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Il tuo nome sulla neve. Gnanca na busìa. Il romanzo di una vita scritto su un lenzuolo
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Marchi, Clelia

Il tuo nome sulla neve. Gnanca na busìa. Il romanzo di una vita scritto su un lenzuolo

Il Saggiatore, 21/11/2012

Abstract: Settant'anni, molti ricordi, un solo amore. Può capitare che si perda quell'unico amore e che venga voglia di scrivere. Per sanare la ferita, sfogare la rabbia, colmare il tempo vuoto. Si riempiono fogli, quaderni, ma la carta non basta ancora. Allora capita di aprire un armadio e di prendere un lenzuolo bianco dal corredo, uno di quelli che non si useranno più per riposare, per amare. E ci si rovescia sopra tutta una vita. Si torna alle origini, umilissime, quando si andava a scuola solo d'inverno, con gli zoccoli ai piedi e un cappotto rammendato. Quando si mangiava solo polenta, ché di pane ce n'era poco. Nel resto del tempo bisognava lavorare la terra, seminare, raccogliere. E prepararsi alla guerra, con lo straniero in casa, le tessere al mercato, i muri crivellati, la paura delle bombe e del padrone. Ad alleviare la fatica, l'amore per i figli, quelli allevati e quelli persi. E per un ragazzo dagli occhi azzurri, conosciuto a quattordici anni e sposato a diciotto. Questa è la storia semplice e straordinaria di Clelia Marchi, "gnanca na busia". Quando il marito muore in un incidente, Clelia è già anziana e su un lenzuolo a due piazze inizia a trascrivere la storia della sua vita, distillata in righe numerate, perché non si perda nulla di quel racconto "sul filo della sincerità". Grazie all'Archivio diaristico nazionale, quel lenzuolo è diventato un libro. Il tuo nome sulla neve nasce da una scrittura di sé che diventa terapia e, insieme, testimonianza di una civiltà contadina sempre più remota. Ed è la realizzazione del desiderio di Clelia di vedere letta la sua storia, che sentiva simile a quella di molte altre donne, eppure esemplare.

La nuova intolleranza. Superare la paura dell'islam e vivere in una società più libera
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Nussbaum, Martha C. - De Petris, Stefania

La nuova intolleranza. Superare la paura dell'islam e vivere in una società più libera

Il Saggiatore, 21/11/2012

Abstract: Quale ragione ha spinto diversi giornali ad attribuire la strage di 77 norvegesi a non meglio precisati estremisti islamici, finché non è stato chiarito che l'esecutore era un terrorista xenofobo autoctono? Perché la Svizzera, un paese con quattro minareti, indice un referendum per proibire questi simboli religiosi? Per quale motivo la proposta di costruzione di un centro culturale islamico nel Lower Manhattan, vicino a Ground Zero, accende un dibattito politico incandescente negli Stati Uniti? Nella "Nuova intolleranza", Martha C. Nussbaum esamina alcuni casi esemplari di islamofobia per raccontare la pericolosità delle reazioni dettate dalla paura. Attingendo alla grande tradizione umanista della filosofia, della storia e della letteratura, indica un percorso che va oltre le ristrette risposte offerte dall'Occidente, verso un modello di società più equa, inventiva e libera. La paura, scrive Nussbaum, è la più narcisistica delle nostre emozioni. Manipolando le ansie legittime si producono leggi e politiche contro chi è diverso. Per superare l'intolleranza è necessario applicare con costanza il rispetto delle coscienze e la capacità di comprensione. Nussbaum ci sfida ad abbracciare la libertà di religione per tutti, estendendo agli altri quello che chiediamo per noi. Ci incoraggia a espandere la nostra capacità di immaginazione empatica attraverso la curiosità, la conoscenza delle culture religiose e una forte etica del vivere civile. Solo così, argomenta Nussbaum, possiamo sconfiggere la politica della paura e avviarci verso un futuro più aperto e inclusivo.

Quando dire no. Perchè i bambini hanno bisogno di limiti
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Rogge, Jan-Uwe

Quando dire no. Perchè i bambini hanno bisogno di limiti

Il Saggiatore, 21/11/2012

Abstract: "I limiti sono parte delle fondamenta su cui si edifica il rapporto tra genitori e figli. Individuarli e applicarli non ha nulla a che vedere con l'imposizione di divieti e punizioni. Non si tratta di far valere la propria autorità bensì di guidare, supportare, stimolare il bambino." Che cosa si deve fare perché l'educazione dei nostri figli non si trasformi in uno stress quotidiano? Come trovare la giusta via di mezzo tra permissività e autoritarismo? Secondo Jan-Uwe Rogge ai genitori non mancano le conoscenze pedagogiche, ma piuttosto la capacità di mettersi in contatto con i propri figli, anche attraverso lo scontro e spesso sono i bambini stessi a chiedere l'imposizione di limiti. I problemi a scuola, le lotte a tavola, le ore passate davanti alla televisione: questi e molti altri sono i temi che Rogge affronta, avvalendosi di numerosi esempi di conflitti quotidiani.

Cina.net. Post dalla Cina del nuovo millennio
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Franceschini, Ivan

Cina.net. Post dalla Cina del nuovo millennio

O barra O, 25/11/2012

Abstract: Da anni Ivan Franceschini si occupa di Cina nei suoi blog. E lo fa attingendo storie dai media locali, dalle conversazioni con la gente, ma soprattutto dal "popolo della rete", una comunità di 500 milioni di utenti che anima il web cinese a dispetto della censura e dei tentativi di "armonizzazione" delle autorità. "Cina.net" raccoglie i post più significativi degli ultimi due anni: dispacci che catturano la stratificata complessità e i molteplici volti della Cina attraverso i suoi protagonisti invisibili, le "formiche" cioè i laureati esclusi dai meccanismi della crescita economica, i minatori, gli autisti "facilitatori" di loschi traffici, i bambini-schiavi delle fornaci clandestine, i netizen e i coraggiosi rappresentanti di una fiorente società civile in lotta per i diritti basilari.

Detective Hanshichi. Indagini nelle strade di Edo
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Kido, Okamoto - Ferrari, Pietro

Detective Hanshichi. Indagini nelle strade di Edo

O barra O, 25/11/2012

Abstract: Hanshichi nel corso delle sue indagini percorre i luoghi più remoti di Edo, conducendoci in una dimensione pervasa da un sovrannaturale che esercita ancora una forte influenza sull'uomo. Figure sinistre popolano i racconti del detective, il quale solo grazie alla sua intelligenza razionale e alla fine conoscenza dell'animo umano riesce a destreggiarsi sul labile confine tra realtà e credenza popolare.Questo secondo volume delle avventure di Hanshichi, edite per la prima volta in Italia, restituisce nella sua pienezza la vita nel Giappone di fine '800: le strade, i santuari, le case di piacere, le stazioni termali, le dimore dei samurai e le cerimonie conviviali. Un mondo ormai tramontato che Kido tratteggia con la stessa sensibilità ed eleganza di una stampa di Hiroshige o Hokusai.

I delitti del chiodo cinese
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Van Gulik, Robert - Iarrera, Carmen

I delitti del chiodo cinese

O barra O, 25/11/2012

Abstract: Da alcuni mesi il giudice Dee è stato nominato magistrato di Pei-Chow, una provincia a pochi chilometri dagli insediamenti delle orde tartare che minacciano i confini dell'impero cinese. La sua prima indagine sembra essere una vicenda di poco conto. In realtà è solo l'inizio di una spirale di crimini che coinvolge tutti gli strati sociali della città.La moglie di un antiquario viene trovata decapitata nella sua dimora, un celebre pugile muore avvelenato in una sauna e un terribile sospetto porta alla riapertura del caso di un mercante di cotone deceduto qualche tempo prima.Con questo romanzo van Gulik introduce per la prima volta in Occidente l'"omicidio del chiodo", uno dei più celebri temi della letteratura poliziesca cinese.

Il lungo treno di John Cage
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Hwang, Inkyung - Trini, Tommaso

Il lungo treno di John Cage

O barra O, 25/11/2012

Abstract: L'arte contemporanea raccontata con lo sguardo di un'artista orientale che da anni studia la cultura occidentale, esplorando le sinergie tra arte e musica.L'autrice parte da Kandinsky e Schönberg, segue con passione le tracce di Duchamp, Cage e degli artisti di Fluxus, l'intreccio delle loro storie artistiche e personali. Giunge fino a Nam June Paik, padre della videoart.Con sguardo minimalista, in linea con i principi di Fluxus, disegna, attraverso gli incontri e le amicizie tra i vari autori, il ritratto appassionante di un'epoca e dei suoi protagonisti.Siamo tutti invitati a salire sul treno di John Cage! Il musicista è motore ideale di un veicolo immaginario che raccoglie e trasporta chi è pronto a partire per l'emozionante avventura dell'arte, della musica e della vita.

Programmare con jQuery
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Salvaggio, Alessandra

Programmare con jQuery

Edizioni FAG, 26/11/2012

Abstract: Il libro presenta la libreria jQuery, ormai sempre più diffusa nella creazione di siti web. All'inizio si familiarizza con la scrittura di codice di tipo non intrusivo, per poi prendere confidenza con i selettori degli elementi delle pagine. In seguito il libro propone la manipolazione del DOM e dei CSS. Si illustra poi come gestire gli eventi e creare animazioni. Naturalmente un'ampia parte del libro viene dedicata ad Ajax. Per finire sono presentati alcuni plugin jQuery, come il plugin form e il plugin uI.

Americana. Storie e culture degli Stati Uniti dalla A alla Z
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Maffi, Mario - Scarpino, Cinzia - Schiavini, Cinzia - Zangari, Sostene Massimo

Americana. Storie e culture degli Stati Uniti dalla A alla Z

Il Saggiatore, 28/11/2012

Abstract: Ci sono motel, grattacieli, diner, drive-in, fast food, ponti, parchi, battelli a vapore. Ci sono metropoli, ghetti, piccole città e città fantasma. Ci sono treni, taxi gialli e aquile solitarie. Ci sono orsi, orsetti, trote e alligatori. Ci sono toffolette, apple pie, hamburger e hot dog, ziti e zeppole. Ci sono cowboy, telepredicatori, wobblies e flappers, quaccheri e mormoni. Ci sono Peanuts, Simpson, Barbie, nerd, supereroi e ufo. Ci sono i re Elvis e Michael, Charlie Parker, Dolly Parton e Billie Holiday. Ci sono Hollywood e Broadway, Dallas e E.R., Walker Evans e Edward Hopper, Dean Moriarty, Huck Finn, Gatsby, Achab e Rossella. E poi femministe tenaci, capi tribù, intellettuali radical, esploratori coraggiosi, scienziati visionari… Ma anche ammutinamenti di schiavi, massacri di indiani, battaglie coloniali, guerre sanguinose, lotte operaie, movimenti di protesta, scandali politici, armi, stragi, catastrofi ambientali. L'avete riconosciuta? È l'America che avete sognato nei film, letto nei romanzi, ascoltato nel rock e nel blues, amato di un amore totale oppure odiato senza riserve: l'avete vista, fotografata, perduta, ritrovata. È l'America delle grandi città, certo, ma anche delle isole, dei luoghi isolati e sperduti, delle "cinture" della Bibbia e del cotone, delle aree postindustriali e postminerarie. È l'America dei deserti e del Mississippi, delle praterie e della Silicon Valley, della Route 66 e di Roswell, delle frontiere di ieri e di oggi. Ma poi, che cos'è l'"America"? Da che parte sta? A queste domande cerca di rispondere "Americana", dizionario atipico di più di trecento voci a stelle e strisce. Non per tracciare un'impossibile cartografia definitiva degli Stati Uniti, non per "dire tutto" sull'America, ma per cogliere e interpretare l'affascinante, e a volte disturbante, complessità di un paese-mondo, attraverso storie note e meno note, singolari ed emblematiche, reali e mitiche.

Conoscenza e libertà
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Chomsky, Noam

Conoscenza e libertà

Il Saggiatore, 28/11/2012

Abstract: "Bertrand Russell non cercò soltanto di interpretare il mondo, ma anche di cambiarlo." Nelle due conferenze in memoria di Bertrand Russell tenute da Noam Chomsky nel 1971 al Trinity College di Cambridge, si ritrovano i temi politici, filosofici e linguistici cari all'intellettuale americano, fusi in una sintesi che costituisce una sorta di introduzione ideale al suo pensiero. La prima parte del libro tratta del problema dell'acquisizione della conoscenza; la seconda affronta gli effetti pubblici dell'attività delle persone che acquisiscono conoscenza. Chomsky analizza le mistificazioni e l'oscurantismo che si annidano in queste dinamiche generando conflitti drammatici come quello del Vietnam e l'ideologia della Guerra fredda. Al centro di queste pagine è vivo e attuale il nodo dialettico dei rapporti tra individuo e ambiente, tra ricerca scientifica e impegno politico, tra modelli di conoscenze e sforzo di trasformare il mondo.

Fare di più con meno
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Boeri, Stefano - Berni, Ivan

Fare di più con meno

Il Saggiatore, 28/11/2012

Abstract: Serve una nuova politica. Una politica visionaria e insieme pragmatica. Una politica capace di reinventare il futuro prossimo. Un futuro diverso da quello che immaginavamo. Meno ricco. Un futuro che potrebbe fare spazio a una politica più creativa. Serve una nuova politica: per capire la vera natura di una crisi che non è passeggera. Una politica che chiede a tutti un contributo di idee e di tempo. Una politica appassionata, generosa e travolgente. Una politica che chiede ai partiti, a cominciare dal Partito Democratico, di rigenerarsi, aprendosi ai milioni di cittadini che vogliono essere coinvolti nelle scelte di governo. Una politica che faccia vibrare la propria anima e quelle degli elettori. Una politica, soprattutto, che faccia proposte chiare; che sia in grado di elaborare idee concrete per riprogettare l'Italia. In questo libro, Stefano Boeri, intervistato da Ivan Berni, attraversa i temi fondamentali del nostro vivere: dai diritti alla partecipazione, dalla cultura all'architettura. Tutto è politica. Ed è il tempo di una politica autentica, visionaria, pragmatica, che sia capace di "fare di più con meno".

Gmail. 101 domande e risposte sul servizio email di Google
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Bonanomi, Gianluigi

Gmail. 101 domande e risposte sul servizio email di Google

Ledizioni, 28/11/2012

Abstract: Gmail è certamente il servizio di Google più amato e utilizzato: sempre più utenti abbracciano il cloud computing, abbandonano i client di posta tradizionali e trasferiscono la propria posta elettronica sul Web. In questo libro l'autore, redattore da oltre dieci anni di Computer Idea e collaboratore di diverse riviste informatiche, ha raccolto 101 domande sul celebre servizio gratuito di Web mail. Vi ha risposto con indicazioni pratiche, passo a passo. I temi trattati vanno dall'apertura e gestione di un account alla firma, dagli avatar ai contatti, dalle emoticon alle estensioni del browser, dagli allegati ai backup, dalle chat alle videochiamate. Immancabile, in tempo di smartphone e tablet, anche una sezione sulle app.

Il fantasma del sabato sera. Interviste sulla vita e sulla musica
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Waits, Tom - Durastanti, Claudia

Il fantasma del sabato sera. Interviste sulla vita e sulla musica

minimum fax, 03/03/2023

Abstract: Tom Waits è un artista capace di fondere in una personale e raffinatissima idea di songwriting suggestioni poetiche e musicali molto distanti: la letteratura beat e il vaudeville, il folk e il blues, il jazz e la musica industriale. Con la sua voce rauca e cavernosa sa interpretare struggenti ballate d'amore e spericolati arrangiamenti rumoristi, raccontando con il candore di un Bukowski l'America dei desperados e degli ubriaconi del sabato sera, delle highway e delle tavole calde. Ma nei suoi testi, come nella sua inimitabile presenza scenica, scorre sempre anche una vena comica, quasi clownesca, che attinge a piene mani al nonsense, al surreale, al gioco di parole ("Il vocabolario è il mio strumento principale", ha dichiarato una volta).Questa selezione di interviste ripercorre la quarantennale carriera del musicista californiano, svelandone le passioni, le idiosincrasie, le fonti di ispirazione, le collaborazioni extra-musicali – sono celebri i suoi cameo come attore in film di culto quali America oggi di Robert Altman, Daunbailò e Coffee and Cigarettes di Jim Jarmusch, La leggenda del re pescatore di Terry Gilliam – e restituendoci quella miscela di umorismo, visionarietà e disincanto così inconfondibilmente (e irresistibilmente) waitsiana."Un libro bellissimo che elettrizza e sorprende, che depista ed entusiasma. Come le trovate musicali di Yates".Alias, il Manifesto

L'inventalavoro. Guida alle professioni creative e innovative
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Sartori, Andrea

L'inventalavoro. Guida alle professioni creative e innovative

Morellini Editore, 28/11/2012

Abstract: Una mappa per orientarsi nel mare magnum delle nuove professioni, uno strumento di analisi per scoprire dentro di sé un talento da portare alla luce, una fotografia, di certo non esaustiva, dell'attuale mercato del lavoro in Italia. "L'inventalavoro" è una cosa e l'altra, e insieme la testimonianza di come, in Italia, nel mezzo di un difficile guado originato da una crisi economica internazionale, gli individui non si rassegnino e anzi investano risorse per dare un esito concreto, remunerato, a una propria passione, a una propria inclinazione creativa. Ecco allora l'affacciarsi, il crescere e il consolidarsi di nuove professioni, come, tra le altre, quelle del personal trainer e del personal shopper, del progettista di eventi equo-solidali, del consulente filosofico e del designer di servizi per la co-abitazione, dell'allenatore e dell'accompagnatore di animali domestici alle esibizioni specializzate. Dai servizi alla persona a quelli per la casa, dalla sfera in costante mutamento del web alla cultura "verde", le strade che gli italiani percorrono per progettare o integrare una carriera sono molteplici, e non di rado risentono di sensibilità d'importazione estera. Come si evince dalle interviste in calce a ciascun capitolo, infatti, inventarsi un lavoro significa anche essere pronti al confronto con mondi diversi e apparentemente distanti dal nostro.

Nell'acquario di Facebook
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Ippolita

Nell'acquario di Facebook

Ledizioni, 28/11/2012

Abstract: Nell'acquario di Facebook. La resistibile ascesa dell'anarco-capitalismo.Facebook si avvia ad avere un miliardo di utenti. È uno straordinario dispositivo in grado di mettere a profitto ogni movimento compiuto sulla sua piattaforma. Nell'illusione di intrattenerci, o di promuovere i nostri progetti, lavoriamo invece per l'espansione di un nuovo tipo di mercato: il commercio relazionale. Nell'acquario di Facebook siamo tutti seguaci della Trasparenza Radicale: un insieme di pratiche narcisistiche e pornografia emotiva. Ci siamo sottoposti in maniera volontaria a un immenso esperimento sociale, economico, culturale e tecnico. L'anarco-capitalismo dei right libertarians californiani è il filo conduttore che ci permette di collegare Facebook ai Partiti Pirata europei, a Wikileaks. Gli algoritmi usati per la pubblicità personalizzata dai giganti della profilazione online, i nuovi padroni digitali (Facebook, Apple, Google, Amazon) sono gli stessi utilizzati dai governi dispotici per la repressione personalizzata. Nel nome della libertà di profitto. Tranquilli, nessun complotto: è solo ilFAR WEST DIGITALE.IPPOLITA è un collettivo di scrittura conviviale. Libri e software copyleft http://ippolita.net

Zeman. Un marziano a Roma
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Sansonna, Giuseppe

Zeman. Un marziano a Roma

minimum fax, 28/11/2012

Abstract: Zdenek Zeman è uno degli allenatori di calcio più geniali e discussi degli ultimi vent'anni, celebre per il suo gioco offensivo e spettacolare, per la sua capacità di scopritore di talenti, per la statura etica che lo ha portato, a fine anni Novanta, a essere ostracizzato dalla serie A per aver denunciato il doping tra i campioni delle grosse società. Dopo una lunga assenza, Zeman è ora riapparso sui campi italiani, più agguerrito che mai: dopo due esaltanti stagioni nei campionati minori, nel giugno 2012 la Roma, l'ultima grande squadra che aveva allenato, è tornata a scommettere su di lui, il mister che per primo aveva notato ed esaltato le straordinarie doti di Francesco Totti. Giuseppe Sansonna, il giornalista italiano più vicino a Zeman (a cui ha già dedicato un libro e due documentari), segue la nascita della sua nuova avventura nel ritiro pre-campionato della Roma: un ritratto in presa diretta con interviste esclusive all'allenatore e ai giocatori. Fra l'entusiasmo di decine di migliaia di tifosi (testimoniato dall'impennata record del numero di abbonamenti romanisti) "Zemanlandia" è pronta a ripartire, e nessun libro sa raccontarla dall'interno più di questo.

Contropotere. La notte della Repubblica e i giornalisti che hanno cercato di fare luce
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Griner, Massimiliano - Viccaro Theo, Lilly

Contropotere. La notte della Repubblica e i giornalisti che hanno cercato di fare luce

Nutrimenti, 30/11/2012

Abstract: Anni Settanta. In Italia si muovono forze insidiose per la Repubblica, dal 'partito del golpe' alla loggia P2, dalle cordate affaristiche alle bande criminali che spadroneggiano, fino agli estremismi manipolati da occulte cabine di regia. Ma sono anche anni in cui il giornalismo investigativo e d'inchiesta, quello che non piace al potere, ha i suoi momenti più alti. Sono gli anni di Marco Nozza, il re dei pistaroli, che segue implacabilmente gli sviluppi dell'inchiesta sulla strage di piazza Fontana, insoddisfatto delle verità governative; di Mauro De Mauro, che paga con la vita per aver guardato dove non doveva; di Fabio Isman, che finisce in prigione perché il dovere di cronista l'ha infilato in un oscuro gioco di potere; o, ancora, di Pino Nicotri, vittima del teorema '7 aprile' a causa della sua curiosità di cronista. Questo libro racconta queste e molte altre storie di un giornalismo che volle e seppe essere un quarto potere, e che in un'epoca come l'attuale, dominata dalla concentrazione delle proprietà e dall'omologazione generale, è impossibile non considerare come un esempio.

Divo Giulio. Andreotti e sessant'anni di storia del potere in Italia
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Beccaria, Antonella - Pacini, Giacomo

Divo Giulio. Andreotti e sessant'anni di storia del potere in Italia

Nutrimenti, 30/11/2012

Abstract: "È inimmaginabile per chiunque la quantità di Male che bisogna accettare per ottenere il Bene", afferma il Divo ritratto nel fortunato film di Paolo Sorrentino. E Giulio Andreotti, l'uomo in carne e ossa, di male ne ha attraversato tanto o, quantomeno, tante sono state le realtà opache che hanno accompagnato la sua storia. Fin dai tempi della Seconda guerra mondiale e dei suoi rapporti con i servizi segreti alleati, proseguendo con la stagione dei dossier, l'esplosione del terrorismo, le coperture degli stragisti neofascisti, l'allestimento di apparati non ortodossi, come Gladio e l'Anello, fino alle clientele necessarie per raccogliere consenso e ai rapporti ambigui con la mafia. Difficile dire se il Divo Giulio sia stato il maggiore statista italiano del Novecento o il grande Belzebù che si è nutrito della parte più oscura della storia nazionale. Quello che è certo è che ripercorrere la sua vicenda significa attraversare tutti i maggiori scandali italiani dal dopoguerra a oggi, dal golpe Borghese al delitto Moro, dalla P2 a Michele Sindona, fino all'omicidio del giornalista d'assalto Mino Pecorelli. Questa biografia di Giulio Andreotti, rigorosa e documentata, ricostruisce per la prima volta senza pregiudizi e senza timori l'intera storia politica, quella ufficiale e quella inconfessabile, del 'grande vecchio' dell'Italia del Novecento, tracciando un percorso inquietante dentro le ombre più dense della prima Repubblica.

I rabdomanti
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Laurence, Margaret

I rabdomanti

Nutrimenti, 27/05/2017

Abstract: Lo straordinario testamento letterario di una delle voci più celebrate del Canada, maestra di Margaret Atwood, Alice Munro e Mavis Gallant. Il viaggio a ritroso nel tempo di una donna, scrittrice di successo, alla ricerca della verità racchiusa nella memoria. L'infanzia difficile, bambina orfana cresciuta in una famiglia umile; il desiderio di fuga, l'università. Poi l'amore: l'uomo che ha sposato e l'altro, il mezzosangue, il cantastorie. E infine la scrittura, quella rabdomantica ricerca del succo racchiuso dentro la scorza, accesso privilegiato al senso segreto delle cose. La storia di una donna battagliera e orgogliosa, e del suo difficile percorso di autodeterminazione. Un profondo ritratto femminile, amato dal pubblico, celebrato dalla critica, considerato un classico della letteratura canadese.

L'angelo di pietra
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Laurence, Margaret

L'angelo di pietra

Nutrimenti, 30/11/2012

Abstract: Al centro di questo grande romanzo il racconto della vita e del mondo, la vita di una donna, della sua famiglia, delle sue travagliate vicende, e insieme del Canada, della regione aspra di praterie che ospita questi indimenticabili personaggi. Narrata dal punto di vista di Hagar, indomita novantenne, vicina all'ultimo traguardo ma che alla morte non si arrende, la sua storia è una storia dura percorsa dal dolore, dalla povertà, dalla solitudine, dall'amore troppo avaro. Nel romanzo si parla continuamente della morte, a partire da quell'angelo di pietra che campeggia nel titolo come nel cimitero della cittadina canadese, e tutta la narrazione si dipana al presente in un preciso e struggente resoconto della condizione di chi, come Hagar, alla morte si sta avvicinando, ma alla morte si ribella. Eppure, anche nelle difficoltà, la vita di Hagar è un dono irrinunciabile, l'unico che abbiamo e per questo non resta che celebrarla in tutte le sue manifestazioni. Storie di donne e di uomini, quelle della Laurence, che appartengono al tempo eterno e misterioso del destino umano. Come Virginia Woolf, Margaret Laurence ha scavato nella coscienza femminile e dalla sua 'stanza tutta per sé' ha letto il Canada attraverso le 'sue' donne, costruendo una narrazione dal respiro lungo che supera i confini di una nazione per arrivare diritto al cuore di ciascuno di noi.