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La sognatrice bugiarda
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Bernstein, Harry

La sognatrice bugiarda

Piemme, 27/03/2012

Abstract: Jim non aveva mai notato una donna prima di quel momento, troppo concentrato sulla fuga dalla miseria della casa in Irlanda in cui era nato, sul lavoro da apprendista cuoco nella cittadina inglese di Stockport che aveva appena trovato. Ma quella che stava di fronte a lui era diversa da tutte le altre. Dall'aspetto si sarebbe detta una gran signora, i modi raffinati e la pelliccia di visone adagiata sulle spalle. Gli occhi, però, erano inconfondibili: quella donna aveva fame. Jim aveva deciso di non fare domande, le aveva preparato il suo piatto migliore e l'aveva lasciata andare via, senza saldare il conto e senza una parola.Rose era fatta così. Amava fingersi una persona che non era, costruirsi ogni giorno una vita diversa. Fin da bambina raccoglieva dalla strada cartoni laceri e li portava a casa come se fossero gli eleganti arredi del suo palazzo. Oppure si recava nei giardini delle zone altolocate raccontando bugie a chiunque volesse ascoltarla.Quando, però, anni dopo il loro primo incontro, Rose e Jim si ritrovano per caso in una strada di New York, lei sarta in un magazzino putrido e malfrequentato e lui venditore ambulante di hot-dog, tutto quello che sono stati costretti ad affrontare e le menzogne che hanno accompagnato il loro primo incontro sembrano scomparire. Per Rose, lui potrebbe rappresentare l'occasione per amare finalmente la propria vita e per smettere di inventarne una migliore.Un omaggio dedicato dall'autore a sua sorella Rose, l'elemento più ribelle e audace della famiglia Bernstein. Una storia toccante sulla sottile linea che divide i sogni dalla realtà.

E l'eco rispose
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Hosseini, Khaled

E l'eco rispose

Piemme, 21/06/2013

Abstract: Sulla strada che dal piccolo villaggio di Shadbagh porta a Kabul, viaggiano un padre e due bambini. Sono a piedi e il loro unico mezzo di trasporto è un carretto rosso, su cui Sabur, il padre, ha caricato la figlia di tre anni, Pari. Sabur ha cercato in molti modi di rimandare a casa il figlio, Abdullah, senza riuscirci. Il legame tra i due fratelli è troppo forte perché il ragazzino si lasci scoraggiare. Ha deciso che li accompagnerà a Kabul e niente potrà fargli cambiare idea, anche perché c'è qualcosa che lo turba in quel viaggio, qualcosa di non detto e di vagamente minaccioso di cui non sa darsi ragione. Ciò che avviene al loro arrivo è una lacerazione che segnerà le loro vite per sempre. Attraverso generazioni e continenti, in un percorso che ci porta da Kabul a Parigi, da San Francisco all'isola greca di Tinos, Khaled Hosseini esplora con grande profondità i molti modi in cui le persone amano, si feriscono, si tradiscono e si sacrificano l'una per l'altra. Seguendo i suoi personaggi e le ramificazioni delle loro vite e delle loro scelte, la storia si snoda in un quadro sempre più ampio e carico di emozioni da cui il lettore resta totalmente catturato. Un grande romanzo che si inserisce perfettamente nel solco già tracciato dai suoi romanzi precedenti, Il cacciatore di aquiloni e Mille splendidi soli.

La prima cosa bella
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Weiner, Jennifer

La prima cosa bella

Piemme, 26/11/2013

Abstract: A 23 anni bisogna osare. Questo è il mantra che ha accompagnato Ruth Saunders durante il lungo viaggio che dal Massachusetts l'ha portata fino a Hollywood. Al contrario di molte ragazze della sua età, però, Ruth non vuole andare nella Città degli Angeli per diventare una star del cinema: il suo sogno è quello di scrivere e di vedere le sue parole prendere vita sullo schermo. Forse perché la scrittura l'ha salvata durante i difficili anni del liceo o forse perché la cicatrice che le solca parte del volto l'ha sempre tenuta lontana dai desideri di tutte le altre.Con una laurea in mano e una passione sfrenata per le serie televisive, istillatale dalla nonna che l'ha cresciuta e che ha deciso di lasciare tutto per partire con lei, Ruth non vede l'ora di mettersi alla prova. E quando, cinque anni e una lunghissima gavetta dopo, riceve la notizia che un'importante network vuole realizzare una serie televisiva creata da lei, Ruth pensa di avercela fatta. Capirà ben presto che quello di Hollywood è un mondo fatto di compromessi e di capricci a cui piegarsi; che non sempre il lavoro e il successo colmano il vuoto che abbiamo nel cuore. E che anche una come lei si merita l'amore, quello vero, senza copione o musica in sottofondo. Basta solo che apra gli occhi.

La regina irriverente
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Russo, Carla Maria

La regina irriverente

Piemme, 08/05/2012

Abstract: Aliénore ha quindici anni e, all'improvvisa morte del padre, eredita la corona di uno dei territori più ricchi d'Europa: il ducato d'Aquitania. È cresciuta alla scuola del nonno, il potentissimo Guglielmo il Trovatore, famoso per le stravaganze, gli eccessi e l'immoralità dei comportamenti. Da lui Aliénore eredita non solo la stupefacente bellezza, ma anche la concezione della vita e i tratti del carattere, inclusa la spregiudicatezza e la forte sensualità. Come Guglielmo, è colta, intelligente, determinata, ama la vita e sa goderne i piaceri.Luigi, secondogenito del re di Francia, ha diciassette anni. È cresciuto in convento, sotto le cure assidue di Sugero, abate di Saint Denis. È animato da una religiosità profonda e, per certi aspetti, ossessiva. Desidera solo fuggire il mondo e le sue tentazioni, per chiudersi nella pace della clausura. Ma la morte improvvisa del fratello primogenito lo costringe ad assumersi responsabilità per le quali né lui si sente portato né gli altri lo reputano all'altezza.A Luigi, per ragioni politiche, viene imposto di sposare Aliénore d'Aquitania.Mai coppia fu peggio assortita, almeno all'apparenza.La regina irriverente è la storia del loro matrimonio, tempestoso, sorprendente e animato da continui colpi di scena.

La mia stanza è uno zoo!
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Feiffer, Jules - Puricelli Guerra, Elisa

La mia stanza è uno zoo!

Piemme, 16/03/2012

Abstract: Julie vuole un cane, è il suo sogno più grande. I genitori, però, pensano che sia troppo piccola per occuparsene, quindi ripiegano su un gatto. Poi Julie riesce a portare a casa un criceto, un pesce non proprio simpatico, una tartaruga, un paguro, un gerbillo... finché la sua stanza non si trasforma in un vero e proprio zoo!

Un cuore da leone
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Levi, Lia - Guicciardini, Desideria - Fornasetti, Alice

Un cuore da leone

Piemme, 30/04/2013

Abstract: Il Battello a Vapore presenta La Grande Storia, un percorso tra gli avvenimenti più significativi della Storia attraverso dieci avvincenti romanzi. Per scoprire che la Storia non è solo una successione di date e nozioni, ma un lungo e appassionante viaggio nel tempo! Ogni libro è corredato da un apparato finale di informazioni, approfondimenti e curiosità storiche, creato in collaborazione con la rivista Focus Storia. Leo ha un segreto che i suoi amici non devono sapere: in realtà si chiama Leone, ma si vergogna di quel nome troppo impegnativo e ha deciso di abbreviarlo. Una notte, però, fuggendo dai tedeschi che cercano gli ebrei casa per casa, Leo scopre che il suo nome gli sta a pennello, perché dimostrerà di avere un vero "cuore da leone"!

L'ombra del guerriero. La scacchiera nera
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Monticelli, Miki

L'ombra del guerriero. La scacchiera nera

Piemme, 03/05/2011

Abstract: Nello stesso istante, a migliaia di chilometri di distanza, tre ragazzi entrano in possesso della Scacchiera Nera. Il Guerriero, l'Arciere e il Ladro Nero sono le sole pedine rimaste in gioco e sembrano invitarli a fare la prima mossa...Passano solo poche ore da quando Ryan e Morten, tornati nel loro mondo, si rendono conto che Milla è ancora prigioniera della Scacchiera Nera e decidono immediatamente di ricominciare a giocare per correre in suo aiuto. Ma il poco tempo trascorso corrisponde a mesi nel mondo della Scacchiera e, quando arrivano, la situazione è disperata: nonostante il mantello del Ladro Nero dovrebbe renderla invulnerabile, Milla è stata colpita ed è in fin di vita. L'unico modo per salvarla è portarla all'Antica Tomba della sua pedina. I tre ragazzi intraprendono così un nuovo viaggio insieme in cui rischieranno più volte la propria vita.Ma chi ha ferito Milla? E perché, pur avendone la possibilità, non l'ha uccisa? È possibile che sia l'ennesima mossa dell'Ingannatore che il Guerriero del Fuoco, l'Arciere d'Acqua e il Ladro Nero credevano ormai di aver annientato?

La bottega dei cuori golosi
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Colgan, Jenny

La bottega dei cuori golosi

Piemme, 25/04/2013

Abstract: "Gli uomini dovrebbero fare un sacco di cose. Ma non è detto che ce la facciano, impediti come sono."Zia LilianMeglio cercare l'ennesimo impiego precario a Londra, o ereditare un negozio di caramelle in uno sperduto paesino di campagna? Rosie, 31 anni, ragazza di città fino al midollo, sembrerebbe non avere dubbi. E se accetta di trasferirsi per qualche giorno in un villaggio che dal nome non promette faville (Lipton) è solo per aiutare la vecchia zia Lilian, trovandole una buona casa di riposo e vendendo la bottega che la parente ottantenne gestisce da sempre.Eppure, quel luogo dimenticato da Starbucks ha in serbo per la ragazza sorprese e incontri inaspettati, tali da non farle rimpiangere il fidanzato Gerard, il cui ideale romantico è una serata-pantofole-e-PlayStation. Golosa impenitente, Rosie resterà affascinata da quel negozio un po' vintage, dove, tra i grandi vasi pieni di bonbon e liquirizie, si nasconde ben più di un segreto.Nessuno meglio della zia, che ha trascorso la vita dietro quel bancone, conosce i peccati di gola di tutti gli abitanti, sa quale gusto si sposa meglio con ogni stato d'animo, quale dolcezza può consolare un cuore infranto. Perché proprio Lilian, considerata una zitella burbera e dalla lingua tagliente, sa cosa vuol dire amare davvero.Da lei e dalle sue graffianti massime di vita, la nipote di città scoprirà di avere molto da imparare. Soprattutto, che a ogni grande amore è indissolubilmente legato un sapore speciale, e che per Rosie è giunto il momento di trovare il suo.

True. La mia storia
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Tyson, Mike

True. La mia storia

Piemme, 19/11/2013

Abstract: Per Mike la boxe non è mai stata uno sport, o un divertimento. è stata questione di vita o di morte, in cui l'allenamento duro, spietato, e la rabbia segnavano la differenza tra un'esistenza misera, da sbandato, e l'esistenza punto e basta.Cresciuto praticamente senza padre, in un ambiente in cui gente che diceva di amarsi si spaccava la faccia a vicenda, terrorizzato in casa e fuori, era un bambino grassoccio, timidissimo, bersaglio degli scherni dei ragazzi più grandi, che lo chiamavano "Fatina". Si è definito spesso la pecora nera della famiglia, ma per tutta l'infanzia è stato docilissimo, sempre in cerca di riconoscimento e di calore. Il candidato ideale alla delinquenza di strada, e al carcere minorile, dove infatti finisce. Proprio il carcere, e non sarà l'unica volta della sua vita, lo salva. Bastava qualcuno che gli instillasse un grammo di speranza in corpo e sarebbe arrivato sulla luna.A vent'anni diventa il più giovane campione del mondo dei pesi massimi, una furia nera che incute paura sia dentro che fuori dal ring. Ma il successo è un cavallo imbizzarrito, che bisogna saper domare, altrimenti ti disarciona. E non sempre è facile se le sirene del passato ti chiamano, e l'uomo che ti ha insegnato tutto ti lascia solo troppo presto a cavalcare la belva che lui stesso ha alimentato. La stessa che ti rende imbattibile sul ring, e ingestibile fuori. Vittorie, soldi, fallimenti, donne, alcol, violenza, prigione, droga entrano ed escono dalla sua vita come un vortice.La sua lotta disperata per cambiare il destino, i suoi trionfi, le sue cadute, le sue battaglie per uscire dalla dipendenza da ogni tipo di sostanza, sono molto di più di una biografia. Sono l'epopea di un uomo che ora dice di sé "sono diventato vecchio troppo presto e intelligente troppo tardi". Invece di lasciarsi andare a fondo, Tyson ha accettato il combattimento più difficile, quello con se stesso. E ancora una volta, non ha nessuna intenzione di finire al tappeto.

Il profumo della rugiada all'alba
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Danticat, Edwidge

Il profumo della rugiada all'alba

Piemme, 17/01/2012

Abstract: Il volto del male è difficile da dimenticare. Sono anni che il padre di Ka Bienaimé, giovane scultrice di origine haitiana, tenta di costruirsi una vita tranquilla a Brooklyn come barbiere, nascondendo dietro una maschera di anonimato un passato di violenza. Ma ci sono molte persone, ugualmente emigrate da quella terra tormentata e senza pace, che pensano di riconoscere in lui il torturatore che si è accanito su di loro o sui loro cari, quando Haiti era sotto il dominio dei Duvalier e dei terribili tontons macoutes: i militari che facevano irruzione nelle case alle prime luci dell'alba per arrestare chi osava opporsi in qualunque modo al regime.E il romanzo raccoglie le voci delle vittime, di chi, pur sopravvissuto, porta ancora i segni di quel passato sul corpo o nella mente. Ma anche le voci della famiglia dell'aguzzino: la moglie Anne, che ha coperto il marito per tutti quegli anni, e la figlia Ka, che ascolta sgomenta il padre il giorno in cui decide di rivelarle che in gioventù, ad Haiti, non era perseguitato come lei aveva sempre creduto. Perché lui era il cacciatore, non la preda.Un romanzo toccante e di grande scrittura, che si cala a fondo nel destino turbolento e controverso di un popolo angustiato dalle catastrofi naturali e lacerato dalle lotte intestine. Un romanzo che avvince come una spirale il cui fulcro è il tema della colpa e della redenzione.

La vera storia di Capitan Uncino
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Baccalario, Pierdomenico

La vera storia di Capitan Uncino

Piemme, 02/11/2011

Abstract: Il 28 aprile del 1829 nasce un bambino che potrebbe cambiare le sorti dell'Inghilterra: è il figlio illegittimo di re Giorgio IV, e per questo viene subito allontanato da corte. Esiliato nelle Indie Orientali porta con sé un antico orologio, unico legame con il suo passato. James Fry, questo è il suo nome, s'imbarca a soli tredici anni e inizia la carriera da pirata che ne farà l'uomo più ricercato dell'Impero.Passerà alla storia come "il giovane lord", "lo scalzo", "il principe dei mari"... Nessuno sa invece che lui è Capitan Uncino.

Per non lasciarti andare
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McNeal, Tom

Per non lasciarti andare

Piemme, 24/01/2012

Abstract: Judith Whitman ha sempre creduto nell'amore a prima vista, quello che ti coglie all'improvviso e che può portarti dalla parte opposta del mondo senza che tu te ne accorga. Ma a volte la vita prende strade inaspettate. Judith ha sposato un banchiere di successo, un uomo a cui è affezionata, ma che forse non ha mai amato davvero, ha una figlia adolescente con cui non fa che litigare e una brillante e soprattutto stressante carriera come film editor a Los Angeles. C'è stato un tempo, però, in cui sembrava destinata a tutt'altro.Quando Judith aveva diciassette anni e viveva in un paesino del Nebraska, aveva incontrato Willy, un uomo diverso da tutti quelli che aveva conosciuto fino a quel momento. Aveva perso la testa per lui e si sentiva pronta a tutto pur di difendere quell'amore. Un giorno, però, aveva ricevuto la lettera di ammissione da una delle università più prestigiose del paese: era la sua grande opportunità; insieme a Willy, aveva deciso di coglierla, si sarebbero sposati al suo ritorno. Ma non era mai tornata.Sono passati venticinque anni da quella fatidica scelta e per Judith è il momento della resa dei conti.Forse ha una possibilità per tornare a essere felice: un lungo viaggio verso il luogo che un tempo chiamava casa. Dove può tornare a essere la ragazza spensierata che si rifugiava tra le braccia dell'uomo che non ha mai dimenticato.

Il linguaggio segreto del volto
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Guglielmi, Anna

Il linguaggio segreto del volto

Piemme, 18/09/2012

Abstract: È difficile impedire al corpo di rivelare ciò che pensiamo e sentiamo davvero, perché indipendentemente dalla nostra volontà, le emozioni trovano sempre un modo per manifestarsi. E il volto è la parte più sensibile del corpo, la sede di ben quattro dei cinque sensi, quella che con più facilità reagisce agli stimoli interni ed esterni. I tratti del viso rivelano molto di noi, per questo è importante saperli leggere. Chi è in cerca di un compagno, per esempio, dovrebbe guardare per prima cosa la nuca. Per un buon commerciale meglio osservare le tempie, e per capire in generale se fidarsi di qualcuno, le sopracciglia.Con un linguaggio semplice e preciso e disegni esplicativi, Anna Guglielmi, grande esperta di comunicazione non verbale, ci insegna a leggere ciò che le persone hanno scritto in faccia. Ci svela come scoprire da uno sguardo o un sorriso se il nostro interlocutore è annoiato o interessato, se mente o è sincero, se è triste o preoccupato, o se nasconde qualche segreto dietro il fremito di una ruga. Per capire meglio il prossimo e noi stessi e costruire rapporti personali e professionali soddisfacenti.

L'uomo di paglia
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Connelly, Michael

L'uomo di paglia

Piemme, 02/11/2011

Abstract: Due settimane. Questo è quanto rimane a Jack McEvoy da trascorrere alla sua scrivania nella redazione del Los Angeles Times. La crisi della carta stampata, in un'epoca in cui l'informazione viaggia su internet, non risparmia neanche un reporter di nera che, dodici anni prima, si era guadagnato la celebrità svelando al mondo l'identità del Poeta, un serial killer che firmava i suoi omicidi con i versi di Edgar Allan Poe.E anche se è abituato a scrivere di morte, McEvoy non ha intenzione di andarsene con un elogio funebre di se stesso: il suo ultimo articolo dovrà essere qualcosa di memorabile.La sua occasione si chiama Alonzo Winslow, un giovane spacciatore nero in galera per aver strangolato una donna bianca, chiudendone poi il cadavere nel bagagliaio della macchina. Una confessione estorta dalla polizia, un caso chiuso sbrigativamente, una storia che odora di discriminazione lontano un miglio. Con queste premesse, non è difficile rimettere in discussione l'esito delle indagini. Quando poi dalle sue ricerche emerge inaspettatamente un collegamento con un omicidio avvenuto anni prima a Las Vegas, nella sua mente si affaccia il pensiero di avere di nuovo a che fare con un serial killer. E McEvoy sa che non può essere da solo ad affrontare questa sfida, ma che, come dodici anni prima, ha bisogno dell'aiuto di Rachel Walling, profiler dell'FBI. Quello che invece non sa, è che da quando questa storia è iniziata, qualcuno sta seguendo ogni sua mossa. Qualcuno che serpeggia nel web con l'abilità di un ragno nella sua tela, servendosi della rete per stanare le sue vittime e prendersi gioco di chi gli sta dando la caccia. Fino ad attirarlo in una trappola mortale.

Ero una sposa bambina
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Fatima

Ero una sposa bambina

Piemme, 11/09/2012

Abstract: Mi chiamo Fatima, sono una bambina, e non voglio sposarmi. Lui si chiama Ahmed e non sorride mai. Bruno e con la barba, a me non sembra né bello né brutto. Quando lo vedo, ha l'aria di un uomo che sta per concludere un affare. Dicono semplicemente questo: "È tuo marito". Lo sconosciuto dal viso severo è mio marito. Banale come frase. Che strano, mi sposo con un estraneo. Penso che sia assurdo. Sono una bambina, non so niente della vita, ma di una cosa sono certa: non sono obbligata a sposare un estraneo per uscire dalla mia condizione.Quando Fatima è nata, solo una strega cattiva si è affacciata sulla sua culla. Una zia senza scrupoli che chiede, e ottiene, dal padre, la neonata per sé. È un investimento per il futuro, perché il mondo è pieno di uomini danarosi disposti a pagare cifre altissime per comprarsi ragazzine, spesso ancora bambine, magari da aggiungere al proprio harem. Non è insolito in Nigeria, se nasci in una famiglia povera. La vita di Fatima, bella come una principessa, è tutt'altro che una fiaba. La zia Saba ha tutti i poteri su di lei e ne abusa abbondantemente. Ma né la zia né il marito, Ahmed, hanno fatto i conti con lo spirito indomito della ragazza, che non è disposta a rinunciare alla libertà senza lottare e un giorno decide che è arrivato il momento di sfidare il destino che gli altri hanno disegnato per lei.

Principessa del buio. Principesse del regno della fantasia
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Stilton, Tea

Principessa del buio. Principesse del regno della fantasia

Piemme, 17/05/2011

Abstract: Nel cuore profondo del Regno del Buio, in un dedalo di grotte scavate nella roccia scura, la vita della principessa Diamante scorre apparentemente tranquilla. Ma la quiete che avvolge la reggia di Terratonda potrebbe nascondere piani insidiosi, in grado di sconvolgere la pace dei Cinque Regni! *********************** Questo eBook è ottimizzato per la fruizione su tablet; se ne sconsiglia pertanto la lettura sui dispositivi eReader.

La regina del sonno. Principesse del regno della fantasia
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Stilton, Tea

La regina del sonno. Principesse del regno della fantasia

Piemme, 25/10/2011

Abstract: Le Principesse del Regno della Fantasia sono finalmente tutte insieme, pronte a sferrare l'attacco finale al Principe senza Nome. Non sanno ancora che alla Rocca del Sonno, tra le molte insidie, si nasconde un meraviglioso segreto, una persona che aspetta solo di essere risvegliata dall'amore delle sue figlie: la Regina dei Cinque Regni. *********************** Questo eBook è ottimizzato per la fruizione su tablet; se ne sconsiglia pertanto la lettura sui dispositivi eReader.

Vivo e vegeto
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Gallo, Andrea - Ovadia, Moni - Ciotti, Luigi

Vivo e vegeto

Piemme, 25/06/2013

Abstract: Un profeta scomodo. Per nulla ortodosso. Che ha scassinato lucchetti, ha spalancato porte, e le ha lasciate aperte. Con, in fondo, un unico rammarico: "Di essere stato qualche volta troppo dolce con tutte le istituzioni, con tutti i poteri". Un rompiballe del potere, il Don. Ma il potere non si rallegri perché, anche dopo il suo funerale, don Gallo vive. Come i profeti più veri, quelli che si sporcano le mani per le strade del mondo, Andrea parla ancora e fa vibrare i cuori di un desiderio possente di umanità, fede autentica e giustizia. Il cappello nero, il toscano in bocca e il colletto da prete sono i segni della sua doppia appartenenza, alla terra e al cielo. Don Gallo ama la stola sacerdotale quanto la bandiera arcobaleno, e prima ancora la sciarpa rossa, simbolo del suo impegno per l'uguaglianza e il rispetto della dignità umana. Prete e uomo in mezzo ai poveri, ai tossici, ai detenuti, alle prostitute dei vicoli, il Gallo, ché prima della dottrina viene la necessità del fare, del costruire qualcosa di utile presto e subito, perché così reclamano tante condizioni di disperazione, di ingiustizia, di miseria. Questo libro raccoglie un suo straordinario scritto inedito insieme alle vignette di Vauro e alle testimonianze di chi gli ha voluto bene. Perché morto un don Gallo, non se ne fa un altro. Lo hanno compreso benissimo le migliaia di persone che sono venute a salutarlo per l'ultima volta nella sua Genova: non solo una folla, un popolo. Se è vero che le tensioni morali degli uomini camminano sulle gambe di altri uomini, il comandante Gallo è vivo e vegeto, bello pimpante. Oggi come sempre.

Tutto il cielo possibile
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Bonfiglioli, Benedetta - Ballerini, Luigi

Tutto il cielo possibile

Piemme, 13/06/2013

Abstract: Adele e Lorenzo si conoscono per caso un giorno d'estate, quando un acquazzone li costringe a rifugiarsi all'asciutto in un bar. Vogliono iscriversi entrambi a un corso di teatro, ma non potrebbero essere più diversi. Adele è riflessiva, le piace leggere e starsene per i fatti suoi, mentre Lorenzo è il classico bel ragazzo tutto muscoli che una come lei nemmeno la guarda. O almeno questo è quello che pensa Adele... E mentre a poco a poco imparano a conoscersi, ad aprirsi l'uno all'altra, a innamorarsi, capita la cosa più strana della loro vita. Perché quel bar è tutt'altro che normale: quel bar con i mobili anni Cinquanta e la musica fuori moda apre una porta verso il passato. Un varco che costringerà Adele a fare i conti con il mistero che avvolge suo padre, che non ha mai conosciuto ma che non ha nemmeno mai dimenticato.

Tutta questa vita
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Romagnolo, Raffaella

Tutta questa vita

Piemme, 15/10/2013

Abstract: A sedici anni tutto è da scoprire, la vita è ancora intera, possibile, e il futuro un'opportunità. Così anche per Paoletta, che di avere "tutta la vita davanti", però, non è entusiasta. Forse perché odia le frasi fatte o semplicemente perché è diversa dalle altre ragazze: detesta Facebook, legge Anna Karenina, filosofeggia su Harry Potter, invece delle sit-com guarda vecchi film, si ingozza di dolci infischiandosene della bilancia e allo shopping con le amiche preferisce di gran lunga le passeggiate silenziose con il fratello minore, Richi. O forse è proprio lui a renderla diversa: Richi ha dodici anni, le gambe così fragili che possono reggere solo pochi passi strascicati, un braccio difficile da controllare e una vita tanto più complicata davanti. Non parla molto, e quando lo fa, non sempre gli altri lo capiscono. Ma Paoletta sì; brevi frasi che hanno, per lei, il sapore della sincerità che manca nella villa di famiglia. Un'autentica prigione. Una tortura di menzogne, cose non dette, segreti pericolosi, da cui la ragazza scappa ogni volta che può. E insieme a Richi attraversa il confine, immaginario eppure così reale, che divide lo splendido giardino di casa loro dalle Margherite, il quartiere popolare, dove gli appartamenti sono modesti, le giostrine arrugginite e i padri non sono imprenditori di successo ma cassintegrati in difficoltà.E dove c'è Antonio, anche lui, a modo suo, diverso. L'unico, a parte Richi, che sa leggerle dentro e che l'aiuterà, almeno per una volta, a lasciarsi trovare.