Trovati 858883 documenti.
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Bompiani, 07/11/2018
Abstract: Come si fa a disegnare una sedia? E soprattutto, perché si disegna una sedia? Da dove vengono le idee che nutrono il lavoro di un grande progettatore? Quali sguardi vanno puntati sul mondo per renderlo migliore anche attraverso gli oggetti di uso quotidiano?A tutte queste domande Mario Bellini risponde nel suo primo libro dedicato ai bambini: tra fotografie e disegni, un viaggio nel suo mondo, per cogliere la bellezza e l'essenzialità negli oggetti di uso quotidiano, quelli che non ci fermiamo nemmeno a guardare e che arredano la nostra vita.
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Bompiani, 31/10/2018
Abstract: Stella è preoccupata che il suo amico gufo Cocò stia invecchiando troppo in fretta e insieme ai comuni amici, un merlo e un porcello, è decisa a trovare un rimedio allo scorrere del tempo, anche a costo di imbarcarsi in un'avventura popolata di creature bizzarre e spaventose. Intanto l'autore della storia è a sua volta alle prese con l'indisciplinato illustratore Leandro, che dovrebbe riempire le pagine di disegni seguendo le sue indicazioni. Peccato che le idee di Leandro non sempre coincidano con quelle dello scrittore...
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Bompiani, 31/10/2018
Abstract: Insieme a Helen Goh, sua collaboratrice di lungo corso, Yotam Ottolenghi porta il suo marchio di fabbrica - fatto di ingredienti freschi, spezie esotiche e abbinamenti sorprendenti - nel mondo dei dolci: fichi, petali di rosa, zafferrano, anice, fiori d'arancio, pistacchio e cardamomo arricchiscono torte, biscotti, crostate, budini, cheesecake e gelati. Sweet include più di 110 ricette innovative e golose, come i dolcetti di mandorle alle more e anice stellato, la Persian Love Cake, il tronchetto al pistacchio con lamponi e cioccolato bianco, la cheescake al frutto della passione con ananas speziato e la pavlova alla cannella, mandorle e fichi freschi.Dalle torte e i biscotti che i genitori possono cucinare insieme ai bambini fino alle scenografiche torte a strati che sapranno accendere l'immaginazione anche dei pasticcieri più esperti, ognuno troverà una ricetta per deliziare il proprio palato.
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Bompiani, 24/10/2018
Abstract: Lo stesso Tolkien ha definito La caduta di Gondolin "il primo vero racconto di questo mondo immaginario". Insieme a Beren e Lúthien e a I figli di Húrin compone la trilogia dei tre Grandi Racconti dei Tempi Remoti. Gondolin è una città meravigliosa, con strade lastricate di pietra, rigogliosi giardini e alte torri di marmo bianco. Tanta bellezza però è celata: in pochi sanno dove si trova perché la sua esistenza è minacciata da Morgoth, Demone dell'Ombra. A proteggere gli Elfi di Valinor che abitano la città c'è Ulmo, Signore delle Acque, che invia Tuor, eroe suo malgrado, da re Turgon per metterlo in guardia. A Gondolin Tuor cresce, sposa Idril, figlia del re, e dalla loro unione nasce Eärendel, padre di Elrond di Gran Burrone. Purtroppo però le forze del Male riescono a far breccia nel segreto della città elfica e la sottopongono a un epico assedio: Morgoth scatena un immane esercito di orchi, draghi e Balgor che non lascia scampo.
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Bompiani, 24/10/2018
Abstract: Lo Hobbit di J.R.R. Tolkien è uno dei libri fantastici più amati di tutti i tempi. Se a una prima lettura può sembrare un racconto per ragazzi, il professore di Oxford vi ha nascosto in realtà preziosi insegnamenti tratti dalla storia del pensiero.Da Platone a Kant attraverso Aristotele e Confucio, i saggi contenuti in questo volume consentono di rileggere le avventure di Bilbo e Gandalf come un avvincente trattato sul senso dell'amicizia, sul libero arbitrio e sul valore della misericordia. È un libro imprescindibile per tutti i lettori affezionati di Tolkien e una buona occasione per scoprire le meraviglie della Terra di Mezzo per tutti quelli che ancora non l'hanno fatto.
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Bompiani, 07/11/2018
Abstract: "Nella crisalide della Morte felice si formava la larva dello Straniero." Così Jean Sarocchi riassume efficacemente il problema della genesi di questo primissimo romanzo di Camus, scritto tra il 1936 e il 1938, incompiuto e uscito postumo.Patrice Mersault, il giovane protagonista, è un povero impiegato di un ufficio del porto di Algeri. Conduce una vita normale, in solitudine e senza amore, anelando alla felicità e alla libertà, che non sa come raggiungere. Sarà l'incontro con Zagreus, un uomo colto e menomato nel fisico, a cambiargli la vita e a indicargli la strada per raggiungere i suoi obiettivi. Ma per farlo dovrà macchiarsi di un delitto. In un viaggio che raggiunge Praga, poi Genova e infine nel ritorno ad Algeri, attraverso un tormentato lavoro su se stesso e sfidando le comuni convenzioni morali, Mersault comprenderà la propria natura e il senso delle sue azioni. Fino a riuscire a guardare in faccia la propria morte e ad amarla.
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Risposta a una lettera di Helga
Bompiani, 07/11/2018
Abstract: Bjarni ha novant'anni e vive da solo nella sua fattoria in Islanda quando decide di rispondere in un fiato all'unica lettera ricevuta da Helga, il suo grandissimo amore perduto. La sua risposta è questo romanzo.Helga e Bjarni si sono amati di una passione torrida, travolgente, e hanno tradito i rispettivi consorti senza rimorsi; poi si sono separati e a lui sono rimasti i rimpianti, le vampe di desiderio e un binocolo con il quale spiarla, perché lui e Helga sono sempre stati vicini di casa. Tra macchinari da riparare, bestiame da accudire e pesci da essiccare si è consumata la vita di Bjarni, tutta dedita al lavoro fisico eppure fervidissima di immaginazione, sogni, fantasticherie. E al centro c'è stata sempre e solo lei, Helga, con il suo corpo, i capelli, il dono della bellezza e dell'energia. Un canto d'amore e rimpianto che attraversa una vita in perfetta comunione con la natura e si condensa in una lettera struggente.
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Bompiani, 31/10/2018
Abstract: Perché si scrive? Per chi si scrive? In migliaia di lingue, in latitudini geografiche e tempi storici diversi, "è la storia della condizione umana a tessere la trama che gli uomini raccontano instancabilmente agli uomini". Per la prima volta in un unico volume sono qui raccolti i discorsi di accettazione del Premio Nobel per la letteratura pronunciati da quegli scrittori che hanno ritenuto, da un pulpito tanto vertiginoso, di privilegiare un sentimento di responsabilità verso il mondo, facendosi testimoni dell'irriducibilità dell'umano. Pagina dopo pagina tornano, ariose e vive, parole che oggi appaiono neglette o svuotate di significato: libertà, verità, impegno, uguaglianza, comunità, rivoluzione. Ci accorgiamo con stupore, pudore, nostalgia che erano possibili e commoventi, e ci chiediamo come sia accaduto che la tardiva fine delle ideologie abbia trascinato con sé, assieme ai regimi liberticidi che a esse si rifacevano, anche le aspirazioni di riscatto sociale, di progresso, democrazia, solidarietà e giustizia. Parole che da questo generoso levarsi di voci prendono corpo e assumono una fisionomia collettiva, per quanto fatta di mille differenze e punti di vista, giungendo alle domande essenziali che ci riconnettono agli infiniti esseri umani che hanno abitato, abitano e abiteranno questo pianeta.
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Bompiani, 11/10/2017
Abstract: "Vuoi essere l'addetta al ricordo, bambina mia?" Attilio, il nonno che è stato per lei un padre, fa ad Aura questa richiesta sconcertante: non assistere alla malattia che divorerà la mia mente, ricordami nel pieno della vita. Aura è una ragazza speciale, ha il nistagmo – disturbo che fa muovere le pupille incessantemente e che le è valso il soprannome di Signorina Occhipazzi – e davvero il suo sguardo è sempre rivolto a qualcosa di diverso da quello che vedono gli altri, come alla ricerca di un dettaglio che eternamente le sfugge. Ma proprio per questo Aura è coraggiosa, sa stare sola, sa che gli uomini spesso guardano solo la superficie delle cose: così accetta la sfida e parte per un paese lontano. Quando però, al suo ritorno, scopre che Attilio è stato di parola e si è recluso in una casa di riposo, Aura capisce di non voler rispettare il patto e comincia a cercare il nonno ovunque: nei messaggi che lui ha seminato dietro di sé come sassolini bianchi nel bosco, nella memoria di chi gli ha voluto bene, nei propri ricordi e in quelli di sua madre Isabella, inadeguata all'amore eppure caparbiamente ostinata a cercarlo, sempre troppo "leggera" ma forse per questo capace di rialzarsi quando cade. È così che Aura raccoglie frammenti dell'esistenza del nonno ma anche di quelle dei molti personaggi che popolano il romanzo: "cocci" di vite autentiche, spesso dolenti, irrisolte ma capaci di incastrarsi le une con le altre in maniera sorprendente. Enrica Tesio mette in queste pagine uno humour piemontese appena velato di malinconia, un po' di ferocia e una scrittura pulita, diretta eppure capace di momenti di improvvisa tenerezza; e fa di questo coro zoppicante e vivo di personaggi una originalissima "variazione sul tema della famiglia", i suoi fallimenti, le sue possibilità. E i suoi segreti, perché di certo non c'è famiglia, felice o infelice, che non ne abbia uno.
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Bompiani, 10/10/2017
Abstract: Enrica Tesio ci regala una piccola meditazione sulla memoria e ci presenta uno dei personaggi del suo nuovo romanzo Dodici ricordi e un segreto facendoci sentire la sua voce… in rima. Ricordare – come raccontare una buona storia – vuol dire sempre selezionare: i colori più luminosi, le ombre più forti, dettagli che sono la chiave per universi interi. Col rischio di perdere qualcosa di importante, ma anche con la forza per non rimanere fermi nel passato. Contiene i primi capitoli di Dodici ricordi e un segreto, il nuovo romanzo di Enrica Tesio.
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Atlante delle isole del Mediterraneo
Bompiani, 18/10/2017
Abstract: ll Mediterraneo è un mistero. Vi aleggiano personaggi oscuri, salvifici, pericolosi, presenze ineffabili in grado di attrarre flotte di girovaghi, pirati turchi inseguiti dagli acerrimi nemici genovesi, anonimi piloti inabissatisi nei pressi dell'isola di Alborán, vichinghi giunti navigando il Dnepr e il Mar Nero, eremiti superstiti e dimenticati. Un arabesco di storie che da geografia disegnata su un foglio diventa manuale di esistenza, mappa alla ricerca geosofica del senso. Seguendo le sue rotte potremmo sconvolgere le categorie della conoscenza, finendo col misurare la terra col canto, tracciare i confini con i colori delle spezie, usare i ricordi per contare le miglia, o le idee per riempire il volume delle cose. E allora le carte mostrebbero ben altro dal semplice profilo delle coste. Semmai il comune dolore e l'ebbra euforia che condividiamo con chi crediamo diverso da noi, solo perché abita sull'altra sponda di questo mare. Quella che sta lì, di fronte a noi, e che ancora non conosciamo.
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Bompiani, 18/10/2017
Abstract: Teatri anatomici stipati di studenti e curiosi, il tavolo operatorio incrostato del sangue di interventi passati, il lezzo inconfondibile di carne putrefatta: nel XIX secolo assistere a un'operazione chirurgica non era cosa per deboli di stomaco. L'arte del macello rievoca un periodo della storia della medicina in cui anche una ferita lieve poteva portare a una morte orribile. I chirurghi, elogiati per la forza bruta e la velocità di esecuzione, raramente si lavavano le mani, il camice o ripulivano gli strumenti. Ancor più delle patologie dei pazienti, a essere mortali erano le infezioni postoperatorie, che i medici non sapevano sconfiggere. In un tempo in cui la chirurgia non avrebbe potuto essere più pericolosa, un giovane chirurgo quacchero di nome Joseph Lister osò sfidare i contemporanei affermando che i germi erano la causa di ogni infezione e che potevano essere trattati con un antisettico. E così facendo cambiò per sempre la storia della medicina, portandoci dritti nel mondo moderno.
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Bompiani, 08/11/2017
Abstract: Marilina Labruna vive in una Milano livida e soffocante. Quarantenne non brutta, peggio, bruttina, deve trovare un modo diverso di trionfare. Professoressa mancata, piccola, grassottella, gambe corte e tozze, occhiali da intellettuale, vive sola e scrive tesi di laurea per conto terzi. Senza alcuna ambizione apparente, ha scelto un lavoro che le permette di fuggire il confronto diretto con gli altri. Convinta di non poter mai anelare a conquistare un certo tipo di uomo, si troverà a respingerne ben due. Da questo romanzo, caso letterario degli anni Novanta, tradotto in più lingue, sono stati tratti un monologo teatrale per la regia di Franca Valeri e un film interpretato da Carla Signoris.
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Bompiani, 15/11/2017
Abstract: Tom Hanks ha cominciato a scrivere questa raccolta di racconti nel 2015. "Nel frattempo ho girato film a New York, Berlino, Budapest e Atlanta e ho sempre scritto mentre lavoravo. Ho scritto in albergo durante i tour di lancio dei film. Ho scritto in vacanza. Ho scritto sugli aerei, a casa, e nel mio studio. Quando ho potuto permettermi un impegno regolare ho scritto la mattina, dalle nove all'una." Che cos'hanno in comune un immigrato bulgaro smarrito tra le mille luci di New York, un magnate del futuro che s'innamora perdutamente di una signora in verde del 1939, una neodivorziata disillusa che prende le misure del nuovo vicino troppo interessante per essere vero, un bambino sballottato tra mamma e papà, un giovane attore in overdose promozionale? La colonna sonora delle loro storie: il ticchettio obsoleto e affascinante di una macchina da scrivere. Tom Hanks, che è un grande appassionato e collezionista di questi dinosauri della tecnologia, dedica loro diciassette racconti, tutti diversi, tutti in bilico tra passato e presente, tra realtà e illusione. Che ve ne sembra dell'America? È la domanda che serpeggia come un basso continuo sotto queste piccole storie di amarezza e ambizione, fatica e desiderio.Con qualche esplosione di pura comicità.
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Bompiani, 08/11/2017
Abstract: TRENT'ANNI DI RACCONTI IN UN ROMANZO CONTROVOGLIA Tutti i nostri errori raccoglie venti racconti che Mario Fortunato ha scritto e riscritto nel corso degli ultimi trent'anni. Alcuni sono del tutto inediti, altri hanno visto la luce solo in edizioni numerate, oppure sono stati pubblicati all'estero o in rivista, mentre altri ancora sono usciti in libro. Ma al di là della loro vita editoriale, essi compongono il ritratto implacabile e servile di un autore e del suo paese, l'Italia, in quel punto in cui il destino individuale, scoprendo i propri errori, dà luogo al comune paradosso che chiamiamo storia. Intrecciati a specchio nel modo apparentemente casuale e invece necessario in cui la vita lega le persone, il loro presente e la terra incognita del passato, questi venti racconti sono in realtà un romanzo controvoglia: l'unico forse possibile nel "tempo dilazionato e irrevocabile" dei nostri giorni.
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Bompiani, 08/11/2017
Abstract: Nata a Hollywood nel 1943, Eve Babitz è diventata un'icona grazie alla foto che la ritrae ventenne mentre gioca a scacchi nuda con Marcel Duchamp. Scrittrice, giornalista, disegnatrice di cover di album per Linda Ronstadt e The Byrds, è cresciuta in una temperie culturale pop vivacissima, tra attori, registi, sceneggiatori, musicisti che hanno fatto la storia di Hollywood negli anni Sessanta e Settanta: un mondo che ha raccontato in articoli e racconti comparsi su Vogue, Cosmopolitan, Rolling Stone, Esquire; un mondo di eccessi e sovraesposizioni che in questo libro sa raccontare con umorismo acido, facendo uso di una prima persona corrosiva, mai autoindulgente. Al centro dei suoi schizzi c'è l'amore, cercato, fatto, consumato, buttato via: un amore senza zucchero, inseguito tra lo Chateau Marmont, il deserto e l'Orange County. Quando non c'è l'amore, ci dice Babitz, c'è sempre Virginia Woolf. E questo ci consola immensamente.
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Lettere ad Alice che legge Jane Austen per la prima volta
Bompiani, 22/11/2017
Abstract: Siamo nel 1984. Alice è una studentessa inglese di diciotto anni; da grande vorrebbe fare la scrittrice, ma sta attraversando una fase punk con tanto di puntuta chioma verde. E i programmi scolastici che impongono la lettura dei romanzi di Jane Austen la trovano fredda, se non ribelle. Sua zia Fay le scrive così una serie di lettere, ravvivando la tradizione epistolare ormai desueta, per spiegarle le ragioni che rendono questa lettura non solo consigliabile, ma imperdibile, a diciotto anni in particolare. Nell'eco delle lettere indirizzate da Jane Austen stessa alla nipote, un messaggio di fede nell'arte della scrittura e nella capacità che i grandi romanzi hanno di parlare a tutti, sempre.
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Bompiani, 08/11/2017
Abstract: Timothy arriva da forestiero in un villaggio della costa per recuperare una casa abbandonata in attesa che la moglie Lauren lo raggiunga. La casa è appartenuta a Perran, un pescatore di cui nessuno vuole parlare. Farla tornare abitabile sembra un'impresa impossibile, eppure Timothy la affronta con energia, interrompendosi solo per correre e nuotare, come se la fatica in tutte le sue forme fosse la sua medicina per una malattia non detta, un modo per non pensare al passato prossimo. Anche intorno a lui aleggia un malessere indefinito: una serie di grandi navi abbandonate riga la linea dell'orizzonte. Varcarla è vietato. Al di qua, pochi pescatori celebrano ancora i loro stanchi riti tornando a terra con casse di pesci malati che un'autorità misteriosa compra in blocco e fa sparire. Solo Ethan acconsente a portare Timothy al largo, a spostare il confine, a sfidare la memoria e il presente in un luogo dove sembra che non possa esserci futuro per nessuno. Un romanzo scuro, inquietante, che parla di grandi temi incarnati nelle piccole cose, di un microcosmo abbandonato a se stesso.
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Bompiani, 15/11/2017
Abstract: Nel settembre del 1960 John Steinbeck in compagnia del barboncino Charley inizia un viaggio attraverso l'America, dalle piccole cittadine di provincia alle grandi metropoli fino ai paesaggi selvaggi e incontaminati, alla scoperta del proprio paese. Viaggi con Charley racconta questa esplorazione, animata dall'attenzione dell'autore per ogni dettaglio e aspetto della vita, umana e naturale, che caratterizza gli Stati Uniti, raccontandone ritmi quotidiani, legami interpersonali, problemi e ossessioni.
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Bompiani, 22/11/2017
Abstract: Pubblicata per la prima volta nel 1938, questa raccolta di racconti è la perfetta introduzione all'intera opera di John Steinbeck.Ambientati nella valle di Salinas in California, dove semplici famiglie di agricoltori lavorano la terra e lottano per trovare il proprio posto nel mondo, i racconti contenuti ne La lunga vallata riflettono i temi centrali della narrativa del grande autore Premio Nobel: il conflitto tra città e ambiente rurale, tra braccianti e proprietari terrieri, tra passato e presente.