstract: Storia e cronache di un angolo della pianura piemontese e dei molti personaggi dalle avventure spesso strabilianti che lì nacquero e vissero, ma che da lì partirono per giocare, in luoghi lontanissimi, parti mirabolanti sulla scena mondiale: Cesari di Bisanzio, re di Gerusalemme, patriarchi di Antiochia. Con la sua consueta finezza di storico e narratore, Alessandro Barbero ricostruisce la vicenda d'un minuscolo territorio dell'Occidente – poche centinaia di chilometri quadrati oggi in provincia di Vercelli – all'epoca delle crociate, e ripercorre i fili che ne collegano la storia locale a quella globale dell'area mediterranea.
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Laterza, 13/06/2014
Abstract: In questo nuovo millennio, l'Africa è ancora rappresentata nell'immaginario comune come una terra ancestrale e selvaggia, secondo un'immagine stereotipata che affonda le sue radici in secoli di contatti e scambi con il resto del mondo e che ha ripreso vigore con gli eventi degli ultimi anni, dal genocidio in Rwanda alla guerra del 1996 nel Congo settentrionale. Dalla Sierra Leone d'inizio Seicento al Camerun di fine Novecento, queste pagine seguono un itinerario che tocca i momenti cruciali della storia africana intrecciando analisi antropologica e ricostruzione storiografica. Il filo rosso è la questione della stregoneria, che analizzata attraverso la doppia lente disciplinare dell'antropologia e della storia, esce dal cono d'ombra dello stigma culturale per dare voce a visioni alternative della socialità, della politica e della storia."Con la stregoneria l'Africa ha cercato e cerca di dire qualcosa. Il problema è capire in cosa consista questa presa di parola."
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Sociologia della comunicazione interpersonale
Laterza, 13/06/2014
Abstract: Le dimensioni dell'interazione comunicativa analizzate con approccio sociologico: i rituali che regolano gli incontri e gli scambi quotidiani tra individui, le pratiche della costruzione e attribuzione di un senso condiviso, le regole della conversazione, fino allo studio del linguaggio come tipo di azione sociale legata alle dimensioni della società, della cultura e dell'identità personale, di genere, di gruppo.
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La lunga strada per tornare a casa
Fabbri Editori, 11/06/2014
Abstract: Immagina di avere cinque anni, di conoscere a malapena il tuo nome e di non essere mai andato oltre i confini del piccolo villaggio in cui vivi.Immagina di salire per sbaglio su un treno e che all'improvviso le porte si chiudano. Immagina di viaggiare per un tempo che sembra infinito e, alla fine del viaggio, di ritrovarti catapultato nella più povera, caotica e pericolosa metropoli del mondo, Calcutta. Ora, devi fare una cosa sola: sopravvivere.Sembra un film, invece è la storia vera di Saroo.E ciò che la rende ancora più straordinaria è quello che è successo venticinque anni più tardi, quando Saroo, cresciuto in Australia da una famiglia adottiva, decide di provare a rintracciare sua madre e i suoi fratelli.Non sa il nome del suo villaggio, ma si ricorda perfettamente una cisterna, un piccolo ponte e il fiume in cui andava a fare il bagno. E passa tutte le sue serate, con pazienza e determinazione infinite, a esaminare attraverso Google Earth ogni linea ferroviaria indiana, fino a trovare un luogo familiare. Ma per scoprire se quell'immagine sfocata è veramente la sua casa c'è un solo modo.Andarci di persona.La lunga strada per tornare a casa è una storia commovente e intensa, che racconta con gli occhi di un bambino la drammatica realtà di quelli come lui, soli, per strada, nell'indifferenza di tutti. Ma soprattutto è una storia stupefacente che ha già ispirato milioni di persone in tutto il mondo: un inno alla speranza, al potere dei sogni e al coraggio di non mollare mai.
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Rizzoli, 11/06/2014
Abstract: Quentin Jacobsen è sempre stato innamorato di Margo Roth Spiegelman, fin da quando, da bambini, hanno condiviso un'inquietante scoperta. Con il passare degli anni il loro legame speciale sembrava essersi spezzato, ma alla vigilia del diploma Margo appare all'improvviso alla finestra di Quentin e lo trascina in piena notte in un'avventura indimenticabile.Forse le cose possono cambiare, forse tra di loro tutto ricomincerà. E invece no. La mattina dopo Margo scompare misteriosamente. Tutti credono che si tratti di un altro dei suoi colpi di testa, di uno dei suoi viaggi on the road che l'hanno resa leggendaria a scuola. Ma questa volta è diverso. Questa fuga da Orlando, la sua città di carta, dopo che tutti i fili dentro di lei si sono spezzati, potrebbe essere l'ultima.
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Rizzoli, 11/06/2014
Abstract: Da quando ha l'età per essere attratto da una ragazza, Colin, ex bambino prodigio,forse genio matematico forse no, fissato con gli anagrammi, è uscito con diciannove Catherine. E tutte l'hanno piantato.Così decide di inventare un teorema che preveda l'esito di qualunque relazione amorosa. E gli eviti, se possibile, di farsi spezzare il cuore un'altra volta. Tutto questo nel corso di un'estate gloriosa, passata con l'amico Hassan a scoprire posti nuovi, persone bizzarre di tutte le età, ragazze speciali che hanno il gran pregio di non chiamarsi Catherine.
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Marsilio, 11/06/2014
Abstract: Due giornate in campagna, in giugno e settembre, separate da oltre vent'anni. Al centro della vicenda un'antica casa di famiglia, la "Cagnalupa", nella quale si consumano due brutali omicidi. Lo scenario è quello delle colline dell'Alta Langa piemontese, una terra dura, aspra, selvatica. Farinetti torna così ai suoi luoghi d'origine e al noir più misterioso, favorito dall'atmosfera di straniante sospensione in cui l'estate immerge boschi, sentieri e corsi d'acqua. Lo sguardo del narratore, con passo apparentemente torbido e in realtà implacabile, tesse una trama mozzafiato e riflette sui suoi temi preferiti: l'assenza, l'enigma che intreccia i rapporti umani, il rimpianto per la perduta innocenza.
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Adelphi, 11/06/2014
Abstract: In diverse occasioni W. Somerset Maugham precisò che "Schiavo d'amore" – il suo secondo e più celebre romanzo, quello che già alla sua uscita, nel 1915, fece di lui uno scrittore immensamente popolare – non era "un'autobiografia, ma un romanzo autobiografico", e che Philip Carey, pur essendo orfano come lui, medico come lui, e come lui attratto dai lati meno dominabili dell'esistenza, era solo il protagonista di una finzione, e non la controfigura del suo autore. Ma se si può anche fingere di credere a quel diabolico illusionista di Maugham quando sostiene di aver prestato a Philip solo i sentimenti, è legittimo sospettare che poche altre volte la menzogna romanzesca – anche la più sofisticata e avvincente, come questa – abbia coinciso in modo tanto fedele e tanto necessario con una quasi feroce autenticità.
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Adelphi, 11/06/2014
Abstract: "Andare in Asia, eh? So già cosa vi immaginate. Qui sarà tutta una luminaria di illuminazioni, una visione di visioni, una rivelazione di cose che, altrove, non si rivelano. Credete? Mandate a girar per l'Asia un professore nevrotico, diventato poi pensionato, poi gazzettiere, e il risultato sarà sensibilmente diverso. Deprimente, diciamo". Così scriveva Manganelli nell'irridente, paradossale risvolto destinato a spiazzare i potenziali acquirenti della nuova edizione, accresciuta di molteplici Orienti, di un libro apparso in origine nel 1974 (nel frattempo, fra il 1975 e il 1988, ai reportage da Cina, Filippine, Malesia se n'erano aggiunti numerosi altri: Arabia, Pakistan, Kuwait, Iraq, di nuovo Cina, Taiwan). Un'edizione che Manganelli predispose minuziosamente pochi mesi prima di morire, nel 1990 – tanto la serie di viaggi orientali gli stava a cuore –, ma che non venne mai realizzata: almeno sino a oggi, grazie alle cure impeccabili di Nigro. Ma perché "deprimente"? Perché il lettore affetto da ansia di assoluto non avrebbe trovato né Siddhartha né un solo guru, "se non con fondotinta di imbroglione a fin di bene cosmico". Il che non stupisce, essendo scopo precipuo dell'autore, semmai, quello di raschiare via un po' di anima: sicché "scolorina sulle apparizioni; antinevralgici per i fachiri, sordina sulla scala pentatonica; Coca-Cola nella Cina popolare". In compenso, il lettore avrebbe trovato – divertendosi, per di più, pazzamente – qualcosa di altrettanto prezioso: la chiave per comprendere "i modi ingegnosi in cui l'altrove si nasconde sotto l'apparenza dell'ovvio" e quanto meno intravedere quelle "linee del labirinto" che sono i nostri fratelli ignoti. Anche nelle vesti di viaggiatore, d'altro canto, Manganelli resta un ricercatore di segni, un decifratore di enigmi ed emblemi: in altre parole, un lettore che "non si illude di espatriare dalla propria biblioteca".