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Riflessioni sul dolore
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Eco, Umberto

Riflessioni sul dolore

La nave di Teseo, 18/04/2025

Abstract: "Andrebbe incoraggiata un'educazione al dolore, perché fin troppo spesso del dolore si ha un'unica idea, quella di una condanna ineliminabile." Umberto Eco percorre un affascinante itinerario – tra filosofia, poesia, arte, letteratura e spiritualità – che segue il tema del dolore dalle origini ai giorni nostri. Esperienza insopprimibile della natura umana, passione del corpo e dell'anima, il dolore non è stato vissuto nei secoli soltanto come un male da sconfiggere ma anche, ad esempio, come salvifica prova di redenzione. Il dolore ha caratterizzato ogni epoca e tradizione, ma è il suo rapporto intimo e ambivalente con la conoscenza e il pensiero a interessare la riflessione di Eco, in un libro che è un'intensa testimonianza di sensibilità, ma anche un invito forte a coltivare l'educazione alla conoscenza, formidabile antidoto alla sofferenza dell'uomo.

E prese fra le dita la notte
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Stefanutto, Daniela

E prese fra le dita la notte

Lindau, 18/04/2025

Abstract: Questa è la storia di Giuseppe, ma è anche la storia di chi la narra; è la storia di un'istituzione (il manicomio prima di Basaglia) e di un periodo storico. È il racconto di una ricerca sul campo (una vera e propria inchiesta) e il diario di un'ossessione (quella dell'autrice per suo cugino internato a San Servolo, il manicomio di Venezia); è un romanzo corale in cui si intrecciano le voci di parenti e medici, internati, infermieri e testimoni involontari. Attraverso un'intensa narrazione polifonica, E prese fra le dita la notte ci restituisce i lineamenti, in apparenza sempre più a fuoco, ma nella realtà irrimediabilmente sfuggenti, di una vita perduta nel labirinto di una struttura concentrazionaria, specchio di una società repressiva.

Un pensiero ribelle. Maria Bakunin, la signora di Napoli
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Armiero, Mirella

Un pensiero ribelle. Maria Bakunin, la signora di Napoli

Solferino, 18/04/2025

Abstract: È l'8 aprile 1906, il Vesuvio erutta. In mezzo al caos, un manipolo di scienziati si muove controcorrente rispetto alla folla che fugge: vogliono osservare da vicino l'evento, raccogliere minerali. Tra loro c'è una scienziata poco più che trentenne: è nata nella lontana Siberia, si chiama Maria, ed è la figlia del grande anarchico Michail Bakunin. Il suo destino è intrecciato a quello della terra che il padre ha scelto per stabilirsi e per cercare di realizzare i suoi ideali politici: a Napoli Maria è cresciuta, studia con tale impegno da diventare la prima donna in Italia a laurearsi in Chimica, sarà la prima a ottenere una cattedra da ordinario. Protagonista della vita culturale della città e di missioni all'estero per studiare progetti pionieristici, darà scandalo per la sua relazione con un uomo più giovane e al contempo diventerà proverbiale per il suo rigore accademico. Nella città occupata dai nazisti proverà a salvare dalla distruzione la biblioteca dell'università, opponendosi con coraggio ai soldati. E pur essendo figlia di un altro uomo, per tutta la vita si batterà per mantenere e difendere la memoria di quello che considera suo padre, Bakunin.Mirella Armiero racconta con passione e acume storico la vicenda attualissima di quella che Napoli imparò a chiamare la Signora: una donna orgogliosa e indipendente che tuttavia seppe contribuire appieno alle istituzioni e al progresso del suo tempo. Una vita romanzesca in un'epoca di splendore, in cui il Sud fioriva di idee, scienza e progetti e, tra mille difficoltà, si sognava e si tentava di costruire un destino migliore.

Il capitalista riluttante. Confessioni dal cuore del potere
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Micheli, Francesco

Il capitalista riluttante. Confessioni dal cuore del potere

Solferino, 18/04/2025

Abstract: Braccio destro di Eugenio Cefis, sodale e rivale di Enrico Cuccia, a stretto contatto con Carlo De Benedetti e Raul Gardini, commensale di Roberto Calvi, in barca con Gianni Agnelli e Marco Tronchetti, socio dissociato di Armani. Francesco Micheli è sempre stato nel cuore del potere economico italiano. Eppure, si è sempre mostrato schivo al riguardo: un capitalista riluttante, forse perché il suo percorso viene da lontano. Parte da Parma, da un padre pianista e docente, da una madre molto attenta alla scelta della scuola migliore.Oggi, passati gli ottant'anni, Micheli ripercorre nel suo primo libro questo viaggio che lo ha reso unico nel panorama della nostra finanza: innamorato del mare, del volo, fine musicista, raffinato collezionista d'arte, tutto sempre mantenendo quella spontaneità e curiosità nei confronti del mondo che lo ha animato sin da bambino, quella capacità di divertirsi, sullo sfondo delle note del jazz. Un memoir formidabile che racconta un nomade della cultura e della vita che continua a cercare il bel suono, un visionario che ripercorre una vita vissuta da esploratore, col vento in faccia, per assaporarne ogni attimo e scoprire che è prezioso. Molto più del denaro.

Lo scudetto del Verona. Ricordi, racconti e retroscena 40 anni dopo l'impresa
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Condò, Paolo - Scemma, Adalberto

Lo scudetto del Verona. Ricordi, racconti e retroscena 40 anni dopo l'impresa

Solferino, 18/04/2025

Abstract: Compie 40 anni lo scudetto del Verona, un'impresa senza eguali nella storia del calcio italiano: quello del campionato 1984-85 è infatti l'unico titolo del Dopoguerra a non aver premiato un capoluogo regionale. Verona è soltanto provincia, e da sempre nel calcio l'accezione di "provinciale" implica un muro invalicabile fra sé e le grandi vittorie. Quel Verona, invece, riuscì nell'impresa restando in testa alla classifica dalla prima all'ultima giornata, evento più unico che raro. Vinse quello che all'epoca veniva giustamente definito "il campionato più bello del mondo" per la presenza di tutti i migliori giocatori del pianeta. Lo vinse precedendo il Torino di Serena e l'Inter di Rummenigge, la Juventus di Platini e Paolo Rossi, il Napoli di Maradona, il Milan di Baresi e del debuttante Maldini, la Sampdoria di Vialli e Mancini.Il libro è suddiviso in 40 capitoli per celebrare l'anniversario: ci sono le interviste ai principali giocatori, dagli stranieri Briegel ed Elkjaer ai protagonisti italiani Volpati, Di Gennaro, Tricella, Fanna e Galderisi, i ritratti degli altri componenti della rosa, i ricordi di alcuni avversari come Zenga, Baresi, Prandelli, Serena e Pellegrini, il racconto del cammino trionfale attraverso le partite chiave, la testimonianza di un tifoso speciale come Giovanni Rana. Ne emerge un quadro da film kolossal, e insieme d'autore: un gruppo di uomini capace di trasformarsi da "squadra di scarti" (così chiamata, perché molti di loro non erano riusciti a imporsi nei grandi club) nella formazione campione d'Italia.

Senza riparo. Sei tentativi di leggere il presente
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Mazzoni, Guido

Senza riparo. Sei tentativi di leggere il presente

Editori Laterza, 18/04/2025

Abstract: "La guerra fredda non è finita, continuano anche alcuni spargimenti di sangue locali, ma la gente è al riparo e li guarda come grandinate estive in un giorno di sole", scriveva Italo Calvino nel 1961 parlando della percezione della storia che si aveva in quegli anni. Se oggi volessimo descrivere con una formula sintetica lo stato d'animo che attraversa la scena politica contemporanea, dovremmo dire che l'impressione di essere al riparo si è dissolta completamente.Dopo la fine della Guerra fredda le società occidentali hanno vissuto nell'illusione di essere al riparo. Poi, negli ultimi quindici anni, il senso di sicurezza si è dissolto e ha lasciato spazio a un'impressione opposta, quella di trovarsi in mezzo a una crisi complessa di cui i populismi e le guerre culturali sono gli aspetti più vistosi. Questo libro cerca di interpretarla ragionando su alcuni eventi decisivi e su alcune figure simboliche, a cominciare da Donald Trump. Al tempo stesso riflette su certe premesse di fondo della politica contemporanea, e in particolare sull'idea che le società occidentali non sappiano più immaginare un'alternativa che non sia la degenerazione autoritaria della democrazia liberale o il disordine.

Il nero dei giorni. Storia del giudice Amato, delle sue indagini e del suo omicidio
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Di Vito, Mario

Il nero dei giorni. Storia del giudice Amato, delle sue indagini e del suo omicidio

Editori Laterza, 18/04/2025

Abstract: Dopo il sequestro e l'omicidio di Aldo Moro, Roma è sconvolta dalla violenza politica. I Nar, i Nuclei armati rivoluzionari di Mambro e Fioravanti, espressione della galassia neofascista, si distinguono per l'efferatezza delle loro azioni e per i collegamenti con i servizi segreti e la banda della Magliana. A indagare su di loro è un magistrato, Mario Amato. Solo e isolato, verrà ucciso, perché aveva intuito molte verità scomode.Roma, 23 giugno 1980. Il sostituto procuratore Mario Amato sta aspettando sotto casa sua l'autobus che dovrebbe portarlo al lavoro, in tribunale. La macchina è rotta, la scorta non è disponibile e lui non può fare altro che servirsi dei mezzi pubblici.All'improvviso un ragazzo si avvicina a lui, gli punta una pistola alla testa e apre il fuoco. Amato muore così, in mezzo alla strada, da solo. A sparare è stato Gilberto Cavallini, mentre il suo complice, il giovanissimo Luigi Ciavardini, lo attende a bordo di una moto. I due fanno parte dei Nuclei armati rivoluzionari, la formazione terroristica di Valerio Fioravanti e Francesca Mambro che sta mettendo a ferro e fuoco Roma tra omicidi efferati, rapine e loschi traffici.Su queste vicende Amato stava indagando, intuendo quella che lui stesso definì "una verità d'assieme". In procura però era isolato, i suoi capi lo ignoravano e alcuni colleghi addirittura cercavano di delegittimarlo e di sabotare il suo lavoro.Mettendo insieme la biografia di questo sostituto procuratore e la storia delle sue indagini, andate avanti anche dopo la sua morte, il libro segue il percorso del filo che collega la lotta armata nera degli anni '70 ai giorni nostri, tra personaggi ricorrenti, legami indissolubili e uno spirito che continua ad abitare le istituzioni ai suoi livelli più alti.

Tropico del fango
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Cavina, Cristiano

Tropico del fango

Editori Laterza, 18/04/2025

Abstract: "Il tropico del fango è la nuova latitudine in cui ci siamo ritrovati a vivere in Romagna. Ma su questa terra che i nostri antenati si sono inventati da una maledetta palude o togliendola alle foreste dell'Appennino, ci sta un mucchio di gente che a star zitta non è capace e anche con il cuore spezzato, ci canta sopra, anche solo per il gusto di ridere in faccia alla morte e alla sventura."Cristiano Cavina, amatissimo scrittore e voce di questa terra sconvolta da tre alluvioni colossali, racconta quello che ha vissuto."Ho scritto questi testi con la casa ancora mezza allagata, i salvagenti di sicurezza legati sul tetto, e la gente intorno che aveva perso tutto. Un vicino anche la vita.Non sono racconti, non sono reportage. C'ho messo quello che vedevo, andando con mio figlio ad aiutare dopo aver ripulito casa nostra. Io sono nato a Casola Valsenio, negli Appennini, dove letteralmente sono venute giù le montagne ed era rimasta solo la strada per andarci. Per un giorno intero non ho saputo se mia mamma era viva o morta. Era viva. Aveva creato un rifugio di emergenza per galline profughe.Io non sono un giornalista. Sono un narratore. Non mi interessano tanto i fatti in sé, quanto cosa accade agli esseri umani che ne sono travolti. Non come franano le montagne o si allagano i quartieri, ma come franano – o non franano – le persone, come si allagano le loro vite e come riscono a non affondare.E anche con queste parole, ho cercato di fare quello che da sempre tento: salvare mondi che rischiano di scomparire."

Yoko
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Sheff, David

Yoko

Solferino, 18/04/2025

Abstract: John Lennon una volta ha descritto Yoko Ono come l'artista ignota più famosa al mondo."Tutti conoscono il suo nome, ma nessuno sa cosa fa." Per molti, è stata importante solo nella misura in cui ha avuto un impatto su Lennon. Nel corso della sua vita, Yoko è stata dipinta come una caricatura, una curiosità o addirittura una persona malvagia: un'imperscrutabile seduttrice, un'artista della manipolazione e una querula imbrogliona.La saga Lennon/Beatles è una delle più grandi storie mai raccontate, ma la versione di Yoko non c'è: è stata oscurata dalla formidabile ombra proiettata dalla band e ulteriormente occultata dalla misoginia e dal razzismo di cui lei fu bersaglio. Questa biografia definitiva arriva a cambiare le cose, perché qui Yoko domina la scena.La sua vita, indipendentemente da Lennon, è stata un viaggio straordinario: dalla nascita in una famiglia molto benestante nella Tokyo prebellica alle terribili condizioni subite da bambina durante la guerra, fino all'approdo tra le avanguardie di Londra, Tokyo e New York. Grazie a queste pagine, sapremo di più sulla sua visione artistica innovativa, la sua musica, il suo attivismo femminista. E soprattutto, apprezzeremo la grande forza e resistenza con cui ha affrontato e smentito l'ingiusta accusa di essere stata la responsabile del crimine culturale per eccellenza del XX secolo: lo scioglimento della più grande band della storia del rock.David Sheff, che ha conosciuto Yoko insieme a John nel 1980, attraversa gli oltre novant'anni della sua esistenza, raccontandoci la vita improbabile e straordinaria di una protagonista e icona del nostro tempo.

Il cuore infranto della quercia
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Carrano, Patrizia

Il cuore infranto della quercia

Aboca, 18/04/2025

Abstract: Chi è la donna che attraversa con passo rapido un grande bosco a nord di Roma? Cosa la spinge a raggiungere una quercia secolare sotto la cui ombra finalmente si sente in salvo dalle ferite dell'esistenza? Carlotta è una donna consapevole e intelligente, un'apprezzata traduttrice di testi naturalistici, è stata fortemente impegnata nella salvaguardia dei lupi, ha una figlia ancora giovane che insegna in una università americana. Eppure cerca salvezza sotto le fronde di un albero, simbolo vivente e meraviglioso dell'ambiente selvatico cui è indissolubilmente legata. Quando scopre che il 'suo' albero è stato abbattuto, il dolore è tale da costringerla in ospedale, dove le viene diagnosticata una 'sindrome del cuore infranto'. Per raccogliere le fila della propria vita, questa donna con il cuore in pezzi deve sciogliere nodi antichi e assai intricati: un amore dissolto nel tempo e la recente, tragica fine di un familiare. Dal reparto di intensiva dov'è ricoverata, Carlotta riuscirà ad attraversare il suo passato e alla ricerca di un nuovo modo per vedere le cose del mondo. Patrizia Carrano si consegna un'opera che, quasi francescanamente, ci invita ristabilire il nostro rapporto con la natura e con la parte più selvatica presente in ognuno di noi. Poiché scrivere e leggere di ciò che si ama è la maniera migliore per avvicinarlo, conoscerlo e possederlo, senza attentare alla sua libertà.

La voce delle donne. Pioniere e ispiratrici del giornalismo italiano
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Palumbo, Valeria

La voce delle donne. Pioniere e ispiratrici del giornalismo italiano

Editori Laterza, 18/04/2025

Abstract: La storia e le storie delle coraggiose pioniere – giornaliste, fotografe, inviate di guerra – che hanno dato un contributo importantissimo al giornalismo italiano e, con il loro impegno, hanno rivendicato forte il diritto delle donne, nel nostro Paese e non solo, a far sentire la loro voce..Già prima dell'Unità, per tutto l'Ottocento e sempre di più poi nel Novecento, furono numerose le italiane che vollero essere giornaliste, a tutti gli effetti e correndone tutti i pericoli, affrontando gli ostacoli di una misoginia ostinata e feroce. In questo la monarchia cosiddetta liberale e il fascismo si passarono il testimone e perfino la Repubblica, in barba alla sua Costituzione, fece fatica a cambiare passo. Di questo racconta questo libro: della scalata per appropriarsi di una voce pubblica, ma anche della libertà di movimento, del potere contrattuale, dell'autorevolezza che il giornalismo impone. L'esempio veniva dall'estero, da nomi grandissimi come George Sand e Nellie Bly. Ma, benché in Italia gli ostacoli furono spesso ceppi, molte furono anche da noi le protagoniste di un'epopea che è incredibilmente ricca di figure, alcune delle quali molto note: da Matilde Serao a Flavia Steno, da Olga Ossani a Oriana Fallaci. Era ora di raccontare questa storia e chiedersi se la parità di genere è stata raggiunta e grazie a quali battaglie.

Il prezzo della libertà. 40 vite spezzate dal fascismo (1919-1945)
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Flores, Marcello - Franzinelli, Mimmo

Il prezzo della libertà. 40 vite spezzate dal fascismo (1919-1945)

Editori Laterza, 18/04/2025

Abstract: La Resistenza al fascismo non comincia nel 1943 ma inizia sin da subito, nel 1919. È una Resistenza armata e civile, maschile e femminile, contadina e cittadina: uomini e donne che per ventisei anni combatterono contro il fascismo e morirono per opporsi al regime. Che cosa li spinse a tanto? Il trionfo della libertà sulla dittatura ci sarebbe stato anche senza il sacrificio delle loro vite?40 vittime del fascismo. Donne e uomini, spesso molto giovani, che hanno sacrificato la propria vita per combattere il totalitarismo fascista, dalla nascita dei Fasci di combattimento, nel 1919, alla caduta della Repubblica sociale nel 1945. Dal racconto di coloro che hanno scelto la libertà e rifiutato di sottomettersi alla dittatura, emerge il variegato arcipelago di un'opposizione che non si è mai arresa, nemmeno negli anni più bui, quando parte significativa della società inneggiava al duce, e ha poi trovato nella Resistenza (armata e civile, maschile e femminile, contadina e cittadina) l'esperienza collettiva che ha segnato il riscatto del popolo italiano. L'opposizione ha coinvolto tutte le generazioni, ha trovato volontari in ogni ceto e regione: il racconto di chi ha sacrificato la propria vita in questa lunga battaglia è una sorta di staffetta durata ventisei anni, in cui il testimone della libertà è stato raccolto da chi subentrava alle vittime con nuovo slancio e ne onorava l'esempio.Dall'operaia ventenne Teresa Galli, la prima vittima dello squadrismo il 15 aprile 1919 a Milano, fino a Roberto Lepetit, morto nel Lager di Ebensee il 4 maggio 1945: 40 itinerari di donne e uomini che ci raccontano cos'è stato il fascismo e come lo hanno contrastato minoranze indomite. Una scelta di libertà per noi tutti, da conoscere e onorare a ottant'anni dalla Liberazione.

Instant persuasion. I segreti delle neuroscienze applicati alla persuasione
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Borzacchiello, Paolo

Instant persuasion. I segreti delle neuroscienze applicati alla persuasione

Edizioni Gribaudo, 06/05/2025

Abstract: La persuasione non è manipolazione, né un'arte oscura riservata a pochi eletti. Non è inganno, né pressione indebita. È la capacità di ispirare, influenzare e orientare le decisioni altrui in modo consapevole, basandosi su meccanismi cognitivi profondamente radicati nel cervello umano. Non si tratta di un talento innato, ma di un'abilità che chiunque può apprendere e affinare. HCE Instant Persuasion è la guida definitiva per comprendere e padroneggiare le dinamiche persuasive attraverso l'approccio scientifico dell'Human Connection Engineering (HCE), il metodo innovativo che integra neuroscienze, linguistica e strategie comportamentali per migliorare le interazioni umane. Questo libro non solo vi fornirà tecniche immediate da applicare, ma vi permetterà di sviluppare un approccio strategico alla persuasione, trasformandola in una competenza fondamentale per la vostra crescita personale e professionale. Perché la persuasione non è magia, è scienza. E, con il giusto metodo, può diventare la vostra risorsa più potente. Con questo volume, attraverso strumenti pratici, casi reali ed esercizi mirati, scoprirete come: creare un  campo di assenso  per abbassare le difese cognitive e rendere il vostro messaggio più efficace. Usare il potere del  linguaggio performativo e delle euristiche mentali  per facilitare la comprensione e l'accettazione delle vostre idee. Sfruttare la  cronemica  e i  gesti sospesi  per influenzare il comportamento degli altri senza forzature. Applicare il condizionamento operante per rendere la persuasione un processo naturale e spontaneo. Comprendere l'impatto dei numeri  nella comunicazione, utilizzando la giusta struttura per orientare le decisioni.

Investi come uno stoico. Dall'antica filosofia greca le strategie per diventare ricco
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Foroux, Darius - Maugeri, Giuseppe

Investi come uno stoico. Dall'antica filosofia greca le strategie per diventare ricco

Vallardi, 16/05/2025

Abstract: ESSERE UN GRANDE INVESTITORE NON SIGNIFICA CONOSCERE LE REGOLE DEL GIOCO, MA DOMINARE LE EMOZIONI PER COSTRUIRE LA TUA RICCHEZZAChe cos'hanno in comune l'investitore più abile al mondo e un filosofo stoico come Marco Aurelio? Il controllo delle emozioni, unito alla padronanza di sé di fronte all'imprevedibilità e alle vertiginose montagne russe della vita – e, soprattutto, dei mercati finanziari. Perché, come ci insegnano gli antichi, non possiamo controllare ciò che è fuori di noi, ma possiamo controllare ciò che è dentro di noi.Darius Foroux, maestro della finanza e autore bestseller, ci guida lungo le tappe del "cammino stoico" per costruire una ricchezza solida, affrontare senza panico i crolli e le fluttuazioni della Borsa e mantenere il sangue freddo in ogni situazione. Un libro ricco di aneddoti straordinari sui migliori investitori al mondo e di metodi concreti per navigare il mercato azionario – incluse le criptovalute – e moltiplicare il proprio patrimonio senza lasciarsi sopraffare dalle emozioni.

Emma
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Reno, Jean

Emma

Longanesi, 13/05/2025

Abstract: "È la storia di una donna che fa del proprio dono e del dolore la sua forza. Una donna che prende il controllo del proprio destino e compie una profonda metamorfosi. È sia un romanzo d'azione sia una storia piena di passione, con al centro un personaggio che spero sia d'ispirazione."Jean RenoQuando Emma alza lo sguardo dal paziente che sta trattando, i suoi bellissimi occhi sono liberi di perdersi nell'oceano infinito che sferza la costa bretone. Non cambierebbe quella vista per niente al mondo, o quasi. Perché da anni ormai Emma soffre. Soffre per la morte della madre in un maledetto incidente d'auto in cui lei era alla guida. Non la conforta la stima dei clienti del rinomato centro benessere dove fa i massaggi con le sue "mani magiche". Né le basta più la solita vita di uscite serali con pochi amici e nessun amore. Quello che le serve è un cambiamento. E il cambiamento arriva con i colori, i profumi e i rischi di un nuovo lavoro in Medio Oriente. Quando l'affascinante Tariq Khan, figlio del vicepremier omanita, la sceglie per formare il personale di un lussuosissimo centro a Mascate, Emma accetta. E sa che sarà un salto nel buio. Quello che ancora non sa è che in Oman la attende un destino diverso. Perché dovrà mettere in gioco non solo il suo dono, ma la sua stessa vita. Coinvolta senza volerlo in un delicato affare di Stato, Emma diventerà il bersaglio. Diventerà la donna da amare. E da uccidere.

I racconti degli immortali. Leggende taoiste
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Wong, Eva

I racconti degli immortali. Leggende taoiste

Edizioni Mediterranee, 18/04/2025

Abstract: L'Autrice raccoglie nel volume le storie degli Immortali più noti tra i cinesi. I loro nomi in Cina sono a tutti familiari, le leggende che li accompagnano vengono raccontate da una generazione all'altra e spesso sono state drammatizzate in opere teatrali. Divertite e spesso provocatorie, queste storie solitamente sono accompagnate da una morale, perché gli Immortali sono modelli nella cultura cinese, sono esempi di illuminazione. Alcuni di essi erano guaritori, altri erano attivisti sociali, aristocratici, imprenditori e i racconti che li riguardano ci aiutano a comprendere l'immaginifico e variegato mosaico della cultura taoista.

Il coraggio di dire no. Senza paura
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AlbaSali

Il coraggio di dire no. Senza paura

Edizioni Mediterranee, 18/04/2025

Abstract: Genitori che diventano schiavi dei figli e viceversa, nonni che, dopo aver aspettato il pensionamento per una vita, si ritrovano a occuparsi dei nipoti come un tempo dei figli; partner sottomessi che, trascorsi anni di relazione, non ricordano neanche più chi erano prima.Per tutti quelli che non riescono a dire NO, vivere la propria vita liberamente è impossibile, soprattutto se l'indole che li domina li ha portati a occuparsi degli altri rinunciando a se stessi, al loro tempo, ai loro progetti, ai loro sogni.Essendo stata l'autrice una persona che non riusciva a dire di no, indica la via d'uscita: un amore che a nessuno faccia più male, un amore sacro e profondo come il mare, un amore capace di liberare."Passo passo ti guiderò in quel percorso iniziatico e psico-spirituale lungo il quale ho camminato, per approdare insieme a te alla terra del Sì e del No detto senza più paura e sensi di colpa".

Luigi Einaudi. La tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico
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Paolelli, Anna - Mascherucci, Alessandro

Luigi Einaudi. La tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico

Gangemi Editore, 18/04/2025

Abstract: Luigi Einaudi non fu solo economista liberale, giornalista, professore all'Università Bocconi di Milano e all'Università di Torino, Senatore, Costituente, Ministro, Governatore della Banca d'Italia e poi Presidente della Repubblica, ma fu anche un "pioniere" della rinascita dell'urbanistica, della tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico, inteso quale valore costituzionale. Un rapporto speciale legò il Presidente con la cittadina di Caprarola, in cui scelse di abitare durante il settennato, ospite della splendida Palazzina del Piacere nei giardini di Palazzo Farnese. La scelta di eleggere Caprarola a "residenza esterna" al Quirinale sembra essere stata influenzata dalla volontà di poter contribuire a riportare agli antichi splendori il complesso monumentale farnesiano uscito malridotto dalla guerra, così come farebbero supporre anche l'entusiasmo con cui, insieme a Donna Ida, seguì i restauri dei giardini e delle fontane e l'impegno dimostrato sul fronte della più generale difesa dei monumenti e del paesaggio, sulla scia del dibattito che aveva ispirato l'articolo nove della Carta costituzionale. Ed è grazie a questa sensibilità, e al conseguente interesse per i problemi della popolazione, che il Presidente fece di Caprarola un esempio illuminato di governo del territorio e di tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico. Per questa ragione, il Comitato Caprarola per Luigi Einaudi, d'intesa con la Fondazione Luigi Einaudi di Torino, con il Comune di Caprarola e con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei del Lazio, ha voluto celebrare la figura del grande statista con un convegno intitolato "Luigi Einaudi: la tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico", di cui questo volume raccoglie gli atti.

Giornalismo, post-verità e media education
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Cappello, Gianna - Rizzuto, Francesca

Giornalismo, post-verità e media education

Mimesis Edizioni, 18/04/2025

Abstract: Il panorama contemporaneo delle notizie vede la compresenza di tendenze derivanti da processi avviatisi già da qualche decennio (come la spettacolarizzazione della realtà) e l'affermazione di nuove pratiche informative, coerenti con il contesto culturale della post-verità. Il giornalismo si ritrova ad affrontare nuove sfide, dal cui esito potrebbero derivare conseguenze rilevanti sia per il riconoscimento del suo ruolo sociale, sia per il futuro dei sistemi democratici, impegnati a fronteggiare la diffusione di hate speech e di campagne di disinformazione. Nell'oceano delle notizie on line è pregiudicata la capacità dei singoli di riconoscere informazioni vere da quelle verosimili o false, mentre le piattaforme limitano le loro possibilità di azione decidendo la logica del filtraggio delle news, sfruttandoli come inconsapevoli vettori di contagio emotivo. Nel volume si sostiene la valorizzazione del ruolo dell'educazione contro le varie forme di disordine informativo, evidenziando la necessità di adottare approcci sistemici in cui le attività educative siano integrate da interventi anche nel campo regolamentativo e di policymaking dell'intero sistema di media.

Di lei si parla molto nel romanzo italiano del Settecento e altri studi di genere
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De Bernardis, Ilenia

Di lei si parla molto nel romanzo italiano del Settecento e altri studi di genere

Mimesis Edizioni, 18/04/2025

Abstract: Perché i romanzi di Pietro Chiari e Antonio Piazza, due dei più grandi romanzieri italiani del secondo Settecento, presentano come dato peculiare e caratteristico un arduo e intimamente problematico protagonismo femminile? Le loro eroine di carta, così trasgressive e insieme coraggiose, quale costruzione del femminile ambiscono a definire? E la loro temerarietà come si coniuga con la virtù settecentesca di ascendenza richardsoniana tanto in voga tra i contemporanei? Questo volume, articolato in diversi saggi, sulla scorta delle prospettive critiche offerte negli ultimi decenni dagli studi di genere, colloca le origini del romanzo moderno in un crocevia di temi e problemi più ampio, misurandosi con la rappresentazione delle relazioni tra maschile e femminile e con la sistemazione stereotipata e gerarchica della differenza sessuale. Del resto, si sa, il secolo delle rivoluzioni, mentre dichiarava nulle le differenze sociali in nome dell'uguaglianza tra gli uomini, non metteva in discussione il dominio degli stessi sulle donne.