Trovati 855023 documenti.
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Meccanica dei fluidi / Bruce R. Munson ... [et al.] ; a cura di Enrico Larcan, Priscila Escobar Rojo
Città studi, 2016
Abstract: Questa edizione del libro mira a rendere più accessibile agli studenti italiani uno dei testi classici maggiormente utilizzati nelle università di tutto il mondo per i corsi di introduzione alla meccanica dei fluidi. La chiarezza delle figure, la numerosità degli esempi applicativi e dei problemi proposti, insieme all'attenta cura prestata nell'adattare la trattazione dei diversi argomenti alla tradizione didattica italiana, faciliteranno lo studente nello studio e nella comprensione della materia.
Fondamenti di misure e strumentazione elettronica / A. Carullo, U. Pisani, A. Vallan
Torino : CLUT, 2020
Como : coi tipi di Carlo Franchi, 1878
Il giardino di Derek Jarman / con fotografie di Howard Sooley ; traduzione di Fiorenza Conte
Nottetempo, 2019
Abstract: “Il paradiso è l’ossessione dei giardini”, scrive Derek Jarman, “e anche il mio ne è ossessionato”. Se l’immagine pubblica di Jarman è quella del regista geniale la cui opera, spesso imperniata su temi come la sessualità e la violenza, non smette di generare polemiche, nella sfera privata l’artista fu invece l’artefice di un giardino-paradiso. Lo realizzò in un contesto ambientale che molti probabilmente giudicherebbero piú infernale che paradisiaco: un’arida, piatta, spesso desolata distesa di ciottoli, che ha per orizzonte la centrale nucleare di Dungeness, nel Kent. Eppure Jarman, appassionato di giardinaggio fin dall’infanzia, riuscí a unire l’occhio del pittore, la competenza botanica e i principi ecologici nella creazione di un paesaggio in cui convivono selci, conchiglie e detriti di legno reperiti sulla spiaggia di Dungeness, sculture composte di pietre, vecchi attrezzi e objets trouvés, piante autoctone, cespugli e fiori introdotti da Jarman stesso. Questo libro ne registra lo sviluppo dall’inizio, nel 1986, fino all’ultimo anno di vita del regista. E la testimonianza è accompagnata dalle oltre 150 fotografie scattate, a partire dal 1991, dall’amico fotografo Howard Sooley, che ritraggono il giardino in tutte le sue fasi e nelle diverse stagioni. Le angolazioni con cui sono prese svelano la sua complessa pianta geometrica, i suoi magici cerchi di pietre e le affascinanti e bizzarre sculture. Ma colgono anche squarci della vita quotidiana di Jarman a Dungeness, mentre passeggia, strappa le erbacce, innaffia, oppure semplicemente si gode la vita. Il giardino di Derek Jarman è l’ultimo libro scritto dall’autore. Questo diario, proprio come il giardino di cui parla, costituisce il memoriale piú adeguato a rievocare un artista amatissimo di immenso talento che, a dispetto di tutto, nel piú inospitale dei luoghi, creò un’opera di incredibile bellezza. Appassionerà chiunque ami il giardinaggio e le numerose schiere di ammiratori di quest’uomo straordinario.
Una corsa al di là del Giordano / dei signori Alfonso Garovaglio e Giuseppe Vigoni
Firenze : Civelli, 1870
Il culto di mitra in Lombardia e segnatamente in Milano
Milano : Tip. Bortolotti di Giuseppe Prato, 1890
I pesci non esistono / Lulu Miller ; traduzione di Luca Fusari
Add, 2020
Abstract: «Che senso ha la vita?» chiede una bambina di sette anni al padre scienziato. «Nessuno» risponde lui, poco incline al dialogo. Quel «nessuno» ha lasciato molte tracce in Lulu Miller (ideatrice e conduttrice di «Invisibilia», uno dei podcast di divulgazione scientifica più amati dagli americani) e per anni quella frase le ha complicato la vita tanto che, per trovare una risposta diversa, ha cercato aiuto nei libri. Ed è allora che si è imbattuta in un gigante della scienza: Starr Jordan (1851-1931), americano, uno dei più importanti tassonomisti del mondo, che ha scoperto, catalogato e collocato nel grande albero della vita migliaia di pesci. Neppure quando nel 1906 un terremoto ha spazzato via la sua intera collezione di esemplari sotto vetro, Starr Jordan si è perso d’animo e ha smesso di lavorare al suo obiettivo di dare ordine al mondo dei pesci. Ma non sempre le cose sono come appaiono e, poco alla volta, la figura del gigante della scienza si sgretola davanti agli occhi attoniti dell’autrice: desiderosa di conoscere tutto di quell’uomo, dalle sue ricerche spuntano scandali, un omicidio di cui il grand’uomo potrebbe essersi macchiato ma, soprattutto, il coinvolgimento di Starr Jordan nella creazione della teoria eugenetica che negli Stati Uniti ha portato alla prigione e alla sterilizzazione forzata di migliaia di individui ritenuti “inadatti” alla vita.
L'importanza della battaglia di Legnano giudicata da F. Bertolini : osservazioni / di Cesare Vignati
Milano : Tip. Bernardoni, [1876]
Guida al racconto breve / Zoë Fairbairns ; traduzione di Alice Crocella
Audino, 2019
Abstract: «Il romanzo tende a dirci tutto», scrive V.S. Pritchett nella sua introduzione all'Oxford Book of Short Stories, «mentre il racconto ci dice un'unica cosa, e lo fa intensamente». Questa intensità che lo caratterizza, questo suo focalizzarsi su un'unica cosa, è ciò che rende un racconto finemente costruito così piacevole e avvincente da leggere, ma anche così complesso da scrivere. Come possiamo raccontare una storia che soddisfi il lettore anche quando sembra finire un istante dopo essere cominciata? Come possiamo trovare quell'"unica cosa" in grado di dire così tanto? Con "Guida al racconto breve" Zoë Fairbairns accompagna passo dopo passo il lettore nella scrittura di un racconto, dall'idea all'intreccio, dal dialogo ai personaggi, fino alla fase di revisione. Molti pensano che scrivere racconti sia una sorta di esercizio di riscaldamento propedeutico a quello che è il vero scopo dello scrittore, cioè scrivere romanzi. Al contrario, il racconto è a pieno diritto una forma letteraria, con le proprie regole, le proprie esigenze, le proprie tradizioni. "Guida al racconto breve" affronta nel dettaglio tutte le specifiche legate a questo genere, supportando l'analisi con moltissimi esempi ed esercizi. Ne risulta così una guida pratica per chi non ha alcuna esperienza di scrittura creativa ma anche per chi già pratica altri generi letterari e vuole misurarsi con la scrittura di racconti.
EMI, 2019
Abstract: Sull'islam pensiamo di sapere tutto: dall'11 settembre la religione islamica è stata analizzata in centinaia di testi. I talk show ci bombardano di pareri e opinioni, lasciandoci smarriti e confusi. Spesso la discussione pubblica viaggia sulla strada della semplificazione. E semplificare una religione che coinvolge oltre un miliardo di persone non le rende giustizia. Adrien Candiard, che l'islam lo studia da anni abitando in terra islamica, ci consegna in queste pagine una fotografia più realistica di cosa sono e di cosa significano gli islam: esistono quello sciita, quello sunnita e quello di altre minoranze; «salafita» non è sinonimo di islamista; non tutti i credenti in Allah parlano l'arabo: lo stato islamico più popoloso al mondo è l'Indonesia, in India troviamo più musulmani che in tutto il Medio Oriente arabo. Grazie a una conoscenza approfondita del passato e ad uno sguardo sagace sull'attualità, Candiard smaschera tanti pregiudizi e ci apre a un dialogo intelligente insegnandoci il rispetto per la pluralità.
Milano : Tip. Bernardoni, 1875
Trattato delle piccole virtù : breviario di civiltà / Carlo Ossola
Marsilio, 2019
Abstract: Sono piccole e ingrate le virtù capaci di illuminare le asperità della vita quotidiana, così come mite e lieve è il vocabolario che le compone. In un breviario essenziale per scoprire il senso di una rinnovata umanità, un percorso per praticare ciò che sembra perduto e che si rivela invece alla nostra portata. Viviamo un'epoca in cui l'«assolo» sembra prevalere decisamente sul «vivere corale». Sebbene si sia ormai affermata la necessità di prendersi cura dei beni comuni, risulta però impossibile tutelarli senza fare appello a quelle virtù che riducono le pretese del singolo a favore dell'armonia dell'insieme. Carlo Ossola ci accompagna in un viaggio che è anche un dialogo con alcuni maestri delle «piccole virtù», esponenti del pensiero e della letteratura: da Cicerone e Lucrezio ad Alessandro Manzoni e Victor Hugo, da Carlo Goldoni a Giacomo Leopardi, da Emily Dickinson a Wislawa Szymborska, da T.S.Eliot a Georges Bernanos. Guida ideale lungo il percorso è il trattato settecentesco - che fa da appendice al volume - in cui Giovan Battista Roberti, compendiando secoli di civiltà europea, descrisse le «virtù sociali, utili a chiunque vive in società di altri viventi razionali». Nella consapevolezza che ricercare e praticare queste virtù non è altro se non, citando sant'Agostino, «scorgere in un fatto modesto i concetti comuni delle piccole come delle grandi realtà».
Poesie scelte / José Hierro ; a cura di Alessandro Ghignoli
Rimini : Raffaelli, 2004
Poesia contemporanea ; 15
Milano : Tip. Bernardoni, 1878
A casa loro / di Giulio Cavalli e Nello Scavo ; prefazione di Giuseppe Civati
Gallarate : People, 2019
Pamphlet
Abstract: Il Mediterraneo è il cimitero liquido dei nostri scheletri ma lì intorno, nelle regioni che scendono per l'Africa, quelle sulla rotta balcanica e nella zona impigliata tra i fili spinati della Turchia, ci sono le persone. Persone, semplicemente, con il fardello delle loro storie che hanno l'odore di carne viva, senza valigie ma con quintali di paura, costrette al macabro destino di stare sulle pagine dei giornali o sulle bocche più feroci della politica e poi davvero non avere un posto dove stare. Il mare non uccide. Ad uccidere sono le persone, la povertà, le politiche sbagliate e le diseguaglianze. "A casa loro", partendo dalle coraggiose inchieste di un reporter internazionale, prova a raccontare quella parte del mondo che ci illudiamo di conoscere e di poter giudicare guardando le immagini dei profughi, mentre invece ci viene nascosta nel buio delle notizie non date.
Editio septima emendatior, & auctior
Patavii : typis Seminarii : apud Joannem Manfre, 1752
Cieli perduti : archeoastronomia: le stelle dei popoli antichi / Guido Cossard
[Nuova ed. aggiornata]
UTET, 2018
Abstract: Noi non guardiamo più il cielo. Le timide luci degli astri sono state cancellate dalle nostre notti, fagocitate dall'illuminazione artificiale e impallidite di fronte alla nostra indifferenza. Ma, nel passato, il rapporto tra l'uomo e il cielo era molto diverso. Nelle scure notti dei nostri antichi progenitori, spesso passate all'addiaccio, il cielo si popolava di figure fantastiche: divinità lanciate su velocissimi carri, barche cariche di mitici eroi che solcavano l'oceano celeste, rozzi utensili della vita quotidiana, spaventosi animali ostili. Nel neolitico poi l'astronomia divenne fondamentale per stabilire un primo calendario, funzionale alla grande rivoluzione economica avvenuta: l'introduzione dell'agricoltura. La ricerca di riferimenti certi per osservare il punto di levata del Sole, della Luna e di alcuni astri brillanti comportò l'innalzarsi di grandi pali totemici, seguiti a breve da imponenti opere megalitiche di natura astronomica. L'autore va alla ricerca dei cieli perduti, in modo sensazionale ma scientificamente rigoroso nello stesso tempo, a partire dai principali siti archeologici dalla preistoria europea, per arrivare alle popolazioni antiche quali Sumeri, Babilonesi, Egizi, Cinesi, Celti, Indiani d'America, Incas, Atzechi, Maya che ci hanno lasciato una quantità enorme di incredibili testimonianze a conferma della nostra tesi.
L'Agnese va a morire / Ingrid Thulin ... [et al.] ; regia di Giuliano Montaldo
Surf Film, 2020
Abstract: I tedeschi deportano il marito di Agnese, una tranquilla lavandaia emiliana. L'uomo muore sotto un bombardamento. A seguito di questa tragedia personale, Agnese matura una nuova coscienza: uccide un soldato e si aggrega a una brigata partigiana. Il suo contributo diventerà fondamentale, ma la condurrà alla morte.