Trovati 855117 documenti.
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Feltrinelli Editore, 02/09/2017
Abstract: Il corso impetuoso della storia Kapuściński l'ha conosciuto come pochi altri. Dove c'erano rivoluzioni, guerre, imperi in disfacimento o movimenti in ascesa, lui c'era per vedere, documentare, raccontare. Qui – in questo libro progettato poco prima della sua scomparsa – è la storia stessa a essere direttamente in primo piano: il suo senso, il suo potere sulla vita dei singoli esseri umani, le occasioni di riscatto che pure sa offrire. E il suo impatto sul secolo che è da poco cominciato.Tornano in queste riflessioni alcuni dei luoghi che sono stati lo scenario di libri indimenticabili, come l'Africa o la Russia. Ma emergono anche regioni del mondo che non erano state raccontate prima, come le coste americane del Pacifico e soprattutto l'America Latina, il ‟laboratorio del nuovo secolo" su cui Kapuściński aveva raccolto molto materiale e a cui aveva progettato di dedicare un libro che non ha fatto in tempo a realizzare.‟Questi testi – scrive nell'Introduzione la curatrice Krystyna Stràczek – mostrano Kapuściński non solo nei panni di reporter e scrittore, ma dimostrano la sua stupefacente conoscenza del destino e della cultura dei paesi che visitava (non a caso si era formato come storico). Non sono però una mera dimostrazione di erudizione. Kapuściński richiama i fatti per interpretarli, per mostrare paralleli storici e culturali, e per prevedere il futuro."
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Piccolo manuale per imparare a fare e a ricevere critiche
Feltrinelli Editore, 02/09/2017
Abstract: "Il segreto delle buone relazioni sta nella giusta via di mezzo tra il saper condividere e il porre confini precisi"Criticare ed essere criticati – un destino che pare inesorabile, quanto sgradevole. Nella vita di tutti i giorni ci ritroviamo a volte a lamentarci o a sparlare alle spalle altrui, anziché rivolgerci all'interlocutore in modo aperto e obiettivo. Oppure esplodiamo e ci lasciamo andare a modi e parole bruschi, maleducati o rabbiosi. Qualcuno preferisce ingoiare sempre il rospo, rinunciando a rivelare ciò che lo irrita pur di evitare tensioni, o di trovarsi a borbottare in continuazione come la classica pentola di fagioli. E quando poi arriva il nostro turno di essere criticati? La prendiamo sul personale, lasciandoci colpire profondamente dalle critiche che ci vengono rivolte, incapaci di coglierne i lati costruttivi. In un modo o nell'altro una cosa è certa: questi approcci alla critica non portano a nessun risultato. In questo piccolo manuale, Barbara Berckhan, la "Signora della comunicazione" e autrice del bestseller internazionale Piccolo manuale di autodifesa verbale, vi insegna a comunicare all'altro, anche ai più suscettibili, cosa vi disturba o non funziona. Contemporaneamente, vi aiuta ad accettare ed elaborare, a vostra volta, le critiche che vi verranno rivolte. Comprovate strategie preparano, passo per passo, ad affrontare in futuro situazioni problematiche, senza che degenerino in un litigio, stimolandovi a trovare lo stile personale più adatto a voi.
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Feltrinelli Editore, 06/11/2015
Abstract: La Zia Rosamond non è più. È morta nella sua casa nello Shropshire, dove viveva sola, dopo l'abbandono di Rebecca e la morte di Ruth, la pittrice che è stata la sua ultima compagna. A trovare il cadavere è stato il suo medico. Aveva settantatré anni ed era malata di cuore, ma non aveva mai voluto farsi fare un bypass. Quando è morta, stava ascoltando un disco – canti dell'Auvergne – e aveva un microfono in mano. Sul tavolo c'era un album di fotografie. Evidentemente, la povera Rosamond stava guardando delle foto e registrando delle cassette. Non solo. Stava anche bevendo del buon whisky, ma… Accidenti, e quel flacone vuoto di Diazepam? Non sarà stato per caso un suicidio? La sorpresa viene dal testamento. Zia Rosamond ha diviso il suo patrimonio in tre parti: un terzo a Gill, la sua nipote preferita; un terzo a David, il fratello di Gill; e un terzo a Imogen. Gill e David fanno un po' fatica a capire chi sia questa Imogen, perché prima sembra loro di non conoscerla, poi ricordano di averla vista solo una volta nel 1983, alla festa per il cinquantesimo compleanno di Rosamond. Più di vent'anni prima, dunque. Imogen era quella deliziosa bimba bionda di sette o otto anni venuta con gli altri a festeggiare la padrona di casa: una bimba dolcissima e silenziosa, che si muoveva quasi furtivamente. Sembrava che avesse qualcosa di strano. Sì, era cieca. Occorre dunque ritrovare Imogen per informarla della fortuna che le è toccata. Ma per quanti sforzi si facciano, Imogen non si trova. E allora non resta – come indicato dalla stessa Rosamond in un biglietto scritto prima di morire – che ascoltare le cassette. Le cassette incise dalla donna mentre sfogliava l'album di fotografie selezionando le venti istantanee in cui poteva compendiarsi la sua vita. E, assieme a Gill e alle sue due giovani figlie, il lettore ascolta la voce di Rosamond raccontare la storia della famiglia, le drammatiche vicende che hanno portato alla scomparsa di Imogen, tracciando uno spaccato di una certa società inglese, affrontando tematiche come quella dell'anaffettività verso le bambine e la genitorialità omosessuale, intrecciando destini con la consueta maestria e sensibilità di Jonathan Coe.
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Feltrinelli Editore, 09/07/2014
Abstract: Un elegante condominio in una zona residenziale, costruito secondo le più avanzate tecnologie, è in grado di garantire l'isolamento ai suoi residenti ma si dimostrerà incapace di difenderli. Il grattacielo londinese di vetro e cemento, alto quaranta piani e dotato di mille appartamenti, è il teatro della generale ricaduta nella barbarie di un'intera classe sociale emergente. Viene a mancare l'elettricità ed è la fine della civiltà, la metamorfosi da paradiso a inferno, la nascita di clan rivali, il via libera a massacri e violenza. Il condominio, con i piani inferiori destinati alle classi inferiori, e dove via via che si sale in altezza si sale di gerarchia sociale, si trasforma in una prigione per i condomini che, costretti a lottare per sopravvivere, danno libero sfogo a un'incontenibile e primordiale ferocia."Era trascorso qualche tempo e, seduto sul balcone a mangiare il cane, il dottor Robert Laing rifletteva sui singolari avvenimenti verificatisi in quell'immenso condominio, nei tre mesi precedenti. Ora che tutto era tornato alla normalità, si rendeva conto con sorpresa che non c'era stato un inizio evidente, un momento al di là del quale le loro vite erano entrate in una dimensione chiaramente più sinistra. Con i suoi quaranta piani e le migliaia di appartamenti, il supermarket e le piscine, la banca e la scuola materna – ora in stato di abbandono, per la verità – il grattacielo poteva offrire occasioni di scontro e violenza in abbondanza."
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Feltrinelli Editore, 20/02/2015
Abstract: "Erri De Luca è lo scrittore del decennio". Corriere della Sera"Questo breve ed intenso primo libro di Erri De Luca porta già impressi in ogni frase – mi sembra – i segni di un vero scrittore: un tono di voce che appena si coglie diventa inconfondibile, e la integrità di uno sguardo che sa mettere nel giusto fuoco i pensieri e i sentimenti. Qui la memoria non è consolazione, ma è un dramma, e il tempo gioca un suo gioco crudele stabilendo distanze insormontabili tra chi narra e la materia del proprio racconto. Una luce bianca e densa come quella che filtra da nuvole alte bagna queste pagine. È la luce in cui il protagonista de Il posto delle fragole di Bergman vedeva i proprio genitori ancor giovani intenti a pescare con la canna sulle rive di un lago. Leggendo questo libro che rievoca i momenti di un'infanzia trascorsa a Napoli e per sempre scomparsa, ho ripensato a quell'immagine struggente che dice con assoluta e trasparente immediatezza il dolore per la vita che tutto cancella e ci rende estranei a noi stessi e al nostro passato." (Raffaele La Capria)
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Feltrinelli Editore, 23/01/2015
Abstract: Buenos Aires. Inés, moglie di Ernesto – irreprensibile dirigente di successo –, trova per caso nella ventiquattrore del marito un biglietto d'amore scritto con il rossetto e firmato "Tua". Una sera decide di seguirlo fino al parco Bosques de Palermo dove lui e la sua amante si sono dati appuntamento. I due iniziano a discutere, lui la spinge violentemente, la donna cade, sbatte la testa contro un sasso e muore. Inés torna a casa ben decisa a fare il possibile per coprire il marito, salvare le apparenze e il matrimonio. Dotato di una suspense irresistibile, Tua è un thriller psicologico vertiginoso, che incalza il lettore fin dalle prime righe: un perfetto meccanismo a orologeria che non risparmia colpi di scena sorprendenti. Il terribile ritratto in giallo di una normale famiglia borghese.
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Feltrinelli Editore, 01/10/2013
Abstract: Boris Pasternak nacque nel 1890 a Mosca. Il suo ingresso nella vita intellettuale russa coincise con la moda del cubofuturismo e con le più accese esperienze di rinnovamento letterario. Ma per quanto animato da un ansioso bisogno di ricerca, egli non dimenticò mai la più genuina tradizione della sua terra, come testimoniano l'opera poetica e, ancor meglio e di più, il romanzo. La sua poesia, così improduttiva ai fini della propaganda, non lo mise mai in buona luce presso le autorità; egli stesso - non per una ben individuata ragione di ordine politico, ma per un preciso bisogno di salvare la libertà dell'arte e del pensiero - sin dal 1930 visse in disparte nella sua dacia di Peredelkino presso Mosca, dove morì nel 1960. Fu in questa volontaria solitudine che maturò e fu scritto II dottor Zivago. Il premio Nobel per la letteratura, conferitogli nel 1958, e l'eco enorme e l'impressione profonda suscitate in tutto il mondo dal romanzo non valsero a toglierlo dall'isolamento né ad attenuare il gelo ufficiale della politica e della letteratura sovietiche. Unanime, la critica di tutto il mondo riconosce che II dottor Zivago si inserisce - per dirla con le parole di Eugenio Montale -"per l'ampiezza del quadro e per la primordialità delle passioni nella tradizione tolstoiana"; e tuttavia, come scrisse Edmund Wilson, esso "non è affatto un romanzo d'antico stampo ... è un romanzo poetico moderno, il cui autore ha letto Joyce, Proust, e Kafka e ... s'è allontanato dai suoi predecessori per inventare, in questo campo, un genere suo proprio ... l'intero libro è una grandiosa, enorme espressione simbolica della visione della vita dell'autore".
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Feltrinelli Editore, 02/09/2017
Abstract: Pepe Carvalho è sempre il migliore. Anche quando viene chiamato a Madrid, città dove il nostro detective non riesce mai a dormire, a sciogliere l'enigma del decesso di Arturo Araquistain, trovato morto con un mazzetto di viole nella patta aperta. Un delitto a sfondo sessuale? Ma tutto questo avviene a Prado del Rey, gli studi storici della Televisione spagnola, e molti suppongono che si tratti di una vendetta nella guerra per le ambite poltrone del nuovo potere. Carvalho scoprirà ben di più: politici socialisti, giovani bande musicali, emarginati, scrittori falliti o maltrattati e una ragazza di prepotente bellezza mostrata nuda fin troppe volte sul piccolo schermo daranno colore e verità a un racconto di rara perfezione. E poi: una colombiana assassinata nell'Up and Down, il club dei nuovi arricchiti barcellonesi, pieno di snob e di cafoni; un sociologo sessuale che ingaggia Carvalho per chiarire la morte di una cubista che trasgredisce le leggi della morale comune e soprattutto quelle della propria famiglia, ricca e bempensante. E, per finire, una storia amara come poche, di amore e disamore, con sette cadaveri, una ragazza in vendita che tenta di redimersi con lo studio, due vecchi, un principe sordido, un cane color cannella. Nessuno si redime, nessuno si salva, e Carvalho cena con sempre maggior disincanto insieme al vecchio amico Fuster, lassù a Vallvidrera.
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Quello che i soldi non possono comprare
Feltrinelli Editore, 02/09/2017
Abstract: "Oggi quasi tutto è in vendita"Spendereste qualcosa in più per saltare una coda? Accettereste dei soldi per farvi tatuare il corpo con messaggi pubblicitari? È etico pagare le persone perché sperimentino nuovi farmaci pericolosi o perché donino i loro organi? E che cosa dire dell'assumere mercenari per combattere le nostre guerre? O del comprare e vendere il diritto di inquinare? O ancora del vendere il diritto di soggiorno agli immigrati disposti a pagarlo? Non c'è qualcosa che non funziona in un mondo dove tutto è in vendita? Negli ultimi decenni, i valori del mercato sono riusciti a soppiantare le logiche non di mercato in quasi ogni ambito della vita: la medicina, l'educazione, il governo, la legge, l'arte, gli sport, persino la vita familiare e le relazioni personali. Quasi senza accorgercene, sostiene Sandel, siamo così passati dall'avere un'economia di mercato all'essere una società di mercato. Nel suo bestseller internazionale Giustizia, Sandel si era dimostrato un maestro nell'illustrare con chiarezza e vivacità i complessi dilemmi morali con cui dobbiamo confrontarci nella vita quotidiana. Ora affronta una delle massime questioni etiche del nostro tempo e suscita un dibattito finora assente nella nostra epoca ossessionata dai soldi: qual è il giusto ruolo dei mercati in una società democratica e come si fa a tutelare i beni morali e civili che i mercati non rispettano e che i soldi non possono comprare?
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Feltrinelli Editore, 01/11/2013
Abstract: Un principe astronomo, Fabrizio Corbera di Salina, osserva cieli e uomini con la stessa impassibile precisione. Mentre in Sicilia sbarcano i Mille e la storia si rimette in moto, la vita scorre fra il palazzo di Palermo e la villa di Donnafugata: il rosario del mattino, la calura di giugno, le conversazioni che misurano la distanza tra ciò che muore e ciò che nasce. Al fianco di don Fabrizio, il nipote Tancredi, che intuisce la direzione del vento e ne approfitta. E poi Concetta, la figlia severa e silenziosa; don Calogero Sedara, il sindaco che si muove con il passo intraprendente della nuova borghesia; Angelica, bellezza che accende i salotti e inaugura un'alleanza nuova. Nel ritmo delle stagioni, la trama privata s'intreccia con quella pubblica: l'antico ordine arretra, la convenienza detta il galateo del potere, le parole cambiano perché nulla cambi davvero. Lo sguardo del Principe riconosce, nei gesti degli uomini, le stesse leggi che governano le costellazioni: trasformazione, finitezza, disincanto. E se un emissario del nuovo Regno viene a offrire un seggio, la risposta che riceve è il ritratto più netto di una terra: orgogliosa, stanca, sapiente della propria immobilità.Senza proclami, Tomasi di Lampedusa affida alla perfezione della frase il racconto di una fine e di un inizio: un romanzo in cui la politica diventa costume, il costume destino. "Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra."Nato nell'Italia del dopoguerra, Il Gattopardo guarda al 1860 per raccontare la metamorfosi di un Paese: l'elegia di una classe al tramonto e l'irrompere del nuovo, sotto il segno lucidissimo del trasformismo.
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Feltrinelli Editore, 29/02/2016
Abstract: Ci sono scritture che vengono dal basso, sono muscolo prima ancora che carta, ma una volta esplose non si fermano più. È il caso di Maurizio Maggiani che, nel 1987, lascia il lavoro e riesce finalmente a seguire la sua vocazione di autore vincendo il premio "Inedito" dell'"Espresso". Da allora, Feltrinelli accompagna la sua penna ribelle e anarchica, che fa del profilo delle Alpi Apuane un paesaggio faulkneriano in cui il reale si spalanca al mitologico e, perché no, all'utopico. Ma gli anni novanta sono tempi duri per l'Italia. Tangentopoli è appena esplosa, Falcone e Borsellino vengono uccisi e De André canta la morte di un'ideale in La domenica delle salme. Dentro questo panorama di eventi, Il coraggio del pettirosso trova radici e fiorisce. E nel personaggio di Saverio Pascale, panettiere anarchico giunto in Nord Africa seguendo il padre dissidente, ci consegna tutta una poetica – e un'epica – della resistenza del pensiero. Saverio, costretto a letto da una malattia, ripercorre a ritroso l'albero genealogico della sua esistenza, ed è così che la sua vita sfuma (im)possibilmente in quella di un antenato dei tempi di Carlomagno, dissidente anche lui. Intrecciando passato e presente, Maggiani costruisce un romanzo singolarissimo: un invito a gonfiare i polmoni e opporsi quando serve; un omaggio alla parola quando parlare è pesante, quando difendere un ideale ha il sapore di una rivoluzione."La rivoluzione è una domanda che non finisce mai di essere formulata."
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Feltrinelli Editore, 23/01/2015
Abstract: "Non ho soldi, né risorse, né speranze. Sono l'uomo più felice del mondo"Nell'incantata, effervescente Parigi degli anni trenta, precisamente nel 1934, viene pubblicato da un piccolo editore un libro intitolato Tropico del Cancro: sarà la miccia di uno scandalo morale e di un'insurrezione letteraria che attraverserà tutto il secolo. Negli ambienti più conservatori si parla di pornografia, nei caffè avanguardisti si inneggia alla rivoluzione: la verità è che Tropico del Cancro è uno dei grandi capolavori della letteratura novecentesca, un romanzo autobiografico insostituibile per la forza e la fluidità del suo linguaggio, la potenza del suo immaginario, la vivida resa degli ambienti e dei caratteri. È lo stesso Miller a parlarci di sé in prima persona, a raccontarci dei suoi amici, dei miseri eppure vibranti quartieri che attraversano e vivono. Di ubriachezza in ubriachezza, di donna in donna, di rissa in rissa, di illuminazione in illuminazione. Con una scrittura travolgente e fluviale, che trasfigura ogni evento delle piccole, eccezionali vite che sono le vite di tutti noi, facendole diventare un'epica nuova, l'epica dell'essere umani, un'epica che cantiamo tutti ritrovando in noi la sete di libertà di questo straordinario scrittore.
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Cronache della famiglia Wapshot
Feltrinelli Editore, 01/02/2015
Abstract: "John Cheever è un incantato realista, i suoi romanzi sono incomparabili"Philip RothSembra tutto normale a St Botolphs, un villaggio di pescatori saldamente piantato nel Massachusetts e in tutto ciò che quello stato verde, ricco e tradizionale rappresenta per gli Stati Uniti. Sembra normale la florida famiglia Wapshot. Sembra normale la vita del lupo di mare Leander Wapshot e dei suoi figli, l'impertinente Moses e l'inafferrabile Coverly. Sembra normale, anche se eccentrica, la vita della cugina Honora. Eppure di realmente normale c'è poco in loro, in questi personaggi inventati eppure verissimi, in questo villaggio immaginato ma più autentico di quelli segnati sulle mappe, parte di un New England trasformato in geografia dell'anima. Pubblicato nel 1957 e vincitore del National Book Award, Cronache della famiglia Wapshot è uno dei massimi romanzi americani del Novecento. Una grande storia familiare, comica e tragica, ambientata in un paese sognato così bene da sembrare vero. Una foto di gruppo nella quale tutti possiamo riconoscere, in controluce, il nostro volto.
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Garzanti, 16/09/2015
Abstract: Dona Flor e i suoi due mariti è uno dei capolavori di Jorge Amado: la ricchezza verbale, la perfetta architettura narrativa, lo humour e il contagioso amore per la vita sono quelli dei grandi classici della narrativa sudamericana. Nella moltitudine dei personaggi, nel delicato mormorare delle comari, nelle inquietudini di Flor, inseguita dal desiderio, la miseria e la grandezza degli abitanti di Bahia hanno la loro celebrazione.Il romanzo ruota attorno alla vedovanza di dona Flor e al suo lutto stretto, vissuto nel ricordo di Vadinho. Coglie l'intimità della giovane vedova, il suo riserbo, le sue notti insonni e la sua insoddisfazione. Racconta di come arrivò onorata al suo secondo matrimonio, quando il fardello del defunto cominciava a pesare sulle sue spalle, e di come visse in pace e armonia, senza dispiaceri né soprassalti, col suo bravo secondo marito, nel mondo della farmacologia e della musica. E mentre lei brilla nei salotti e il coro dei vicini le ricorda la sua felicità, Vadinho, nel suo corpo astrale, la visita, la corteggia, le elargisce gioie eccezionali e consigli formidabili.
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Garzanti, 16/09/2015
Abstract: João Grande e Pedro Proiettile, il Professor Bella-Vita, il Gatto e Gamba-Zoppa, il negretto Barandão e la piccola Dora, il Siccità e il Lecca-Lecca sono i membri di una pericolosa banda di ragazzi che infesta il porto di Bahia in un'epoca di oppressione e di rivolta. Sono i bambini delinquenti, i reietti, il fiore nero e turbolento dell'abbandono e della miseria. Molti di loro vengono travolti, ieri come oggi, dalla crudeltà di una società nemica o dalla logica perversa dell'autodistruzione ma, ricorda Amado, ci sono anche quelli che la fortuna (gli adulti, la storia) può assistere. E se Dora e Almiro soccombono alla miseria e alla malattia, se Gamba-Zoppa cerca e trova la morte, se il Siccità si fa cangaçeiro, se il Gatto diventa bidonista e magnaccia, l'immensa sete di tenerezza e d'amore che mal si nasconde nella spavalda aggressività dei "Capitani" produce anche la vocazione religiosa di Lecca-Lecca, quella artistica del Professore, quella politica di Pedro Proiettile e Barandão.
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Aprire una libreria (nonostante l'e-book)
Editrice Bibliografica, 05/03/2013
Abstract: I passaggi pratici - inquadrati nello scenario competitivo creato da catene, store on-line, supporti elettronici - per avviare una nuova impresa: quella del libraio. Modelli di libreria, localizzazione, arredo, assortimento, software gestionali, distribuzione, promozione, scelta del franchising. Per arrivare alla definizione di un business plan, ma prima ancora di un modello e un'idea di libreria capace di convivere nel tempo accanto alle nuove forme di commercio e ai nuovi modi dei lettori di comprare libri. Un titolo, giunto alla sua terza edizione, integralmente aggiornato, che nasce dall'esperienza didattica dei corsi della Scuola per librai Umberto ed Elisabetta Mauri.
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Editrice Bibliografica, 18/04/2014
Abstract: Lo sviluppo travolgente dei social media sta rivoluzionando molte delle certezze acquisite in tema di comunicazione, imponendo un vero cambio di paradigma nel modo di pensare e di proporre i servizi e le pratiche bibliotecarie.I temi della condivisione/collaborazione interna, della conoscenza come proprietà della rete, dell'ascolto dell'altro e dei riti dei social come nuova esperienza, rappresentano l'occasione per sviluppare comportamenti di comunicazione partecipativa che permettono di vivere il web come risorsa globale condivisa. I bibliotecari hanno le giuste motivazioni per operare in questa realtà? Sanno che strumenti adoperare per appellarsi all'immaginario del pubblico e rinsaldare la loro etica identitaria? Sono consapevoli del confine tra la componente personale ed emotiva che riversano nella pratica di scrittura sui social e il ruolo istituzionale che ricoprono? Questo libro si propone come una guida che, attraverso la descrizione dei diversi social network, degli strumenti e delle strategie da adottare, vuole rispondere a queste domande, con un'attenzione sia agli aspetti teorici che pratici, nell'ottica di fornire alle biblioteche qualche coordinata per orientarsi meglio in uno scenario in continuo cambiamento.
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Linked data per biblioteche, archivi e musei. Perché l'informazione sia del web e non solo nel web
Editrice Bibliografica, 02/04/2015
Abstract: Come cambia la rete di fronte all'evoluzione del web semantico e dei linked data? Quali sono le migliori pratiche di applicazione realizzate in ambito bibliotecario e dei beni culturali? Una panoramica aggiornata su un universo in rapido mutamento.Il volume tratta i temi fondamentali del web semantico e dei linked open data, presenta la terminologia specifica, i linguaggi di metadatazione, l'uso delle ontologie nel web semantico, descrive come formulare, collegare e pubblicare i metadati nel web. Analizza inoltre i livelli di qualità dei dati in relazione a informazione, accesso e servizi affinché l'informazione sia del web e non solo sul web. Scritto in un linguaggio che concilia rigore scientifico e chiarezza espositiva, si rivolge agli studenti di scienze della biblioteca e dell'informazione, ai bibliotecari, agli archivisti, ai conservatori di musei, alle agenzie che creano i dati e a tutti coloro che si occupano di strutturare l'informazione per la diffusione nel web. Correda il volume un utile e ampio glossario di termini tecnici.
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Avete il gabbiano Jonathan Listerine? (e altri incontri ravvicinati in una libreria di provincia)
Editrice Bibliografica, 03/10/2013
Abstract: "Cerco un libro di cui non conosco né titolo né autore": grazie al cielo esiste il libraio, figura mitologica che tutto sa e tutto ricorda! Legge tutte le recensioni pubblicate, ricorda ogni copertina fin nei minimi dettagli, può elencare in ordine cronologico (o alfabetico, su richiesta) l'intera produzione di Andrea Camilleri. O perlomeno questo è quanto si aspettano i visitatori di una libreria di provincia ‒ che potrebbe essere qualunque libreria italiana – incontrati dall'Apprendista Libraio. Una galleria esilarante di personaggi che raccoglie, in ordine sparso: il cliente con cane ("è buonissimo") sbrana-tascabili, madri alla ricerca di un libro per un ragazzo di cui non conoscono i gusti ("ehm, è mio figlio"), o la signora "Scusi-c'è-un-errore" ("Mi hanno regalato il nuovo della Rowling, ma siccome non c'è Harry Potter vorrei cambiarlo"). Gaffe o strafalcioni non risparmiano nessuno, classici o bestseller che siano: tutti finiscono ugualmente tritati dalla cattiva memoria di clienti sbadati, magari alla disperata ricerca di "libri popcorn" (pop-up) per bambini. Arricchito da contenuti non ancora pubblicati online e qui raccolti per la prima volta, il libro nasce dal celebre blog dell'Apprendista Libraio, ormai diventato dalla sua nascita un piccolo punto di riferimento per tutti coloro che amano i libri (anche se, ogni tanto, neanche loro si ricordano né autore né titolo!).
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Editrice Bibliografica, 23/10/2013
Abstract: La ricerca di nuovi alleati per le biblioteche risulta ineludibile in un periodo di crisi, ma delinea anche un nuovo modo di "fare biblioteca", proiettando questa istituzione fuori dai propri confini tradizionali per abbracciare una dimensione più marcatamente sociale: questo il focus dell'omonimo convegno (Milano, 14-15 marzo 2013), di cui si raccolgono gli atti. È un processo di condivisione che deve vedere come primi protagonisti e alleati gli utenti per arrivare a coinvolgere i cittadini, le comunità di riferimento e i numerosi interlocutori con cui la biblioteca interagisce sul territorio, nelle università, nei circuiti della comunicazione scientifica, nel sistema delle istituzioni della memoria e della cultura, nella scuola, nella filiera del libro e dell'informazione, nella rete dei servizi sociali e del volontariato. Il convegno ha dedicato ampio spazio anche al ruolo di internet, che va concepito anche come uno strumento per realizzare condivisione e conversazione con i propri utenti e con i cittadini. Il tema della ricerca di alleanze e della condivisione è stato inoltre affrontato sotto altri aspetti: dalle strategie di fundraising e di coinvolgimento dei privati al rapporto di cooperazione/competizione con gli editori e gli altri protagonisti della filiera del libro, dal ruolo delle biblioteche nel sistema del welfare allo sviluppo di innovative forme di partecipazione e di mobilitazione di risorse presenti sul territorio, quali ad esempio quelle rappresentate dal volontariato e dall'associazionismo.