Trovati 855257 documenti.
Trovati 855257 documenti.
Einaudi, 1997
Abstract: L'esercito italiano dall'otto settembre alla Resistenza: una ricostruzione storica che parte dall'autobiografia per mettere in luce un aspetto poco studiato della guerra di liberazione.
1. ed. italiana
Milano : Jaca book, 1995
La stampa comasca nella Repubblica Sociale Italiana / Marco Gatti
Como : Istituto comasco per la storia del movimento di liberazione, 1996
Società e storia contemporanea ; 24
Esodo : Nomi / traduzione e cura di Erri De Luca
Milano : Feltrinelli, 1994
Abstract: Oggi c'è un rinnovato interesse per la Bibbia come libro, al di là delle interpretazioni religiose. De Luca, che per anni ha studiato l'ebraico, da sé, così spiega la sua traduzione e il suo commento: Ho tradotto quel libro pieno delle più grandi avventure sacre dell'umanità, come se non fosse stato mai fatto prima. Più che attenuto, mi sono appiattito, schiacciato sulla parola ebraica per riprodurla a calco in italiano: compreso per esempio l'ordine della frase o la rinuncia di quella lingua al verbo avere... L'intento è quello di procurare nostalgia dell'originale.
Giotto : la pittura / Alessandro Tomei
Firenze : Giunti, 1996
Art e dossier ; 120
Abstract: La presente pubblicazione è dedicata ad uno dei più grandi artisti italiani del Trecento: Giotto (1267?-1337). Giovanissimo lavora nella bottega di Cimabue, ma in breve diventa uno degli artisti più contesi della penisola. Lascia i suoi capolavori in San Francesco ad Assisi, nella cappella degli Scrovegni a Padova, in Santa Croce a Firenze. È l'artefice di un rinnovamento radicale del linguaggio in pittura: è il discrimine tra l'arte medievale e la rinascita di una cultura figurativa improntata all'osservazione del reale, al punto che si può affermare che le vicende dell'arte italiana abbiano un prima e un dopo Giotto.
La casa comune europea / Mikhail Gorbaciov
Milano : A. Mondadori, copyr. 1989
Valli delle Grigne e del Resegone
Milano : Touring club italiano : Club alpino italiano, copyr. 1986
La riforma : Lutero, Calvino e i protestanti / Olivier Christin
[Torino] : Electa Gallimard, copyr. 1996
L'archivio segreto di Mussolini / Arrigo Petacco
Mondadori, 1997
Abstract: Dongo, 27 aprile 1945: il partigiano Pedro sequestra una borsa di cuoio rossiccio dalle mani di Benito Mussolini, che l’ha custodita gelosamente fin dall’inizio della fuga. Il Duce lo mette in guardia: «Fate attenzione. Badate che fra questi documenti ve ne sono alcuni importanti per il domani dell’Italia». Molto si sarebbe poi favoleggiato su quella borsa, scatenando un intrigo a tratti parossistico di spie, falsari, sciacalli e truffatori, una baruffa di vero e falso che lascia aperti molti interrogativi ancora oggi. Ma il suo archivio segreto si estendeva ben oltre le carte della borsa di Dongo, poiché il Duce nascondeva un’indole meticolosa e classificatoria, forse ai limiti del maniacale – di quanto passava sul suo tavolo non buttava mai via nulla, neppure un invito a pranzo o una partecipazione di nozze. Negli anni ha così accumulato centinaia di dossier in cui, attraverso lettere, denunce anonime e intercettazioni telefoniche, l’intera attività politico-erotico-canagliesca dei gerarchi veniva minuziosamente registrata, pronta a essere impugnata al momento opportuno; né mancano i manoscritti, le bozze dei comunicati redatti dai membri del partito, personaggi rissosi come Roberto Farinacci o “cretini ubbidienti” come Achille Starace, tutto corretto con pazienza dal pennino a punta quadra del dittatore ex maestro di scuola. Ma lo stesso scrupolo Mussolini lo riservava anche alla propria documentazione più personale, miniera di reperti insospettabili: i temi da studente, i cimenti letterari da scrittore d’appendice, le inesauribili richieste dei 334 parenti (veri o sedicenti che fossero), le trascrizioni delle telefonate con Claretta Petacci e persino un carteggio col cancelliere dell’Austria Dollfuss, traccia di una parentesi antihitleriana del fascismo. Tra rigore storiografico e divertita curiosità, Arrigo Petacco interroga le carte degli archivi privati di Mussolini e lascia affiorare un’immagine del dittatore inusuale, tra compulsioni di controllo e ipercorrettismi linguistici. Alla fine, in questo alternarsi di spionaggio e gossip, L’archivio segreto di Mussolini segna un altro capitolo della complessa storia del ventennio nero d’Italia, tanto stentoreo ed epico nelle sue esternazioni propagandistiche quanto torbido e a volte farsesco nel segreto delle stanze e dei rapporti personali
Finchè vita non ci separi / Irene Bernardini
Milano : Rizzoli, 1995
Parole e pensieri che guariscono : la grande forza del pensiero positivo / Grazia Cussigh
Milano : De Vecchi, 1996
Milano : Rizzoli, 1997
Abstract: Ogni genitore si interroga sui modi migliori per educare i propri figli a realizzare i loro talenti e godere della vita nella sua pienezza: in questo percorso di crescita, un ruolo fondamentale è rivestito dall'intelligenza emotiva, cioè dalla capacità di fondere le proprie attitudini con qualità come l'empatia e l'attenzione ai rapporti con gli altri. Psicologo noto in tutto il mondo proprio per i suoi studi sulle relazioni tra genitori e figli, Gottman mostra in questo libro in che modo i genitori possono diventare dei bravi allenatori emotivi: attraverso limpide spiegazioni e un ampio numero di esempi pratici, l'autore esamina le fasi cruciali dello sviluppo di bambini e ragazzi - dalla gestione dei sentimenti al controllo degli impulsi, dall'importanza dell'ascolto al superamento dei conflitti - e illustra passo dopo passo come trasmettere ai figli le qualità necessarie per crescere più forti e felici.
Il disordine / Corrado Stajano
Torino : Einaudi, copyr. 1993
Abstract: L' autore e' nato a Cremona nel 1930
L' officina del racconto : semiotica della narratività / Angelo Marchese
Milano : A. Mondadori, stampa 1994
Droga : in nome della legge / Mario Garavelli, Giancarlo Caselli
Torino : Gruppo Abele, 1990
Scomparsi / M. Bertinetto, M. Novarino, C. Ottino
2. ed
Torino : Gruppo Abele, 1989
Voci per la libertà / una pubblicazione di Amnesty International
Torino : Gruppo Abele, 1988
Milano : Feltrinelli, 1996
Abstract: Si renderà conto che abbiamo fatto cose peggiori dei nazisti. Con queste agghiaccianti parole si apre la confessione del capitano della Marina militare argentina Adolfo Scilingo al giornalista Horacio Verbitsky. Dopo quasi vent'anni di silenzio, sopraffatto dall'angoscia insostenibile del ricordo, Scilingo si decide a raccontare come, nel 1976, iniziò il più terrificante genocidio della storia dell'Argentina che portò alla sparizione di trentamila persone, tristemente ricordati nel mondo come i desaparecidos. Per due anni, ogni mercoledì, dalla base militare della Scuola di meccanica della Marina, aerei carichi di oppositori del regime si levavano in volo diretti verso l'oceano; migliaia di persone, prima torturate e poi narcotizzate, venivano lanciate in mare ancora vive. Un durissimo atto d'accusa contro chi partecipò al terrorismo di stato in un paese dove, a tutt'oggi i responsabili di questa strage sono ancora in libertà.
Roma : Edizioni mediterranee, stampa 1997