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Vita di Antonio Gramsci
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Fiori, Giuseppe - Asor Rosa, Alberto

Vita di Antonio Gramsci

Laterza, 21/01/2021

Abstract: La linea che Giuseppe Fiori segue nel ricostruire passo per passo la biografia gramsciana consiste nel vederne le radici e le scaturizioni psicologiche e culturali nel massimo della profondità possibile, là dove biografia ed ethnos traggono alimento reciproco. È proprio per questo che si può dire che questa è una "vita" autentica, non un casellario di idee fatte calare dall'alto.Dall'Introduzione di Alberto Asor Rosa"Del grande intellettuale sardo non vedevamo che "la testa", lo storico degli intellettuali, l'analista delle tre "quistioni" del Mezzogiorno d'Italia (il Napoletano, la "quistione siciliana", la "quistione sarda"), lo studioso originale del capitalismo americano, il teorico dell'"egemonia", cioè del socialismo innervato di consenso. Poco sapevamo della sua vita, la famiglia, l'infanzia in Sardegna, i primi studi, il breve processo di formazione, e poi l'integrazione a Torino, il ruolo effettivo nel Congresso di Livorno (1921), i veridici rapporti (dopo l'arresto) con Togliatti, la rottura con i comunisti incarcerati a Turi, l'eterodossia rispetto a Stalin. Pensai allora che l'operazione di aggiungere "gambe e corpo" alla "testa" – così da avere di Gramsci il ritratto intero – potesse non essere fuori dalla portata del cronista ostinato." Così Giuseppe Fiori dà avvio al ritratto di Gramsci "a figura intera, con i tuffi del sangue e della carne". Pubblicata per la prima volta nel 1966 e tradotta in dodici lingue, questa biografia sconvolse l'ortodossia comunista, che di Gramsci vedeva o voleva far vedere solo "la testa", e da allora non è mai invecchiata, anzi in un certo senso ha ricevuto sempre nuova freschezza dai materiali inediti su Gramsci via via ritrovati.

Dal mostro al principe. Alle origini di Roma
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Carandini, Andrea - Carafa, Paolo

Dal mostro al principe. Alle origini di Roma

Laterza, 21/01/2021

Abstract: I misteri delle origini di Roma si annidano nei 31 ettari del Palatino che si affacciano sul Tevere, lì dove un tempo si ergeva il monte Germalus: prima villaggio dei Velienses, poi centro 'proto-urbano' del Septimontiume infine urbs Roma. Tre abitati forse tutti fondati tra il 1050 e il 750 a.C., nel giorno di un capodanno pastorale anteriore alla città fissato al 21 aprile. Metà di questo monte è rimasta un luogo di culti e di memorie, l'unico risparmiato dai palazzi dei principi; l'altra metà è stata occupata dal primo palazzo di Augusto, che ha rifondato la città nella casa-santuario da cui governava l'impero come principe e pontefice massimo. Dal mostro al principe. Alle origini di Romaindaga l'essenza mitica e storico-archeologica del monte Germalus, con una ricerca nuova e sistematica: dal ritrovamento dell'altare e del penetrale di Palesai nuovi studi sui templi di altri culti femminili e sulle capanne prima dei capi locali, poi del primo re; dal riesame del palazzo di Augusto, che ne propone una ricostruzione nuova sotto numerosi aspetti, alla riconsiderazione delle diverse fondazioni dell'abitato sul Tevere.Un racconto mitico, sacrale, rituale e storico che svela il significato più profondo del luogo dove Roma è stata fondata.

Cucina politica
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Montanari, Massimo

Cucina politica

Laterza, 21/01/2021

Abstract: Il cibo è uno straordinario strumento di comunicazione. È una forma di linguaggio che comunica idee e valori, caricando il gesto del mangiare di significati che pur cambiando nel tempo e nello spazio hanno sempre una straordinaria forza espressiva – quella che solo gli oggetti e le pratiche d'uso quotidiano possono avere. Questo libro descrive la dimensione politica del linguaggio alimentare, in due direzioni. Da un lato guarda al cibo come segno di appartenenza a una comunità, capace di definire l'identità di gruppi sociali, economici, culturali, religiosi – per ciò stesso assumendo una dimensione politica. Dall'altro guarda alle azioni promosse dai pubblici poteri per garantire sicurezza alimentare ai sudditi, o cittadini: politici sono quegli interventi; politici i 'discorsi' che li accompagnano, facendone veicolo di propaganda e di narrazioni collettive. Intrecciando e facendo interagire tali prospettive, il 'linguaggio del cibo' non si limita a esprimere il reale, ma contribuisce a crearlo – come tutte le forme di comunicazione. I saggi del volume si muovono liberamente nel tempo e nello spazio, attraversando i territori della storia, dell'antropologia, della semiotica, della filosofia, della storia dell'arte. Approcci diversi e complementari, che evidenziano le sorprendenti potenzialità della storia dell'alimentazione come chiave di accesso alla storia.

I gesuiti. Dalle origini alla soppressione. 1540-1773
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Pavone, Sabina

I gesuiti. Dalle origini alla soppressione. 1540-1773

Laterza, 21/01/2021

Abstract: Esaltata e ricercata per le sue qualità religiose e intellettuali, temuta per la sua intraprendenza, accusata di tramare per la conquista del mondo, la Compagnia di Gesù è tra le espressioni più importanti di quel rinnovamento della Chiesa cattolica che nel Cinquecento seguì la crisi provocata dalla riforma protestante e che portò alla nascita di numerosi nuovi ordini religiosi. Espressione della forte personalità di Ignazio di Loyola, seppe interpretare al meglio le esigenze della società di antico regime impegnandosi nei campi più disparati, da quello educativo a quello missionario, a quello spirituale, mantenendo d'altra parte uno stretto legame con il potere politico. La dimensione universale progressivamente assunta dall'ordine lo rende ancora più interessante: attraverso la sua storia è possibile seguire l'evoluzione non solo dell'Europa moderna, ma anche di paesi come la Cina o il Paraguay, dove i gesuiti si stabilirono con successo e da dove riportarono ai contemporanei i loro resoconti di quei mondi lontani.

Tana libera tutti. Sami Modiano, il bambino che tornò da Auschwitz
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Veltroni, Walter - Scarduelli, Giovanni

Tana libera tutti. Sami Modiano, il bambino che tornò da Auschwitz

Feltrinelli Editore, 21/01/2021

Abstract: Sami Modiano aveva solo otto anni quando è stato espulso dalla scuola. Abitava a Rodi, all'epoca territorio italiano, ed era in terza elementare. Il maestro non gli spiega il perché, gli dice solo di tornare a casa dal padre. Da quel giorno Sami smette di essere un bambino e diventa un ebreo. Con il padre Jakob e la sorella Lucia affronta le difficoltà delle Leggi razziali fasciste, fino al rastrellamento dell'intera comunità ebraica avvenuto nel luglio del 1944. Sami e la sua famiglia vengono caricati su una nave e poi ad Atene su un treno. Un mese di viaggio in condizioni disumane, verso il campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.Lì all'inizio riesce a vedere da lontano la sorella, ma quando lei scompare il padre decide di presentarsi all'ambulatorio, che nel campo equivale a una condanna a morte. "Tu ce la devi fare," dice Jakob salutando il figlio, e queste parole diventeranno la sua arma per resistere.Nel 2005 Sami ha trovato la forza di tornare ad Auschwitz, insieme a un gruppo di ragazzi e al sindaco di Roma Walter Veltroni, e da quel momento non ha mai smesso di incontrare gli studenti. "Sono stato l'unico della mia famiglia a sopravvivere e per anni mi sono chiesto: 'Perché?'. L'ho capito solo quando ho deciso di raccontare: sono sopravvissuto per testimoniare."

Quest'ora sommersa
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Poddi, Emiliano

Quest'ora sommersa

Feltrinelli Editore, 21/01/2021

Abstract: A centouno anni Leni Riefenstahl nuota tranquilla a quindici metri di profondità, alle Maldive: è la sua ultima immersione, l'ultima volta in cui potrà catturare con i suoi scatti le creature della barriera corallina. Appena dietro di lei c'è Martha Krems, biologa marina trentanovenne, che ha il compito di scortarla sott'acqua. In effetti, Martha non è lì per caso: è da moltissimo tempo che segue Leni, sia pure a distanza. Per anni ha raccolto notizie sulla "regista di Hitler" e le ha riordinate in schede divise per argomenti – citazioni, abitudini sessuali, incidenti… –, tutti disperati tentativi di classificazione cui quella donna enigmatica sembra regolarmente sfuggire. In particolare Martha è ossessionata da Tiefland, un film che Leni ha girato nel 1941 utilizzando come comparse alcuni internati – soprattutto bambini – di un campo per rom e sinti, destinati, finite le riprese, alla deportazione ad Auschwitz. E ora, finalmente, Martha ha l'occasione di studiare Leni da vicino, di tornare indietro, di starle addosso. Di scoprire, forse, perché nel '41 ha fatto quello che ha fatto alla sua famiglia. Quest'ora sommersa mette in scena il confronto fra due donne diverse per età, origini, indole e scelte etiche. Autoritaria, manipolatrice, pronta a sacrificare qualunque cosa all'estetica la prima; figura dolorosa la seconda, che sceglie la vita contro la morte, la biologia contro la storia: entrambe immerse in un mondo liquido dove il respiro e i movimenti seguono altre leggi, dove un'ora può dilatarsi fino ad abbracciare cento anni. Emiliano Poddi – abilissimo nell'alternare voci e registri – costruisce un romanzo forte, in crescendo, che racconta il male gettando luce sul suo rapporto con l'arte e la sua presunta neutralità, scritto senza mai cedere al sentimentalismo eppure così emozionante.

In inverno
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Knausgård, Karl Ove - Podestà Heir, Margherita

In inverno

Feltrinelli Editore, 21/01/2021

Abstract: Il secondo volume del suo quartetto autobiografico sulle stagioni, In inverno, è una struggente raccolta di lettere e meditazioni quotidiane indirizzate alla figlia Anna.Ci uniamo a Karl Ove mentre aspetta la nascita della figlia. Per prepararsi al suo arrivo, fa il punto sul mondo, osservandolo come se fosse la prima volta. Nel suo stile inimitabile, scrive della Luna, dell'acqua, di gufi e compleanni, solo per nominare alcuni dei soggetti. Oggetti e idee fin troppo familiari a cui rende loro un nuovo significato, senza dare nulla per scontato.La scrittura di Knausgård è a suo modo unica. Sorprendente, generosa e precisa, ci mostra il mondo così com'è, straordinariamente ordinario e sublime al tempo stesso.

Le età del desiderio
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Stoppa, Francesco

Le età del desiderio

Feltrinelli Editore, 21/01/2023

Abstract: "Il primo esercizio vocale della nostra storia è stato un grido. Urlare alla vita nel momento della nascita significa farle da subito opposizione, resistere a quella realtà traumatica che si abbatte contro di noi. La vita continuerà a mantenere i suoi tratti di insostenibilità", perché a ogni età ci costringerà a crescere e a trasfigurarci. Ciascuno, infatti, nel corso della sua esistenza attraversa per due volte una trasformazione che rompe tutti gli equilibri. Questi due momenti sono l'adolescenza e la vecchiaia, le età per eccellenza della vita, le età del desiderio, nelle quali l'esperienza del proprio corpo e del mondo cambia completamente e si traduce in un nuovo sentimento delle cose. Essere adolescenti significa sperperare per poter ereditare ed essere vecchi significa imparare l'arte di tramontare. Adolescenza e vecchiaia, mostra Francesco Stoppa, "sono le età in cui dire di sì alla vita, nel primo caso salendo sulla scena, nel secondo sapendo uscirne". Come si può trovare salvezza? Come si affronta l'assoluta insostenibilità della metamorfosi che ci coglie necessariamente impreparati? Da questa prospettiva del tutto inedita scopriamo un significato nuovo nel rapporto tra le generazioni, perché esiste un vuoto che solo lo sguardo reciproco tra un genitore e un figlio, un maestro e un allievo può riempire. Con una lingua suggestiva e con l'aiuto di alcuni struggenti riferimenti clinici, Stoppa esplora gli enigmi, le contraddizioni e le sfide che animano ogni passaggio generazionale.

Maschi e murmaski
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Bongiovanni, Chiara

Maschi e murmaski

Feltrinelli Editore, 21/01/2021

Abstract: Alla libreria "Claudine et les chats" – una grande vetrina che si affaccia sul canale Saint-Martin, due stanzoni luminosi e, ovunque, casse e cassette piene di libri, tutte rigorosamente eco-friendly – può e deve succedere di tutto perché "leggere non serve a niente, se non ci metti del tuo prima e dopo e non ti mette fame di vita". È la filosofia di madame Albertine, proprietaria del negozio e grande sacerdotessa del tout Paris alternativo da oltre sessant'anni. Ed è l'ideale e l'incubo di Babette, giovane libraia animalista e pasticciona, affascinata dalle stravaganze della titolare, ma intimorita dalla sua intraprendenza. Ogni terzo martedì del mese, alle cinque in punto, tutto dev'essere impeccabile da Claudine: è il giorno della visita dell'Orco, un amico di madame Albertine così ribattezzato per la sua aria scorbutica e accigliata.Freddo e distante, lui. Appassionata e impulsiva, Babette. Elizabeth e Mr Darcy. È amore, finché l'Orco si rivela tale dichiarandosi favorevole alla sperimentazione sugli animali: il massimo affronto per Babette, che raccoglie firme anti-vivisezione e vive con un porcospino che dorme nel cassetto della biancheria.È l'inizio di una rocambolesca corsa a ostacoli dove, in pieno stile "Claudine", succede davvero di tutto. Tra irruzioni in un allevamento abusivo, improbabili feste in costume e una notte in un castello isolato nella tempesta e circondato da urla disumane, Babette finirà per entrare in un giardino segreto dove scoprirà che Arsenio Lupin era molto più sexy di Sherlock Holmes, che anche i porcospini nel loro piccolo si incazzano e che il vero amore, come la vera via di Kafka, "passa per una corda che non è tesa in alto, ma appena al di sopra del suolo e sembra destinata a far inciampare più che a essere percorsa".

Gli antifragili
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Vercelli, Giuseppe - D'Albertas, Gabriella

Gli antifragili

Feltrinelli Editore, 21/01/2023

Abstract: E se il punto di vista andasse capovolto? Se quelle che noi consideriamo disgrazie fossero in realtà le più grandi opportunità che la vita ci offre? Se nel caos si nascondesse la straordinaria possibilità di riorganizzare la nostra vita? E, infine, se la chiave della nostra evoluzione fosse proprio nelle esperienze che getteremmo volentieri via, considerandole un intralcio al nostro cammino?Quando ci imbattiamo in una nostra fragilità generalmente ce ne rammarichiamo, ci sentiamo deboli e vulnerabili; ma quando intraprendiamo un cammino antifragile tutto questo cambia, perché comprendiamo che la fragilità, se riconosciuta e trasformata, è una risorsa impareggiabile. Diventiamo cioè consapevoli che le nostre debolezze sono le pietre più preziose che possediamo, non qualcosa da gettare via. È come trovare un diamante grezzo: se siamo inesperti lo scambiamo per un inutile sasso che intralcia il nostro percorso, ma quando diventiamo degli intenditori sappiamo riconoscerlo, raccoglierlo e raffinarlo. Finché troviamo in noi fragilità, troviamo anche risorse. Gli antifragili sono coloro che hanno compreso tutto questo. E non solo. Nel cuore della fragilità ci sono le chiavi della nostra vera forza, perché la forza che non ha incontrato la fragilità è debole e può crollare in qualsiasi momento. Invece, la forza che ha conosciuto e accolto la fragilità acquisisce un immenso potere: quello dell'invulnerabilità.

La commedia degli errori
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Shakespeare, William - Usher, Shaun - Fusini, Nadia

La commedia degli errori

Feltrinelli Editore, 18/02/2023

Abstract: L'anziano Egeone da anni vaga alla ricerca dei figli gemelli, chiamati entrambi Antifolo. Da uno è stato separato a causa di un violento naufragio, che lo ha reso anche vedovo. L'altro figlio, compiuti i diciotto anni, è partito alla ricerca del fratello assieme a Dromo, lo schiavo che pure aveva perso un gemello nell'affondamento della nave, ma non ha mai fatto ritorno. Ciò che l'uomo non sa è che proprio in quel momento i destini dei figli e dei servi si stanno incrociando nelle strade della città in cui egli stesso si trova, Efeso, e che la loro perfetta somiglianza genererà equivoci e situazioni grottesche e, talvolta, salaci. Ispirata alle opere di Plauto, La commedia degli errori è forse il primo dei lavori teatrali di Shakespeare che, come scrive Nadia Fusini nell'Introduzione, in questo testo "indaga sulla differenza – cos'è reale? cos'è irreale? – con profonde intuizioni. E tratta con freschezza e maestria umori e sentimenti, emozioni e sconcerti dell'anima e della mente, su cui più avanti costruirà i suoi grandi personaggi. Ma già qui e ora, grazie alla straordinaria capacità di amalgamare influenze classiche, medievali, rinascimentali e folk, il giovane, eclettico drammaturgo arriva a un risultato notevolissimo. E geniale".

L'isola del tesoro - Classici Ragazzi
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Stevenson, Robert Louis - Maione, Lilla - Carlotti, Giancarlo

L'isola del tesoro - Classici Ragazzi

Feltrinelli Editore, 21/01/2023

Abstract: Sali a bordo dell'Hispaniola per cercare la X sulla mappa del tesoro. E... attenzione ai compagni di viaggio!Quando trova la mappa del tesoro del capitano Flint, il giovane Jim Hawkins si unisce alla spedizione finanziata dal conte Trelawney verso un'isola sconosciuta. Ad accompagnarli il cuoco di bordo, di nome Long John Silver, con una gamba di legno e un pappagallo sempre sulla spalla. Ma qualcosa non quadra e presto Jim si accorge che tra l'equipaggio si nascondono un'intera ciurma di pirati e il suo terribile capitano.

Il Piccolo Principe - Classici ragazzi
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Saint-Exupéry, Antoine de - Melaouah, Yasmina - de Saint-Exupéry, Antoine - Gamberale, Chiara - Carlotti, Giancarlo

Il Piccolo Principe - Classici ragazzi

Feltrinelli Editore, 21/01/2023

Abstract: "Se mi addomestichi, avremo bisogno l'uno dell'altra. Per me tu sarai unico al mondo. Per te io sarò unica al mondo…""In queste pagine troverete l'amicizia, il batticuore, il dispiacere, le litigate, le facce e gli umori degli altri, le emozioni, i pensieri. Incontrerete una rosa, una volpe, molti tipi strani. Faranno semplicemente finta di abitare su un pianeta lontanissimo dal vostro: in realtà sono dentro di voi. Proprio di quello che succede a voi ogni giorno – e ogni notte, quando tutto si fa silenzioso e buio – vi racconteranno. Ascoltateli, mi raccomando."Chiara Gamberale

Non salvarmi
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Sambrotta, Livia

Non salvarmi

SEM Libri, 21/01/2021

Abstract: Aeroporto di Phoenix, Stati Uniti. Deva Wood, una ragazza italoamericana di ventitré anni, scompare misteriosamente subito dopo aver effettuato il check-in per un volo diretto in Italia. Dipendente dagli psicofarmaci sin dall'adolescenza, Deva è in fuga da un centro di riabilitazione che si occupa dei giovani figli di star del cinema. I ragazzi vivono in un ranch dell'Arizona dove per disintossicarsi seguono una terapia basata sulla cura dei cavalli. "Cresciuti all'ombra della fama dei loro genitori miliardari, questi ragazzi a diciotto anni hanno già sperimentato qualsiasi tipo di dipendenza: alcol, cocaina, anfetamine, psicofarmaci, interventi estetici e sesso compulsivo." Ad aspettarla a Milano c'è David, figlio del fondatore del centro, con cui ha organizzato la fuga. I due ragazzi sono follemente innamorati e pronti a vivere insieme, ma Deva non arriverà mai all'appuntamento. Le ultime immagini di lei sono quelle delle telecamere di sorveglianza dell'aeroporto che la riprendono mentre si dirige in bagno con tracce di sangue sulle gambe. Il giorno dopo in un fiume vicino al ranch viene ritrovato il corpo di una giovane con il viso bruciato dall'acido… Un thriller appassionante, dotato di una trama costruita con grande abilità e ricca di colpi di scena. Alternando il racconto di carriere patinate a devastanti vicende personali, l'autrice apre uno squarcio sui risvolti segreti del mondo del cinema.Livia Sambrotta pubblica nel 2015 il primo romanzo noir Amazing Grace, seguito due anni dopo da Tango Down, che è stato selezionato tra i finalisti al Festival Giallo al Centro Rieti e ha ricevuto la Menzione Speciale al Festival Garfagnana in Giallo. Attualmente lavora a Milano per la società internazionale UCI Cinemas come coordinatore della promozione per il sud dell'Europa.

Madame Le Commissaire e l'inglese scomparso
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Martin, Pierre

Madame Le Commissaire e l'inglese scomparso

Beat, 21/01/2021

Abstract: Il primo capitolo di una nuova serie poliziesca con due indimenticabili detective: il commissario Isabelle Bonnet e il suo assistente Apollinaire.Costretta a un periodo di riposo forzato, Isabelle Bonnet, ex capo della squadra antiterrorismo di Parigi, torna a Fragolin, ameno paese del Sud della Francia dove ha trascorso l'infanzia. Situato nell'entroterra della Costa Azzurra, in mezzo a boschi di querce da sughero e castagneti, Fragolin non dista molto dalla costa, eppure è lontano anni luce dal trambusto di Saint-Tropez, Cavalaire o Le Lavandou. Tuttavia, al suo arrivo, Isabelle trova inaspettatamente il paese in preda all'agitazione: due giorni prima una domestica ha scoperto in una villa il corpo di una giovane donna seminuda, colpita da diversi proiettili, uno dei quali le ha dilaniato la faccia. La tenuta appartiene a un inglese di cui si sono perse le tracce. L'uomo, del quale si sa molto poco, è ricercato dalla gendarmeria che lo ritiene il principale sospettato dell'omicidio. La vicenda non suscita più di tanto l'attenzione di Isabelle: nella sua vita ha visto ben di peggio. Ma qualche giorno dopo il suo superiore la chiama, le restituisce, secondo le sue parole, il grado di commissaire, ma di fatto la degrada, e le affida l'inchiesta su quel banale delitto di provincia. Una beffa per l'ex capo della squadra antiterrorismo di Parigi, accresciuto dal fatto che il capo del commissariato di Tolone le affida come assistente un certo Jacobert Apollinaire Eustache, un tipo goffo e maldestro che si è sempre occupato dell'archivio e non ha mai preso parte a un'indagine. Isabelle è, però, destinata a ricredersi ben presto. La vicenda della donna uccisa e dell'inglese scomparso rappresenta tutt'altro che un banale delitto di provincia. Primo capitolo di una serie, Madame le commissaire e l'inglese scomparso è un avvincente romanzo poliziesco in cui, nell'incantevole paesaggio provenzale, tra residenti irritabili e profumo di lavanda, si aggira una nuova, formidabile coppia di detective

Biancaneve nel Novecento
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Oliva, Marilù

Biancaneve nel Novecento

Solferino, 21/01/2021

Abstract: Giovanni è un uomo affascinante, generoso e fallito. Candi è una donna bellissima che esagera con il turpiloquio, con l'alcol e con l'amore. E Bianca? È la loro unica figlia, che cresce nel disordinato appartamento della periferia bolognese, respirando un'aria densa di conflitti e di un'inspiegabile ostilità materna. Fin da piccola si rifugia nelle fiabe, dove le madri sono matrigne ma le bambine, alla fine, nel bosco riescono a salvarsi. Poi, negli anni, la strana linea di frattura che la divide da Candi diventa il filo teso su un abisso sempre pronto a inghiottirla. Bianca attraversa così i suoi primi vent'anni: la scuola e gli amori, la tragedia che pone fine alla sua infanzia e le passioni, tra cui quella per i libri, che la salveranno nell'adolescenza.Negli anni Novanta, infatti, l'eroina arriva in città come un flagello e Bianca sfiora l'autodistruzione: mentre sua madre si avvelena con l'alcol, lei presta orecchio al richiamo della droga. Perché, diverse sotto ogni aspetto, si somigliano solo nel disagio sottile con cui affrontano il mondo? È un desiderio di annullarsi che in realtà viene da lontano, da una tragedia vecchia di decenni e che pure sembra non volersi estinguere mai: è cominciata nel Sonderbau, il bordello del campo di concentramento di Buchenwald.Con una penna vibrante, intinta nella storia del Novecento e affilata da una profonda sensibilità per le umane lacerazioni e debolezze, Marilù Oliva disegna una vicenda incalzante che è anche una riflessione su quello che le famiglie non dicono, sulle ferite non rimarginate che si riaprono, implacabili, attraverso le generazioni. Un romanzo vivo e poetico, che dà voce al rimosso di un secolo.

Il desiderio mi brucia
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Pavese, Cesare

Il desiderio mi brucia

Garzanti Classici, 04/02/2021

Abstract: Viscerale e appassionato, il sentimento d'amore è rappresentato da Cesare Pavese a tinte di straordinaria vividezza. La presenza e la sensualità della donna amata accendono in lui un desiderio tanto più ardente quanto più irrimediabilmente è negato, e le poesie che scaturiscono dall'esperienza amorosa rivelano la propria intensità là dove questa si fa più radicale. Il desiderio mi brucia raccoglie un'ampia selezione di versi fervidi e toccanti, scritti tra l'ottobre del 1923 e l'aprile del 1950: dagli anni dell'adolescenza fino ai mesi che precedettero immediatamente la morte, ripercorrendo passo dopo passo l'esistenza interiore e più autentica di un autore simbolo del nostro tempo.

Una lettera per Mister Darwin
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Oelze, Anselm

Una lettera per Mister Darwin

Ponte alle Grazie, 04/02/2021

Abstract: L'avventura di un genio misconosciuto della modernità."Un irresistibile romanzo sul successo, su quel pizzico di fortuna che può sempre servire a raggiungerlo e, se necessario, su come dare una piccola spinta alla fortuna […]. Uno stupefacente galoppo della fantasia. "Druckfrisch"È un piacere seguire l'immaginazione dell'autore, che, con amore per i dettagli, lega i fili del tempo in un romanzo amabile e profondamente godibile." Sächsische Zeitung"Questo romanzo d'esordio delizia […] con i suoi finissimi strumenti linguistici, la fluida eloquenza dei dialoghi, l'intreccio della vicenda e le scene molto suggestive."LeselebenszeichenPrimavera 1858: una lettera lascia una piccola isola delle Molucche. Il suo obiettivo è l'Inghilterra meridionale, il suo contenuto un saggio sull'origine delle specie. Appena un anno dopo, quelle idee suscitano scalpore e si diffondono con il nome di "teoria dell'evoluzione". Ma a raccoglierne la fama e il merito non è l'autore della lettera, il naturalista, esploratore, biologo e antropologo Alfred Russel Wallace, bensì il suo destinatario, l'universalmente noto Charles Darwin. Centocinquant'anni dopo, è Albrecht Bromberg, guardiano notturno di un museo, a imbattersi in Wallace. Affascinato, quasi attratto suo malgrado dal destino d'oblio dello scienziato, si mette a scavare nella sua vita e nella sua antica spedizione nelle Molucche: più tempo passa con Wallace, più Bromberg dubita che le cose debbano restare come sono. E così, con l'aiuto della bibliotecaria Rosalia elabora un piano che dovrebbe riportare a conoscenza di tutti la grandezza del naturalista rimasto nell'oscurità. Con il suo debutto, Anselm Oelze è riuscito a creare un romanzo storico-scientifico che si legge come un'avventura. Attraverso la misconosciuta vicenda di un grandissimo scienziato, Oelze ci mostra che la vera grandezza non è quella che si esibisce sul palcoscenico delle gesta umane, ed erige un monumento letterario a tutti gli outsider della vita e della Storia.

La nostra furiosa amicizia
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Thorpe, Rufi

La nostra furiosa amicizia

Bollati Boringhieri, 11/02/2021

Abstract: "Vivace e rivelatorio."Los Angeles Times""L'improbabile amicizia tra due liceali, star della pallavolo l'una, gay intelligentissimo e solitario l'altro... finché un gesto che lei commette li legherà per sempre in modi che non avrebbero mai previsto". ""Time"""C'è qualcosa di incontenibile nella scrittura di Rufi Thorpe. Nello stile, nelle idee, nei legami tra i personaggi. La nostra furiosa amicizia è un romanzo sulla lealtà tra simili, tra due creature scintillanti e imperfette che si incontrano in uno degli ambienti più conformisti e violenti che ci siano: un liceo americano popolato quasi solo da bianchi. Nel passaggio dall'adolescenza all'età adulta, Michael e Bunny avranno a che fare con il sesso, l'affermazione del corpo, la perdita della grazia, e un senso profondo di reclusione. Tutto questo senza smettere di riconoscersi. E Rufi Thorpe ha scritto proprio questo: come si sceglie un'amicizia, trasformandola in un'esperienza radicale, capace di riscattare le nostre esistenze". "Claudia Durastanti, autrice di La straniera, finalista Premio Strega 2019"C'è qualcosa di incontenibile nella scrittura di Rufi Thorpe. Nello stile, nelle idee, nei legami tra i personaggi. La nostra furiosa amicizia è un romanzo sulla lealtà tra simili, tra due creature scintillanti e imperfette che si incontrano in uno degli ambienti più conformisti e violenti che ci siano: un liceo americano popolato quasi solo da bianchi. Nel passaggio dall'adolescenza all'età adulta, Michael e Bunny avranno a che fare con il sesso, l'affermazione del corpo, la perdita della grazia, e un senso profondo di reclusione. Tutto questo senza smettere di riconoscersi. E Rufi Thorpe ha scritto proprio questo: come si sceglie un'amicizia, trasformandola in un'esperienza radicale, capace di riscattare le nostre esistenze."Claudia Durastanti, autrice di La straniera, finalista Premio Strega 2019"L'improbabile amicizia tra due liceali, star della pallavolo l'una, gay intelligentissimo e solitario l'altro... finché un gesto che lei commette li legherà per sempre in modi che non avrebbero mai previsto."Time""Vivace e rivelatorio". ""Los Angeles Times"California, anni Zero. Bunny è bellissima, alta, bionda, con un padre costruttore edile e una piscina in giardino. Michael – coda di cavallo lungo la schiena e piercing al naso – vive con la zia nel piccolo cottage lì a fianco. Il giorno in cui Bunny sorprende Michael a fumare nel suo giardino, lui scopre che la vita della ragazza non è perfetta come sembra. Alta uno e novantadue, Bunny sovrasta i suoi compagni. E per quanto sogni di primeggiare e qualificarsi per le Olimpiadi, per lei sarebbe ancora più importante sentirsi normale, essere accettata, avere un ragazzo, e al tempo stesso poter nascondere l'imbarazzante problema di alcolismo del padre. Anche l'esile, intelligentissimo Michael ha i suoi segreti.A casa e a scuola finge di essere etero, ma poi cerca uomini online per incontri anonimi che lo elettrizzano e insieme spaventano.Quando Michael si innamora per la prima volta, un orrendo giro di pettegolezzi malevoli comincia a circolare e le conseguenze di un gesto terribile, accidentale, finirà per determinare in maniera imprevista il futuro di entrambi i ragazzi, e della loro amicizia.Rufi Thorpe ci regala la storia bellissima e tormentata di due esseri umani che desiderano restare uniti, oltre le più disperate delle circostanze. E un'affascinante riflessione sulla complessità e l'urgenza delle migliori amicizie, sulla distanza che siamo disposti a percorrere per proteggere e difendere i nostri affetti e su che cosa succede quando certi legami vengono sollecitati fino al punto di spezzarsi.

Che cos'è l'illuminismo
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Kant, Immanuel - Habermas, Jürgen - Foucault, Michel - Curi, Fausto

Che cos'è l'illuminismo

Mimesis Edizioni, 21/01/2021

Abstract: Che cos'è l'Illuminismo? A questa domanda hanno provato a rispondere tre dei più grandi pensatori di tutti i tempi: Immanuel Kant, Michel Foucault e Jürgen Habermas. Questo volume curato da Umberto Curi ha il pregio di far dialogare tra loro tre saggi strettamente connessi: origine di tutto è la riflessione di Kant sul concetto di Aufklärung, cui fanno seguito l'interpretazione data da Foucault e il successivo studio condotto da Habermas sull'analisi del filosofo francese. A partire dal testo kantiano, che in un certo senso ha inaugurato il discorso filosofico della modernità, una stimolante interrogazione critica sul presente, sui limiti della conoscenza e sul loro possibile superamento.