Trovati 36 documenti.
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Eroidi / Publio Ovidio Nasone ; introduzione, traduzione e note di Emanuela Salvadori
5. ed.
Garzanti, 2015
Abstract: Sono versi d'amore in veste epistolare. Per la precisione le prime 15 elegie sono lettere inviate da eroine del mito ai rispettivi mariti o amanti (una è spedita da Saffo a Faone), mentre le elegie XVI-XXI presentano, in tre coppie, la corrispondenza amorosa tra un personaggio maschile e l'amata. L'opera segna un grande progresso nell'approfondimento della psicologia femminile; un elemento che contribuirà alla fortuna delle Eroidi presso il pubblico moderno.
Satyricon / Petronio ; a cura di Vincenzo Ciaffi ; con un saggio di Edoardo Sanguineti
7. ed.
Einaudi, 2015
Abstract: L'amore, l'erotismo, l'avventura, le risate, la perdita, il dolore: il Satyricon contiene tutti gli ingredienti che cerchiamo in un romanzo. E lo fa dalla distanza di circa duemila anni. Aprire il volume di Petronio è come entrare in una gelateria e affondare la mano nuda nella vaschetta del pistacchio. Salvo poi, con stupore e sospetto, accorgersi che la temperatura del gelato è bollente.
Epistole ; e Ars poetica / Orazio ; a cura di Ugo Dotti
2. ed.
Feltrinelli, 2015
L'ira / Lucio Anneo Seneca ; introduzione, traduzione e note di Costantino Ricci
8. ed
Milano : BUR Rizzoli, 2015
Bur Classici greci e latini
L' arte di amare / Ovidio ; cura e traduzione di Cesare Vivaldi
Edizioni integrali
Newton Compton, 2015
Metamorfosi, L'asino d'oro / Apuleio ; a cura di Marina Cavalli
Mondadori Libri, 2015
Epistole ad Attico / M. Tullio Cicerone ; a cura di Carlo Di Spigno
UTET, 2015
Abstract: La vita di Marco Tullio Cicerone, il più grande intellettuale e filosofo latino della tarda Repubblica, è scandita da un'incessante produzione di scritti: dialoghi e trattati filosofici sui più svariati argomenti, orazioni, opere di retorica. Nelle aule dei tribunali, non aveva rivali, e ancora oggi i suoi scritti incarnano il canone degli studi classici. Ma Cicerone visse in un'epoca difficile. Conobbe tre grandi guerre civili, quella tra Mario e Siila, la congiura di Catilina e infine le tensioni che si crearono a Roma al tempo di Giulio Cesare. Venne esiliato, si vide espropriare i beni da avversari politici, e perse le sue ricchezze e la sua famiglia. Più ancora che i suoi dialoghi e le sue orazioni, sono le lettere che scrisse al suo amico Tito Pomponio Attico tra il 68 e il 44 a.C. a contenere le più affascinanti riflessioni del filosofo sull'attualità, sulla storia e sulla sua vita personale, negli anni che videro il crollo della Repubblica romana e la tormentata e cruenta nascita dell'Impero.
Epistole ad Attico / M. Tullio Cicerone ; a cura di Carlo Di Spigno. Volume primo : Libri 1.-8.
Novara : UTET, 2015
Fa parte di: Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>. Epistole ad Attico / M. Tullio Cicerone ; a cura di Carlo Di Spigno
Epistole ad Attico / M. Tullio Cicerone ; a cura di Carlo Di Spigno. Volume secondo: Libri 9.-16.
Novara : UTET, 2015
Fa parte di: Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>. Epistole ad Attico / M. Tullio Cicerone ; a cura di Carlo Di Spigno
Le metamorfosi, o L'asino d'oro / Apuleio ; a cura di Alessandro Fo
3. ed.
Einaudi, 2015
3: Scholia ad libros [epsilon-zeta]
2015
Fa parte di: Scholia Graeca in Odysseam / edidit Filippomaria Pontani
Fa parte di: Scholia graeca in Odyseam / edidit: Filippomaria Pontani
Le confessioni / Agostino ; a cura di di Maria Bettetini ; traduzione di Carlo Carena
Einaudi, 2015
Abstract: Uomo inquieto, insoddisfatto delle certezze comode e consolanti, instancabile cercatore della Verità, figura poliedrica di filosofo, teologo, mistico, poeta e pastore, Agostino continua ad affascinare laici e credenti di ogni tempo. Tra i suoi scritti, le Confessioni sono il libro più noto, tradotto e letto della letteratura mondiale. Opera-cardine del suo pensiero e diario della sua anima, così vicino alla sensibilità dell'uomo d'oggi, è tra i testi che più riescono a conquistare la mente e il cuore.
Nuova ed. riveduta e ampliata
Milano : Adelphi, 2015
Abstract: Il connubio tra immagini e parole, oggi così pervasivo, ha in realtà una storia ben più antica di quel che si tende a credere, e nobili progenitori tanto celebrati in passato quanto ignorati o trascurati dal presente. Tra questi è da annoverare Andrea Alciato, erudito, umanista, austero e insofferente giurista ricordato tra i numi tutelari della gloriosa università di Pavia. Il suo Emblematum liber (1531), galleria di situazioni umane trasfigurate in metafore, doveva trasmettere - similmente agli Adagia di Erasmo da Rotterdam, suo corrispondente - un patrimonio di saggezza e moralità facendo ricorso anche all'efficacia del mezzo iconografico. Divenne invece l'archetipo di un genere di letteratura che non solo conobbe successo in Europa fin dalla sua nascita, quasi cinquecento anni fa, ma esercitò un influsso sbalorditivo, tanto da costituire la chiave che da accesso a molta parte dell'arte e della letteratura successive.
Satyricon / Petronio ; a cura di Monica Longobardi ; con una presentazione di Cesare Segre
Rusconi, 2015
Abstract: L'amore, l'erotismo, l'avventura, le risate, la perdita, il dolore: il Satyricon contiene tutti gli ingredienti che cerchiamo in un romanzo. E lo fa dalla distanza di circa duemila anni. Aprire il volume di Petronio è come entrare in una gelateria e affondare la mano nuda nella vaschetta del pistacchio. Salvo poi, con stupore e sospetto, accorgersi che la temperatura del gelato è bollente.
Bompiani, 2015
Abstract: Il volume raccoglie opere e sezioni di opere greche e latine che affrontano le vicende della guerra troiana in modo alternativo all’Iliade omerica. Dell’opera attribuita al soldato greco Ditti di Creta, il Diario della guerra di Troia, possediamo la traduzione latina realizzata da un erudito del III secolo, Lucio Settimio, che si basa su una traduzione greca fatta condurre da Nerone sull’originale, scritto addirittura in fenicio nell’ XI sec. a.C. Le particolari vicende redazionali di questo testo preludono a contenuti ancor più sorprendenti. Il diario di guerra di Ditti cretese è una vera e propria ‘controstoria’ della guerra di Troia, condotta nel dichiarato intento di ‘smascherare’ l’epica versione fornita da Omero: Odisseo, spietato, che pensa solo al bottino; Ettore che non viene ucciso in un duello ma in un agguato alle spalle, con atto vile, da Achille; lo stesso Achille che, appena giunto, si innamora della figlia di Priamo Polissena, e per averla in sposa scrive delle epistole segrete al sovrano troiano dicendosi disposto a vendere l’esercito greco; Priamo, sfruttando questa passione di Achille, lo attira in un tranello e lo fa uccidere a tradimento; Enea, vigliacco, che riesce a mettersi in fuga solo con l’aiuto di traditori greci, dopo la presa della città. Un testo straordinario per le stravaganti versioni mitiche con cui è ‘riscritta’ la guerra più antica dell’occidente. La Storia della distruzione di Troia è la traduzione latina (falsamente attribuita a Cornelio Nepote) di un’opera attribuita al sacerdote troiano Darete Frigio, che guarda la guerra con gli occhi dei vinti. Altrettanto ricchi di riscritture avventurose del mito e colpi di scena sorprendenti sono gli altri testi bizantini raccolti nel volume, che dopo duemila anni chiudono il cerchio sulla tradizione omerica e paraomerica delle vicende troiane.
Poenulus ; Truculentus / Plauto ; a cura di Tommaso Gazzarri
Oscar Mondadori, 2015
Ed. latina
Il Castoro, 2015
Abstract: Essere un ragazzo è un mestiere complicato. Nessuno lo sa meglio di Greg, che ha iniziato la scuola media e si ritrova in mezzo a compagni ben più alti di lui, ragazze improvvisamente grandi, e amici con cui è così difficile andare d'accordo. "Diario di una schiappa" è la cronaca delle avventure quotidiane di un imprevedibile e simpaticissimo "antieroe".
Carocci, 2015.
Abstract: Il "De anatome, morsu et effectibus tarantulae (L'anatomia, il morso e gli effetti della tarantola"; Roma 1696; Ginevra 1698) di Giorgio Baglivi ha avuto un'enorme fortuna editoriale ed è stato oggetto di numerosi studi. Baglivi si interroga sull'anatomia della tarantola, sul suo habitat, sulla natura del suo veleno e sugli effetti che esso produce sul corpo umano e animale. L'analisi di questi elementi diventa l'occasione per tessere le lodi della regione in cui più si registrano casi di morso della tarantola, la Puglia, e per elencare i benefici della più efficace delle terapie: la musica. Tra descrizioni di paesaggi e racconti di esperienze, che vanno dalla sperimentazione in laboratorio alla presentazione di casi clinici, si dimostra che l'unico antidoto contro il veleno del ragno è l'esecuzione di tarantelle, che permettono al paziente di danzare e quindi espellere la malattia attraverso il movimento e il sudore. Dopo aver compiuto gli studi di medicina a Napoli e Salerno, Giorgio Baglivi (Ragusa, Dalmazia 1668 - Roma 1707) si perfezionò, tra l'altro, a Bologna con Marcello Malpighi. Medico dei papi Innocenzo XII e Clemente XI, Baglivi divenne professore di chirurgia e anatomia alla Sapienza di Roma, poi, fino alla morte, professore di medicina teorica nella stessa università. Fu membro della Royal Society di Londra. Tra le sue opere, si ricordano il "De praxi medica" e il "De fibra motrice".
Apologia mulierum = In difesa delle donne / Pompeo Colonna ; a cura di Franco Minonzio
[S.l.] : Polysthor ; [Como] : New Press, c2015