Trovati 858883 documenti.
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Edizioni Mediterranee, 03/11/2022
Abstract: Gli ultimi due anni non hanno sconvolto soltanto un modello di società, come quello occidentale, un pensiero economico e culturale, un sistema sanitario e di conseguenza un modello di medicina e di cura dell'individuo, ma hanno messo a dura prova l'Uomo, il suo essere simbolo di relazione tra gli altri e per gli altri.E adesso la guerra in atto dell'est Europa aggrava tale situazione.Il punto di vista di giornalisti, artisti, psichiatri, sacerdoti, medici, antroposofi, psicanalisti, docenti, economisti.
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Baldini+Castoldi, 28/11/2022
Abstract: Grande comunicatore alla pari forse di Gianni Agnelli, suo punto di riferimento sin da giovane, tanto da raccontare (anche se non era vero) che teneva la sua foto nello studio; mosso dalla voglia di vincere sempre, anche ricorrendo a qualche fallaccio di troppo, e ossessionato dal desiderio di piacere; imprenditore di successo, miliardario, proprietario di reti televisive, case editrici, giornali, squadre di calcio, palazzi e quant'altro; abile nel vendere se stesso e le sue idee (talvolta anche buone), legatissimo ai sondaggi che a un certo punto ha cominciato a volere per qualsiasi cosa; e grande tombeur des femmes, anche a costo di perdere il buon senso: Silvio Berlusconi sa essere creativo, fantasioso, imprevedibile, perfezionista. Racconta con facilità barzellette e bugie con il sorriso tra le labbra, pensa in grande. Soprattutto, ha sostanzialmente cambiato il modo di fare e di raccontare la politica nel nostro Paese. È senza dubbio una figura centrale degli ultimi trent'anni. "Solo Napoleone ha fatto più di me", ebbe a dire lui stesso per motivare la sua centralità nell'Italia dopo la Prima Repubblica. Ed è una figura sulla quale è senz'altro opportuno interrogarsi anche oggi, all'indomani delle elezioni politiche che hanno riportato il suo partito, Forza Italia, a occupare un posto di rilievo nella formazione del nuovo governo a guida di Giorgia Meloni.Dopo aver raccontato le vite di personaggi chiave e controversi della storia italiana come Gianni Agnelli e Indro Montanelli, Alberto e Giancarlo Mazzuca scrivono ora la storia di Silvio Berlusconi: una biografia approfondita, senza veli, attuale più che mai. Mostrandone le debolezze e i punti di forza, attraverso una fitta documentazione e le testimonianze di chi lo ha conosciuto da vicino, tracciano il ritratto definitivo del Cavaliere che, nel bene e nel male, ha cambiato il volto dell'Italia.
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Friends, amanti e la Cosa Terribile
La nave di Teseo +, 08/11/2022
Abstract: L'amatissima star di Friends ci porta nel dietro le quinte della sitcom e ci racconta la sua odissea con la dipendenza in questo memoir brutalmente sincero, comico e illuminante: una mano tesa a chiunque stia lottando per la sobrietà."Salve, il mio nome è Matthew, anche se potreste conoscermi con un altro nome. I miei amici mi chiamano Matty.E dovrei essere morto." Inizia così l'avvincente storia dell'acclamato attore Matthew Perry, che ci accompagna in un viaggio che va dalla sua infanzia, segnata dal desiderio di emergere, al raggiungimento della fama e poi alla dipendenza e al recupero, dopo essere stato in fin di vita. Prima delle frequenti visite in ospedale e dei periodi di disintossicazione, c'è stato un Matthew di cinque anni, che viaggiava da Montreal a Los Angeles dividendosi tra i genitori separati; un Matthew di quattordici anni, stella del tennis canadese; un altro Matthew ancora, che a ventiquattro anni ha ottenuto l'ambitissimo ruolo da co-protagonista nel cast della serie più attesa del momento, allora chiamata Friends like us (divenuta poi famosa in tutto il mondo col titolo di Friends)... e molti altri ancora.Nelle pieghe di una storia straordinaria che solo lui poteva scrivere – e con la voce appassionata, esilarante e calorosamente familiare che lo caratterizza –, Matthew Perry racconta senza reticenze la famiglia che lo ha cresciuto (e che lo ha anche lasciato a se stesso), il desiderio di riconoscimento che lo ha spinto verso la fama e il vuoto interiore, che non poteva essere colmato nemmeno dalla realizzazione dei suoi sogni più grandi. Ma racconta anche la pace che ha trovato nella sobrietà, e come ha vissuto l'immenso successo di Friends, condividendo aneddoti sui suoi compagni di cast e sulle altre star che ha incontrato lungo il cammino.Schietto, consapevole e venato dall'umorismo che abbiamo imparato a conoscere, Perry descrive in modo vivido la sua battaglia contro la dipendenza da alcol e droghe e il motivo per cui, nonostante avesse apparantemente tutto,, nulla riusciva a renderlo felice. Friends, amanti e la Cosa Terribile è un memoir indimenticabile, intimo e illuminante, che offre una mano tesa a chiunque stia lottando per la sobrietà. Brutalmente sincero, divertente e a tratti tragico: questo è il libro che i fan di tutto il mondo stavano aspettando.
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Feltrinelli Editore, 30/10/2024
Abstract: La Cina e gli Stati Uniti sono in guerra. I fronti aperti riguardano il digitale e l'ambiente, su cui si concentrano gli investimenti di tutti gli attori globali. Il territorio che deciderà il destino di questo secolo è la tecnologia. Una nuova guerra fredda? La lotta per il dominio del XXI secolo avanza con un ritmo vertiginoso. La pandemia ha svelato fratture che esistevano già. Il mercato mondiale colpito dal virus è fatto di asimmetrie, differenze, resistenze. E questi conflitti rivelano l'intreccio labirintico che lega la politica al capitalismo: dall'uso politico del commercio, della finanza e soprattutto della tecnologia, alle sanzioni come prosecuzione o sostituzione della guerra con nuovi mezzi. Tutto quest'armamentario non è nuovo. Ma è nuova la velocità con la quale gli eventi possono precipitare fra le due grandi potenze di questo secolo. La transizione digitale e la transizione ecologica, spiega Alessandro Aresu, non riguardano solo lo sviluppo economico e la salvaguardia del pianeta, ma vivono di una dimensione geopolitica che spesso ignoriamo. E che scopriamo all'improvviso quando non riusciamo a ordinare uno smartphone per la carenza dei semiconduttori o quando il prezzo dei materiali sale alle stelle. I principali protagonisti della guerra tecnologica sono Stati Uniti e la Cina con le loro imprese, ma i conflitti influenzano necessariamente gli altri, a partire dall'Europa. La guerra tecnologica chiama in causa la sua dimensione sociale, perché ogni tecnologia è prima di tutto un prodotto umano. Il vincitore di questi fronti deciderà il nostro futuro. Oggi il mondo non è destinato alla guerra, ma è certamente preparato alla guerra.
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Quando persone intelligenti hanno idee stupide. Come la filosofia ci salva da noi stessi
Raffaello Cortina Editore, 04/11/2022
Abstract: Un numero allarmante di persone sta abbracciando idee folli, persino pericolose. Credono che le vaccinazioni causino l'autismo. Considerano il consenso scientifico sul cambiamento climatico una "bufala". Attribuiscono la causa della diffusione del Covid-19 alla rete 5G. Steven Nadler e Lawrence Shapiro sostengono che il miglior antidoto nei confronti del "pensare male"sia la saggezza della filosofia, e guidano il lettore attraverso i principi fondamentali della logica, dell'argomentazione e delle evidenze che possono rendere tutti noi cittadini più ragionevoli e responsabili.Gli autori mostrano come possiamo individuare informazioni inaffidabili, determinare se certe prove supportano o contraddicono un'idea, distinguere tra credere semplicemente a qualcosa e averne conoscenza. In un mondo in cui l'irrazionalità è esplosa con effetti mortali, questo libro è una guida tempestiva per un ritorno alla ragione.
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Pillole matematiche. I numeri tra umanesimo e scienza
Raffaello Cortina Editore, 04/11/2022
Abstract: Il titolo vorrebbe suggerire che "una pillola matematica al giorno leva il medico di torno". La malattia da curare è l'analfabetismo matematico di cui soffre il mondo intero, in generale, e il nostro paese, in particolare. Risulta da anni che i ragazzi hanno un grande deficit nelle competenze di italiano e di matematica, e le due cose non sono separate: "leggere, scrivere e far di conto" era l'obiettivo minimale posto dalla legge di istituzione della scuola pubblica obbligatoria promulgata nel 1859 dal Regno Sabaudo.Le "pillole matematiche" intendono mostrare, non solo ai giovani ma anche agli adulti, come la matematica sia presente, a volte sommessamente e altre prepotentemente, in tutta la cultura, umanistica e scientifica: nelle discipline dove non stupisce, dalla fisica all'economia, ma anche in quelle in cui meno la si aspetta, dalla letteratura alla storia dell'arte.
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Jouvence, 04/11/2022
Abstract: Nessuno meglio di Farian Sabahi, docente universitaria e giornalista italo-iraniana, può parlarci della condizione delle donne in Iran. Noi donne di Teheran è un racconto – in prima persona femminile – su cosa vuol dire essere bambine, ragazze, donne in un paese complesso e affascinante, pieno di potenzialità e contraddizioni. L'Iran è una repubblica islamica intrisa di imposizioni e divieti che spesso sfociano in una violenta repressione. È anche una società istruita e colta, contraddistinta da impegno civile e animata da scrittori e registi che ci incantano e ci fanno sognare. Nonché un paese di donne resilienti, che con coraggio scendono in strada per rivendicare libertà che in Europa diamo per scontate.Di questo Iran, nella seconda parte del volume, il premio Nobel per la pace 2003 Shirin Ebadi e Farian Sabahi parlano, incontrandosi e dialogando di politica e diritti. "Cambiare il sistema senza stravolgere il nostro credo di musulmani", questo l'orizzonte condiviso da Shirin Ebadi e da tanti altri. Una prospettiva ancora lontana, tutta da raccontare.
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La guerra privata di Samuele e altre storie di Vigàta
Sellerio Editore, 08/11/2022
Abstract: Le storie di Vigàta non finiscono mai di sorprendere, nascono tutte da suggestioni letterarie, tracce del passato, cronache, molte attingono alla vita vera di Camilleri, attraversano la Storia. Sei racconti perfetti e compiuti tanto da costituire quasi un romanzo.
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Mimesis Edizioni, 04/11/2022
Abstract: Scegliere pensando al mondo del lavoro, scegliere per comodità, scegliere d'impulso, ma anche scegliere per andare contro il parere di un genitore o perché tutti fanno in un determinato modo.Il tema della scelta è assai complesso, in ogni momento della vita, ma risulta cruciale nel rapporto tra genitori e figli quando si tratta di scegliere la scuola superiore. Chi deciderà? In base a quali criteri? Spesso questa circostanza coglie impreparati i protagonisti coinvolti, ragazzi e genitori, generando ansia, disagio e talvolta decisioni sbagliate.Marcello Bramati e Lorenzo Sanna, docenti e educatori, propongono ai genitori una strategia e un percorso di dialogo – il metodo "orienta"– per scegliere insieme ai figli la scuola superiore: indicando opportunità e rischi, confrontando curricula e piani di studio, passando in rassegna tempi e modi della scelta, senza trascurare alcun elemento in gioco nel panorama della scuola superiore.
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Rubbettino Editore, 04/11/2022
Abstract: Sulla città di R., stretta fra le montagne e il mare di una geografia imprecisata, si abbatte un'inspiegabile e insistente pioggia di sabbia. La popolazione, impreparata a tale evento, si ritrova assediata dalla coltre terrosa che cade incessantemente. Le autorità non riescono a prestare soccorso e dopo pochi giorni i contatti con l'esterno si interrompono, l'isolamento è totale, nessuno può più allontanarsi o accedere allo spazio urbano. Tra chi rimane serpeggia l'esasperazione e lo sconforto, ed è già lotta per la sopravvivenza."Ma cosa bisogna fare per resistere dentro quel muto teatro di sabbia e continuare a essere uomini: obbedire alla propria missione, religiosa o laica che sia, come padre Retez e il medico Damiano? Oppure saltare il fosso del cinismo come il giovane Demetrio? O ancora, come Saverio, cercare una via "umana" alla battaglia contro il male, esponendosi così al dubbio, all'ambivalenza delle emozioni, ai tracolli della ragione?". Con la riproposta di questo romanzo, premonitore e lancinante come pochi, torna finalmente ai lettori Rocco Carbone, tra i più umbratili e affilati autori della narrativa contemporanea, "interprete così acuto e spassionato della condizione umana".
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Garzanti, 15/11/2022
Abstract: Nell'appassionante seguito di Becoming, il bestseller acclamato dalla critica e al vertice delle classifiche di vendita di tutto il mondo, l'ex first lady Michelle Obama condivide la sua esperienza e le strategie più efficaci per conservare speranza ed equilibrio anche nelle grandi incertezze dei nostri giorni.Forse non esistono risposte semplici e risolutive alle grandi sfide della vita, ma Michelle Obama ritiene che ciascuno di noi possa individuare gli strumenti necessari per mantenere salda la rotta del cambiamento e navigare sicuri nella corrente. In La luce che è in noi Michelle Obama apre un dialogo schietto e sincero con i lettori e le lettrici, ponendosi quelle stesse domande con cui molti di noi si confrontano: come costruire relazioni durature e sincere? Come trovare forza e unità pur nelle differenze? Con quali strumenti comunichiamo la nostra insicurezza o il nostro senso di impotenza? Come ci comportiamo quando il peso da sopportare ci sembra eccessivo?Attraverso aneddoti e riflessioni Michelle Obama offre ai lettori il suo punto di vista sul cambiamento, sulle sfide, sul potere, con la ferma convinzione che, quando ci accendiamo per gli altri, illuminiamo la ricchezza e il potenziale del mondo che ci circonda, scoprendo verità più profonde e nuove strade verso il progresso. Nel trarre ispirazione dalle proprie esperienze di madre, figlia, moglie, amica e first lady, Michelle Obama condivide i comportamenti e le convinzioni che ha sviluppato per potersi adattare con successo al cambiamento, superare numerosi ostacoli e, grazie a queste conoscenze, continuare a "diventare". Descrive così nel dettaglio i suoi più preziosi principi, come la forza della gentilezza, il "volare alto" e il crearsi un gruppo di amici e mentori fidati. Con lo humour, il candore e l'empatia che la caratterizzano, non manca di esplorare anche questioni legate all'etnia, al genere e alla visibilità delle minoranze, incoraggiando i lettori a lavorare sulle proprie paure, a trovare forza nella comunità e a vivere con audacia."Solo quando siamo in grado di riconoscere la nostra luce, abbiamo il potere di usarla", scrive Michelle Obama. Attraverso il racconto di storie potenti e consigli perspicaci capaci di accendere il dibattito, La luce che è in noi incoraggia i lettori a esaminare la propria vita, a individuare le proprie fonti di gioia e a creare connessioni significative in un mondo turbolento.
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Laterza, 08/11/2022
Abstract: Un movimento antipartito che divenne partito milizia, che divenne regime totalitario in una monarchia, che divenne Stato imperiale e razzista, che divenne alleato di guerra e sconfitto in guerra, che risorse come repubblica subalterna e alla fine fu distrutto, diventando storia del passato: questo, e molto altro, fu il fascismo, la cui storia viene raccontata in questo libro dal più originale dei suoi storici.Nel 1944 un anonimo antifascista pubblicò un opuscolo il cui primo capitolo si intitolava Il fascismo non è mai esistito. Cinquant'anni dopo un illustre intellettuale antifascista dichiarò: "Il fascismo è eterno". La storia del fascismo è stata spesso raccontata per sostenere o confutare una teoria. Questa Storia del fascismo non presuppone né propone una teoria. Racconta i fatti accaduti, come è stato possibile conoscerli attraverso i documenti. Essendo storia e non cronaca, l'autore ha dato risalto a persone, momenti, condizioni, eventi che maggiormente contribuirono a trasformare il minuscolo movimento del 1919 in un regime totalitario nel 1926, con tutto quello che ne è seguito nei successivi diciannove anni. Dall'inizio alla fine, il fascismo ebbe un solo capo, ma questo libro mostra che non fu Mussolini a generare il fascismo, ma fu il fascismo a generare il duce. Nel corso della sua parabola, il fascismo visse varie metamorfosi, ma la Storia del fascismo mostra che i suoi caratteri essenziali e indelebili ebbero origine non dal minuscolo fascismo mussoliniano del 1919 ma dal fascismo che nel 1920 iniziò la guerra civile squadrista e la proseguì, diventando un partito di massa, fino alla conquista del potere, per istituzionalizzarla nel regime totalitario e riprenderla nell'ultimo momento dell'agonia. Nel raccontare la storia del fascismo, Emilio Gentile non ha seguito il copione del postero, che sa già come è andata a finire. Il caso, l'imprevisto, la scelta, l'iniziativa, fanno parte di questa nuova Storia del fascismo, come fecero parte del fascismo durante la sua storia. Che era storia nuova, senza copione, anche per i suoi protagonisti.
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La gallina che non mollava mai
Feltrinelli Editore, 06/11/2024
Abstract: Hilda è una gallina molto, molto testarda: per andare dalla zia Emma, che ha appena avuto una nidiata di pulcini, le prova tutte: il camion dei pompieri, il furgoncino del latte e perfino il rullo compressore! Quando, finalmente, Hilda vede i pulcini, decide anche lei di covare le sue uova e niente e nessuno riuscirà a fermarla! Storie tenere e sagge per raccontare la curiosità, le paure e il coraggio dei bambini che si affacciano al mondo.
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Adelphi, 08/11/2022
Abstract: Secondo la teoria del caos, il battito d'ali di una farfalla può scatenare un uragano dall'altra parte del pianeta: allo stesso modo il battito delle grigie ali di un pipistrello in una caverna nel Sud della Cina può seminare lutti a Times Square. La pandemia di Covid-19 ha provocato finora oltre sei milioni e mezzo di morti nel mondo. Il Big One, descritto in termini quasi profetici dallo stesso Quammen in "Spillover", ha bussato alle nostre porte, e non eravamo pronti. La nostra reazione ha seguito lo schema illustrato già da Lucrezio a proposito della peste di Atene: alla sottovalutazione iniziale è subentrata la ricerca di un capro espiatorio, poi il panico, e infine l'impulso, altrettanto irrazionale, alla rimozione. La creazione dei vaccini ha ridotto il margine di manovra del virus, che tuttavia ha già risposto con una contromossa, le "famigerate varianti". Stiamo dunque assistendo a una battaglia non dissimile dalla partita a scacchi che nel "Settimo sigillo" vede il Cavaliere (la scienza, ma senza il conforto della religione) sfidare la Morte. Chi vincerà? Probabilmente si giungerà al pareggio, il che significa che dovremo convivere con il virus in una guerra "a bassa intensità". Ma al di là delle sofferenze inflitte al genere umano dal Sars-CoV-2, Quammen ci ricorda che i virus, come il fuoco, sono un fenomeno non necessariamente negativo, e che può anche portare vantaggi. Non diversamente dai batteri, fanno parte di noi: sono "gli angeli neri dell'evoluzione", meravigliosi e terribili, e questo li rende meritevoli di essere compresi, più che temuti e aborriti.
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Adelphi, 08/11/2022
Abstract: Se si dovesse dire qual è il testo mistico più intenso, compatto e puro dell'Occidente, "La nube della non conoscenza" sarebbe senza dubbio uno dei candidati più plausibili. Non meraviglia dunque che Aldous Huxley scrivesse: "La "Nube" e alcuni sermoni di Eckhart sono le cose più preziose che ci sono giunte dal Medioevo". Composto verso la fine del Trecento da un anonimo inglese in forma di manuale indirizzato a un giovane novizio dell'attività contemplativa, capolavoro di immaginazione e di stile, a un tempo incisivo e duttile, ironico e terso, denso e rarefatto, "La nube della non conoscenza" delinea quella paradossale via negativa che, da Dionigi l'Areopagita a Molinos e Caussade, attraversa tutta la nostra storia come un supremo azzardo. Per giungere all'assoluto in questa vita non serve l'intelligenza raziocinante, ma una "nuda tensione" verso Dio, un "piccolo, cieco impulso d'amore": il vero contemplativo entrerà nella nube della non conoscenza come vi entrò Mosè quando salì sul monte Sinai per parlare con il Signore. Dovrà dimenticare tutto – passioni, peccati, perfino i pensieri più santi – in una "nube d'oblio", e colpire col dardo affilato dell'amore ardente la nuda essenza divina.Abbagliante nella descrizione del bubbone del peccato, solidificato e saldato alla nostra sostanza, ferocemente ilare nel ritrarre i falsi contemplativi, che, ciondolando il capo e gesticolando con le mani, guardano sempre in alto a bocca spalancata quasi volessero fare un buco nel firmamento, l'ignoto autore della "Nube" consegna al lettore un salutare ammaestramento: chi davvero vuole intraprendere l'attività contemplativa dovrà rimanere – come la sorella di Marta, Maria, quando aveva Gesù dinanzi a sé – immobile e silente, quasi fosse in un sonno simulato, tutto assorto e immerso nel dolore e nella quiete del proprio essere. Soprattutto, spogliandosi di ogni conoscenza specifica, dovrà mirare al "nessun luogo" che è il vero dovunque, e al nulla che è Tutto.
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Feltrinelli Editore, 08/11/2022
Abstract: "Pensa e arricchisci te stesso" è un'opera senza tempo, nata da una storia incredibile iniziata nella prima metà del XX secolo.Grazie all'incontro con l'industriale Andrew Carnegie, Napoleon Hill comprende che il processo che porta al successo può essere replicato da chiunque e riceve l'incarico di intervistare oltre 500 donne e uomini, tra cui molti milionari, per distillare e pubblicare la formula del successo. Tra essi spiccano nomi come Henry Ford, Theodore Roosevelt, John D. Rockefeller, Thomas Edison, Woodrow Wilson, Alexander Graham Bell.Dopo vent'anni di lavoro, e altri dieci di sintesi, Hill pubblica il suo capolavoro, in cui racchiude i 13 passi chiave della sua Filosofia del Successo. Il cuore pulsante è il paradosso che "i pensieri sono cose", dal quale deriva l'attitudine allo scambio di idee come se fossero oggetti, fondamentale per accrescere le possibilità di raggiungere un risultato prefissato. Questa mentalità va coltivata e preservata dalle spinte distruttive che vengono, oggi come ieri, dai mali del nostro tempo: il pregiudizio, la guerra, la povertà, lo scoraggiamento, l'egoismo, la paura.Una nuova traduzione del testo originale che lo ripropone nella sua integrità, sottolineandone una validità e un'attualità che attraversano lo spazio e il tempo.
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Feltrinelli Editore, 07/11/2024
Abstract: A Oblivia, in questo luogo fisicamente inesistente eppure così reale, ciascuno vive "felicemente insensibile" e mille miglia lontano dai comportamenti che dovremmo adottare per tutelare il pianeta e noi stessi.Perché viviamo una tensione apparentemente inconciliabile tra pensieri, disposizioni e azioni, quando la posta in gioco è proprio il nostro ambiente di vita? Quali bias cognitivi e comportamentali popolano Oblivia, facendo fallire le nostre istanze ecologiche? Possiamo superarli? Arriveremo a giocare con più coerenza ed efficacia questa partita vitale per tutti noi esseri umani?Se lo è chiesto Alex Bellini, in questo libro nel quale affronta una delle sue esplorazioni più ardue ed eccitanti di sempre, quella della nostra mente ecologica.Alex sta navigando i dieci fiumi più lunghi e inquinati del pianeta, con lo scopo di documentare, sulla scia dei rifiuti prima che raggiungano il mare, le tante facce della crisi ecologica, e di comprendere cosa complica la relazione dell'uomo con se stesso e con l'ambiente in cui vive. A partire dal racconto di alcuni dei suoi tanti vissuti e dei molti incontri che hanno segnato le sue "navigazioni per il mondo", Alex ci porta con sé a indagare che cosa sta alla base di questo scollamento tra i nostri pensieri e le nostre azioni ecologiche. Lo fa sollevando interrogativi che ci salvano dall'inerzia e ci spingono a responsabilizzarci.E così, nel liberarci dalle catene di Oblivia, rischiamo di salvare anche l'ambiente.
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Feltrinelli Editore, 08/11/2022
Abstract: "Questo libro è gustoso e confortante come una tazza di cioccolata calda."The TimesA Bournville, sobborgo di Birmingham dove ha sede una famosa fabbrica di cioccolato, l'undicenne Mary e la sua famiglia celebrano il Giorno della vittoria sul nazifascismo. Ascoltano con attenzione la voce di Winston Churchill alla radio che annuncia la fine delle ostilità. Per Mary, Bournville e le sue strade che profumano di cioccolato sono il centro del mondo. Col passare degli anni, gli orizzonti si allargano, Mary avrà figli, nipoti e pronipoti, sarà testimone di un'incoronazione, quella di Elisabetta II, dell'indimenticabile finale della Coppa del Mondo di calcio del 1966, di un matrimonio da favola e di un funerale reale, quelli della principessa Diana, della Brexit e infine del Covid. Lungo settantacinque anni di cambiamenti sociali, da James Bond a Lady D, dalla nostalgia del tempo di guerra al World Wide Web, inizia a emergere una domanda pressante: questi tempi mutevoli avvicineranno la famiglia di Mary – e il suo Paese – o li lasceranno più alla deriva e divisi che mai?
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Edizioni e/o, 30/11/2022
Abstract: Questo libro è stato curato in collaborazione con l'associazione russa Memorial, Premio Nobel per la Pace 2022A cura di Sergej Bondarenko e Giulia De Florio, con una prefazione di Marcello Flores."Due membri di Memorial (l'associazione insignita nel 2022 del Premio Nobel per la Pace) – Sergej Bondarenko, dell'organizzazione russa, e Giulia De Florio, di Memorial Italia (sorta nel 2004) – ci presentano una testimonianza originale e inedita che getta una luce inquietante, ma anche di grande interesse, sul carattere repressivo dello Stato russo, prima e dopo il 24 febbraio 2022, data d'inizio della guerra d'aggressione all'Ucraina. La raccolta che viene presentata comprende le 'ultime dichiarazioni' rese in tribunale da persone accusate di vari e diversi reati, tutti attinenti, però, alla critica del potere e alla richiesta di poter manifestare ed esprimere liberamente le proprie opinioni". (Dalla Prefazione di Marcello Flores)L'idea del volume nasce da una semplice constatazione: in Russia, negli ultimi vent'anni, corrispondenti al governo di Vladimir Putin, il numero di processi giudiziari è aumentato in maniera preoccupante e significativa. Artisti, giornalisti, studenti, attivisti (uomini e donne) hanno dovuto affrontare e continuano a subire processi ingiusti o fabbricati ad hoc per aver manifestato idee contrarie a quelle del governo in carica. Tali processi, quasi sempre, sfociano in multe salate o, peggio ancora, in condanne e lunghe detenzioni nelle prigioni e colonie penali sparse nel territorio della Federazione Russa. Secondo il sistema giudiziario russo agli imputati è concessa un'"ultima dichiarazione" (poslednee slovo), la possibilità di prendere la parola per sostenere la propria innocenza o corroborare la linea difensiva scelta dall'avvocato/a. Molte tra le persone costrette a pronunciare la propria "ultima dichiarazione" l'hanno trasformata in un atto sì processuale, ma ad alto tasso di letterarietà: per qualcuno essa è diventata la denuncia finale dei crimini del governo russo liberticida, per altri la possibilità di spostare la discussione su un piano esistenziale e non soltanto politico. Il volume presenta 25 testi di prigionieri politici, tutti pronunciati tra il 2017 e il 2022. Sono discorsi molto diversi tra loro e sono la testimonianza di una Russia che, ormai chiusa in un velo di oscurantismo e repressione, resiste e lotta, e fa sentire forte l'eco di una parola che vuole rompere il silenzio della violenza di Stato.L'associazioneVincitrice del premio Nobel per la pace, l'associazione Memorial è stata fondata a Mosca negli anni '80. Il suo terreno d'azione è la ricerca storica sui temi della memoria delle repressioni sovietiche, la denuncia delle violazioni dei diritti umani e la difesa dei diritti in Russia e nello spazio post-sovietico. L'associazione opera per arricchire la riflessione pubblica sui temi della violenza, del totalitarismo e dei regimi illiberali; organizza convegni, mostre, seminari e lezioni; raccoglie documentazione e memorie; favorisce la pubblicazione di ricerche di storia e di letteratura. Memorial Italia è parte del network di Memorial che unisce sedi europee e russe nel lavoro di ricerca storica e tutela dei diritti umani.
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Neri Pozza, 22/11/2022
Abstract: "La guerra non è mai fatale, ma sempre perduta": così Gertrude Stein nell'esergo in apertura di questo libro. Da reporter che è stato presente sui principali fronti di guerra del nostro tempo, Domenico Quirico conosce bene la verità di questa affermazione. Ogni guerra accade per decisione deliberata. Ogni guerra è perciò, secondo l'abusata citazione di von Clausewitz, una continuazione della politica con altri mezzi che presuppone sempre una qualche strategia di conclusione.Ora, che cosa è la guerra in Ucraina? Una guerra di resistenza del popolo ucraino nel più generale confronto tra democrazie e tirannidi trucide? L'eterno Oriente asiatico contro l'eterno Occidente? Il tentativo di ricomporre la frattura spalancata dalla fine del comunismo e di riavviare la Storia? Oppure una colossale guerra del gas e del petrolio ben camuffata da stantii nazionalismi? E, soprattutto, qual è lo scopo della creazione di una furente opinione pubblica bellicista, propensa a dare mandato senza tentennamenti ai pochi decisori del confronto armato? La guerra in Ucraina appare, in queste pagine, come una bancarotta totale. Per Putin, il piccolo zar con le sue parole consunte, i suoi furori ideologici medievali, è la bancarotta dell'illusione di una vittoria breve, destinata a riaffermare unilateralmente e per decreto la Potenza russa. Per Zelensky, che insegue il mito della vittoria assoluta, la bancarotta del suo Paese, destinato a una miseria e distruzione dalle quali occorreranno lustri per uscire. Per l'Occidente, la bancarotta di un conflitto iniziato senza una strategia di conclusione, se non la nuda e semplice sconfitta del nemico. Una prospettiva di certo presente nelle guerre del passato, ma a dir poco insensata in una guerra in cui esiste la possibilità, dopo l'annessione formale del Donbass alla Russia proclamata dalla Duma, di un apocalittico non ritorno.Attraverso pagine veementi, che mostrano la drammatica inadeguatezza di analisti, intelligence e governanti rispetto al compito che la Storia assegna loro, Quirico invita il lettore a riflettere su un conflitto in cui droni e artiglierie spazzano via in un baleno esseri viventi, giovani forti, pieni di vita e di speranze, mostrando quanto sia "fragile ed effimera la vita e quanto criminali siano coloro che per avidità, scombinate ideologie, fanatismo ci hanno costretto un'altra volta a ricordarlo"."C'è talmente tanta distruzione e strage che è difficile perfino provare dolore e compassione. Siamo forse già arrivati alla rassegnazione all'inevitabile, come le diplomazie ormai balbettanti e inerti"."Domenico Quirico ci guida dentro il cuore di tenebra della realtà". la Repubblica