Trovati 16401 documenti.
Trovati 16401 documenti.
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Per la prima volta, Oscar Pistorius racconta la sua storia straordinaria di ragazzo normale: gli scatenati giochi d'infanzia, il primo amore, le varie esperienze sportive con il tennis, la pallanuoto, il rugby e infine l'atletica leggera, in cui ha ottenuto risultati che mai nessun amputato aveva raggiunto. E poi le difficoltà - sempre superate grazie al sostegno di una famiglia che gli ha insegnato il coraggio, l'orgoglio e l'ironia -, i momenti bui, la dura battaglia per conquistare il diritto a poter partecipare alle Olimpiadi, e in assoluto a non essere considerato un atleta disabile, ma semplicemente un atleta. E un uomo. Perché, come dice lui, Tutti abbiamo una disabilità. Magari un problema mentale o fisico. Ma possediamo anche milioni di altre abilità, di talenti che ci possono permettere di superare i nostri limiti e le difficoltà. Questo è il suo sogno. Il sogno che ciascuno di noi dovrebbe avere.
Roma : Fazi, 2008
Abstract: Aiuto! Sono incinta. E ora che faccio?. È la domanda che si pone una donna come tante alle prese con la nascita del primo figlio. Una giovane madre che si trova improvvisamente a scontrarsi con problemi a cui non era preparata: come prendere in braccio un neonato? Cosa fare quando piange? Come allattarlo, cambiarlo, cullarlo, metterlo a dormire? Piccolo manuale per genitori alle prime armi, questo libro non è scritto da un docente di psicologia dell'età evolutiva, da un pedagogo o da un pediatra, ma da una mamma. Proprio per condividere la sua esperienza con altre madri allo sbaraglio, Silvia Colombo racconta, in una sorta di autobiografia semiseria, le difficoltà incontrate dopo la nascita dei figli e le soluzioni concrete apprese sul campo a furia di sbagliare. Con una buona dose di sarcasmo e di ironia, l'autrice si scaglia contro i luoghi comuni che circondano l'argomento: la mistica del lettone, il buonismo a tutti i costi, le tante bugie che si dicono sulla maternità. E propone un'alternativa praticabile alle regole d'oro che nonne, amiche, psicologi ed educatori vorrebbero imporre e che spesso non servono a risolvere le urgenze di tutti i giorni. Quando, di fronte a un neonato che piange, c'è una donna sola, e non una schiera di esperti sempre pronti a dispensare buoni consigli.
Provenza dalla A alla Z / Peter Mayle
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: Chi ama la Provenza, i suoi piaceri e i suoi divertimenti trova da sempre in Peter Mayle una guida affidabile, piacevole e amena: le sue pagine sono ricche di notizie utili, ma anche di curiosità e indiscrezioni. In questa sua nuova incursione nella regione dove ama vivere, Mayle ha collezionato e scelto gli elementi e le informazioni che meglio colgono quel paesaggio incantevole e la sua anima. In vent'anni ha infatti raccolto una varietà di informazioni e notizie - ma anche vecchie fotografie e pubblicità d'annata, ricette e leggende locali - davvero sorprendente ed entusiasmante. Mayle esplora gli argomenti più diversi: l'architettura e lo zingue-zingue-zoun (ovvero il violino nel patois locale), il pissadou (ovvero la toilette) e il pastaga (ovvero il pastis), gli esuli che hanno soggiornato in quelle terre, il museo della Legione Straniera e quello del cavatappi, i papi ad Avignone, la lavanda e le bizzarrie linguistiche, il carattere dei provenzali e il fascino di Aix-en-Provence, le origini della Marsigliese, nata sulle rive del Mediterraneo e poi diventata il simbolo dell'intera Francia, e Fanny, l'eroina - un po' oscena - del folclore locale. Senza dimenticare di guidarci sulle tracce dei protagonisti dell'arte e della cultura che hanno reso unica questa regione, da Petrarca a Nostradamus, dal marchese de Sade a van Gogh e Cézanne, da Alphonse Daudet e Frédéric Mistral a Marcel Pagnol e Jean Giono.
Milano : Rizzoli, 2008
Abstract: Estate rancida, nel mezzo di un paese guasto. Mettersi in viaggio è il miglior cardiotonico. Mettersi in viaggio allontana la tristezza. Mettersi in viaggio evita il peggio per il rotto della cuffia. Ogni volta che lo afferra la voglia di sparare ai passanti dal balcone, Wu Ming decide: tempo di partire. Lo scrittore coglie al balzo una palla da lacrosse e si proietta in Canada. Québec, Ontario, British Columbia. L'America francese, anglosassone, indiana, l'America che non è Stati Uniti, patria di un multiculturalismo che brilla e scintilla ma mostra la corda. Un mese di visioni e pellegrinaggi, tra passato e futuro, vestiti pesanti di pioggia, piedi che affondano nella melma della Storia o battono le terre dure delle riserve, sulle tracce di Joseph Brant e sua sorella Molly. Una storia di tanti anni fa: Joseph e Molly, guide della nazione Mohawk, nemici della Rivoluzione americana, ancora odiati nel paese delle stelle-e-strisce, omaggiati ma avvolti di oblio nel paese della foglia d'acero. Da Montreal alla sonnacchiosa Québec, dall'arcipelago delle Mille Isole alla riserva delle Sei nazioni, da Brantford a Vancouver (dove tutto è di più) si allunga la via francigena di Wu Ming, tra inukshuk e chitarre elettriche, caffè lunghi e fucili ad avancarica, lacrime e risate, totem e tabù. Un libro per chi ha amato Monituana, e per chi non ne ha mai sentito parlare.
India per signorine / Rosa Matteucci
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Per conoscere l'India bisogna gettarsi almeno una volta nei suoi affollatissimi luoghi di culto. Il viaggio di Rosa Matteucci inizia dalla regione del Kerala, dall'ashram di Amma, una famosa mistica che, in un prodigioso spettacolo di esaltazione collettiva, abbraccia ininterrottamente fino a 18.000 persone al giorno, dispensando loro un pizzico di cenere sacra e una caramella, ai più fortunati anche una mela. La seconda tappa è Tiruvannamalai, dove l'incauta visitatrice viene risucchiata da una processione in onore di Shiva: una fiumana di mezzo milione di pellegrini, tra flagellanti indù, zingari distillatori di arak scatenati al ritmo del Ballo del qua qua, lebbrosi, vedove scampate alla pira, galli battaglieri, cani spellati e porcellini neri ghiotti di deiezioni umane. Rifugiatasi in albergo, riceve l'imprevista visita di tre scimmiette che fanno irruzione nella sua stanza, la devastano e si danno a pratiche irripetibili con la sua matita per gli occhi. Terzo e ultimo approdo è Mamallapuram, stazione balneare decisamente più a misura di turista, rifugio naturale per gli espulsi dal ventre del subcontinente, per visitatori sfiancati e sconfitti. Frastornata da una realtà che gioca secondo primordiali regole di sopravvivenza, ma disposta a lasciarsi travolgere dalla tumultuosa bellezza, Rosa Matteucci consegna una guida letteraria di tranciante irriverenza e disegna uno spassoso ritratto dell'India e degli occidentali che la frequentano.
Un'inattesa lezione d'amore / Susan Richards ; traduzione di Daria Restani
Milano : TEA, 2008
Abstract: Capita a volte di ricevere lezioni d'amore in modo insolito e inatteso. È ciò che è accaduto a Susan Richards, una donna di quarant'anni, dal passato travagliato - un'infanzia senz'affetto, un marito violento, il dramma dell'alcol - quando decide di adottare Lay Me Down, una giumenta tutta pelle e ossa, consumata dalla malattia e dai ripetuti maltrattamenti. Dal momento in cui la cavalla, assieme al suo puledrino, entra nella tenuta di Susan, già proprietaria di altri tre pony, la vita della donna cambierà per sempre. Grazie al comportamento docile e affettuoso di Lay Me Down, che non solo non teme nessuno, ma ricerca proprio il contatto con gli altri cavalli e con gli esseri umani, anche sconosciuti, Susan capisce che chiudersi in se stessi non è il modo migliore per superare i brutti ricordi e vincere la paura di soffrire. Affascinata dalla sensibilità del cavallo e dal suo coraggio nel lottare contro la malattia, Susan decide di emularlo, aprendo nuovamente il suo cuore all'amore dopo anni di solitudine e di dolore.
Il cielo dovrà attendermi / May Chidiac con Amal Moghaizel ; traduzione di Susanna Sinigaglia
Milano : TEA, 2008
Abstract: May Chidiac, giornalista di Beirut, è tra le figure televisive più note nel proprio Paese per aver condotto per molti anni un'importante trasmissione d'informazione politica. La sua carriera si è interrotta bruscamente il 25 settembre 2005 a seguito di un attentato terroristico che ha fatto saltare in aria la sua macchina. Quel giorno, durante la sua trasmissione, aveva difeso pubblicamente l'indipendenza del suo Paese contro l'egemonia siriana e aveva reso pubblici elementi importanti sull'inchiesta relativa all'attentato contro il Primo ministro Rafiq Hariri e ai 12 assassini che erano seguiti. Quell'agguato che è costato a May la perdita della gamba e della mano sinistra, ben 26 interventi chirurgici e mesi di riabilitazione in Francia, l'ha tenuta fuori dal suo Paese sino all'I 1 luglio 2006. Tornata in patria, May è stata accolta come un'eroina, una martire, una regina, e da allora è diventata paladina della lotta per la libertà di parola delle donne in Medio Oriente.
Canton Express : due viaggi verso Oriente, 1503-2008 / Giuliano da Empoli
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Il primo viaggio è quello realizzato nel 1503 da Giovanni da Empoli, giovane mercante fiorentino, che si imbarca sulle navi che conducono per la prima volta Alfonso de Albuquerque sulle rive dell'India. È l'inizio di un'avventura che durerà per quindici anni e che vedrà Giovanni partecipare ad alcuni dei più importanti eventi della prima globalizzazione. Tre viaggi in tutto, durante i quali toccherà le rive del Brasile, dell'Africa orientale, dell'India, della Malesia, di Sumatra e della Cina e sarà testimone di eventi fondamentali come la battaglia di Goa nel 1510, la presa di Malacca nel 1511, la prima missione diplomatica portoghese in Cina nel 1517. Il secondo viaggio è quello realizzato dall'autore sulle orme di quel suo antenato cinque secoli dopo: Goa, Malacca, Sumatra, Canton. Oltre a rievocare il viaggio dell'antenato, si raccontano i mutamenti che l'Oriente sta vivendo oggi. Ognuna delle tappe, di conseguenza, si è trasformata in un'occasione per esplorare un aspetto del risveglio asiatico e della nuova globalizzazione del mondo: dal boom delle fedi orientali (Goa) alla rinascita di città stato globali come la Malacca dell'epoca (Singapore, a soli 200 km di distanza). Dai buchi neri della globalizzazione (con la pirateria che fa la sua ricomparsa sulle coste di Sumatra), alla questione urbana nel sud della Cina (che è stato il primo laboratorio del capitalismo cinese già a partire dall'inizio degli anni '80).
Venezia : Marsilio, 2008
Abstract: Grazie a Corto Maltese, personaggio imprescindibile della Storia del fumetto, Hugo Pratt fa parte a pieno diritto del pantheon degli scrittori-viaggiatori, insieme a Stevenson, Conrad o London. È ormai una leggenda. Con le sue verità e le sue menzogne. Dietro l'immagine del disegnatore geniale, è l'uomo messo a nudo, il padre, quello che ci racconta Silvina Pratt. Per la prima volta, la figlia minore rievoca gli anni passati accanto all'uomo che non ha mai chiamato altrimenti che Hugo, da Buenos Aires a Parigi, passando per Venezia, Brocelandia, l'isola di Pasqua, Barcellona e Grandvaux, in Svizzera. Silvina Pratt è nata nel 1964 a Buenos Aires, insieme alla madre, ha tradotto gran parte dell'opera di Hugo Pratt in francese.
Baba Mandela / un film di Riccardo Milani. Speak Africa! / un film di Paolo Novelli
[Roma] : Valter Casini : 01 Distribution, 2008
Abstract: Narrato dalla viva voce di Kiki, un ragazzo di strada cresciuto nella piu' vasta baraccopoli dell'Africa Orientale, Baba Mandela e' un viaggio poetico e amaro tra le contraddizioni del continente africano. In Speak Africa! i bisogni, le richieste le speranze vengono narrate dalle comunita' piu' povere e ignorate del pianeta
Prima che il giorno finisca / Giovanna Musco
Scandicci (Firenze) : L'Autore libri Firenze, 2008)
Abstract: Il viaggio di una donna attraverso i luoghi, le stagioni e le vicende più significative della sua vita, alla ricerca del suo destino personale e dei significati capaci di dare senso e spessore anche ai momenti più difficili e misteriosi; dall'infanzia nella Valsolda, sul lago di Como, in Calabria e a Brescia, agli anni universitari nella Milano della difficile ricostruzione fino alla maturità e al lavoro di insegnante nel periodo della contestazione giovanile e nei momenti bui del terrorismo. Una storia di scelte e di rinunce, di opportunità e di doveri, di cadute e di risalite, in cui la storia costituisce lo scenario ma anche la realtà con cui confrontarsi, consentendo alla protagonista di analizzare gli avvenimenti e i cambiamenti della società che la circonda; realtà che le ricorda come, anche se tutti dobbiamo attraversare il deserto, per ciascuno di noi all'improvviso può comparire all'orizzonte un'oasi in cui dissetarsi e riconciliarsi con se stessi.
Tanto scappo lo stesso / Alice Banfi
Viterbo : Stampa alternativa Nuovi equilibri, copyr. 2008
Abstract: Alice ha tre papà e due mamme, cresce nell'amore e nel caos di una famiglia diversa, si scontra col sesso a soli tre anni, il suo sogno di bambina è diventare una pittrice. Col tempo il sogno di Alice si trasforma in rabbia, che riversa per lo più su se stessa, sul suo corpo: con l'alcool, l'anoressia, picchiandosi e infliggendosi tagli sempre più profondi. Diagnosi: disturbo di personalità borderline. Arriva il primo di una lunga serie di ricoveri in reparti di psichiatria. Si chiude la porta e il mondo rimane fuori. Alice si ritrova in un micro-mondo a forma di corridoio: è all'inferno. Lungo il corridoio, le porte, e per ogni porta un personaggio, una persona, un matto cosicché la storia di Alice si fonde alle storie degli altri. Tutti, per un motivo o per l'altro, legati mani e piedi al letto, assaliti da tre o dieci infermieri. Ma Alice sa sempre liberarsi dalle fascette che stringono polsi e caviglie. Alice vuole fuggire, magari solo per un'ora, ci prova e sempre ci riesce. Tanto, per rientrare basta suonare il campanello.
4. ed
Roma : Newton Compton, 2008
Abstract: Che cosa hanno in comune le rovine del Palatino e le sedie impagliate di una latteria d'epoca? E cosa unisce il sapore unico della pajata al profumo conturbante dei roseti in piena fioritura? L'eternità della capitale è il filo rosso che si srotola passo dopo passo, colle dopo colle, secolo dopo secolo abbracciando i mille volti della città, i suoi monumenti più noti, ma anche i luoghi segreti e gli angoli in cui una storia imponente svela tutti i suoi anni. I centouno itinerari che in questo libro tentano di raccontare Roma invitano ad attraversare la Città Eterna passando dai capolavori di Caravaggio alle periferie raccontate da Pier Paolo Pasolini; dalla contemplazione delle architetture barocche alla degustazione dei piatti più antichi della tradizione; dalle testimonianze dell'epoca imperiale ai suoi mercati più colorati e rappresentativi. È una Roma, questa, da scovare nel grande e nel piccolo, fra i fasti di una nobiltà antichissima così come nella memoria e fra le vie appartenute al suo popolo sovrano.
[Milano] : Sironi, 2008
Abstract: Immobilizzato da anni nel suo letto, incapace di respirare se non grazie a una macchina, nell'autunno 2006 Piergiorgio Welby - malato di distrofia muscolare progressiva - rende pubblica con un appello diretto al presidente della Repubblica la sua richiesta di essere lasciato morire. Il dottor Mario Riccio, anestesista di Cremona, si assume la responsabilità di fare come Welby chiede: dopo averlo sedato, lo distacca dal respiratore artificiale che lo tiene in vita. Questo è il diario che Riccio ha tenuto durante i giorni della morte di Welby, nel dicembre 2006, e poi nei mesi successivi; è il suo punto di vista non solo sulla vicenda strettamente medica, ma anche sull'aspro confronto che si è sviluppato in Italia fin dall'appello di Welby; ed è il resoconto dell'iter processuale cui Riccio è stato sottoposto, fino alla sentenza di proscioglimento. La giornalista Gianna Milano, dialogando con l'esperienza umana e professionale narrata da Riccio, ha realizzato un ricchissimo commentario al testo, un contrappunto che restituisce lo sfondo degli eventi in un percorso parallelo: la cronaca, il dibattito politico, bioetico e culturale, i documenti giudiziari che hanno contribuito a una maggior chiarezza su accanimento terapeutico, consenso o rifiuto delle terapie, diritto al morire, cure palliative, testamento biologico ed eutanasia.
Dalle terre del Nord : alla ricerca dell'anima artica / Massimo Maggiari
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2008
Abstract: Questo libro nasce da una serie di viaggi compiuti dall'autore in anni diversi intorno al circolo polare artico, in quel vasto territorio che va dall'Islanda all'Alaska attraverso la Groenlandia e il Canada artico di Nunavut. Pur ispirato dalla scoperta del passaggio di Nord-Ovest dell'esploratore norvegese Roald Amundsen, è un viaggio compiuto senza alcun intento sportivo, ma per cercare le radici sacre del cosmo attraverso il contatto con una natura primigenia e l'incontro con le popolazioni che abitano ai margini di quelle terre coperte dai ghiacci. Nella sua esplorazione spirituale, l'autore è guidato dalla scienza antica degli sciamani che gli mostrano l'aspetto più duro e selvatico di quel mondo, obbligandolo a percorsi iniziatici per trovare la via di accesso all'anima artica, che egli identifica con l'anima mundi. Una sezione del libro è dedicata alle Alpi che per anni sono state la palestra, il punto di partenza per i viaggi del nord degli anni successivi, e un'altra infine è dedicata all'approfondimento della cultura inuit, del suo sistema di credenze e della sua mitologia.
Ares, 2008
Abstract: La vita, anche la più sofferente e malata, è degna di essere vissuta fino in fondo. Mentre il Parlamento è chiamato a pronunciarsi su una legge sul fine-vita e il testamento biologico occorre riaffermare a viva voce e con il cuore che la vita è sacra ed è un dono meraviglioso. È questa l'eredità che ci ha lasciato Eluana Englaro - e prima di lei Terri Schiavo - così come è stata recepita, a mente fredda, dagli autori di questo libro che contiene documenti, inediti, valutazioni medico scientifiche, contributi d'opinione, interviste, i racconti di persone che si sono risvegliate perfino dopo 19 anni di coma. Contiene anche il monologo teatrale del poeta e scrittore Davide Rondoni e svariate testimonianze, in primis quella del ministro della Salute Maurizio Sacconi, che si è messo in gioco con tutta la sua umanità - e non solo come politico - in questa vicenda. Gli altri interventi sono dei medici Gian Battista Guizzetti, Mario Melazzini, Marco Maltoni, tutti e tre impegnati in prima fila accanto ai malati più gravo; del giurista Davide Eusebi e di Fulvio De Nigris, il papà della Casa dei Risvegli di Bologna. In chiusura l'adesione alla vita pronunciata dall'attore e autore teatrale Alessandro Bergonzoni e dal noto giornalista del Tg1 Aldo Maria Valli.
2008
Fa parte di: La Russia degli italiani
Voci d'Africa : i bambini si raccontano / Vittorio Farronato
Bologna : EMI, copyr. 2008
Abstract: Il libro nasce dalla corrispondenza tra la missione di Bibwa (R. D. Congo), dove opera il missionario comboniano Vittorio Farronato, e gli alunni di due classi della scuola primaria appartenente all'istituto comprensivo Clemente Rebora di Stresa. Ne è uscito un dialogo intenso, da cui emerge uno spaccato della vita africana, narrato con passione evangelica, vena umoristica e un pizzico di ironia. Le narrazioni fatte dai ragazzi sottoforma di lettere, danno al libro una vivacità unica, grazie alle quale ogni racconto potrebbe diventare la trama di una rappresentazione scolastica. Padre Vittorio ci lascia pagine magistrali scandagliando il mondo interiore e la realtà, facendo emergere le contraddizioni dell'umanità, il mistero del male, il dolore per le ingiustizie, ma leggendo tutto con gli occhi della speranza.
Quelli che ami non muoiono / Mario Fortunato
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Borges che conosce le persone attraverso le loro mani. Laura Betti che scrive a Tony Blair, Pier Vittorio Tondelli che guarda per l'ultima volta il mare della Grecia, Matt Dillon che telefona per curiosità, Franco Fortini che invece telefona alle sette del mattino. E poi Giulio Einaudi che mangia pollo con Nanni Moretti, Salman Rushdie rintanato dietro a una porta, Natalia Ginzburg che ha paura di parlare in pubblico, mentre Doris Lessing prende l'autobus per Monreale. E ancora, David Grossman che è circondato dai giocattoli dei figli, Brodskij che si rivolge ai gay durante la cerimonia del Nobel e Alberto Moravia che muore in un momento di distrazione. Ma anche l'antipatia di Agota Kristof, la dolce ruvidezza di Hanif Kureishi, lo sguardo smemorato di Bassani, la solitudine di Paul Bowles, i sussurri di Anita Desai. E la Roma del vento e dei poeti, Berlino e un Muro che cade insieme a molte granitiche certezze, New York e gli inquilini dei suoi buildings, Tangeri e il suo pessimo vino, Londra, swinging e abitata dagli squali. Personaggi, scenari, geografie reali e geografie degli affetti. Legami, passioni, litigi, separazioni, nuovi incontri. Con questa incursione nel nostro passato prossimo, negli anni in cui il mondo cambiava e la società letteraria d'antan volgeva al tramonto, Mario Fortunato mette di fronte a una verità semplice e assoluta: solo grazie alla scrittura, la memoria può diventare racconto e dare immortalità alle persone che abbiamo amato. Come in un romanzo.
I miei amici : diari : 1968-1970 / Luisito Bianchi
Milano : Sironi, copyr. 2008
Abstract: L'autore di questo diario è un prete, che fa l'operaio. Le sue sono annotazioni quotidiane: tumultuose, appassionate, dubbiose e drammatiche. E animate da un affetto sincero, pieno di arguzia e allegria, verso i compagni: quelli che condividono i turni nel reparto della Montecatini, a Spinetta Marengo. Leggendo ci accorgiamo di essere entrati nella vita di questi amici: sappiamo tutto di loro e delle loro famiglie; tutto della Commissione interna di fabbrica e dei vari direttori; abbiamo imparato a fiutare l'odore chimico del reparto, abbiamo provato la lunghezza del turno di notte, condiviso gli innumerevoli thermos di caffè, attraversato i conflitti, visto gli incidenti e patito le morti. È questa la ragione del titolo I miei amici, perché è attorno ai compagni che prende senso l'esperienza di don Luisito Bianchi. Ci passa la storia d'Italia in questo libro: il movimento operaio, i difficili anni post-conciliari, quel '68 che ha scompigliato come un vento la società del nostro Paese. Ma, soprattutto, protagoniste sono la Chiesa e la Fabbrica.