Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alienazione

Trovati 858876 documenti.

L'insalvabile
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ervas, Fulvio

L'insalvabile

Marsilio, 09/09/2025

Abstract: Quando una notte un equipaggio di vogatori trova il corpo senza vita di un giovane che galleggia nella laguna veneziana, viene chiamata l'ispettrice Luana Bertelli. La vittima è Tommaso Vianello, brillante ricercatore universitario noto per il suo attivismo contro il degrado della città. Ciò che sembrava un tragico incidente, però, si rivela ben presto un omicidio. Ma chi poteva volerlo morto? Seguendo una scia di labili indizi, Luana comincia a indagare, affiancata dall'agente Marchiori, giovane e meticoloso, mentre il burbero commissario Finzi cerca di tenerla sotto controllo. Per risolvere il caso, l'ispettrice dovrà fare i conti con il lato oscuro di Venezia, tra giochi di potere, corruzione e un sistema che inghiotte chiunque osi mettersi di traverso. Le sue ricerche la porteranno sulle tracce di una rete di affari torbidi che coinvolge figure insospettabili, mentre qualcuno pare essere disposto a tutto pur di farla tacere. Luana, però, non è il tipo da arrendersi: mossa da una determinazione feroce, scaverà fino in fondo, rischiando la sua stessa vita pur di portare alla luce la verità. In un crescendo di tensione, tra inseguimenti notturni, misteriosi testimoni, documenti segreti e colpi di scena, la sua indagine, rimestando nel cuore oscuro della città lagunare, si trasforma in una lotta contro il tempo.

Chiuso per noia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Flaiano, Ennio

Chiuso per noia

Adelphi, 09/09/2025

Abstract: "Per anni ha scritto delle critiche sui giornali, senza cavarne altro che inimicizie ed errori tipografici" ha detto di sé Flaiano nel 1946. In realtà, dopo aver imparato il mestiere sul campo – tanto che, ricorda, circolava la frase "Questi giovani si fanno una cultura sui propri articoli" –, è stato, a partire dal 1939, un recensore cinematografico acuto e beffardo, pacato e intransigente, raffinatissimo dietro lo schermo della nonchalance, sempre ostile alle falsità e alle insulsaggini: a tutti quei film, insomma, che "presuppongono, di regola, un pubblico eccessivamente tardo di comprendonio" o che "rendono confortevole l'esistenza, allo stesso titolo dei treni rapidi, delle automobili, dei termosifoni". A suscitare l'entusiasmo di chi, come lui, conosceva intimamente il lavoro di soggettista e sceneggiatore (basti pensare alla prodigiosa e tormentata collaborazione con Fellini), e andava al cinema per sgranchirsi "l'immaginazione e la visione morale del mondo", erano piuttosto film come "Verso la vita" di Renoir, "Ombre rosse" di Ford o "Monsieur Verdoux" di Chaplin, "in cui tutto porta il marchio così semplice e raro del genio". Non solo: in un paese dove è lecito essere anticonformisti solo "nel modo giusto, approvato", Flaiano ha saputo esserlo sino in fondo, come dimostra l'irresistibile giudizio riservato a Orson Welles: "i suoi personaggi appartengono a quella categoria che mangia il pollo con le mani non per maleducazione, ma per eccesso di carattere, per prepotenza di immaginazione e di volontà!".

Grazie Islam! Quelle poche, piccole cose che l'Occidente deve al mondo musulmano
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cardini, Franco

Grazie Islam! Quelle poche, piccole cose che l'Occidente deve al mondo musulmano

Paper First, 09/09/2025

Abstract: L'Islam ci appartiene. Ha le nostre stesse profonde radici: la cultura ellenistico-mediterranea e il monoteismo abramitico; i suoi profeti sono i medesimi dell'ebraismo e del cristianesimo. La sua scienza e la sua filosofia, certo originali, restano impensabili senza le nostre. L'Islam è l'Occidente dell'Oriente. I fondamenti della sua cultura, radicati in quella ellenistica passata a Roma e a Bisanzio, sono arrivati alla nostra esattamente come le merci provenienti dall'Asia profonda giungevano in Europa. All'Islam, attraverso l'Asia Minore, il Delta Nilotico, l'Africa sahariana, il Maghreb e la penisola iberica, dobbiamo i fondamenti della nostra matematica, della nostra logica, della nostra astronomia, della nostra cartografia, della nostra geografia, della nostra fisica, della nostra medicina. Le nostre università medievali sono nate nell'XI-XII secolo come "studia" monastici e diocesani vivificati dall'esempio che proveniva loro dalle città musulmane, in molte delle quali esisteva una "bait al-Hikmah" dove s'imparava a pagamento: l'innovazione delle "universitates" medievali, corporazioni professionali dove la scienza si trasmette come una merce. Dante ci rammenta che Avicenna e Averroè sono padri del nostro sapere al pari di Platone e di Aristotele, d'Ippocrate e di Galeno; il Saladino è il nostro grande eroe cavalleresco. E non ci sono guerre, non ci sono atrocità, non ci sono fanatismi che tengano. La violenza e le infamie passano: ma le civiltà, i saperi, le scienze, le culture, rimangono. Come l'arcobaleno sulla cascata. Gloria all'Islam.

Vera, o la verità
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Shteyngart, Gary - Bagnoli, Katia

Vera, o la verità

Guanda, 17/10/2025

Abstract: "Shteyngart è un tesoro nazionale."Jonathan Safran Foer"Nel suo vortice di emozioni, nel suo umorismo e nel suo pathos, nell'umanità spietata della sua visione, questo libro è come una creatura favolosa che è stata fatta uscire dalla bottiglia. "Michael Cunningham"Un talento strepitoso: pungente, leggero, insolente, malinconico."The New York Times "Una favola brillante sull'infanzia e molto di più, nel nostro Paese devastato... Shteyngart ha dato vita al suo romanzo più importante, illuminando la tragedia del contesto attuale con umorismo, intelligenza e cuore."Kirkus Reviews"Un eccezionale narratore di imperfezioni indimenticabili"The TimesAttraverso le parole di una bambina di dieci anni dall'intelligenza fuori dal comune, conosciamo la famiglia Bradford-Shmulkin – un mix di radici russe, ebraiche, coreane e WASP – mentre sta per andare in pezzi.C'è il papà, redattore in crisi di una rivista ancora più in crisi, alla disperata ricerca di un finanziatore; la sua seconda moglie Anne, ricca progressista di Boston impegnata nelle raccolte fondi più che a tenere insieme la famiglia; il loro figlio Dylan, un angioletto biondo decisamente meno dotato della sorella ma "super bianco". E infine c'è lei, Vera: metà ebrea, metà coreana e un totale fallimento. Sarà anche una cervellona destinata a diventare "luminare delle scienze", ma al momento è senza uno straccio di amico (a parte Kaspie, l'intelligenza artificiale con cui gioca a scacchi), senza una "mamma mamma" e senza un futuro. Se vuole uscire da questa situazione, ha tre missioni da compiere: tenere in piedi il matrimonio dei genitori, fare pace con le sue origini e magari mettere insieme il coraggio per parlare con i suoi compagni di scuola...Non sarà facile trovare il proprio posto in una società ipercompetitiva e dilaniata dalle contraddizioni, ma un passo alla volta Vera dovrà cercare di capire chi è e quel che conta davvero per lei nella vita.

Assassinio in Cornovaglia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

George, Elizabeth

Assassinio in Cornovaglia

Longanesi, 21/10/2025

Abstract: Un misterioso omicidiosconvolge la Cornovaglia.E il sospettato è un uomo molto vicinoall'ispettore Lynley.Negli stessi giorni in cui la detective Barbara Havers finisce in congedo forzato, l'ispettore Thomas Lynley scopre che il tetto della sua villa di famiglia in Cornovaglia deve essere rifatto, operazione estremamente costosa… ma che Lynley potrebbe sostenere (o evitare) se riuscisse a dimostrare che nei suoi terreni si cela una riserva di litio alla quale sembra molto interessata un'azienda che professa metodi estrattivi ecologici.Lynley convince Havers ad accompagnarlo in Cornovaglia, ma poco dopo il loro arrivo i due si ritrovano a indagare su un efferato omicidio che ha spezzato bruscamente la tranquillità della regione.L'ispettore Lynley e il sergente Havers non avrebbero motivo di essere coinvolti, poiché il caso è di competenza della polizia locale e la firma dell'assassino sembra chiara fin dai primi rilievi, ma l'uomo che è stato arrestato è il fratello della donna di cui Lynley è innamorato…

Il caffè dei gatti messaggeri
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Shimeno, Nagi - Gasperini, Maria Cristina

Il caffè dei gatti messaggeri

Casa Editrice Nord, 07/10/2025

Abstract:  ARRIVA IN ITALIA UNA DELLE AUTRICI GIAPPONESI PIù AMATE,CON OLTRE 300.000 COPIE VENDUTE.Dopo una vita lunga, accanto a una famiglia che lo ha sempre riempito d'amore e di crocchette, Fūta è arrivato nell'aldilà. Ma, per quanto il paradiso dei gatti sia un luogo idilliaco, a Fūta manca terribilmente Michiru, la sua umana. Per sua fortuna, tra i loro mondi esiste un punto di contatto: il Café Pont. Proprio come un ponte situato al confine tra il regno dei vivi e quello dei morti, questo locale accogliente offre un servizio speciale a tutti gli avventori che desiderino riconnettersi con una persona che hanno perso, per trasmettere le parole che non hanno avuto il tempo di pronunciare, per chiedere consiglio o perdono, o semplicemente per sentirsi vicini. Basta scrivere il nome del defunto su una cartolina e consegnarla a Nijiko, la proprietaria. Ci penserà lei, poi, a selezionare il gatto giusto. Solo i gatti, infatti, hanno il potere di fare da messaggeri. E, se Fūta riuscirà a portare a termine cinque incarichi senza errori, c'è un dono speciale in serbo per lui: un incontro con Michiru. Non gli resta quindi che mettersi in gioco per ottenere la sua coccola preferita…Narrato dalla voce irresistibile del gatto Fūta, questo romanzo è una celebrazione dei legami che rendono la vita degna di essere vissuta, ricordandoci l'importanza dei piccoli gesti di affetto, e delle straordinarie creature che più di tutti se li meritano.

There's nothing like this. Il genio strategico di Taylor Swift
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Evers, Kevin

There's nothing like this. Il genio strategico di Taylor Swift

Egea, 19/09/2025

Abstract: Un'analisi acuta e avvincente delle decisioni imprenditoriali e creative che hanno fatto di Taylor Swift un fenomeno culturale moderno senza precedenti.Cantautrice. Pioniera. Mente geniale. L'equivalente dei Beatles per la sua generazione. Dall'ascesa nella musica country, che la vede infrangere ancora adolescente i confini dei generi, fino al colosso economico dell'Eras Tour, Taylor Swift ha disegnato una parabola assolutamente unica.Ma come ha fatto esattamente a raggiungere il successo più e più volte e a dominare un settore che consuma artisti e star come fossero tendenze della moda? Come è riuscita a reinventarsi di continuo rimanendo sempre fedele alla sua visione artistica? E come ha fatto a dominare i continui sconvolgimenti che hanno travolto l'industria musicale rendendo così difficile per gli altri adattarsi e sopravvivere?In There's Nothing Like This Kevin Evers, senior editor di Harvard Business Review, risponde a queste domande attraverso una ricostruzione avvincente e ricca di dettagli. Con la stessa profondità analitica che solitamente riserva a leggendari fondatori di aziende, innovatori rivoluzionari e marchi pionieristici, Evers racconta le scelte commerciali e creative che hanno plasmato ogni singola fase della carriera di Taylor Swift.Mescolando affari e arte, analisi e narrazione, e attingendo a studi su innovazione, creatività, psicologia e strategia, il libro ritrae Taylor Swift per quella che è: una superstar moderna e multidimensionale, una cantautrice fuoriclasse, un genio strategico. I fan vedranno la loro icona sotto una nuova lente. Tutti gli altri andranno oltre la semplice ammirazione per la sua capacità di restare sempre al vertice. E tutti alla fine capiranno perché, anche dopo vent'anni, continua ad avere successo.

Lettere a mia sorella
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Van Gogh, Vincent - Verlinden, Willem-Jan

Lettere a mia sorella

Donzelli Editore, 09/09/2025

Abstract: "Cara sorella, mi ci vorrebbe un po' di coraggio, e quello spesso mi fa difetto. E mi capita anche che, dopo la mia malattia, quando sono nei campi il senso di solitudine s'impossessi di me in modo così spaventoso che esito a uscire. Tuttavia, col tempo cambierà ancora. È solo quando sto davanti al cavalletto, a dipingere, che sento un po' di vita".VincentSe le lettere al fratello Theo sono ormai un classico, pochi sanno che Vincent van Gogh scrisse alla sorella Willemien lettere altrettanto belle, soprattutto negli ultimi anni della sua vita. Dopo un lungo periodo di distacco tra i due, a partire dal 1887 il legame tra Vincent e la "sorellina" di quasi dieci anni più giovane divenne più solido e profondo, complice anche la somiglianza di carattere e la passione per l'arte e la letteratura che li univa: a lei Vincent scrisse lettere intense e le dedicò quadri, schizzi e disegni, che corredano il volume. Le 25 lettere di Vincent a Wil, qui raccolte per la prima volta, consentono di avvicinarsi a un Van Gogh inedito, che dà libero corso ai propri pensieri e ai propri sentimenti più intimi. Testi ricchi di dettagli sulla vita e sull'arte, dal valore particolare, perché in esse Vincent non ha paura di mostrare il suo lato più vulnerabile. Wil, che come il fratello soffriva di un disagio psichico, era infatti in grado di comprenderlo a fondo. Nonostante ciò, queste lettere hanno un carattere più leggero di quelle scritte a Theo: non sono prive di scherzi e confidenze, ma anche di consigli sulla vita, sulla pittura, sui libri e persino sull'amore. Emerge il Van Gogh più intimo e sconosciuto, un artista che lotta per trovare la propria strada, ma anche un fratello premuroso, che chiede alla sorella di stargli vicino lungo il cammino. Nel suo denso saggio introduttivo Willem-Jan Verlinden, sulla base delle lettere, delle opere d'arte e di documenti inediti, racconta il profondo legame tra Vincent e la sorella, e ricostruisce la tormentata vita di Wil, dai pioneristici tentativi di diventare una donna indipendente attraverso l'arte e l'impegno sociale fino al drammatico epilogo della sua vita. Vincent e Willemien furono entrambi spiriti inquieti, che mal tolleravano i vincoli della morale e della loro epoca, a cui si ribellarono, ma con esiti differenti. Vincent trovò nell'arte un modo per trasformare il suo caos interiore in una fonte creativa, che gli procurò una fama enorme, anche se postuma. La ribellione di Willemien, che pure per un periodo coltivò aspirazioni artistiche e di impegno sociale, fu meno tollerata, forse in quanto donna. I suoi disturbi psichici non sfociarono nell'arte, ma in un lungo silenzio durato anni: la sua vita terminò in un istituto psichiatrico, dimenticata e isolata. Così, se Vincent alla fine divenne il simbolo dell'artista tormentato, Willemien scomparve nei margini della storia.

Sulle tracce di Enayat
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mersal, Iman - Bartuli, Elisabetta

Sulle tracce di Enayat

Crocetti, 30/09/2025

Abstract: L'indagine di Iman Mersal, premiato esordio narrativo di una poetessa egiziana di grande talento, ha inizio quando si imbatte per caso in un romanzo che, tra le bancarelle dei libri usati, cattura la sua attenzione: L'amore e il silenzio, opera postuma di 'Enayat al-Zayyat, morta suicida giovanissima nel Cairo cosmopolita e glamour degli anni sessanta.Quell'incontro fortuito la spinge a intraprendere un cammino tortuoso nel tentativo di ricostruirne la figura evanescente, e la porta a percorrere in lungo e in largo la capitale egiziana, città sospesa tra un passato leggendario e un presente senza speranze, mossa da interrogativi sempre più urgenti.Con questo brillante giallo biografico, Mersal ripercorre la vita e la morte di 'Enayat in un'esplorazione al tempo stesso storica e intellettuale, poetica e intima, che è anche un invito rivolto all'Egitto di oggi a guardarsi allo specchio."Ossessione letteraria e lavoro investigativo si uniscono e lasciano dietro di sé un seducente mistero."The New Yorker"Seguire le tracce non significa riempire tutte le lacune, e neanche cercare tutta la verità per poi documentarla. È, piuttosto, mettersi in viaggio per raggiungere una persona che non può parlare di sé ed entrare con lei in un dialogo che sarà, giocoforza, a senso unico."

Dissesto idrogeologico e cambiamento climatico. Mitigazione del rischio e analisi delle normative vigenti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Corrao, Mauro

Dissesto idrogeologico e cambiamento climatico. Mitigazione del rischio e analisi delle normative vigenti

Dario Flaccovio Editore, 10/09/2025

Abstract: Dissesto idrogeologico e cambiamento climatico è un testo di particolare interesse e attualità che descrive la natura, la tipologia e le cause dei dissesti idrogeologici e le loro relazioni con il cambiamento climatico.Partendo da una panoramica sui dissesti in rocce e terre in funzione delle loro caratteristiche fisico-meccaniche, illustra gli aspetti geomorfologici e la degradazione del suolo correlati a essi, al clima e all'influenza dei suoi cambiamenti.Il volume riporta inoltre le normative vigenti in materia di mitigazione del rischio idrogeologico e tutela del territorio tutela della risorsa ambientale che aiutano a capire meglio le misure di mitigazione da progettare per il controllo del territorio.Oggi più che mai, trattare il dissesto idrogeologico e gli aspetti geomorfologici che generano la degradazione del suolo, aiuta a comprendere i processi naturali e i fattori di rischio che alterano il territorio, rendendolo fragile e in continua trasformazione. ​

Anna K. Il romanzo della straordinaria vita di Anna Kuliscioff
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ferrario, Tiziana

Anna K. Il romanzo della straordinaria vita di Anna Kuliscioff

Fuoriscena, 30/09/2025

Abstract: "Milano, 31 dicembre 1925. Un silenzio irreale avvolge Piazza Duomo. Il vento fa ondeggiare le bandiere rosse, il manico stretto nelle mani di uomini e donne dal volto scavato, manodopera sfruttata nelle fabbriche milanesi. In tanti provengono dalle province, o arrivano dalle regioni vicine. Il freddo avvolge la città, la nebbia fitta sfuma i contorni dei palazzi insinuandosi tra le vie. Il cielo bianco pare un velo steso su quel giorno di lutto. Nessuno voleva mancare all'appuntamento: l'ultimo saluto alla signora del socialismo."Comincia così il racconto di una grande storia italiana dimenticata, l'omaggio dell'Autrice a una donna straordinaria, protagonista delle lotte politiche e sociali che hanno contribuito a cambiare profondamente il nostro Paese, a renderlo un luogo più giusto. Anna Kuliscioff.A cento anni dalla sua morte, Tiziana Ferrario si concentra in particolare sull'ultimo periodo della vita di Anna, a partire dal 1912. Sono gli anni drammatici che preludono alla Prima guerra mondiale e alla nascita del fascismo, in cui vediamo muoversi Mussolini prima che diventi il Duce, già temuto per la sua irruenza e la fame di potere. Prima scompagina il socialismo mettendo in minoranza i riformisti, poi conquista la direzione dell'"Avanti!". Dopo la guerra, nella crisi di un Paese stremato, darà vita ai Fasci di combattimento, anticamera del Partito nazionale fascista. Anni che dicono tanto al nostro presente sempre più dominato da conflitti d'influenza e lotte di potere.Un romanzo che attraversa la grande storia dall'interno, tratteggiando personaggi – soprattutto femminili – e situazioni che compongono il ritratto di un mondo lontano e insieme vicino al nostro. Pagine che restituiscono un'immagine forte della politica, fatta essenzialmente di passioni trascinanti, coraggio, coerenza e fedeltà a un'idea. Qualità e valori oggi quasi del tutto scomparsi. Un monito e un manifesto per un futuro più umano.

Stragi d'Italia. Il caso Almasri e tutto quello che Giorgia Meloni e il governo non vogliono ammettere
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Li Gotti, Luigi - Lodato, Saverio

Stragi d'Italia. Il caso Almasri e tutto quello che Giorgia Meloni e il governo non vogliono ammettere

Fuoriscena, 30/09/2025

Abstract: Torino, gennaio 2025. Il generale libico Osama Almasri, accusato di crimini contro l'umanità e ricercato dalla Corte penale internazionale, è arrestato dalla polizia italiana. Tre giorni dopo, un volo di Stato lo riconsegna in libertà al suo Paese. Dietro questa operazione, le firme dei vertici del governo.Per Luigi Li Gotti, avvocato penalista tra i più noti e protagonista di cinquant'anni di storia giudiziaria italiana, quel gesto rappresenta una frattura irreparabile. Dopo aver attraversato in prima linea gli anni delle stragi, delle mafie e delle collusioni tra Stato e criminalità, compie un atto senza precedenti: denuncia per favoreggiamento e peculato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi segreti Alfredo Mantovano. Parte da qui un vero e proprio terremoto politico. In questo libro-intervista, incalzato da Saverio Lodato, Li Gotti intreccia il racconto della vicenda Almasri con una riflessione lucida sulla storia d'Italia.Dai misteri e dai segreti ancora non svelati della Repubblica alle attuali derive autoritarie, prende forma un atto d'accusa senza sconti, che costringe a far luce sulle zone d'ombra della nostra democrazia.Il testo è arricchito da un'appendice con la memoria depositata in Commissione antimafia dal senatore ed ex magistrato Roberto Scarpinato – documento cruciale per comprendere le connessioni tra poteri occulti e stragi – e di materiali inediti forniti dallo stesso Li Gotti.

Nel tempo di Dio. Poesia e meditazione per le Ore del giorno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Alliata, Paolo

Nel tempo di Dio. Poesia e meditazione per le Ore del giorno

Ponte alle Grazie, 14/10/2025

Abstract: Dalla notte dei tempi, poesia e preghiera hanno camminato insieme. Perché la poesia, anche quando non invoca Dio in modo esplicito ma dà voce all'inquietudine della condizione umana, alla confusa bellezza dei sentimenti che ci agita, alle asperità del quotidiano, è ascesi – un esercizio di attenzione al mondo e a ciò che lo trascende. La poesia, quando è davvero poesia, religiosa o meno che sia, ci spinge oltre noi stessi, sull'orlo dell'indicibile, là dove terra e cielo si sfiorano. E, su quel confine vibrante, ricava uno spazio sacro in cui le parole si intrecciano in modo inaspettato, smentiscono le leggi della grammatica, accendono immagini e orizzonti: non servono solo a comunicare, ma ad abitare il Mistero. In questo breviario personale, don Paolo Alliata sceglie le poesie che più parlano al suo cuore e le dispone lungo la giornata secondo le Ore liturgiche per scortarci nella grande avventura di diventare vivi. Dal Notturno – o Mattutino – al Vespro, dalle Lodi alla Compieta, nel meriggiare dell'Ora Media, i versi di Rilke e Pozzi, di Whitman e Turoldo, di Milton e Pessoa ci infondono una grazia potente che ci trasforma tutti – poeti e lettori – in profeti. Perché se la nostra anima, come quella degli angeli, è piena di canto, è solo cantando che possiamo liberare lo Spirito che soffia nel fondo della nostra umanità.

Omicidio alla prima. Un'indagine dell'ispettore Cockrill
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Brand, Christianna

Omicidio alla prima. Un'indagine dell'ispettore Cockrill

Vallardi, 03/10/2025

Abstract: Londra, 1947. All'Elyseum Hall, nel centro di Londra, tutto è pronto per la parata in costume. Isabel Drew, attrice magnetica e manipolatrice, è il fulcro dell'evento. Accanto a lei, Edgar Port, enigmatico maestro di cerimonie, e Charity Exmouth, la scenografa che ha costruito l'imponente torre che domina il palcoscenico. Durante gli ultimi preparativi il clima si fa improvvisamente teso: alcuni membri della compagnia ricevono biglietti anonimi carichi di minacce. Uno scherzo di cattivo gusto o un presagio di sventura?Il giorno della messa in scena Isabel Drew precipita dalla torre davanti a una platea attonita. A indagare sulla morte della giovane giunge l'ispettore Cockrill, affiancato dal meticoloso collega Charlesworth. Tutto farebbe pensare a un incidente, ma quando, pochi giorni dopo, viene ritrovato il corpo di Earl Anderson, uno dei cavalieri della parata, decapitato e parzialmente bruciato, l'ispettore Cockrill intuisce che ciò che è accaduto potrebbe celare qualcosa di molto più inquietante. Messi sotto pressione, i compagni di Isabel si lasciano sfuggire alcuni dettagli: non è la prima volta che si riuniscono, si conoscono da tempo, e a legarli è un passato coloniale. Così, mentre un risentimento antico serpeggia nelle loro parole, una rete di rancori e tradimenti si allunga dietro le maschere di scena."Isabel era morta. Il suo bel viso liscio non era più color del miele ma di un orribile porpora scuro, con la lingua che fuoriusciva dalle labbra bluastre, e una goccia di saliva che colava ancora dall'angolo della bocca."Christianna Brand

Carnivori o vegani? Manuale per tutti di alimentazione ragionevole
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Vendrame, Stefano

Carnivori o vegani? Manuale per tutti di alimentazione ragionevole

Longanesi, 21/10/2025

Abstract: "Quale posto può trovare il consumo di cibi di origine animale in un'alimentazione sana, equilibrata e sostenibile, tanto per la nostra salute, quanto per quella del pianeta, dell'ambiente, delle generazioni future, del benessere degli animali e dei diritti dei lavoratori?" Se c'è un dibattito che infiamma gli animi in ambito alimentare, è quello tra carnivori e vegani. Hanno ragione i primi, quando sostengono che è nella natura dell'uomo mangiare principalmente carne e alimenti animali e che non esiste una possibile alternativa? O invece sono nel giusto i vegani, secondo i quali la dieta ottimale per la nostra salute è quella basata su alimenti vegetali e che accusano chi mangia carne di compiere un atto scellerato verso il pianeta? Pur non condividendo le loro posizioni estreme, Stefano Vendrame riconosce che entrambi gli schieramenti hanno anche validissime ragioni: non si tratta quindi solo di criticarli, ma soprattutto di imparare le buone lezioni da entrambi. Con ben informato equilibrio ed eccezionale chiarezza divulgativa, l'autore ci offre una documentata ed esaustiva panoramica sulle principali controversie e i tanti falsi miti che circolano sugli alimenti animali. E mentre dirime i troppi dubbi che offuscano e complicano le nostre scelte alimentari, traccia un prezioso manuale di alimentazione completo delle indicazioni pratiche necessarie per un consumo ragionevole di alimenti animali nella nostra dieta: come sceglierli, quanti consumarne e in che modo inserirli nel quadro di un piano nutrizionale equilibrato.

Zelig Republic. Storia del cabaret più famoso d'Italia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Monti, Giangilberto - Vita, Vito - Vita, Vito - Covatta, Giobbe

Zelig Republic. Storia del cabaret più famoso d'Italia

Compagnia editoriale Aliberti, 10/09/2025

Abstract: Nel 1986 apre a Milano il più famoso locale della comicità italiana di fine Novecento, lo Zelig. Tra gli ideatori la coppia umoristica Gino & Michele e il ristoratore Giancarlo Bozzo, che grazie ai buoni uffici del giovane Filippo Penati – futuro sindaco di Sesto San Giovanni e Presidente della Provincia di Milano – rilevano il Circolo di Unità Proletaria, in viale Monza 140, con lo scopo di rivitalizzarne le attività ricreative. Quel nome, ispirato all'omonimo film di Woody Allen, e il marchio omonimo segneranno la comicità italiana per anni. Da Smemoranda in poi le tante società collegate al gruppo iniziale dei fondatori trasformarono il mondo economico che ruotava intorno a Zelig, compresa la famiglia Moratti, in una holding di tutto rispetto, che sfiorò persino la quotazione in Borsa, mentre il marchio Zelig, venduto alle emittenti guidate dalla famiglia Berlusconi, oggi sopravvive in trasmissioni revival. Ultimo baluardo di questa lunga avventura comica rimane il locale omonimo diretto da Giancarlo Bozzo. Da qui sono passati, fra gli altri, Antonio Albanese, Paolo Rossi, Claudio Bisio e Silvio Orlando, Elio e le Storie Tese e Checco Zalone, Giobbe Covatta e Gene Gnocchi, la Gialappa's Band e Gabriele Salvatores, Ficarra & Picone e Aldo, Giovanni & Giacomo. Giangilberto Monti e Vito Vita raccontano i tanti retroscena della parabola tragicomica di Zelig, ma anche le "discese ardite e le risalite" della città dello spettacolo. A leggerlo sembra una favola, solo che è tutto vero. Prefazione di Giobbe Covatta.

Ingrata
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Simone, Annalisa

Ingrata

Nutrimenti, 29/12/2025

Abstract: Dopo la laurea, Letizia decide di restare a Roma e di non tornare nel paese abruzzese in cui è nata. Ci resta per trovare un lavoro, e senza intenzione di accontentarsi: vuole sedere nelle stanze del potere. Così il padre, malato e vedovo, la affida al compaesano famoso che quelle stanze le frequenta già da molti anni. Sarà lui a farle da mentore, ad aiutarla. Tra i due nasce però qualcosa di inaspettato e per certi versi sconveniente. Il desiderio che posa gli artigli sul loro rapporto è sbagliato e lei non sa, o non vuole spegnerlo. Ma quando Letizia, determinata e feroce, assurgerà alle posizioni di potere desiderate, mentre Giuliante, colpito dalle inchieste che lo riguardano, percorrerà una parabola discendente, lei non sarà più al suo fianco.La protagonista di questo romanzo racconta quasi trent'anni della propria vita, la sua ambizione, la necessità di riscatto, la brama di potere. Ma cosa si nasconde dietro il desiderio di farcela? Il potere è una forma di difesa dalla solitudine, dalla paura dell'abbandono? Con una lingua elegante e precisa, De Simone ci porta in recessi bui, a conoscere un dolore senza nome che, almeno una volta, ci ha sfiorati tutti: la solitudine di chi lotta perché ha scordato cosa sia la pace. Un romanzo di formazione intimo e politico che esplora con toccante onestà la linea sottile tra il desiderio e il compromesso, la nostalgia e la vergogna.

La fine di Israele. Il collasso del sionismo e la pace possibile in Palestina
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pappé, Ilan - Mataldi, Nazzareno

La fine di Israele. Il collasso del sionismo e la pace possibile in Palestina

Fazi Editore, 07/10/2025

Abstract: "Stiamo assistendo all'inizio della fine dello Stato di Israele". Dopo il 7 Ottobre e il genocidio a Gaza, il progetto sionista in Palestina – il tentativo secolare dell'Occidente di imporre uno Stato ebraico in un paese arabo – è destinato a una "disintegrazione inevitabile". È la tesi del celebre storico israeliano Ilan Pappé che, dopo opere considerate pietre miliari nella storiografia del conflitto israelo-palestinese, in questo nuovo volume sposta lo sguardo sul futuro di Israele e della Palestina. Diviso in tre parti, nella prima – Il collasso – Pappé esamina il fallimento del cosiddetto "processo di pace" ed evidenzia le fratture profonde che minacciano la stabilità di Israele: l'ascesa del sionismo religioso, le crescenti divisioni all'interno della società israeliana, l'allontanamento dei giovani ebrei dal sionismo, il sostegno dell'opinione pubblica mondiale alla causa palestinese, la crisi economica e la messa in discussione dell'invincibilità militare di Tel Aviv. Nella seconda parte – La strada per il futuro – l'autore delinea sette mini-rivoluzioni cognitive e politiche necessarie per costruire un avvenire migliore per tutti gli abitanti della Palestina storica: da una nuova strategia per il movimento nazionale palestinese alla giustizia transitoria e riparativa sul modello sudafricano, dal diritto al ritorno dei rifugiati palestinesi alla ridefinizione dell'identità collettiva ebraica. Nella terza parte – La Palestina del dopo-Israele, anno 2048 – Pappé offre una preziosa visione di speranza e riconciliazione. Immagina un domani in cui le mini-rivoluzioni hanno avuto successo e descrive come potrebbe essere la vita in uno Stato palestinese democratico e decolonizzato, con il ritorno dei rifugiati, la coesistenza di ebrei e palestinesi come cittadini con pari diritti e la guarigione delle ferite del passato. Summa dell'analisi storico-politica di Pappé, La fine di Israele è un contributo fondamentale per comprendere l'insostenibilità del progetto sionista e la via possibile per la pace in Palestina."La fine di Israele è un capolavoro, una lettura imprescindibile per chiunque voglia comprendere la disintegrazione del progetto sionista e le sue conseguenze. Pappé, uno dei massimi studiosi del conflitto israelo-palestinese, è autore di libri innovativi e fondamentali. Anche questo non fa eccezione". Chris Hedges "Quando pensi che sia già stato detto tutto, Ilan Pappé ti offre questo libro illuminante, originale e, soprattutto, pieno di speranza". Eyal Weizman "Ilan Pappé è il più coraggioso, più onesto, più incisivo degli storici israeliani".John Pilger

Hollywood
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Vidal, Gore - Dell'Orto, Adriana

Hollywood

Fazi Editore, 03/10/2025

Abstract: 1917. Mentre Woodrow Wilson trascina gli Stati Uniti nella prima guerra mondiale, a Washington è già iniziata, con tre anni di anticipo, la corsa alle elezioni del 1920, che vede contrapporsi vecchi e nuovi contendenti. Tra gli altri, spiccano il diabolico magnate dell'editoria William Randolph Hearst, il reboante Theodore Roosevelt, rinvigorito dal conflitto in corso, e un insospettabile arrivista che fa il suo ingresso in scena: l'affascinante senatore Harding. E sebbene a Washington gli intrighi e i giochi di potere siano più in voga che mai, Caroline Sanford, brillante proprietaria del "Tribune", si sposta a ovest, in California, dove è in fermento una rivoluzione ancora più entusiasmante: sta nascendo il cinema, nuova industria che trasformerà l'America e che catturerà l'intraprendente giornalista tra le sue seducenti spire. Sarà proprio il cinema, con la sua forza dirompente, a prendere il posto dei giornali come motore della propaganda di guerra, con il compito di coinvolgere gli americani in un conflitto troppo lontano perché possa davvero riguardarli. Ecco, in queste pagine, la Storia come solo Gore Vidal sa ricrearla: ricca di complotti e scandali, popolata dai grandi del cinema e della politica americana, da Charlie Chaplin e Douglas Fairbanks a Franklin Delano Roosevelt e al nonno dell'autore, il senatore cieco Gore. Con Hollywood, quinto romanzo del ciclo Narratives of Empire, Gore Vidal dimostra ancora una volta di essere un narratore superbo e un cronista perspicace degli infiniti inganni della natura umana, muovendosi tra Washington e la California, tra la finzione del cinema e la gravità della politica: due mondi apparentemente opposti che diventano complici con inaspettata naturalezza."I romanzi storici di Gore Vidal sono magnifici".Gabriel García Márquez "L'originalità di Vidal deriva dalla sua certezza di poter creare e dominare la storia americana dei suoi romanzi, così come i loro elementi immaginari. Nessun altro scrittore americano ha il senso di appartenenza nazionale di Vidal. Con la sua voce sicura riesce a riassumere l'intera scena americana". "The New York Review of Books"

La regina dell'isola di fango
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ryan, Donal - Bortolussi, Stefano

La regina dell'isola di fango

Fazi Editore, 14/10/2025

Abstract: In un paesino dell'Irlanda rurale, la giovane Eileen dà alla luce la figlia Saoirse; pochi giorni dopo, suo marito perde la vita in un incidente stradale. Rimasta sola, l'unica persona su cui Eileen può fare affidamento è la suocera Mary Aylward: una donna forte, volitiva e senza peli sulla lingua, proprio come lei. La piccola Saoirse cresce così circondata da un grande affetto sotto l'ala protettiva della madre e della nonna. Nonostante i continui battibecchi, le due donne sono profondamente legate e non permettono a nessuno, nemmeno agli altri familiari, di accedere al loro cerchio magico. Finché la famiglia si allarga ancora: a sedici anni Saoirse rimane incinta e partorisce Pearl, che diventerà presto fonte di immensa felicità per tutte. Le donne Aylward stravedono l'una per l'altra, anche se spesso si direbbe piuttosto il contrario; i vicini vociferano di urla, litigi e scenate drammatiche, ma chi le conosce davvero sa che la loro casa è un luogo di pace, pieno di amore, un rifugio dalla tristezza e dalla crudeltà del mondo. La loro storia inizia con una fine e termina con un inizio. È una storia di lealtà furiosa e tradimenti indicibili, di isolamento e unione, di trasgressione, di perdono, di desiderio e amore.Da uno dei più importanti scrittori irlandesi di oggi, un romanzo travolgente, lirico e colorito che ci parla di tutto ciò che la famiglia può essere e di tutto ciò che a volte non è, celebrando la forza impetuosa dell'amore e la potenza delle storie che durano per generazioni."Questo è un generoso romanzo-mosaico sulla forza dell'amore, dell'orgoglio, della Storia e della famiglia. Donal Ryan non ha mai paura di "tutta la cattiveria e la tristezza del mondo", ma riesce anche a scavare nelle suggestive bellezze che ci tengono uniti. Con arguzia e grazia, illumina gli angoli anonimi dell'esperienza umana e raggiunge gli inferi delle nostre anime".Colum McCann"Con una prosa splendida e aggraziata, Donal Ryan racconta la storia di quattro generazioni di donne in questa tenera, gioiosa gemma di romanzo".Paula Hawkins"Infinitamente sorprendente e incredibilmente commovente".David Nicholls"Fin dalle pagine iniziali, questo libro esercita una presa silenziosa e propulsiva sul lettore. Le quattro generazioni di donne Aylward vi spezzeranno il cuore per poi ricomporlo. È un romanzo bellissimo e compassionevole. Donal Ryan al suo meglio, inimitabile".Maggie O'Farrell"Splendidamente equilibrato, triste, poetico e umoristico. Ho amato ogni singola riga".Ian Rankin