Trovati 858019 documenti.
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Archetipi : la chiave per comprendere l'Universo / Corrado Malanga
[S.l.] : GDL, 2024
Quaderni del lavoro su di sé
Abstract: Che cosa sono gli archetipi? Come vanno interpretati? A cosa servono? Gli archetipi sono i mattoni con cui è costruito e si costruisce l’Universo, regolano tutto. Se si capiscono gli archetipi, si saprà comunicare con l’Universo. Il professor Malanga chiarisce gli interrogativi più profondi sugli archetipi, utilizzando un linguaggio simbolico che stimola entrambi i lati del cervello. Approfondendo queste conoscenze, potrai distinguere la realtà virtuale da quella reale, interagire meglio con il mondo e decodificare tutti e due questi aspetti della nostra esistenza. Conoscere gli archetipi permette di capire cosa abbiamo attorno a noi e di interagire meglio e in modo più completo con il “resto” della Creazione. Inizia questo viaggio di scoperta e arricchisci la tua comprensione dell'Universo.
Битви за Україну = Bytvy za Ukraïnu / Olena Volosevych
Apriori, 2019
Consumo e teoria sociale / a cura di Roberta Sassatelli
Il Mulino, 2024
Abstract: I processi di consumo hanno acquisito una rilevanza centrale nel capitalismo avanzato e sono diventati elementi fondamentali di costruzione dell'identità personale e delle relazioni di potere. Il volume introduce alle principali posizioni teoriche sul consumo e sulle nuove sfide che si affacciano all'orizzonte di questo ambito di studi. Questioni come l'influenza del sistema commerciale e lo spazio di azione dei consumatori, l'organizzazione, la riproduzione e l'innovazione delle pratiche di consumo, le giustificazioni morali ordinarie che le accompagnano vengono analizzate alla luce dell'evoluzione della cultura del consumo. Attraverso teorie ed esempi concreti, il libro arriva così a descrivere uno scenario profondamente trasformato dalla rivoluzione di internet e degli algoritmi, dalla questione dei limiti del consumo, dell'ambiente e della sostenibilità.
Nous, les timides / Simona Ciraolo ; [traduit de l'anglais par Maurice Lomré]
Pastel, 2024
Il Mulino, 2022
Abstract: L'aspettativa di vita media, la salute della popolazione e l'accesso a una vita sana sono un parametro fondamentale per misurare le disuguaglianze. Il divario sociale tra benessere e condizioni di necessità si va allargando e si manifesta in tanti ambiti, ma trova la sua più tangibile espressione nelle aspettative di vita e nella disponibilità di cura. La capacità di prevenire le malattie e le possibilità di vivere una vita salutare dipendono da politiche sanitarie, economiche, educative, sociali e ambientali indispensabili per ridurre le disuguaglianze. Questo tema assume un'importanza sempre maggiore alla luce degli effetti delle crisi - sanitaria, economica e sociale - che hanno investito l'Italia (e non solo l'Italia) negli ultimi anni. Il livello di disuguaglianze ha un impatto violento anzitutto sui bambini e sulle nuove generazioni. Secondo l'ultimo Atlante pubblicato da Save the Children, le disuguaglianze sociali si traducono nell'impossibilità di soddisfare esigenze di base: già nel 2019 l'indagine EU-SILC-Eurostat certificava in Italia un tasso di povertà alimentare del 6% delle bambine e dei bambini nella fascia d'età 1/15 anni. Le disuguaglianze nella salute e nella mortalità socialmente determinate e, pertanto, almeno in parte evitabili e modificabili, dovrebbero essere preoccupazione primaria delle politiche economiche, educative, sociali, ambientali e di salute pubblica. La consapevolezza di queste tematiche è invece ancora modesta. Questa pubblicazione ha l'obiettivo di mettere in evidenza l'aspettativa di vita come parametro per la misura delle disuguaglianze sociali per promuovere politiche volte a favorire un benessere più diffuso, un giusto accesso alle cure e a uno stile di vita sano.
Il pensiero dei nativi americani : la via lakota all'equilibrio / Alessandro Martire
Giunti, 2024
Abstract: Fra tutte le creature dell'universo, solo l'uomo, smarrendo la connessione con la natura e di conseguenza con se stesso, si è condannato a vivere in una società indifferente e competitiva, insensibile all'armonia della creazione: è questo uno dei pensieri principali dei Lakota Sioux. Alessandro Martire intraprende all'inizio degli anni Ottanta un viaggio in America del Nord: attraverso un percorso che, partendo dalla Riserva di Rosebud e da Buffalo Jump, passa per Bear Butte, le Badlands, Zuni Heaven e le Black Hills fino a Pipe Stone Quarry e a Mato Tipila (erroneamente definita “Torre del diavolo”), imparerà a vivere e a pensare come i nativi americani. Accompagnato da una guida d'eccezione, Nonna Leola One Feather, membro del Consiglio della società lakota femminile, l'autore scopre e fa scoprire ai lettori i segreti di una cultura che affonda le proprie radici nell'unione con la natura, nello spirito di fratellanza tra tutti gli esseri viventi e nell'importanza di prendersi il tempo giusto per ogni cosa. Come i nativi americani, anche noi dobbiamo imparare a non preoccuparci dello scorrere naturale delle ore e a restituire alla terra tutto ciò che abbiamo ricevuto ma che continuiamo a saccheggiare. Solo così saremo in grado di apprendere l'insegnamento più importante: ritrovare finalmente un equilibrio con tutte le forme della creazione. Perché, come insegna Leola, «il primo passo è imparare a donare».
Serrastretta : i miei primi 40 anni con il Gruppo Folk / Antonio Paletta ; con Saverio Mazza
2024
Amici virtuali : la realtà del social network, la realtà di tutti i giorni / David Conati
Nuova ed.
Raffaello, 2014
Grammatica di un desiderio / Vanessa Tonnini
Pozza, 2024
Abstract: Come si cresce se non si hanno parole per dire il mondo, i propri pensieri e i propri desideri? Nicaredda è nato in una famiglia di sei figli, il padre morto in miniera e la madre soffocata dai doveri e dalla fame. Gli hanno insegnato solo le poche parole necessarie a sopravvivere e, nei primi anni della sua vita, non ha sentito il bisogno di conoscerne altre. Quando però viene mandato alla solfatara, tutto per lui cambia. La nuova vita è fatta di buio, cunicoli stretti che levano il fiato e paura. È fatta anche di corpi, di ragazzi come lui, i muscoli guizzanti e lo sguardo profondo, e Nicaredda sente nascere dentro di sé qualcosa a cui non sa dare un nome. Se è nel buio soffocante della miniera che conosce il desiderio, è altrove tuttavia che le pulsioni si trasformano in gesti, l’istinto si fa sentimento. Fuggito da quel luogo di morte, lo attende una nuova prigionia. Alle Tremiti, dove il regime fascista manda al confino i dissidenti, ma anche quelli come lui, in un inverno tiepido che sembra primavera scopre un’esistenza che non è pura sopravvivenza. Perché tra le violenze e i soprusi trova spazio anche un’idea di futuro. E perché su quell’isola scordata dal mondo incontra Ruggero, e i pensieri confusi diventano parole, la paura lascia filtrare il coraggio. Lontani da tutto, la disparità tra loro, il figlio orfano di un minatore e il gentiluomo di nobile stirpe, non esiste. Esiste solo una felicità che possono provare a immaginare.
La storia di Pierina : una storia lombarda del secondo dopo guerra / Bruno del Tiglio
2022
Abstract: La storia di Attilio e Pierina iniziò alla fine della seconda guerra mondiale e finì all’epoca della caduta del Muro di Berlino. Il partigiano Attilio detto Tillio, bello, forse valoroso e sognatore aveva stregato Pierina, maestrina di paese, borghese, cattolica convinta e impegnata in parrocchia. Per di più bella e con i piedi ben piantati per terra. Si erano piaciuti, innamorati, sposati e avevano avuto due figli, belli come il padre e intelligenti come la madre. Attilio era tutto preso dalla sua ideologia staliniano-comunista, conosciuta in montagna; Pierina dalla sua fede cattolica cresciuta all’ombra del campanile, ma si piacevano ed erano molto innamorati. Prima del matrimonio avevano stabilito regole di convivenza per non litigare a causa di ragioni politico-religiose. E in gran parte ci riuscirono. Ma una fede è spesso più forte di una ideologia umana e lo si vide nell’educazione dei figli. Credere in una ideologia o avere una fede è pensare a qualcosa di più grande dell’egoismo basato sulla nostra cultura personale, è pensare una società con diritti e doveri comuni. Nei decenni successivi l’indifferenza e il relativismo vinsero sia la fede sia l’ideologia e furono tutti insoddisfatti, pensarono solo a se stessi ed elessero come metro di misura il proprio pensiero scarsamente sostenuto da profonde conoscenze culturali. Videro nel prossimo il concorrente da battere. Preparando così nuove scontri - personali e di gruppo - creando nuove generazioni poco propense al viver civile.
Fiamme dal passato : dalle braci del Novecento alle guerre di oggi / Paolo Mieli
Rizzoli, 2024
Abstract: Se spiegassimo su un grande tavolo una mappa del mondo di oggi, saremmo costretti a indicare due grandi aree di crisi a noi molto vicine: una coprirebbe il territorio (già smembrato) dell'Ucraina vittima dell'aggressione russa del febbraio 2022; l'altra coinciderebbe con la striscia di Gaza, oggetto della rappresaglia israeliana dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. Per segnalare questi tremendi conflitti utilizzeremmo d'istinto un simbolo chiarissimo e autospiegante, una fiamma che divampa. È da un passaggio, un'associazione apparentemente così semplice che Paolo Mieli prende avvio in questo suo nuovo, avvincente volume: gli incendi che stanno minando la stabilità dell'Occidente sono stati in molti casi innescati da scintille che covano sotto le ceneri del secolo scorso. E così, ripercorrendo eventi chiave ed esemplari delle tre disastrose dittature del Novecento, quella nazista, quella fascista, quella comunista, Mieli interviene con precisione nel dibattito storico contemporaneo, inquadrando sotto la lente del grande narratore le matrici (le braci, per restare nella semantica del fuoco) da cui le violente storture di oggi hanno avuto origine. Una rassegna completa che dalla Berlino degli anni Quaranta, quella di Hitler e Goebbels, arriva all'Italia di D'Annunzio e Mussolini; che spazia dai carri armati sovietici a Budapest alle illusioni di Mao.
L'amico pallone / Roberto Giani
Albatros, 2022
NuoveVoci. Strade, Narrativa
Abstract: Il calcio come metafora, ma non solo: ecco l'essenziale anima del testo di Roberto Giani che, attraverso questo simbolo universale, ci parla di amicizia, impegno, solidarietà; tutto un mondo che ruota attorno ai molti che credono che questo forte simbolo di amicizia - nonché di divertimento - sia un modo per essere fratelli universamente, nel senso più puro e speciale, capace inoltre di insegnare la condivisione anche dell'umiltà e dell'essenziale che si possiede, poiché esso acquisisce una ricchezza impareggiabile.
TS, 2024
Abstract: Genitori non si nasce... si resiste! Nell'era dell'ansia e dello stress la sfida è restare genitori rilassati senza trasmettere ai figli fretta, iperattivismo, paure, ossessioni e fobie. Un manuale che svela tutti i segreti della "disciplina dolce" per educare figli sereni senza urla, premi o minacce e passare dalla "genitorialità reattiva" alla "genitorialità consapevole".
Spadkkoi︠e︡myt︠s︡i︠a︡ mudrykh : naukovo-fantastychnyĭ roman / Oleksiĭ Bryk
Vyd-vo "Aspekt-Polihraf", 2003
Gli amici del pallone / Roberto Giani
Albatros, 2022
NuoveVoci. Strade, Narrativa
Abstract: Le avventure calcistiche dei tre giovani amici Luca, Marco e Matteo fanno da sfondo a questo racconto in cui il protagonista principale è il pallone, attorno al quale si sviluppa tutto un mondo fatto di positività attraverso i valori universali del rispetto, della solidarietà spontanea e dello spirito di amicizia.
I vozli︠u︡by... : roman / Oleksiĭ Bryk
Vyd-vo "Aspekt-Polihraf", 2004
...I bude zavtra roman : roman / Oleksiĭ Bryk
Desnjansʹka Pravda, 2006
Il pallone per gli amici / Roberto Giani
Albatros, 2023
NuoveVoci. Strade, Narrativa
Abstract: Luca, Matteo, Marco e Nicola sono quattro adolescenti appassionati di calcio che condividono il tempo libero presso l'oratorio del loro paese. Tale spazio, se utilizzato nella piena osservanza delle regole e del rispetto reciproco, è un centro di aggregazione nel quale generazioni di ragazzi hanno vissuto la loro adolescenza. Il calcio vissuto all'interno di quel piccolo mondo è estraneo a certi meccanismi legati all'ambizione sfrenata, al vagheggiamento di un sogno, portatore di ricchezza e fama. La legge dell'oratorio non insegna questo, i ragazzi sono tutti uguali, tutti giocano senza vegetare in panchina, ma soprattutto non vivono le vessazioni dei genitori che strepitano dagli spalti. I ragazzi, consapevolmente, vivono lo sport con molta onestà e attraversano il mare agitato della loro adolescenza, sapendo che nell'oratorio troveranno sempre accoglienza. Il pallone per gli amici di Roberto Giani.