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Design della complessità. Meet the media guru
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Norman, Don

Design della complessità. Meet the media guru

Egea, 27/03/2014

Abstract: Secondo la visione corrente e accreditata la complessità è una complicazione, un sinonimo di disordine. Norman è invece convinto che la complessità sia insita nel mondo, sociale e naturale. Come tale deve dunque essere considerata una caratteristica fondante e ineliminabile della modernità, una necessità e non una componete negativa. Che il mondo ci appaia comprensibile e ordinato oppure confuso e disordinato dipende allora dal modo in cui la nostra mente si relaziona con la complessità. Alle prese con le tecnologie e il loro impatto, dobbiamo trovare un modo per muoverci e interagire con l'ambiente e non lasciarci sopraffare. Ragionando attorno al rapporto dell'uomo con gli oggetti, Norman li racconta come parte del rapporto generale dell'uomo con il mondo. Attraverso una carrellata di esempi concreti e anche divertenti, il libro esplora la possibilità di guardare la realtà con occhi diversi, per acquisire una nuova consapevolezza di movimento.

È facile liberarsi delle emozioni moleste se sai come farlo
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Stamateas, Bernardo

È facile liberarsi delle emozioni moleste se sai come farlo

Corbaccio, 27/03/2014

Abstract: IL LIBRO CHE VI INSEGNA A METTERE A TACERE LE EMOZIONI NEGATIVE. Quotidianamente conviviamo con un ventaglio sorprendente di emozioni diverse che concorrono a influenzare le nostre decisioni e a determinare le nostre opinioni, non sempre in modo costruttivo. Insomma, non tutte le emozioni che proviamo sono positive: non lo sono sempre, e non lo sono se eccessive. Molte, addirittura, sono delle emozioni moleste: sono quelle che ci tolgono serenità, sicurezza, allegria, progettualità. Sono stati d'animo pericolosi e che bisogna imparare a contrastare, a zittire o a eliminare del tutto. In questo libro, Bernardo Stamateas dedica ciascun capitolo a una specifica emozione molesta descrivendo le tecniche adatte per renderle sempre meno influenti nella nostra quotidianità e alla lunga nella nostra vita, e insegnando a seguire serenamente e con sicurezza la nostra strada. Il nuovo libro di Bernardo Stamateas: per imparare a non amareggiarsi la vita.

Senza nome
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Collins, Wilkie - Scarlini, Luca

Senza nome

Fazi Editore, 18/11/2010

Abstract: Quando le due sorelle Magdalen e Norah Vanston, alla morte improvvisa dei genitori, scoprono che questi non erano sposati, si trovano private di una cospicua eredità e costrette a guadagnarsi da vivere. Ognuna dovrà fare affidamento sulle proprie risorse: mentre Norah, dimessa e ligia al dovere, si rassegnerà a una vita da governante, l'irresistibile Magdalen sfrutterà il suo fascino per farsi strada, determinata a riconquistare l'eredità al punto da prendere in considerazione la mossa più pericolosa di tutte: sposare l'uomo che detesta. Sullo sfondo di questa contrastata vicenda, scandita da perizie legali e tradimenti, scambi di identità e giochi di coppia, emergono i personaggi, caratterizzati con maestria, di una storia intensamente drammatica, ma anche venata di umorismo. Una strepitosa narrazione, ricca di innumerevoli colpi di scena, in cui ogni elemento si ricollega all'altro in una dinamica continua e incessante.Capolavoro di minuziosa osservazione psicologica e allo stesso tempo critica decisa alle storture della società vittoriana, Senza nome occupa un posto di primo piano nella letteratura inglese dell'Ottocento: un romanzo che rimane ancora oggi un esempio miracoloso del talento di Wilkie Collins."È impossibile smettere di leggere Wilkie Collins".Alessandro Baricco

La donna in bianco
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Collins, Wilkie - Tummolini, Stefano

La donna in bianco

Fazi Editore, 17/10/2010

Abstract: Quale terribile segreto nasconde la misteriosa figura femminile che si aggira di notte per le buie strade di Londra? Questo è solo il primo di una serie di intrighi, apparizioni e sparizioni, delitti e scambi di identità che compongono la trama di La donna in bianco, tessuta con magistrale sapienza da Wilkie Collins. Nel 1860 Charles Dickens pubblicò il romanzo a puntate sulla sua rivista "All the Year Round" suscitando uno straordinario interesse nel pubblico, che seguì per un intero anno le vicende della sventurata Anne Catherick e quelle degli altri personaggi, descritti con impareggiabile abilità psicologica, come l'impavida Marian Halcombe, il coraggioso Walter Hartright e l'affascinante quanto ambiguo conte Fosco.È passato oltre un secolo e mezzo e le cose non sono cambiate: anche il lettore moderno più smaliziato non può che rimanere piacevolmente intrappolato negli ingranaggi di questa straordinaria macchina narrativa, che ha segnato per sempre la tradizione del mistery facendo guadagnare al suo autore l'appellativo di "padre del poliziesco moderno". Non c'è lunghezza che tenga: con un libro del genere si arriva sempre al fondo con rimpianto. La donna in bianco è anche un musical di grande successo realizzato da Andrew Lloyd Webber."Collins è il padre del giallo moderno".Agatha Christie

La pietra di luna
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Collins, Wilkie

La pietra di luna

Fazi Editore, 27/03/2014

Abstract: Dopo secoli di avventure e vicissitudini, la pietra di Luna, prezioso e antico diamante giallo originario dell'India, giunge in Inghilterra e viene donata a una giovane nobildonna di nome Rachel Verinder nel giorno del suo diciottesimo compleanno. Il gioiello, di valore inestimabile, scompare in circostanze misteriose quella notte stessa e un famoso investigatore, il sergente Cuff, viene incaricato di ritrovarlo. L'indagine, per quanto accurata, non porta ad alcun risultato e causa, anzi, sgomento e confusione sia tra i membri della famiglia Verinder che nella servitù. La narrazione, in cui tutti i personaggi sono apparentemente innocenti ma allo stesso tempo possibili colpevoli, si sviluppa seguendo le sorti della pietra di Luna, in un groviglio di eventi drammatici raccontati, di volta in volta, dai diversi protagonisti. A fare da sfondo a questo giallo così magistralmente costruito c'è una romantica storia d'amore che, insieme alla suspense e alla curiosità, tiene il lettore inchiodato al libro dalla prima all'ultima pagina.Riconosciuto come uno dei più grandi capolavori di Wilkie Collins, La pietra di Luna, alla sua uscita nel 1868, consacrò il clamoroso successo dell'autore e riuscì addirittura a destare l'invidia di Charles Dickens, suo grande amico e maestro."Probabilmente il miglior romanzo poliziesco mai scritto".G.K. Chesterton

Contro il sentito dire
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Jervis, Giovanni

Contro il sentito dire

Bollati Boringhieri, 27/03/2014

Abstract: Giovanni Jervis è stato un medico-psichiatra originale e rigoroso, un raffinato studioso della psicoanalisi e una presenza critica costante nel dibattito culturale e politico italiano dell'ultimo mezzo secolo. Queste tre dimensioni del profilo di Jervis costituiscono l'impalcatura di Contro il sentito dire: una scelta di saggi, articoli e interventi in cui il bilancio di cinquant'anni di psichiatria e psicoanalisi s'intreccia inestricabilmente con il progetto di ricavare dalle scienze psicologiche validi strumenti di analisi per ragionare su temi sociali e politici. Il nesso che viene istituito fra i concetti di responsabilità, individualismo e cooperazione si collega organicamente alla polemica contro la mentalità relativistica. Jervis, infatti, rifacendosi alle posizioni Ernesto de Martino, di cui fu allievo, sostiene che il relativismo non è in effetti basato su un atteggiamento di tolleranza e di pluralismo, ma piuttosto sulla tendenza a trascurare dati, fatti e verifiche. Polemizzando con questa tendenza, negli ultimi anni della sua vita Jervis ha difeso tenacemente un uso cauto del metodo scientifico, sostenendo la validità della tradizione laica e razionalista della cultura occidentale e sforzandosi di porre su nuove basi la demarcazione fra le idee della sinistra e le ideologie della destra.

Photoshop CC
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Trezzi, Giovanni - Andreini, Elisa

Photoshop CC

Apogeo, 28/03/2014

Abstract: Con Photoshop CC (Creative Cloud), Adobe ha introdotto non solo un nuovo modello di acquisto per i suoi prodotti, ma anche tante nuove funzionalità: dai filtri Riduzione effetto mosso e Camera Raw al comando Alterazione prospettica, fino agli strumenti per l'elaborazione 3D e l'analisi delle immagini. Al crescere delle potenzialità, però, aumenta il senso di disorientamento di chi utilizza Photoshop per la prima volta, ma anche di professionisti esperti, sopraffatti dal gran numero di opzioni a disposizione. Questo testo affianca a una chiara trattazione teorica che indirizza il lettore verso le funzionalità più rilevanti del programma, numerosi tutorial che svelano i segreti dei professionisti e guidano passo passo alla realizzazione dei propri obiettivi. Una guida per conoscere l'interfaccia del software, ottimizzare il flusso produttivo e lavorare in modo più veloce e preciso, esaltando la creatività. La versione di riferimento è Photoshop CC, ma molti tutorial possono essere eseguiti anche con Photoshop CS6.

Perturbamento
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Bernhard, Thomas

Perturbamento

Adelphi, 02/04/2014

Abstract: Un medico condotto della Stiria, accompagnato dal figlio, fa un giro di visite: insieme a loro, dalla prima frase fin oltre l'ultima, siamo presi in un "perturbamento" che avvolge tutto come uno scirocco metafisico. Una vibrazione di malattia e di tristezza emana dalla psiche e dalla natura. La campagna, qui, è il luogo prediletto della brutalità: dal caldo opprimente dei fienili, dove i bambini hanno paura di morire soffocati, al gelo segregato di un castello, a picco su una gola ostile alla luce: ovunque si percepisce un invito alla distruzione, un incoraggiamento all'ansia suicida. Le porte si aprono ogni volta su qualcosa di atroce: la moglie di un oste malmenata a morte, senza ragione, dagli avventori del locale; una vecchia maestra in agonia, con "il sorriso delle donne che si destano dal sonno sapendo di non avere più speranza"; una fila di uccelli esotici strangolati, perché i loro lamenti sono assordanti. In uno stile asciutto, protocollare, Bernhard elenca i relitti del dolore, finché la scansione inflessibile, martellante dei fatti lascia il posto all'immane delirio dell'ultimo infermo: il principe Saurau, raggelato da un eccesso di lucidità, scosso da un continuo frastuono nella testa, abbandonato ormai a una "micidiale tendenza al soliloquio". Nelle sue parole incessanti confluiscono e si dilatano i frammenti dell'orrore che già abbiamo traversato. Ma qui essi vengono scalzati dalla loro fissità e presi in un vortice, il moto perpetuo del "perturbamento". "Perturbamento" è stato pubblicato per la prima volta in Germania nel 1967.

Ehi, prof!
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McCourt, Frank

Ehi, prof!

Adelphi, 02/04/2014

Abstract: Negli anni Cinquanta, i cieli delle città americane (e anche gli schermi dei relativi cinema) pullulavano di oggetti volanti non identificati. L'oggetto che il primo giorno di scuola attraversa il cielo della classe, sotto gli occhi attoniti del professor Frank McCourt, è invece identificabilissimo – in un panino che l'immancabile mamma italiana ha farcito, a beneficio del suo pupo, con peperoni, cipolla, formaggio fuso e mortadella. Se la prima inquadratura del libro risulta quantomeno inattesa, l'epilogo della sequenza, col professore che raccoglie il panino e lo mangia lentamente davanti alla scolaresca annichilita, è destinato a restare. E a farci vivere il clima delle trentatremila ore di lezione (cifre dell'autore) che McCourt terrà nei tre decenni successivi, in varie scuole – tecniche e non – sparse fra Brooklyn, Manhattan e Staten Island. Per ragioni di spazio non tutti i dodicimila rissosi e pestiferi studenti di McCourt compaiono qui – ma la loro fragorosa presenza, filtrata dalla psiche sovraesposta del docente, ci assale e ci delizia. E se i lettori delle "Ceneri di Angela" e di "Che paese, l'America" sanno già cosa aspettarsi da McCourt in termini di sarcasmo, empatia e comicità allo stato puro, quelli di "Ehi, prof!" scopriranno come i tre elementi possano fondersi a caldo in un genere completamente nuovo, che difficilmente troverà, in futuro, epigoni all'altezza.

Bianco su nero
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Gallego, Rubén

Bianco su nero

Adelphi, 02/04/2014

Abstract: Mosca, 20 settembre 1968. Nell'esclusiva clinica del Cremlino riservata alla nomenclatura sovietica nascono due gemelli: il primo muore quasi subito, il secondo, Rubén, si rivela affetto da paralisi cerebrale – le facoltà intellettuali sono intatte, ma non può muovere gli arti, salvo due dita. Dopo poco più di un anno Rubén sarà separato dalla madre (che, figlia del segretario del Partito comunista spagnolo in esilio, è stata mandata dal padre in Russia a trascorrere un periodo di "rieducazione" e lì si è innamorata di uno studente venezuelano) e rinchiuso negli speciali orfanotrofio in cui vengono isolati, e sottratti allo sguardo, quelli come lui, considerati impresentabili da una società che esalta il mito dell'uomo nuovo e dichiara di muoversi verso un radioso futuro. Solo all'inizio degli anni Novanta Rubén riuscirà a fuggire dal suo Gulag personale e, ritrovata la madre, comincerà a raccontare la sua storia, rivelandosi scrittore vero. Perché quello che colpisce in questo libro, e si imprime nella memoria del lettore, non è tanto la cronaca di un'infanzia e di un'adolescenza trascorse all'interno di un sistema feroce, dove in nome dell'ideologia si perpetrano vessazioni quotidiane, ma la voce che trasforma l'orrore in narrazione, e lo sguardo che questo stesso orrore trasforma in immagini – a volte commoventi, altre volte grottesche, altre ancora di corrosiva comicità, ma sempre potentemente tratteggiate, come lo sono del resto tutti i personaggi che attraversano la vita di Rubén: la studentessa spagnola che balla per lui senza musica in una stanza d'ospedale; il cane randagio monco di una zampa che i bambini adottano; le inservienti e le insegnanti, potenti deità femminili raramente benevole e più spesso minacciose; il ragazzo Saša che si trascina nella neve fino all'aula per rivendicare il suo diritto a studiare; e Sergej, il ragazzo senza gambe che si allena per mesi allo scopo di poter fare a pugni con uno che le gambe le ha tutt'e due...

Minacce di morte
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Simenon, Georges

Minacce di morte

Adelphi, 02/04/2014

Abstract: Alla fine degli anni Trenta, pur avendo dichiarato solennemente di non voler più scrivere polizieschi, Simenon, che ha un tenore di vita sempre più dispendioso e non è del tutto soddisfatto dei ritmi e delle tirature con cui il suo nuovo editore, Gaston Gallimard, manda in libreria i suoi romanzi, comincia a essere fortemente tentato dall'idea di richiamare in servizio il commissario Maigret – senza però che questo comprometta l'immagine di "letterato" che si sta costruendo. Problema non facile da risolvere. A sciogliere il nodo sarà un evento capitale: la guerra, con l'occupazione della Francia nel giugno 1940 e le crescenti difficoltà nell'approvvigionamento di risme di carta. Lo stesso Gaston Gallimard lo dirà senza mezzi termini a Simenon: gli sarà più facile procurarsela, la carta, se servirà per stampare le inchieste di Maigret. E così, nel 1942, in "Cécile è morta" i lettori ritroveranno il commissario tranquillamente installato nel suo ufficio del Quai des Orfèvres, accanto alla celebre stufa di ghisa. I cinque racconti contenuti in questo volume, scritti tra il 1938 e il 1941, appartengono proprio a quel periodo di incertezza: tant'è che se nei primi due Maigret è ancora in pensione (nell'"Improbabile signor Owen" si sta addirittura godendo qualche giorno di vacanza, senza la moglie, in un grande albergo della Croisette) e in "Vendita all'asta" è diventato, abbastanza incongruamente, capo della squadra mobile di Nantes, negli ultimi due è di nuovo a Parigi, pronto a rimettersi a indagare insieme ai suoi uomini (anch'essi resuscitati per l'occasione, dato che Simenon aveva fatto morire Lucas in "La signorina Berthe e il suo amante" e Torrence già in "Pietr il Lettone"!).

Cattivi samaritani. Il mito del libero mercato e l'economia mondiale
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Chang, Ha-Joon

Cattivi samaritani. Il mito del libero mercato e l'economia mondiale

Egea, 31/03/2014

Abstract: Una prospettiva intellettuale originale: gli occidentali sono cattivi samaritani perché impongono al resto del mondo l'applicazione di misure neoliberiste e monetariste controproducenti. L'integrazione nel mercato internazionale favorisce lo sviluppo, ma solo a condizione che venga scelta e non subita dai paesi emergenti.

La Terra delle Storie II – Il Ritorno dell'Incantatrice
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Colfer, Chris - Dorman, Brandon - Cappa, Emma - Varvello, Tommaso

La Terra delle Storie II – Il Ritorno dell'Incantatrice

Rizzoli, 02/04/2014

Abstract: Ma come si può far finta di niente dopo aver scoperto che il mondo delle fiabe esiste davvero e la nonna è la Fata Madrina di Cenerentola?Del resto, la nonna non si fa viva da tanto, troppo tempo: i gemelli cominciano a essere in pensiero. E ne hanno ogni ragione, perché nella Terra delle Storie è tornata l'Incantatrice – la fata che ha maledetto la Bella Addormentata – per compiere la sua vendetta e ha rapito la mamma dei gemelli. Alex e Conner devono tornare nel mondo delle fiabe a tutti i costi. Per fortuna là hanno lasciato tanti amici, Jack e Riccioli d'Oro, Cappuccetto Rosso e Ranocchietto… perché solo con una buona squadra si può sperare di sconfiggere la nemica più temibile.

Chiuso per Kindle
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Timpano, Massimiliano - Leofreddi, P. Francesco

Chiuso per Kindle

Bompiani, 02/04/2014

Abstract: Libraio: "Prego, come posso aiutarla?"Cliente: "Dovrei regalare un libro a una persona che non legge."Insidiato dai negozi online e dai supermercati, minacciato dall'ebook e dalla crisi, il libraio resiste come un soldato che crede molto, moltissimo, nella sua missione: presentare ogni giorno ai lettori storie e idee in forma di libro, scegliendo con esperienza e passione tra le migliaia di proposte che affollano i cataloghi degli editori. Tra gli scaffali, Don Chisciotte e Maigret, libri di ricette e casi letterari nelle varie sfumature si spartiscono l'attenzione degli acquirenti senza risparmiarsi colpi bassi.Loro, i lettori, si difendono come possono, confortati dall'inserto del quotidiano di fiducia e da una sana diffidenza. Chiuso per Kindle è un viaggio nella vita quotidiana di una libreria, un'irresistibile galleria di clienti raccontata da chi lavora dietro la cassa, la cronaca senza omissioni delle cattive abitudini dell'editoria nell'era del best seller a tutti i costi. Ma è anche, e soprattutto, un atto d'orgoglio nei confronti di un mestiere insostituibile, che nessun tablet potrà sconfiggere.

Terre selvagge
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Vassalli, Sebastiano

Terre selvagge

Rizzoli, 02/04/2014

Abstract: ROMANZO VINCITORE DEL PREMIO FLAIANO PER LA NARRATIVA 2014.Ai piedi del monte Ros, impassibile nella sua armatura di ghiacci, dimora degli dei, centro del mondo conosciuto, si estende una pianura fitta di boschi e pericoli. In questa terra a sud delle Alpi, disabitata e talmente inospitale che nel 101 a.C. non ha ancora un nome, sono schierati uno di fronte all'altro, su una superficie lunga chilometri, i due eserciti più grandi del continente. Duecentomila uomini pronti a combattere corpo a corpo, a massacrarsi fino allo stremo: a fare la guerra nel modo in cui la guerra veniva fatta oltre due millenni fa.Da una parte un popolo di invasori, anzi di "diavoli", che ha percorso l'Europa in lungo e in largo, portando distruzione ovunque, ed è dilagato nella valle del Po saccheggiando città e villaggi, mettendo in fuga gli abitanti. È il popolo dei Cimbri, invincibile da vent'anni e deciso, forse, ad attaccare persino Roma.Dall'altra parte c'è il console Caio Mario, l'uomo nuovo della politica, con il suo esercito di plebei ed ex schiavi, l'ultimo in difesa dell'Urbe. Quella che stanno per affrontare non è una battaglia, è lo scontro tra due civiltà al bivio cruciale della sopravvivenza, è un evento destinato a cambiare la Storia.Terre selvagge è un viaggio nel tempo, in un'Italia ancora misteriosa, così vicina e così lontana da quella che conosciamo. È il racconto di una pagina drammatica della vicenda umana, finora avvolta da incertezze, falsità e malintesi. È, soprattutto, un maestoso mosaico di ambizioni e di paure, nel quale è custodita la chiave per capire molte cose anche del presente.

La vita è un viaggio
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Severgnini, Beppe

La vita è un viaggio

Rizzoli, 02/04/2014

Abstract: La vita è un viaggio, e gli italiani viaggiano soli. Com'è difficile trovare chi ci guidi, chi ci incoraggi, chi ci accompagni. Siamo una nazione al valico: dobbiamo decidere se dirigerci verso la normalità europea o tornare indietro. Siamo un paese incerto tra immobilità e fuga. Fuga all'estero, fughe tra piccole ossessioni (tecnologiche, sportive, gastronomiche, sessuali) che sanno di anestetico.La vita è un viaggio non vuole indicare una mèta. Intende solo fornire qualche consiglio per la traversata di questo tempo incerto. Suggerimenti individuali, non considerazioni generali (o, peggio, generiche). La destinazione la decide chi viaggia. Ma un navigatore, come sappiamo, può essere utile. Per partire non servono troppe parole: ne bastano venti, come i chilogrammi di bagaglio consentiti in aereo (classe economica). Venti vocaboli in grado di accompagnarci e, magari, orientarci.Parleremo di incoraggiamento, di insegnamento, di ispirazione. Parleremo di brevità e precisione, qualità indispensabili in questi tempi affollati. Parleremo dell'importanza di trovare guide e punti di riferimento. Parleremo della gioia di impegnarsi con gli altri e, magari, per gli altri. Parleremo della saggezza di trovare soddisfazione nelle cose semplici. Parleremo di scelte, atteggiamenti, comportamenti, insidie da evitare e consolazioni a portata di mano. Di ciò che ci portiamo dietro, e magari potremmo abbandonare. Di quello che abbandoniamo, e invece dovremmo portare con noi. "Non prometto soluzioni" scrive Beppe Severgnini. "Offro solo alcuni suggerimenti sul bagaglio, qualche indicazione sui mezzi di trasporto, un paio di avvertimenti sui compagni di strada". Dopo Italiani di domani, un nuovo libro come navigatore. Un navigatore ironico, affettuoso e preciso. L'autore, ancora una volta, riesce a intuire il momento dell'Italia, le sue ansie e le sue possibilità: e lo fotografa con implacabile lucidità. La vita è un viaggio è dedicato "a tutte le ragazze e i ragazzi italiani, tra dieci e cent'anni". Per ripensare a se stessi non è mai troppo tardi o troppo presto.

Domani non sarò qui
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Messina, Giulio

Domani non sarò qui

Marsilio, 02/04/2014

Abstract: Nel corso di un'estate che sembra senza fine, Lorenzo, brillante ventiquattrenne romano neolaureato in economia, esplora la periferia della città, cominciando un viaggio nel territorio ambiguo e morboso in cui lo condurrà Diana, transessuale colombiana e prostituta conosciuta una notte sulla strada. Tra il ragazzo, proveniente dalla Roma borghese, e la sudamericana nascerà un'attrazione fisica e un equivoco rapporto d'amore, che porterà Lorenzo alla scoperta di un mondo a lui finora sconosciuto, un'isola dentro la città", popolata da sfruttatori, piccoli criminali, spacciatori, travestiti, poliziotti corrotti, clienti cocainomani, prostitute, in cui ogni perversione sembra potersi realizzare. Un'esperienza che metterà a rischio i progetti di carriera accademica del protagonista, le sue amicizie, il legame con i genitori e con la sua ragazza, le certezze su cui aveva basato tutta la sua vita. In bilico tra due realtà tanto diverse e incompatibili, Lorenzo arriverà al fondo di una personale discesa agli inferi - psicologica e fisica - e sperimenterà la dura condizione di una "resa incondizionata", prima di provare a riemergere tornando nei luoghi della sua infanzia, alla ricerca di un'identità e un posto nel mondo che sembrano smarriti per sempre."Domani non sarò qui" è un romanzo intenso e scabroso, in cui microcosmi sociali diversi si toccano e si contaminano, si scontranoe si lacerano, lasciandosi cicatrici sulla pelle e sul cuore, negli occhi e nella mente.

Il sale rosa dell'Himalaya
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Baresani, Camilla

Il sale rosa dell'Himalaya

Bompiani, 02/04/2014

Abstract: Duro, incalzante, corrosivo: Il sale rosa dell'Himalaya racconta la disavventura di Giada Carrara, una trentenne milanese, a partire dal momento in cui nulla potrà più essere come prima. Un romanzo sul tradimento e la sopraffazione, descritti con il tono distaccato e beffardo di Camilla Baresani, in un continuo contrappunto tra il dentro e il fuori di Giada, fatto di un'incandescente tensione narrativa. Tutto ha inizio il 13 febbraio, in una sera di pioggia, mentre la ragazza aspetta un ospite molto importante, anzi, decisivo. La cena è pronta, ma, poco prima che l'uomo arrivi, mossa dall'assurda necessità di aggiungere una nota esotica ai sapori della serata, Giada esce di casa per comprare del sale rosa dell'Himalaya. I tacchi, il telefono, i capelli lisci, la fretta, l'attesa di un uomo che potrebbe cambiare il corso delle cose...All'improvviso entrano in scena due sconosciuti che stravolgeranno i suoi programmi, cambiandole la vita in modo ben diverso dalle aspettative. Giada vuole farsi strada. È furba, ma purtroppo scopre di esserlo molto meno della somma delle furbizie altrui. La sua lotta per affermarsi nel lavoro diventa, dopo quella sera di pioggia, la lotta della "biondina di via Massena" contro il mondo. Un conflitto non solo contro i cattivi conclamati, i mostri espliciti: anche contro i nemici sottotraccia che sono ovunque, dove meno te li aspetti, impliciti.

Shift
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Howey, Hugh

Shift

Fabbri Editori, 02/04/2014

Abstract: Dopo WOOL, il secondo capitolo della saga distopica che ha conquistato gli Stati Uniti.Cosa faresti se fossi costretto a sopravvivere mentre tutti coloro che hai amato sono morti? E se l'unico luogo sicuro fosse sepolto metri e metri sottoterra? Siamo all'inizio del silo, prima di Wool. In unfuturo a meno di cinquant'anni da noi, il mondo è ancora come lo conosciamo. Iltempo continua a scivolare tranquillo, ma la verità è che sta per scadere. In pochi sanno quello che il futuro ha in serbo: solo gli uomini al potere, che si stanno preparando in segreto per qualcosa di terribile. Due invenzioni fondamentali cambiano il corso della storia: una tecnologia in grado di rallentare l'invecchiamento, e una pillola capace di eliminare ogni brutto ricordo. L'umanità, nello stesso momento, scopre i mezzi per causare la propria disfatta totale e il modo per dimenticarsene. È un percorso che porterà alla distruzione, un percorso che ci porterà sotto terra. La storia del silo sta per essere scritta, il nostro futuro sta per iniziare.Claustrofobico e inquietante, Shift si immerge sempre più nelle profondità dei silos, guidandoci fino alle loro origini. In un susseguirsi di rivelazioni, le domande di Wool trovano qui una risposta. O meglio, una delle tante possibili. In attesa di Dust, capitolo conclusivo dello straordinario mondo creato da Hugh Howey.

Tornati dall'aldilà
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Socci, Antonio

Tornati dall'aldilà

Rizzoli, 02/04/2014

Abstract: "C'è uno scetticismo triste e superficiale che si esprime nella vulgata popolare con la frase: 'dall'Aldilà non è mai tornato nessuno'. S'intende dire che, in fin dei conti, quelle sull'oltretomba sono tutte congetture, ipotesi, magari anche vere, ma chi lo sa davvero se c'è qualcosa?"È forse la domanda più importante dell'esistenza.Ma sono davvero giustificati i dubbi? A partire dalla tragica sera in cui il cuore di sua figlia Caterina ha smesso di battere, Antonio Socci si è interrogato a lungo su quella condizione al confine della vita: un'esperienza di pre-morte al culmine del quale è avvenuta una resurrezione.È iniziato così un viaggio inatteso nel continente misterioso delle esperienze di pre-morte che la scienza medica sta studiando e che riguardano milioni di esseri umani nel mondo. A cominciare dai miracoli di resurrezione compiuti da Gesù, l'autore ha ripercorso quelli innumerevoli e sconosciuti presenti nelle vite dei santi fino ai nostri giorni."Di persone che sono tornate dall'Aldilà ce ne sono, e tantissime. Anche viventi, testimoni che si possono interpellare, se si vince la diffusa riservatezza di chi ha vissuto un'avventura così grande e indicibile come l'esperienza di pre-morte."Storie che, studiate dalla medicina, con la strumentazione più sofisticata, diventano oggi una formidabile "dimostrazione scientifica dell'esistenza dell'anima: un'anima immortale in ciascuno di noi". E anche dell'esistenza dell'Aldilà. Sono infatti resoconti da un Aldilà meraviglioso, più vivo e vero della nostra vita quotidiana, incursioni del soprannaturale nelle nostre cose di tutti i giorni, su cui la Chiesa non si è mai pronunciata ufficialmente, ma che ha di fatto avallato riconoscendo tanti eventi miracolosi che sono stati vissuti o compiuti dai santi.Ora le esperienze di pre-morte vengono indagate per la prima volta da un autore cattolico. Che partendo da queste numerosissime testimonianze di persone comuni si avventura poi negli straordinari resoconti dei mistici sull'Aldilà e in particolare sull'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso. Queste pagine mostrano la sconvolgente vicinanza dell'Aldilà alla nostra vita quotidiana che in un attimo, con un semplice respiro o un battito di cuore che vengono a mancare, può spalancarci davanti o una realtà di felicità straripante e di amore inimmaginabile, oppure un luogo di terrore e strazio indicibili.