Trovati 15705 documenti.
Trovati 15705 documenti.
Il giovane Mozart a Milano / Armando Torno ; contributi di Laura Nicora e Andrea Scarduelli
[Barlassina] : BCC Barlassina, 2015
Abstract: Wolfgang Amadeus Mozart trascorse a Milano quasi un anno della sua breve vita. A Milano divenne operista, si fece conoscere, incontrò personalità musicali del tempo quali Hasse e Sammartini, lavorò con Giuseppe Parini. Eppure il Mozart milanese è poco conosciuto, sovente dimenticato...
Ascolta la Luna / Michael Morpurgo ; traduzione di Francesco Gulizia
Rizzoli, 2015
Abstract: Maggio 1915. Su un'isola disabitata nell'arcipelago delle Sally, a sud-ovest dell'Inghilterra, Alfie e suo padre trovano una ragazza ferita e contusa, e l'accolgono in casa loro. Lucy - o almeno, questa è l'unica parola che la ragazza ripete - ama la musica e si incanta a guardare la luna ma per il resto non ricorda nulla, nemmeno come è arrivata in Inghilterra. Tra gli abitanti delle isole cominciano così a serpeggiare ipotesi in bilico tra realtà e leggenda: è una sirena, un fantasma... o una spia tedesca? La Prima guerra mondiale infuria, e sospetti e diffidenze crescono di giorno in giorno. Alfie però possiede un'incrollabile speranza nel futuro, e non si arrende. E come Lucy guarda alla luna, che gli svela una storia che lei sola conosce
Giunti, 2015
Abstract: Un dossier dedicato a Katsushika Hokusai (Edo, 1760 - Edo, 1849)
Fiabe in rosso / Lorenzo Naia ; illustrazioni di Roberta Rossetti
Verbavolant, 2015
Abstract: Se vi piacciono le fiabe e credete di conoscerle ho un buon motivo per credere che potrei sorprendervi con quello che sto per raccontarvi. Tutto inizia da un’attrazione, quelle a cui non puoi resistere, niente di scabroso, ci mancherebbe! Ma una sorta di magnetico desiderio di seguire le vicende di un personaggio che si fa chiamare sul web “La Tata Maschio” (al secolo Lorenzo Naia). Dai, siate onesti, cosa c’è di più intrigante di chi non ha paura di mettere l’articolo femminile a qualcosa di dichiaratamente “maschile” (citando tra l’altro una grande sit-com americana)? Questo non è il solito libro di fiabe. Ecco il mio responso. O meglio, sì che è un libro, in una bellissima edizione “VerbaVolant”, sì che racconta delle fiabe, sí che sono fiabe conosciute, no che non sono le “solite fiabe”. Qui ogni storia ha una fine diversa, diversa dal solito, diversa da quella che ci aspettiamo, anzi diversa da quella che siamo abituati a sentire, perché in realtà io da una Cappuccetto e da una Biancaneve 2.0 un certo nuovo appeal me lo aspetto pure. Ed è così: Lorenzo in questo volumetto riscatta le figure, soprattutto quelle femminili oserei dire, delle nostre protagoniste preferite, così Cappuccetto Rosso salva da sola la nonna e, finalmente, si fa furba, quasi scaltra. Biancaneve per una volta non sta sdraiata finta-morta finta-gattamorta ad aspettare un principe che la bacia così, senza conoscerla e la salva, no cari miei, questa volta si sporca le mani la moretta. Evviva! Dice bene l’autore che non si può stravolgere lo stereotipo di genere con un solo libro, raccontando una sola storia, ma da qualche parte bisognerà pur cominciare no? E “Fiabe in rosso” è un ottimo inizio. Tra le righe c’è lo “stop” alla violenza sulle donne, “stop” agli stereotipi ma c’è anche un grande e onesto messaggio per tutti: grandi e bambini, lettori e uditori, che consiste nello spiegare che il finale di una storia lo possiamo scrivere anche noi, anche se la storia è quella della nostra vita. Soprattutto.