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Competenze per il valore pubblico. Una prospettiva comunale
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Granata, Pasquale

Competenze per il valore pubblico. Una prospettiva comunale

Egea, 03/03/2026

Abstract: Come si crea valore pubblico nei comuni? Attraverso persone competenti, organizzazioni capaci di apprendere e politiche del personale che mettono al centro le persone e la loro mission di servizio pubblico. Il volume racconta modelli, esperienze e strumenti per rafforzare la qualità dell'azione amministrativa proprio a partire dalla cura delle persone che ne fanno parte.Creare valore pubblico nei comuni significa trasformare la vita delle comunità. Tutto parte dalle persone: competenze, benessere, motivazione, senso di appartenenza e capacità di apprendere sono le basi per costruire relazioni di fiducia e generare impatti tangibili. Questo volume approfondisce come politiche del personale orientate alla cura e alla valorizzazione delle persone possano sostenere questa missione. Dalla comprensione dei reali fabbisogni di competenze al reclutamento, dai processi di onboarding ai sistemi di valutazione delle performance, dal benessere organizzativo all'inclusione, i contributi analizzano modelli, esperienze e strumenti per restituire alle persone il senso del proprio ruolo e dell'agire al servizio del bene comune.

Le sorelle in giallo
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Kawakami, Mieko - Coci, Gianluca

Le sorelle in giallo

Edizioni e/o, 04/03/2026

Abstract: Dopo Seni e uova, il grande ritorno di Mieko Kawakami.Un libro evento.Quattro ragazze in fuga.Una città che divora. Un bar chiamato Lemon. Una storia impossibile da dimenticare.Hana ha quarant'anni quando viene a sapere per caso che Kimiko, la sua Kimiko, è finita nei guai con la giustizia. L'aveva incontrata per la prima volta da adolescente mentre cresceva senza padre in un alloggio popolare della periferia di Tokyo. Kimiko era stata il suo faro di speranza, un'adulta in grado di parlare la lingua dei giovani e prendersi cura degli altri. Insieme aprono il Lemon, un bar che, nonostante l'ambiente un po' malandato e la clientela a tratti equivoca, diventa per Hana un rifugio e un'occasione di riscatto. Il destino metterà sulla loro strada Ran e Momoko, altre due ragazze un po' ammaccate dalla vita. Prendendosi cura una dell'altra le quattro amiche lottano contro sciacalli, criminalità organizzata e la cattiva sorte. Nella cornice della vita notturna di Tokyo, Hana dovrà essere più che determinata per tenersi stretta la sua nuova felicità. Un romanzo che, come molti dei recenti successi letterari – da Donna Tartt a Hanya Yanagihara – esplora i modi in cui gli esseri umani riescono (o no) a sopravvivere insieme.

Il coraggio di cooperare. Come vola il calabrone
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Barberini, Ivano - Levi-Montalcini, Rita - Gamberini, Simone - Trombone, Domenico Livio - Dadda, Attilio

Il coraggio di cooperare. Come vola il calabrone

Compagnia editoriale Aliberti, 04/03/2026

Abstract: Oggi il movimento cooperativo conta circa 3 milioni di cooperative nel mondo, coinvolge oltre 1 miliardo di soci e interessa almeno il 12% della popolazione mondiale. Le cooperative offrono lavoro o opportunità di lavoro a 280 milioni di persone (circa il 10% della popolazione occupata) e le trecento maggiori cooperative e mutue generano un fatturato complessivo superiore ai 2.700 miliardi di dollari, con una presenza rilevante nei settori agricolo, assicurativo e della distribuzione.Ivano Barberini colpisce per la straordinaria attualità della sua visione. La sua riflessione su sviluppo, democrazia ed etica dell'impresa cooperativa conserva una forza interpretativa rara. Il suo sguardo sulla cooperazione internazionale ha trovato compimento nella presidenza dell'International Cooperative Alliance, incarico che lo ha visto primo italiano alla guida dell'organizzazione mondiale della cooperazione e sintesi più alta del suo impegno globale.La scelta dei nuovi contributi che accompagnano questa edizione offre una lettura contemporanea del pensiero di Barberini, mettendo in dialogo cooperazione internazionale, cooperazione di consumo e rappresentanza nazionale.Completa il volume la lectio magistralis tenuta da Ivano Barberini all'Università di Bologna in occasione del conferimento del Sigillum Magnum, che rafforza ulteriormente il senso complessivo dell'opera e ne chiarisce l'eredità culturale e civile.

La peccatrice
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Fremantle, Elizabeth - Puggioni, Sara

La peccatrice

Libreria Pienogiorno, 04/03/2026

Abstract: Voleva solo essere libera. È diventata fuoco, vento, speranza."Il nuovo capolavoro" Daily MailArtemisia Gentileschi è una bambina, Beatrice Cenci una giovane donna quando le loro vite si incrociano per un breve momento. Non si conoscono, non si parlano, e non si vedranno mai più. Eppure, come un'ossessione, quell'incontro inseguirà Artemisia per anni, fino a ispirarle uno dei suoi dipinti più celebrati. Dovrà passare ancora molto tempo prima che la Storia sappia riconoscere alle donne allora chiamate peccatrici la statura di eroine.Giovane figlia della nobile casata dei Cenci, Beatrice ha una mente brillante e sete di libertà, eppure è destinata a una vita di dorata insignificanza: nella Roma di fine Cinquecento, le donne, nei lussuosi palazzi come nelle dimore più umili, vivono esistenze invisibili e silenziose, pulsanti di sogni, sofferenze e aspirazioni di cui gli uomini non hanno sentore.Quando il fratello viene ucciso da una casata rivale, il dispotico e perverso padre la rinchiude, insieme al resto della famiglia, a La Rocca, un inaccessibile castello fortificato, in cima a una vetta, a giorni di viaggio dalla capitale. Isolata e in balìa della violenza e della paranoia del genitore, la ragazza si sente sempre più oppressa e insofferente. Soprattutto quando, superando ogni divieto, l'amore la travolge, sovvertendo il destino di tutti.Lo straordinario romanzo di una ragazza determinata a non sottomettersi alla violenza degli uomini, che per le donne dei secoli a venire diverrà icona di ribellione, resilienza e libertà."Eccezionale" The Times"Meraviglioso" The Independent

S.O.S. Tienimi
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Visconti, Giacomo

S.O.S. Tienimi

Burno, 04/03/2026

Abstract: Sara ha quattordici anni e un mondo interiore grande e fragile. Ama il rosa, gli animali, la vita lenta, sogna di aprire una pasticceria ed eccelle in matematica. Tra riti quotidiani, parole storte e un cuore capace di vedere dolcezza ovunque, affronta il passaggio dall'infanzia all'età adulta in una società che spesso non sa accoglierla. S.O.S.Tienimi è un romanzo intenso e necessario, che intreccia lo sguardo puro della protagonista con quello di chi cerca il proprio posto nel mondo.

Le pecore e l'autostrada. Paesaggi contemporanei della Bassa bergamasca
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Garda, Emanuele - Longo, Antonio

Le pecore e l'autostrada. Paesaggi contemporanei della Bassa bergamasca

Donzelli Editore, 04/03/2026

Abstract: "Nel racconto del cambiamento della bassa pianura bergamasca, luogo di antiche transumanze e di trasformazioni recenti, rapide e violente, le pecore che pascolano a ridosso dei rilevati della nuova autostrada e dell'alta velocità non sono una semplice curiosità bucolica. Sono il segnale concreto dell'incontro incongruo e anacronistico tra un mondo passato, che evolve lentamente, e le ferite profonde e ancora aperte impresse dalla nuova modernizzazione forzata. La costruzione delle grandi infrastrutture, insieme alle opportunità che ha generato per il settore edilizio, industriale e oggi logistico, non sembra in grado di affrontare davvero le conseguenze ambientali e paesaggistiche portate, se non attraverso interventi di rimedio sempre tardivi e parziali".La Bassa bergamasca è la porzione della pianura lombarda compresa tra Bergamo e Crema, tra i fiumi Adda e Oglio: un territorio di piccole città, di agricoltura, allevamento e antiche transumanze, che nel corso del Novecento ha mantenuto il proprio carattere rurale, ben armonizzato con una modernizzazione misurata, lontana dalla crescita tumultuosa delle vicine conurbazioni metropolitane di Milano e Brescia. Negli ultimi decenni nuove dinamiche economiche e sociali ne hanno rapidamente cambiato il paesaggio: la diversità e la ricchezza delle cascine e dei campi bordati dai filari hanno lasciato il posto a distese omogenee di monocolture industriali; la zootecnia è spinta oltre i limiti delle normative europee, con conseguenze ecologiche gravi. L'industria manifatturiera residua e i ruderi delle grandi attività commerciali si accostano ai nuovi spazi e alle infrastrutture della logistica, agli impianti fotovoltaici e di biogas, a serre e stalle simili a fabbriche. Agente visivamente potente di queste trasformazioni è la BreBeMi, l'autostrada Brescia-Milano: affiancata dalla linea dell'alta velocità, attraversa il territorio con scavalcamenti, tangenziali, raccordi, sottopassi e ponti. Fin dalla fase di cantiere ha tagliato i campi, diviso le proprietà e interrotto percorsi storici e corsi d'acqua, generando una diversa valorizzazione fondiaria e nuove pratiche d'uso dei suoli urbani e agricoli. La bassa pianura bergamasca è necessariamente il laboratorio di una nuova ruralità: se la maggior parte delle imprese agricole, inserite nei circuiti globali, integra produzione, energia e logistica secondo principi industriali, altre iniziano a orientarsi verso una conduzione agroecologica e rigenerativa, consolidando reti e mercati attenti alla salute e alla qualità del cibo. Dall'evoluzione di queste modalità produttive e dalle consuetudini di consumo a esse legate non dipende solo la sostenibilità ecologica: l'impoverimento dei suoli e delle acque e le emissioni diffuse compromettono anche la tenuta di antichi equilibri e patti di cura del territorio e di condivisione delle risorse, oltre alla stabilità del sistema sociale e alla compatibilità del modello produttivo.

Si può dire, si può fare. Come coltivare la sicurezza psicologica per far crescere aziende sane e di successo
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Colonna, Alessandra

Si può dire, si può fare. Come coltivare la sicurezza psicologica per far crescere aziende sane e di successo

ROI Edizioni, 04/03/2026

Abstract: Dietro ad alcuni dei più grandi disastri economici, scientifici e umani di tutti i tempi (dal fallimento di Lehman Brothers, che ha innescato la più grande crisi finanziaria dopo quella del 1929, all'esplosione dello Space Shuttle Columbia) si nasconde un clima aziendale in cui mancava una reale sicurezza psicologica, in cui le persone hanno visto dei problemi, ma sono state ignorate o hanno ritenuto più sicuro tacere e non esporsi. Ma anche senza arrivare a casi così estremi, la sicurezza psicologica è il fondamento indispensabile per il benessere delle persone e l'efficacia delle organizzazioni. Se manca, prevalgono il silenzio, l'adattamento forzato e la rinuncia a dare il proprio contributo, con conseguenze dirette sulla qualità delle decisioni, sull'innovazione e sulla salute organizzativa.Con esempi concreti, riflessioni pratiche e un linguaggio accessibile, Alessandra Colonna accompagna il lettore a riconoscere i comportamenti (individuali e collettivi) che favoriscono o ostacolano la sicurezza psicologica e mette in evidenza il ruolo chiave di ciascuno di noi nel creare spazi di fiducia e dialogo, senza rinunciare al rispetto, alla chiarezza e ai risultati.

Tristano e Isotta. Amore e morte nel mondo germanico
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Francini, Marusca - Saibene, Maria Grazia

Tristano e Isotta. Amore e morte nel mondo germanico

Meltemi Editore, 11/11/2024

Abstract: Quello di Tristano e Isotta è probabilmente uno dei miti arturiani più noti. La storia di questi due sfortunati amanti affascina i lettori da sempre: un amore fatale che scavalca le convenzioni, un tragico intreccio fra Eros e Thanatos, giunto nell'immaginario contemporaneo come uno dei lasciti più duraturi del Medioevo. In realtà, la leggenda è stata ripresa in svariate opere dell'epocaquale frutto di un processo di continua rigenerazione che l'ha portata a rivivere in età moderna grazie al movimento romantico e al genio musicale di Richard Wagner.Il presente volume indaga le realizzazioni letterarie del mito tristaniano nel Medioevo germanico, i contesti storico-culturali e le possibili chiavi di lettura: partendo dai poemi in tedesco di Eilhart von Oberg e Gottfried von Strassburg; attraversando latradizione nordica, dove la Tristrams saga rappresenta l'unica versione completa del ramo "cortese"; e approdando infine alla suggestiva tradizione inglese con Le Morte Darthur di ThomasMalory, che conclude il ciclo arturiano.

Archeologia del cyborg. Storia materiale e incorporazione dei dispositivi protesici
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Sartori, Samuele

Archeologia del cyborg. Storia materiale e incorporazione dei dispositivi protesici

Meltemi Editore, 18/11/2024

Abstract: Prendendo le mosse da un'ampia e consolidata letteratura che analizza il cyborg come soggetto finzionale, ideale e politico, il volume mira ad arricchire il dibattito contemporaneo sul tema dell'incorporazione delle tecnologie attraverso un'analisi dei dispositivi mediali, della storia materiale e dei contesti epistemologici all'internodei quali si sono sviluppate diverse concezioni dell'individuo ibrido.Integrando archeologia dei media e scienze cognitive, il libro descrive come si sono trasformate nel tempo le tecniche di visualizzazione del corpo, le protesi e le loro modalità di incorporazione. Il testo si concentra in particolare su tre rapporti di co-costituzione: il legame tra fotografia, immagine corporea e protesi cosmetiche durante la seconda metà dell'Ottocento; la relazione tra arti meccanicidi inizio XX secolo e media coevi capaci di riprodurre una grafia scientifica e matematica del gesto operaio; l'interdipendenza fra protesi cibernetiche, modello sensomotorio e metaplasticità. Il cyborg si rivela così un'entità stratificata e diversificatanella quale convivono corpi, tecnologie e saperi in costante mutazione.

Digital storytelling e racconto non lineare. Spazializzazione e fine del dramma
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De Feo, Matilde

Digital storytelling e racconto non lineare. Spazializzazione e fine del dramma

Meltemi Editore, 11/11/2024

Abstract: Pensato come un manuale accademico, ma anche come l'esito di un percorso di ricerca che, fra teoria e pratica, esplora i confini al margine tra video, scena e interattività, il presente volume ha lo scopo di ricostruire la storia delle narrazioni contemporanee, dalle sue premesse storiche alle visionarie teorie di Antonin Artaud, passando per la Gesamtkunstwerk wagneriana, la nascita del cinema e l'invenzione del montaggio non lineare da parte di Sergej Ėjzenštejn.Com'è cambiato il modo di raccontare le storie rispetto alle origini del dramma? E dove ha avuto origine la simbiosi con lo spazio, questa esplosione del video dallo schermo, che ruba alla scena il concetto classico di platea, generando nuovi linguaggi e nuove forme spettacolari?Nel 1970, Gene Youngblood parlava già di un cinema in modalità sinestetica: come nuovo paradigma del linguaggio, la tecnologia crea autentiche esperienze cinematografiche in cui film, spazio e struttura architettonica ospitante sono in stretta relazione tra loro. Oggi, i nuovi linguaggi digitali e post-digitali, la logica del prompt, l'Extended Reality (XR) e i concetti di ubiquitous computing e pervasive computing ci permettono, attraverso l'utilizzo di dispositivi come tablet e altri smart device, di scrivere storie che esplodono dallo schermo e diventano superficie, occupando lo spazio reale dello spettatore in un processo condiviso, interattivo e partecipato.La prefazione è di Adolfo Fattori

Il governo del normale. Canguilhem e il pensiero sociologico francese
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Canesso, Annagiulia

Il governo del normale. Canguilhem e il pensiero sociologico francese

Meltemi Editore, 18/11/2024

Abstract: Il volume affronta la concezione del normale e del patologico nel pensiero sociologico francese, in particolare in Auguste Comte, Émile Durkheim eMaurice Halbwachs, attraverso la prospettiva di Georges Canguilhem.Annagiulia Canesso prova a dare una risposta ad alcuni interrogativi che caratterizzano l'odierno agone politico, servendosi dei ragionamenti dei filosofi di riferimento: quali sono le categorie concettuali cui facciamo riferimento per interpretare la società? Da quale tradizione di pensiero provengono? E quali poste in gioco racchiudono? In che modo incrociano tanto le scienze della vita quanto le scienze della società? Quella dell'autrice è una lettura filosofica che propone di sondare le principali questioni epistemologiche, politiche estorico-concettuali contenute nel richiamo al normale e al patologico da parte della sociologia, che si istituisce come scienza della società e, contemporaneamente, come sua prassi trasformativa.La definizione di un "governo del normale" appare così come una problematizzazione della modernità che, ancora oggi, informa e plasma la nostra esperienza della politica.

I problemi istitutivi dell'estetica moderna
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Cassirer, Ernst

I problemi istitutivi dell'estetica moderna

Meltemi Editore, 11/11/2024

Abstract: Il testo con cui Ernst Cassirer conclude il suo La filosofia dell'Illuminismo (1932), qui riproposto, ripercorre i nuclei tematici cruciali da cui è sorta l'estetica moderna: la critica, il bello, il genio, il gusto, l'immaginazione e il sistema. In particolare, esso disegna una mappa delle fonti, legate ai dibattiti in corso nei contesti linguistico-culturali settecenteschi, che sono confluite nell'istituzione di questo nuovo sapere, illustrando, nella loro densità filosofica, questioni quali giudizio e imitazione, intuizione e regole, sensibilità ed espressione: tutti motivi trasversali che hanno animato una scena filosofica ancora oggi capace di richiamare grande attenzione.La puntuale ricognizione effettuata da Cassirer, pur nascendo come capitolo di un capolavoro più ampio, costituisce in sé un saggio magistrale che, nel suo riuscire a intrecciare senso storico e rigore teoretico, risulta utile come presentazione del sapere estetico-filosofico in senso più generale.

Cittadinanza transitiva. Un'antropologia politica applicata al soggetto diasporico
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Canevacci, Massimo

Cittadinanza transitiva. Un'antropologia politica applicata al soggetto diasporico

Meltemi Editore, 04/11/2024

Abstract: Il volume di Massimo Canevacci delinea un'antropologia politica adeguata alle sfide attuali: il problema diffuso è la cittadinanza, la soluzionepossibile è la cittadinanza transitiva. A tal fine, l'autore introduce un sommovimento conflittuale da inserire in una costellazione concettuale più ampia: il soggetto diasporico. Quest'ultimo non si esaurisce con le persone migranti, bensì ingloba qualsiasi soggetto transitivo che rifiuti di essere collocato in un territorio identitario stabile, che viene visto come oppressivo, tradizionale, inadeguato, autoritario, limitante per la propria autonomia espressiva, teorica, politica, esistenziale.L'invito di Canevacci è quello di traforare lo Stato partendo dai soggetti che chiedono di cambiare status: tale movimento coinvolge i più diversi soggetti diasporici – il nativo, l'emigrante, il ricercatore, il creativo, l'angosciato –, uniti dalla voglia di mutamento. Se il soggetto diasporico è un individuo in transito verso qualcosa di temporaneo, spesso indefinito, allora occorre immaginare un inedito diritto costituzionale cosmopolita: la cittadinanza transitiva.

Classi. Contraddizione della società capitalistica
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Gardini, Emilio

Classi. Contraddizione della società capitalistica

Meltemi Editore, 11/11/2024

Abstract: La struttura di classe delle società capitalistiche – che in chiave marxiana rappresenta la fonte della tensione sociale – produce le condizioni per cui alcuni gruppi sociali si organizzano secondo obiettivi e interessi comuni che però si pongono in costante conflitto con quelli degli altri.Negli ultimi decenni, le scienze sociali sono state animate dal dibattito sul "tramonto delle classi", ma sono realmente scomparse? Davvero non esistono più le condizioni per ripensare i rapporti di classe? La classe sociale è una "categoria relazionale" che si colloca nel mezzo dei rapporti di potere: ritornare a pensare in questi termini è dunque necessario per comprendere le contraddizioni della società capitalistica contemporanea, il cui peso, oggi, poggia unicamente sulle risorse individuali.

E tu che voce hai? Dare voce al talento con il modello Voice Break
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De Luca, Fabio - Di Rienzo, Umberto - Boni, Valerio

E tu che voce hai? Dare voce al talento con il modello Voice Break

IlSole24Ore, 05/03/2026

Abstract: Dare voce al talento con il modello Voice Break Ti prepari bene, i tuoi contenuti sono eccellenti, la presentazione che hai preparato è impeccabile, ma appena inizi a parlare perdi l'attenzione del tuo pubblico. Non capita solo a te: molti professionisti non si sentono capaci di comunicare con efficacia, suonando davvero con la propria voce. La buona notizia è che la voce non è una caratteristica fisica immutabile come il colore degli occhi: può essere allenata, cambiata, trasformata in uno strumento potente e personale. Si parte dall'imparare a riconoscere e allenare i quattro archetipi vocali – Aria, Acqua, Terra e Fuoco – per arrivare a trovare la propria onda perfetta e il proprio Voice Break, quel punto di rottura vocale dove tutto cambia. Che tu sia un leader che deve motivare il suo team, un genitore che vuole migliorare il rapporto con i figli o uno studente che desidera esporre i propri studi con sicurezza, questo libro ti fornirà gli strumenti per smettere di subire la tua voce e iniziare a guidarla.Un metodo innovativo e scientificoUn percorso di formazione vocale che unisce studi di psicologia, sociologia, teatro, doppiaggio e canto in un approccio armonico e facile da applicare. Una vera Voice GymUna palestra della voce a tua disposizione, con esercizi semplicie sostenibili da integrare nella vita quotidiana. Un calendario di 49 giorniL'agenda per consolidare nuove abitudini comunicativein modo naturale e autentico.

Mottainai. L'arte di non sprecare
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Marangoni, Rossella

Mottainai. L'arte di non sprecare

Editrice Bibliografica, 05/03/2026

Abstract: Mottainai è un'antica parola giapponese che invita a non sprecare. Oggi torna al centro di una nuova sensibilità ambientale, basata sul riuso, sulla cura per le cose e su un'idea semplice ma potente: rispettare ciò che abbiamo è un modo concreto per prenderci cura del pianeta. Nato nel mondo rurale di un tempo, il mottainai dopo lo tsunami del 2011 ha assunto risonanze nuove e profondissime. Non significa solo "usare fino in fondo" gli oggetti, ma imparare a guardarli con rispetto: dalla carta al tessuto, dagli utensili quotidiani ai piccoli frammenti, tutto può avere una seconda vita e continuare a raccontare una storia. Questo libro accompagna il lettore alla scoperta dei molti volti del mottainai: dalla parsimonia creativa delle campagne giapponesi agli oggetti "senza spreco" che, nel dopoguerra e negli anni del boom economico, sono diventati fonte di ispirazione, pezzi da collezione, persino opere d'arte. Per scoprire come ogni cosa – se guardata con nuovi occhi – può trasformarsi in una risorsa, in un gesto di bellezza e in un atto di rispetto verso il mondo che abitiamo.

Il lavoro culturale. Domande e risposte
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Carbone, Maria Teresa

Il lavoro culturale. Domande e risposte

Arcadia Edizioni, 06/03/2026

Abstract: Quasi settant'anni ci separano da quando Luciano Bianciardi scrisse Il lavoro culturale, ironica radiografia di un'epoca, l'Italia del boom, caratterizzata da un'ansia di conoscenza almeno apparentemente inesauribile: era, quello, il tempo degli interminabili "dibattiti", dei mille nuovi cineclub, delle riviste letterarie, militanti e non.Cosa è rimasto di quel clima effervescente? Che forma prende oggi "il lavoro culturale"? Come lo si comunica e lo si diffonde? È a partire da queste domande che Maria Teresa Carbone ha realizzato le sedici interviste a intellettuali e critici di diverse generazioni, giornalisti culturali, responsabili di uffici stampa, agenzie letterarie, festival e premi, portando prospettive diverse e talvolta discordanti, fino a comporre – anche grazie all'aiuto di alcuni "osservatori" esteri – un quadro che a seconda dei casi può apparire entusiasmante o minaccioso, ma che comunque restituisce con precisione la distanza – non solo temporale – che ci separa da un mondo vicino, e insieme remoto, quando la rivoluzione digitale non aveva ancora ridefinito gli strumenti, e linguaggi e forse il significato stesso del lavoro culturale.Le voci: Valentina Berengo, Francesca Borrelli, Giulia Cogoli, Andrea Cortellessa, Paolo Di Stefano, Ilaria Feole, Goffredo Fofi, Michel Guerrin, Leonardo G. Luccone, Thomas Migge, Paola Nobile, Jean-Baptiste Para, Stefano Petrocchi, Gianluigi Simonetti, Guia Soncini, Giorgio Zanchini.ali.

Di corsa verso il futuro. I cinque passi per tornare alla vita
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Fondazione Umberto Veronesi

Di corsa verso il futuro. I cinque passi per tornare alla vita

Sonzogno, 06/03/2026

Abstract: La strada che riporta alla vita dopo un tumore non è mai semplice. È un ponte sospeso tra il prima e il dopo, tra la diagnosi e la guarigione. Un passaggio che ognuno compie a modo suo, spesso con passi incerti, a volte con un coraggio che sorprende. Anche quando i controlli si diradano e i ricordi delle corsie d'ospedale iniziano a sfumare, alcune paure restano: e se il mio corpo non fosse più lo stesso? E se il tumore tornasse? Eppure, arrivare dall'altra parte è possibile. Serve un orientamento, qualcuno che indichi la direzione, che offra strumenti e consapevolezza. Questo libro nasce proprio da qui. Fondazione Umberto Veronesi – da anni impegnata nel finanziare la ricerca d'eccellenza e promuovere la prevenzione – stila la propria proposta di un percorso per il "dopo". Un itinerario in cinque passi che raccoglie l'esperienza di nutrizionisti, ginecologi, psiconcologi e medici dello sport che, dal 2014, seguono le Pink Ambassador: donne che hanno scelto di trasformare la propria esperienza di malattia in testimonianza, riportando al centro la prevenzione, la salute e la ricerca dopo aver superato un tumore tipicamente femminile, come seno, utero o ovaio. Cinque passi semplici, eppure essenziali per tornare alla vita nel modo più giusto: fare attività fisica; nutrirsi con consapevolezza; accogliere il supporto psicologico; riscoprire l'intimità e la possibilità di un desiderio di maternità; ritrovare la propria dimensione sociale. Perché è vero: il tumore cambia la vita di prima. Ma, come ricordano le voci delle Pink Ambassador che accompagnano queste pagine, il futuro non scompare. Il futuro attende. E, a volte, sa essere persino più luminoso.

Qualcosa dovrà succedere
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Di Paolo, Silvia

Qualcosa dovrà succedere

Marsilio, 06/03/2026

Abstract: Questo libro nasce dal casuale ritrovamento di un archivio fotografico rimasto nascosto per oltre cinquant'anni. A raccontarlo è Silvia, figlia di Paolo Di Paolo, oggi considerato uno dei più importanti fotografi del Novecento, la cui recente scoperta ha contribuito a riscrivere la storia della fotografia. Paolo Di Paolo ha attraversato un'epoca – dal dopoguerra al boom economico – raccontando l'Italia e il mondo che cambiavano e ritraendo i più grandi artisti, attori e intellettuali di tutti i tempi, collaborando con le più importanti testate del periodo. Alla fine degli anni Sessanta, decide di ritirarsi drasticamente dalla scena, interrompe la sua carriera di fotografo facendo perdere le proprie tracce, cambia vita e mestiere, scegliendo il silenzio anche all'interno della famiglia.L'indagine sull'archivio si intreccia così a un'indagine privata e affettiva: un rapporto padre-figlia intenso e complesso, segnato da attriti, segreti e complicità. Attraverso fotografie, ricordi e confessioni emergono anche gli amori, le avventure rocambolesche e le scelte radicali di una vita vissuta intensamente. Tra memoria familiare e storia collettiva, questo romanzo biografico e autobiografico narra la scoperta di un padre, la rinascita di un uomo e della sua eredità artistica. Una storia vera che si legge come un romanzo, dove la realtà assume i contorni imprevedibili della finzione. È un viaggio emotivo sorprendente, popolato da passioni, sentimenti struggenti e bizzarrie che illuminano l'ordinario.

Ridley Scott
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Alonge, Giaime

Ridley Scott

Marsilio, 06/03/2026

Abstract: Ridley Scott ha segnato in modo indelebile il panorama cinematografico contemporaneo, attraverso un percorso per nulla lineare: un inglese che "si fa" americano; un regista di spot pubblicitari che dopo dieci anni di televisione, ormai quarantenne, passa al cinema; un esordio con un piccolo film sofisticato, di gusto tutto europeo, quale I duellanti (1977), per poi approdare al grande spettacolo di massa hollywoodiano, nella sua declinazione autoriale (Alien, 1979; Blade Runner, 1982), così come in quella più schiettamente pop e finanche (auto) parodica, da Il gladiatore (2000) a Il gladiatore II (2024), passando per Thelma & Louise (1991), Sopravvissuto – The Martian (2015) e House of Gucci (2021). Questo libro ricostruisce il percorso del regista in tutta la sua ricchezza e complessità, offrendo una serie di analisi esemplari dei suoi film più significativi.