Trovati 13885 documenti.
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Firenze ; Milano : Giunti Demetra, 2009
Abstract: Tredici donne e altrettante storie di vita segnate dalla lotta, felicemente vittoriosa, contro il cancro. Testimonianze di profonda umanità e d'impegno, di nuove consapevolezze maturate nel fronteggiare la malattia, l'operazione e i trattamenti che la terapia impone. Ma dell'altro, a volte altrettanto difficile da negoziare, si para davanti a chi vive questa esperienza di confronto a viso aperto con la malattia e la morte. Tutto, letteralmente, viene rimesso in gioco alla comparsa di un tumore che viola la donna nella sua più profonda identità di genere: il rapporto con il partner, la famiglia, i figli, il lavoro, il proprio credo religioso. Casalinga, insegnante, atleta, suora, ballerina classica, manager in carriera, la protagonista in queste pagine veste i più diversi panni e, ogni volta, è un universo a schiudersi per noi, una nuova toccante esperienza, una entusiasmante vittoria sul male. Infine, idealmente, il microfono passa di mano e siamo dall'altra parte del tavolo: cinque qualificate specialiste di oncologia medica raccontano ciascuna di un caso clinico e umano, che portano scolpito nella memoria e che le ha messe in gioco come professioniste e come donne.
Ararat / Frank Westerman ; traduzione di Claudia Cozzi
Milano : Iperborea, 2009
Abstract: Ararat, la montagna dove si arenò l'Arca di Noè dopo il Diluvio Universale, la vetta innevata di oltre cinquemila metri che angeli con spade di fuoco rendono inaccessibile al piede umano, il luogo sacro di miti e leggende, ma anche il terreno di perenni conflitti religiosi e politici: al confine tra Turchia e Armenia, fronte militarizzato tra NATO e Cortina di ferro, linea di demarcazione tra Islam e Cristianesimo. È sotto tutti questi versanti che lo esplora Westerman nel suo romanzo reportage: un viaggio alla conquista di una delle montagne sacre più impregnate di valori simbolici. Un itinerario fisico e spirituale, letterario e politico, sulle tracce di Noè, Gilgamesh, Pamuk, la questione armena e l'identità curda, le origini della leggenda del Diluvio e i tentativi di dimostrarne l'autenticità. Tra i personaggi, le affascinanti figure dei grandi cercatori dell'Arca, scienziati o avventurieri, religiosi o spie e perfino astronauti, e audaci scalatori di una cima resa ormai più impervia dalle raffiche di mitra che dalle tempeste. Ararat è una profonda e coinvolgente interrogazione sulla fede, sul rapporto tra scienza e religione da parte di un uomo onesto e scettico pronto a rimettere in discussione le sue certezze: la scommessa di un Giobbe alla rovescia che non si accontenta della sua incapacità di credere.
[Novara] : DeAgostini, stampa 2009
Abstract: L'Italia, si sa, è terra di grandi bellezze naturali e culturali, ma accanto alle mete turistiche più note la nostra penisola offre piccole perle spesso trascurate o ritenute, a torto, secondarie. Non necessariamente luoghi fisici da visitare, ma anche cose da fare che possono emozionare, risvegliare suggestioni o ricordi ancestrali, intrigare per il mistero che celano. Sapevate, ad esempio, che il segreto dell'origine del popolo etrusco si nasconde forse tra il complesso nuragico di Barùmini, in Sardegna, e la necropoli di Populonia in Toscana? E quanti di noi a Matera si sono lasciati travolgere dalla festa della Madonna della Bruna, con i fedeli che a migliaia invadono le strade e cercano di strappare un pezzetto del carro della Vergine per ricavarne un talismano? Cicerone di prestigio per tutti gli assetati di viaggi fuori dai circuiti più battuti, Mario Tozzi guida alla scoperta dei luoghi insoliti d'Italia e suggerisce modi non convenzionali per vivere le mete turistiche classiche. A orientarlo nella scelta, la sua profonda conoscenza del patrimonio culturale e geografico italiano, ma anche la radicata convinzione che per conoscere davvero un luogo, e amarlo, ci si debba lasciar andare ad ascoltare tutto ciò che ha da raccontarci. Con l'aiuto dell'illustratore Michele Tranquillini, che con brio e spirito d'osservazione ha schizzato sul suo inseparabile taccuino ciò che più lo ha colpito di questo viaggio reale, ma anche virtuale, in giro per l'Italia.
Christian il leone : il film / [regia Bill Travers]
Versione integrale, [restaurata]
Milano : Digital Adventure, 2009
Abstract: Nel lontano 1969 due ragazzi australiani John Rendall e Anthony Bourke acquistano con pochi spiccioli un cucciolo di leone nel reparto animali esotici di Harrods a Londra. Nel 1970 i due ragazzi decidono di intraprendere unviaggio in Kenya per reintrodurre il leone alla vita selvaggia nel continente africano.
Torino : EDT, 2009
Abstract: È il suo cinquantesimo compleanno, e a Christopher Somerville viene fatto il più bello e inquietante dei regali: due mesi per intraprendere un viaggio in assoluta tranquillità e concentrazione. Niente ansie lavorative o familiari; niente cellulare, gps o computer. Nessuna barriera tra lui, la terra e le persone della grande isola che sceglie di attraversare, a piedi, in compagnia di un bastone da passeggio, una bussola e una cartina che ben presto rivelerà i suoi limiti. Il percorso è quello del tratto finale dell'European Hiking Route E4, 480 chilometri di faticosi sentieri che da Káto Zákros, sulla costa orientale di Creta, arrivano al magico Monastero dello Scalino d'Oro, all'estremità orientale, superando tre catene montuose, grandi pascoli punteggiati di radi villaggi, vasti uliveti, pericolose gole e valichi innevati. In una sorta di lungo pellegrinaggio laico, Somerville ci rivela il volto nascosto di Creta: dormendo in sperdute taverne, modeste camere d'affitto o semplicemente per terra, sotto un portico, partecipando a feste di paese o a pranzi notturni fatti di grandi bevute e canti fino all'alba, la sua curiosità ci guida alla conoscenza di un paesaggio aspro e meraviglioso, di una storia antichissima e, soprattutto, di un'umanità dallo spirito ospitale e fiero, innamorata della vita e profondamente libera.
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: Nel 1958, su richiesta del suo editore tedesco, Gregor von Rezzori collabora alla traduzione di Lolita di Vladimir Nabokov. Da quell'esperienza nasce l'idea di un'impresa: un pellegrinaggio negli Stati Uniti sulle tracce di Humbert Humbert e della sua giovane seduttrice, ma anche, e forse ancor più, alla ricerca dell'America del suo immaginario infantile, disegnata sul mappamondo di una stanza dei giochi nel cuore della Mitteleuropa. L'America dei cowboy e degli indiani, della natura incontaminata, dei grandi spazi. I tempi sono cambiati, e lo scenario che si offre a Rezzori e ai compagni di viaggio che via via lo affiancano (un giovane americano, una vintage virgin stregata da Scarlett O'Hara, e infine la moglie Beatrice) è ormai irrimediabilmente altro: paccottiglia turistica, chioschi di hamburger, paradisi naturali cementificati in cui le Lolite sono merce rara. Ma c'è anche un'altra faccia dell'America: Gettysburg, Harpers Ferry, i santuari di una storia che agli europei, schiacciati da un passato millenario, pare ancora incredibilmente vicina. Per Rezzori il sogno americano, quel miscuglio irresistibile di divertimento e meraviglioso infantilismo, non si è spento, e la sintesi più efficace non può essere che Las Vegas, Disneyland e nuova Gerusalemme della Terra Promessa. Qui si conclude un viaggio che per Rezzori è stato anche dialogo a distanza e confronto ininterrotto con Nabokov gemello non identico e suo mito letterario.
A sud di casa : l'Africa delle donne / Laura Fantozzi
Milano : Terre di mezzo, 2009
Abstract: “Fino a ieri mi sentivo una donna battagliera, viaggiatrice in cammino lungo i sentieri d’Africa e d’America Latina. Oggi mi preparo a uscire dall'ospedale circondata dalle nostalgie, provo ad accettare la mia vulnerabilità, a riconoscermi al di là di ciò che ho realizzato, dei luoghi visti e dei lavori svolti. Tra presente e futuro mi nutro di paure. Oggi so che sono mortale”.Da Belluno all’Angola. A sud di casa si compie per Laura, giornalista e cooperante, l’incontro tra coraggio e dolore, speranza e debolezza.
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Daoud è nato in un piccolo villaggio di capanne, nel Darfur. Capanne rotonde, spaziose, con il tetto di erba che quando piove profuma di buono. E nonostante sia stato lontano anni, prima per studiare in città, poi per lavorare in Libia, Daoud l'ha sempre portato nel cuore. Tanto che, dopo varie e drammatiche vicissitudini, ha deciso di tornare a casa, facendo il percorso inverso a quello di milioni di profughi. Ha ritrovato la sua gente, suo padre e i suoi fratelli, in particolare l'amato Ahmed, appena prima di perdere tutto. Un giorno il villaggio è stato attaccato, le capanne bruciate e Ahmed è stato ucciso. L'ha sepolto Daoud con le sue mani, nella sabbia, prima di incamminarsi nel deserto con i sopravvissuti. Alle loro spalle, le colonne di fumo disperdono nell'aria le ceneri di case, alberi, e anche dei corpi dei vecchi che non hanno voluto o potuto andarsene. Lontane dalla ribalta del mondo, scene come questa accadono quotidianamente nel Darfur. In questa regione del Sudan tanto povera in superficie quanto ricca nel sottosuolo, si consuma da più di vent'anni un genocidio silenzioso e indisturbato, per mano dello stesso governo sudanese.
Io ricordo / regia di Ruggero Gabbai
Versione integrale
Milano : Medusa Home Entertainment, [2009]
Abstract: Il piccolo Giovanni compie 10 anni e il padre gli racconta l'origine del suo nome: 10 anni prima un altro Giovanni, Falcone veniva ucciso dalla mafia, seguito 57 giorni dopo da Paolo Borsellino. Giovanni ascolta cosi' molte storie di familiari di vittime della mafia e capisce l'importanza della memoria
Cosa importa se non posso correre / Marinella Raimondi
Milano : Mursia, 2009
Abstract: Marinella Raimondi era una donna brillante e realizzata, nella famiglia e nel lavoro, finché sulla soglia dei quarant'anni un ciclone chiamato SLA, la Sclerosi Laterale Amiotrofica, ha sconvolto la sua vita, ha devastato il suo corpo e le ha strappato ogni movimento negandole persino il respiro, che può ricevere solo da una macchina: il respiratore, suo metallico padrone. Se il suo corpo da anni è immobile, la sua mente al contrario corre, e Marinella racconta. Racconta il presente di una malattia atroce e il passato della nostra terra e della sua famiglia: luoghi che non ci sono più, lo scorrere delle stagioni, i profumi. Spesso ride di sé o delle sciocchezze di coloro che credono di correre, osservate dalla sua immobile saggezza. Questa è la strana avventura di Marinella Raimondi, che viaggia su e giù per il tempo e per il mondo in perenne stato di empatia con chi la circonda, mentre il suo corpo resta inerte. Nel suo racconto, eredità preziosa dedicata ai piccoli nipoti, spiega anche come è riuscita a scrivere: una complicata apparecchiatura informatica e un colpo dato al mouse contraendo le gambe per ogni singola lettera, l'unico movimento che la malattia le concede. Lei, testarda, scrive e narra per noi, invocando contro ogni sfortuna il proprio amore per la vita, quasi a proibirci di essere fragili e depressi.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009
Abstract: Gracie, una femmina di danese, era il cucciolo più sfortunato del gruppo: albina, sorda ma con due grandi occhioni blu. Se Dan, schiavo di un lavoro privo di soddisfazioni e ancora disperato per la perdita del suo ultimo amico a quattro zampe, non l'avesse adottata, presto sarebbe stata abbattuta. Tante storie d'amore cominciano così, per caso, e anche questa, tra un uomo e il proprio cane, non fa eccezione. E come in ogni storia d'amore che si rispetti, i momenti di pura commozione, come quello dell'incontro fra il cucciolo e il futuro padrone, si alternano a quelli esilaranti, qui rappresentati dal racconto della love story tra la gigantesca Gracie e il piccolo Boston terrier della porta accanto e, ancora, a momenti magici, quando Dan e l'amico Mark scopriranno la possibilità di produrre cibo per cani diverso da quello industriale. Impareranno a confezionare dei biscotti eccezionali, e grazie al successo riscosso prima con la loro Gracie, poi con i cani degli amici, apriranno insieme la Three Dog Bakery, una originale catena di pasticcerie per cani. E le loro vite cambieranno per sempre.
Milano : Jaca Book, 2009
Abstract: Il Diario portoghese (1941-1945), testimonianza diretta, intensa e drammatica di un periodo cruciale della vita di Mircea Eliade (1907-1986), ci presenta un ritratto inedito del grande studioso romeno. Non destinato alla pubblicazione durante la vita del suo autore, appare ora quale unico documento edito in forma integrale nella produzione memorialistica dell'autore del Trattato di storia delle religioni. Una scrittura nervosa, febbrile, sincera e incandescente ci rivela un complesso intreccio di orgoglio e consapevolezza intellettuale, spiritualità e carnalità, ascesi ed erotismo, tensione creativa e disorientamento interiore, ossessione patriottica e presa di distanza dalle scelte politiche nazionaliste del passato, sconforto psicologico e lucidità di analisi. All'autenticità della riflessione intima si accompagna l'attenzione critica: note di lettura, appunti di viaggio, incontri, considerazioni e annotazioni a margine delle proprie creazioni letterarie e scientifiche. Infine, la decisione radicale: Parigi e la scelta dell'esilio.
Fuggita da Satana : la mia lotta per scappare dall'Inferno / Michela
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Al culmine di una carriera professionale coronata di successo e ricchezza, la ricerca di nuove esperienze porta Michela a incontrare un gruppo esoterico, che le promette emozioni e felicità. Dall'esoterismo all'ingresso in una setta satanica il passo è breve. È l'inizio di un'esperienza sconvolgente, che la porta - ammette lei - a fare di tutto, tranne l'omicidio: messe nere, riti di iniziazione, sacrifici a Satana si susseguono in un vortice di pratiche diaboliche in cui, costantemente sotto l'effetto di stupefacenti, il contatto con la realtà si perde a poco a poco. Saliti a uno a uno i gradini della gerarchia interna alla setta, si trova infine incaricata di eliminare la fondatrice dell'Associazione Nuovi Orizzonti. È a quel punto che capisce che non può andare oltre e, aggrappandosi alle ultime forze della volontà, decide di fuggire, trovando riparo proprio in una comunità di accoglienza di Nuovi Orizzonti. Sconvolgenti sono le testimonianze di questo periodo: dal parlare lingue sconosciute al trovarsi in possesso di una forza sovrumana, dal non sentire alcun dolore fisico fino al camminare su pareti e soffitti. Tutti segni della presenza diabolica che la possiede. Fino a quando, dopo un intenso periodo di accompagnamento psicologico-spirituale e di esorcismi viene finalmente liberata dal maligno. A condizione di mantenere l'anonimato per non essere identificata - il nome fittizio di Michela è un omaggio a San Michele Arcangelo - ha accettato di raccontare tutta la sua storia.
Un anno a impatto zero / Colin Beavan ; traduzione di Nello Giugliano
[Milano]: Cairo, 2010
Abstract: È possibile vivere in maniera ecosostenibile? Colin Beavan l'ha fatto e tutti parlano di lui. Tutta colpa di una giornata di gennaio, a New York. Con 22 gradi e la gente in canottiera e shorts. In quel giorno estivo in pieno inverno, Colin è a disagio, il suo cronico pessimismo sullo stato di salute del pianeta comincia a tingersi di tonalità apocalittiche. E a un tratto si chiede - e ci chiede: di fronte a un clima obiettivamente impazzito, io posso fare qualcosa o devo aspettare che siano gli altri a trovare una soluzione? Devo deprimermi, arrabbiarmi, e al tempo stesso delegare sperando che qualcuno intervenga? Oppure devo darmi da fare in prima persona? Io ci provo, è la sua conclusione. Ed è così che Colin mette a punto il suo Progetto Impatto Zero, trascinando con sé nell'incredibile avventura la moglie e la figlia. Per non parlare del cane. 365 giorni abolendo gradualmente rifiuti, detersivi, ascensori, mezzi pubblici, cibo confezionato, aria condizionata, televisione, carta igienica. 365 giorni adottando gradualmente bicicletta, monopattino, local food, candele, pannolini di cotone, bucati a mano. Nella città dalle mille luci, nel cuore pulsante del ricco Occidente, Colin ci prova e ci riesce. Un esperimento sorprendente, esasperante, folle, in cui l'Uomo a Impatto Zero scopre che la vita senza auto, tv, shopping compulsivo, pizza d'asporto non significa ascetismo, ma semplicemente più movimento fisico, più salute, più risparmio.
Marco Polo : storia del mercante che capì la Cina / Vito Bianchi
Roma ; Bari : Laterza, 2009
Economica Laterza ; 502
Abstract: Nonostante la sua popolarità, di Marco Polo si sa poco o nulla. Mercante giramondo, autore del "Milione", avventuriero che raccontò la Cina all'Occidente, Marco Polo è stato certamente tutto questo, ma anche molto altro: la sua vita non si esaurisce nel romanzesco racconto delle sue peripezie di viaggio. Vito Bianchi ripercorre la storia di una grande uomo che visse in un delicato momento di passaggio per i destini dell'Oriente e dell'Occidente, e dell'abilità con cui riuscì a diventare l'eroe in un mondo di trasformazione.
Pimpa. I racconti di zio Gastone / Francesco Tullio-Altan
Modena : Panini, copyr. 2009
Africa blu : il mare nella mia vita / Daniela Maccari
EMI, 2009
Monselice : Zampanera, copyr. 2009
Abstract: Nicolino e Pierino decidono di andare in Brasile. Vanno all'aeroporto, chiedono a un aviatore e partono con l'aeroplano. Ma ci sono andati davvero, in Brasile? Nicolino dice di sì e dice che hanno visto: un bisonte, degli indigeni, un mostro. Pierino non è d'accordo e sostiene che hanno visto soltanto: una mucca, dei turisti, un'automobile. L'umorismo fulminante di Daniil Charms in un racconto poetico e surreale sul potere dell'immaginazione. Età di lettura: da 5 anni.
Condividendo : lacrime e sorrisi nell'endometriosi / Veronica Prampolini
Foggia : Mammeonline, 2009
Abstract: Un anno fa usciva Canto XXXV Inferno - Donne affette da endometriosi. Silenziosamente, come silenziosa è la malattia che il libro racconta. Dopo solo poche settimane, il silenzio è stato rotto dalle voci delle donne che affollavano le presentazioni e il blog dell.autrice che presto è diventato una raccolta di testimonianze di disagio e di dolore. Il libro si è rivelato, anche per i medici, un valido strumento per spiegare alle pazienti cosa sia l'endometriosi. In questo secondo libro alcuni di loro hanno collaborato con delle testimonianze allo scopo di approfondire gli aspetti psicologici e medici della malattia. Voci di medici e pazienti si alternano così a quella dell'autrice per raccontare un percorso difficoltoso ma anche per aiutare a capire che dall'inferno si può uscire, che si può stare meglio condividendo la malattia. Voci che parlano di rabbia e di frustrazioni, di dolore, di senso di isolamento e di incomprensione, mostrando come il primo libro di Veronica sia diventato il libro simbolo di tutte le donne affette da endometriosi. In Italia sono 3 milioni le donne affette da endometriosi, 150 milioni in tutto il mondo. Un numero di donne che non può restare inascoltato, a cui l'autrice tende una mano per cercare di condividere lacrime e sorrisi e per rompere il silenzio che le separa dal resto del mondo.