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Gallucci, 12/12/2019
Abstract: Con che cosa si indovina in questo libro, con la rima o con l'indovinello? Sono Rime Indovinelle: con tutti e due! L'indovinello intero parla alla mente, con la mente si ragiona e si indovina (se si indovina…). L'ultimo verso parla all'orecchio: si dice la rima che viene in orecchio, e si indovina. Bisogna leggere a voce alta, meglio in molti, indovinare, e poi tornare indietro per vedere se è giusto. E per godersi la poesia.
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Marsilio, 16/01/2020
Abstract: Adorare è sempre sembrata una parola forte a Lyle Hovde, ma è quella che più rappresenta il suo sentimento verso certe giornate di primavera, quelle in cui prende il pick-up e guida lungo il Mississippi per raggiungere il frutteto in cui lavora, il nipotino Isaac di cinque anni a fargli compagnia e la natura del Wisconsin a guarire i mali dell'anima. Isaac è il bimbo di Shiloh, la figlia adottiva di Lyle e della moglie Peg, appena tornata a vivere a casa dei genitori dopo un lungo periodo di lontananza e ribellione. Era stato difficile separarsi da Shiloh, ed essere di nuovo riuniti sotto lo stesso tetto è una gioia per Lyle e Peg. Per questo, appena lui viene a sapere che la ragazza è diventata seguace di una chiesa radicale e vuole trasferirsi con il piccolo Isaac a vivere assieme al pastore che la guida, vorrebbe fare il possibile per impedirglielo. Tanto più che i due sembrano avere strane convinzioni legate ai poteri sovrannaturali del bambino... Ma quando il fanatismo religioso minaccerà da vicino la sicurezza del nipote, Lyle si troverà costretto a fare una scelta in grado di mettere a rischio l'intera famiglia. Dopo il successo di Shotgun Lovesongs e Il cuore degli uomini , Nickolas Butler si ispira a un evento realmente accaduto per raccontare una nuova storia ricca di umanità. Il narratore dell'America rurale, ormai diventato scrittore di culto, conferma la sua bravura nell'affrontare temi universali trasformandoli in sensazioni concrete, come l'odore della polvere e della benzina, la vista a perdita d'occhio sui campi del Midwest, e solchi profondi che l'amore scava dentro ognuno di noi.
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Marsilio, 16/01/2020
Abstract: Sergio Stokar era un buon poliziotto. Forse il migliore a Pista Prima, degradata ma ancora grassa città del Nord-Est. Fino al giorno in cui, senza saperlo, ha pestato i piedi alle persone sbagliate. Così qualcuno l'ha lasciato, mezzo morto, sulla porta dell'ultimo posto in cui avrebbe voluto finire: le Zattere, un complesso di edifici abbandonati dove si è insediata, dandosi proprie leggi, una comunità di immigrati irregolari. Quel rifugio dall'equilibrio fragile e precario – con la sua babele di lingue, razze e odori – normalmente sarebbe un incubo per uno col credo politico di Sergio. Ma è un incubo in cui è costretto a rimanere, adattandosi a nuove regole e a convivere con una realtà che un tempo avrebbe rifiutato. Per poter stare al sicuro, è diventato "lo sceriffo delle Zattere": mantiene l'ordine, indaga su piccoli reati. Finché un giorno il Consiglio che governa il complesso gli affida un incarico speciale. Alcune ragazze delle Zattere sono state uccise in modo orribile, c'è un assassino in agguato, e solo un poliziotto abile come Sergio può scovarlo, con il suo fiuto e le sue conoscenze, ma soprattutto grazie a un'ostinazione che lo trasforma in un autentico rullo compressore. In un'Italia appena dietro l'angolo – l'Italia di dopodomani, che ci indica con chiarezza dove sta andando il nostro paese – Sergio Stokar deve tornare dal regno dei morti e rimettersi a indagare, frugando nel passato e negli angoli più in ombra della sua città, per scoprire, alla fine, che forse l'indagine è una sola, e che l'orrore si nasconde in luoghi e persone insospettabili. Tutto è legato da un filo. Un filo nero come la notte, rosso come il sangue. Perché in un mondo che ha fatto dell'avidità il suo credo non esistono colpevoli e innocenti, ma solo infinite sfumature di male.
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Marsilio, 16/01/2020
Abstract: Quando questo romanzo distopico e profetico è stato pubblicato per la prima volta, all'inizio del 2005, molte delle cose che vi sono descritte erano pura fantascienza. Il ruolo invasivo di internet, il dilagare delle fake news, il consenso politico costruito attraverso i sondaggi e la manipolazione di massa, il ritorno in auge del nazismo in Europa sembravano solo paure nella mente dell'autore. Letta oggi, l'opera non ha perso niente della sua attualità: semmai è il nostro presente che ha finito per adeguarvisi.La storia comincia quando il cinquantenne Alberto Mendini, brillante pubblicitario caduto in disgrazia, riceve da Enrica Martinelli, giovane assessore alla Cultura di un'immaginaria regione del Nord-Est, la proposta di organizzare una campagna per l'anno dell'identità celtica. Dato che i Celti in quella regione non ci sono mai stati, è un incarico tutt'altro che facile, oltre che non in linea con le idee politiche del pubblicitario. Ma i 150.000 euro che gli vengono proposti sono un'offerta che Alberto, purtroppo, non può rifiutare, non se intende mantenere il suo tenore di vita e la sua famiglia da dépliant promozionale. Ha così inizio una scorribanda letteraria in un paese e in un'Europa che qualcuno, da fuori, intende smantellare per far posto a un progetto politico secessionista di estrema destra. Fra colpi di scena continui e stupefacenti rivelazioni, fra delitti e retroscena svelati, il progetto va avanti, coinvolgendo nuovi personaggi e storie, fino a travolgere tutto e tutti come un titanico rullo compressore. Un libro che non ha avuto bisogno di aggiornamenti, perché ad aggiornarsi è stata la realtà.
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HarperCollins Italia, 26/03/2020
Abstract: Una famiglia divisa dalla guerra. Un eroe nato dalla tragedia. Un legame destinato a durare tutta la vita.1754. Nati e cresciuti a Madras, Theo Courtney e sua sorella Connie sono sempre stati inseparabili, ma la tragica morte dei genitori li separa bruscamente. Theo, tormentato dai sensi di colpa, cerca il riscatto arruolandosi nell'esercito britannico e combattendo nella Guerra franco - indiana. Connie, convinta di essere stata abbandonata dal fratello, dopo aver subito ogni sorta di abusi e angherie da chi avrebbe dovuto proteggerla, riesce infine a fuggire in Francia e a farsi accettare nell'alta società parigina. Ma ancora una volta si ritrova alla mercé di uomini crudeli e senza scrupoli, la cui sete di potere e di gloria finisce per condurla suo malgrado sul fronte nordamericano della Guerra dei sette anni. Quando le loro strade si incontrano di nuovo, i due fratelli si rendono conto che la vendetta e la redenzione che entrambi stanno disperatamente cercando potrebbero costare loro la vita... Una nuova generazione di Courtney lotta per la libertà in un susseguirsi di dolorose tragedie e grandi passioni, atti di eroismo e orribili tradimenti, che portano il lettore nel cuore pulsante della Guerra franco-indiana.L'affascinante, complesso universo narrativo costruito da Wilbur Smith si dipana spaziando fra i secoli e le generazioni. Le vicende di Il fuoco della vendetta, cronologicamente situate dopo Orizzonte e prima di Il giorno della tigre, seguono le peripezie dei Courtney navigatori: romanzi di ambientazione marinaresca, si svolgono a cavallo fra il Seicento e il Settecento tra India, Europa, Africa e Nuovo mondo, e vedono i rampolli della famiglia alle prese con la conquista dei mercati, soprattutto asiatici, di spezie e tessuti e delle lotte tra i vari paesi coloniali.
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SEM Libri, 23/01/2020
Abstract: Milano è scossa da una serie di omicidi. Un assassino riprende le proprie vittime mentre le soffoca per poi spedire i video dei loro ultimi istanti di vita alla polizia.Il destinatario dei macabri filmati è il tormentato commissario Diego Ruiz, un "sopravvissuto", alcolista e fumatore incallito, che insieme alla sua squadra si trova a dover indagare contemporaneamente su questo killer e su una strana rapina in banca.Ben presto la Questura chiede aiuto a Gaia Virgili, una giovane e brillante profiler, arrivata da poco a Milano per seguire un altro caso, quello del "killer delle donne sole". La dottoressa disegna il profilo di un uomo instabile e pericoloso, una sorta di vendicatore solitario molto astuto che ha lanciato apertamente una sfida agli inquirenti invitandoli a catturarlo prima che uccida ancora. Inizia così una lotta contro il tempo, mentre il piano dell'assassino assume via via contorni sempre più definiti. Ma ogni volta che l'indagine sembra giungere a un punto di svolta, una mossa a sorpresa del killer spinge Ruiz a rivalutare l'intera lista dei sospetti. In una Milano attualissima e brillantemente descritta, Paolo Roversi muove con maestria personaggi dalla doppia faccia, sbirri senza scrupoli e fuori dagli schemi, donne affascinanti e pericolose.
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SEM Libri, 29/01/2020
Abstract: Nei giorni in cui Donald Trump sale al potere, Benoît Cohen, un cineasta francese che vive negli Stati Uniti, scopre che sua madre si sta preparando a ospitare Mohammad, giovane migrante afgano, nell'appartamento del centro di Parigi dove vive da sola. Anche se Benoît si indigna per il presidente razzista che minaccia di chiudere i confini, tuttavia non può fare a meno di preoccuparsi per sua madre che, senza dirlo a nessuno, ha aperto la porta di casa a uno sconosciuto. Ritorna quindi a Parigi e incontra Mohammad. Il ragazzo, sradicato e costretto a trasferirsi varie volte, è cresciuto molto più velocemente di qualsiasi coetaneo occidentale: Benoît lo capisce ascoltando il racconto della sua breve ma intensa vita.Tra il regista, esule volontario, e Mohammad, che non ha potuto scegliere il proprio destino, nasce una bella amicizia, sotto lo sguardo di Marie-France, l'affascinante madre che completa questo improbabile trio. Un romanzo delicato e coinvolgente in cui l'autore descrive con umorismo e profondità il delicato momento dell'incontro con l'altro, un racconto che esplora il vero significato della parola "dare".
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Hoepli test. Ingegneria. Manuale di teoria con esempi. Per tutti i corsi di laurea in Ingegneria
Hoepli, 13/12/2019
Abstract: Per tutti i corsi di laurea in Ingegneria tra cui: civile, gestionale, ambientale, industriale, meccanica, informatica, elettronica, fisica, elettrica, Scienza dei materiali.Una preparazione ottimale, teorica e pratica, per affrontare al meglio la prova di ammissione all'università. Questa nuova edizione del manuale teorico per la preparazione al test di accesso al corso di laurea in Ingegneria fornisce gli strumenti utili per affrontare la prova: spiegazioni passo passo degli argomenti; esempi pratici di quiz sull'argomento appena trattato. Il manuale si articola per materie d'esame ufficiali; per ciascuna materia è presente la trattazione teorica analitica dell'argomento esposto con cura e semplicità per agevolare lo studio e successivamente anche il ripasso. Gli esempi, svolti e commentati, che si incontrano nel volume aiutano ad acquisire la giusta strategia di risoluzione e a fissare bene i concetti appresi. I contenuti sono strettamente collegati al volume di Esercizi e simulazioni per una verifica simultanea, immediata ed efficace dell'apprendimento. Il volume si chiude con utili indici analitici delle materie trattate per ritrovare con facilità l'argomento desiderato.
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Hoepli Test. Economia. Manuale di teoria con esempi. Per tutti i corsi di laurea in Economia
Hoepli, 13/12/2019
Abstract: Per tutti i corsi di laurea in Economia tra cui: Scienze economiche, Economia aziendale, Economia e finanza, Scienze delle pubbliche amministrazioni, Management, Amministrazione, controllo e finanza, Scienze strategicheUna preparazione ottimale, teorica e pratica, per affrontare al meglio la prova di ammissione all'università. Questa nuova edizione del manuale teorico per la preparazione al test di accesso al corso di laurea in Economia fornisce gli strumenti utili per affrontare la prova: spiegazioni passo passo degli argomenti; esempi pratici di quiz sull'argomento appena trattato. Il manuale si articola per materie d'esame ufficiali; per ciascuna materia è presente la trattazione teorica analitica dell'argomento esposto con cura e semplicità per agevolare lo studio e successivamente anche il ripasso. Gli esempi, svolti e commentati, che si incontrano nel volume aiutano ad acquisire la giusta strategia di risoluzione e a fissare bene i concetti appresi. I contenuti sono strettamente collegati al volume di Esercizi e simulazioni per una verifica simultanea, immediata ed efficace dell'apprendimento. Il volume si chiude con utili indici analitici delle materie trattate per ritrovare con facilità l'argomento desiderato.
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Gallucci, 16/12/2019
Abstract: Terraneo reinventa il mito del Mediterraneo e dei suoi popoli. Racconta di un'isola leggendaria – disegnata come il calco esatto del mare nostro – e ci conduce attraverso le regioni e le città costiere, presentando le storie delle sue genti: finisce così per indagare i desideri, la determinazione e le paure degli uomini, in lotta costante con quel mare che seduce e limita, e che li ha trasformati in ciò che ora sono. Una favola sul legame che unisce i destini delle terre bagnate dal Mediterraneo, un viaggio alla scoperta delle città invisibili che ne accarezzano le coste e dello spirito dei loro abitanti. Quelli che vissero forse un tempo e quelli che le popolano oggi.Questo libro ha vinto la VI edizione del Premio Internacional Álbum Ilustrado Edelvives (2017)
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Guanda, 09/01/2020
Abstract: "Il trascinante romanzo di Gattis ci parla della possibilità di riscatto e cambiamento, e della speranza."The Guardian"Non si tratta di una semplice cronaca di lotte tra bande. Gattis riesce a rendere credibile una storia di gangster dal cuore d'oro, e lo fa attraverso un uso tagliente dello slang e una struttura narrativa a prova di bomba."The Observer"Questo romanzo ha un ritmo incessante; al tempo stesso, è la descrizione più autentica e approfondita della vita di strada che io abbia mai letto."Michael Connelly"Un thriller ad altissima tensione, con un grande cuore pulsante."Paula Hawkins"Tutti questi soldi. Sembra che mi vogliano dire qualcosa: non riuscirò mai a farla franca. La posta in gioco è troppo alta. I proprietari di questi soldi verranno a cercarli. E lo faranno molto presto." Los Angeles, 2008. Ricky Mendoza Jr., alias "Ghost", è uno scassinatore professionista dal passato turbolento – una giovinezza da eroinomane, il dramma di una malattia al cervello e gli spettri di un amore mai dimenticato – quando la DEA decide di ingaggiarlo per aprire le casseforti dei narcotrafficanti, i padroni incontrastati dei sobborghi losangelini. Ghost fa scattare i meccanismi di apertura e aiuta gli agenti a ripulire. Senza mai fare domande. Ma il 2008 è l'anno zero di una crisi senza precedenti: la Lehman Brothers sta finendo a gambe all'aria e il crollo dei subprime inizia a soffocare le famiglie più indigenti. In un contesto simile, scassinare casseforti è un'occasione per fare giustizia: rubare ai ricchi per dare ai poveri, anche a costo di inimicarsi i Signori della droga di L.A. e complicare i piani di redenzione di Rudy "Glasses" Reyes, un ex trafficante ora al soldo della DEA…Ambientato in una Los Angeles spettrale, Uscita di sicurezza è un thriller vibrante, capace di raccontare l'etica dei nostri tempi attraverso il mondo sordido del crimine e le sue contraddizioni.
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I conquistatori dell'Antartide
Guanda, 09/01/2020
Abstract: "Uno dei grandi maestri della letteratura sudamericana, una specie di Conrad delle baleniere, un Melville australe che naviga nella pampa"Corriere della SeraUn gruppo di uomini avventurosi e una barca. Una natura ostile e un paesaggio imponente. Terre lontane, dure e inospitali che solo pochi indios, gli yagán che abitano il "Paradiso delle Lontre", hanno il coraggio di sfidare. Ma il sogno è troppo affascinante per rinunciare: scoprire l'Antartide significa indagare cosa c'è oltre i ghiacci, quali ricchezze, quali misteri. Significa toccare con mano la fine del mondo. Così Manuel Silva, chiamato il Capo Bianco dagli indios yagán e proprietario del cutter Agamaca, suo fratello Alejandro, radiooperatore, il sergente Ulloa e l'indio Félix decidono di partire. Non torneranno tutti, ma il viaggio valeva la pena. È questo il mondo narrativo dei Conquistatori dell'Antartide, fatto di grandi spazi, di mari tempestosi che si placano d'improvviso, di una natura così indomita e viva da diventare la vera protagonista dell'avventura e di un'umanità che, anche nelle lande più desolate, è sempre profondamente ricca.
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Fazi Editore, 16/01/2020
Abstract: Wang Di ha soltanto sedici anni quando viene portata via con la forza dal suo villaggio e dalla sua famiglia. È poco più che una bambina. Siamo nel 1942 e le truppe giapponesi hanno invaso Singapore: l'unica soluzione per tenere al sicuro le giovani donne è farle sposare il più presto possibile o farle travestire da uomini. Ma non sempre basta. Wang Di viene strappata all'abbraccio del padre e condotta insieme ad altre coetanee in una comfort house, dove viene ridotta a schiava sessuale dei militari giapponesi. Ha inizio così la sua lenta e radicale scomparsa: la disumanizzazione provocata dalle crudeltà subite da parte dei soldati, l'identificazione con il suo nuovo nome giapponese, il senso di vergogna che non l'abbandonerà mai. Quanto è alto il costo della sopravvivenza?Sessant'anni più tardi, nella Singapore di oggi, la vita dell'ormai anziana Wang Di s'incrocia con quella di Kevin, un timido tredicenne determinato a scoprire la verità sulla sua famiglia dopo la sconvolgente confessione della nonna sul letto di morte. È lui l'unico testimone di quell'estremo, disperato grido d'aiuto, e forse Wang Di lo può aiutare a far luce sulle sue origini. L'incontro fra la donna e il ragazzino è l'incontro fra due solitudini, due segreti inconfessabili, due lunghissimi silenzi che insieme riescono finalmente a trovare una voce.Con una scrittura poetica e potente, in questo romanzo d'esordio Jing-Jing Lee attinge alla sua storia familiare raccontando la memoria dolorosa e a lungo taciuta di una generazione di donne delle quali è stata per decenni negata l'esistenza: una pagina di storia che troppo a lungo è stata confinata all'oblio."Una storia straziante, ma colma di speranza, sulla memoria, il trauma e l'amore"."The New York Times""Un libro autentico, un'autrice che dimostra una grazia ammirevole nella scrittura"."The Sunday Times""Una storia avvincente sulle generazioni tormentate dalla guerra e dal silenzio che circonda le loro sofferenze"."Kirkus Reviews"
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Isabella, tre caravelle e un cacciaballe-Settimo: ruba un po' meno-La colpa è sempre del diavolo
Guanda, 09/01/2020
Abstract: Autore, attore, regista, scenografo, uomo di spettacolo per eccellenza, Dario Fo è stato uno dei protagonisti più vitali del nostro teatro. Le commedie raccolte in questa collana non sono semplici copioni, ma testi dal grande valore letterario nati grazie a un approfondito lavoro di riscrittura e ancora oggi oggetto di interesse e di culto per tanti lettori in Italia e nel mondo. La prima commedia, Isabella, tre caravelle e un cacciaballe, è frutto di ricerche storiche sulla spedizione di Cristoforo Colombo, sui compromessi e le scaltrezze messi in atto dall'esploratore e dalla corte di Spagna. Nella seconda commedia la scena si apre in un camposanto, Settimo: ruba un po' meno è un'acuta e divertente satira sul malcostume italiano della corruzione e sulla reiterata abitudine di insabbiare, per amor di patria, ogni scandalo… Il terzo e ultimo testo, La colpa è sempre del diavolo, è ambientato nell'antico brolo di Milano che, alla fine del Medioevo, da luogo di riunioni e discussioni politiche era ormai regredito a tribunale per ladri di polli e streghe: un momento di decadenza che offre a Fo il pretesto perfetto per un parallelo con la politica italiana degli anni Sessanta.
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Guanda, 16/01/2020
Abstract: Simonetta Fiori, giornalista di Repubblica, racconta trenta storie di coppie famose, per lo più dell'ambiente culturale e artistico. In queste pagine troviamo Liv Ullmann tra i sogni e gli incubi di Ingmar Bergman; Luis Sepúlveda e l'amore perduto poi ritrovato con Carmen Yáñez; Dario Fo e l'indissolubile legame con Franca Rame. E poi ancora Ludovica Ripa di Meana e Vittorio Sermonti, Renzo Arbore e Mariangela Melato, Raffaele La Capria e Ilaria Occhini, Beatrice Monti della Corte e Gregor von Rezzori, Julian Barnes e Pat Kavanagh…Attraverso le urla improvvise di Cesare Garboli, la cattiveria finta di Mario Monicelli, gli scoppi di gelosia di Alberto Moravia e di Goffredo Parise, le piccole pazzie di Piera Degli Esposti, il coraggio di Liliana Segre o gli abissi di fragilità di Giorgio Manganelli, attraverso il fuoco interiore tracciato da queste storie, passa la vita nelle sue innumerevoli sfaccettature. Passano gli egoismi, la cecità amorosa, l'abnegazione o la grazia, il dolore, le paure, i demoni, le ipocrisie, la grandezza e le viltà in cui ciascuno di noi può riconoscersi. E può riconoscere la materia ancora informe da cui scaturisce l'arte. Racconti privati, ricordi, emozioni di persone straordinarie che hanno arricchito la nostra vita. Perché quella tra testa e cuore è una storia che non finisce mai. E che fatalmente ci riguarda tutti.
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Ponte alle Grazie, 09/01/2020
Abstract: Il racconto, sobrio e potente, di una fra gli ultimi sopravvissuti di Auschwitz."Una testimonianza intensa e rara. Per dire l'indicibile,svegliare le coscienze, formare cittadini che un giorno sappiano dire di no. Un libro che tutti dovrebbero leggere."Chronique"Ginette racconta i campi con la semplice esattezza delle parole, nude, naturali, palpabili, evidenti nella loro bellezza e nella loro crudeltà. "Le Populaire"Una voce semplice, umana, unica."ElleGinette Kolinka ha diciannove anni quando, insieme al padre, al fratello minore e al nipote, viene deportata a Birkenau. Sarà l'unica della famiglia a tornare, dopo aver attraversato l'orrore del campo di sterminio. La fame, la violenza, l'odio, la brutalità, la morte sempre presente, l'assurdità e la disumanizzazione: con semplicità, schiettezza e una forza straordinaria oggi Ginette ci narra l'inenarrabile. Per mezzo secolo ha tenuto per sé i propri tremendi ricordi, poi, a partire dagli anni Duemila, sempre più forte si è fatta l'esigenza di tramandare alle giovani generazioni ciò che è stato: da allora Ginette visita le scuole e accompagna i ragazzi ad Auschwitz-Birkenau, trasmettendo la propria testimonianza. Questo libro, sobrio e potentissimo, è un lascito prezioso e necessario (ancora oggi, più che mai oggi), per il quale non possiamo che ringraziarla.
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Ponte alle Grazie, 09/01/2020
Abstract: Raccolte e pubblicate postume, queste pagine autobiografiche scritte fra il 1907 e il 1940 offrono uno squarcio straordinariamente vivido sulla vita e sull'opera di Virginia Woolf. Il catalogo di immagini che Momenti di essere fa scorrere dinanzi ai nostri occhi mostra lo splendore di una scrittura che fa affiorare i tanti ricordi familiari e l'incanto dell'infanzia, che accoglie toni e registri diversi, dal ritratto all'elegia, dall'autoanalisi alla commedia sociale, dal gioco sullo snobismo fino alle riflessioni sulla morte. In questo teatro della memoria l'autrice insegue il tempo, ben sapendo che il rapporto fra passato e presente non è mai docile e che i momenti di essere, in cui la forza della visione buca l'ovatta trasparente del quotidiano, le rivelano "la parte invisibile e tacita della sua vita" in tutta la sua verità. La voce di una scrittrice indimenticabile torna in libreria con un capolavoro da troppo tempo assente, arricchito con una parte inedita, e le sue pagine ci accompagnano dall'ipocrisia vittoriana alla scoppiettante gioia che invade la casa di Gordon Square, a Bloomsbury, che non sarà più solo il nome di un quartiere, ma di quel gruppo di giovani intellettuali che rivoluzionerà, con intelligenza e divertimento, i costumi di un'intera epoca.
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Bollati Boringhieri, 23/01/2020
Abstract: "Un libro magnifico, che traccia un arco di causa-effetto insieme tragico e salvifico."Financial Times"Un noir domestico di altissimo livello. "The Evening Standard"Una vicenda di abuso emotivo e di desiderio di possesso spaventosamente realistica. "The Guardian"Doughty è bravissima nel presentarci personaggi dall'esistenza ordinaria e nell'intesserne la vita di complessità e desiderio. È un romanzo che affronta temi oscuri, ma è al contempo pieno di speranza."The Times"Un page turner, assolutamente."The Herald""Una vicenda di abuso emotivo e di desiderio di possesso spaventosamente realistica". ""The Guardian"""Un noir domestico di altissimo livello". ""The Evening Standard"""Un page turner, assolutamente". ""The Herald"""Un libro magnifico, che traccia un arco di causa-effetto insieme tragico e salvifico". ""Financial Times"""Doughty è bravissima nel presentarci personaggi dall'esistenza ordinaria e nell'intesserne la vita di complessità e desiderio. È un romanzo che affronta temi oscuri, ma è al contempo pieno di speranza".""The Times"Stazione di Petersborough, binario Sette, quattro del mattino: Lisa Evans è determinata a capire perché si ritrova in quel luogo deserto. Perché è lì? Lisa non se lo ricorda. Però una cosa la sa: lei è morta, ed è morta lì, investita da un treno al binario Sette. ma come siano davvero andate le cose, Lisa non riesce a capirlo. Nella solitudine della notte, assiste a un altro "incidente": un uomo solo, anch'egli travolto da un treno di passaggio. Lo choc fa riaffiorare, un tassello dopo l'altro, le vicende e le persone del suo passato.Su tutte, Matthew, il fidanzato. Medico affascinante e premuroso, Matthew è andato a vivere con lei dopo poche settimane di appuntamenti romantici e passionali. I suoi genitori lo adorano, è quello giusto. Potrebbe essere la relazione perfetta solo che, come spesso accade, non lo è. Matthew arriva sempre in ritardo, ma detesta quando lo fa Lisa. Le dice che lei è solo sua, ed è ossessionato dai suoi fidanzati passati, per scherzo. Le controlla il cellulare e conosce le sue password. Tanto per provare, quando sono a letto insieme, le chiede di fingere di essere morta. Giorno dopo giorno, un senso di soffocamento e allo stesso tempo di colpa si insinua nella vita di Lisa. C'è qualcosa che non funziona, ed è sicuramente lei il problema. A meno che non sia Matthew.Mentre il ricordo della relazione si fa sempre più vivido, una domanda tormenta Lisa: si è suicidata su quel binario, o qualcuno l'ha spinta sotto al treno? Perché il suo spirito continua a vagare per la stazione, come se avesse qualcosa di irrisolto da portare alla luce prima di potersi abbandonare in pace all'eternità? Tra le vicende dei frequentatori abituali della stazione, che può osservare dalla sua postazione privilegiata, e le immagini che le tornano alla mente, Lisa capisce di non essere sola, e che può ancora fare qualcosa per riportare a galla la sua terribile verità.Binario Sette è insieme un page turner e un'indagine sui risvolti oscuri che avvolgono relazioni apparentemente "normali". Con il passo di un thriller, Louise Doughty ci accompagna in un viaggio alla scoperta della presenza del mistero nei luoghi più insospettabili.
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Come internet sta uccidendo la democrazia
Chiarelettere, 09/01/2020
Abstract: Il virus populista e i rimedi per sopravvivere alla politica via smartphone"Un tempo, per impadronirsi del potere,le teste calde ricorrevano a sanguinosi colpi di stato.Ora non ce n'è più bisogno: c'è Facebook." "Intolleranza, fanatismo, servilismo,processioni per farsi un selfie con il potente di turno.Tutto questo non fa bene alla democrazia.A occhio, anzi, direi che la uccide." Anomalia passeggera o irrimediabile mutazione genetica? Con la passione di chi ha a cuore la cosa pubblica, e le competenze del giurista, Mauro Barberis mostra il cortocircuito populista che sovverte le regole minime della democrazia.Il populismo è sempre stato la pecora nera del gregge democratico. Stavolta, però, non siamo di fronte alla solita crisi politica o economica. La democrazia pare aver mutato il proprio dna, e la fonte di questa mutazione è la rivoluzione digitale. La politica ormai si fa sugli smartphone, a colpi di post allarmistici, tweet mattutini e selfie con gli elettori. Il popolo, così, ha l'illusione di poter influire direttamente sulla cosa pubblica. Ma questa pretesa disintermediazione è solo una nuova mediazione, ancor meno trasparente della precedente. Rinchiusi nelle rispettive bolle mediatiche, governi populisti e loro follower si dedicano a tempo pieno all'intrattenimento. I governi sfornano leggi-manifesto per vincere le elezioni. I follower abboccano sempre più distrattamente a news feed selezionati da algoritmi su misura.Questo libro avanza una diagnosi del populismo, ma soprattutto indica rimedi specifici, costituzionali, politici e mediatici. Invece di sconnettersi dalla rete, come molti sono ormai tentati di fare, bisogna agire come Ulisse con le sirene: restare strettamente legati all'albero della razionalità.
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Chiarelettere, 16/01/2020
Abstract: Un piccolo capolavoro ritrovato, una storia drammaticamente profetica, un romanzo pervaso dal miglior umorismo ebraico""Hugo Bettauer aveva il dono di scrivere ciò che sentivano in molti. È caduto per il più sublimecompito della sua professione: dire ciò che si considera giusto."Robert Musil "Chiediamo che gli ebrei, nella misura in cui non possano essere espulsi e non se ne vadano volontariamente,siano immediatamente internati in campi di concentramento."Leopold Kunschak, esponente del Partito cristianosociale austriaco,discorso all'Assemblea costituente, 29 aprile 1920 Vienna, primi anni Venti del Novecento. In un clima di esasperata intolleranza antisemita, il Parlamento approva all'unanimità una legge per bandire gli ebrei: "A tarda sera i deputati videro una città illuminata a festa" racconta una delle prime scene di questo romanzo drammaticamente profetico. Dopo la cacciata, le banche, le industrie, le boutique, i locali notturni, i caffè entrano in crisi e le ragazze viennesi rimpiangono gli audaci e raffinati corteggiatori ebrei. Ormai la moda propone ridicole acconciature alpine, scarponi chiodati, tristi loden, e la letteratura approda allo strapaese montanaro. La città tocca il fondo della grettezza e dello squallore.Pubblicato nel 1922 e subito diventato uno straordinario successo editoriale, La città senza ebrei è un libro attualissimo, scritto diversi anni prima dell'Olocausto. Un romanzo che ancora oggi ha molto da dirci, per la forza di una storia che voleva essere paradossale e risulterà invece premonitrice.Bettauer, poliedrica figura di intellettuale contro, irriverente, arguto, letto e amato dai più grandi della letteratura dell'epoca, in seguito alla pubblicazione del libro sarà travolto da un'onda feroce di odio. Morirà pochi anni dopo, nella redazione della rivista da lui fondata, ucciso da un giovane nazista.