Trovati 3116 documenti.
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(Venetiis : apud Cominum de Tridino Montisferrati, 1553)
(Venetiis : apud Cominum de Tridino Montisferrati, 1553)
Ottavia : testo latino a fronte / Lucio Anneo Seneca ; a cura di Elena Barbera
Lecce : Argo, copyr. 2000
2Il vello d' oro ; 17
Mihi nomen est Stiltonius, Hieronimus Stiltonius / Geronimo Stilton
Ed. speciale in latino
Piemme, 2020
Abstract: Da quando Pinky Pick collabora con la redazione dell'Eco del Roditore, mi è successo di tutto. Una volta mi ha perfino costretto a passare il Capodanno al Polo Nord, alla deriva su un iceberg, senza neanche un formaggino da mangiare, ballando il tango per ore e ore...
I sette salmi penitenziali di Dante Alighieri e di Francesco Petrarca
Bergamo : dalla Stamperia Mazzoleni, 1821
4. ed.
Milano : Garzanti, 2020
Abstract: Le "Historiae", scritte tra il 104 e il 109 d.C., abbracciano il periodo compreso fra la rivolta di Galba (69 d.C.) e la morte di Domiziano (96 d.C.), una fase convulsa della storia recente dell'impero. Cronista mai neutrale e distaccato, Tacito ha l'occhio volto al presente: vuole capire e spiegare le cause della deriva autocratica che, dall'anarchia del 69, ha condotto al regime dispotico di Domiziano. Con una scrittura tesa e incisiva e la passione civile di chi è testimone di un'autentica tragedia storica, racconta la violenta lotta tra libertas e principatus, denunciando il servilismo, l'inerzia e la decadenza morale della classe dirigente che ha abdicato al suo ruolo di baluardo delle istituzioni dello stato. Ma consapevole che un ritorno agli ideali repubblicani è ormai irrealistico, guarda con fiducia alla soluzione costituzionale di Nerva e Traiano, quella dell'optimus princeps scelto per adozione, convinto che un governo forte costituisca ormai un indispensabile strumento per salvaguardare la grandezza e l'unità dell'impero.
Eneide / Virgilio ; traduzione e cura di Rosa Calzecchi Onesti
Einaudi, 2014
Firenze : Olschki, 1983
Biblioteca dell'Archivio storico italiano ; 23
Adelphoe ; Heautontimorumenos / Terenzio ; a cura di Lisa Piazzi
Mondadori libri, 2016
In vesperis purificationis Sanctae Virginis / Grandi ; Cappella Marciana ; Marco Gemmani, direttore
Milano : Bel Vivere, 2020
Odi / Orazio ; scelte e tradotte da Guido Ceronetti
Milano : Adelphi, 2018
Piccola biblioteca Adelphi ; 724
Abstract: L'amore per Orazio e il desiderio di tradurlo accompagnano Guido Ceronetti sin da quando, diciottenne, si cimentava in versioni oggi «ripudiatissime». L'Orazio interruptus viene poi ripreso al principio degli anni Ottanta col progetto, mai realizzato, di una piccola edizione concepita come prima tappa di un «viaggio ascetico verso il puro non-essere, lo spogliarsi d'ogni illusione e farsi 'jivanmukta' in compagnia di Orazio». Per Ceronetti, infatti, Orazio è lontano mille miglia dal poeta sondato e scrutato dalla filologia classica: il suo stile non è fredda accademia augustea, semmai «contrazione della vita, mediante l'impegno della parola», il che esige «tutto il fuoco della passione rivolto ad un fine che la contraria» - fuoco contratto, dunque. E a lui ancor meglio che a Kavafis si attaglia quel che diceva la Yourcenar: «Siamo così abituati a vedere nella saggezza un residuo delle passioni spente, che fatichiamo a riconoscere in lei la forma più dura, più condensata dell'Ardore, la particella aurea nata dal fuoco, e non la cenere». Dopo più di trent'anni il viaggio attraverso il «deserto fiorito» di Orazio ha preso la forma di ventotto traduzioni, che bastano a metterci di fronte a qualcosa di totalmente imprevisto: malgrado la sua fama ininterrotta, del più classico dei classici ci era sinora sfuggita l'anima segreta.
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 2021
Classici ; 13
Abstract: Le celebri Storie di Tacito narrano le vicende di Roma dalla morte di Nerone a quella di Domiziano. Dalle pagine dell'ultimo e sommo storico di Roma scaturisce uno sdegno alto e severo, espresso con malinconia austera, catoniana, in una prosa mirabile, che cela la desolata impotenza di chi non intravede spiragli metafisici né propone assetti sociali differenti. La storia che mi accingo a raccontare presenta grande intrico di vicende, atroci battaglie, congiure di ogni tipo. Perfino la pace è una pace insanguinata: quattro imperatori tutti uccisi dalla spada, tre guerre civili, molte guerre esterne.
Andria ; Hecyra / Terenzio ; a cura di Laura Pepe
Mondadori libri, 2019
Abstract: Publio Terenzio Afro, un liberto di origine africana, nacque a Cartagine intorno al 185 a.C. e fu portato a Roma come schiavo dal senatore Terenzio Lucano, che successivamente lo affrancò. Partecipò al clima di rinnovamento culturale promosso dal cosiddetto circolo degli Scipioni che diffondeva a Roma la cultura greca e favoriva un vivace dibattito che molto contribuì al processo di crescita della cultura e della società romana. Terenzio, pertanto, imprime ai personaggi delle sue fabulae (La donna di Andros, II punitore di se stesso, L'eunuco, La suocera, Formione, I fratelli) un carattere decisamente nuovo, in linea con gli ideali di humanitas auspicati per la società del futuro, e scava nelle loro emotività, mettendo in luce le risorse interiori e le debolezze, nel rispetto della persona e della dignità dell'individuo.
Vol. 5: La mistica : Angela da Foligno e Raimondo Lullo / a cura di Francesco Santi
2016
Fa parte di: La letteratura francescana / a cura di Claudio Leonardi ; commento di Daniele Solvi
Fa parte di: La letteratura francescana / a cura di Claudio Leonardi e Francesco Santi ; con la collaborazione di Daniele Solvi
Abstract: Immergendosi nel volume V della Letteratura francescana, il lettore si domanderà a un certo punto se il messaggio più vero di Francesco non sia stato quello mistico. Pur vivendo esperienze esistenziali del tutto diverse l'una dall'altra, infatti, Angela da Foligno e Raimondo Lullo portano testimonianza purissima del vivere, sulle orme del santo di Assisi, con e nel Cristo: «testimonianza intera di che cosa fu realmente l'esperienza di Francesco, la sua inevitabile povertà nell'esperienza della divinizzazione, la laicità della vita cristiana nell'ortodossia e la corrispondente teologia della resurrezione». Ecco Angela, sul finire del Memoriale dettato al frate, confidargli: «Una volta ho interrogato Dio dicendo così: "Ecco, tu sei in questo sacramento dell'altare. Dove sono i tuoi fedeli?". Quindi, aprendo l'intelletto dell'anima, rispose dicendo: "Dovunque io sono, sono con me anche i fedeli". E io stessa vedevo che era così. E chiarissimamente trovavo me dovunque era lui. Ma in Dio ciò che è "essere dentro" non è ciò che è "essere fuori". E lui è il solo che è dovunque pur comprendendo tutto». Nella vita di Angela, che non si allontana dalla sua piccola porzione di Umbria, che non è affiliata a un ordine religioso, ma semplice terziaria francescana alla guida di un gruppo di laici, Dio si manifesta di continuo. Raimondo Lullo è invece uomo di cultura, poeta e teologo. Anch'egli terziario francescano, si converte per un'illuminazione inattesa e spende poi la sua vita a propagandare la sua fede in tutto il Mediterraneo. È convinto sia giunto il tempo di una nuova teologia, che coinvolga le moltitudini di tutte le fedi e tutte le intelligenze. Il suo Libro dell'amico e dell'amato ha per tema l'uguaglianza che Dio (l'amato) vuole con l'uomo (l'amico). È l'amato stesso a costruire nell'amico tale uguaglianza, passo dopo passo, prova dopo prova, tribolazione e letizia dopo pena e gioia: «l'amico» recita una delle ultime battute del Libro «s'inebriava di un vino che, unito ai pianti e alle lacrime, gli faceva ricordare, comprendere e amare l'amato».
[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2009-2016
Scrittori greci e latini
10. ed.
Garzanti
Abstract: Nelle Metamorfosi, composte tra il 3 e l’8 d.C., Ovidio rielabora una materia letteraria vasta e complessa attinta a diverse fonti greche e latine. Sotto le sembianze di un monumentale poema epico prende forma il romanzo della mitologia: un sontuoso arazzo di favole e leggende del mondo antico, accomunate dal tema della trasformazione di figure del mito in piante, animali, fonti, astri, che delinea una storia del genere umano e una inedita enciclopedia della natura. Il gusto di Ovidio per il dettaglio non si ferma alla descrizione delle forme che mutano – pur resa con potente arte plastica – ma restituisce anche, con sensibilissima umanità, le variazioni emotive che si producono nel corso della metamorfosi stessa, colta nella sua ambivalenza di processo distruttivo e al tempo stesso di esuberante manifestazione vitale. L’origine del Cosmo dal Caos, la lotta di Giove con i Titani, le storie di Fetonte e di Apollo e Dafne, i miti di Bacco e di Orfeo, le fatiche di Ercole sono solo alcuni degli episodi che Ovidio armonizza nell’unità poetica di quest’opera, la cui forza immaginativa ha fecondato nei secoli la letteratura e le arti figurative.
[Torino] : Unione Tipografico-Editrice Torinese, [1973]
(Venetiis : in aedibus Aldi et Andreae soceri, mense Iulio 1515)
Pro Milone / Cicerone ; a cura di Danilo Zanacchi
4. ed.
[Roma] : Società editrice Dante Alighieri, 2000