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Rubbettino Editore, 19/09/2025
Abstract: È un romanzo di ossessioni e mancanze. L'ossessione sulla morte di Giancarlo Siani e la mancanza della Napoli degli anni Ottanta. L'ossessione del fumo e la scomparsa delle sigarette. L'ossessione di diventare giornalisti e la scomparsa dei giornali. L'ossessione del mare e la scomparsa del mare nella Napoli di oggi. Un romanzo commedia, dove ogni capitolo è un giorno, pari e dispari, come la divisione che ne fece Eduardo De Filippo per le sue cantate. Il protagonista è un giornalista di cronaca nera abusivo che con un altro giornalista abusivo indaga sulla morte di un terzo giornalista abusivo, in una Napoli dove passano Andy Warhol e Joseph Beuys, Massimo Troisi e Pino Daniele e dove l'orizzonte è Raffaele Cutolo. E poi i contrabbandieri, la famiglia Giuliano, Maradona, Califano, la Ortese e La Capria, l'eroina e il Vesuvio, Marco Polo e Pablo Escobar, La Porpora e il miglior amico di Walt Disney, la Cina, il kung fu e i troppi sparati dalla Camorra per finire a Roma davanti alla forfora d'un ministro. Un giorno di questi, uscito nel 2018 è diventato nel tempo un libro cult. Ora torna arricchito di altre storie perché la sua essenza è una ossessione che conta le mancanze. Perché nella prepotenza della Napoli di ieri c'è il successo della Napoli di oggi.
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ROI Edizioni, 19/09/2025
Abstract: Viviamo e lavoriamo in un tempo in cui le generazioni si osservano, ma faticano a comprendersi. In azienda come nella società, i conflitti tra persone di età diverse sembrano inevitabili, alimentati dalla tendenza alla polarizzazione che caratterizza i nostri giorni. Eppure, la convivenza intergenerazionale non è solo una sfida: è una risorsa ancora inespressa. "Collaborare a ogni età" coniuga visione e concretezza, smonta stereotipi, esplora i bias generazionali e propone un nuovo paradigma: l'age integration. Perché nessuno lavora davvero da solo, e ogni generazione ha qualcosa da trasmettere e da ricevere. Zanolli ha realizzato un manuale che offre a chi guida team, progetti e organizzazioni una moltitudine di esempi, modelli, strategie e strumenti pratici e applicabili per favorire il dialogo tra generazioni, affrontare i conflitti e costruire una collaborazione più consapevole, efficace e sostenibile.
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Geomorfologia delle frane. Rilevamento e cartografia
Dario Flaccovio Editore, 20/09/2025
Abstract: Cosa sono le frane, come si riconoscono sul terreno e come si rappresentano in carta? Come si svolge il rilevamento delle frane e quali sono le principali strumentazioni necessarie? A che serve la cartografia geomorfologica delle frane?A queste domande risponde il testo Geomorfologia delle frane grazie a una descrizione chiara e approfondita dei fenomeni franosi, delle evidenze di terreno che ne consentono il riconoscimento, delle tecniche da applicare nelle attività di rilevamento, dell'uso della cartografia geomorfologica in ambito applicativo. Gli autori partono infatti dalla convinzione che una corretta comprensione dei fenomeni franosi non può prescindere da un approfondito rilevamento di terreno.Il volume analizza le diverse tipologie di frane, per poi concentrarsi sul loro rilevamento geomorfologico, prendendo in esame le principali indagini strumentali utilizzate per l'identificazione e il monitoraggio di questi fenomeni.Il testo illustra inoltre una metodologia innovativa per la cartografia delle frane a diverse scale di dettaglio particolarmente orientata a fini applicativi. Infine viene descritto l'uso della cartografia geomorfologica nella valutazione della suscettibilità di frana ai fini della mitigazione del rischio, sottolineando il ruolo fondamentale che può svolgere in tale prospettiva il rilevamento geomorfologico-tecnico a scala molto grande. Geomorfologia delle frane è destinato agli studenti dei corsi universitari di primo e secondo livello, ai laureati che si apprestano a sostenere l'esame di Stato per l'abilitazione alla professione di geologo e ai professionisti che, a vario titolo, affrontano le problematiche connesse alla gestione del territorio.
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Il mio san Francesco. Colloquio con il Card. Marcello Semeraro con una Lettera di Papa Leone XIV
Edizioni Messaggero Padova, 18/09/2025
Abstract: Colloquio fraterno e intimo tra il card. Semeraro e papa Francesco: per la prima volta Bergoglio svela in profondità il suo personale rapporto con san Francesco d'Assisi.
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L'atlante di Ramusio. Vita di un geografo veneziano
Corbaccio, 17/10/2025
Abstract: Storia del libro più ricercato del RinascimentoNell'autunno del 1550, in piena epoca delle grandi scoperte, un funzionario della Serenissima, Giovanni Battista Ramusio, dà alle stampe in forma anonima Navigationi et Viaggi. Il contenuto sono decine di carte e di diari di viaggio pazientemente rintracciat iin tutta Europa attraverso la diplomazia e lo spionaggio nelle corti delle potenze mercantili: un vero tesoro, che comprende, fra il resto, le dettagliate relazioni dello studioso e diplomatico Leone Africano e i resoconti di Marco Polo riveduti e sistemati da Ramusio stesso, pubblico ufficiale, ma anche grande umanista in contatto con tutte le menti più eccelse del Rinascimento italiano. Con uno stile incalzante e avvincente, Andrea di Robilant racconta la storia di un uomo che ha usato le sue notevoli capacità politiche per rendere accessibile la conoscenza e mostrare come il mondo fosse ben più vasto di quanto non si pensasse, segnando, con la sua opera, la nascita della geografia moderna.
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Bollati Boringhieri, 10/10/2025
Abstract: "Di quel panorama fatto di leader carismatici, oceaniche folle adoranti e propaganda di massa, Psicologia delle folle ha iniziato presto ad apparire non solo come un testo anticipatore, ma come un vero fondamento, sia ideologico sia pratico: una sorta di libretto d'istruzioni su come manipolare le masse, a uso e consumo dei dittatori."Dall'Introduzione di Francesco GallinoTradotto in decine di lingue e cruciale per figure come Freud, Pareto, Theodore Roosevelt e Mussolini, Psicologia delle folle (1895) di Gustave Le Bon è uno dei testi più influenti – e controversi – della modernità. Venerato e detestato con pari intensità, ha ispirato scienziati politici, leader e strateghi militari. Ma è stato anche messo al bando dal mondo accademico – oltre che per le sue posizioni razziste e misogine – per le affinità con le retoriche totalitarie del Novecento, di cui è stato considerato da alcuni un vero e proprio fondamento, ideologico e pratico.Eppure, Psicologia delle folle parla innanzitutto alle democrazie. Contro l'ottimismo razionalista di molte teorie progressiste, infatti, Le Bon parte da un presupposto radicale: gli esseri umani sono profondamente irrazionali, soprattutto quando agiscono in gruppo. Le nostre scelte non dipendono dalla logica o dal calcolo: derivano da spinte profonde, radicate nella storia evolutiva del popolo e della specie. Motori nascosti ma potentissimi. La speranza, il mistero, il prestigio, la paura, il contagio mentale: tutte queste forze plasmano il modo in cui percepiamo il mondo, molto più dell'evidenza logica o del dato di realtà.Pubblicato nel 1895, Psicologia delle folle conserva un'attualità inquietante. Se molte delle sue tesi restano discutibili, il nucleo del libro continua a parlare al nostro presente: dai populismi alla crisi delle democrazie, Le Bon offre strumenti sorprendenti per leggere le derive emotive che attraversano la sfera pubblica contemporanea.In Italia mancava ancora un'edizione critica, capace di restituire la complessità teorica di un'opera che ha segnato la cultura di massa, la sociologia e la psicologia politica del secolo scorso. Questa nuova edizione nasce per colmare quel vuoto, offrendo una traduzione rigorosa e strumenti interpretativi all'altezza del fascino – tuttora vivo – di un classico disturbante, magnetico, e oggi più necessario che mai.
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HarperCollins Italia, 28/10/2025
Abstract: UNO DEI ROMANZI PIÙ AMATI DI UN'AUTRICE DA 30 MILIONI DI COPIE VENDUTE.#1 THE NEW YORK TIMES"Robyn Carr è assolutamente meravigliosa." Danielle SteelQuattro donne, quattro percorsi di vita intrecciati e un'unica forza indistruttibile: l'amicizia.Gerri credeva che il suo matrimonio fosse solido, ma le crepe nascoste iniziano a farsi strada, obbligandola a rimettere in discussione tutto ciò che pensava di sapere su se stessa e sulla famiglia che ha costruito. Andy, delusa dagli uomini e convinta che l'amore vero sia solo un'illusione, si trova inaspettatamente di fronte alla possibilità di dare fiducia a un cuore onesto e umile, diverso da tutto ciò che aveva sempre cercato. Sonja, con la sua ricerca di armonia e perfezione, vede il suo mondo andare in frantumi quando suo marito abbandona il loro sogno comune, lasciandola disorientata e vulnerabile. E poi c'è BJ, la nuova arrivata, riservata e avvolta nei suoi misteri, ma destinata a sconvolgere le vite delle altre, mostrando loro una forza che non pensavano di possedere. Tra segreti inconfessati, perdite dolorose e piccoli traguardi di felicità, queste quattro donne si sostengono a vicenda, creando un cerchio sicuro fatto di risate, lacrime e amore. Perché, anche quando tutto sembra crollare, le vere amiche restano. E ci aiutano a trovare, dentro di noi, il coraggio di affrontare l'imprevedibile, l'ignoto e quello che fa più paura. Le vere amiche ci sono sempre è una celebrazione della resilienza femminile e di quel legame speciale che trasforma l'amicizia in una famiglia. Per chi crede che un "insieme" possa davvero durare per sempre. Robyn Carr ci regala una storia potente, che cattura con delicatezza e intensità l'anima di legami capaci di resistere al tempo, alle distanze e alle ferite della vita.
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Donne che non si arrabbiano abbastanza
HarperCollins Italia, 28/10/2025
Abstract: MIGLIOR LIBRO DELL'ANNO - selezione WASHINGTON POST"Un libro importante per le donne e per il futuro della società."Gloria SteinemUn invito incoraggiante e liberatorio per tutte le donne ad abbracciare la loro rabbia e a usarla come strumento per realizzarsi e cambiare la propria vita.Come donne, ci è stato ripetuto per troppo tempo di reprimere la nostra rabbia, e noi l'abbiamo tenuta dentro fino a farci logorare il corpo e la mente. Eppure, ci sono tante ragioni legittime per sentirci arrabbiate. Siamo sottopagate e lavoriamo troppo. Troppo sensibili o non abbastanza. Troppo dimesse o troppo appariscenti. Troppo grasse o troppo magre. Puttane o puritane.La nostra rabbia non solo è giustificata, ci dice Soraya Chemaly, ma può diventare parte attiva della soluzione. La rabbia è una delle risorse più importanti che abbiamo. Se affrontata in modo consapevole, può diventare forza creativa, può essere uno strumento vitale che ci apre la strada per il cambiamento personale e sociale. Quanti risultati straordinari, infatti, non sarebbero mai stati raggiunti senza il nucleo di rabbia che li ha alimentati?Con forza, empatia e profondità di analisi, Donne che non si arrabbiano abbastanza, bestseller tradotto in tutto il mondo, ci regala un percorso unico e chiaro per fare della nostra rabbia un'opportunità. Questo sentimento fa parte di noi, e comprenderlo fino in fondo ci darà un grande senso di liberazione e ci connetterà a un intero universo di donne. Ci sentiremo interessate non più a compiacere gli altri, ma a stare bene con noi stesse, capaci di guadagnare la serenità e la felicità che ci meritiamo."Necessario e illuminante."Washington Post
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Blackie, 23/09/2025
Abstract: Frotte di turisti nelle vie dei borghi, città paralizzate da matrimoni milionari, irrinunciabili opportunità per Instagram. In tempi di overtourism, è sempre più difficile trovare luoghi fuori dalle rotte conosciute. Difficile, ma non impossibile, a patto di avere il fiuto del cacciatore di storie di Ivan Carozzi, scrittore raffinato e speleologo dell'anima dell'Italia profonda in cui da sempre convivono i fasti dell'impero e i bassifondi, poeti e commercialisti, il genio e l'arte di arrangiarsi, presunti santi e indefessi peccatori. Un viaggio attraverso venti regioni e più di ottanta storie, tra i segreti di una penisola fatta di vette innevate e coste incontaminate, comunità utopiche, icone pop sulle tracce delle proprie radici e disperati in cerca di redenzione. Fuori dai circuiti più frequentati, dove l'umile può ancora diventare eroe e le tradizioni non servono soltanto a fatturare. Nasce così questa raccolta di miracoli italiani, fatti della stessa materia di laghi, case, pietre e volti segnati dal tempo. Per ritrovare la vera magia nascosta tra le pieghe del passato e del presente.
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Rifeudalizzazione. La mutazione che sta disintegrando le democrazie occidentali
Gramma Feltrinelli, 23/09/2025
Abstract: Lo spettro di una rifeudalizzazione della società si aggira per l'Europa da decenni. Circola fin dal secondo dopoguerra nelle frange meno ortodosse tanto del liberalismo quanto del marxismo, per segnalare un pericolo che la cultura dominante si è invece ostinata a ignorare. Il pericolo è che l'autorità pubblica possa fondersi con gli interessi privati più potenti al punto tale da riportare a nuova vita le disuguaglianze estreme, il dispotismo e i privilegi che la civiltà moderna credeva di essersi lasciata alle spalle una volta "distrutto completamente il regime feudale", come avevano orgogliosamente annunciato nel 1789 i rivoluzionari riuniti in assemblea. Oggi, a ridosso di una crisi istituzionale di inusitata ampiezza globale, la prospettiva di una rifeudalizzazione delle dinamiche sociali figura sempre meno come una generica minaccia, per assumere sempre di più le sembianze di un fatto compiuto. Il denaro e il potere tendono a concentrarsi in pochissime mani e la loro simbiosi svuota dall'interno la democrazia, il mercato e lo stato di diritto. Il dominio del mondo è conteso tra forze emergenti che non fanno alcuna distinzione tra privato e pubblico, economia e politica. E nel clima di insicurezza cronica generato dal loro scontro, alla popolazione civile non resta quasi altra scelta che la servitù volontaria all'una o all'altra forza per ottenere protezione e benefici più apparenti che reali. Il modello di relazione basato sull'accordo tra pari cede così il posto a quello costruito sul vincolo di vassallaggio. In questo libro, Massimo De Carolis indaga le diverse sfaccettature di una simile mutazione, inseguendone le radici più profonde fino al cuore della modernizzazione occidentale. Emerge così in piena luce il rischio reale di una disintegrazione del sistema-mondo ma, allo stesso tempo, diventano riconoscibili le forze alternative capaci di porre un freno alla catastrofe. "Il quadro che traccia De Carolis non è quello di un'apocalittica a tinte fosche. I nuovi poteri di stampo neofeudale, infatti, lavorano continuamente al rafforzamento di sé stessi e del proprio controllo sulle scelte altrui, ma proprio per questo non sono in grado, come ormai sta emergendo chiaramente, di garantire una solidità complessiva della comunità sociale." Stefano Petrucciani, Alias – il manifesto "Crescita delle disuguaglianze, lobbying, enormi oligopoli finanziari e tecnologici… rifeudalizzazione di rapporti sociali talmente asimmetrici da costringere i soggetti a continui atti di subordinazione, dipendenze personali meno evidenti ma non meno costrittive di quelle moderne, sono sotto gli occhi di tutti." Daniele Giglioli, la Lettura – Corriere della Sera "De Carolis lavora su un terreno che Michel Foucault definiva 'ontologia del presente': individuare, da un lato, quello che è da sempre proprio dell'uomo per ragioni biologiche e, dall'altro, ciò che appartiene alla contingenza del presente, ai problemi che abbiamo davanti." Marco Belpoliti, La Stampa
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Un milione di scale. Le ragazze della Rinascente
Neri Pozza, 23/09/2025
Abstract: Hanno un sogno, Ferdinando e Luigi Bocconi. Dopo aver visto il padre consumarsi fra strade e cascine con la gerla delle stoffe sulle spalle, un negozio vero, che venda abiti "bell'e fatti", significa futuro. A Milano però, vicina eppure così lontana dalla loro Lodi. Poi, il piccolo sogno diventa realtà conquistando giorno per giorno il cuore dei milanesi; si fa grande come quella piccola bottega che si trasforma nei primi grandi magazzini, aperti proprio in piazza del Duomo. Correva l'anno 1889. Bice, figlia di un magazziniere dei Bocconi, ha già otto anni ma non ha mai visto bambole così belle, con i vestiti veri, e salendo le infinite scale decide che quel mondo di meraviglie diventerà un po' anche suo. La famiglia delle sarte all'ultimo piano, che ogni giorno crea magie, la accoglierà e Bice ricambierà con la dedizione e l'affetto di tutta una vita. È il 1917 quando il sogno passa al capitano d'industria Borletti, che di nome fa Senatore e scorge in quella fabbrica dei desideri molto più di un buon investimento: anche quando i grandi magazzini vanno in fumo, dalle ceneri risorgerà, splendida fenice, la Rinascente. È dietro quei banconi che lavora Eleonora, figlia di Bice, cresciuta nei saloni che conosce meglio di casa sua. E con lo sguardo alle guglie del Duomo, anche Cristina, figlia di Eleonora, troverà un modo tutto suo di proseguire la strada di famiglia. Davanti alle vetrine e agli occhi delle Ragazze della Rinascente sfilano gli anni della campagna d'Africa, delle guerre mondiali, dei tumulti di piazza, della ricostruzione. Eventi straordinari e terribili che lì si fermano, toccando le loro vite o scorrendo via. Ma nulla intaccherà la certezza di aver realizzato, proprio lì, il loro piccolo sogno: un sogno che si chiama indipendenza e libertà. "È la terza Rinascente che vedo" bisbiglia Bice, sentendo la mano della nipote scivolare via. Gli occhi di Cristina sono puntati sulle scale mobili. Bice la osserva salire e scendere veloce e allegra. Rivede sé stessa bambina e ripensa in quante occasioni è salita e scesa da quelle scale. "Almeno un milione di volte" sussurra, commossa. Hanno scritto de La fabbrica delle tuse: "Scorrendo le piacevoli pagine viene naturale il moto di ammirazione per la capacità dell'autrice di far rivivere un mondo, la Milano tra gli anni Venti e la fine dei Quaranta, di grande fascino e valore". Corriere della Sera "Epica industriale magistralmente ricostruita, in un romanzo d'esordio di grande efficacia". la Repubblica
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Feltrinelli Editore, 23/09/2025
Abstract: "Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie," affermò Theodor W. Adorno nel 1949, l'anno del suo ritorno in Germania dagli Stati Uniti.Ma non valeva lo stesso per la filosofia? Come si può tentare di pensare di nuovo dopo aver guardato nell'abisso? Gli ideali dell'illuminismo sono perduti per sempre? La scienza, l'arte e la democrazia hanno ancora qualcosa da promettere o è arrivato il momento di dire addio all'idea stessa di umanità?Esplorando il pensiero di Theodor W. Adorno, Susan Sontag, Michel Foucault e Paul K. Feyerabend, giganti intellettuali del secondo Novecento, e muovendosi tra Francoforte, Parigi, Londra, Berkeley e New York, I fantasmi del presente segue la nascita delle teorie filosofiche che conducono direttamente alle grandi fratture ideologiche del presente: dalla decostruzione della cieca fede nel progresso alle teorie del complotto; dalla liberazione sessuale all'ottusità riflessiva della "wokeness"; dall'avanguardia radicale al crollo di tutte le distinzioni tra cultura alta e bassa; dalla critica della tecnologia all'ecoattivismo. Quattro tra i pensatori più originali e acuminati del secolo scorso trovano in questo evocativo racconto un compiuto ritratto, e Eilenberger dimostra ancora una volta come la filosofia possa offrirci una via d'uscita per affrontare la crisi del nostro tempo.Quale filosofia può ancora guidarci oggi? Sulle orme di Theodor W. Adorno, Susan Sontag, Michel Foucault e Paul K. Feyerabend, Eilenberger disegna un ampio panorama delle idee nell'Occidente del secondo dopoguerra.
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Genitori in ansia. Trasforma le tue paure nelle ali di tuo figlio
Feltrinelli Editore, 23/09/2025
Abstract: Le vulnerabilità di bambini e adolescenti, così diffuse da etichettare la loro come "generazione ansiosa", sono lo specchio delle paure che agitano il cuore di noi genitori. La crescita dei figli ci espone a interrogativi incessanti: come stabilire regole senza perdere il loro amore? Come bilanciare protezione e libertà senza cadere nell'ipercontrollo o nella permissività? Come affrontare i nuovi "must" sociali o tecnologici? Come gestire l'ansia senza trasmetterla ai più giovani? In una società dove è evaporata ogni certezza è normale sentirsi disorientati, confusi, vacillanti. Mentre alcune ansie sono figlie del nostro tempo, molte hanno radici antiche e da sempre ci fanno tremare.Stefano Rossi, con l'empatia e la profondità che lo contraddistinguono, in questo nuovo libro ci prende per mano aiutandoci a riconoscere, rivedere e trasformare le nostre umane fragilità.Esplorando le radici delle ansie genitoriali, alcune tipiche dei padri, altre delle madri, altre legate al rapporto di coppia, l'autore offre chiavi di lettura e strategie pratiche con le quali liberarci dai timori che finiscono col sabotare la crescita di bambini e adolescenti.Solo affrontando questo percorso di consapevolezza, potremo diventare il vento sotto le ali dei nostri figli, quella sicurezza che li aiuterà a volare fiduciosi oltre le piccole e grandi sfide della vita.Dall'autore di Lezioni d'amore per un figlio, un libro che accompagna i genitori nell'esplorazione del proprio mondo interiore, là dove dimorano paure spesso invisibili ma decisive. Solo attraversandole con coraggio possiamo offrire ai nostri figli ciò di cui hanno davvero bisogno: una guida adulta, autentica, sicura e riflessiva.
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Nietzsche. Corsi, conferenze e appunti
Feltrinelli Editore, 23/09/2025
Abstract: Questo volume raccoglie lezioni, conferenze e appunti dal Fondo Foucault conservato alla Biblioteca nazionale di Francia, documentando il modo in cui il filosofo francese si è confrontato con Nietzsche durante la sua carriera.I testi risalgono a due grandi fasi della sua vita intellettuale, in cui Foucault approfondisce gli scritti del pensatore tedesco: quella all'inizio degli anni cinquanta, quando si interessa a Hegel, alla fenomenologia e al marxismo, sperimentando nuovi approcci per sviluppare una filosofia basata sull'esperienza e sull'analisi del discorso, e quella che segue la pubblicazione di Le parole e le cose (1966), quando ritorna con slancio a Nietzsche per elaborare il suo metodo genealogico, che lo porterà successivamente al lavoro sulla storia della verità e sul concetto di "dire il vero".È proprio la varietà di questi quattro gruppi di documenti – appunti delle lezioni tenute presso il Centro universitario sperimentale di Vincennes (1969-1970), appunti del corso all'Università di Buffalo nel 1970, conferenze su Nietzsche all'Università McGill di Montréal nel 1971 e, infine, numerose schede di lettura su Nietzsche che cominciano dagli anni cinquanta – a permetterci di osservare sempre più in profondità la pratica filosofica di Michel Foucault.Attraverso il confronto con Nietzsche, Foucault scopre il proprio modo di filosofare, caratterizzato da libertà e trasgressione. Uno sguardo unico sulla costruzione del pensiero foucaultiano.
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SEM, 23/09/2025
Abstract: Vienna, 1895: nella cripta sotto la cattedrale di Santo Stefano un gruppo di turisti trova un cadavere. È il corpo di un uomo, che giace tra gli scheletri con il volto contorto dal terrore. Incaricato di indagare su quello che ha tutte le apparenze di un delitto è, ancora una volta, Leopold von Herzfeldt, il quale scopre che la vittima era un famoso medico, il dottor Theodor Lichtenstein, noto per la sua avversione nei confronti dello spiritualismo che dilaga nella città. Sì, perché a Vienna in quegli anni erano in molti a credere nei fantasmi e nello spiritismo e altrettante le truffe esercitate nei confronti di chi peccava di eccessiva ingenuità. L'indagine conduce l'ispettore a frequentare i circoli spiritici, ma è una soffiata dell'amico Augustin Rothmayer, il becchino del cimitero centrale, a metterlo sulla strada giusta. Augustin ha scoperto che alcuni dei bambini ospitati nell'orfanotrofio della città stanno sparendo in circostanze misteriose. E uno di loro, prima di morire tra le sue braccia per maltrattamenti, gli parla di un uomo nero che attira i ragazzini fuori dalle mura dell'ospizio…Riportando sulla scena della Vienna imperiale il detective von Herzfeldt, antesignano dei moderni profiler, e il becchino Rothmayer, precursore di quelli che saranno i medici legali, Oliver Pötzsch tiene ben saldo il patto con i lettori in questo terzo romanzo della sua fortunata serie."Aprendo la porta della cripta il sagrestano Josef Waldleitner si sentì accarezzare il viso da un soffio di qualcosa di assai particolare, che percepiva soltanto lui: il sentore di vecchissime ossa sbriciolate.""Un arco narrativo avvincente, personaggi autentici e calati nell'epoca.Un giallo documentato e sapientemente costruito."Allgemeine Zeitung
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Marsilio, 23/09/2025
Abstract: Nell'estate del 1956, Lára Marteinsdóttir sparisce misteriosamente da Viðey, un'isola a pochi minuti di traghetto da Reykjavík. Ha soltanto quindici anni e, per raccogliere qualche soldo durante le vacanze, lavorava come domestica nella casa di un noto avvocato e della moglie, unici abitanti di quella striscia di terra battuta dal vento; per il resto, solo uccelli marini che stridono sulla costa prima di tuffarsi nelle acque dell'oceano Atlantico. Il suo diventerà il cold case più celebre d'Islanda. Cos'è successo a Lára? È stata lei a decidere di andarsene o qualcuno l'ha costretta? Potrebbe essere ancora viva? Trent'anni dopo, l'ombra della ragazza scomparsa si stende ancora sul paese e lo perseguita. Mentre la capitale festeggia i duecento anni dalla sua fondazione e si prepara a ospitare il vertice tra Reagan e Gorbaciov, un giornalista in cerca di fama si interessa al fascicolo dell'indagine, ai tempi archiviata troppo in fretta. Ha trovato nuove informazioni ed è convinto di avere uno scoop tra le mani, ma non sa di essere in pericolo: le sue domande danno fastidio a persone molto influenti. Qualcuno è disposto a tutto purché la verità su Lára rimanga sepolta.
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Rallentare o morire. Per un'economia della post-crescita
Marsilio, 23/09/2025
Abstract: "Crescita verde, crescita circolare, crescita inclusiva; cinquanta sfumature di crescita, ma sempre crescita". Siamo talmente immersi in questa ideologia che è più facile immaginare il pianeta in ogni sorta di distopia in stile Black Mirror, che un'economia in cui si produca meno. Nata negli anni trenta del secolo scorso come concetto contabile – il famigerato pil – è diventata un mito, un contenitore simbolico in cui facciamo rientrare progetti collettivi e individuali. Se però un tempo ha avuto una funzione ben precisa – rilanciare l'economia dopo la Grande depressione, debellare fame e povertà, ricostruire l'Europa – oggi l'indicatore coincide con l'obiettivo, una crescita senza scopo che ha conseguenze drammatiche. Esponente di una nuova generazione di studiosi, salito alla ribalta in Francia come teorico militante, fautore di un'"economia della post-crescita", in una forma accessibile e stimolante Parrique ci invita (e ci aiuta) a prendere parte alla svolta storica che cambierà le sorti del nostro futuro e le cui alternative impietose sono tracciate nel titolo di questo libro. Per abbattere la pervasiva "mistica della crescita", spiega i complessi meccanismi che la legano alla natura, all'occupazione, al debito pubblico, alla coesione sociale e al benessere. Descrive la nascita e la trasformazione della teoria della decrescita, i luoghi comuni che inquinano il dibattito e le critiche costruttive che lo rinvigoriscono. Propone un piano concreto per andare oltre e imboccare una delle tante strade possibili che aspettano solo di essere prese in considerazione. Questo libro è la rivoluzione gentile dell'economia di cui avevamo bisogno, la prova che la crescita non è un destino ineluttabile. Saremo in grado di riconoscerlo e cambiare il nostro modo di pensare?
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Sonzogno, 23/09/2025
Abstract: Un'aggressione violenta a Granada, e Luz in una notte perde tutto. Unico, misterioso lascito della madre: una scatola bianca con un logo a forma di labirinto, una lettera di presentazione fasulla e un biglietto per Venezia. È così che la ragazza, sedici anni e muta per scelta, si ritrova a lavorare per Mariano Fortuny, l'alchimista delle stoffe. Nel suo palazzo di campo San Beneto, già si stampano con tecniche segrete gli scialli knossos, ambiti dalla buona società di tutta Europa, ma il suo genio instancabile è ossessionato dalla creazione di un abito senza tempo, la cui piega perfetta possa disegnare il corpo e l'anima di chi lo indossa. Da questa visione e dalle intuizioni della compagna, l'affascinante Henriette, nascerà il delphos, un vestito destinato a entrare nella storia della moda.Testimone e poi artefice di questo mondo di tessuti e colori, Luz dovrà scavare tra i meandri del passato e affrontare le incertezze del primo amore e del futuro, per dare finalmente forma alla sua vera identità. A fare i conti con i propri fantasmi è anche Mariano, che vive da sempre sotto l'ala protettrice della madre e oscurato dall'ombra del padre – il famoso pittore Marià Fortuny y Marsal, ufficialmente morto di malaria ma con i sintomi di un avvelenamento da piombo. E tra le pieghe della seta, di una città, di una storia, sia Luz che Mariano dovranno scoprire chi sono davvero.Nella chiassosa vivacità della Venezia di inizio Novecento – in cui si muovono Gabriele D'Annunzio e Giovanni Stucky, Luisa Casati e Marcel Proust, ma anche operaie e impiraresse dalla saggezza spiccia – Anna Samueli unisce la finzione alla realtà per restituirci il ritratto di un artista poliedrico, un inventore eclettico e insaziabile che ha segnato un'epoca.
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Adelphi, 23/09/2025
Abstract: I testi di questi "Seminari", qui tradotti per la prima volta, compendiano l'insegnamento orale dell'ultimo Heidegger, consentendoci di guardare direttamente nel laboratorio del filosofo. In quel periodo (si va dal 1951 al 1973) Heidegger, ormai lontano dalle aule universitarie, dove per lunghi anni aveva presentato le sue opere principali – a partire da "Essere e tempo" – sotto forma di corsi d'insegnamento, si dedicò in rare occasioni, soprattutto fuori dai confini tedeschi, e in forma ristretta e privata, alla interrogazione diretta, martellante dei testi filosofici. Tanto più preziosa apparirà dunque la testimonianza di questo suo insegnamento che sarebbe fondato definire "esoterico". I temi sono fra i più ardui e imprescindibili (e spesso le formulazioni che essi trovano in questa forma seminariale aggiungono, nella loro stringatezza, qualcosa di essenziale alle trattazioni più diffuse): alcuni frammenti di Parmenide ed Eraclito, la "questione dell'essere", il dominio della natura attraverso la tecnica, il senso della "lacerazione" in Hegel e della "produzione" in Marx, la distruzione-decostruzione da cui nacque "Essere e tempo".
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La nave di Teseo, 23/09/2025
Abstract: Asher Baum sta perdendo la testa. Come biasimarlo? È un giornalista ebreo di mezza età, diventato romanziere e drammaturgo e consumato dall'ansia per qualsiasi cosa, i suoi ampollosi libri filosofici ricevono recensioni tiepide e il suo prestigioso editore newyorkese lo ha scaricato. Il suo terzo matrimonio è in crisi, teme che la moglie, laureata ad Harvard, sia stata sedotta da suo fratello minore, bello e vincente, mentre sospetta anche del loro vicino in Connecticut. In più, lo mette molto a disagio il legame che sua moglie ha con il figlio, uno scrittore più affermato di lui. Come se non bastasse, in un attimo di follia ha cercato di baciare una giovane e attraente giornalista durante un'intervista, che lei sta per rendere pubblica. C'è da stupirsi che Baum abbia iniziato a parlare da solo? Gli sconosciuti che lo incrociano per strada scuotono la testa e lo evitano. Nel frattempo, però, Baum ha scoperto un segreto esplosivo: meglio tenerlo per sé, o rivelarlo e mandare all'aria il suo matrimonio? Che succede a Baum? è il primo romanzo di Woody Allen ed è tutto ciò che ci si aspetterebbe da lui, e molto di più. Il ritratto di un intellettuale paralizzato dalle nevrosi sulla futilità e il vuoto della vita; uno sguardo irriverente sui miti dell'editoria newyorkese; soprattutto, una storia divertente, dalla trama serrata e dalla scrittura impeccabile, da uno dei più grandi e versatili talenti cinematografici e letterari americani. Un romanzo che farà tremare il mondo letterario.