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La regola del Bucaneve
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Di Michele, Grazia

La regola del Bucaneve

regola del Bucaneve, 18/06/2021

Abstract: Dafne ha vent'anni, vive in un prefabbricato con la madre e i fratelli, e ha imparato ad arrangiarsi, da buona abitante di Tor Furbara. In una piccola comunità come la loro si è un po' tutti complici, se qualcuno si mette in traffici poco leciti, e si è tutti un po' famiglia.La sua migliore amica è Carola, la vicina con la roulotte. Fragile e disperata, è la preda perfetta del perbenismo borghese, che si presenta nella persona di Andrea: l'uomo della "Roma bene", che la umilia con una violenza inspiegabile. La condizione di Carola diventa il pretesto perché Dafne e la famiglia vadano in cerca del loro riscatto.Grazia Di Michele ha scritto un romanzo metropolitano sul mondo che vive ai margini e sull'istinto di sopravvivenza, popolandolo di personaggi vivi che – a modo loro – si battono contro l'indifferenza.

L'io della mente
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Hofstadter, Douglas R. - Dennett, Daniel C.

L'io della mente

Adelphi, 24/06/2021

Abstract: "Che cos'è la mente? Chi sono io? Può la mera materia pensare o sentire? Dov'è l'anima? Chiunque si trovi ad affrontare queste domande precipita in un mare di perplessità. Questo libro vuole essere un tentativo di rivelare queste perplessità e portarle in piena luce... vuole dunque provocare, infastidire e confondere i lettori, vuole rendere strano ciò che è ovvio e, magari, rendere ovvio ciò che è strano".HOFSTADTER E DENNETT

Concetti fluidi e analogie creative
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Hofstadter, Douglas R.

Concetti fluidi e analogie creative

Adelphi, 24/06/2021

Abstract: L'analogia è un processo intellettivo fondamentale – e misterioso. Forse anche per questo la scienza ne ha sempre diffidato, come se vi si celasse la minaccia di una perdita di rigore del ragionamento. Eppure l'analogia continua ad agire, a tutti i livelli. E alcuni grandi pensatori, da Platone a Simone Weil, hanno insinuato che solo l'analogia permette di accedere alla comprensione di realtà che altrimenti rimarrebbero opache. Così, con la giocosa immediatezza e a un tempo con la profondità già mostrata in "Gödel, Escher, Bach", Hofstadter ha voluto rovesciare la prospettiva, affrontando il tema all'interno di una indagine innovatrice sui modelli computazionali della creatività umana. Impresa ambiziosissima, giacché in questo ambito ogni tentativo di meccanizzazione sfocia in un vicolo cieco: per programmare un calcolatore in vista di un qualsiasi risultato, infatti, occorre definire i processi con tanta rigida precisione che non è più lecito parlare di creatività. Ma qui si evita la trappola con il ricorso alle "analogie fluide": il percorso creativo diventa un navigare a vista, scrutando in ogni direzione. E la stessa parola "creatività" comincia a perdere quei connotati incerti che così spesso la rendono fastidiosa e inutilizzabile.L'attività di pensiero ha natura parallela: al modo di minuscoli esploratori, molti sottoprogrammi compiono piccoli atti subcognitivi indipendenti, li confrontano e collettivamente costruiscono strutture mentali coerenti. Hofstadter e i suoi colleghi del Gruppo di Ricerca sulle Analogie fluide saggiano il loro approccio in campi quali gli anagrammi, le successioni numeriche, i giochi matematici, la costruzione di alfabeti tipografici in stili diversi, la disposizione casuale di oggetti su un tavolo, e mostrano come già esempi così semplici pongano problemi che rappresentano una sfida continua a pensare in modo creativo. Ma ogni volta il programma si rivela capace di istituire analogie significative, di compiere salti logici, e anche di fornire più di una risposta "giusta", o di distinguere tra risposte deboli o forti, ovvie o profonde – proprio come gli esseri umani.Se "Gödel, Escher, Bach" aveva segnato l'apice della fortuna dell'intelligenza artificiale, il nuovo libro di Hofstadter rende esplicita con la massima efficacia la transizione da quest'ultima a quell'area ancora in gran parte inesplorata che oggi si designa con l'espressione "scienze cognitive"."Concetti fluidi e analogie creative" è apparso per la prima volta nel 1995.

I geni della creatività. Come l'autismo guida l'invenzione umana
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Baron-Cohen, Simon

I geni della creatività. Come l'autismo guida l'invenzione umana

Raffaello Cortina Editore, 21/06/2021

Abstract: Perché solo gli esseri umani sono capaci di inventare? In questo libro, lo psicologo ed esperto di autismo di fama mondiale Simon Baron-Cohen propone una nuova, audace risposta: perché possiamo identificare gli schemi, in particolare gli schemi "se-e-allora". E sostiene che i geni legati a questa capacità unica si sovrappongono ai geni dell'autismo.Dal primo strumento musicale alle rivoluzioni agricole, industriali e digitali, Baron-Cohen mostra come questa abilità abbia guidato il progresso umano per 70.000 anni. Collegando uno dei più grandi punti di forza della specie umana a una condizione molto spesso fraintesa, questo libro ci sfida a pensare in modo differente a chi ha un modo differente di pensare.

La lingua copta
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Buzi, Paola - Soldati, Agostino

La lingua copta

Hoepli, 15/06/2021

Abstract: Lingua di cultura e d'uso attestata nel millennio che va dal sec. III al sec. XII d.C., il copto fu idioma dell'elemento autoctono di fede cristiana dell'Egitto accanto al greco e, a partire dal sec. VII, all'arabo. Ultima fase della lingua egiziana, il copto era scritto tramite l'alfabeto greco arricchito di alcuni segni supplementari derivati dalla scrittura demotica. La prima parte di questo volume – esaustiva introduzione allo studio della lingua copta, illustrata nelle sue principali varianti dialettali – affronta il contesto storico, sociale e culturale in cui il copto fiorì e assurse a medium di una civiltà scrittoria cui dobbiamo, tra l'altro, la conservazione di opere letterarie greche, altrimenti perdute, e testi documentarî essenziali per lo studio dell'economia, del diritto e della storia sociale dell'Egitto tardoantico e medievale. La seconda parte descrive in dettaglio l'alfabeto, la fonologia, la morfologia con lineamenti di sintassi delle principali varietà dialettali della lingua. Chiude l'opera una crestomazia di testi, letterarî e documentarî (epigrafici e papirologici), attinti a tutti gli àmbiti dialettali e risalenti a varia epoca, accompagnati da un commentario grammaticale e dalla traduzione in italiano. Il volume è completato da con un glossario di voci copte, greche, onomastici e i toponimi occorrenti nei testi della crestomazia e da una bibliografia di riferimento.

Un semplice caso di infedeltà
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Winspear, Jacqueline - Crosio, Olivia

Un semplice caso di infedeltà

Neri Pozza, 08/07/2021

Abstract: Nel 1910 la tredicenne Maisie Dobbs prende servizio come cameriera in una elegante dimora di Belgravia, casa Compton. La moglie di Lord Julian Compton, Lady Rowan, una fervente suffragetta, non tarda a rendersi conto che la schiva ragazzina possiede una mente eccezionale, un'intelligenza così brillante da meritare più dell'angusto destino che il lavoro domestico potrebbe riservarle. Nulla di meglio, dunque, che indirizzarla presso l'amico Maurice Blanche, uno degli investigatori preferiti dall'élite europea del tempo. Un utile apprendistato prima di tentare di accedere al prestigioso Girton College di Cambridge. Lo scoppio della guerra, però, muta radicalmente le cose. Maisie si forma come infermiera e parte per la Francia, dove l'orrore non lascia scampo a niente e nessuno, nemmeno a lei. Rientrata in Inghilterra, nel 1929 la giovane donna decide di rilevare l'attività di Blanche e mettersi in proprio come investigatrice privata. Il suo primo caso, tuttavia, appare di poca rilevanza: il commerciante Christopher Davenham le chiede di indagare sulla presunta infedeltà della moglie Celia, una donna che sembra aver fatto della menzogna un'arte.Dopo tutto il tirocinio, tutti gli studi e i successi con Maurice Blanche, quel semplice caso di adulterio pare a Maisie un affronto. Ma la giovane investigatrice non si tira indietro. Non è forse vero che le cose straordinarie si camuffano sempre da cose qualsiasi? Maurice le ha insegnato a non dare nulla per scontato, e così ecco che, pedinando Celia Davenham, Maisie si ritrova nell'ultimo luogo in cui avrebbe pensato di trovarsi: il cimitero di Nether Green, dinnanzi a una lapide con inciso un nome e null'altro.Primo di una serie di avvincenti gialli ambientati negli anni Venti e Trenta, Un semplice caso di infedeltà presenta al lettore l'investigatrice privata Maisie Dobbs: geniale e intuitiva come Sherlock Holmes, decisa e determinata come Lisbeth Salander."Avvincente, potente… con il fascino intramontabile del grande romanzo giallo". NPR"Uno dei romanzi crime più belli e influenti del nuovo secolo". Ellery Queen Mystery Magazine"Un delizioso mix di romanzo crime, storia d'amore e di guerra, ambientato nell'Inghilterra della prima guerra mondiale". Publishers Weekly

Quando cadrà la pioggia tornerò
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Ichikawa, Takuji

Quando cadrà la pioggia tornerò

Salani Editore, 24/06/2021

Abstract: "Una grande storia d'amore... un'intensità di emozioni capace di commuovere i lettori più sensibili. FAMIGLIA CRISTIANA""Sentimenti forti. Passioni invincibili. Un amore eterno in un Giappone neoromantico che non teme di mettersi a nudo. L'Espresso"È ormai passato un anno da quando Mio se ne è andata, portata via da una malattia tanto fulminea quanto inspiegabile. Takumi ce la sta mettendo tutta per prendersi cura del figlio Yūji, ma è fragile, sbadato, ansioso. Senza la moglie si sente perso come una barca in un mare in tempesta.Poco prima di lasciarli, Mio aveva fatto una promessa: "Quando cadrà la pioggia tornerò". E inspiegabilmente, con l'arrivo della stagione delle piogge, una creatura identica a lei, con il suo viso e i suoi occhi, ricompare al loro fianco. Una Mio fatta di carne e sangue, ma senza memoria. Così Takumi, pazzo di gioia per quell'assurda, insperata seconda possibilità, decide di raccontarle la loro storia, rievocando l'incanto del primo incontro, il magico gemellaggio di due anime, la tragedia della separazione... fino a sciogliere il mistero della scomparsa di Mio e del suo miracoloso ritorno, in un finale capace di piegare il nostro cuore e demolire le nostre certezze.Un romanzo che ha conquistato i lettori giapponesi e generato passione, entusiasmo, discussioni; una storia indimenticabile, intensa e tenera, dove la verità dell'amore vince il tempo e la realtà per rendere immortali i sentimenti.

La fine della scienza
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Horgan, John

La fine della scienza

Adelphi, 24/06/2021

Abstract: Nei nostri anni la scienza sembra vittima di un acuto paradosso: da un lato moltiplica – e attraverso illustri studiosi – i tentativi di raggiungere ciò che Roger Penrose chiama "la Risposta: il segreto della vita, la soluzione dell'enigma dell'universo"; dall'altro insinua sempre più spesso – e sempre attraverso autorevoli voci – il sospetto che la scienza stessa stia per esaurirsi, almeno per quanto riguarda le scoperte essenziali. Fine della scienza, in ogni caso: o per compimento di tutte le promesse o per il riconoscimento della insolubilità di alcune questioni capitali. Su questo tema appassionante John Horgan è riuscito a costruire un libro che costituisce una scommessa azzardata: un viaggio fra gli scienziati più discussi e le loro idee, dove il corso dei ragionamenti si mescola costantemente a considerazioni sullo stile, sulle ambizioni, sul contesto biografico dei vari interlocutori – da Gell-Mann a Prigogine, da Hawking a Wilson, da Wheeler a Tipler, da Dennett a Minsky. Con somma abilità, Horgan riesce a darci il senso della vertiginosa complessità dei problemi, mantenendo tuttavia il tono di una discussione chiarificatrice, e insieme facendoci sentire – nei tic, nelle eccentricità, nei rancori, nelle ingenuità, nelle ironie – di quale tessuto si compone la vita intellettuale di alcuni fra i più grandi scienziati di oggi, visitati nel loro habitat."La fine della scienza" è apparso negli Stati Uniti nel 1996.

Pop Food
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Oldani, Davide - Bocellli, Andrea - Ducasse, Alain

Pop Food

Feltrinelli Editore, 20/06/2023

Abstract: Un viaggio dentro l'anima di Davide Oldani e del suo Ristorante D'O, che vanta oggi due stelle Michelin e la stella Verde Michelin per la sostenibilità. Un riconoscimento che premia la scelta chiara di uno chef il cui impegno per una ristorazione più sostenibile parte dall'educazione dei giovani, per avvicinarli alla conoscenza e al rispetto del prodotto, fondamento dell'esperienza di cuoco. Oldani torna ai piatti tradizionali rinnovandoli dall'interno. E lo fa con una ricerca ragionata su ingredienti sostenibili, perché legati alle stagioni e al territorio. Un viaggio alla scoperta del mestiere di chef, dei valori e dell'etica, della fatica e del gusto.

Ecce Caravaggio
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Sgarbi, Vittorio

Ecce Caravaggio

La nave di Teseo, 08/07/2021

Abstract: Ogni stagione ha il suo Caravaggio. Questa è la più propizia, perché l'apparizione dell'Ecce Homo a Madrid è stata accompagnata da un coro di consensi senza precedenti per un'opera apparsa dal nulla. Non capitava da tempo che un dipinto mettesse d'accordo gli studiosi, imponendosi con una evidenza inequivocabile, e questo ci fa riflettere su ciò che resta, allo stato degli studi, a partire dalla mostra di Caravaggio curata da Roberto Longhi a Palazzo Reale di Milano nel 1951, vero atto di rinascita di Caravaggio dopo una damnatio memoriae durata circa tre secoli. Da questa data, il 1951, il nome di Caravaggio si infiamma ancora una volta, accendendo i desideri del mercato e dei critici, che si affannano a individuarne di nuovi, anche laddove, essi, Caravaggio non sono. E a disconoscerne altri che Caravaggio potrebbero essere, a volte anche con grande furbizia. Questo libro di Vittorio Sgarbi, dunque, non solo dà conto, per la prima volta, in modo molto sistematico, documentato e con un ricco apparato iconografico, dell'ultimo straordinario ritrovamento caravaggesco, l'Ecce Homo, a Madrid.Ma è anche l'occasione di percorrere un viaggio avventuroso ed entusiasmante nei labirinti, rivalità, furbizie che hanno accompagnato la riscoperta di Caravaggio, a partire da quel fatidico 1951, settanta anni fa esatti.

Quarantena
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Markaris, Petros

Quarantena

La nave di Teseo, 01/07/2021

Abstract: Il commissario Charitos torna a indagare ma, oltre ad assassini e criminali, questa volta deve affrontare anche le limitazioni e le difficoltà che la pandemia ha causato a tutti noi. Il rapporto difficile con le nuove tecnologie non lo aiuterà, ma il fiuto, l'attenzione e l'intelligenza del commissario rimangono sempre gli stessi anche se dovrà risolvere i nuovi casi senza poter uscire di casa.Non c'è però solo Charitos in questi sette racconti in cui il giallo si intreccia con la commedia e la tragedia, ma anche una serie di altri personaggi indimenticabili come i barboni Socrate, Platone e Pericle, i ristoratori nemici Achmet e Stavros, Fanis Papadakos che si riscopre artista per scappare all'ultimo terrore della sua vita, il vecchio e ospitale Sotiris e persino l'isola di Chalki.Le storie di Petros Markaris, con il suo stile inconfondibile e la sua capacità di descrivere e raccontare i personaggi, ci ricordano come le nostre vite siano fatte di solitudine e di gioia, di paura e di riscatto ma anche di momenti di riso, di ricordi e di nostalgia.

Prestiti scaduti
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Markaris, Petros

Prestiti scaduti

La nave di Teseo, 01/07/2021

Abstract: Per la famiglia di Charitos è un grande giorno, l'amata figlia Caterina sta per sposarsi, e il commissario è talmente felice da aver deciso di mandare in pensione la sua vecchia Mirafiori per acquistare un'auto più moderna, una Seat Ibiza con tanto di navigatore.Ma la gioia del momento dura poco: viene scoperto uno strano omicidio e Charitos deve smettere i panni del padre orgoglioso per riprendere quelli dell'investigatore. L'ex direttore di una grossa banca viene trovato morto nel suo giardino, decapitato di netto, probabilmente con una spada. Ma non basta, pochi giorni dopo viene scoperto un altro omicidio attuato con lo stesso modus operandi. Anche in questo caso la vittima è un direttore di banca, ma di nazionalità inglese, l'agitazione si diffonde e l'affare per Charitos si complica.L'umorismo amaro e politicamente scorretto e il suo metodo d'indagine fatto di cautela e circospezione – tenendo sempre a mente che gli avversari non sono più solo i tradizionali "cattivi", ma gli stessi mezzi di comunicazione, i politici che perseguono i loro interessi, e come sempre i colleghi che gli mettono i bastoni tra le ruote – sono i segni distintivi del commissario Charitos, che torna a indagare sfidando le convenzioni e facendoci scoprire, ogni volta di più, una Grecia diversa.

C'era una volta a Hollywood
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Tarantino, Quentin

C'era una volta a Hollywood

La nave di Teseo, 01/07/2021

Abstract: Rick Dalton è un attore con alle spalle una promettente carriera nel cinema, ma a Hollywood negli anni Sessanta si invecchia molto in fretta e ora Dalton deve decidere tra un ruolo in una serie TV commerciale o in un film western in Italia e in Spagna. La spalla di Rick è Cliff Booth, un veterano di guerra dalla vita movimentata e dai molti segreti, che gli fa da controfigura nei film, e da confidente e autista nel privato.La vita di Rick e Cliff a Cielo Drive è scandita dalle feste a casa di Roman Polanski, il regista del momento, dalla rivalità con Steve McQueen e con Bruce Lee, e dalla ricerca ossessiva di un ruolo importante per rilanciare una carriera in declino.Mentre un giovane carismatico e aspirante cantautore, arrabbiato con Hollywood per avere infranto i suoi sogni artistici, progetta la sua vendetta violenta in una comunità hippie fuori città, Rick riscopre la magia del cinema grazie alla giovanissima attrice che recita con lui in un telefilm.Il primo romanzo di Quentin Tarantino è una storia di desiderio e riscatto tra le stelle di Hollywood: mentre tutto sta cambiando, la forza dell'immaginazione appare come una sirena a cui è difficile resistere.

L'analisi dei sogni e altri scritti
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Jung, Carl Gustav

L'analisi dei sogni e altri scritti

Bollati Boringhieri, 24/06/2021

Abstract: Chiamiamo simbolico il sogno, perchè è una formazione psicologica la cui origine, il cui senso e il cui scopo sono oscuri; il sogno è perciò uno dei prodotti più puri d'una costellazione inconscia. Come giustamente dice Freud, il sogno è la "via regia per accedere all'inconscio".

Un corpo nuovo. Conosci il tuo grasso sano e vivi in salute (e a lungo)
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Rossi, Pier Luigi

Un corpo nuovo. Conosci il tuo grasso sano e vivi in salute (e a lungo)

Aboca, 18/06/2021

Abstract: "La Natura ci ha donato il grasso corporeo ma il nostro comportamento errato ha trasformato il dono in malattia. Sta a noi vivere il nostro grasso corporeo come sorgente di salute e di longevità; il futuro è dentro di noi." Il grasso corporeo segna la nostra vita fin dalla nascita e ci accompagna per tutta la nostra esistenza, condizionando energia, salute, longevità, immagine estetica. Quello che è fondamentale sapere è che ognuno ha il suo grasso perché ognuno ha il suo DNA, ma soprattutto che non tutto il grasso corporeo è nocivo. Il grasso è stato considerato per molto tempo una sede inerte di conservazione dell'energia, un accumulo da "distruggere" per essere belli e tornare in forma. Questo approccio è ormai superato. L'attuale ricerca scientifica riconosce al tessuto adiposo un ruolo positivo e protettivo sia nelle donne che negli uomini. Il grasso sano è la culla delle cellule staminali, cellule madri necessarie per il continuo rinnovamento dei nostri organi, ed è anche la sorgente della giovinezza strutturale, estetica, funzionale dell'intero organismo umano. Siamo noi a trasformare il grasso in patologia estetica e funzionale, perché non conosciamo e non apprezziamo questo dono che ci ha fatto la Natura e che ci consente di avere energia biochimica sempre a disposizione, anche al variare della disponibilità del cibo. L'obiettivo di questo libro è guidare il lettore in un percorso di conoscenza per riuscire ad evitare un eccesso di grasso, così come una sua dannosa riduzione, per vivere in salute metabolica, ormonale e immunitaria. Tramite il metodo molecolare di alimentazione consapevole riusciamo a compiere una riprogrammazione metabolica, perdere peso ed esaltare il nostro grasso sano, per vivere in salute e raggiungere una longevità sia estetica che funzionale, evitando il decadimento cognitivo-cerebrale.

Nati con la camicia... di plastica. Come il nostro organismo assorbe le microplastiche già nel grembo materno
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Ragusa, Antonio

Nati con la camicia... di plastica. Come il nostro organismo assorbe le microplastiche già nel grembo materno

Aboca, 24/06/2021

Abstract: "La presenza di microplastiche nella placenta significa che la plastica è arrivata a colonizzare il grembo materno: per la prima volta abbiamo dimostrato la presenza di materiale artificiale nel corpo del bambino in formazione." Tutto comincia su una spiaggia della Sardegna, una di quelle poche spiagge ancora incontaminate, lontane dai circuiti del turismo di massa. Quando, passeggiandovi in una nuvolosa giornata di aprile, Antonio Ragusa, ostetrico e primario del reparto di ginecologia dell'ospedale Fatebenefratelli di Roma, trova, mischiata alla sabbia fine, una miriade di minuscoli pezzettini di plastica, ha una sorta di conversione ecologica. Com'è possibile che siano arrivati fin lì, in un luogo così sperduto? Bisogna fare qualcosa, ripulire i mari, gli oceani, le coste. Quello che ancora Ragusa non sa e che scoprirà a breve è che la plastica ormai non si è limitata a invadere il mondo circostante, è arrivata fin dentro di noi, nel nostro corpo. Grazie a una ricerca scientifica condotta con il supporto dei suoi collaboratori, Ragusa ha infatti dimostrato che le microplastiche sono arrivate persino nel grembo materno. Le conseguenze della sua scoperta sono di ampia portata: la presenza della plastica nel corpo umano potrebbe alterarne i meccanismi immunitari e modificare il modo in cui l'organismo gestisce il metabolismo dei grassi. Un mondo privo di plastica, tuttavia, non è più possibile. Quello che possiamo fare, tutti, è cercare di minimizzarne l'impatto, esercitare la nostra consapevolezza e prenderci cura del nostro pianeta, proteggendolo da noi stessi.

La storia della vita in 25 fossili. Le meraviglie dell'evoluzione e i suoi intrepidi ricercatori
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Prothero, Donald R.

La storia della vita in 25 fossili. Le meraviglie dell'evoluzione e i suoi intrepidi ricercatori

Aboca, 24/06/2021

Abstract: Ogni fossile racconta una storia. Una selezione ragionata e particolarissima, che si concentra su vertebrati e dinosauri, ricostruisce come si è sviluppata la vita sulla Terra. La storia della vita sulla Terra è un racconto incredibilmente complesso. Al momento, sul nostro Pianeta esistono tra i 5 e i 15 milioni di specie, ma dall'origine della vita, stimata intorno a 3,5 miliardi di anni fa, ne sono passate centinaia di milioni (forse molte di più), ormai quasi tutte estinte. Per narrarci queste trasformazioni epocali altrimenti impossibili da comprendere, lo stimato paleontologo Donald R. Prothero ha scelto venticinque fossili emblematici in grado di rappresentare le diverse tappe dell'evoluzione e di rivelare le fasi cruciali dei primi cambiamenti dei grandi gruppi tassonomici, o della transizione da un gruppo a un altro, facendoci vedere come la storia della vita non sia solo l'originarsi di nuove specie ma una straordinaria dimostrazione di adattamento alle dimensioni, alle nicchie ecologiche e all'habitat. I venticinque fossili individuati da Prothero sono tra gli esempi più estremi di ciò che può produrre l'evoluzione, dal più grande predatore terrestre fino alle più gigantesche creature che abbiano mai solcato gli oceani. Lungo il percorso, incontreremo fossili famosissimi e affascinanti come quelli dei primi trilobiti (Olenellus), dello squalo gigante (il Carcharocles), del primo uccello (l'Archaeopteryx), della balena che cammina (l'Ambulocetus), dell'imponente rinoceronte senza corna (il Paraceratherium) – il più grande mammifero terrestre mai vissuto – e dell'Australopithecus soprannominato Lucy, il primo e più antico ominine risalente a oltre 3 milioni di anni fa, costituito da uno scheletro quasi completo piuttosto che da ossa isolate. Al tempo stesso conosceremo gli scienziati e gli avventurieri che hanno aperto la strada alla paleontologia e i contesti intellettuali e sociali in cui sono state fatte le loro scoperte. Infine, Prothero ci illustrerà dove potremo vedere con i nostri stessi occhi questi splendidi reperti, fornendoci informazioni dettagliate sui grandi musei di tutto il mondo dove sono conservati.

I figli della polvere
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Indriðason, Arnaldur - Storti, Alessandro

I figli della polvere

Guanda, 08/07/2021

Abstract: LA PRIMA INDAGINE DELL'ISPETTORE ERLENDUR"Se amate i gialli di classe, allora questo autore fa per voi."The Irish Times"Un thriller ad alta tensione."Les Echos"Indriðason è il miglior scrittore di gialli dei paesi nordici. "The Times"Mistero e suspense... Uno scrittore che merita davvero di essere letto."The Daily Telegraph "L'ispettore Erlendur, un antieroe in versione islandese... un personaggio interessante, sintomatico del marcio e del non detto della società contemporanea."L'Express"Assolutamente nordico, un narratore che rappresenta un marchio di grande qualità. Erlendur è un personaggio meraviglioso."Die WeltIn una fredda notte di gennaio, Daníel, da anni ricoverato per schizofrenia presso un ospedale psichiatrico di Reykjavík, si uccide gettandosi da una finestra sotto gli occhi del fratello Pálmi. Poche ore dopo, in un altro quartiere, un anziano insegnante in pensione muore nell'incendio doloso della sua casa. Le due morti, apparentemente così lontane fra loro, hanno in realtà un punto di contatto: Daníel è stato allievo del professore negli anni Sessanta e i due negli ultimi tempi si erano incontrati più volte… Ora spetta all'ispettore Erlendur e alla sua squadra investigativa scoprire quale segreto inimmaginabile nasconde questa turbolenta relazione. Personaggi avvincenti, suspense, dilemmi morali e ricerca della giustizia: in questo primo thriller della serie troviamo tutti gli elementi che hanno portato Arnaldur Indriðason al successo internazionale e facciamo conoscenza con il tormentato e geniale Erlendur, cupo e mutevole come il cielo islandese.

Le cose che ho imparato cadendo
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Nelson, Claire - Brovelli, Chiara

Le cose che ho imparato cadendo

Corbaccio, 08/07/2021

Abstract: Sopravvivere a tutti i costi: una straordinaria storia di resilienzaIl ritmo di vita, l'attività sociale e la lotta per fare di più e meglio in una grande città come Londra, erano diventati sempre più frenetici e stressanti: in mezzo alla folla Claire si sentiva sempre più sola e stava cominciando ad accusare segni di depressione. Quando l'ansia che provava diventò insopportabile nonostante farmaci e psicoterapia, Claire decise che era giunto il momento di prendersi una lunga pausa e di compiere un viaggio da sola per sgombrare la mente e cambiare drasticamente i suoi orizzonti. Quel che successe in seguito, durante un trekking nel californiano deserto del Colorado, è un'esperienza che mai avrebbe immaginato di dover vivere… Uscita per errore dal sentiero, Claire cade da una sporgenza e precipita per otto metri fratturandosi il bacino. Senza segnale sul cellulare e nessuno che sa dove sia andata, Claire combatte per quattro giorni alternando la disperazione alla determinazione a sopravvivere, finché non viene miracolosamente recuperata. Le cose che ho imparato cadendo è una storia incredibile di coraggio, determinazione e sopravvivenza contro ogni aspettativa. Avvincente e commovente, questo memoir ricco di ispirazione ci ricorda quanto sia facile finire fuori strada e perdere il contatto con le cose veramente importanti, ma ci insegna anche che pur finendo in mille pezzi possiamo sempre ricostruirci di nuovo.

Le donne della Gioconda
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Guillois, Josselin - MERATI, FEDERICA

Le donne della Gioconda

Garzanti, 08/07/2021

Abstract: "Lungo tutta la narrazione, Josselin Guillois abita il corpo e la mente di tre donne. Una scommessa che l'autore vince brillantemente."Lire"Una perfetta combinazione di audacia e leggerezza. Meraviglioso."Télégramme"Con grande maestria e precisione storica, Guillois ci restituisce la grandiosità di un esodo artistico senza precedenti."L Express"La vivacità e l'originalità della scrittura di Guillois si adattano alla perfezione a un salvataggio che ha dello straordinario."LibérationIl Louvre è nelle mani dei nazisti. Migliaia di opere d'arte sono in pericolo. E c'è un solo modo per salvarle.Parigi, agosto 1939. Mancano pochi giorni allo scoppio della guerra e i nazisti hanno un piano per attaccare la Francia e occupare la capitale. La Gioconda e con essa molti altri capolavori sono in pericolo. Ma c'è un uomo pronto a rischiare la vita per salvare il Louvre: si chiama Jacques Jaujard, è il direttore dei Musei nazionali e sta per dare inizio alla più grande evacuazione di opere d'arte della storia. Un'impresa mai tentata prima che non può compiere da solo. Tre donne partecipano al trasferimento di un patrimonio di inestimabile valore per mettere al sicuro le collezioni al castello di Chambord, nella Loira, lontano da avidi predatori. Sono loro la sua più grande risorsa: la moglie Marcelle, la figlioccia Carmen e l'attrice Jeanne offrono il loro aiuto. Tre donne che esplorano i propri desideri e le proprie fragilità, lasciando che sia l'istinto a guidarle e cercando ispirazione nei dipinti che stanno contribuendo a salvare. Non esiste altro modo per offrire alla Monna Lisa, alle tele di Rubens, alle maestose opere del Veronese la possibilità di mostrarsi allo sguardo stupito e meravigliato delle generazioni che verranno. Anche se si tratta di una corsa contro il tempo. Perché i più stretti collaboratori del Führer non si fermano di fronte a niente pur di ottenere quello che vogliono.Finalista del Prix Stanislas per il miglior romanzo d'esordio e ispirato a fatti realmente accaduti, Le donne della Gioconda non è solo il ritratto di un uomo fuori dal comune che impedì ai tesori di Francia di finire in mani sbagliate. È anche un elogio al coraggio femminile che trova nell'eroismo silenzioso la sua cifra distintiva. Una storia appassionante scritta da una penna sensibile e raffinata che lascerà il segno nel panorama letterario internazionale.