Trovati 855396 documenti.
Trovati 855396 documenti.
Risorsa locale
Sassi Junior, 10/06/2021
Abstract: Pulcino sta muovendo i suoi primi passi nel mondo, ricco di creature ed esperienze ancora tutte da scoprire. L'entusiasmo per la novità, tuttavia, si affievolisce di fronte alla solitudine… e Pulcino capisce che la felicità è vera solo se condivisa. Una dolcissima storia dedicata alla gioia di un amore che sa di famiglia. Età di lettura: da 5 anni.
Risorsa locale
Bollati Boringhieri, 01/07/2021
Abstract: "Il mondo è fatto di cose e le cose sono nominate dalle parole. Ma le cose esistono davvero se non hanno un nome? Dove sono la rosa, l'unicorno e il mare prima che vengano invocati? In questo bellissimo libro, Alessandro Bettini ci consegna un tesoro di parole nuove, inventate o riciclate dalla fisica. Alcune, come vuoto, sono conosciute – e temute – sin dalla rivoluzione ionica. Altre, come i quark, sono giocattoli scherzosi che descrivono piccoli frammenti di realtà, e altre, come simmetria, sono cresciute a partire dal loro significato originario per diventare qualcosa di più profondo. "J.J. Gomez-Cadenas, Ikerbasque professor of Physics, Donostia International Physics Centre""Il mondo è fatto di cose e le cose sono nominate dalle parole. Ma le cose esistono davvero se non hanno un nome? Dove sono la rosa, l'unicorno e il mare prima che vengano invocati? In questo bellissimo libro, Alessandro Bettini ci consegna un tesoro di parole nuove, inventate o riciclate dalla fisica. Alcune, come vuoto, sono conosciute – e temute – sin dalla rivoluzione ionica. Altre, come i quark, sono giocattoli scherzosi che descrivono piccoli frammenti di realtà, e altre, come simmetria, sono cresciute a partire dal loro significato originario per diventare qualcosa di più profondo". "J.J. Gomez-Cadenas, Ikerbasque professor of Physics, Donostia International Physics CentreLe parole in origine erano magiche, e la parola – scriveva Freud – conserva ancora molto del suo antico potere. Quelle della fisica, con le loro etimologie e le loro radici, ci svelano in che modo siano nati e si siano sviluppati alcuni dei più importanti concetti della scienza, a volte scontrandosi con nuove circostanze, altre volte cambiando a seguito di nuove scoperte o con l'introduzione di nuovi strumenti. Altre volte ancora, morendo.Quelle scelte da Alessandro Bettini sono parole che illuminano la storia della scienza e le sue dinamiche, il suo mutare nel tempo e il suo entrare in relazione con altre culture. Vuoto, inerzia, atomo, simmetria, spazio-tempo, massa, eclissi, quark, cosmo: con voce esperta e nello stesso tempo chiara e coinvolgente, l'autore ci racconta la storia di queste nove parole e dei fenomeni che dietro a esse si nascondono. Il vuoto, per esempio: per Esiodo fu all'origine di tutto e per Aristotele il luogo necessario per accogliere le cose, l'abisso di oscurità ed energia prima che nascesse la luce. In tempi più prossimi a noi, i progressi della fisica ci hanno insegnato che in realtà le misteriose profondità del vuoto cosmico – dove non ci sono né stelle né gas – sono permeate da una massa e un'energia "oscure", che determinano la struttura e l'evoluzione dell'Universo, anche se ancora non sappiamo che cosa siano.In questo libro leggeremo anche la storia degli atomi eternamente in moto nel vuoto. Furono "visti" con gli occhi della mente da uomini geniali come Leucippo e Democrito, millenni prima che la scienza consentisse effettivamente di visualizzarli e di penetrare al loro interno, scoprendo il meraviglioso mondo quantistico e i costituenti ultimi della materia.Della natura, sia a scale infinitamente piccole sia a quelle infinitamente grandi, oggi sappiamo moltissimo. Non abbiamo mai avuto così tanta conoscenza – e, al contempo, mai come oggi abbiamo avuto la certezza che ciò che non sappiamo è infinitamente di più. Perché se è vero che le parole in origine erano magiche, Nove parole della fisica ci svela – con chiarezza e rigore – la magia che risiede nella natura, in quei fenomeni al contempo familiari e pieni di mistero che avevano già riempito di meraviglia i nostri antenati più antichi e non smettono di stupire anche noi.
Risorsa locale
Laterza, 17/06/2021
Abstract: Lo straordinario decennio in cui Venezia sostituisce l'oro al ferro: entra nel 1500 da grande potenza, tutta Europa coalizzata la sconfigge militarmente, ma trionfa come maestra delle arti e della bellezza. Nasce un mito.I colori della pittura, gli ori della basilica di San Marco, gli splendidi palazzi affacciati sul Canal Grande e ciò che, ancora oggi, rende unica la città lagunare furono gli ingredienti di una politica di potenza che non passò per le armi, ma per la bellezza. Sta in queste compresenze, nel serrato susseguirsi di luci, ombre e, talvolta, notti profonde, che l'autore si addentra, facendo sperimentare a chi lo segue la complessità della storia. Il libro consente così di inoltrarsi in una città viva, a tratti convulsa, che in un decennio subì trasformazioni radicali.Matteo Al Kalak, "Avvenire"Marzo Magno in La splendida gonfia le vele dell'orgoglio veneziano e rivendica il lascito che Venezia ha donato al mondo. Un mix di arte, tecnica e civiltà.Paolo Marcolin, "Il Piccolo"
Risorsa locale
Laterza, 17/06/2021
Abstract: "Un mattino, quando il giorno non è ancora cominciato né ha dispiegato il suo corso fatale, un dubbio si insinua in noi: la vita potrebbe essere tutt'altra rispetto a quella che stiamo vivendo. Dubbio tanto insidioso quanto vertiginoso, forse il più antico del mondo, sorto con il mondo stesso: la vita che viviamo potrebbe non essere davvero la vita. Potremmo non avere nemmeno cominciato a esplorarla. Potremmo non avere neppure iniziato a vivere veramente."Servizi di consulenza non sempre serissimi e interi scaffali di libri di 'self-help' hanno trasformato la riflessione su che cosa sia la vera vita in trattazione superficiale orientata al raggiungimento della realizzazione personale, della riscoperta di se stessi o di una non meglio precisata ricerca della felicità.Con questo libro uno dei più noti e apprezzati filosofi contemporanei, da sempre sensibile agli intrecci tra saperi di provenienza culturale differente, ci esorta a tornare invece ai fondamentali della filosofia, per porre le giuste domande su una questione radicale: qual è la vita degna di essere vissuta? È vita vera quella che portiamo avanti giorno dopo giorno? O esiste una dimensione autentica che ci sfugge? E la storia della filosofia occidentale, da Platone a Cartesio e Heidegger, ci fornisce gli strumenti più adatti per tentare una risposta? François Jullien affronta coraggiosamente un tema che ha da sempre sollecitato pensatori e scrittori, a Oriente come a Occidente. Una lettura preziosa tanto più in un tempo di smarrimento profondo come è quello che stiamo attraversando.
Risorsa locale
Laterza, 17/06/2021
Abstract: I fallimenti personali e i successi politici, le folli ossessioni e il freddo pragmatismo del più temuto dittatore del Ventesimo secolo."Abbiamo cercato di considerare Hitler un condensato, o se si preferisce come il catalizzatore di forze che si sprigionano dalla vertiginosa mutazione di quei sistemi economici, sociali e cognitivi che costituiscono l'Europa – in particolare l'Europa di mezzo – tra la fine dell'Ottocento e la Grande Guerra e che hanno trasformato il continente, le sue modalità di 'gestire' le masse umane, di nutrirle, guidarle, controllarle e di pensare la dimensione politica. Ciò che si delinea è quindi la storia di un uomo, di un destino, ma anche, per suo tramite, di un oggetto che abbracciò l'Europa e che si autodenominò 'Terzo Reich'. Nel destino di quest'uomo si mescolano infatti militantismo frenetico, speranza imperiale, conquista dell'Europa, guerra ripugnante, inaudito genocidio."
Risorsa locale
Laterza, 17/06/2021
Abstract: "La prima volta ero corso in lungo e in largo per le strade di Parigi, questa volta era stata Parigi a venire da me, e io dovevo solo gustarmela mangiando un pain au chocolat, il dolce alla cioccolata che può lenire ogni male di vivere. Sotto un ponte trovai a riguardo una scritta emblematica. Qualcuno con la bomboletta nera aveva scritto "Life is pain", la vita è sofferenza. Qualcun altro poi, con la vernice verde, aveva aggiunto "au chocolat", trasformando così la sofferenza in pane alla cioccolata. Che bella metafora visiva!, pensai. Era esattamente quello che era successo a me al tavolino di quel caffè."Mai come in questi mesi di forzata sedentarietà ci siamo resi conto di quanto la dimensione del viaggio arricchisca le nostre vite. Viaggiare è assaporare i primi istanti di quando si arriva in una città nuova, in cui tutto sembra ancora possibile. È immaginare dove condurrà la strada di cui non si vede la fine. È esplorare, scoprire punti di vista diversi, confidarsi con gli sconosciuti, lasciarsi sorprendere dal caso. Matteo Cavezzali – instancabile giramondo, abituato a macinare chilometri da quando, ragazzino, percorreva autostrade e sterrati con la sua famiglia a bordo del 'Supercamper' – ci regala con questo libro un viaggio sorprendente tra memoria personale e resoconto di tradizioni, miti, credenze, gusti. Ci svelerà modi di affrontare paure antiche e di mettersi in gioco. Ci racconterà di tramonti visti dall'Egeo e di albe baltiche. Ci illustrerà modi diversi di pensare alla vita, ai figli, al lavoro e all'amore, di confrontarsi con la solitudine e con la società. E scopriremo la comune umanità che come un'armonica sinfonia risuona a tutte le latitudini, dalle campagne francesi alle luci di New York, dall'Estremo Oriente all'America Latina. Per poter rimetterci in viaggio.
Risorsa locale
Garzanti, 01/07/2021
Abstract: "Non è solamente interessante: questo è un libro importante."Peter Frankopan"Una lettura straordinaria: tutti dovrebbero procurarsi questo libro."Simon Sebag MontefioreNessuno, dai tempi di Traiano, riuscì a conquistare così tanti territori come l'imperatore Giustiniano: cresciuto tra la caduta dell'impero romano d'Occidente e l'espansionismo islamico del VII secolo, il suo dominio si estese lungo tutto il Mediterraneo. Divenuto celebre per la riconquista dell'Italia, per le campagne militari in Nord Africa, per la costruzione di monumenti spettacolari come la basilica di Santa Sofia e per le chiese della Ravenna bizantina, il suo impero fu contrassegnato anche da momenti oscuri e drammatici: le lotte intestine per la conquista del potere, i conflitti religiosi, la devastante pandemia di peste che lo flagellò. Con talento narrativo, appassionato utilizzo delle fonti antiche e uso originale delle più recenti scoperte archeologiche, Peter Heather introduce i lettori a un capitolo ingiustamente trascurato del nostro passato, dimostra che Giustiniano fu più che un'anomalia tra l'era di Attila e quella di Maometto e offre nuove e fondamentali interpretazioni sulle politiche, le strategie e il pensiero di un gigante della storia il cui impero fu l'ultimo atto della romanità universale e l'alba di una nuova compagine storica, destinata a durare nei secoli.
Risorsa locale
66THAND2ND, 11/06/2021
Abstract: Jason Goodyear è la star dei Los Angeles Lions, squadra di baseball in ritiro precampionato nel torrido deserto dell'Arizona. Bello, celebre, talentuoso, Goodyear è il miglior esterno sinistro dai tempi di Ted Williams, ora però è nel mezzo di una crisi profonda. Si dice che sia a un passo dal divorzio. Ma qual è il tarlo che lo divora? Ha a che fare forse con la passione per il gioco d'azzardo, con il casinò che si trova vicino al nuovo stadio di Scottsdale? Se lo chiedono anche gli allenatori, i tifosi, i compagni, le mogli e le fidanzate dei giocatori, oltre a una coppia di strozzini. Vorrebbe saperlo anche un vecchio cronista sportivo intenzionato a raccontare la sua storia, che si intreccia con quella di Michael Taylor, un "hitting coach" aggrappato con i denti al suo lavoro; di Tamara Rowland, una donna piena di risorse in cerca di un'ultima conquista; di Herb Allison, leggendario agente sportivo sul viale del tramonto; e di una pletora di altri personaggi, impegnati a ritagliarsi un posto al sole in vista della nuova, imminente stagione. Sostenuto dallo stile brillante di Emily Nemens, da una conoscenza attenta dei meccanismi del gioco e da una molteplicità di punti di vista narrativi, Cactus League è un'avvincente storia di ossessioni e agonismo, un ritratto dell'America attraverso un viaggio nel microcosmo – a volte brutale, spietato, ma sempre romantico ed esaltante – del baseball professionistico.
Risorsa locale
Marsilio, 01/07/2021
Abstract: Nella fontana più antica di Copenaghen galleggia il cadavere nudo di una donna: è morta altrove, dissanguata, e le telecamere di sorveglianza della zona hanno registrato una figura incappucciata che all'alba la scaricava nell'acqua da una bici da carico. Le indagini vengono affidate a Jeppe Kørner, al quale spetta il difficile compito di ricostruire come l'assassino sia riuscito a portare a termine un omicidio tanto scenografico in piena area pedonale. Tanto più che questa volta non c'è Anette Werner al suo fianco: la collega sta tentando di imparare a convivere con il suo nuovo e inatteso ruolo di mamma, nonostante l'istinto della poliziotta non la lasci in pace. È proprio lei a spingerlo a esplorare gli angoli più bui della capitale danese e a penetrare il cuore del suo sistema sanitario, fino al confronto con responsabili e collaboratori di un istituto rivolto a giovani con problemi psichici, che porta l'armonioso nome di "Residenza La farfalla". Gente che sembra avere un'idea molto personale di cosa significhi dare assistenza a chi ne ha bisogno. Ma Jeppe avrà anche l'occasione di entrare in contatto con chi sta dall'altra parte: quelli che la società non è in grado di accogliere, i "malati" che nessuno vuole perché rovinano l'immagine di comunità ordinata a cui i "sani" aspirano. Ragazzi non integrati in grado di dimostrargli che la fragilità può nascondere una grande forza, e che anche con le ali spezzate è possibile volare.
Risorsa locale
Marsilio, 01/07/2021
Abstract: Kola ha sette anni e, concentratissimo, studia una mela verde sul davanzale di una finestra. Fuori ogni cosa è bianca della neve appena caduta. I tetti della città si scorgono appena. La città dà su un fiume: è il Volga, nel pieno dell'inverno russo. Kola è orfano e vive con la sorella in un istituto. Ha alle spalle una storia di povertà, disagio e scarsa cura, se non abbandono. Quel bambino, che oggi ha trent'anni e abita in Sicilia, racconta la sua storia. In questo libro, l'istituto, i lunghi corridoi sempre vuoti – tranne quando i bambini e le bambine rientrano dalla scuola –, la famiglia d'origine, la madre giovanissima e senza aiuti, lo zio disperato e violento riprendono sostanza, e volti. Con la precisione di un reportage, Nikolai Prestia racconta la seconda metà degli anni Novanta e l'epoca post-sovietica nel loro aspetto più duro di miseria ed esclusione sociale, violenza domestica, alcolismo e droga. Descrive quegli anni con la disinvoltura di chi ne ha fatto esperienza, e con straordinaria capacità di osservazione. Questo libro però non è un reportage, è un romanzo. È una storia durissima, che sarebbe insostenibile se lo sguardo di Kola non compisse una specie di magia: l'immaginazione. Solo che l'immaginazione di Kola non crea mondi alternativi, non cerca vie di fuga, ma indaga il potere simbolico, poetico e quasi magico degli oggetti quotidiani: basta una mela verde per rendere nutriente quello che era solo cupo e doloroso, basta un paio di calzoni con le tasche per volare verso il futuro. Kola trova la forza di immaginare molto prima delle parole per esprimerla. E queste pagine in controluce raccontano anche la conquista delle parole. Prima del bambino che guarda, ora del ragazzo che scrive. Una lingua chiara, semplice, accogliente, nella quale si avvertono echi antichi e letterari. Ne viene fuori un'atmosfera dolce amara, a tratti dickensiana. Dasvidania racconta del male e del dolore, ma anche moltissimo del bene: la zia che tira fuori i bambini dai guai, il direttore dell'istituto che per primo mette in mano un libro al bambino, e quel libro è L'idiota di Dostoevskij, e poi l'infermiera Katiusha – che stringe con lui un patto di speranza –, gli amici dell'orfanotrofio, ognuno con il proprio fardello di rabbia e vitalità, e infine i due maestri che adottano Kola e la sorella portandoli con sé in Sicilia e offrendogli un radicamento da cui potranno guardare avanti, e anche indietro. Con Dasvidania, Nikolai Prestia racconta come anche da bambini si possano amare tutte le memorie, non solo quelle felici."Feci un patto con me stesso: non avrei piùassociato a una cosa brutta il sacchetto di meleche mia madre mi aveva portato all'ultimavisita, ma piuttosto a qualcosa di spirituale.I bambini hanno grande fantasia, e io conla fantasia me la cavavo bene"
Risorsa locale
Elliot, 11/06/2021
Abstract: A diciotto anni, Susan Dixon perde i genitori e si trova di fronte a una scelta: prendersi cura di Will, il fratello malato, oppure sposare Michael, l'uomo che ama, il quale la vorrebbe tutta per sé e le ha proposto di affidare il fratello a un istituto di cura. Susan sceglie il fratello e il fidanzamento si rompe; negli anni, diventa nota per la sua alterigia e forza, per la fermezza con cui gestisce la casa e la tenuta familiare. Sullo sfondo delle campagne inglesi, Lontano nel tempo è il racconto struggente dei tortuosi percorsi che conducono all'età adulta e insieme un ritratto femminile tra i più intensi della grande autrice vittoriana.
Risorsa locale
Elliot, 11/06/2021
Abstract: Tina Modotti, fotografa tra le più importanti del Novecento, scelse sempre la libertà come premessa indispensabile alla felicità sin da quando, diciassettenne, attraversò l'Atlantico e gli Stati Uniti da sola per raggiungere suo padre in California. Lì divenne attrice di teatro e stella del cinema muto fino all'impegno militante, tra Berlino, Mosca e la Spagna in piena guerra civile, una vita di avventure che le avrebbe valso il soprannome di "Mata Hari del Komintern". Ce le racconta Gérard Roero di Cortanze, autore pluripremiato, accompagnando la figura di Tina di luogo in luogo – dalla nascita in povertà estrema a Udine fino alla tomba, su cui è inciso un epitaffio scritto per lei da Pablo Neruda – e ricostruendo con acume e passione una vita travolgente.
Risorsa locale
Elliot, 11/06/2021
Abstract: Nel 1922 Edgar Lee Masters, entrato nel canone della letteratura mondiale grazie all'Antologia di Spoon River, scrisse un feroce ritratto dell'America schiavista. Il romanzo, dal titolo I bambini del mercato, arriva oggi per la prima volta in traduzione italiana. Ne è protagonista un ragazzo inglese che approda a Chicago nel 1833 per entrare in possesso di una tenuta ricevuta in eredità. Basta poco però perché la terra delle opportunità e della libertà tanto idealizzata si riveli un Paese contraddittorio, una democrazia in cui vige la schiavitù, un luogo "fondato da uomini bianchi per gli uomini bianchi". A quasi cento anni dalla sua prima pubblicazione, l'opera ci mostra tutta la sua incredibile attualità, aggiungendo un nuovo tassello letterario alla storia di un Paese in continua trasformazione.
Risorsa locale
Baldini+Castoldi, 24/06/2021
Abstract: Lo Sbarbato, capitolo iniziale di una "trilogia della gioventù milanese" che comprende Tirar mattina (pubblicato nel 2018 da Baldini+Castoldi) e Il giovane normale, racconta la storia, ambientata nella Milano a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta, della strana amicizia tra un ragazzo di buona famiglia e un ladruncolo, il Mangia. Mario, un sedicenne liceale, diventa amico del Mangia che, dopo averlo soprannominato lo Sbarbato, gli spalanca le porte del bar Torretti, dove conosce altri ragazzi – l'Ernesto del Tic che finge di avere tic nervosi, l'Angiolino, il Giulio Etabeta dalla faccia a triangolo, il Bianco che beve solo vino bianco, la Graschelli che con la Grace Kelly di Monaco non ha niente a che fare – che vivono ai margini della legalità credendo che tutto sia possibile, che ci si possa misurare contro tutti e tutto, alla ricerca di quella che suppongono essere l'avventura. Impara così a imbrogliare la famiglia, soprattutto il padre, ingegnere benpensante rigido e severo, a falsificare la pagella e a girare con il coltello. Mario e il Mangia stringono un legame proprio perché sono all'opposto e l'uno nell'altro vedono ciò che vorrebbero diventare: Mario è attratto dalla libertà dell'amico e il Mangia dal privilegio economico di Mario.Teatro di queste microstorie è una Milano che non c'è più e, sullo sfondo, la cronaca sociale e politica dell'Italia di quegli anni. Lo Sbarbato trascina, esalta, diverte e commuove. L'occasione per scoprire o recuperare la vena comica e satirica, ma anche malinconica e amara di un appassionato narratore della nostra storia.
Risorsa locale
E Dio rise. La Bibbia dell'umorismo ebraico da Abramo a Woody
Libreria Pienogiorno, 16/06/2021
Abstract: Dio si presenta alle porte del Paradiso e vede due file: una sterminata, con migliaia di uomini, e una composta da un solo uomo. Allora domanda a quelli della fila enorme: "Chi siete voi?" "Siamo gli uomini che per tutta la vita si sono fatti comandare a bacchetta dalle mogli". Poi si gira verso l'altra fila: "E tu cosa ci fai lì?" "E che ne so?, è mia moglie che mi ha detto di mettermi qui!"Non sono un atleta. Ho cattivi riflessi. Una volta sono stato investito da un'auto spinta da due tizi.Non c'è niente di più serio dell'umorismo. Soprattutto di quello ebraico, al cui immenso patrimonio Woody Allen, come molti altri comici, deve la sua comicità caustica e rivelatrice. Nessunoviene risparmiato – nemmeno se stessi – in questa raccolta di storielle tratta dall'imprescindibile Bibbia dell'umorismo ebraico del rabbino e filosofo francese Ouaknin, il sancta sanctorum che custodisce quel graffiante e inconfondibile humour, e presentata ora da Moni Ovadia: madri, mariti, mogli, figli, rabbini, spacconi, insolenti, ruffiani, medici, pazienti, psicanalisti e idioti. Un villaggio universale dove ciascuno non farà fatica a riconoscere qualcun altro – purché non ci sia uno specchio... Senza tralasciare il principale protagonista dell'umorismo ebraico: Dio inpersona, ovviamente. Perché come tutti sanno, da Abramo a Woody, l'ebreo ride con Dio o contro Dio, ma mai senza Dio.Caustiche, ironiche, tenere, tragiche, indulgenti, lucide, paradossali, e terribilmente comiche, queste storielle e battute yiddish sono uno scandaglio dell'animo umano, di cui portano a galla con un guizzo le verità deposte sul fondo, per alleggerirlo.Perché se in ebraico la malattia è definita come pesantezza dell'essere e la salute come leggerezza, la cura è innanzitutto una: ridere."Ho dodici anni. Vado alla sinagoga. Chiedo al rabbino qual è il significato della vita. Lui mi dice qual è il significato della vita, ma me lo dice in ebraico. Io non lo capisco, l'ebraico. Lui chiede seicento dollari per darmi lezioni di ebraico".Woody Allen
Risorsa locale
Aldilà. Gli insegnamenti di Toro Seduto e altre Entità Spirituali
SEM Libri, 10/06/2021
Abstract: Durante una dimostrazione pubblica, organizzata in Sardegna nel 2008, Barbara Amadori percepisce un lungo suono di tamburi e la presenza di una Guida Spirituale, un bisbiglio da tempo rimasto sullo sfondo". Molti dal pubblico intravedono la comparsa di una figura accanto a lei. Gli statunitensi lo chiamavamo Sitting Bull, per la sua tribù era Tatanka Iyotake. Lui è Toro Seduto.Sono tempi incerti, questi. La pandemia ha costretto tutti a guardarsi dentro, a cogliere il riflesso di un soffio interiore da troppo tempo dimenticato. La presenza di una Guida Spirituale diventa bussola necessaria nel ribollire dell'oceano. Barbara Amadori continua il suo viaggio nel Mondo dell'Oltre e questa volta si spinge ancora più nelle profondità del Mistero. A permearne i pensieri è una voce particolare, qualcuno che ha fatto la Storia dei popoli. La sua Luce accompagna la Amadori per tutto il libro. Toro Seduto ci parla al di là del Tempo e dello Spazio. Cosa sono Vita e Morte? Cos'è il dolore? Perché ognuno di noi possiede un cammino di conoscenza evolutivo? Quante realtà fisiche esistono? Tatanka ci prende per mano, ci spiega l'incarnazione, la bellezza dell'esistenza, racconta di mondi lontani, sussurra le parole per non perdersi lungo la strada della Verità.Intrecciate a quella di Toro Seduto, si uniscono altre Entità, fino alla esortazione finale di valorizzare ogni istante prezioso del nostro passaggio sulla Terra e quel che resta del giorno. Barbara Amadori ci dona una narrazione che squarcia l'incertezza e ci spinge a non aver paura del futuro.
Risorsa locale
Castelvecchi, 11/06/2021
Abstract: Dorothy Day e Simone Weil: due donne che, responsabilmente e senza sotterfugi, si sono assunte il compito di dare senso alla loro esistenza concependola al servizio della giustizia. In entrambe, l'esperienza cristiana è profonda, vibrante, originale. Teresa Forcades la racconta, seguendo con attenzione e curiosità i loro diversi itinerari esistenziali: dall'infanzia critica nei confronti delle istituzioni ecclesiastiche alla lotta matura in favore dei diseredati e della classe operaia. Al cuore della loro spiritualità, il lavoro umano. Per amore della giustizia ci restituisce così, con uno stile fresco e appassionato, il ritratto di due donne d'eccezione, testimoni altissime di impegno civile e giustizia sociale.
Risorsa locale
L'ora dell'Americano. Primo cocktail italiano
Hoepli, 15/06/2021
Abstract: Caposaldo della miscelazione italiana, l'Americano è il drink più consumato e apprezzato di sempre, capace di conciliare i gusti più esigenti e mettere tutti d'accordo grazie al sapore dolceamaro reso possibile da due miti made in Italy: il vermouth e il bitter. Questo libro è il racconto della prima bevanda miscelata in Italia che ha dato poi origine ad altri cocktail come il Negroni e il Negroni Sbagliato. Dopo un viaggio storico coinvolgente, un focus è dedicato alla ricetta base di questo iconico cocktail per poi approfondire il tema con le variazioni a cura di bartender a livello nazionale e internazionale che arrichiscono il libro e lo rendono imperdibile. Un libro per professionisti e neofiti che vogliono conoscere un drink della tradizione italiana, simbolo dell'aperitivo all'italiana.
Risorsa locale
HarperCollins Italia, 20/07/2021
Abstract: La lega delle donne straordinarie 1Un duca e una suffragista si trovano coinvolti in una passione che incendia i sensi e sfida ogni convenzione.Inghilterra, 1879La brillante Annabelle Archer è fra le prime donne a essere ammessa all'Università di Oxford, un privilegio rarissimo, soprattutto per lei, figlia di un parroco di campagna. In cambio della borsa di studio, però, dovrà sostenere la causa per il suffragio femminile, reclutando uomini influenti disposti ad appoggiare il movimento. Il suo primo obiettivo è Sebastian Devereux, il freddo Duca di Montgomery che la Regina Vittoria ha scelto come consigliere per la campagna elettorale dei Conservatori. Ma la sfida più grande per Annabelle sarà resistere alla potente attrazione che la spinge tra le braccia di quell'esasperante, caparbio e avvenente uomo che si oppone a tutto ciò per cui lei lotta.
Risorsa locale
Col fucile del console d'Inghilterra
La nave di Teseo, 24/06/2021
Abstract: In Libano, in un villaggio dove le rocce hanno un nome, Kfaryabda, il narratore scopre il manoscritto di una Cronaca montanara, opera del monaco Elias, vissuto in quello stesso luogo alla fine del XIX secolo. Vi si racconta la storia mitica di un giovane, Tanios, della madre Lamia e dello sceicco Francis. Sullo sfondo, un popolo di signori e servi, di banditi e amanti. Ambientato al tramonto di un'epoca favolosa, in cui tradizione e modernità iniziano a scontrarsi dando vita a miti e leggende, questo romanzo riesce a essere sia il racconto di un'epopea civile sia quello di una tenera storia d'amore.