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Adelphi, 18/11/2022
Abstract: Figlie di una coppia di origine caraibica, June e Jennifer Gibbons, gemelle omozigote, rivelano fin dai primissimi anni un'intelligenza acutissima e appaiono unite da un legame fisico e psicologico così forte da rendere difficile l'accesso al loro mondo. Dopo i primi, fallimentari, tentativi di inserimento nella scuola, June e Jennifer si chiudono in casa e conducono una propria vita separata da tutto e da tutti. Con una furia dell'immaginazione che ricorda la storia delle sorelle Brontë, inventano un universo fantastico e cominciano a scrivere romanzi e novelle di sorprendente qualità. Infine, decidono di uscire nel mondo esterno, lanciandosi in pericolose azioni di sfida, sinché vengono arrestate, condannate e internate a Broadmoor, famigerato manicomio criminale, dove rimarranno undici anni. Questa storia terribile viene qui raccontata da una nota giornalista del "Sunday Times", Marjorie Wallace, che con grande finezza ha saputo farsi strada nel loro "mondo segreto". Ne è risultato questo libro-documento, impressionante immersione in uno dei casi psicologici più misteriosi, rivelatori e strazianti del secolo scorso. NUOVA EDIZIONE AMPLIATA
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Adelphi, 15/11/2022
Abstract: Onizuka Kumako è una donna avvenente, dalla figura prosperosa e dai modi spregiudicati. Entraîneuse nei bar di Tokyo, sa come sedurre i clienti, e per farsi rispettare non esita a usare le maniere forti – e a ricorrere, se necessario, alle sue amicizie malavitose. Peccato che Shirakawa Fukutaro, ricco vedovo alla disperata ricerca di compagnia, sia all'oscuro del suo passato e decida di sposarla, portandola a vivere nella regione dello Hokuriku. Sarà un matrimonio di breve durata: in una piovosa sera di luglio l'auto su cui viaggiano finisce nelle acque del porto e Fukutaro annega. Accusata di aver architettato l'omicidio per riscuotere il premio di un'assicurazione sulla vita del marito, Kumako si ritrova nel tritacarne della stampa che, assecondando i pregiudizi della gente del posto, si scatena contro la "demonessa". Benché dal carcere lei non cessi di proclamarsi innocente, solo una manciata di temerari avvocati è disposta a crederle: almeno fino a quando il dubbio non comincia a serpeggiare e inattesi particolari tornano alla luce. Come sempre Matsumoto si rivela un maestro nel rovesciare le prospettive, ma soprattutto nello spiazzare il lettore smascherando, a partire da un'oscura vicenda, il più torbido sottofondo della società giapponese.
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Adelphi, 15/11/2022
Abstract: Una volta, alla domanda se leggesse romanzi gialli, Faulkner replicò sornione: "Quando sono buoni come "I fratelli Karamazov"". Al pari di Dostoevskij, amava infatti trasfigurare e usare ai suoi fini la struttura del poliziesco – quasi che la letteratura non fosse altro che un polveroso tribunale, nascosto tra le quinte del profondo Sud americano. Questo romanzo del 1948 ne è l'ennesima riprova. Nella mitica contea di Yoknapatawpha – dove Faulkner ambientò molti dei suoi romanzi e racconti più celebri –, il vecchio nero Lucas Beauchamp è accusato di aver ucciso un bianco, e rischia il linciaggio. Il solo disposto ad aiutarlo è un ragazzo bianco, Chick, che non esita – accompagnato dall'amico nero Aleck Sander e da una vecchia zitella forse leggermente tocca – a riesumare il corpo della vittima come Lucas gli ha chiesto. Li attende una scoperta sconvolgente, che cela una torbida realtà. Ma a catturare e trascinare il lettore, assai più del ricorso al "murder mystery", sarà il mirabolante "flusso di coscienza" di Chick, intramezzato da superbe descrizioni di una natura bella e crudele, da brani risentiti sulla Guerra Civile, da brevi, convulse scene d'azione: una "rappresentazione a massimo potenziale", per usare le parole di Emilio Cecchi, che sigilla sulla pagina lo stile folgorante, unico di Faulkner.
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La nave di Teseo, 15/11/2022
Abstract: Per quasi tutte le tradizioni mitologico folcloriche la volpe è l'incarnazione dell'astuzia, maestra di finzione, ingannatrice per antonomasia, simbolo dell'eros femminile e del narcisismo, può essere ipocrita e ruffiana quanto coraggiosa. È animale duplice, sempre in bilico tra il mondo dei vivi e quello dei morti, terribilmente affascinante nel suo essere in grado di cambiare volto e carattere. Per queste ragioni lo spirito della volpe è il totem degli scrittori, come sosteneva Boris Pil'njak in una citazione che Dubravka Ugrešic ́ riprende e fa sua, e con cui da inizio a questo racconto che è, prima di tutto, un'appassionata dichiarazione d'amore alla letteratura. Partendo dalla sua esperienza di scrittrice e conducendo il lettore in un viaggio che attraversa la Russia e i Balcani, passando per Tokio, Napoli e gli Stati Uniti, l'autrice esplora il potere della narrazione e dell'invenzione letteraria, raccontando le storie di personaggi minori che, in un modo o nell'altro, sono stati fondamentali per la letteratura.In questo racconto coinvolgente e ricchissimo, che reinventa continuamente se stesso, Dubravka Ugrešic ́ affronta alcuni dei temi a lei più cari come l'identità, la forza della scrittura, l'intreccio tra finzione e realtà, il posto delle donne nel canone letterario, la mentalità iugoslava e post-iugoslava, l'inaffidabilità della memoria, ricordando a tutti che finché esisterà la letteratura sarà legittimo avere speranza nel futuro.
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Feltrinelli Editore, 14/11/2024
Abstract: Il calcio è al centro di enormi movimenti tellurici che da qui al 2030 potrebbero cambiarne drasticamente la fisionomia. Negli anni, l'industria calcistica ha distribuito dividendi di carattere finanziario, politico e di immagine fuori dal comune. È diventata il terreno di scontro tra fondi di investimento, broadcaster e giganti del Web pronti a spendere grandi somme per conquistarne il controllo e accaparrarsi asset nevralgici, come i diritti media. Una dozzina di club sono diventati multinazionali, blindando fatturati e predominio tecnico, mentre le altre società hanno cominciato a perdere terreno. Il calcio contemporaneo è diventato una sorta di Rift Valley e i terremoti che lo stanno scuotendo sembrano spingerlo verso un modello orientato allo show business, appannaggio privilegiato dei club più facoltosi. Oggi lo sport e il calcio in particolare fanno parte del terremoto geopolitico che cambierà definitivamente le relazioni di potere dentro e fuori l'Europa. È uno spazio di dialogo diplomatico, ma è anche uno specchio dei rapporti di forza tra i Paesi. E infatti presenta una pericolosa deriva oligarchica. Il conflitto tra chi ambisce a edificare un calcio sempre più elitario e mediatico e chi, nel solco di ciò che è stato il calcio dei Maradona e dei Paolo Rossi, auspica il ritorno a uno sport più vicino ai tifosi, con meno star e megaingaggi, è in atto su più fronti e sarà sempre più aspro nei prossimi anni. Chi prevarrà in questo scontro fra potentati sportivi, politici e criptofinanziari? Quale volto avrà il calcio fra dieci anni? Sarà quello virtuale della PlayStation, quello ovattato degli stadi-teatro o quello delle curve gremite e festanti?
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Feltrinelli Editore, 14/11/2024
Abstract: Trent'anni fa, quando l'Unione Sovietica divenne la Federazione russa, abbiamo pensato che la guerra in Europa fosse finita. Ma a finire, in realtà, fu la pace. Tra l'89 e il '91 l'ordine mondiale fondato sull'equilibrio del terrore si è esaurito. Nessun nuovo ordine è stato negoziato e non è strano che da allora la politica europea sia destinata all'instabilità. L'oblio del nostro passato ha fatto compiere all'Occidente una serie infinita di errori e così siamo scivolati nell'invasione russa dell'Ucraina come sonnambuli. Ci siamo risvegliati in un'Europa diversa, unita come mai prima. Putin si è rivelato il nemico perfetto, venuto subito dopo la pandemia. La Nato si è rafforzata, gli Stati Uniti si sono riavvicinati. Ma l'unità innescata dalla guerra in Ucraina è del tutto reattiva. Cosa accadrà dopo? Nel 2022 è cominciato un secolo nuovo. La Russia vuole tornare a essere un impero. La Cina è in sintonia con Mosca, ma solo per competere da una posizione di vantaggio con Washington. La Germania deve fare i conti con la sua storia mentre si arma. L'Italia oggi rischia di disgregarsi in molte sub-Italie a vantaggio di potenze vicine e lontane. Questa guerra fa emergere le differenze di interessi delle due sponde dell'Atlantico e la difficoltà a conciliarle. Gli Stati Uniti torneranno ad allontanarsi, oppure le relazioni con l'Unione europea si faranno più tese? La geopolitica del futuro potrebbe somigliare a una versione più complessa di quella del passato. Per capire chi siamo, quel che (non) possiamo, dobbiamo dunque scandagliare le radici antiche dell'oggi. Così scopriremo quanto angolo ci resta per soddisfare la nostra insopprimibile volontà di domani.
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La luce delle stelle morte. Saggio su lutto e nostalgia
Feltrinelli Editore, 15/11/2022
Abstract: Al centro di questo libro c'è il rapporto della vita umana con l'esperienza traumatica della perdita. Un'esperienza che ci accomuna tutti, tanto che potremmo dire che non si può pensare la vita senza avere contezza del suo opposto, la morte. Ma, quando perdiamo qualcuno che abbiamo profondamente amato, ci sembra che si apra davanti a noi un vuoto dentro cui è impossibile ritrovare coordinate e direzioni. Quanto lavoro serve per tornare a vivere? E cosa succede quando non ci riusciamo? Ragionare su queste domande significa iniziare un percorso dentro noi stessi.Attraverso un vero e proprio "lavoro del lutto", Recalcati si addentra nello squarcio che la perdita apre tra il mondo dei vivi e quello di chi non c'è più, e ne tira fuori una serie di riflessioni che di quel dolore fanno una risorsa. Infatti, mentre il nostro tempo esalta il futuro, il progetto e l'intraprendenza, il lutto e la nostalgia ci invitano invece a guardarci indietro. Ma non è un gesto di impotenza. Come la luce delle stelle che vediamo la notte appartiene a corpi celesti esplosi milioni di anni fa, così anche il dolore per la perdita dei nostri cari può continuare a illuminare la nostra strada, alimentando le risorse che ci servono per non smettere mai di nascere, ancora e ancora."Può la luce arrivare dal passato? Può esserci luce nella polvere?"
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Feltrinelli Editore, 14/11/2024
Abstract: Una stella enorme e sconosciuta risplende per due giorni sopra la testa dei nove personaggi che compongono i diversi racconti di questo romanzo collettivo, ambientato principalmente nella Norvegia occidentale. Il caldo è insolito e opprimente. Questo astro misterioso è un segno, ma di cosa? Della fine del mondo? Della natura che si ribella? Delle forze del male che si scatenano sulla Terra? O forse è foriero di qualcosa di positivo? Risposte certe non ce ne sono. Tocca a ognuno di noi, e dei protagonisti, interpretare a nostra discrezione gli strani eventi che avvengono partendo da quello che i nostri occhi sono in grado di vedere e dalle nostre convinzioni personali e storiche relative alla morte, alla vita dopo la morte, alla religione, alla fede, alla ragione, alla scienza. Questioni eterne che Knausgård affronta facendo riferimento a filosofi, alla Bibbia, a Lucifero, alla mitologia greca ed egizia, al Regno dei morti, ma che espone soprattutto per bocca di uno dei protagonisti, Egil, autore anche del saggio finale intitolato "Sulla morte e sui morti". A differenza di quanto potrebbe sembrare, questo substrato metafisico, religioso, esistenziale viene espresso da un punto di vista narrativo attraverso un solido impianto realistico, corredato – come è tipico di Knausgård – di dettagli e particolari, e supportato da una scrittura così potente, ricca e fluente che quasi ci si dimentica che il romanzo è di 666 pagine. Magia, misticismo e sovrannaturale si fondono in questo romanzo realistico, aprendo una nuova fase dell'evoluzione letteraria di Knausgård. O per dirla con le parole di Egil: "Non sappiamo cosa vediamo, vediamo ciò che sappiamo".
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Gallucci, 15/11/2022
Abstract: Soltanto a Natale l'aria si riempie di qualcosa di speciale, che nessun altro momento dell'anno ha. C'è chi la chiama magia: ci si creda o no, in ogni caso è l'ingrediente segreto di storie sempre nuove e l'unica cosa che conta è che ci sia ancora qualcuno capace di farci emozionare con un racconto.I racconti Il banco dei sogni di Pier Domenico Baccalario Babbo Natale non esiste di Davide Morosinotto Natale würstel & maionese di Luca Bianchini L'albero di Natale di Emma Cianchi Cose che si desiderano per Natale di Andrea Tullio Canobbio Era di nuovo Natale di Elena Peduzzi And so this is Xmas (fog is over) di Andrea Pau Melis Notte di neve di Gisella Laterza L'ufficio comunicazione di Veruska Motta Il signor Vezio di Marco Pelliccioli Il tizzone sul tetto di Azzurra D'Agostino Cose da grandi di Angelo Mozzillo Il piano della gioia di Fidelio Valt di Manlio Castagna Corri. Corri. Corri. di Igor De Amicis e Paola Luciani La slitta sul radar di Christian Antonini È il pensiero, che conta di Dimitri Galli Rohl Un@ stori* di Natalə di Giuseppe D'Anna Il più brutto e più bel Natale di tutti i tempi di Marco Ponti
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Gallucci, 15/11/2022
Abstract: I Gardiner abitano da sempre nella fattoria di Silver Bush, che per la piccola Pat è il posto più bello del mondo, un reame incantato e perfetto dove nulla dovrebbe mai cambiare. Ma più si va avanti nella vita, più i cambiamenti diventano inevitabili, e Pat, con l'aiuto dell'arguta governante Judy e degli amici Bets e Jingle, crescendo imparerà a farci i conti. Non tutto cambia per il peggio però, e a volte, per tenere sempre nel cuore i luoghi e le persone amate, bisogna saperli lasciar andare."Che male c'è a innamorarsi, tesoro mio? Almeno ci si diverte un po' in questa vita noiosa. Bada solo a non farti prendere la mano e a non spezzare il cuore di nessuno".
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Solferino, 22/11/2022
Abstract: Cosa ha portato Reinhold Messner sui tetti del mondo? Qual è il segreto dei suoi successi, dei traguardi raggiunti, delle imprese che sembravano impossibili? Lo racconta lui stesso in questo libro, risalendo alla sua infanzia in un piccolo villaggio nelle Dolomiti, in una famiglia numerosa di contadini, dove già da piccolo ha interiorizzato una parola chiave: rinuncia. Nell'ecosistema di un piccolo mondo in cui tutto ha un posto, e tutto una precisa funzione, impara a raggiungere i propri obiettivi con pochi mezzi. Proseguendo nella sua carriera di alpinista, questo apprendistato diventa uno stile che gli permette di arrivare là dove altri avevano fallito. Con il tempo e la maturità, lo stile è diventato una filosofia, un modo di guardare il mondo e se stesso. Un senso complessivo delle cose. In questo cammino, un ruolo importante è giocato da Diane, sua moglie, che in queste pagine ci consegna un ritratto inedito, intimo e coinvolgente, di un uomo che ha trasformato la passione per la montagna in una personale ricerca, centrata su questioni che riguardano tutti noi: sostenibilità, cambiamento climatico, gestione delle risorse. La capacità di liberarsi di ogni zavorra, la scelta di sottrarre invece di consumare alimenta un'ispirazione che risponde a istanze sempre più urgenti. Messner vi risponde con un libro sincero quant'altri mai, in cui si mette a nudo affrontando questioni anche molto private, come la morte, la religione, la spiritualità; parla apertamente di separazioni, di delusioni, di nuovi inizi. Dell'amore e della condivisione di valori comuni come parte essenziale di quella "creazione di senso" che è alla base di una vita che valga la pena di essere vissuta.
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Non diamoci del tu. La separazione delle carriere
Rubbettino Editore, 14/11/2022
Abstract: Tutto il libro dovrebbe essere attentamente studiato alla scuola della Magistratura, perché smentisce definitivamente le apocalittiche obiezioni che l'Anm ci propina in occasione anche delle più moderate proposte riformatrici, come l'ultima della Ministra Cartabia.(dalla prefazione di Carlo Nordio)Che il giudice e l'accusatore siano colleghi è una singolarità tutta italiana. Un'anomalia politica e sociale che si perpetua da decenni. Questo libro evidenzia tale stortura ed auspica un cambiamento radicale del sistema giustizia, illustrando l'urgente necessità della separazione delle carriere affinché si possa raggiungere realmente l'autonomia della giurisdizione. Un rigoroso lavoro di approfondimento scientifico, una minuziosa cura della ricostruzione storica, uno scrigno di passione civile che emerge da ogni pagina, questo e tanto altro è Non diamoci del tu.
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Marsilio, 29/11/2022
Abstract: Una potente macchina di dolore umano non giustificato e non giustificabile, che adopera un diritto dei cattivi introdotto "dopo l'Unità d'Italia per combattere i briganti, usato a piene mani dal fascismo per perseguitare i dissidenti, ignorato dai repubblicani" e riportato in auge dai moderni paladini della giustizia. È questa oggi l'Antimafia, un sistema dove l'eccezione diventa regola e l'emergenza permanente è l'altare sul quale sacrificare la libertà in nome della lotta al crimine. Così confische e sequestri colpiscono migliaia di cittadini e imprenditori mai processati, o piuttosto assolti. Così sentenze anticipano leggi, pene crescono al diminuire dei reati e una falsa retorica professa l'idea che il rovesciamento dello Stato di diritto sia necessario alla vittoria sulla malavita. È un'illusione o, peggio ancora, un inganno, sostiene Alessandro Barbano, che in questo libro svela "gli abusi, gli sprechi, i lutti e l'inquinamento civile perpetrati da un apparato burocratico, giudiziario, politico e affaristico cresciuto a dismisura e fuori da ogni controllo di legalità di merito". Come un virus che infetta ogni cellula, la menzogna di una legislazione antimafia che tutti i paesi del mondo vorrebbero imitare e l'intimidazione nei confronti di chi si azzarda a criticarla dilagano incontrastate. Per indebolire questo potere senza freni, che ha tradito il compito assegnatogli dalla democrazia, bisogna revocare la delega che una politica miope ha fatto alla magistratura e che alcune procure hanno trasformato in una leva per mettere la società sotto tutela. Oggi più che mai è necessario tornare a un diritto penale basato su fatti e prove, estirpare il peccato originale del sospetto, definire univocamente il confine fra lecito e illecito. Solo così si può capire che cos'è la mafia. E combatterla davvero.
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Intelligenza del desiderio. L'arte di eliminare la mea dall'inconscio e ripescare i bisogni profondi
Compagnia editoriale Aliberti, 16/11/2022
Abstract: "Il desiderio è per sua natura simile al palloncino che vuole andare verso le stelle. Ma se il desiderio si allontana troppo dalla realtà si determina una sofferenza, come capita al palloncino che vola troppo in alto e scoppia". Questa immagine perfetta del desiderio è la chiave di tutto il volume di Luciano Casolari. In una società come la nostra, il circuito del denaro esige che l'uomo sia sempre di più una "macchina desiderante", che acquista tutto ciò che è continuamente proposto. Il risultato è l'inquinamento mentale, l'infelicità, la sofferenza. Il desiderio da fonte di piacere si fa fonte di dolore Smascherare questa manipolazione nei momenti anche più banali della nostra vita; individuare una strategia pratica, possibile a tutti, per rivitalizzare i nostri reali e autentici desideri. È ciò che si propone questo libro, che con un linguaggio ed esempi semplici e chiari, senza andare nello specialismo psicoterapeutico, ci indica una strada, se non proprio per la felicità, per andarci molto vicino.
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Ti voglio felice. Il centuplo in questa vita
Libreria Pienogiorno, 16/11/2022
Abstract: La felicità non si può comprare, quella tutt'al più è euforica illusione. La felicità non si può vendere, chi la spaccia è un impostore. La felicità si accoglie, perché è un dono che ci è stato fatto. La felicità non si possiede, perché se non la si condivide appassisce e muore. La felicità si regala, perché è l'unico modo per viverla. La felicità può inciampare, ma non può essere tolta. La felicità è libertà. La felicità rende belli. La felicità rende ricchi. La felicità non è vivacchiare. La felicità è avere sogni di vera gloria. La ricerca della felicità è comune a ognuno di noi, a tutte le età, a tutte le latitudini. È un desiderio di pienezza che Dio ha deposto nei nostri cuori inquieti e che – ben distante dalle troppe effimere offerte "a basso prezzo", "condizionate", "usa e getta", destinate a lasciarci ancor più vuoti e delusi – può rispondere in realtà solo alla nostra essenza più autentica e profonda. "Ti voglio felice" è il manifesto di Papa Francesco per la felicità di ogni uomo e donna. In queste pagine le parole del Pontefice – e anche quelle dei libri e dei film che più ha amato – tracciano il percorso concreto per una gioia vera, che non disconosce affatto le difficoltà dell'esistenza ma le affronta, le sublima, le supera, per un'autentica realizzazione di sé. Perché la felicità è già ora: il centuplo in questa vita. E poi per sempre. Con i brani più amati di Borges, Dante Alighieri, Hölderlin, Benson, Sant'Agostino, Bernárdez, Novalis, San Francesco d'Assisi, Pasternak, Dostoevskij, Sant'Ignazio, Fellini, Manzoni, Chesterton, Virgilio, Tolkien e molti altri. Pubblicato in collaborazione con Libreria Editrice Vaticana, "Ti voglio felice" è un manifesto per un'autentica realizzazione di sé.
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La nave di Teseo, 18/11/2022
Abstract: Alberto è un "irregolare": inquieto, incosciente, vive ogni attimo come se fosse l'ultimo. Ha un amico – il narratore di questa storia, che parla in prima persona e non ha un nome – che è invece un uomo tranquillo, disciplinato, ma fin dall'infanzia è fatalmente attratto dall'aura vitale e autodistruttiva che Alberto emana. Quando quest'ultimo gli fa una proposta improbabile, l'antica scintilla dell'amicizia si risveglia. E, pur tra mille dubbi, il narratore decide di assecondare il folle progetto dell'amico. Ma tutto precipita: un piccolo scarto rispetto al previsto, e da un certo punto in poi non c'è più ritorno possibile alla normalità. Dove finisce il sentiero è un romanzo di formazione sull'amicizia al maschile, fatta di sbronze, partite a biliardo, la comune passione per i vecchi film, ma è anche il racconto di una fuga, dal ritmo teso e dalle atmosfere noir.
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La nave di Teseo, 25/11/2022
Abstract: L'11 settembre 2001 non era un giorno qualsiasi per morire. Gli amici e i parenti di tutti coloro che sono morti quella mattina sono destinati a non dimenticarli mai perché non hanno nemmeno una tomba su cui piangere o pregare. Il dottor Matthew Mason, protagonista di Miracolo a New York, non fa eccezione. Quel giorno ha perso sotto le macerie sua moglie Jodie, la madre del suo piccolo Charlie, e sebbene egli viva da tempo con un'altra donna che ha cresciuto suo figlio, Matthew trascorre le sue notti insonni a costruire con il Lego una folle, improbabile riproduzione delle Torri Gemelle. Una di quelle notti, Matthew viene chiamato al Pronto Soccorso dell'ospedale dove lavora. Si ritrova davanti a una donna che ha tentato il suicidio proprio lì. Matthew la riconosce. Jodie. Sua moglie. Non può che essere lei.Ma nessuno lo deve sapere. Da quel momento in poi, la vita di Matthew deraglia completamente. Ma quando perderà tutto, proprio tutto, il dottor Mason farà una scoperta sconvolgente che gli permetterà di rinascere.
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Verità di famiglia. Riscrivendo la storia di Alberto Mondadori
La nave di Teseo, 15/11/2022
Abstract: Alberto è il primogenito, il figlio intellettuale e poeta, l'erede designato che non prenderà mai il posto del padre, Arnoldo Mondadori. "Pazzo di idee e prodigo di impossibile", Alberto Mondadori ha fatto di tutto per sfuggire al suo destino di editore, senza cogliere forse quale grande editore era nel frattempo diventato: prima alla Mondadori a fianco del padre, in una tormentata storia di fughe e ritorni, poi dal 1958 nell'impresa del Saggiatore, la scommessa impossibile su cui giocherà tutto se stesso.I sogni e le ossessioni, la grandezza e la grandeur finiscono per coincidere nello sguardo smisurato del visionario e del suo mondo di feste mobili e promesse di successi accanto alla bellissima moglie Virginia: una coppia hollywoodiana perdutamente votata all'infelicità. Un uomo bigger than life con una vita divorata da passioni, eccessi, intense amicizie e tradimenti improvvisi. Le visite al Vittoriale per consegnare di persona le bozze a D'Annunzio; l'avventura giovanile nel cinema con l'inseparabile cugino Mario Monicelli; l'infatuazione per il giornalismo e le corrispondenze di guerra; la vacanza a Cortina con Hemingway; le sbronze con Orson Welles e con Jack Kerouac; il viaggio in Unione Sovietica con Sartre e la de Beauvoir. E poi la rivalità con Einaudi e Feltrinelli; le riunioni con Argan e Bianchi Bandinelli, Paci e Cantoni al fianco di Giacomo Debenedetti; gli incontri segreti con Vittorini; il lungo rapporto con Thomas Mann, Ungaretti e Palazzeschi; la cura spasmodica per i libri e il lavoro indefesso con i suoi autori: da Buzzati ad Arpino a Tobino, da Faulkner a Genet a Lévi-Strauss; la lunga battaglia per affermarsi come editore di sinistra. E la maledizione dei soldi che non bastano mai. Tanti, tantissimi, fino al tracollo.Alla ricerca di questa grandezza perduta, Sebastiano Mondadori ripercorre daccapo la storia del nonno. Una biografia che diventa memoir nella fedeltà impietosa al passato attraverso lettere inedite, foto, aneddoti e ricordi collezionati negli anni come impronunciabili verità di famiglia.
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La più bella del mondo. La Costituzione raccontata a ragazze e ragazzi
Feltrinelli Editore, 15/11/2022
Abstract: Quest'anno la Costituzione compie 75 anni. Un compleanno importante, eppure la legge fondamentale della Repubblica italiana è una signora invecchiata con pochissime rughe: è ancora la legge delle leggi, quella su cui si basano il nostro essere cittadini e, anche se può sembrare strano, le nostre vite. Per mostrarci quanto la Costituzione sia ancora viva e riguardi tutti da vicino, anche le ragazze e i ragazzi, Walter Veltroni ci racconta i dodici principi fondamentali della Carta, che corrispondono agli articoli iniziali, attraverso le storie di dodici bambini. Alcuni sono personaggi di fantasia, altri sono esistiti per davvero, ma tutti, attraverso le loro vicende e riflessioni, ci mostrano il significato più profondo della Costituzione. Ogni storia illustra temi essenziali come dignità, diritti, accoglienza, pace, autonomia ed è seguita dalla spiegazione di Francesco Clementi, professore di Diritto pubblico italiano e comparato, che ci indica alcuni modi per tradurre i principi alla base della nostra Carta. Un libro per scoprire cosa significhi essere cittadini attivi, oltre che un prezioso supporto per l'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione" nelle scuole, secondo le indicazioni ministeriali.
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Casa Editrice Nord, 06/01/2023
Abstract: "Francesca Giannone ci porta dentro un grande romanzo storico e di formazione, intessuto con maturità e sapienza, che parla a ognuno di noi nel modo in cui un frammento di vita contiene e può restituire il cosmo intero."Io Donna"Giannone raccoglie i cocci di una vita attraversando trent'anni di memoria personale e storica, con caparbietà e delicatezza."la Repubblica"La portalettere nasconde un'anima forte, quella delle storie marginali e salvate."Tuttolibri - La Stampa - Nadia TerranovaSalento, giugno 1934. A Lizzanello, un paesino di poche migliaia di anime, una corriera si ferma nella piazza principale. Ne scende una coppia: lui, Carlo, è un figlio del Sud, ed è felice di essere tornato a casa; lei, Anna, sua moglie, è bella come una statua greca, ma triste e preoccupata: quale vita la attende in quella terra sconosciuta?Persino a trent'anni da quel giorno, Anna rimarrà per tutti "la forestiera", quella venuta dal Nord, quella diversa, che non va in chiesa, che dice sempre quello che pensa. E Anna, fiera e spigolosa, non si piegherà mai alle leggi non scritte che imprigionano le donne del Sud. Ci riuscirà anche grazie all'amore che la lega al marito, un amore la cui forza sarà dolorosamente chiara al fratello maggiore di Carlo, Antonio, che si è innamorato di Anna nell'istante in cui l'ha vista.Poi, nel 1935, Anna fa qualcosa di davvero rivoluzionario: si presenta a un concorso delle Poste, lo vince e diventa la prima portalettere di Lizzanello. La notizia fa storcere il naso alle donne e suscita risatine di scherno negli uomini. "Non durerà", maligna qualcuno.E invece, per oltre vent'anni, Anna diventerà il filo invisibile che unisce gli abitanti del paese. Prima a piedi e poi in bicicletta, consegnerà le lettere dei ragazzi al fronte, le cartoline degli emigranti, le missive degli amanti segreti. Senza volerlo – ma soprattutto senza che il paese lo voglia – la portalettere cambierà molte cose, a Lizzanello.Quella di Anna è la storia di una donna che ha voluto vivere la propria vita senza condizionamenti, ma è anche la storia della famiglia Greco e di Lizzanello, dagli anni '30 fino agli anni '50, passando per una guerra mondiale e per le istanze femministe.Ed è la storia di due fratelli inseparabili, destinati ad amare la stessa donna.